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sabato 24 maggio 2014

L'ora è fuggita.

A molti, specialmente nell'ambito dell'amministrazione comunale, la "persona" Francescopaolo D'Adamo da fastidio. Io sono sicuro di sapere il perché. Troppa differenza di pensiero, troppa differenza di "stoffa", troppa differenza di galateo, troppa differenza di educazione, troppa differenza di "conoscenza", troppa differenza di classe, troppa differenza di stile, troppa differenza .... 
Probabilmente sono solo un presuntuoso, come dicono in molti ed ho un bruttissimo "difetto": dico sempre quello che penso. 
Il tempo però è galantuomo ed io, che ho la possibilità di veder girare le "lancette" anche da altri punti di vista, assisto tranquillamente allo scorrere di questo, sicuro come sono che sono gli altri a doversi preoccupare del futuro, soprattutto, nella propria coscienza.

P.S. La foto mostra l'orologio del campanile della Concattedrale San Giuseppe a Vasto, visto dall'interno di questo.

giovedì 1 aprile 2010

Tribuna politica


Secondo me.

Presto l’assessore Sabatini Corrado Franco, sarà candidato alla segreteria provinciale dell’IdV. Mentre il consigliere comunale Bontempo Alfredo, da sub commissario tenterà di diventare segretario cittadino. Il tutto propedeutico al passaggio del sindaco Lapenna nelle liste IdV.
Questo passaggio potrebbe permettergli di riproporsi, nelle prossime consultazioni comunali, quale sindaco, oppure tentare di sedersi su qualche poltrona romana. Tutto secondo l'esempio di quanto accaduto a Montenero di Bisaccia, Termoli, Chieti ... and so on.

domenica 14 febbraio 2010

Grande successo su "Il Grillo".

Quanta fatica occorre fare, per riuscire a parlare di progetti concreti.

Purtroppo anche noi del circolo Vasto 1 M. Colantonio riteniamo che in politica occorra “litigare”, per far sì che le posizioni diverse possano delinearsi meglio. Semplicemente noi pensiamo che occorra confrontarsi su cose concrete. Nostro malgrado i politici vastesi spesso si sono “appassionati” ai percorsi dei cortei funebri, o al totocandidature solo per stare alle più recenti polemiche da pollaio (ringraziamo il presidente Berlusconi per l'efficacia dell'espressione) registrate negli ultimi tempi.
Allora, ecco il paradosso della situazione: c'è un problema conclamato. L'area intorno al S. Pio è da riqualificare. Lo hanno detto tutti. L'ospedale è sotto scacco. Lo hanno detto tutti. Noi avanziamo una proposta per affrontare il problema, e la risposta é: MA COSA DITE!!! LA SOLUZIONE È... NELL'OSPEDALE DI CUI SI VAGHEGGIA DA 12 ANNI E DEL QUALE NON È STATA ANCORA POSATA LA PRIMA PIETRA! Dobbiamo dire che siamo letteralmente basiti. E con noi tutta la cittadinanza che ci testimonia, nelle forme più diverse sia gradimento che interesse. Parliamo della cittadinanza, non dei “precettati” ai convegni politici (dai quali beninteso la cittadinanza si tiene bene alla larga). La cittadinanza adesso partecipa e lo fa con decisione, spazzando via i puerili tentativi di mettere un cappello politico ad iniziative volte a beneficio della collettività tutta. Casomai non si fosse capito intendiamo fare riferimento a quanto avvenuto intorno al progetto “cava a punta penna”, e alle relative “magre” figure rimediate da taluni. A tutti coloro i quali invece fa piacere che vengano affrontati temi concreti noi diciamo non temete. Noi continueremo a parlare di cose da fare. Sarà questa la nostra campagna elettorale.
Agli amici di qui quotidiano, amichevolmente suggeriamo per il futuro, onde evitare sfondoni come quelli dell'articolo di Elio Bitritto, di... leggere prima quanto diffuso con tanta cortesia e precisione dai vari organi di stampa. Solo a mo' di esempio citiamo histonium.net del 9.2.2010, nel quale si può agevolmente leggere “previa realizzazione di necessarie infrastrutture l'ospedale può tranquillamente rimanere dove si trova adesso”.
I progetti operativi li mettiamo a disposizione di chiunque, nel frattempo li stiamo illustando a tutti gli interessati. In quanto a scomodare concetti di “doppiezza e inadeguatezza” anche lì faremmo un pochino più di attenzione. Purtroppo le delibere del consiglio comunale sono documenti pubblici, e solo per esempio, nella delibera n. 108 del 15.12.2009 del consiglio comunale http://www.comune.vasto.ch.it/e_view.asp?E=8764 possiamo trovare ben 5 Vastesi che hanno votato CONTRO L'ACQUA PUBBLICA A VASTO. Noi non aggiungiamo commenti, certi che la cosa darà da pensare a molti.
Agli amici dell' IdV di Vasto diciamo invece che, registriamo con piacere posizioni diverse da quelle del circolo Vasto 1 “M. Colantonio”. Noi comunque, potendo contare sul prezioso apporto di esperti in vari settori, abbiamo affidato il compito di fornire talune delucidazioni al nostro Presidente, persona SICURAMENTE competente a riguardo. Per il resto, invitiamo la segreteria politica dell'IdV !?! (rimaniamo tuttora stupiti della capacità dei nostri amici di inventare organi statutariamente non previsti) a continuare ad occuparsi dei settori nei quali si è sinora distinta. Vale a dire: difesa dei contravventori del codice della strada, presentazione di emendamenti per avvicinare gli immobili alle strade e... teleferiche.

Il circolo IdV Vasto 1 “M. Colantonio”

sabato 13 febbraio 2010

Detto tra noi ...

Guarda quel castello
è tuo, è tuo se lo vuoi...
Io aprirò il cancello
e tu, tu mi seguirai...
... e dentro i viali di quel giardino, ti ci ritroverai:
ci hai vissuto per ore ed ore nei sogni tuoi...
... ed alla sorgente di acqua fatata poi ti disseterai,
ma già tu scuoti la testa, la favola forse sai...
... si, è vero!
Detto tra noi, sono solo un brigante, non un re,
sono uno che vende sogni alla gente,
fa promesse che mai potrà... mantenere.
Favole sì, ne ho contate ma tante, tante sai.
Detto tra noi, io non sono un gigante,
draghi non ne ho ammazzati mai...
Ho un progetto in mente,
un parco in ogni città.
Quanto spazio verde,
la vita per voi cambierà...
... e costruirò ponti e larghe autostrade, a dieci e più corsie
senza code a caselli, pedaggi e altre diavolerie.
... e tutta la gente che è costretta ad emigrare, a casa tornerà,
ma già scuotete la testa, più non mi credete ormai...
... si, è vero!
Detto tra noi....

lunedì 25 gennaio 2010

Qui dove il "loglio" non attacca.


Dio c’è, e se non c’è, ci sarà. Se ci sarà, vuol dire che già c’è. Credo nel Paradiso ma sono così curioso e attaccato alla vita che mi piacerebbe esistesse la possibilità di reincarnazione, per vivere anche esperienze future. E poi, sono così entusiasta della “mia” vita, che spero sia valida la teoria nietzschiana dell’eterno ritorno, poiché anche nelle negatività, quasi sempre, trovo il lato positivo. Tutta questa “filosofia” per rispondere ad un “tale” che si firma: “Un vastese che ti vuole bene”, in una lettera inviatami l’otto gennaio ma che ho ricevuto solo la scorsa settimana.
Vedi caro “vastese che mi vuole bene” io firmo tutto quello che faccio, non per presunzione (forse anche), ma per assunzione di responsabilità. Tu invece, che hai passato il periodo natalizio a scrivermi una lettera, non hai avuto il coraggio di firmarla, preferendo la forma “anonima”. Anonima come te, nonostante la carica che ricopri, perché ti conosco bene. Sei la persona più falsa e viscida che esiste nell’universo ed oltre. Io ho detto e scritto di te quello che pensavo, guardando negli occhi l’interlocutore e firmando quanto asserito. Tu non hai questo coraggio, perché sai che le tue sono solo calunnie. La prossima volta dai concretezza ai tuoi pensieri e mettici la faccia …. Se ce l’hai.

Non vado oltre.

Francescopaolo D’Adamo, Uomo per nascita, Architetto per titolo e “Vastarolo” per vanto.

domenica 20 dicembre 2009

Pensierino sul pensierino.


Da un “pensierino” tratto dal noto giornale Piazza Rossetti, ho tratto spunto per una riflessione. Il “pensierino del giorno”, dice:

In un libro di prossima pubblicazione, secondo indiscrezioni, un capitolo pare sarà dedicato al chiarimento di come, grazie alla politica, si riesca ad ottenere un posto di addetto stampa in un Comune, una poltrona da vice presidente al Consorzio Industriale e come si riesca a racimolare tanta pubblicità chiamando da telefoni “importanti”.

Ora io mi chiedo: a parte Francescopaolo D’Adamo, l’architetto, quale politico non ha tratto beneficio dal suo status ? Non citerò assolutamente il caso di un vice sindaco (la minuscola è voluta) del quale tutti e ribadisco tutti, hanno preso le difese o quanto meno, si sono limitati a non commentare. Non ne parlerò, poiché darsi un incarico remunerato da solo, oppure farselo dare vista la carica che si ricopre, non è affatto paragonabile ai casi di altro vice sindaco (la minuscola è forzata da motivi di incompatibilità personale) che riesce ad ottenere posti grazie alla politica. Non parlerò nemmeno di chi ordina l’abbattimento della pensilina di un trabocco mentre palazzi o parte di palazzi abusivi fanno bella mostra in questa città. Lungi da me pensare di parlare di incarichi dati a tecnici amici, piuttosto che ad altri, nemmeno a parlarne, quando mai! … e insinuare che ci siano motivi nascosti, quando in un forum si dice che i turisti richiedono siti archeologici, aree protette e … vino, non mi sembra neanche giusto. … non mi dilungo.
Da qui una profonda riflessione e, pensa che ci ripensa, gira che ti rigira, meditando bene, giungo alla conclusione che anche Francescopaolo D’Adamo, l’architetto, ha tratto benefici dalla politica: ancora gli regalano il biglietto per la partita.

Forza Pro Vasto!



P.S. Il Direttore del giornale, che parlando di prodotti agricoli tipici del luogo, abbina all’articolo una foto con in primo piano caschi di banane, stia attento a queste, poiché le bucce di questo gustosissimo frutto, fanno scivolare. Meno male che sui nostri marciapiedi le bucce di banana, buttate dai maleducati, sono state sostituite dalle deiezioni canine. A queste ultime, che sporcano e puzzano, la gente si è abituata. Meno male!

giovedì 17 dicembre 2009

Scoop.


Azione lampo del sindaco (minuscola voluta) di Vasto.

Scelto il nuovo dirigente del settore urbanistica. Sostituirà l'architetto Alessandro Cipressi nominato il due novembre ed ora dimissionario. Cipressi lascerà il posto all'ingegner Natale Abete. "Il nuovo dirigente", ha affermato il sindaco,parafrasando il suo idolo Silvio Berlusconi, "è uno con le palle e poi è noto che ho sempre preferito gli ingegneri agli architetti". Lo stesso ingegner Abete lascerà il posto a primavera, quando sarà sostituito dal geometra Pasquale Uovo. "Non ci saranno sorprese", ha ribadito il primo cittadino,"Tutto secondo il programma elettorale".

giovedì 10 dicembre 2009

E nella foto di Peppino Forte compaiono le ... banane

Ora mi direte: "Dove si coltivano le banane in Abruzzo?"

Da Piazza Rossetti



Ogni venerdì un nuovo mercato delle erbe nel centro storico di Vasto
Partirà domani la iniziativa promossa dalla Coldiretti e dalla Fondazione Campagna Amica
Un nuovo mercato a Vasto. E’ quello di “Campagna Amica”. Si terrà ogni venerdì, a partire da domani, dalle 8 alle 13, in Piazza Brigata Maiella.
L’iniziativa, presentata stamane a Palazzo di Città, è della Coldiretti ed è patrocinata dall’Amministrazione Comunale.
Per mercati di Campagna Amica si intendono i mercati agricoli convenienti e di qualità promossi dalla Coldiretti e dalla Fondazione Campagna Amica. Sono gruppi di agricoltori associati che vendono direttamente ai consumatori prodotti agricoli nel rispetto di un regolamento e di un disciplinare che prevedono, tra l’altro, il controllo dei prezzi massimi praticati, secondo quanto stabilito da un accordo quadro con le principali Associazioni di Consumatori italiani.
“ L’agricoltura ha bisogno di promozione – ha detto il Sindaco Lapenna in conferenza stampa e, quindi, ben vengano iniziative di questo genere che, mi auguro, possano consolidarsi nel tempo. Ecco perché l’Amministrazione Comunale ha aderito subito all’iniziativa, concedendo Piazza Brigata Maiella che, storicamente, ha sempre rappresentato per il commercio un posto importante per la nostra città”.
A rappresentare la Coldiretti il Direttore Michele Errico che non ha nascosto la propria soddisfazione all’immediata vigilia dell’appuntamento di domani.
“Vasto è una piazza importante ed il fatto che abbia aderito al nostro circuito non può che farci piacere. Nei nostri mercati – ha aggiunto Errico – i produttori si impegnano a garantire in modo trasparente un risparmio di almeno il 30%, oltre a garantire la provenienza, la tracciabilità, la qualità e la salubrità dei prodotti in vendita”.
I mercati settimanali di campagna amica già attivi in Abruzzo si trovano a Chieti, Scurcola Marsicana, Pratola Peligna e, da domani, anche a Vasto. I mercati legati ad eventi sono stati invece promossi a Lanciano e Giulianova.

mercoledì 9 dicembre 2009

Soddisfazioni.





Sono andato al cinema, ho visto: l'uomo nero. Consiglio a tutti gli amanti del cinema italiano di andare a vedere il film di Sergio Rubini. Ne vale proprio la pena. Per colpa del fatto che io mi immedesimo spesso nei personaggi dei film che vedo, ho sentito la necessità di dire quanto segue. Chi vedrà o ha gia visto il film mi capirà.


E’ molto gratificante leggere sul Times quello che tu hai sostenuto in una cena:

Francescopaolo D’Adamo, head of culture for Vasto’s council and the driving force behind the exhibition, said neither Gabriele Rossetti nor his children had returned to Vasto. But the family spoke Italian at home and cherished its origins.
Traduzione:
Francescopaolo d’Adamo, assessore alla cultura di Vasto e forza trainante della mostra, osserva che né Gabriele Rossetti né i suoi figli tornarono mai a Vasto; ma questa famiglia parlava italiano in casa e serbava nel cuore le proprie origini.


E’ ancora più bello vedere che il concetto diventa tema per un convegno. Con le polemiche mi fermo qui augurando agli organizzatori un ritorno di immagine pari, anzi superiore a quello ottenuto dalla (boicottatissima) esposizione dell’opera Beata Beatrix di Dante Gabriel Rossetti e delle mostre collaterali, presentate nell’estate 2008.

http://www.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/court_and_social/article4669453.ece

domenica 8 novembre 2009

Chi è senza peccato, scagli la prima pietra.

Penso che l’Assessore Vincenzo Sputore debba dimettersi e dimostrare l’utilità di tutte quelle capacità che dimostra di avere. Dimostri che quegli incarichi, probabilmente poco remunerati per le sue competenze, sono fonte di reddito anche lontano dalla politica. La domanda è: “Se non fosse stato delegato dal sindaco a seguire la manifestazione, avrebbe lo stesso avuto l’incarico che gli è stato conferito?” Sicuramente si! vista la sua competenza. Ma questo tocca a Lui dimostrarlo, rendendo noti tutti gli incarichi ricevuti prima e dopo quell’evento. Il fatto poi, di aver ottenuto il risultato di portare a Vasto una “porzione” della manifestazione, se realmente dovuto al suo impegno, gli fa onore politicamente e come cittadino vastese, ma non lo giustifica dal fatto di averlo fatto con incarico remunerato.
Il caso di Davide D’Alessandro, è diverso. Lui non ricopre cariche politiche. Non conosco le tariffe professionali dei giornalisti quindi non posso dare giudizi sul suo compenso. Sarebbe comunque interessante conoscere la ragione e la maniera con la quale incarichi di tal fatta vengono affidati. Curricula? Concorso? Forse Intuitu personae (pi’ li cafune: conoscenze)?
Quello che mi preoccupa di più, sta nel fatto che poco rilievo sia stato dato al delicato argomento venuto alla luce. Non mi sembra che sulla stampa o sugli altri mezzi di comunicazione, si sia stato dato eccessivo risalto al caso.
Penso che un tentativo minimo di approfondimento dovrebbe essere affrontato, poiché il cittadino è portato a generalizzare e pensare tutto il “negativo” possibile.
Allora, persone per bene potrebbero essere guardate con ostilità, pur trovandosi dalla parte della ragione. Altre invece potrebbero essere accomunate a coloro che agiscono scorrettamente. Parafrasando De Andrè il cittadino potrebbe dire: “per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti” Io sono convinto che non sia così. Perché fare di tutt’erba un fascio?

venerdì 6 novembre 2009

Lo scrivo qui e basta.

Intanto non conosco il motivo per un incarico a Vincenzo Sputore e vorrei conoscerlo; ma mi chiedo: “se costui, non fosse stato assessore ai Lavori Pubblici, delegato (a parole) dal sindaco allo sport, sarebbe stato incaricato lo stesso? Perché nessuno ha saputo niente prima d’ora? Io stesso avrei potuto avere incarichi, considerate le mie competenze ed i miei titoli. Come mai non sono stato informato? Eppure ero anch’io Assessore nella Giunta Municipale”
Diverso è il caso di Davide D’Alessandro. Il “famoso” giornalista, non ricopre cariche pubbliche.
Io penso che Vincenzo debba dare spiegazioni plausibili sull’accaduto, altrimenti “la gente” potrebbe pensare che, come ha avuto questo incarico in maniera “poco chiara”, ne potrebbe avere o avere avuti altri ancora più di nascosto.
Ribadendo che sono stato in giunta con lui, io ho paura di essere accomunato a chi opera nel … sottobosco