lunedì 12 febbraio 2018

Scarpasciùdd' 17-18



ANCHE I CINGHIALI HANNO IL BIFERO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 20 gennnaio '18, h 17
CINGHIALI   SPARATUBETTI  3 - 3
arbitro Lino Frasca

Marcatori: Tinari, D'Adamo, Angiolillo (B), 2 Sabatini, 1 D'Angelo (G)

CINGHIALI (blu): Versace, Tortoli, D'Adamo, Tinaro, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo, Vino, Stante, D'Alanno ( 75' coi gialli )

SPARATUBETTI (gialli); p.a.r, Ronzitti, Gabriele, Sebastiani, Patriarchi, Danenza, Piccinini, Di Marco, Sabatini, D'Angelo, Battista, Gambuto( 75' D'Alanno )
  
E' l'anno del cinghiale, questo 2018, iniziato con due pareggi per tre a tre: ma quel che più importa è che sono rientrati nei ranghi due ' cinghiali ' di razza, entrambi protagonisti di due 'azzannate': Hulk D'Angelo e Paolo D'Adamo, al suo esordio stagionale. 12 vs. 12, oggi, ma nel 1°t e oltre s'è giocato a una porta sola. I gialli accendono le polveri prima con Gambuto, oggi con qualche problema di diottrie, tiro alto: poi, dopo uno sparo ravvicinato di miccette in area piccola blu con 2 tiri stoppati dai difensori, spunta il dx di Battista che coglie la traversa, la ribattuta di D'Angelo è deviata in corner da Versace. Al 20', direttamente da punizione dal limite, la fiondata di Luciano Sabatini buca la barriera e finisce in rete, 0-1. Al 31' lo stesso Sabatini coglie la base del palo dx, correggendo di testa su corner di Battista. E al 39' la perla: Piccinini filtra sulla sx per Hulk D'Angelo, prorompente progressione in slow-motion (tànd' 'ngi stève nisciùne pi lòche..) e conclusione di mezzapunta dx, imprendibile all'incrocio sx, 0-2. Ma al 45' i blu accorciano al primo tiro in porta: Angiolillo chiede triangolo sulla sx con D'Alanno, che invece di restituirgliela retropassaggia all'accorrente Virgilio Tinari, che s'accentra e conclude in rete, 1-2. Nella ripresa i gialli continuano a sciupare occasioni con Piccinini, Gabriele e Sabatini, a volte per imprecisione, a volte per la bravura di Versace che dove può ci mette una pezza; il buon Valerio però capitola al 22', quando Battista indovina lo spiraglio giusto per lanciare Lucianino Sabatini, che segna con un preciso diagonale l'1-3. Al 30' nei gialli esce Gambuto, e D'Alanno cambia divisa, giusto il tempo di esibirsi in un acrobatico 'doppio tacco in sospensione ( uno non gli bastava..)' tipo ' salto da chitarrista sul palco ': ma per una stupida e iniqua legge di gravità, Lello nell'occasione stramazza per terra. Nei finali 15' si rivede un film già visto, quello della scorsa settimana: al 31' il blu Angiolillo s'avventa su una palla destinata ad andare sul fondo sulla sx, crossa verso il centro dove in area piccola al giallo Gabriele gli si intreccia il nastro (unica sbavatura del sempre puntuale Gianni), fa a cazzotti con la palla colpendola di 'sotto ascella' sx, nel contrasto vince Paolo D'Adamo che, colpendola -lui – di ginocchio, la fa carambolare in rete, 2-3. E nei minuti conclusivi, dopo un tiro di Tinari sventato in angolo da D'Angelo, il nostro Hulk spreca la magia dell'eurogol segnato scappellando di brutto: il blu Pegna, frenetico per la fame, smista al centro per Luigi Angiolillo che sferra un destro sbilenco: la palla, destinata ad una facilissima parata da fermo, ' sburra' tra le mani protese in basso di Hulk e s'acquatta alle sue spalle facendogli una pernacchia, incredibile 3-3. Negli spogliatoi, 2° tempo e mezzo per il compleanno di Roby Danenza, un autentico monolite degli Scarpasciùdd'; ma poi c'è stato il tanto atteso terzo tempo presso il Bar Histoniense di Marco Berarducci e Alfonso Calvitti( 2 dei nostri ), dove, su concessione di coscia di cinghiale del sempre generoso Nicolas Rossi, una parte delle due squadre ha degustato in allegra compagnia la bontà del suino selvaggio cotto in maniera egregia. Alla comitiva si sono aggregati lo zio Pino D'Ippolito e Lino Autunno( altre 2 nostre rocce, che ve lo dico a fare); la divertente serata è stata allietata dal racconto delle avventure culinarie di Franco Pegna e Lino Frasca, che in materia, non temono rivali e in fatto di recensioni fanno più di TripAdvisor( conoscono tutti i ristoranti e trattorie nel raggio di 120 km...).

Classifica cannonieri: 20 gol: Angiolillo  14 gol: Tinari  13 gol: Gambuto,    12 gol: Sarra   7 gol: Serafini A 6 gol: Di Giovanni, Piccinini  4 gol: Gabriele, Rossi, Sabatini, Tortoli  3 gol: D'Addario, D'Alanno, Reale 2gol: Fanucci, Lacaita, Lanza, Nardella, Pegna F, Pegna G 1 gol: D'Adamo, D'Angelo, Danenza, Marrollo, Stante, Tinaro

sabato 10 febbraio 2018

Negroamaro

Non so se sono più cambiato io oppure loro. Certo che loro qualcosa hanno "prodotto". Io invece ...

venerdì 9 febbraio 2018

Claudio Baglioni


Ho ritrovato questo numero de Il Monello e non potevo non pubblicarne la copertina.

giovedì 8 febbraio 2018

Sanremo


Cari concittadini,
quest'anno guardando il Festival della canzone di Sanremo (che mi sembra meglio delle ultime passate edizioni) mi siete venuti in mente voi. 

"La Liguria è un'altra cosa" recita lo spot che pubblicizza la regione in cui la città del festival si trova. 

E allora! Come mai voi concittadini entrate nei miei pensieri? Cosa centra lo spot sulla Liguria, cosa centra il Festival della canzone con voi? Datemi un po' di tempo, abbiate pazienza, e ve lo spiego.

Negli anni '50 avevamo un politico locale che si chiamava Giuseppe Spataro che è stato Ministro delle poste e delle telecomunicazioni e presidente della Radio Audizioni Italiane.

Quando nel Febbraio 1955 fu trasmesso per la prima volta in TV il Festival di Sanremo a qualcuno è venuto in mente di "copiare" l'iniziativa e il 30 luglio di quello stesso anno, con grandissimo successo, si propose il Festival della canzone (abruzzese e molisana), con i medesimi cantanti che in quegli anni si esibivano a Sanremo. Il grande entusiasmo però, come spesso succede, andò scemando e il festival vastarolo "morì". Ci fu un sussulto negli anni '70 con il festival delle sirene, anche qui grandi presenze artistiche, ma anche questo presto "morì". Fino ad allora la nostra città alla radio e in TV aveva un buon margine di considerazione. Come esempio lasciatemi citare Campanile sera ma le vedute di Vasto passavano anche a Intervallo, dopo che  quelle delle pecore furono sostituite dalle immagini dei più bei luoghi della nostra Italia. 

Cari concittadini, io ho pensato a voi perché ho la sensazione che con Giuseppe Spataro che invecchiava, si aveva paura di continuare certe iniziative, come se si avesse paura di una mancanza di "protezione". 
"La bande di lu Uaste gnà si fa si sguaste" si diceva quando si parlava ancora il dialetto, tuttavia si va oltre: forse i "vastesi" hanno bisogno di un pastore e vuoi vedere che è per questo che hanno mostrato le immagini di Vasto a Intervallo al posto delle pecore?
Ci fu infatti un altro "buon pastore", quello che invece di pascolarvi e nutrirvi con l'erbetta fresca vi portava direttamente il fieno a casa, ma ... non voglio dare giudizi. Magari ne parliamo a voce e faremo anche la battuta su Sanremo e San Remo.

Non vi offendete, si può dire di peggio ... di voi.

Giorni addietro ho partecipato come "osservatore" alla "passeggiata contro il cementificio". Non entro in merito alla questione (è già troppo lungo questo post) tuttavia voglio evidenziare un problema: nel 2006 sono entrato a far parte della Giunta Municipale e già allora si parlava del problema dell'area "industriale" nei pressi della riserva di Punta ... d'Erce.
Cosa si è fatto in questi anni? Perché non si è trovata una soluzione? Anche qui non voglio (in questa sede) entrare in merito ma lasciatemi dare un suggerimento.

Quando quel signore di cui sopra, Giuseppe Spataro, "riuscì" a far finanziare la realizzazione del Porto di Punta Penna probabilmente si aveva una idea di sviluppo per la nostra città. Magari una idea sbagliata ma una idea. Questa idea si è confusa negli anni e si sono affastellati negli amministratori cittadini tanti di quei "pensieri" che gli ultimi di questi amministratori sono giunti a protestare anche contro se stessi. 

Inutile spiegare di cosa sto parlando vengo al suggerimento. 

Così come non si riuscirà a ripopolare il centro storico, proponendo "recuperi" edilizi e divieti invece che servizi atti a migliorare la qualità della vita, non si riuscirà a far convivere a Punta ... d'Erce la natura e "l'industria" se non si riesce a proporre i "requisiti" che "l'industria" deve avere per "risiedere" in quel luogo. Il mondo è pieno di aziende che potrebbero trovare "ottima collocazione" nell'area di Punta Penna.

Inutile lagnarsi (neanche tanto visto che a sfilare erano 800 su 50.000 abitanti e nemmeno tutti di Vasto), cominciate a proporre, tanto, con il porto in quella posizione, un posto migliore per impiantare una "industria" non lo trovate.

A meno che .... (continua)


P.S. Il Festival di Sanremo durerà fino a sabato.

mercoledì 31 gennaio 2018

Toson d'Oro


"Ogni tuo atto dovrà essere guidato dal più elevato senso di dignità ed esemplarità, onestà ed integrità, da un senso di rinuncia e sacrificio e dalla devozione illimitata al tuo paese e al tuo popolo".



C'era tutta la famiglia reale spagnola al completo, ma la protagonista era lei, Leonor, primogenita di re Felipe e Letizia, erede al trono di Spagna: la bimba, 12 anni, ha ricevuto nel 50esimo compleanno del padre il gran cordone del Toson d'Oro, massima onorificenza della monarchia iberica. (Corriere della Sera)

martedì 30 gennaio 2018

Giuseppe Spataro

C'è chi in questi giorni si "sforza" di ricordare la figura di Giuseppe Spataro. Io voglio ricordarlo con questa lettera che mi sembra importante. 
Era giovane e ....

Quiz


Chi è quel grande italiano di origini marchigiane che aveva il padre maresciallo dei Carabinieri qui a Vasto agli inizi del '900?

La domanda è rivolta a tutte le "persone" di cultura.

Ho trovato nella mia collezione una foto rarissima in cui appare in primo piano il padre di questo grande italiano.

lunedì 29 gennaio 2018

Emigranti ... non solo Australia.

... ma da Vasto non si partiva solo per l'Australia. Dove sono finiti i nostri concittadini partiti per le "Americhe" del sud?

sabato 27 gennaio 2018

Emigranti ... Australia 50/60 (seconda puntata)


La foto sopra l'ho scaricata dal web ma il documento sotto ce l'ho tra le mie "carte". La compagnia di viaggio dava indicazioni sulla "terra" che avrebbe accolto i nostri emigranti e su quello che era vietato portare in Australia ... materassi compresi.




venerdì 26 gennaio 2018

Emigranti ... Australia anni 50/60 (prima puntata)


Per emigrare nei vari stati ove si ritenesse possibile "fare fortuna" si imponevano regolamenti. 
Tra le carte di un agente di Vasto che si occupava delle pratiche di emigrazione dalla nostra città tra gli anni 50 e 60 ne ho trovati diversi. Gli inviti a partire per l'Australia mi sembrano i più particolari.
Pubblicherò qualcuno di questi regolamenti, forniti da importanti compagnie di viaggio dell'epoca, sicuro di incuriosire e di suscitare ricordi in coloro che "subirono" quei viaggi. 




giovedì 25 gennaio 2018

Una comunità ebraica a Vasto


Per non riscrivere le notizie già più volte da me pubblicate in merito ai coniugi Bedarida, ho cercato notizie sull'esistenza di comunità ebraica a Vasto e ho trovato questa piccola curiosità:

Nella prima metà del XV secolo doveva esserci a Vasto una comunità ebraica di un certo rilievo. Nel ventennio 1461-1481, infatti, abitò nella città il sapiente scriba Efraim b. loab b. Moses da Modena, e vi scrisse un'opera intitolata Safer ha-Mussar, "Libro dell'etica". Egli compose anche poemetti di soggetto morale e copiò nel 1467 il Pentateuco con Targum di Ongelos e il commento di Rashi. (Tratto da Italia Judaica)

In merito all'opera scritta a Vasto ho trovato notizie. 

Questo piccolo opuscolo, scritto in 46 mini capitoli, ciascun capitolo è un paragrafo, in uno stile simile a quello di Ecclesiaste, riguarda il modo in cui i saggi / i giusti e i malvagi sono la stessa cosa e in che modo i saggi / i retti possano sconfiggere i malvagi.


giovedì 18 gennaio 2018

I topi e la storia


Ci sono le immagini che piacciono tanto e attirano attenzione, ci sono poi le "carte" che per alcuni non sono buone nemmeno per pulirsi (avete capito cosa). Si lascia allora che i topi rosicchino, in mancanza d'altro, queste carte che magari per tanti anni erano state conservate gelosamente da chi ne conosceva il giusto valore.

Queste carte conservano la memoria di fatti, di luoghi e di persone che possono sembrare comuni, addirittura insignificanti ma se lette con attenzione ...

Sapete perché a Vasto fu realizzato il Politeama Ruzzi?

Leggendo il foglietto che pubblico di sotto e lo saprete. Saprete anche chi ha partecipato alla costruzione di questo edificio. 

Ho sottratto questa carta ai topi e questi si chiederanno perché ho tolto loro una succulenta leccornia quando agli umani di "uno stupido pezzo di carta" non interessa assolutamente nulla.

Con l'occasione porgo i più sentiti auguri a Topolino che compie 90 anni. 



Ho pubblicato l'immagine della bella Signorina solo per attirare la vostra attenzione.

mercoledì 17 gennaio 2018

Scarpasciùdd' 17-18


TACCO, CONTROTACCO E CONTROTACCOTTO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 13 gennnaio '18, h 17
FRINGUELLI TACCOLE 3 - 3
arbitro Lino Frasca

Marcatori: 2 Tinari, 1 Danenza (B), 1 Lanza, D'Alanno, Piccinini (G)

FRINGUELLI (blu): Versace, Di Stefano, Nardella, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna, Danenza, Vino, Tortoli

TACCOLE(gialli): p.a.r, Ronzitti, Gabriele, Sebastiani, Patriarchi, Piccinini, Di Marco, Reale, D'Alanno, Lanza, Battista

Stavolta si spazia nell'ornitologia, anche perchè, alla ripresa delle attività dopo la pausa 'pasquettale', per il freddo ' cascàve li cìlla mùrte '; nonostante l'assenza di vari big (e suole dell'ultim'ora..) si è dato vita ad un 10 vs.10 niente male. I blu pericolosi subito sulla fascia sx, dove al 16' per 2 volte Tortoli stacca sullo scatto un abulico Patriarchi, una va fuori e l'altra respinta dal p.a.r. Ronzitti: e alla terza volta (sempre lanciato dal tattico Pegna), dopo aver scartato Pino in uscita, Patriarchi salva sulla linea. I gialli assaggiano la porta con una sventola di Reale di poco alta, e al 28' sbloccano: l'inesauribile Sebastiani taglia in area per Amerigo Lanza, smarcato, che penetra sulla dx e col suo magico piattone infila a fil di palo sx, 0-1. Al 42' il blu Tinari, involatosi in area su triangolo con Pegna, sciupa in area piccola mandando a lato. Nella ripresa, i gialli consolidano e, esaltati da una buona decina di colpi di tacco di D'Alanno, si affidano alla estrosità delle giocate del bomber, il quale, al 18', su assist da sx di Battista, aggancia, s'aggiusta con perizia la palla e la piazza all'angolino con un interno dx da biliardo, 0-2. E i gialli infieriscono, al 27', quando Gabriele si riversa in attacco e smista sulla sx al (l'altro Gianni, Piccinini -quello fuoriclasse-), che con una scileppa di sx sigla lo 0-3. A risultato acquisito, esce Reale e per i gialli invece si spegne la luce: negli ultimi 15' i ringalluzziti blu combinano di tutto: un tiro teso di Pegna colpisce il braccio di Patriarchi, Frasca fischia un generoso rigore, che lo stesso Franco batte e manda fuori (Amerigo in porta gli fa scontare un ammazzacaffè non offerto al cenone). Al 31' Virgilio Tinari protegge col corpo la palla seminando Patriarchi sullo scatto e sulla dx segna di potenza l'1-3; al 35', su traversone a mezz'altezza di Nardella, Lorenzo Danenza mette la punta del piede tra Patriarchi (oggi candidato alla nazionale pippèro) e il p.a.r. Di Marco in uscita, infilzandoli come due piccioni e segna il 2-3, E al 44' si conclude l'incredibile rimonta in 15', quando, sempre sulla dx, Virgilio Tinari indovina lo spiraglio giusto ed infilza con un dx basso Di Marco sul suo palo, per il finale 3-3. Nella foto Roby Danenza, lo sterminapiccioni.


Classifica cannonieri: 19 gol: Angiolillo 13 gol: Gambuto, Tinari 12 gol: Sarra 7 gol: Serafini A 6 gol: Di Giovanni, Piccinini 4 gol: Gabriele, Rossi, Tortoli 3 gol: D'Addario, D'Alanno, Reale 2 gol: Fanucci, Lacaita, Lanza, Nardella, Pegna F, Pegna G, Sabatini 1 gol: Danenza, Marrollo, Stante, Tinaro

Dedicato a quegli stronzi che mi hanno fatto perdere l'amicizia di questa donna.



... e che adesso cercano ma non sanno dove cercare. Un "centro" non sempre ...


sabato 13 gennaio 2018

Esistono le giornate "inutili"?

Che giornata inutile quella di oggi. Piove, fa freddo e ho il telefono in riparazione. La mattinata, tra una cosa ed un'altra, è passata ma questo pomeriggio per ammazzare il tempo ho fatto un giro alla Nuova Libreria e ho approfittato per fare un salto dal medico (solo) per chiedergli se gli avanzava una agenda.
Già, una agenda. Sempre così in Italia, in certi periodi le cose si sprecano mentre in altri le stesse cose non si trovano. Vi ricordate quante agende vi regalavano fino a qualche anno addietro? Adesso invece ....

... ma stavo parlando della giornata inutile. 

Mi sono messo a rovistare tra i miei dischi è ne ho ritrovato uno di Elton John: Madman across the Water. Non lo avevo mai ascoltato con attenzione. Ricordo che lo comprai per scambiarlo con un altro disco di un amico ma poi non se ne fece nulla. Forse il disco del mio amico aveva qualche segno oppure perché rimasi "fulminato" da Tiny Dancer. Ricordo che usavo questa canzone come lento al Paradise. Questo brano mi piaceva così tanto che comprai anche il 45 giri che conteneva il testo sulla copertina. Del resto dell'album però non ricordavo nulla. Addirittura ne parlavo male. Oggi invece, sarà la noia, sarà la "maturità", mi sono accorto che è veramente un bell'album. Sono rimasto sorpreso nel riconoscere tra i vari brani tante sonorità che musicisti italiani, da Venditti a Cocciante, da Alan Sorrenti (prima maniera) a Alice e tanti altri ancora, hanno attinto da questa "opera".
Rivedere (in questo caso riascoltare) il passato con l'ottica attuale non fa male, ogni tanto bisogna farlo.

In questo momento mi sto chiedendo: "vuoi vedere che questa giornata non è stata completamente inutile?" "Dov'è la differenza tra una giornata inutile ed una utile?"

mercoledì 10 gennaio 2018

Altri tempi


Ebbene si. Si riusciva a divertirsi anche dopo un'alluvione. Dopo una pioggia torrenziale questi due "ragazzi del Bar Jolly" si sono prestati per stappare il tombino di via Michetti. Senza di loro la proprietaria della 500 parcheggiata non sarebbe potuta rientrare in macchina dopo aver fatto la spesa alla STANDA.
Erano altri tempi. Erano altri tempi.


Primi scrosci d'acqua, c'è un bambino formidabile, sembra il fratello più piccolo di Zoff, ne ha già parate 6 di gocce. Il sindaco sta per tagliare il nastro, sono tutti felici, la valanga è arrivata, evviva la valanga. C'è anche uno slogan qui in paese: "Se non c'è la valanga compratevi la STANDA". Ecco qui i primi alluvionati, sono già arrivati a bordo di jeep e gipponi, c'è anche Gruviera un rappresentante della Svizzera interna per vedere come si fanno le alluvioni che sono da esportazione, ne vorrebbe comprare al Mec, circa 15, ma il costo di produzione anche in questo caso è molto alto.  (Squallor)



domenica 7 gennaio 2018

I Misteri di Vasto 5° puntata

Angelina Molie


Tanti cari auguri per i 91 anni di Angela Poli Molino. Angelina Jolie sarà molto invidiosa per questo traguardo raggiunto dalla nostra attivissima concittadina e penso che mi denuncerà.

venerdì 5 gennaio 2018

Dopo le feste ...


Cari amici, dopo i "vari tipi" di auguri, intendo aprire il 2018 all'insegna dell'umorismo e con un proposito, quello di provare a "levare la pancia".