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martedì 29 marzo 2022
sabato 31 ottobre 2020
Una Vasto di cui pochi ricordano
Quando si parla di "frana" a Vasto il ricordo va sempre alla gravissima frana della zona delle "Lame", avvenuta nel 1956 ma nessuno ricorda che, ancora nel 1968, Vasto continuava a franare.
Da queste foto delle frane nel fosso Angrella in pochi riscontreranno ricordi eppure ...
sabato 29 agosto 2020
I Fratelli Di Marco ultimi "artisti" del Bianco e Nero
Sono anni che aspetto una mostra dedicata ai fratelli Di Marco, titolari dell'ultimo studio fotografico di Vasto (secondo me) degno di entrare nella storia cittadina.
Le tante immagini a corredo degli ultimi fatti storici della Città del Vasto testimoniano quanto, di quel mondo in bianco e nero, in pochi anni, è stato già dimenticato, non solo dalle giovani generazioni.
lunedì 3 agosto 2020
Gli pagherò da bere.
Dal Blog NoiVastesi, pubblico di Lino
ex Rtva (Michele Molino Vasto) una sua i ricostruzione storica sull'epopea delle radio libere di
Vasto a partire dal 1976.
Le
Radio Private di Vasto
Nel 1976 la corte
costituzionale con propria sentenza autorizzava i privati a
trasmettere via etere le trasmissioni radiofoniche e televisive, di
conseguenza terminò l'esclusività dello stato mediante la Rai ad
essere l'unica a poter diffondere i programmi
radiotelevisivi.
Pochissimi erano i programmi RAI per i giovani
dell'epoca, tra questi Hit Parade presentata da Lelio
Luttazzi, che andava in onda il venerdì e proponeva i dischi a 45 giri
più venduti della settimana.
Nel 1974 iniziarono le
trasmissione di un programma cult "Alto Gradimento" di
Gianni Boncompagni e Renzo Arbore. un programma innovativo che
alternava a sketch di personaggi comici quali Max Vinella, il
professore Aristo Gitone, Catenacci, generale Damigiani e tanti altri
interpretati dalle voci di Mario Marengo e Giorgio Bracardi a brani
musicali della disco music, soul music, musica rock, pop italiano
etc. interpretati da tantissimi cantanti quali Barry White, Donna
Summer, Gloria Gaynor, Elton John, Lionel Richie e complessi quali Kc
And Sunshine Band, Bee Gees, Tavares, Boney M, Village People e altri
tra cui anche complessi e solisti italiani che in quel periodo si
andavano affermando e che resteranno nella storia della musica
leggera.
Fatta questa piccola premessa, molti giovani si
organizzarono per avere una radio privata e utilizzare le frequenze
ancora libere, in quanto si trasmetteva in modulazione di frequenza
che copriva dagli 87,500 a 108,000 megaerz. poiché i costi all'epoca
sicuramente non erano eccessivi, in quanto il materiale sufficiente
per una radio privata consisteva nel dotarsi di un trasmettitore con
antenna per la diffusione del segnale radiofonico, un mixer, due
piatti per la riproduzione dei dischi (famosi i lenco) microfono e
dischi a 33 e 45 giri. Ovviamente per chi voleva un ascolto
radiofonico più diffuso si forniva di un ripetitore con maggiore
potenza situato in punti strategici più alti per diffondere il
segnale.
La prima radio privata di vasto fu RadioVasto
situata in via Anelli, a seguire Free Radio International in Via
delle Croci che successivamente diventò RADIO STUDIO 99, Radio
Agorà1 In Via Aimone, Radiocanale 100 dell'Adriatico in Corso
Garibaldi, Radio M (Muzak) in Via S. Michele, Radio In nella frazione
dell'Incoronata di Vasto, Rtva in via Volturno E Tele Radio San
Pietro sita nella Chiesa di S.Antonio di Padova.
Le prime
voci delle radio private furono i disc jockey in particolare quelli
della prima discoteca vastese "il Paradise" i quali avevano
già acquisito esperienza nel campo musicale, altri giovani
appassionati di musica si dedicarono alla presentazione dei
programmi, a titolo gratuito.
La programmazione delle
radio private consisteva nel diffondere ininterrottamente i brani
musicali più noti del periodo alternata a programmi di dediche, che
sicuramente erano i più seguiti e musica tematica (cantautori, disco
music, pop italiano, liscio etc). per i primi anni la programmazione
copriva solo le ore antimeridiane e pomeridiane ma successivamente
tutte le 24 ore.
Terminato il periodo pioneristico delle
radio private i cui costi di gestione venivano coperti con le
pubblicità delle attività commerciali della zona di ricezione, già
dai primi anni ottanta per diversi motivi, non ultimo credo quello
economico, le radio private di Vasto cominciarono a chiudere le
programmazioni. Quella più longeva è stata Trsp (Teleradio S.
Pietro) in quanto il suo editore don Stellerino D'Anniballe con
enormi sacrifici è' riuscito a tenerla in attività per moltissimi
anni.
Tra i disc jockey delle radio private di Vasto è
d'obbligo ricordare Mc Adams (Francescopaolo D'Adamo) il d.j. della
discoteca "Paradise" più conosciuto, eccezionale in tutto,
Gianni Quagliarella, Angelo Stanisci ovviamente tutti gli altri che
con dedicazione e passione hanno contribuito alla riuscita dei
programmi nella varie radio di Vasto.
La mia esperienza
presso le radio private, credo fosse il 1977 iniziò' presso Radio IN
di ispirazione cattolica situata presso il convento dei padri
cappuccini dell'Incoronata di Vasto, poi presso Radio Canale 100
dell'Adriatico: mi colpì molto che questa radio avesse a
disposizione tantissimi dischi in particolare 45 giri che avrebbero
fatto invidiare una discoteca.
Nel frattempo si stava
affermando a Vasto una radio privata che sicuramente è stata una
delle più seguite avendo una vasta area di ricezione anche in ambito
regionale, mi riferisco a RTVA acronimo di Radio Televisione
Abruzzo.
Poiché1 l'editore era alla ricerca di
presentatori radiofonici ebbi l'occasione di parlare con lui e
concordammo un programma da trasmettere tutti i giorni ad esclusione
della domenica da mandare in onda dalle ore 10,00 alle ore 12,00 del
mattino.
Di conseguenza come era di prassi scelsi il
titolo del programma e la sigla di inizio e chiusura. per quanto
riguarda il nome del programma: "Non Stop Music" mentre per
la sigla scelsi un pezzo inciso dai Lovelets tratto dalla colonna
sonora di un film che in quegli anni ebbe un enorme successo:
"Histoire d'O" una musica bellissima e struggente. il
programma diviso in due parti, la prima dalle ore 10,00 alle ore
11,00 consisteva nella lettura dell'oroscopo del giorno e presentare
i successi dei cantanti italiani, mentre la seconda parte dalle ore
11,00 alle ore 12,00 nell'ascolto di brani della disco music.
Il
progamma da quello che mi riferivano ebbe un buon successo, anche se
nella stessa fascia oraria avevo una valida concorrenza in quanto su
Radiovasto andava in onda un programma dialettale molto seguito e
condotto da zi' Culucce (Ezio Pepe).
Non Stop Music ando'
in onda per alcuni anni, credo fino ai primi mesi del 1981.
Un
saluto a tutti i d.j. di quegli anni e alle radio che nella zona
trasmettono ancora la musica di quel periodo e precisamente Radio
Ciao, Radio Play Capital di Atessa e la storica Radio Antenna
Adriatica di Termoli.
Lino
ex Rtva
Michele Molino (Vasto)
sabato 25 luglio 2020
giovedì 23 luglio 2020
L'istituto dei "Salesiani" ...
Dagli "antichi" giornali vengono fuori immagini e progetti avveniristici che poi confrontati con le opere realizzate e giunte ai nostri giorni lasciano "pensare".
Un questo caso pubblico, da un quotidiano del 20 settembre 1960, una rappresentazione di quello che doveva essere il complesso scolastico "dei Salesiani".
Quale similitudine trovate tra questa immagine e l'opera realizzata? Io ... nemmeno il nome.
martedì 30 giugno 2020
La differenza
La differenza tra me e voi sta nel fatto che quasi sicuramente non noterete, almeno a prima vista, il motivo per il quale pubblico questa immagine.
Specialmente in questo periodo in cui tutti abusano della parola razzismo e trovano in immagini come queste l'idea di una becera ideologia, questa illustrazione, una cartolina, porta l'osservatore a vedere cose dalle quali io non sono attratto e nemmeno me ne rendo conto. Voi guardate le ragazze, noterete il loro seno scoperto, qualcuno noterà uno sguardo fiero, qualcun'altro uno sguardo triste. Qualcuno noterà i costumi tipici, altri gli ornamenti, altri ancora i piedi nudi ... insomma tanti particolari.
Specialmente in questo periodo in cui tutti abusano della parola razzismo e trovano in immagini come queste l'idea di una becera ideologia, questa illustrazione, una cartolina, porta l'osservatore a vedere cose dalle quali io non sono attratto e nemmeno me ne rendo conto. Voi guardate le ragazze, noterete il loro seno scoperto, qualcuno noterà uno sguardo fiero, qualcun'altro uno sguardo triste. Qualcuno noterà i costumi tipici, altri gli ornamenti, altri ancora i piedi nudi ... insomma tanti particolari.
L'osservatore che non è attratto dalle persone si chiederà cosa significa Giriama? Per questo basta digitare la parola Giriama per trovare la risposta.
Io sono stato attratto da un solo particolare: l'ombrello. Solo per quello ho pubblicato questa cartolina.
Adesso condividerò questa "figura" su Facebook e vediamo cosa succede.
Mi viene da ridere. Facebook ha risposto:
Adesso condividerò questa "figura" su Facebook e vediamo cosa succede.
Mi viene da ridere. Facebook ha risposto:
Il tuo post viola i nostri Standard della community in materia di nudo o atti sessuali
lunedì 2 marzo 2020
Vinile
Avete le cantine e le soffitte piene di dischi.
Perchè quando ve li chiedo mi dite che vi servono e poi invece me li portano (in vendita) rigattieri e spazzini?
Perchè quando ve li chiedo mi dite che vi servono e poi invece me li portano (in vendita) rigattieri e spazzini?
Se almeno mi rendeste quelli che mi avete preso in "prestito" ...
Tanto per sapere: pensate che io possa arricchirmi con i vostri dischi oppure siete gelosi della mia passione?
martedì 26 giugno 2018
Rovistando nella soffitta di una vecchia casa ho trovato alcune riviste "erotiche" degli anni sessanta. Dopo aver scherzato con l'anziano proprietario ho ben pensato di prenderle. Non per il "simpatico" contenuto di queste riviste bensì per le curiosità e i paragoni che si possono fare con l'attualità.
Per esempio se vogliamo scherzare sulla politica di questi ultimi tempi, le vignette che pubblico anticipano quello che in tanti stanno sperano che accada.
Non so se sarà possibile ma forse prossimamente pubblicherò una intera storia tratta da SUPERSEX.
venerdì 25 maggio 2018
Le solite canzoni (1)
I politici hanno fatto, fanno e faranno solo chiacchiere. Guardate la data di questo "volantino" (gennaio 1988). Si parla della "riconversione" dell'area industriale di Punta Penna. Ancora oggi è di attualità questo argomento. Sono passati 30 anni, cosa si è fatto?
sabato 30 settembre 2017
Affrettatevi! Sono rimaste solo poche copie.
Devo ringraziare tutti coloro che hanno comprato il mio "libretto" questa estate. Sono rimaste solo poche copie in vendita alla Nuova Libreria.
Come mai la mia "operetta" ha avuto così largo successo? Non so darmi una risposta.
Forse perché non è un mattoncino come i libri di D'Alessandro oppure non è la consueta raccolta di dati (di altri) di Tagliente o ancora non ha la pretesa di essere una puntuale ricerca storica come le pubblicazioni di Fiore, Spadaccini o Calvano, ma solo una raccolta di ricordini personale snocciolati attraverso un filo conduttore "particolare".
Il ricavato lo devolvo in beneficenza.
Visto il risultato, probabilmente dedicherò la prossima giornata di noia profonda a scrivere ancora un'altra sciocchezzuola come questa, anche se intravvedo tra i miei "amici" di Facebook chi ....
giovedì 5 gennaio 2017
giovedì 22 dicembre 2016
Evento particolare
Quest'anno a Vasto una piacevole novità. Presso la sede della storica Società Operaia di Mutuo Soccorso si festeggerà il Capodanno. Sono convinto che sarà una bella cosa. Se non altro per movimentare quell'ambito di centro storico di solito abbandonato a se stesso e in balia dei "vandali".
Sono "onorato" di pubblicizzare questo evento poiché ritengo che ci voglia coraggio per proporre queste iniziative.
.... per ora Buon Natale.
venerdì 25 novembre 2016
Variante SS16. Fatemi capire
Avete visto che bella l'immagine pubblico? (se non la vedete bene cliccateci sopra)
Bene!
Bene!
Già il "paesaggio" che si vede in questa cartolina oggi è totalmente disastrato. Nessuno ha pensato ad una organica e armoniosa collocazione dei vari elementi urbanistici in questa area, così da offrire all'osservatore un paesaggio ameno. Ora, da quello che mi pare di capire, sembrerebbe che la soluzione al problema generato dalla SS16, si risolverebbe con un viadotto in aggiunta a tutto il caos già generato nell'area della Marina di Vasto.
Così si risolvono i problemi? Spero di aver capito male.
Quando avrò visto il progetto, ammesso che io riesca a vederlo, tornerò sull'argomento con una "dotta" relazione in merito alla "pianificazione territoriale" della nostra area geografica, alla inettitudine delle "nostre amministrazioni" (al plurale) e al preciso disegno inerente la totale "distruzione" della nostra Città.
sabato 19 novembre 2016
Una gita a Punta Penna
Oggi in omaggio per voi una immagine di una gita a Punta Penna, tratta dalla mia collezione di lastre fotografiche.
domenica 2 ottobre 2016
Mi annoio
Datemi un compito concreto da svolgere.
Mi annoio.
Questa mattina mi sono svegliato con questo "pensiero" nella testa. Sarà colpa delle feste patronali che al suono della banda mi hanno riportato indietro nel tempo ma ho ricominciato ad avere voglia di "futuro". Oppure è colpa dei tanti deficienti che continuano a lamentarsi e a dire che Vasto "è un paese per vecchi".
Non se ne può più! Fate proposte "efficaci", "fattibili", "consistenti". Discutiamone e poi ....
giovedì 16 giugno 2016
Sensazione
Ho la sensazione che ci sia interesse per Vasto da parte di "gente" dello spettacolo.
Non pubblico immagini, non faccio nomi e nemmeno vi metto sulla strada per capire.
Scrivo questo solo per ricordare ai più (e anche a me stesso) che quando uno o più personaggi dello spettacolo investiranno nella nostra città e gli altri se ne accorgeranno, potrò dire: "io l'avevo detto per primo".
martedì 19 gennaio 2016
Sensazioni ... "intime".
Certi giorni mi sento come l'Italia nei confronti dell'Europa, come Napoli nei confronti dell'Italia, come Vasto nei confronti dell'Abruzzo.
Mi riuscite a capire?
sabato 2 gennaio 2016
Brillava nella notte
Ieri notte uscendo di casa ho visto per terra qualcosa brillare. Subito ho pensato: "potrebbe essere un oggetto prezioso". Mi sono chinato ma era solo una carta di caramella gettata chissà dove e portata dal vento davanti alla mia porta di casa. Quella carta, riflettendo la luce dei lampioni, splendeva nel buio come un diamante. Era iridescente. Era bellissimo guardarla. Sono rimasta a fissarla per un po'.
Non mi importa se la cosa che luccicava non era quell'oggetto prezioso che mi aspettavo. L'importante è iniziare l'anno "ricominciando" a vedere qualcosa che brilla.
venerdì 27 novembre 2015
Io sono così
Chi lo ha detto che il mare d'inverno sembra un film in bianco e nero visto alla TV?
Se guardi bene riesci a scoprire qualcosa di molto colorato.
La pallina della foto arrivata chissà da dove, arrivata chissà perché proprio qui. Io mi sento come quella pallina.
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