giovedì 21 dicembre 2017
lunedì 18 dicembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
QUESTIONE DI BINARI
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 16 dicembre 17
POLFER
CARAMBA 2 - 3
arbitro Vittorio Patriarchi
Marcatori:
Tinari, Angiolillo (B), 3 Sarra (G)
POLFER (blu): Frangione,
Tortoli, Versace, Di Carmine, Serafini , Puddu, Tinari, Pegna F,
Angiolillo, Nardella, D'Addario
CARAMBA(gialli); p.a.r.,
Ronzitti, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Tinaro, Piccinini, Di Marco,
Pegna G, D'Angelo, Battista, Sarra
Bella,
combattuta ed equilibrata partita, quella di stasera, che
contrapponeva Polizia e Carabinieri (storiche rivali): niente a che
fare col penale, s'intenda, ma i 2 graduati (uno coi baffi da
appuntato, ma di fatto promosso da noi nel rango dei sottufficiali
superiori, quelli coi 'binari', ed uno effettivo, in licenza dalla
Calabria) si sono resi protagonisti entrambi di una prestazione da
incorniciare. Al 7' il giallo Gabriele fa partire sulla dx Sarra, il
suo tiro teso è deviato di pugno in corner da Frangione; i blu
rispondono con Angiolillo, che da 15 m 'lecca' la traversa su azione
in mischia; 16', nuova fuga del giallo Sarra e tiro a botta sicura,
il 'mare' s'esalta uscendo a corpo morto e deviando in angolo col
tacco; al 23' entra in gioco l'effettivo maresciallo Pegna (in giallo) che carica il Garand, ma la palla si stampa sul palo; 26', sbloccano
i blu con D'Addario che entra in area da sx dopo aver sfruttato un
rimpallo, rimette al centro a mezz'altezza, dove Virginio Tinari, a
volo, dritto per dritto, fulmina il par Sebastiani, 1-0. Al 32' il
giallo Piccinini si libera sulla sx e rimette al centro per Pegna,
fucilata verso il 'collega' che (si) para coi pugni uniti
respingendo fuori; allo scadere, Angiolillo su assist di Nardella
sfiora il palo dx; la ripresa si apre con il giallo Battista, che
conquista palla su Nardella e lancia repentino in corridoio per il
liberissimo Tinaro, fuga sulla sx, tiro conclusivo da dimenticare (èsse e la pòrt' l'à mannàte fòre); al 9' il blu D'Addario
taglia centrale per l'inserimento di Tinari, tiro conclusivo sventato
fuori di piede dal par Ronzitti; al 16' i gialli pareggiano con una
prodezza di mezzocollo interno di Michele Sarra che, da 20 m sulla
sx, indovina il giro giusto, palla appena sotto l'incrocio, eurogol
dell' 1-1; ma al 20' i blu si rifanno sotto: su punizione alta dal
limite area sx di D'Addario, Nardella a centro area manca l'aggancio,
ma sul 2° palo spunta il becco del buìtre Luigi Angiolillo, che
sorprende da dietro Di Marco e appoggia in rete, 2-1; al 22' una
fucilata di Pegna verso l'incrocio dx impegna Frangiarumma in un
impossibile volo, palla in corner; al 24' il giallo Pegna con
un'altra 'luparata' stende il malcapitato Puddu, fotografato in piena
faccia: Manu si riprende poco dopo, io per vedere se ' ci sta 'nghi
la còcce ' gli domando quanti gol ha preso l'Inter nel pomeriggio,
e lui lucido mi risponde 'tre' (tutt'a posto), aggiungendo: 'Vitto', si ti capitàve a tte', stève fòre 3 mmìse - riferendosi
alla pallonata in faccia). Dopo un'occasione sprecata dal giallo
D'Angelo sulla sx lanciato da Danenza (palla fuori abbondante), i
gialli pareggiano: incursione di Gabriele da sx appoggio in
profondità per Miki Sarra appostato sul palo lungo, 2-2; al 35' il
blu Serafini stende in area Sarra, rigore, sbagliato volutamente da
D'Angelo; 38',contropiede del blu Angiolillo, parata di piede del
par Ronzitti; 40',incursione solitaria del blu Serafini su assist di
Di Carmine, ma Piccinini gli nega il gol deviando di piede con una
plastica spaccata, ma poi, l'episodio che decide il match al 41': su
corner del giallo Battista da sx , Pegna di testa prende il palo,
palla che torna in campo, indecisione di Frangione in area piccola,
che pasticcia con le mani, spunta da dietro il giallo Miki Sarra che (correttamente) ruba palla ed infila il 3-2 finale. Nella foto,
un'altra roccia degli Scarpasciùdd', oggi con noi, Emidio Di Carmine
.
Classifica
cannonieri: 19 gol: Angiolillo 13 gol: Tinari 12 gol: Gambuto 11
gol: Sarra 6 gol: Di Giovanni, Serafini A 5 gol: Piccinini 4
gol: Tortoli 3 gol: D'Addario, Gabriele, Rossi 2 gol:
Lacaita, Nardella, Pegna F, Pegna G, Reale, Sabatini 1 gol: D'Alanno,
Fanucci, Lanza, Stante, Tinaro
giovedì 14 dicembre 2017
Dedicato a Gabriele
Non ricordo che anno fosse. Ricordo che tornammo a Vasto con la macchina di mio zio Paolo completamente ammaccata dalle pietrate della "tifoseria" pugliese. Per fortuna non "mirarono" ai finestrini.
Il giornalista da come evidenzia l'articolo era molto di parte. Due gol su punizione, se non ricordo male (avevo una decina d'anni) causate da entrate decise di Michele Della Penna, nell'ambito di una partita molto equilibrata. Ricordo che qualche giorno dopo, mio zio disse a "Mike": "Si pruprie nu fumurale" (o una parola simile).
Per il resto, il fatto che il giornale non distingue la Vastese dalla Pro Vasto poi la dice lunga .... sarà colpa della nostra "indecisione".
martedì 12 dicembre 2017
sabato 9 dicembre 2017
giovedì 7 dicembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
DUSTIN HOFMANN
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 2 dicembre 17
SARRI
contro SARRA 5 - 1
arbitro Orazio Di Blasio
Marcatori:
2 Sarra, 1 Angiolillo, Tinari, Tortoli (B), Sarra (G)
SARRI (blu): Frangione,
Tortoli, Versace, Serafini S, Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo,
Lacaita, Sarra (30's.t.coi gialli)
SARRA (gialli): p.a.r.,
Ronzitti, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Piccinini, Di Marco, Lanza,
Gambuto, Battista, D'Alanno
Non
c'entra nulla l'allenatore del Napoli, e a giudicare dalle
testimonianze con i quali 'taglio e cucio' la breve cronaca, questo
10 vs.10 dicembrino (i cui nomi delle squadre ci fanno ritornar in
mente il film 'Kramer contro Kramer' del grande Hofmann) ha avuto
protagonista Michele Sarra, autore di una doppietta in maglia blu, e
di un gol in maglia gialla: eppur Miki aveva cominciato male,
beccandosi la cazziata da Emanuele per essersi presentato (lui e
Virginio) al campo alle 17,40, costringendo i blu ad iniziare in
8.... primo tempo equilibrato, con i gialli sotto ...di soli 2 gol (Angiolillo e Sarra): nel 2°t, dopo il terzo gol ad opera di Tinari,
Piccinini si mette in collegamento on line coll'anagrafe e, estratti
di nascita alla mano, conteggia un disavanzo tra le 2 squadre di una
quarantina d'anni totale (e mmo' ti ni si 'ccòrte'): decide seduta
stante per una vertenza sindacale, causa di lavoro e autosospensione
delle sue prestazioni professionali, lasciando i gialli in 9: i blu
non hanno remore e segnano il 4° gol con una rovesciata di Sarra. '
Ammisticamento di carte ' per manifesta inferiorità, Miki Sarra
passa ai gialli e segna il gol della bandiera del 4-1, ma poi i blu,
in 8 (Angiolillo esce negli ultimi 10') fissano il risultato finale
del 5-1 con Alessandro Tortoli.
Classifica
cannonieri: 18 gol: Angiolillo 12 gol: Tinari 11 gol: Gambuto 9
gol: Sarra 6 gol: Di Giovanni, Serafini A 5 gol: Piccinini 4
gol: Tortoli 3 gol: D'Addario, Gabriele, Rossi 2 gol:
Nardella, Pegna F, Pegna G, Reale, Sabatini 1 gol: D'Alanno, Fanucci,
Lacaita, Lanza, Stante
mercoledì 6 dicembre 2017
Wedding planner
Un matrimonio di altri tempi. Mi ha colpito l'addobbo floreale. Nemmeno tanto per la qualità dei fiori che, magari visti a colori, potrebbero avere un bell'aspetto ma per il loro contenitore. Un tragno di ferro.
Immagino un moderno wedding planner che di fronte allo sfarzo e l'eleganza di una cerimonia nuziale presenti un addobbo simile. Eppure penso che una foto così colpisca più di mille immagini attuali.
Auguri agli sposi di allora e ai loro discendenti di adesso.
martedì 5 dicembre 2017
L'arma segreta
Ciao belli! Non preoccupatevi, non vi ho abbandonato. In molti mi chiedono, politici compresi, come mai non parlo più come in passato della situazione cittadina e di tutto quello che non va nella nostra "cara" Vasto. Rispondo: "vale la pena sprecare il tempo solo per essere cuffujato dai concittadini?"
In questo periodo gravido di Internet dove ognuno, non pensando di esporre il suo punto di vista ma convinto di essere depositario assoluto di verità, scrive e si lamenta, la mia voce (i miei post) si mescola alle altre formando un "centrifugato" dove distinguersi diventa impossibile. A che vale allora parlare ad una platea ormai "assuefatta" alle chiacchiere?
Comunque non pensate che io sia "fermo". In questo periodo ho acquisito, col mio nuovo scanner, oltre 1200 immagini tratte dalle pochissime che sono riuscito a salvare (ormai tanti anni addietro) tra le milioni di lastre fotografiche finite in discarica grazie all'ignoranza e la supponenza dei miei concittadini.
Il buon Raffaele Scolavino me lo diceva ma io non ci credevo. Pace all'anima sua.
Vi piace la lastra che pubblico? Mostra tre bambini pronti alla guerra. Sembra una rappresentazione ironica della situazione mondiale attuale, tuttavia c'è un particolare che sfugge ai più. Il più piccolo mostra "l'arma segreta". Basta ingrandire la foto per accorgersi di cosa si tratta.
martedì 28 novembre 2017
Got milk? Fake news.
Si parla tanto di fake news in questi giorni e non posso che essere d'accordo con chi ne parla male. Devo tuttavia evidenziare che la colpa dei "guai" causati da queste notizie non è solo di chi le divulga ma anche di chi, senza approfondire, senza documentarsi, le accetta, il più delle volte, in toto.
Vi faccio un esempio: oggi sono stato ad assistere al Consiglio Comunale e mi sono accorto che mentre il sindaco leggeva un "pallosissimo" elenco di numeri, qualcuno si dilettava a guardare donnine su internet. Ve ne fornisco la prova evidente: la foto sopra.
In questo consiglio comunale si contestava una "prima donna". Cosa ci vuole per divulgare una notizia falsa? Nulla. Una foto e un titolo "16 consiglieri comunali votano a favore di una "prima donna".
In questo consiglio comunale si contestava una "prima donna". Cosa ci vuole per divulgare una notizia falsa? Nulla. Una foto e un titolo "16 consiglieri comunali votano a favore di una "prima donna".
Ora io sto ripetendo già dalla prima riga che questa è una notizia falsa e che mi sono (come faccio spesso) divertito a realizzare un fotomontaggio (nemmeno tanto riuscito per l'occhio esperto), tuttavia sono convinto che dopo la pubblicazione di questo articolo su Facebook in tanti penseranno che sia vera.
Scommettiamo?
Scarpasciùdd' 17-18
PIU'
CHE IL MERLO POTEAN LE PALLE
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 25 novembre 17
SILVANI
PIERSILVI 5 - 8
arbitro volante
SILVANI (blu): Fanucci, Di
Stefano, Tortoli, Versace, Serafini S, Puddu, Tinari, Pegna,
Angiolillo, Sarra, D'Addario
PIERSILVI (gialli): p.a.r.,
Danenza, Di Marco, Sebastiani, Gabriele, Piccinini, Battista, Lanza,
Gambuto, Nardella, Serafini A, D'Alanno
Marcatori: 2 Angiolillo,
Sarra, 1 Tortoli (B), 3 Gambuto, Serafini A, 1 D'Alanno, Gabriele
Stringatissima cronaca
affidata alle vox populi: i blu, nonostante la riconferma della
stessa formazione vincente di sabato scorso, stavolta soccombono (nonostante le doppiette di Sarra e Angiolillo) all'irruenza dei
gialli, roboanti con le triplette di Gambuto e Andrea Serafini (due
dei loro gol propiziati dall'ormai mitico tacco di Lello D'Alanno).
Ma
queste 2 righe sono per celebrare i 60 anni di un ben altro mito del
pallone scarpasciuddiàno: il senatore Silvano Serafini ('Chiellini', come lo chiamava il 'marchigiano' Bozzelli); quest'anno, dopo i 70
di Osvaldo e i 66 di Emanuele, i tuoi 60 sembrano roba da
...mammoccetti. Auguroni da tutti noi, grande Silvano.
Classifica
cannonieri: 17 gol: Angiolillo 11 gol: Gambuto, Tinari 6 gol: Di
Giovanni, Sarra, Serafini A 5 gol: Piccinini 3 gol:
D'Addario, Gabriele, Rossi, Tortoli 2 gol: Nardella, Pegna F,
Pegna G, Reale, Sabatini 1 gol: D'Alanno, Fanucci, Lacaita, Lanza,
Stante
lunedì 27 novembre 2017
Brunetta dei Ricchi e Poveri
Tra le lastre fotografiche che in questi giorni sto scansionando ho trovato questa. Di questa foto mi ha attratto il viso della bambina. Guardandola bene noto una incredibile somiglianza con Angela Brambati, la famosa "brunetta" dei Ricchi e Poveri. A voi non sembra?
venerdì 24 novembre 2017
Mi scappa la pipì papà ...
Ma dai! Adesso i vandali non permettono più nemmeno di fare la pipì ai vecchietti. "E' un'ingiustizia però!" avrebbe esclamato Calimero. Non vorrei però che qualcuno adesso proponesse di installare telecamere nei bagni pubblici. Ve lo immaginate che bel vedere? Meglio sarebbe fare una ordinanza per permettere a tutti, in caso di necessità, di farla sugli alberi o "in faccia" ai muri. Tanto visto quello che si vede (e si sente) in giro, nessuno si "lamenterebbe".
mercoledì 22 novembre 2017
Ingenuità giornalistiche ... giustezza 10.
Sempre tentando di mettere in ordine le carte di "zio Paolo Celenza" mi sono imbattuto in questa velina corretta per essere pubblicata sul Gazzettino. Ne viene fuori una "ingenua" descrizione dell'Istituto Tecnico Commerciale "Nicola Paolucci" e di Vasto ... pardon ! di Istonio.
lunedì 20 novembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
PIU'
CHE IL MERLO POTEAN LE PALLE
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 18 novembre 17
MERLI
CIACCIACòLE 6 - 2
arbitro Vittorio Patriarchi
Marcatori:
2 Angiolillo, Sarra, 1 Tinari, Pegna (B), 2 Di Giovanni (G)
MERLI (blu): Frangione, Di
Stefano, Tortoli, Stante, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo,
Sarra, D'Alanno
CIACCIACòLE (gialli). Versace (65' Battista), Danenza, Piccinini, Sebastiani, Gabriele,
Rossi, Battista (65'Versace), Lanza, Gambuto, Nardella, Di Giovanni
Dopo
il terzo pareggio consecutivo (lo scorso sabato è finita 6-6) i
blu, rispettando la regola del 6, subissano i gialli con un roboante
6-2: lo 'score' finale forse un po' troppo severo per i gialli,
colpevoli solo di aver mollato nella ripresa. Infatti nel 1°tempo,
partita equilibrata e fraseggi a 2 tocchi molto spettacolari per
entrambe le squadre (ci ànne studiàte la nòtta prìme); al 9'
Gambuto dialoga con Lanza, il suo dx. fuori di poco; insistono i
gialli con Battista che, traslando in dribbling da dx al centro,
molla una puntina insidiosa, Frangione in tuffo devia in angolo; al
14' cross di Rossi da dx per Piccinini, girata alta sopra l'incrocio;
e al 16' i blu alla prima occasione passano: Angiolillo evita 1
avversario ed appoggia per Virginio Tinari, che da 18 m indovina un
diagonale teso a fil di palo sx, 1-0; prendono coraggio i blu: al
21', su traversone basso da dx di Sarra, Angiolillo non ci arriva per
un pelo; e al 26' sempre Sarra fugge sulla dx, crossa per D'Alanno,
velo per Luigi Angiolillo che, appostato sul palo lungo, di
precisione infila il 2-0; i gialli reagiscono con una gragniuola di
tiri, trovando però ostacoli... vari;al 32' Di Giovanni lanciato da
Battistacannoneggia sull'uscita disperata di Frangione, che non ci
mette la faccia ma..gli zebedei, con anestesia locale (sospensione -
per riassetto sospensorio - di 2'); di nuovo Di Giovanni al 34' spara
sulla 'fianghètta' di Puddu, e al 39' Gambuto mira in porta ma
stavolta Emanuele s'immola di schiena; al 42' di nuovo il martire blu
Puddu stoppa con l'anca una bordata di Rossi, e al 45' su incursione
sulla dx, Di Giovanni viene travolto in area da un'uscita kamikaze di
Frangione: rigore, batte Rossi, Frangiarumma in tuffo sulla sua sx
devia fuori. Nella ripresa, al 10', i gialli in disimpegno perdono
palla sulla metacampo sx, e Franco Pegna, che finora camminava in
campo più lentamente dell'arbitro infortunato, si accorge di avere
gli scarpini e non 'li strisciùne', carpisce palla e se ne entra in
area in crescendo rossiniano, punendo la cappellata gialla con un
fendente di precisione, 3-0, è il gol che taglia le gambe ai gialli;
e i blu affondano il coltello, su contropiede di Tinari sulla dx,
traversone a tutto campo verso sx per il liberissimo Miki Sarra,
diagonale secco sulla dx, 4-0. Al 18' i gialli provano a scuotersi,
Di Giovanni chiede sponda a Rossi, destraccio dal limite appena alto
sul 7; ma al 25' micidiale contropiede di Tinari sulla dx per Luigi
Angiolillo, che anticipa di punta l'uscita di Fabiano, 5-0; e al 29'
i blu asfaltano definitivamente i gialli: D'Alanno ('Rùcch-Rùcche'-come
il mitico custode anni '70 del campo Incoronata-)da sx smista
lungolinea per Miki Sarra, che infila Battista per il 6-0.Negli
ultimi 15' i gialli cercano un perchè e si gettano in massa in
avanti: 31' bordata di Danenza alta, Frangione recupera il merlo
snidiato; 33', cross basso da dx di Lanza, Rossi junior (Moreno) di
piatto manda a lato da 2 passi (lo stesso Moreno, dopo 2', ammolla un
zambatòne a nonno Emanuele in contrasto, senza alcun timore
reverenziale); al 42' da sx Piccinini appoggia ad Andrea Di Giovanni,
siluro da 22 m. sotto l'incrocio sx, 6-1; e al 44' di nuovo il giallo
Di Giovanni su passaggio di Danenza realizza il 6-2 finale.Nella
foto, il martire Emanuele Puddu
Classifica
cannonieri: 15 gol: Angiolillo 8 gol: Gambuto, Tinari 6 gol: Di
Giovanni 5 gol: Piccinini 4 gol: Sarra 3 gol:
D'Addario, Rossi, Serafini A 2 gol: Gabriele, Nardella, Pegna F,
Pegna G, Reale, Sabatini, Tortoli 1 gol: Fanucci, Lacaita, Lanza,
Stante
Toson d'Oro
Ogni tanto torna nella mente la "mia" manifestazione e quello che è diventata. L'ignoranza ha portato a perdere tutto il risalto che la rievocazione storica "vastarola" avrebbe potuto avere nel mondo, invece di scadere nella mera passeggiata in carrozza di un "farfallino" del momento. Poi però mi guardo intorno e mi accorgo che la mia idea era troppo "esagerata" per la gente di quella che doveva essere la Città del Vasto.
sabato 18 novembre 2017
Le bandiere di ... Francesco.
Che sfortuna per il sindaco di Vasto l'eliminazione della Nazionale di Calcio dai Campionati Mondiali di Russia!
Gli è stata consigliata l'idea di regalare una bandiera italiana ad ogni nuovo nato nella nostra Città. Quale uso migliore per questo "oggetto" se non quello di sventolarlo in occasione delle partite dell'Italia? E invece: che S ... ventura!
Immagino le foto dei novelli genitori ai propri pargoli, avvolti nella bandiera regalata dal sindaco, in occasione degli incontri di calcio la prossima estate. Quella bandiera regalata dal sindaco (qualcuno dirà dall'Amministrazione Comunale) che avrebbe portato alla memoria il donatore nei momenti più alti di quell'evento, magari durante l'Inno di Mameli (finalmente inno "nazionale") oppure in occasione dei gol. E invece .... nulla. Peccato!
Ma a qualcosa può ancora servire quel "dono". A sensibilizzare i donatari e le loro famiglie al significato della "BANDIERA".
Certo che se costoro guardano le bandiere poste davanti alle sedi istituzionali non credo se ne facciano un buon concetto. Guardare uno "straccio" appeso sulla facciata di un palazzo non da una buona impressione.
Riprendo ... seriamente
Sto per riprendere seriamente il mio lavoro. Non tutti sanno che io sono Architetto. Sono specializzato in restauro dei monumenti e recupero di centri storici. Forse dopo questa lunga parentesi (dedicata ai problemi di Vasto e "amenità" varie) me ne ero dimenticato anch'io.
Spero di aver acquisito nuove "competenze" e spero di rientrare subito "in campo".
Mi preoccupa lo stato del Settore Urbanistica del Comune della Città del Vasto. Per quel poco che l'ho frequentato in questi ultimi anni ho notato un "severo" peggioramento, soprattutto nei rapporti umani. Spero di sbagliarmi.
Pubblico l'ultimo "attestato" solo per vezzo. Solo perché hanno scritto il mio nome correttamente.
mercoledì 15 novembre 2017
Elio e Mariangela
E pensare che avevi i capelli oltre che una belle "testa". In questa foto con mia cugina Marina mostri la medaglia progettata a scuola ma per chi ti conosce la cosa che si nota di più è la capigliatura.
Come è strana la vita: Studiare per essere un "creativo" e poi fare tutt'altro.
Come è strana la vita: Studiare per essere un "creativo" e poi fare tutt'altro.
... mi sembrerà strano non incontrarvi più. Tu, sempre molto gentile, e Mariangela, ironica e spiritosa, eravate diventati un simpatico appuntamento specialmente nel periodo natalizio.
giovedì 9 novembre 2017
Giordano, Mirella e ... il Vigorelli
Giorni addietro a Milano mi sono trovato dalle parti del Vigorelli. Quando ero bambino mi piaceva assistere dalla televisione alle corse su pista. Mi appassionavo a vedere i ciclisti in bianco e nero che si rincorrevano e sprintavano. Mi divertivo a seguire le corse dei tandem. Mi incantavo a guardare i surplace, specialmente quelli di Antonio Maspes di cui ero tifoso accanito, anche a causa dei racconti fiabeschi che mio padre mi faceva di questo campione.
Proprio ad Antonio Maspes è oggi intitolato il Vigorelli che però non è più utilizzato per le gare ciclistiche ma per le partite ti football americano.
Nell'occasione del mio passaggio in quella zona, sono riuscito a fare bella figura tra persone competenti di ciclismo nominando Ferdinando Terruzzi.
Io di Ferdinando Terruzzi non avevo mai sentito parlare fino allo scorso settembre quando, a Cianciano, ho conosciuto Giordano Cioli e sua moglie Mirella Meloni.
Queste due solari persone, che spero di rivedere presto, hanno scritto un libro dedicato a Ferdinando Terruzzi che fu un "immenso" campione e me ne hanno fatto dono di una copia.
Proprio per riassaporare le sensazioni che provavo nelle ore passate a guardare le corse su pista in TV e reimmergermi nella atmosfera di quell'epico bianco e nero, ho letto il libro e ho goduto delle storiche immagini che lo corredano.
.... E ringrazio Giordano e Mirella che mi hanno permesso, "sfruttando" il loro lavoro, di fare bella figura tra gli "anziani" milanesi. Tra questi un autista di tram in pensione che raccontava di aver seguito Terruzzi anche a Zurigo.
mercoledì 8 novembre 2017
San Teodoro e San Teodoro
Lungi da me l'idea di mettere in discussione la religione Catttolica e nemmeno lontanamente giudicare il comportamento del clero. Non ne sono degno e neppure all'altezza. La "Fede" è "Fede" e basta. Tuttavia, alla vigilia dell'onomastico di San Teodoro, pubblico una curiosità che un mio "antico" conoscente e amico di Facebook ha voluto inviarmi qualche tempo addietro per "incuriosirmi".
Il Corpo di San Teodoro non si trova solo nella chiesa di Santa Maria del Carmine qui a Vasto ma anche nella Cattedrale di Melfi.
Ora non vorrei scomodare Dan Brown per scoprire che "mistero" c'è dietro questa doppia dimora delle vestigia dell'importante Santo ma N. M. (iniziali dell'amico che mi ha inviato le foto da Melfi) è riuscito certamente a far viaggiare la mia "fantasia" che già in precedenza si era spinta a a "riconoscere" in quello di Cesare Michelangelo d'Avalos il corpo conservano nella chiesa vastarola.
P.S. A coloro che "ricameranno" storie contro la religione dopo aver letto questo post, chiedo una "profondissima" riflessione, prima di proferire parole al vento. Invito poi tutti i lettori a visitare la chiesa del Carmine e, davanti alle spoglie del Santo, meditare sul significato della nostra "esistenza".
lunedì 6 novembre 2017
Scarpasciùdd' 17-18
CRISTELLO RALANDO
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 4 novembre 17
PROSCIUTTI
CULATELLI 2-2
arbitro Orazio Di Blasio
Marcatori:
Sabatini, Angiolillo (B) Piccinini, Serafini A (G)
PROSCIUTTI (blu): Frangione,
Fanucci, Tortoli, Stante, Serafini S, Puddu, Tinari, Pegna,
Angiolillo, Nardella, Sabatini, D'Alanno
CULATELLI (rossi); Versace, Di
Marco, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Battista, Rossi,
Gambuto, Lanza, Piccinini,Serafini A
Oggi
12 vs.12 con divise invernali (Emanuele dispensa le 4 varie divise
-estive-da freschetto-mezzastagione-invernali- con una metodicità
che manco il calendario di frate Indovino e l'istituto meteorologico
si 'sònnano'), con la novità delle divise rosse al posto di quelle
gialle. Preludio: nel riscaldamento, la presenza contemporanea di
Fanucci (l'ospitante), Frangione (il fornitore della cambusa) Rossi e
Danenza (aspiranti cucinieri ) ha dato vita al cerchio magico, quello
degli 'Ungulati': nella frenetica ricerca di un accordo fattibile per
la riapertura del 'Hairy Crab's Cove', permettetemi la licenza
poetica: “... nell'àere s'ode un frinir di cicale e grugnir di
cinghiali” . La partita intera è stata caratterizzata da un sano
agonismo e in fondo un perfetto equilibrio, tant'è che le occasioni
eclatanti sono state poche; dopo 25' di 'tìcch' e 'ttàcche'
(versione nostrana del tiki-taka) passano in vantaggio i blu: Tinari
triangola con Nardella sulla sx e crossa teso, al centro è bravo
Lucianino Sabatini ad anticipare Gabriele sulla deviazione di testa,
palla sulla sx, 0-1; i blu hanno un'occasionissima dopo 3', quando lo
stesso Sabatino fugge e crossa alto da dx, il portiere Versace (per
chi non lo sa ,'jè 'nu stuambillòne') esce sicuro in presa area ma
all'ultimo s'accorge di esser fuori tempo, e comunque riesce a
toccarla con le dita quel tanto per metter fuori causa Angiolillo,
appostato appena dietro di lui. Al 36' il rosso Rossi ci illumina
indovinando da centrocampo un varco per la lepre Gianni Piccinini,
che brucia con un tiro telefonato l'uscita disperata di Frangione,
1-1. Nella ripresa, al 14' imposta da sx il blu Nardella, passaggio
al centro per D'Alanno che, alla Cristiano Ronaldo (e da qui il
titolo misto Cristello Ralando), di tacco serve in area piccola
l'accorrente Luigi Angiolillo che colpisce, Versace respinge corto e
lui agilmente infila in rete, 2-1. Dopo 4' lo stesso Luigi si vede
annullato da Orazio un gol per fuorigioco; e alla successiva
occasione per i blu (anch'essa viziata da fuorigioco) monta
improvvisa una inusitata protesta di Lello verso l'operato di Orazio,
con rinfacci, vecchie ruggini e ostentazioni reciproche di palma-res
e curriculum vitae; nel mentre, i rossi ne approfittano: sguscia
sulla dx Lanza che crossa rasoterra, sul 1° palo s'avventa Andrea
Serafini che anticipa sia il padre che Frangione e infila di rapina,
2-2, e il maresciallo s'infuria giustamente con i suoi per la
distrazione. Nei restanti minuti, segnaliamo un siluro del rosso
Serafini su punizione, su cui Frangione si esalta deviando in
plastico tuffo, e 2 conclusioni dei blu Sabatino e Tortoli, parate e
deviate da Versace. Chiedo scusa sin d'ora per non aver descritto
bene le prodezze dei nostri fuoriclasse e per non aver scelto bene le
foto, sinceramente avevo ben altre preoccupazioni.
Classifica
cannonieri: 11 gol: Angiolillo 6 gol: Gambuto 5 gol: Tinari 4
gol: Piccinini 3 gol: D'Addario, Rossi, Serafini A 2 gol:
Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Sabatini, Sarra 1 gol: Fanucci,
Lacaita, Lanza, Pegna F, Stante, Tortoli
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