Ma dai! Adesso i vandali non permettono più nemmeno di fare la pipì ai vecchietti. "E' un'ingiustizia però!" avrebbe esclamato Calimero. Non vorrei però che qualcuno adesso proponesse di installare telecamere nei bagni pubblici. Ve lo immaginate che bel vedere? Meglio sarebbe fare una ordinanza per permettere a tutti, in caso di necessità, di farla sugli alberi o "in faccia" ai muri. Tanto visto quello che si vede (e si sente) in giro, nessuno si "lamenterebbe".
venerdì 24 novembre 2017
mercoledì 22 novembre 2017
Ingenuità giornalistiche ... giustezza 10.
Sempre tentando di mettere in ordine le carte di "zio Paolo Celenza" mi sono imbattuto in questa velina corretta per essere pubblicata sul Gazzettino. Ne viene fuori una "ingenua" descrizione dell'Istituto Tecnico Commerciale "Nicola Paolucci" e di Vasto ... pardon ! di Istonio.
lunedì 20 novembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
PIU'
CHE IL MERLO POTEAN LE PALLE
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 18 novembre 17
MERLI
CIACCIACòLE 6 - 2
arbitro Vittorio Patriarchi
Marcatori:
2 Angiolillo, Sarra, 1 Tinari, Pegna (B), 2 Di Giovanni (G)
MERLI (blu): Frangione, Di
Stefano, Tortoli, Stante, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo,
Sarra, D'Alanno
CIACCIACòLE (gialli). Versace (65' Battista), Danenza, Piccinini, Sebastiani, Gabriele,
Rossi, Battista (65'Versace), Lanza, Gambuto, Nardella, Di Giovanni
Dopo
il terzo pareggio consecutivo (lo scorso sabato è finita 6-6) i
blu, rispettando la regola del 6, subissano i gialli con un roboante
6-2: lo 'score' finale forse un po' troppo severo per i gialli,
colpevoli solo di aver mollato nella ripresa. Infatti nel 1°tempo,
partita equilibrata e fraseggi a 2 tocchi molto spettacolari per
entrambe le squadre (ci ànne studiàte la nòtta prìme); al 9'
Gambuto dialoga con Lanza, il suo dx. fuori di poco; insistono i
gialli con Battista che, traslando in dribbling da dx al centro,
molla una puntina insidiosa, Frangione in tuffo devia in angolo; al
14' cross di Rossi da dx per Piccinini, girata alta sopra l'incrocio;
e al 16' i blu alla prima occasione passano: Angiolillo evita 1
avversario ed appoggia per Virginio Tinari, che da 18 m indovina un
diagonale teso a fil di palo sx, 1-0; prendono coraggio i blu: al
21', su traversone basso da dx di Sarra, Angiolillo non ci arriva per
un pelo; e al 26' sempre Sarra fugge sulla dx, crossa per D'Alanno,
velo per Luigi Angiolillo che, appostato sul palo lungo, di
precisione infila il 2-0; i gialli reagiscono con una gragniuola di
tiri, trovando però ostacoli... vari;al 32' Di Giovanni lanciato da
Battistacannoneggia sull'uscita disperata di Frangione, che non ci
mette la faccia ma..gli zebedei, con anestesia locale (sospensione -
per riassetto sospensorio - di 2'); di nuovo Di Giovanni al 34' spara
sulla 'fianghètta' di Puddu, e al 39' Gambuto mira in porta ma
stavolta Emanuele s'immola di schiena; al 42' di nuovo il martire blu
Puddu stoppa con l'anca una bordata di Rossi, e al 45' su incursione
sulla dx, Di Giovanni viene travolto in area da un'uscita kamikaze di
Frangione: rigore, batte Rossi, Frangiarumma in tuffo sulla sua sx
devia fuori. Nella ripresa, al 10', i gialli in disimpegno perdono
palla sulla metacampo sx, e Franco Pegna, che finora camminava in
campo più lentamente dell'arbitro infortunato, si accorge di avere
gli scarpini e non 'li strisciùne', carpisce palla e se ne entra in
area in crescendo rossiniano, punendo la cappellata gialla con un
fendente di precisione, 3-0, è il gol che taglia le gambe ai gialli;
e i blu affondano il coltello, su contropiede di Tinari sulla dx,
traversone a tutto campo verso sx per il liberissimo Miki Sarra,
diagonale secco sulla dx, 4-0. Al 18' i gialli provano a scuotersi,
Di Giovanni chiede sponda a Rossi, destraccio dal limite appena alto
sul 7; ma al 25' micidiale contropiede di Tinari sulla dx per Luigi
Angiolillo, che anticipa di punta l'uscita di Fabiano, 5-0; e al 29'
i blu asfaltano definitivamente i gialli: D'Alanno ('Rùcch-Rùcche'-come
il mitico custode anni '70 del campo Incoronata-)da sx smista
lungolinea per Miki Sarra, che infila Battista per il 6-0.Negli
ultimi 15' i gialli cercano un perchè e si gettano in massa in
avanti: 31' bordata di Danenza alta, Frangione recupera il merlo
snidiato; 33', cross basso da dx di Lanza, Rossi junior (Moreno) di
piatto manda a lato da 2 passi (lo stesso Moreno, dopo 2', ammolla un
zambatòne a nonno Emanuele in contrasto, senza alcun timore
reverenziale); al 42' da sx Piccinini appoggia ad Andrea Di Giovanni,
siluro da 22 m. sotto l'incrocio sx, 6-1; e al 44' di nuovo il giallo
Di Giovanni su passaggio di Danenza realizza il 6-2 finale.Nella
foto, il martire Emanuele Puddu
Classifica
cannonieri: 15 gol: Angiolillo 8 gol: Gambuto, Tinari 6 gol: Di
Giovanni 5 gol: Piccinini 4 gol: Sarra 3 gol:
D'Addario, Rossi, Serafini A 2 gol: Gabriele, Nardella, Pegna F,
Pegna G, Reale, Sabatini, Tortoli 1 gol: Fanucci, Lacaita, Lanza,
Stante
Toson d'Oro
Ogni tanto torna nella mente la "mia" manifestazione e quello che è diventata. L'ignoranza ha portato a perdere tutto il risalto che la rievocazione storica "vastarola" avrebbe potuto avere nel mondo, invece di scadere nella mera passeggiata in carrozza di un "farfallino" del momento. Poi però mi guardo intorno e mi accorgo che la mia idea era troppo "esagerata" per la gente di quella che doveva essere la Città del Vasto.
sabato 18 novembre 2017
Le bandiere di ... Francesco.
Che sfortuna per il sindaco di Vasto l'eliminazione della Nazionale di Calcio dai Campionati Mondiali di Russia!
Gli è stata consigliata l'idea di regalare una bandiera italiana ad ogni nuovo nato nella nostra Città. Quale uso migliore per questo "oggetto" se non quello di sventolarlo in occasione delle partite dell'Italia? E invece: che S ... ventura!
Immagino le foto dei novelli genitori ai propri pargoli, avvolti nella bandiera regalata dal sindaco, in occasione degli incontri di calcio la prossima estate. Quella bandiera regalata dal sindaco (qualcuno dirà dall'Amministrazione Comunale) che avrebbe portato alla memoria il donatore nei momenti più alti di quell'evento, magari durante l'Inno di Mameli (finalmente inno "nazionale") oppure in occasione dei gol. E invece .... nulla. Peccato!
Ma a qualcosa può ancora servire quel "dono". A sensibilizzare i donatari e le loro famiglie al significato della "BANDIERA".
Certo che se costoro guardano le bandiere poste davanti alle sedi istituzionali non credo se ne facciano un buon concetto. Guardare uno "straccio" appeso sulla facciata di un palazzo non da una buona impressione.
Riprendo ... seriamente
Sto per riprendere seriamente il mio lavoro. Non tutti sanno che io sono Architetto. Sono specializzato in restauro dei monumenti e recupero di centri storici. Forse dopo questa lunga parentesi (dedicata ai problemi di Vasto e "amenità" varie) me ne ero dimenticato anch'io.
Spero di aver acquisito nuove "competenze" e spero di rientrare subito "in campo".
Mi preoccupa lo stato del Settore Urbanistica del Comune della Città del Vasto. Per quel poco che l'ho frequentato in questi ultimi anni ho notato un "severo" peggioramento, soprattutto nei rapporti umani. Spero di sbagliarmi.
Pubblico l'ultimo "attestato" solo per vezzo. Solo perché hanno scritto il mio nome correttamente.
mercoledì 15 novembre 2017
Elio e Mariangela
E pensare che avevi i capelli oltre che una belle "testa". In questa foto con mia cugina Marina mostri la medaglia progettata a scuola ma per chi ti conosce la cosa che si nota di più è la capigliatura.
Come è strana la vita: Studiare per essere un "creativo" e poi fare tutt'altro.
Come è strana la vita: Studiare per essere un "creativo" e poi fare tutt'altro.
... mi sembrerà strano non incontrarvi più. Tu, sempre molto gentile, e Mariangela, ironica e spiritosa, eravate diventati un simpatico appuntamento specialmente nel periodo natalizio.
giovedì 9 novembre 2017
Giordano, Mirella e ... il Vigorelli
Giorni addietro a Milano mi sono trovato dalle parti del Vigorelli. Quando ero bambino mi piaceva assistere dalla televisione alle corse su pista. Mi appassionavo a vedere i ciclisti in bianco e nero che si rincorrevano e sprintavano. Mi divertivo a seguire le corse dei tandem. Mi incantavo a guardare i surplace, specialmente quelli di Antonio Maspes di cui ero tifoso accanito, anche a causa dei racconti fiabeschi che mio padre mi faceva di questo campione.
Proprio ad Antonio Maspes è oggi intitolato il Vigorelli che però non è più utilizzato per le gare ciclistiche ma per le partite ti football americano.
Nell'occasione del mio passaggio in quella zona, sono riuscito a fare bella figura tra persone competenti di ciclismo nominando Ferdinando Terruzzi.
Io di Ferdinando Terruzzi non avevo mai sentito parlare fino allo scorso settembre quando, a Cianciano, ho conosciuto Giordano Cioli e sua moglie Mirella Meloni.
Queste due solari persone, che spero di rivedere presto, hanno scritto un libro dedicato a Ferdinando Terruzzi che fu un "immenso" campione e me ne hanno fatto dono di una copia.
Proprio per riassaporare le sensazioni che provavo nelle ore passate a guardare le corse su pista in TV e reimmergermi nella atmosfera di quell'epico bianco e nero, ho letto il libro e ho goduto delle storiche immagini che lo corredano.
.... E ringrazio Giordano e Mirella che mi hanno permesso, "sfruttando" il loro lavoro, di fare bella figura tra gli "anziani" milanesi. Tra questi un autista di tram in pensione che raccontava di aver seguito Terruzzi anche a Zurigo.
mercoledì 8 novembre 2017
San Teodoro e San Teodoro
Lungi da me l'idea di mettere in discussione la religione Catttolica e nemmeno lontanamente giudicare il comportamento del clero. Non ne sono degno e neppure all'altezza. La "Fede" è "Fede" e basta. Tuttavia, alla vigilia dell'onomastico di San Teodoro, pubblico una curiosità che un mio "antico" conoscente e amico di Facebook ha voluto inviarmi qualche tempo addietro per "incuriosirmi".
Il Corpo di San Teodoro non si trova solo nella chiesa di Santa Maria del Carmine qui a Vasto ma anche nella Cattedrale di Melfi.
Ora non vorrei scomodare Dan Brown per scoprire che "mistero" c'è dietro questa doppia dimora delle vestigia dell'importante Santo ma N. M. (iniziali dell'amico che mi ha inviato le foto da Melfi) è riuscito certamente a far viaggiare la mia "fantasia" che già in precedenza si era spinta a a "riconoscere" in quello di Cesare Michelangelo d'Avalos il corpo conservano nella chiesa vastarola.
P.S. A coloro che "ricameranno" storie contro la religione dopo aver letto questo post, chiedo una "profondissima" riflessione, prima di proferire parole al vento. Invito poi tutti i lettori a visitare la chiesa del Carmine e, davanti alle spoglie del Santo, meditare sul significato della nostra "esistenza".
lunedì 6 novembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
CRISTELLO RALANDO
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 4 novembre 17
PROSCIUTTI
CULATELLI 2-2
arbitro Orazio Di Blasio
Marcatori:
Sabatini, Angiolillo (B) Piccinini, Serafini A (G)
PROSCIUTTI (blu): Frangione,
Fanucci, Tortoli, Stante, Serafini S, Puddu, Tinari, Pegna,
Angiolillo, Nardella, Sabatini, D'Alanno
CULATELLI (rossi); Versace, Di
Marco, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Battista, Rossi,
Gambuto, Lanza, Piccinini,Serafini A
Oggi
12 vs.12 con divise invernali (Emanuele dispensa le 4 varie divise
-estive-da freschetto-mezzastagione-invernali- con una metodicità
che manco il calendario di frate Indovino e l'istituto meteorologico
si 'sònnano'), con la novità delle divise rosse al posto di quelle
gialle. Preludio: nel riscaldamento, la presenza contemporanea di
Fanucci (l'ospitante), Frangione (il fornitore della cambusa) Rossi e
Danenza (aspiranti cucinieri ) ha dato vita al cerchio magico, quello
degli 'Ungulati': nella frenetica ricerca di un accordo fattibile per
la riapertura del 'Hairy Crab's Cove', permettetemi la licenza
poetica: “... nell'àere s'ode un frinir di cicale e grugnir di
cinghiali” . La partita intera è stata caratterizzata da un sano
agonismo e in fondo un perfetto equilibrio, tant'è che le occasioni
eclatanti sono state poche; dopo 25' di 'tìcch' e 'ttàcche'
(versione nostrana del tiki-taka) passano in vantaggio i blu: Tinari
triangola con Nardella sulla sx e crossa teso, al centro è bravo
Lucianino Sabatini ad anticipare Gabriele sulla deviazione di testa,
palla sulla sx, 0-1; i blu hanno un'occasionissima dopo 3', quando lo
stesso Sabatino fugge e crossa alto da dx, il portiere Versace (per
chi non lo sa ,'jè 'nu stuambillòne') esce sicuro in presa area ma
all'ultimo s'accorge di esser fuori tempo, e comunque riesce a
toccarla con le dita quel tanto per metter fuori causa Angiolillo,
appostato appena dietro di lui. Al 36' il rosso Rossi ci illumina
indovinando da centrocampo un varco per la lepre Gianni Piccinini,
che brucia con un tiro telefonato l'uscita disperata di Frangione,
1-1. Nella ripresa, al 14' imposta da sx il blu Nardella, passaggio
al centro per D'Alanno che, alla Cristiano Ronaldo (e da qui il
titolo misto Cristello Ralando), di tacco serve in area piccola
l'accorrente Luigi Angiolillo che colpisce, Versace respinge corto e
lui agilmente infila in rete, 2-1. Dopo 4' lo stesso Luigi si vede
annullato da Orazio un gol per fuorigioco; e alla successiva
occasione per i blu (anch'essa viziata da fuorigioco) monta
improvvisa una inusitata protesta di Lello verso l'operato di Orazio,
con rinfacci, vecchie ruggini e ostentazioni reciproche di palma-res
e curriculum vitae; nel mentre, i rossi ne approfittano: sguscia
sulla dx Lanza che crossa rasoterra, sul 1° palo s'avventa Andrea
Serafini che anticipa sia il padre che Frangione e infila di rapina,
2-2, e il maresciallo s'infuria giustamente con i suoi per la
distrazione. Nei restanti minuti, segnaliamo un siluro del rosso
Serafini su punizione, su cui Frangione si esalta deviando in
plastico tuffo, e 2 conclusioni dei blu Sabatino e Tortoli, parate e
deviate da Versace. Chiedo scusa sin d'ora per non aver descritto
bene le prodezze dei nostri fuoriclasse e per non aver scelto bene le
foto, sinceramente avevo ben altre preoccupazioni.
Classifica
cannonieri: 11 gol: Angiolillo 6 gol: Gambuto 5 gol: Tinari 4
gol: Piccinini 3 gol: D'Addario, Rossi, Serafini A 2 gol:
Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Sabatini, Sarra 1 gol: Fanucci,
Lacaita, Lanza, Pegna F, Stante, Tortoli
lunedì 30 ottobre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
SPEEDY
GONZALO
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 29 ottobre 17
VISI
PALLIDI COMANCHES 5 - 5
arbitro Lorenzo Danenza (2°t Osvaldo Sebastiani)
Marcatori:
2 Angiolillo, 1 Tinari, Fanucci, Pegna(br) 3 Piccinini, 2 Gambuto(gn)
VISI
PALLIDI (blurossi): D'Angelo, Fanucci, Lacaita, Celenza, Serafini,
Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo, Nardella, Stante
APACHES (gialloneri); p.a.r,
Isoardi, Reale, Di Marco, Sebastiani (2°t Danenza), Gabriele,
Patriarchi, Battista, Rossi, Gambuto, Lanza, Piccinini
Nessuno ci aveva fatto caso: i
vecchi palloni sgonfi collocati sui pali della recinzione destra del
'Crowned Stadium' (a mo' di antinfortunistica) da 'sitting bull'
Alfredo somigliano a quei macabri trofei (con i crani pelati delle
loro vittime) che gli indiani usavano per terrorizzare i 'visi
pallidi': e oggi sembrava di essere nel pieno dell'assalto a Fort
Apache. I gialli mandano in avanscoperta Reale (Rolling-olive, 'oliva-che-rotola)', che pacificamente offre olio in cambio di qualche
procace squaw, ma vistosi negare, spara di destro e coglie il 'totem'
sx al 9'; dopo 3' Joe si rimette sul cavallo ' a pelle'(senza sella)
e cavalca forsennato sulla dx, la sua freccia sibila affianco al palo
sx; al 18' il giallo Di Marco (Gone with the wind,'via-col-vento'), in
preda al peyote, s'impappina nel disimpegno sulla sua fascia, il
generale texano Luigi 'el buitre' Angiolillo gli carpisce palla e da
18m ci tenta sparando col mortaio un lob, il p.a.r. Patriarchi(
salito insieme a Romeo e anche lui partito e allucinato dal fungo
stupefacente) fuori porta non ci arriva, 0-1. Ma al 25' entra in
scena John 'boiling water' Piccinini (tutti i Giovanni del mondo
sono, d'ufficio, ' all'àcche': lui però adotta il nomignolo 'Acqua
Bollente'): su punizione diretta dal limite, scansa il peones Rossi ('Antenna captante') e colpisce d'interno sinistro scavalcando il
muro, palla sotto il sette sx, 1-1. Al 35' il generale blu Angiolillo
suona la carica, infilza di sciabola 2 avversari e appoggia corto in
area per il caporaleVirginio Tinari, diagonale vincente del 2-1; al
38' due occasioni per i gialli: è il pelleRossi( di origine
messicana, originario di San Juan de los Peones, e per questo detto
'Peones'), che servito da dx da Lanza ('The coroner killer',
l'ammazza-giudici) scaglia una freccia, il portiere blu serg.Pietro
'Garcia' D'Angelo smanaccia e devia in corner, e dopo 2', lo stesso
Nicolas scheggia la traversa esterna. Nella scoppiettante ripresa,
dopo il cambio d'arbitri, al 7' il giallo Battista ('Brain Snake',
cervello-che-striscia) suona la danza di guerra e da sx sul limite
area appoggia al centro per Nico Gambuto ('Flashing Tomahawk', ascia
fulminante), che aggancia, si gira e da fermo lancia un'accettànna
che s'infila sulla sx, eurogol del 2-2. I gialli Apaches ululanti si
gettano sulle truppe blu e al 18' vanno in vantaggio di nuovo con
l'indemoniato John Piccinini (che nel frattempo s'avè pittàte la
fàcce coi colori della guerra), 2-3. Al 24' il caporale blu Gonzalo
Serafini, dopo l'ennesimo fallo fischiatogli contro dall'arbitro
Sebastiani, col cranio ormai rasato dai numerosi scalpi, diserta e
fugge nella tenda-spogliatoio, dove invano attende che arrivi, da
fort-S.Siro, il pareggio (coi segnali di fumo ). Gli 'sdecimati' blu
si riorganizzano e al 26' ingannano gli indiani col whisky: il giallo
Danenza ('twin-tweet'-duplice fischio-) prende letteralmente fischi
per fiaschi in disimpegno e addirittura innesca la progressione del
maggiore 'Buffalo Frank' Pegna, palla nell'angoletto basso, 3-3. I
gialli controbattono: al 30' rolling-olive Reale indovina al centro
un taglio in cui s'inserisce Nino Gambuto, preciso lungolinea basso
sulla dx, 3-4. I governativi blu armano gli schioppi, e mandano
ancora avanti il maresciallo Nardella ('Saint-saver',salvatore di
Santo), che appoggia per il blu Roby 'Lower Drummer' (tamburino
della Bassa) Fanucci , dal limite lungo pallonetto che sorprende il
rientrante Isoardi, 4-4. Al 42' ricaricano: sulla sx il blu Pegna
lancia la cartucciera in sospettissimo fuorigioco per Luigi
Angiolillo, che indisturbato s'invola, mira con calma e realizza il
5-4. Ma i gialli sono assetati di sangue ed invocano Manitou, e al
45', su traversone da dx di Gambuto, a centro area piccola spunta
John 'Boiling Water' Piccinini che, in girata sporca, infila sotto la
traversa, mettendo nel suo carniere il terzo scalpo. Negli abbondanti
5' di recupero i contendenti cessano le ostilità e fumano il calumet
della pace.
Classifica
cannonieri: 10 gol: Angiolillo 6 gol: Gambuto 5 gol: Tinari 3
gol: D'Addario, Piccinini, Rossi 2 gol: Gabriele, Nardella, Pegna
G, Reale, Serafini A, Sarra 1 gol: Fanucci, Lacaita, Lanza, Pegna F,
Sabatini, Stante, Tortoli
venerdì 27 ottobre 2017
Istonio: cartolerie, farmacie e ... profumi.
C'è il Collegio Arcivescovile, e c'è l'orologeria Sallese. C'è anche il Salone di Peppino Melle o la tipografia Zaccagnini e tante altre attività ma quello che colpisce è la "donna elegante" che compra i profumi da Mario Raimondi.
... ho notato che questa pagina pubblicitaria, pur trovandosi "infilata" in una rivista del 39, deve essere sicuramente successiva, poiché si legge chiaramente Vasto mentre nel 39 la nostra città si chiamava Istonio.
... ho notato che questa pagina pubblicitaria, pur trovandosi "infilata" in una rivista del 39, deve essere sicuramente successiva, poiché si legge chiaramente Vasto mentre nel 39 la nostra città si chiamava Istonio.
giovedì 26 ottobre 2017
Ancora pubblicità ... Istonio
Anche oggi vi propongo della pubblicità locale quando, alla fine degli anni Trenta, Vasto ... pardon! Istonio.
mercoledì 25 ottobre 2017
lunedì 23 ottobre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
VàRRA
VàRR..
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 21 ottobre, ore17
MINDùNE
SCURPIJùNE 0 - 2
arbitro Mario Cinquina
Marcatori:
Gambuto, Lacaita (gn)
MINDùNE (blurossi):
Frangione (2°t p.a.r.), Di Stefano, Versace, Tortoli, Serafini,
Puddu, Tinari, Pegna F, D'Angelo, Celenza, Stante
SCURPIJùne (gialloneri);
p.a.r, Ronzitti, Reale, Sebastiani, Gabriele , Patriarchi, Battista,
Rossi, Gambuto, Lanza, Piccinini, Lacaita (80' in blurosso)
L'inizio è stato posticipato
di 2' per colpa di Piccinini, attardatosi nel firmare autografi,
mentre, deluso per l'asta su E-Bay delle sue scarpette andata deserta, Amerigo si butta sull'astrologia, sfoderando oggi dal suo bagaglio
tecnico tre ' colpi dello scorpione' (di cui uno in area piccola,' si
'ndràve quèlle, combà.., altro che CR7). Il 1° tempo è stato
molto avaro di occasioni: anzi, come diceva l'amico Nicolino Di
Paolo, i giocatori stavano in campo con le mani in tasca inoperosi,
sfoggiando appunto nuovi calzoncini ' nghi li saccòccia cucìte d'
fiànghe '; e quindi svariamo un po' su altri argomenti:
sull'andamento dei primi 45' il dr. Battista mi faceva notare che si
stava giocando come in Finlandia (?), dove a calcetto le linee
laterali sono sormontate da sponde gommate su cui la palla rimbalza e
rimane in gioco (più o meno come le sponde da biliardo o come
l'Hockey su ghiaccio): aggiungo di mio, come a 'sbattamùre '.
Uniche occasioni: per gli scorpioni un fendente di Lanza alto e, per
gli arieti ('nel gergo locale 'mindìune') al 23' un tiro da sx di
Stante terminato sull'esterno rete. Nella più vivace ripresa,
Frangione abbandona perchè ' ji s'ère scòrt ' li sigarètte'. Al
12' un tiro cross da dx di un'inedito Di Stefano (oggi esterno alto)
viene salvato in acrobazia sulla linea da Rossi: dure contestazioni
per il gol fantasma, Collicinguìna (nonostante che l'onestissimo
Rossi ammetteva che la palla era entrata) indica di proseguire;
capitan Rossi stravolge l'attacco, schierando a destra il mancino
Piccinini e a sinistra il destro Lanza: e appunto , su un teso
traversone basso da dx del giallo Gambuto ,Amerigo non ci arriva
perchè in scivolata ci mette contronatura l'interno destro, la palla
rotola fuori a un palmo dalla porta; segnaliamo anche due interventi
fuori regolamento del blu Serafini, che in area sua maltratta e ' ffa
'jì vulànne' il povero Gambuto, che reclama il penalty:
Collicinguìna fa cenno di continuare, e siamo sicuri che Silvano in
entrambe i casi lo ha fatto per stimolare la reattività di Mario.. :
macchè, manco un pseudo-intervento di mano in area di Serafini su
Piccinini (che, in fatto di contestazioni a mano alzata, non ha
eguali..) scuote Mario, ne' tantomeno i dubbi falli laterali o
fuorigioco di Pietro: insomma, altro che VAR, episodi dubbi ' vàrra-
VAR'. I blu davanti s'affidano al solo Tinari, che si danna a
tuttocampo, sotto l'occhio (solo quello oggi) vigile del maestro
Pegna. Al 20', dopo un occasione per Tinari sfumata (tiro a lato), i
gialli scambiano di nuovo gli esterni 'contronatura' rimettendoli
sulle fasce di pertinenza, e il risultato cambia: come da manuale,
percussione sulla sx di Piccinini, traversone, aggancia da dx Lanza
che colpisce violento, ribatte ma non trattiene il p.a.r. Versace,
tap-in vincente di Nino Gambuto, 0-1. Al 26' i gialli raddoppiano:
assist di Battista per Mino Lacaita, che dal vertice area sx
dell'area colpisce d'interno dx, la palla filtra in mischia a fil di
palo dx, Valerio non la vede partire e 'parte' troppo tardi per la
parata, 0-2. Finale all'arma bianca per i blu (oggi orfani del bomber
Angiolillo ), con i centrali in avanscoperta, ma i gialli mantengono:
unica occasione allo scadera per Celenza, che su cross da sx di
Tortoli, gira bene di testa, il p.a.r. Gabriele para sicuro.
Classifica
cannonieri: 8gol: Angiolillo 4gol: Gambuto, Tinari 3gol:
D'Addario, Rossi 2gol: Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Serafini
A, Sarra 1gol: Lacaita, Lanza, Sabatini, Stante, Tortoli
domenica 22 ottobre 2017
Ritorno al futuro
Il PD locale ha dimostrato come si possa guardare con ottimismo al futuro.
Ieri hanno "eletto" un personaggio che ha mostrato e dato il meglio di se alla città "del" Vasto per 10 lunghi anni, dimostrando tutte le sue capacità. Ai "ragazzini" al potere serviva una guida "importante".
Guardando al passato abbiamo, sia nell'attuale maggioranza che nella attuale minoranza, un novero di "personalità" che ci fanno ben sperare, con il loro bagaglio di esperienze, nella rinascita.
Guardando al passato abbiamo, sia nell'attuale maggioranza che nella attuale minoranza, un novero di "personalità" che ci fanno ben sperare, con il loro bagaglio di esperienze, nella rinascita.
Ricollochiamo (ufficialmente) al loro posto nella scacchiera queste pedine e Vasto "risorgerà".
I Prospero, i Tagliente, i Pietrocola, i Lableahh, solo per citare i sindaci. Se citassi poi tutte le persone che li hanno sostenuti e il corollario di idee che ha fatto "progredire" la nostra Vasto fino alle condizioni attuali, possiamo tranquillamente continuare a vivere di rendita. Possiamo sentirci al sicuro. Nessuno ci toccherà il titolo di "Città del Brodetto".
P.S. Spero che comprendiate l'ironia.
sabato 21 ottobre 2017
Lettere di Luigi Dommarco ... e familiari.
Nella corrispondenza salvata di Francescopaolo Celenza, ho trovato alcune lettere e cartoline di Luigi Dommarco, l'autore di "Vola Vola". Pubblico una "curiosità" dedicandola agli amici di Ortona, sperando che qualcuno sappia indicarmi dove posso vedere la copertina, disegnata da Paloscia, di cui si parla in questa missiva.
venerdì 20 ottobre 2017
E Fiano vorrebbe che ... (quinta puntata)
Non so perché ma quando appare sul mio blog la parola"fascista" il mio blog diventa un luogo molto più visitato ... soprattutto dagli Stati Uniti d'America.
mercoledì 18 ottobre 2017
E Fiano vorrebbe che ... (quarta puntata)
Il Podestà aveva paura dei fulmini?
Il Comune di Vasto, nel 1931, si era dotato di una polizza assicurativa contro l'incendio, lo scoppio del gas - che a quanto pare allora si diceva gaz - e degli apparecchi a vapore, oltre che della caduta "diretta" dei fulmini.
Questo documento dovrebbe far venire in mente che tipo di cittadina era quella che dopo qualche anno si sarebbe chiamata Istonio.
Curioso leggere che la sede dell'agenzia de "La Fondiaria" si trovava a Termoli mentre l'agente (F.p.C.) che ha stipulato la polizza invece era di Vasto.
martedì 17 ottobre 2017
RAW ... Mi piace!
E anche quest'anno il RAW (Rome Art Week) e passato. Forse dovrei usare il femminile: è passata, perché si tratta di "settimana dell'arte romana" ma di femminile già c'è Miriam Melle che ho invitato a mostrare le sue opere assieme a me al Lanificio Luciani. Di femminile c'è anche Daniela Ramini, la mia "gallerista". C'è anche Tiziana Carfagna, la mia "consulente". C'è anche una "creatrice di cappelli" che ho conosciuto nell'occasione. Non è il caso, quindi, di esagerare.
Mi imbarazza parlare dei giudizi sulla mia quota di mostra che da molti è stata giudicata "originale" - e "originale" è un commento che mi piace, a differenza di "interessante" poiché ho notato che "interessante" è un aggettivo che molti usano quando non sanno che dire - tuttavia non posso non esprimere la mia (piccola) soddisfazione.
Per quanto riguarda le opere di Miriam ho ascoltato commenti sinceramente positivi e qualcuno ha anche sottolineato che "riportava in mente l'infanzia". Non conosco ancora, invece, le sue sensazioni in merito alla partecipazione a questa manifestazione. Presto mi dirà; e se non lo fa lei lo farà "qualcun'altro" al posto suo. (qui ci vorrebbe un emoticon sorridente)
......
Aggiungo solo che la "star" di giovedì 16 è stata (dovrei usare il maschile "è stato" visto che si tratta di un maschio) Giovanni Neri da Crespellano (BO) che ha presentato, oltre ad alcune sue opere, un cortometraggio su se stesso, ma di questo parleremo più avanti poiché vorrei che questo cortometraggio fosse presentato a Vasto .... magari la prossima estate.
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