sabato 17 aprile 2010

Risposta al pensierino di Piazza Rossetti.



La direzione di Palazzo d'Avalos: NO!
Le nomine alla pulchra: ESCLUSO!


Sono pronto per l'incarico di collaudatore per quanto inerente gli ex Palazzi scolastici di Corso Italia.

Che ne dite?

giovedì 15 aprile 2010

Palazzo d'Avalos in mano a "Er nano" (Una brutta battuta di cui chiedo scusa)

Sono così tante le incoerenze, rilevate dai vari interventi tenuti nella conferenza stampa inerente la nuova gestione di Palazzo d’Avalos, che si potrebbe scrivere un articolo lunghissimo. Tuttavia gli articoli lunghi dopo un po’ annoiano, quindi tenterò di essere breve.
Partirò da una responsabile e cosciente ammissione del Presidente della Fondazione, Ernano Marcovecchio che dice: “La nostra ambizione è quella di promuovere Palazzo d’Avalos su tutto il territorio.” Giustamente il Presidente è cosciente delle competenze, delle esperienze e delle professionalità che la sua Fondazione può esprimere e precisa “tutto il territorio”. Non parla di tutta la provincia, tutta la regione, di tutta l’Italia ed oltre, si ferma a “tutto il territorio”. Comunque il Presidente Marcovecchio ha a disposizione un intero anno, per acquisire la dovuta esperienza ed allargare, fuori dal territorio da Lui indicato, la promozione di Palazzo d’Avalos.
Il primo cittadino, il quale ha sottolineato che “la nuova gestione ha il compito di far decollare Palazzo d’Avalos” specifica che il Palazzo, dovrà diventare “una fabbrica di eventi e non una fabbrica di debiti come, purtroppo molto spesso è stato in passato”. Dimentica questo primo cittadino che anche in passato era primo cittadino. Quando si è autonominato assessore alla cultura, che cosa ha fatto? Il suo predecessore ha portato a Vasto, oltre a tanto altro, una mostra, realizzata con i “fichi secchi”, solo contro tutti. Lo stesso è partito ed è andato a colloquio dal Ministro per i Beni Culturali, con l’autorevolezza e la determinazione che deve avere un Assessore alla Cultura.
In quella occasione, di Vasto e di Palazzo d’Avalos, si è parlato su testate giornalistiche italiane ed estere (Repubblica, Corriere della Sera, Guardian, Times ecc.), e non sui giornaletti da bar. Quell’Assessore ha sostenuto sulle sue spalle tutti gli oneri e tutte le critiche. Queste ultime arrivarono esclusivamente dai suoi “alleati” nell’ambito dell’amministrazione comunale, sindaco in testa.
Vogliamo piuttosto puntualizzare quanto riportato su Vastoweb.com : “Fino ad ora - afferma Lapenna - ognuno ha fatto quello che ha voluto: si sono fatte cene e pranzi a Palazzo d’Avalos. Ora le autorizzazioni le darà la fondazione”. Chi è che si è opposto alla realizzazione di “Enotria” che prevedeva stand di degustazione nelle sale della Pinacoteca? Da quale capitolo di bilancio sono venuti fuori i soldi per “le cene ed i pranzi” che si sono tenuti al Palazzo? Mi fermo qui. (non senza precisare che: non ho mai cenato o pranzato al d’Avalos. Mi hanno fatto celebrare solo tre matrimoni, perché celebrare matrimoni potrebbe portare voti).
Su quanto dichiarato dall’attuale assessore: “Vasto, deve diventare una sorta di rete di opportunità culturali che fanno perno su Palazzo d’Avalos, mettendo in rete tutto il resto e, in particolare, le Terme Romane e la passeggiata archeologica. Molto importante sarà la promozione nelle scuole, la nuova cartellonistica, le iniziative che saranno organizzate e gli orari: in estate Palazzo d’Avalos sarà aperto tutti i giorni. Per gli altri mesi tutti i festivi”, lascio il giudizio al lettore.

Credo di essere stato sufficientemente stringato. Magari il seguito in un prossimo articolo.

Sindaco! (la maiuscola è solo perchè è iniziale) se adesso non la smetti di dire "cazzate" parlo io, altro che Del Prete.

L'articolo lo scrivo quando ho smaltito la rabbia.

Per ora spero che tanta gente legga quello che hai detto in conferenza stampa e ti dedico una canzone di Marco Masini, fatti dire quale dai tuoi consiglieri.

Che vergogna!

Il litorale abruzzese presenta a nord lunghi arenili sabbiosi, mentre verso sud, da Vasto a San Salvo Marina prevalgono le spiagge di ciottoli.
Bagnata da limpide acque e circondata dalla rigogliosa vegetazione mediterranea, la costa dell'Abruzzo è l’ideale per una vacanza in pieno relax, con tutti i comfort ed è quindi particolarmente adatta alle famiglie.
Moderni stabilimenti balneari, attrezzature sportive, negozi, ristoranti e locali notturni la rendono una meta prediletta anche dai giovani.
Tra le altre località, si distingue Alba Adriatica per la sua lunga spiaggia dalla sabbia chiara, la fresca pineta e la pista ciclabile che corre sul lungomare.
Molto rinomata è anche Montesilvano, con la sua pineta e i bassi fondali.
Tortoreto, Giulianova, Silvi Marina, Roseto degli Abruzzi e Francavilla a Mare sono solo alcuni degli altri centri balneari che offrono sereni soggiorni al mare.



Caro Nicola (Del Prete) se all'epoca, invece i dare retta al "cretino", avessi dato retta a me, molto probabilmente non saremmo giunti a questo.
Il "cretino" giocando sul nostro dualismo ha ottenuto questo "risultato".

Ora è bene spiegare che il nostro "dualismo" era dovuto a punti di vista diversi.
Il tuo, politico, dettato dal cervello e necessariamente contrario a quanto potesse portare "visibilità" ad altri partiti. Il mio invece dettato solo dal cuore, spinto dalla immensa passione che ho per questa Città.

Avrò modo in futuro di esprimere meglio quanto sopra espresso. Ora mi limito allo sfogo del momento.

Bei tempi! Ora Vasto quante radio ha?

Riapriamo i manicomi!


15-04-2010 - IL CASO Da VastoWeb.com

A rischio i trabocchi lungo la costa: non rispettano le norme antisismiche

I trabocchi, antiche macchine da pesca presenti tanto nella costa vastese quanto in quella teatina potrebbero scomparire. la recente normativa regionale antisismica pare sia la principale indiziata di un caso che già sta facendo parlare di sé. Si tratta di strutture legno ancorate su roccia o veri e propri immobili, per questo sottoposti ai dettami della legge sulla messa in sicurezza degli edifici? È questo l’interrogativo a cui figure istituzionali e i traboccanti cercano risposta e contemporaneamente soluzione. I proprietari dei trabocchi si dichiarano amareggiati e non nascondono la loro preoccupazione per l’esito di questa questione. La Bit di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) aveva delineato una tendenza a fare dei trabocchi importanti elementi di sviluppo del turismo costiero abruzzese. Ma dopo qualche mese la doccia fredda che nessuno si sarebbe aspettato. Tecnici della regione, Genio Civile e avvocati si sono incontrati sul tema. Se i trabocchi fossero classificati come immobili, grottescamente si tratterebbe di strutture ancorate su roccia, lontane dalle macchine da pesca di cui scriveva Gabriele D’Annunzio. L’autorizzazione antisismica potrebbe minare l’esistenza di circa 25 trabocchi: 17 in una fascia compresa fra Ortona e Fossacesia e 8 a Vasto. Strutture affacciate sul mare, quindi vittime del logoramento che il mare infligge ogni anno e che costa in media 20-30 mila euro l’anno in manutenzione ai proprietari. Una delle difficoltà nell’attuazione del piano regionale è stabilire quali interventi poter autorizzare in materia di sismicità. Si parla spesso di “miglioramento sismico”, attività che porterebbe ad assicurare la stabilità della struttura con assi di legno e ancoramenti che andrebbero, inesorabilmente, a stravolgere la struttura. Il sondaggio geologico sarebbe un altro degli esami da mettere in atto per accertare dagli strati sottostanti la sismicità del terreno. E i trabocchi? E’ opinione comune tra gli esperti considerarli strutture valide sotto l’aspetto antisismico, data la loro costruzione e l’uso del legno, che notoriamente assorbe in maniera eccellente le scosse. Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale Emilio Nasuti, il primo a voler rassicurare gli animi dei traboccanti. Nasuti fissa l’attenzione sulla volontà di garantire la sicurezza tanto per i titolari delle antiche macchine da pesca disseminate lungo il litorale teatino, che per i fruitori delle strutture. Questo comporterebbe comunque alcuni test di carico per attestare la sicurezza e controlli in materia fiscale ed igienica. Non va sottovalutata l’onerosità che deriverebbe dalla messa a norma di ognuno dei trabocchi, una spesa stimata nell’ordine di 10 mila euro di cui 7 mila servirebbero a garantire la sola autorizzazione all’agibilità. I traboccanti hanno espresso tutta la loro contrarietà all’applicabilità di questa normativa, e si dicono scettici su una soluzione a breve.

Emanuele La Verghetta

mercoledì 14 aprile 2010

Viale riservato ai pedoni (sul cartello in basso a destra)



La commissione di indagine, a cosa porterà? Sono coinvolti in troppi e di tutti i "colori", nella distruzione di questa immagine. Compresi i "pini". Senza questi ultimi lo "sfacelo" si sarebbe notato prima ....

Variazione d'uso ... senza opere.



In questi giorni, si "Strombazza" di cultura.
Dimenticato l'operato del passato ... anche recente.

Ah! Beata Beatrix! To die, to ...sleep, maybe to dream!

Piazza bella piazza, ci passò una lepre pazza ...

Piazza uno


Piazza due


Piazza tre


... ho visto anche degli zingari felici ...

Titanic? Fra due anni l'anniversario.

Caro Direttore il debito pubblico anche se stranamente nessuno o quasi ne parli e' aumentato di ben 7 miliardi di euro e se pensiamo che la Grecia si salvera' con solo 30 miliardi la dice lunga sulla reale situazione finanziaria Italiana infatti si e' passati da 1.788,134 miliardi di debito di gennaio 2010 a 1.795,066 di febbraio 2010. Se continua cosi' alla fine dell'anno l'aumento del debito pubblico sara' pari al doppio della moneta occorrente alla Grecia per salvarsi oggi.Certo che parlare di crisi e' un po' come aumentare l'ansia e aumentare il catastrofismo,pero' non e' che la barca affonda e loro continuano a suonare sul ponte come l'orchestra del Titanic? La realta' e' che se i tassi di interesse salgono di mezzo punto saranno dolori per tutti. Allora le elezioni sono terminate,il Governo ha tutte le possibilita' per dimostrare che tutte le cose dette sui vari palchi siano essi virtuali o nelle Piazze non erano slogan o spot,ma realta' e che a breve si deve realizzare.La disoccupazione e' entrata nelle nostre case,la cassa integrazione passera' per i piu' fortunati con la mobilita',tanti sono in una strada senza ammortizzatori sociali...a spasso per intenderci e senza un euro in tasca.Il problema che voglio portare in evidenza e' che se le industrie delocalizzano,falliscono,ristrutturano,automatizzano,chiudono per cessata' attivita',non e' pensabile ad una cassa integrazione perenne,come si finanzia e con quali denari? Il governo ogni anno sperpera milioni se non miliardi di euro per le cose piu' assurde e inutili e allora perche' non razionalizziamo queste spese e concentriamo gli investimenti su nuove industrie e nuove attivita' commerciali,artigianali e ricettive? Oggi ad esempio riflettevo su una cosa che portero' come esempio di sperpero (a mio avviso) .Ogni settimana ogni giorno ,i Prefetti devono organizzare la sicurezza per gli incontri di partite di calcio con un dispiegamento di forze dell'ordine costosissimo.Ma perche' noi contribuenti dobbiamo finanziare la sicurezza per le partite di pallone? Se due squadre di calcio devono gareggiare perche' lo Stato deve garantire la sicurezza? Visto che il denaro raccolto dall'incasso rimane alle squadre,si accollassero le spese e quanti piu' uomini occorrono per la sicurezza ,quanto piu' il biglietto d'ingresso costa in piu' in modo proporzionale. Poi un altro spreco quotidiano e cioe' i giornali...perche' se uno pubblica i quotidiani e non vengono venduti il contribuente paga in base alla tiratura? Tutte queste fonti di recupero devono poi essere utilizzati per creare nuovo lavoro produttivo che porti utile ed esportazioni nuove in mercati internazionali.L'Italia ha le capacita' per frenare il debito e forse anche per ridurlo,ma di questo passo appena i tassi saliranno inevitabilmente dovranno inventarsi nuove tasse,nuovi balzelli,nuove strette finanziarie sui Comuni e nel caso peggiore il non poter pagare i creditori e investitori. Ma si saranno domandati il perche' o le motivazioni per cui poi tanti giovani non aprono una attivita' in proprio ? Con tutte le lungaggini e tutte le cose che bisogna sapere per aprire una attivita' anche marginalissima,gli unici che oggi decidono di scommettere su di loro sono proprio quelle delle scommesse. La gente nella speranza di vincere e risollevarsi dalla crisi si impegna anche le mutande ai video poker(stanno nascendo come i funghi da tutte le parti).Il debito pubblico sale ma se non se ne parla e un po' come se non ci fosse e quindi ...tutto bene...tra palco e realta'! Basteranno tutte le scialuppe di salvataggio per contenere i passeggeri ....il Titanic insegna. P.S. Allego link http://www.corriere.it/economia/10_aprile_13/debito-pubblico-bankitalia_d12224e8-46d7-11df-be6f-00144f02aabe.shtml Cordiali Saluti da Davide Delle Donne.

lunedì 12 aprile 2010

Da Semidiceviprima:

postprocduraleesostanziale di Giovanni Spinelli


Io sono sempre per spiegarle bene le cose e per dare al famoso Cesare quell che e’ di Cesare;ed alla Suriani quel che è della Suriani!Mi spiego:nei due atti citati dal post di Gabriele il tratto che li accomuna tra di loro e con altre delibere e’ uno solo: la fine di un’illusione. Anche la Suriani ha imparato, del potere , a conoscere bene le regole, compresa la mancanza di scrupoli con cui chi lo detiene è costretto a esercitarlo, se non vuol esserne travolto.Ed allora lei che fa?Si adegua a come gli altri Assessori hanno fatto per la concessione sui trasporti pubblici locali,sulla piscina,sul Vasto Film Festival.Come hanno fatto forzatamente con l’affidamento alla PULCHRA della raccolta differenziata.Che cosa?Proroghe su proroghe perche’ al Comune di Vasto non hanno mai tempo per fare cose trasparenti.Pur sapendo quando le convenzioni e le concessioni scadono,vuoi per la “imminenza “ di qualcosa,vuoi per non “creare”disagi;vuoi perche’ non si trovano partner privati mai,vuoi per garantire la”continuità” non si fa mai-per alcuni servizi-UNA GARA PUBBLICA!!

Nel caso della Cogecstre e di Punta Aderci siamo al ridicolo(beninteso:la Cogecstre offre livelli altri di professionalità..). Siamo alla proroga della proroga!!!!! L’assessora all’Ambiente è il prototipo della fine,appunto,di una illusione.Non hanno scupoli quando devono difendere i “loro”.Punto.Si puo’ dire che non c’è molto di diverso da metodi e meriti passati?SI PUO? DIRE AD ALTA VOCE!!!

Questa e’ la prova:(testo del dispositivo motivazionale della Delibera 100)cosi potete giudicare da soli che niente di nuovo c’e’ …



Proroga della Convenzione per la Gestione della Riserva Naturale Punta Aderci.



Premesso che con delibera n. 478 della Giunta Municipale del 22.11.2006 è stata affidata alla Soc. Coop. Cogecstre, C.da Collalto, 1 – 65017 Penne (Pe), la gestione della Riserva Naturale di Punta Aderci per la durata di anni tre e che la validità della Convenzione sottoscritta il 06.02.2007 è scaduta nel febbraio 2010;

Rilevato che la predetta Cooperativa opera ancora in regime di prorogatio;

Ravvisata la necessità di individuare, tramite procedura di bando ad evidenza pubblica, il nuovo soggetto a cui affidare apposito incarico per la gestione tecnica ed organizzativa della Riserva Naturale di Punta Aderci;

Rilevato altresì, che con l’avvento della nuova stagione turistica anno 2010 le esigenze di gestione tecnico-operativa risultano essere preminenti;


Considerato che, nelle more dell’espletamento della necessaria procedura di individuazione del futuro soggetto gestore, e al fine di non sospendere il servizio che la suddetta Cooperativa offre alla cittadinanza e ai turisti, appare opportuno esprimere il proposito di dare mandato al Dirigente affinchè addivenga ad una proroga dell’affidamento dell’esercizio dell’attuale gestore fino al prossimo 31 ottobre;”

Pensierino mattutino.


Non so perchè ma da qualche tempo, se penso al consiglio comunale, mi viene da pensare alle "docce" degli spogliatoi dopo una partita di calcio.

Sono preoccupato! Mica sarò gay come Riky Martin e Rocco Siffredi?

Alè Pro Vasto alè! Un incitamento tratto dal mio Cd.

Anche se non sei la nazionale, anche se non giochi in serie A
Il mio cuore batte forte uguale, sei la squadra della mia città
Tutte le domeniche allo stadio a vederti giocare verrò
Con sciarpe biancorosse striscioni e bandiere col cuore in gola canterò

Alè Pro Vasto alè
Son biancorossi i tuoi colori
Alè Pro Vasto alè
Battono forte i nostri tamburi
Alè Pro Vasto alè
Sei la più forte ed io lo so
Perciò se segni un gol io forte griderò
Chiuderò gli occhi e sognerò

Gli avversari son forti squadroni, ma all’Aragona non passeranno
I più forti siamo sempre noi e tutti quanti questo lo sanno
Violenti noi non lo saremo mai, anche se a volte perderai
Però col tuo impegno di rado accadrà e se fai gol la curva canterà

Alè Pro Vasto alè
Son biancorossi i tuoi colori
Alè Pro Vasto alè
Battono forte i nostri tamburi
Alè Pro Vasto alè
Sei la più forte ed io lo so
Perciò se segni un gol io forte griderò
Chiuderò gli occhi e sognerò

domenica 11 aprile 2010

Forza Andrea.


Ho chiesto qualche tempo fa ad un "antico" amico, esperto di motociclismo (esperto forse è riduttivo) se conoscesse e cosa pensasse di Andrea Iannone.
Pubblico oggi la risposta.

Riccardo Zafred 26 febbraio alle ore 19.34

No non di persona ,è un ragazzo che fa il mondiale 125,ha fatto qualche gara buona,poi al GP ITALIA a MISANO è quasi venuto alle vie di fatto con uno spagnolo giovanissimo ed è stato crocefisso da tutti e lui ha chiesto scusa pubblicamente ma non è bastato,tutti adesso lo vedono male,come uno scapestrato,cosa non vera.Era l'ultima curva prima del traguardo e lui per ripassare lo spagnolo è scivolato portandoselo appresso e fino li tutto normale,ha avuto una reazione esagerata e gli ipocriti gli hanno scaricato camion di merda.....Da quel giorno è cambiato non so se il team,l'organizzazione del mondiale[spagnoli] ecc ecc ,insomma da controllato ha perso verve ed è un altro pilota,a me piaceva il primo,quello era simile a me,questo è troppo nelle righe deve tornare se stesso ed esagerare senno'...................tanto vale se non riesce andrà a lavorare come tanti,ma se torna in se anche stronzo ma a gasss spalancato e senza leggi ipocrite,fai,ma mai davanti la tv,guardasse dove non si vede bene,capita in talune riprese,ed è il posto buono per saldare conti vecchi. ciao RICKY

sabato 10 aprile 2010

Semplice curiosità.

Ho notato una certa discordanza tra la decisione presa con delibera di giunta municipale n° 100 del 31/3 2010, rispetto a alla decisione presa con delibera n°92 del 24/3/2010.
In una si proroga ... in attesa, nell'altra si affida senza ... bando.

Come mai non è stata "ravvisata la necessità di individuare, tramite procedura di bando ad evidenza pubblica, il nuovo soggetto a cui affidare apposito incarico per la gestione tecnica ed organizzativa della Riserva Naturale di Punta Aderci" anche per la gestione di Palazzo d'Avalos?

Rilevato altresì, che con l’avvento della nuova stagione turistica anno 2010 le esigenze di gestione tecnico-operativa risultano essere preminenti;

A proposito l'assessore di riferimento delle due delibere è lo stesso.

Opera pubblica, abuso edilizi o utilizzo appropriato?

Alla ricerca di un salvagente?

Ma vuoi vedere che adesso, cinque minuti prima della fine del mandato, qualcuno vuole far cadere questa amministrazione? Vuoi vedere che in molti ancora pensano di ricostruirsi così una immagine?

Questi “furbetti” non hanno capito niente.

Qualche anno addietro un tale pensava di essere entrato in guerra, due minuti dopo “la fine” della stessa. Invece era entrato in guerra due minuti dopo “l’inizio” di questa e fu una catastrofe per lui e per la nazione che gli era stata affidata.

Il sindaco, come sua consuetudine, mette le mani avanti affermando: “Non resterò nemmeno un secondo in più qua dentro, ove mi accorgessi di non avere una maggioranza”. Altri amministratori rimescolano il fuoco con … le mani degli altri. Chi in Consiglio ha svolto sempre il proprio compito in maniera corretta e coerente, viene “aggredito”, chi invece esalta la propria “inutilità” o addirittura la sua incapacità a danno dei cittadini, viene complimentato, perfino acclamato. L’unico modo per rendersi visibile per costoro è stato quello di coprirsi di ridicolo. La gente questo lo ha capito mentre i “politicanti nostrani”, la cui intelligenza è nata postuma, continuano tranquillamente ad sciorinare sicurezza, elogiando ed ostentando certi comportamenti e certe scelte.

I topi che vogliono abbandonare la nave alla deriva si conoscono da tempo, così come si conoscono coloro che in buona fede hanno proseguito lo svolgimento del proprio compito, dando il massimo. Ognuno di questi secondo le proprie capacità, non sempre all’altezza dell’incarico ricevuto, ma tant’è che fino a quando “le cariche” vengono attribuite in base al consenso ricevuto e non alle capacità, sarà sempre così.

I topi continueranno, di nascosto, a rosicchiare quanto più possibile, prima dell’abbandono della nave, e spero che lo facciano fino alla fine del viaggio, così da non permettere agli altri occupanti della nave stessa, capitano in testa, di accorgersi della loro fuga. Questo “abbandono” porrebbe i “croceristi”, i quali sanno benissimo che il numero delle scialuppe è insufficiente per tutti, nella possibile condizione di cercare un salvagente, salvo che questi salvagente a loro volta non siano già stati “rosicchiati”.

venerdì 9 aprile 2010

E mò?


Cara Amica, caro Amico,

è arrivato il momento di fermare l’illegalità, difendere l’acqua pubblica e bloccare il nucleare. Ma lo dobbiamo fare tutti insieme. Per questo abbiamo presentato i quesiti per i referendum contro il nucleare, la privatizzazione dell’acqua ed il legittimo impedimento.
Sarà una battaglia difficile ma la potremo condurre in porto solo se ti avremo dalla nostra parte.
Dal 1° Maggio al 20 Luglio dobbiamo impegnarci con tutte le energie disponibili per la raccolta delle firme necessarie: sono tre Referendum per il futuro di tutti.
Abbiamo tempi strettissimi.
Il 1° Maggio è già alle porte e per quel giorno dobbiamo predisporre 1000 banchetti con i quali iniziare a pubblicizzare i temi e iniziare la campagna referendaria.
Una campagna difficilissima perché – come ben puoi immaginare – potremo utilizzare ben poco i mezzi di informazione, visto che per la gran parte sono di proprietà o sotto il controllo del capo del governo.
E allora ci rimane solo la possibilità del porta a porta, del passaparola, del web e della presenza nelle piazze.
Ma sai benissimo che insieme, quando collaboriamo, non ci ferma nessuno. Lo abbiamo dimostrato già in passato con altre raccolte di firme per la democrazia, ad esempio sul Lodo Alfano.
Rimbocchiamoci quindi le maniche e mettiamoci al lavoro. Dobbiamo prima arare e poi seminare e poi – tra tre mesi – raccoglieremo insieme i frutti.
Tu potrai collaborare come meglio credi, nei prossimi giorni saranno attivi un sito web e una pagina Facebook dove troverai tante informazioni e possibilità di interazione con noi.
Per ora rimani in contatto tramite il sito www.italiadeivalori.it.
Sicuro del tuo completo impegno e della migliore collaborazione, ti rivolgo un cordialissimo saluto,

Antonio Di Pietro