mercoledì 11 ottobre 2017
Rome Art Week ... per chi volesse passare.
Per chi volesse passare a visitare la nostra mostra le porte sono aperte. Se poi volete ascoltare musica ....
lunedì 9 ottobre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
CAPPUCCILLO
BLU
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 7 ottobre 17
LUPI
AGNELLI 6 - 2
arbitro Orazio Di Blasio
Marcatori:
4 Angiolillo, 1 Stante, Tinari (br), Gambuto, Rossi (gn)
LUPI (blurossi): Frangione,
Versace, Stante, Tortoli, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna F,
Angiolillo, D'Addario, D'Alanno
AGNELLI (gialloneri): D'Angelo (2°t p.a.r), Reale, Gabriele, Sebastiani, Danenza,
Patriarchi, Di Marco, Rossi, Gambuto, Battista, Piccinini
C'era una volta un bambino che si chiamava Pietro, che 'ùgge s'avè
mèss' a la còcce di jucà': la 'pèchera spirdìute' aveva la
maglia giallonera e, causa infortunio da decifrare (legamenti,
collaterali, strappo, malùcchie o frissiòna fùrte) nei primi 45'
s'era messo in porta, e fin qui tutto bene. I gialli nella prima
frazione di gioco hanno preso possesso del gioco a centrocampo, e le
occasioni fioccavano: 10', spettacolare girata di Piccinini a lato,
13', cannonata di Rossi fuori, 18' su cross di Rossi, Gambuto
colpisce a botta sicura, Frangione salva e devia in tuffo in corner (a proposito, il maresciallo, oggi al debutto, è stato accolto da un
applauso scrosciante: lui ha ringraziato mostrando 2 pacchetti di
sigarette e accendino professionale controvento). Al 26' i blu
sbloccano sulla 1a azione: scatto di D'Alanno sulla dx in sospetto
fuorigioco, Di Marco non chiude, Lello rimette al centro rasoterra
dove arriva puntuale il 'tap-in' di Adriano Stante, 1-0. Dopo 5'
il portiere giallo Hulk salva in corner (a fil di palo)
sull'accorrente Angiolillo su insidioso cross da dx di Tinari. Ma oggi, dentro la 'favulètte', vogliono entrarci i portieri come
comparse (nella parte delle papere), e al 33' Frangione, in una
rimessa 'giocata', fa 'la cummèdie' e si sposta sulla dx e ripassa
corto al centro per il compagno Puddu, ma s'intromette il giallo Nino
Gambuto che raccoglie e pareggia 1-1: il blu Angiolillo, rimproverato
brutalmente da capitan Serafini per la sua scarsa lena, si giustifica
con vocina quèrula: 'sono io Cappuccillo Blu, mi fa male il
ginocchio, ma tu, nonnino, quanti capelli hai...., e cos'è quella
curiosa maglia a strisce rossonera che porti? “Nel 2°t,
l'agnellino Pietro ' 'nguccijàjjie' e si traveste da attaccante: i
gialli a regime 'portiere a rotazione' (in pratica con uno un meno,
viste le attuali capacità di Hulk') scompaiono letteralmente dal
gioco, e il lupo Luigi Cappuccillo si sveste definitivamente del
cappuccio e fa una strage: pareggia al 4', quando, servito da Pegna,
semina Gabriele e beffa Patriarchi in uscita con un lob,1-1: al 10'
su contropiede di D'Addario, con un diagonale lambisce il palo sx;
al 16', mentre tutti si erano addormentati su una caduta a terra di
Pegna (che, prima di cadere, già dormiva di suo..), ipnotizzava
l'arbitro (che non ha fischiato la ripresa) e mezza difesa gialla, e
con palla al piede conclude a rete il 2-1; al 19', su cross basso da
dx di D'Addario, Luigi Angiolillo spalanca le fauci, divora Reale e
corregge a volo sotto l'incrocio, eurogol del 3-1; al 24' s'avventa
con i suoi potenti canini sulle esigue carni dello stagionato Di
Marco (..non butta via niente), la sua conclusione è ribattuta dal
portiere, con un ruggito s'avventa e deposita nel sacco il 4-1; al
32', mentre tutti si chiedevano dove fossero finiti i gialli, su
rinvio a pisello del p.a.r. Danenza, Luigi Cappuccillo Blu (nonostante l'abbondante pasto), non rifiuta il dessert, s'impossessa
della palla loffa e punisce la papera con un preciso destro, quaterna
del 5-1; negli ultimi 10' i gialli cercano un perchè, soprattutto
Pietro Hulk che, in mischia a 40 cm. dalla linea di porta avversaria,
manda fuori (pìcchè n'n zi rimàste alla pòrte, 'ca facìve cchiu'
bbèlla figùre, sentenziava Battista): al 40', dopo un tiro di
Gambuto fuori di un soffio e una bomba di sinistro di Patriarchi su
cui si esalta Frangione (bella deviazione in corner sul palo sx), è
capitan Nicolas Rossi, che in mischia in area, raccolglie l'assist di
Battista e con un pallonetto deposita sotto la traversa il gol del
5-2; ma al 90' la copertina del libro chiude la favola : scatta
sulla sx il blu Virginio Tinari che quasi dalla bandierina crossa
rasoterra, al centro Angiolillo e marcatore mancano la deviazione sul
1°palo e la palla, incocciando l'interno del 2°palo, entra dentro,
gol del definitivo 6-2.
Classifica
cannonieri: 6gol: Angiolillo 4gol: Tinari 3gol: D'Addario, Rossi 2gol: Gambuto, Nardella, Pegna G, Serafini A, Sarra 1gol:
Gabriele, Lanza, Reale, Sabatini, Stante, Tortoli
E Fiano vorrebbe che ... (prima puntata)
Se dovesse essere approvata la legge Fiano, dovrei buttare questi "documenti"?
Spero proprio di no. Penso che dovrebbe essere il contrario. Ognuno leggendo queste pagine potrebbe capire tante cose. L'ingenuità dell'autore dell'articolo, per esempio ....
sabato 7 ottobre 2017
"La quinta femmina"
Tra le mie carte ho ritrovato questa lettera molto simpatica. Sembra una lettera comune di una persona che non ha potuto recarsi ad un appuntamento ma la motivazione di questa mancanza mi ha fatto sorridere.
"la mia signora sabato notte si è sgravata di una bambina". "La quinta femmina".....
"La quinta figlia dell'ingegner Allegretti" sembra proprio il titolo di un film ... spensierato.
martedì 3 ottobre 2017
Restaino e i suoi .... Caldora
Le custodi della badia di Santo Spirito di Sulmona mi hanno chiesto gentilmente di non fare foto e io le ho assecondate sapendo che avrei trovato sul web quello che mi serviva.
Trovarmi tutto solo davanti alla tomba di Restaino e dei Caldora mi ha emozionato.
Confuso tra i vari Raimondo, Giacomo, Jacopo, Antonio e quel Berlingiero che morì e fu sepolto "nel" Vasto, come mio solito, mi sono immerso nella fantasia fino a ripensare "della" morte improvvisa di Giacomo, quel Giacomo (o Jacopo) signore del Vasto che poteva essere sepolto nella sua città, vicino all'amato Berlingiero, ma che il figlio Antonio fece inumare in un posto sconosciuto proprio nella badia di Santo Spirito di Sulmona.
La badia è in restauro e mi chiedo: dove sono finiti i resti di questa stirpe? Hanno meritato il trattamento che si deve a codesti cavalieri? (Vespasiano Gonzaga a Sabbioneta ne è un esempio) Secondo me sono finiti in una fossa comune senza alcun "rispetto" né alcun tipo di studio ma spero di sbagliarmi.
lunedì 2 ottobre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
QUESTIONE
DI GRADI
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata
sabato 30 settembre'17, arbitro Orazio Di Blasio
APPUNTATI
- MARESCIALLI 3 - 4
Marcatori:
Angiolillo, D'Addario, Tinari (br), 2 Pegna G, 1 Gabriele, Rossi (gn)
CAPORALI (blurossi): p.a.r, Di
Stefano, Versace, Stante, Tortoli, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna F,
Angiolillo, D'Addario, Sabatini
MARESCIALLI (gialloneri): p.a.r., Reale, Patriarchi, Sebastiani, Danenza, Pegna G, Di Marco,
Rossi, Gambuto, Battista, Gabriele, Piccinini
Dopo
2 sconfitte consecutive, i gialli tornano ai 3 punti grazie alle
prodezze del maresciallo Pegna (oggi in licenza). Nei primi 15' i
gialli prevalgono nella costruzione del gioco, non finalizzando
prima, con un tiro dai 25m. Di Piccinini, e poi con Rossi, entrambi
fuori bersaglio, e mentre sembrava che stessero per crollare, i blu
vanno in vantaggio: Pegna indovina in corridoio sx per Luigi
Angiolillo, scatto e tiro teso di collo esterno dx che lascia
impietrito Patriarchi e s'infila sotto l'incrocio, eurogol dell'1-0;
ma dopo 3' i gialli pareggiano: Rossi insiste in area e scarica a sx
per Giuseppe Pegna, che gira a volo di dx di prima intenzione, palla
imprendibile all'incrocio dx, 1-1. Al 27' il portiere giallo si fa
perdonare anticipando di piede sul 1°palo Angiolillo su cross
rasoiato da sx di Stante; e al 39', su corner da sx di Rossi, svetta
la cocozza del maresciallo Giuseppe Pegna, che sfrutta la sua
'salicchionàggine' e corregge di testa sul palo lungo, 2-1. Allo
scadere, su invito di Battista, il giallo Gambuto si dimena tra i
difensori e il suo calibrato rasoterra finale scheggia la base del
palo dx. Nella ripresa, al 17' su cross basso da sx del giallo
Battista, Piccinini, solo sul palo corto, gira di testa e manda
paurosamente fuori: per questo, i blu puniscono subito, e Sabatini
taglia sulla dx per Simone D'Addario, che convergendo in area finta
l'assist per Angiolillo e conclude con un preciso diagonale sulla sx,
pareggiando 2-2; al 25', il giallo Gabriele, dopo aver fallito una
facile occasione 3 minuti prima, raccoglie un traversone a tutto
campo di Patriarchi e in girata semirovesciata insacca in rete il
3-2: e al 36', su assist di Di Marco ('the rock', oggi migliore in
campo), Nicolas Rossi si defila sulla dx e realizza di potenza il
4-2; al 42', dopo un gol annullato al blu Sabatini per fuorigioco, i
blu accorciano con Virginio Tinari, imbeccato da D'Addario, che
penetra in area da sx e realizza il finale 3-4. Nella foto, il
maresciallo Peppe Pegna, molti anni fa .... quando
era uno 'scazzamurìlle'
Classifica
cannonieri: 3 gol: D'Addario, Tinari 2 gol: Angiolillo, Nardella,
Pegna G, Rossi, Serafini A, Sarra 1 gol: Gabriele, Gambuto, Lanza,
Reale, Sabatini, Tortoli
sabato 30 settembre 2017
Affrettatevi! Sono rimaste solo poche copie.
Devo ringraziare tutti coloro che hanno comprato il mio "libretto" questa estate. Sono rimaste solo poche copie in vendita alla Nuova Libreria.
Come mai la mia "operetta" ha avuto così largo successo? Non so darmi una risposta.
Forse perché non è un mattoncino come i libri di D'Alessandro oppure non è la consueta raccolta di dati (di altri) di Tagliente o ancora non ha la pretesa di essere una puntuale ricerca storica come le pubblicazioni di Fiore, Spadaccini o Calvano, ma solo una raccolta di ricordini personale snocciolati attraverso un filo conduttore "particolare".
Il ricavato lo devolvo in beneficenza.
Visto il risultato, probabilmente dedicherò la prossima giornata di noia profonda a scrivere ancora un'altra sciocchezzuola come questa, anche se intravvedo tra i miei "amici" di Facebook chi ....
giovedì 28 settembre 2017
Vasto ... in un Sacrario in Libia
L'amico Giordano mi ha inviato la scansione di una pagina tratta da uno dei registri del Sacrario di Giama el Turk in Libia. Tante carte disperse tanta memoria destinata all'oblio.
In questo luogo vennero trucidati i soldati italiani dell'Undicesimo Battaglione Bersaglieri. Tra questi spiccano alcuni che hanno scritto la parola VASTO con caratteri più grandi del proprio nome.
Ho voluto condividere con voi questa ... emozione.
Oggi mi recherò al monumento ai caduti per "toccare" il nome di Gaetano De Gugliemo e gli altri.
Hugh Hefner: il signor Playboy
La rivista Playboy (edizione italiana) spogliò anche la "moglie di Fantozzi".
E' morto Hugh Hefner il novantunenne fondatore di Playboy, lo "scandaloso" giornale che rivisto oggi fa sorridere.
giovedì 21 settembre 2017
Nicola Zappetti
Il primo ottobre 1961, primo giorno di scuola della prima elementare. Ero emozionato. Ero spaesato.
Un bambino fisicamente molto più grande di me sfoderò un ampio sorriso e disse alla maestra: "ci penso io". Mi prese a cavalluccio e mi presentò ai nuovi compagni. Mi trovai subito a mio agio in quella classe di "vivaci" ragazzini.
Ricordo ancora in maniera indelebile quel giorno. Grazie ancora "Zappone".
Oggi ho letto la notizia e sono molto dispiaciuto. Dopo Tonino (Cinquina) anche tu sei andato via.
mercoledì 20 settembre 2017
Chiara, bella e dolce Vasto
Un martedì pomeriggio dopo ferragosto mi sono recato al porto e con sorpresa ho notato l'enorme numero di ombrelloni che riempiva la spiaggia di Punta Penna. Ho pensato: "figuriamoci nei giorni di pienone cosa doveva essere quel luogo!"
Da principio dopo la meraviglia positiva mi è venuto un pensiero rivolto ai tempi passati e immediatamente una serie di domande: "Ma non doveva essere una spiaggia selvaggia e naturale? Dov'è la differenza tra l'affollamento della spiaggia della Marina con questa? Era meglio prima quando solo in pochi si godevano quel luogo oppure è meglio oggi? Alla natura, fa bene questa folla?"
E ancora: Forse la gente preferisce percorrere tanta strada a piedi sotto il sole cocente per raggiungere e per lasciare questa "solatia e naturale" spiaggia, portando con se attrezzature suppellettili e vivande (i cui avanzi spesso restano sul luogo) invece che pagare il parcheggio alla marina?
E ancora: Forse la gente preferisce percorrere tanta strada a piedi sotto il sole cocente per raggiungere e per lasciare questa "solatia e naturale" spiaggia, portando con se attrezzature suppellettili e vivande (i cui avanzi spesso restano sul luogo) invece che pagare il parcheggio alla marina?
Forse è solo per moda. Ci piace essere snob. Ci piace dire: "io vado al mare a Punta Penna", come dire: "tu che vai alla Marina, dove ti presenti!"
Meglio ancora chi dice: "vado a Punta Aderci" senza sapere che si dice Punta d'Erce ... ma questa è un'altra storia.
martedì 19 settembre 2017
Ho ritrovato il pallone che avevo perso nel 1964
L'estate è passata (quasi) e posso evidenziare qualcosa che, secondo me, non funziona bene nella nostra città, senza urtare la sensibilità di coloro che dicono che evidenziare un disservizio o una carenza sia "solo" denigrare la propria città. Ora i turisti sono andati via, qualche villeggiante rimasto certo non perderà tempo a leggere queste notizie e io, finalmente, posso evidenziare il fatto che ho ritrovato il pallone che avevo perso nel 1964. Addirittura c'è anche quello che ha perso Tonino, Pensavamo che ce li avessero rubati "quelli" di Santa Maria. Noi di san Giuseppe infatti eravamo mal visti quando ci recavamo alla Loggia a giocare e ....
Scherzi a parte, ritengo che il servizio di raccolta differenziata non funzioni correttamente. Soprattutto gli orari di raccolta sono da rivedere.
Quando la Pulchra avrà riscosso il "milione" di euro che ha richiesto al "Comune" sicuramente sarà costretta a migliorare il servizio.
... e magari mi restituiranno anche il pallone.
Per correttezza devo evidenziare che il personale di questo pubblico esercizio, visto il ritardo nel ritiro della spazzatura, ha provveduto a riportare nel locale quanto aveva depositato in piazza.
domenica 17 settembre 2017
La figlia di "Ben"
Vasto
L’Atleta della Scuola di Kung Fu Sanda del Maestro DE PALMA
CARMINE, la quindicenne Vastese FIORE
LISA,
conquista il 2°
posto,
ARGENTO,
in Macedonia a SKOPJE
nel CAMPIONATO
EUROPEO WAKO KICK BOXING
disputatosi dal 03
al 10
settembre,
nella specialità KICK
LIGHT -50 Kg femminile Cadetti.
Al
campionato erano presenti 37
Nazioni
per un totale di circa 1.430
atleti in tutte le varie specialità, nella specialità della FIORE,
c’erano 10 atleti che rappresentavano la propria nazione.
L’Atleta
Vastese che ha rappresentato l’ITALIA è arrivata al Campionato
Europeo, determinata e preparata sia fisicamente che moralmente,
tanto che già dal primo incontro si è vista la sua determinazione e
professionalità, aggiudicandosi il soprannome di “il
piccolo carro armato”
dall’entourage della Nazionale, soprannome assegnatoli dopo la fine
del primo incontro, quando si è sbaragliata dell’avversaria
Macedone
prima della fine del primo round per averla fatta uscire dal tatami
per ben 4 volte dopo sequenze di pugni e calci.
Nel
Secondo incontro, anche l'Ungheria
cade sotto i colpi (e che colpi) di FIORE LISA stravince il primo
round il secondo viene interrotto per superiorità tecnica e ora si
vola in SEMIFINALE, il “piccolo
carrarmato”
non si ferma più, vuole vincere, la stessa FIORE non sente il peso
della responsabilità di indossare la divisa azzurra e, sul tatami da
sempre il meglio di sè stessa, dimostrando tutto il suo valore.
Il
Terzo incontro si scontra con la Grecia,
ma anche essa affonda grazie ai
colpi portati da LISA, non c'è stata storia i pugni e calci hanno
letteralmente travolto l’avversaria, la quale sempre a terra dopo i
pugni, vince LISA prima della fine del primo round per superiorità
tecnica e ammonizione dell'avversario che cadeva sempre e si
girava..... si và in FINALE con la GERMANIA.
La
Germania
purtroppo ferma una Grande FIORE LISA con punteggio 2-1 ha fatto del
suo meglio per salire sul podio più alto e portare a casa la
medaglia d’oro ma “VA
BENISSIMO COSÌ per ME, LISA alias PICCOLO CARRARMATO ha fatto
Benissimo e non posso che essere Orgoglioso di Lei di tutto ciò che
ha fatto è di come ha saputo gestire l’emozione dovuta da questo
evento”
queste le parole del Maestro DE PALMA, è la prima volta che
rappresenta l’Italia e soprattutto in una specialità diversa dalla
sua.
Aggiunge
“Siamo
consapevoli che potevamo vincere ma è andata così purtroppo il
primo calcio al viso ha penalizzato l'incontro ma Lei fino alla fine
ci ha creduto”
e per me va bene così ci riportiamo un ARGENTO
PESANTISSIMO
e il titolo di Vice
CAMPIONESSA EUROPEA 2017
e una esperienza meravigliosa e indimenticabile....
Avremo
modo di rifarci e vincere al prossimo Europeo e Mondiale, ora si
ritorna in palestra ad allenarsi e a migliorarsi sempre di più, la
sua determinazione sarà anche la sua forza per vincere altri
incontri a livello Nazionale ed Internazionale.
sabato 16 settembre 2017
Egregio On. Fiano ....
Mi sembra che qualche passo indietro (eufemismo) lo stiamo facendo. O no?
Con tutti i problemi che abbiamo noi italiani c'era bisogno di rinfocolare ataviche ruggini e creare ulteriori attriti di cui nessuno sente il bisogno?
Io tanto per stare tranquillo ho cancellato i "cognomi" poi vedremo se ....
(sorridiamo)
Il Malocchio 60.000 visualizzazioni
Senza alcun tipo di "pubblicità" questo video sul malocchio è molto guardato.
giovedì 14 settembre 2017
Del caso Angelo Pollutri ed altre "cose".
Sarà colpa delle lenti rigate o offuscate, oppure è proprio che mi si è abbassata la vista ma non riesco a vedere chiaro sul "caso" Pollutri.
Ha fatto molto scalpore quanto è capitato nell'ultimo consiglio comunale in seno alla maggioranza in merito all'ex sindaco di Cupello. Se ne parla anche da "fuori". Addirittura da San Salvo c'è chi "scomoda" Antonio Di Pietro dal quale si fa risalire la causa generante di questi accadimenti.
Per i miei lettori che non conoscono la vicenda dirò brevemente che il Signor Angelo Pollutri, è stato voluto dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, nel suo staff. Questa cosa non è apparsa giusta ai consiglieri di minoranza e, a quanto pare, ad alcuni suoi colleghi di coalizione. In merito a questo "caso" la maggioranza in consiglio si è "frantumata".
A livello politico sicuramente non è una bella cosa ma a noi cittadini cosa importa?
Importa certamente una spiegazione del sindaco - che ha subito preso le distanze dalla mozione del consiglio comunale definendola "illegittima" - in merito a cosa servono certe persone assunte per "sua" esclusiva scelta (non parlo solo di Pollutri), quali compiti "essenziali" ricoprono e dove nasce la necessità di questa scelta.
Molti leggendo il mio scritto penseranno immediatamente ai soldi "sprecati" per gli stipendi. Io invece, mi voglio riferire alle "capacità". Quali sono le capacità di queste persone, tali da renderle "necessarie" e preferibili rispetto ad altre?
Se il sindaco fosse in grado di fornirle saremmo tanto felici e magari potremmo applaudirne la scelta, tuttavia, da quello che si vede in giro, la scelta di questi "collaboratori" non ha portato nuove idee né ha saputo applicare quelle (giuste o sbagliate) lette nei programmi elettorali.
A questo punto dovrei iniziare dal mercato di Santa Chiara ... ma aspettiamo ottobre. Godiamoci ancora questi ultimi scampoli di estate.
lunedì 11 settembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
PROFONDO
ROSSO
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 9 settembre'17
arbitro Orazio Di Blasio
HITCHCOCK
- ARGENTO 1 - 5
Marcatori:
Angiolillo (b), Lanza, Reale, Gambuto, Sarra, Rossi N (r)
HITCHCOCK (bianchi): p.a.r, Di Stefano,
Fanucci, Vino, Serafini, Puddu, Tinari,
Pegna, Angiolillo, D'Addario, Tortoli
ARGENTO (sossi): Reale, Di Marco, Rossi M, Gabriele,
Patriarchi, Sarra, Sebastiani, Gambuto, Rossi N, Lanza
Com'è ormai tradizione, la nuova stagione
comincia col 2° sabato di settembre: ed è un inizio 'lento piede', con gambe
imballate da sagre e apericene estive, i saggi fanno riscaldamento, mentre
Pegna osserva e fa quello all'ombra, in perfetta staticità, 'mànghe 'na
cursuètte..' un 10 vs.10 dicevamo con ritmi molto blandi, la prima occasione
dopo 13' è per il rosso Gambuto, che corregge di interno destro sul 1°palo un
cross rasoterra da dx di Rossi, palla non molto distante dall'incrocio; al 16' i rossi vanno in vantaggio: è Sarra (di nuovo con noi, dopo una sosta di 2
anni) che si propone sulla sx e crossa per il liberissimo Amerigo Lanza, stop
e tiro da manuale, palla nel sacco, 0-1 (primo gol della stagione, gli vale
l'immaginetta di copertina...); i rossi s'ispirano al maestro dell'horror Dario
Argento, Sarra con una magia libera sulla sx il 'destro' Giuseppe Reale, che
con un preciso fendente di ' mannaia spaccaossa', distrugge la rete e segna a
volo lo 0-2. I bianchi fanno capolino in area rossa quasi per caso: su un corto
passaggio in disimpegno di Di Marco s'intrufola il bianco Tinari, che conquista
palla e con un destro teso scheggia il palo sx; i bianchi hanno difficoltà a centrocampo, dove s'intrecciano gli
esasperati tatticismi verbali di Vino e Frasca, mentre i rossi dirigono la
musica con ..Rossi e Lanza già in palla; e al 40' arriva il tris: è sempre
Sarra che stavolta libera Nino Gambuto a centroarea, che con un tirapugni
sferra una cazzottata in porta, 0-3. Nella ripresa le cose non cambiano: i
rossi fanno carte e dal mazzo pescano Michele Sarra, che da sx rientra e con un collo pieno destro stanga, la palla
deviata dalla natica di Serafini,'impicca' il p.a.r. Vino ed è 0-4. Primi
barlumi di vitalità dopo un primo tempo da paura per i bianchi al 16': Tinari
lancia Angiolillo sulla sx, bello spunto, e a tu e tu sul p.a.r. Rossi M, tira,
Max intercetta e sventa miracolosamente in angolo ; al 20' Angiolillo, di nuovo
in assolo viene stoppato in uscita da Max; e mentre D'Adamo (oggi in
supervisione) studia e dirige con Alfredo il cast per gli effetti scenici,
arriva un bel gol del rosso Gabriele con
un sinistro a cavatappo, peccato che Orazio l'annulli perchè in fuorigioco. Al
32' il bianco Tinari approfitta di un cincischiamento difensivo, ma il suo
destro è fuori di poco; al 35' il bianco D'Addario fugge sulla sx e crossa basso,
Luigi Angiolillo in sospetto fuorigioco corregge in porta e segna 'il gol
bandiera (così lo ha definito Orazio, senza ricorrere al VAR), 1-4: 36', dopo un suo sinistro teso uscito di
poco, il rosso Patriarchi raccoglie in area un assist da dx di Gambuto, interno
sx e palla che incoccia la base del palo dx; e dopo l'ordine della difesa
bianca 'Vittorio n'a' da signà ', al 40', su campanile scaturito proprio da un
suo tiro in area piccola, Nicolas Rossi fa valere i suoi 1,90 e svettando tra difensore e
portiere bianco, infila sotto l'incrocio, per il finale 1-5.
Classifica
cannonieri: 1 gol: Angiolillo, Gambuto, Lanza, Reale, Rossi, Sarra
martedì 5 settembre 2017
Razzi (Antonio) su Pyongyang
Un abruzzese capace di salvare il mondo. Antonio Razzi è convinto di esserlo. Di questi tempi perché non dargli credito?
... comunque la copertina di questo 45 giri degli anni Settanta mi sembra molto evocativa. L'avrà disegnata un veggente?
... comunque la copertina di questo 45 giri degli anni Settanta mi sembra molto evocativa. L'avrà disegnata un veggente?
P.S. Su Razzi, se vuoi, puoi leggere
Gastone Moschin
Troppo facile ricordarsi di lui per il film: Amici miei. Troppo facile dire: "vorrei anch'io arrivare a 88 anni come lui".
Io invece lo ricordo per il suo ruolo (memorabile) di Jean Valjean nello sceneggiato televisivo: I Miserabili.
Avevo 9 anni e mi appassionai al personaggio di Victor Hugo che probabilmente senza di lui non avrei mai conosciuto e apprezzato.
Anche io vorrei arrivare a 88 anni sapendo che qualcuno grazie a me si è appassionato a .....
lunedì 4 settembre 2017
Un po' di pazienza
Siamo in settembre e vorrei ricominciare a scrivere qualcosa sulla nostra città, tuttavia, alla luce di "quanto sopra", penso che sia meglio se ancora per qualche giorno rimanga zitto.
P.S. Notare il programma del 23 settebre.
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