Era il 1872 e a Vasto veniva approvato un regolamento edilizio che "addirittura" prevedeva le modalità per lo smaltimento dei materiali di risulta. Non vado oltre .....
mercoledì 11 settembre 2013
martedì 10 settembre 2013
Iniziativa interessante
DOPOSCUOLA INNOVATIVO
CERTIFICAZIONE LINGUISTICA ED INFORMATICA PER GLI
ALLIEVI
Il nuovo anno
scolastico 2013/14 sarà caratterizzato da una “ventata” di novità nel settore
della formazione para-scolastica: l’Associazione Polo Formativo, operante nel settore informatico, in collaborazione
con la scuola di lingue British
Institutes di Vasto, organizza a partire da Ottobre presso la nuova sede di
Via Pescara - 180/A, un servizio di DOPOSCUOLA FORMATIVO di nuova concezione.
Il
moderno doposcuola è rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni i quali, oltre all’affiancamento nei compiti
scolastici, saranno guidati
anche in attività di laboratorio, organizzate in apposite sale attrezzate per
lo svolgimento di CORSI di INFORMATICA e
di INGLESE con docenti di comprovata esperienza e di madre-lingua.
Il
progetto è finalizzato a formare giovani che, fin dai primi anni scolastici,
possano vantare un background linguistico ed informatico di cui avvantaggiarsi
negli studi superiori e nell’attività lavorativa del domani.
In
aule moderne ed attrezzate con PC e videoproiettori, in un ambiente stimolante
e professionale, i ragazzi meritevoli, a conclusione del percorso formativo,
saranno preparati per superare con successo gli esami per il conseguimento
della certificazione linguistica (Cambridge University) ed informatica
(Patente Europea del Computer): due riconoscimenti oggi indispensabili per
tutti i giovani che vogliono presentarsi ben temprati nell’ affrontare le
moderne sfide, inevitabili in un contesto sempre più globalizzato.
Il
DOPOSCUOLA inizia ad Ottobre 2013 per terminare a Maggio 2014, e funziona tutti
i giorni dal Lunedì al Venerdì (ad esclusione dei giorni di vacanza scolastica)
dalle ore 14:30 alle ore 18:30.
L’attività
sarà indicativamente così organizzata:
14:30 – 17:00 compiti, con
attività di sostegno e potenziamento scolastico anche individualizzato;
17:00 – 17:20 attività ricreativa
e merenda (portata da casa);
17:20 – 18:30 attività di
laboratorio informatico, linguistico, internet ed altre discipline.
La
retta mensile dell’intero pacchetto formativo è di € 250,00; è necessaria
l’iscrizione annuale all’Associazione (€ 20,00) da parte di un genitore.
Si tratta
certamente di un’attività formativa utile a tante famiglie, residenti a Vasto e
nei paesi limitrofi, che desiderano dare
solide basi linguistiche ed informatiche ai propri figli delle scuole
elementari e medie; contemporaneamente, molto vantaggiosa per i ragazzi che si
troveranno a vivere l’obbligo dei compiti come momento di socializzazione,
curiosità, interesse e confronto …“GUIDATI”
da docenti responsabili e professionali verso obiettivi di crescita culturale e
civica.
Le iscrizioni sono già aperte; il numero di
posti è necessariamente limitato.
Per
informazioni ed iscrizioni rivolgersi a:
COMPUTER
DISCOUNT - VASTO C.so Mazzini, 146 – Tel. 0873 378 364
Pino ha risposto "a tema".
Dopo 70 anni di res-pubblica comunisteggiante e fallimentare
“Fascista”
a chi?
Nella sua giocosità, sfottente (un pizzico strafottente, talora) per utile provocazione
sui fatti, degli uomini e delle idee, l’Archidadamo
del Vasto (leggi: Francescopaolo D’Adamo), in memoria della storica, e per molti
italiani esiziale, data dell’8 settembre 1943, ha pubblicato copertina
e retro di un Quaderno della Gioventù Littoria, in uso nel “Ventennio-Era” di
governo Mussolini. L’apprezzato ex assessore alla Cultura di qualche anno fa, a
breve didascalia e post per dette immagini d’epoca, ha scritto:
“Tema - Cosa pensi di ... Badoglio? Svolgimento: Vuoi vedere che adesso qualcuno dirà che sono "fascista"?
Da parte mia, ho risposto e chiosato con quel che
segue:
“Si 'nin ci sì, ...poche c'amanche.
Scherzo, naturalmente anch'io, nel comune e classico esercizio del "gastigat ridendo..." ; anche
se, a voler 'castigare' il somaro, notoriamente ci si rimette acqua e sapone, e spesso le simpatie altrui. Va
beh..., moriremo in tal modo sforniti di beni materiali, forse del tutto comunitariamente
isolati, ma non poveri di spirito e di dignità.
Piuttosto, diciamo che dall'8 settembre del 1943 in qua, in questi 70
anni, dell'Italia e parallelamente anche miei, la stranezza (per non dire
l'ipocrisia) mai ammessa, e in taluni ancora scarsamente rilevata, è che a
dirsi "fascista" ancora - ...'nzia mai! - o in tal maniera
sentirsi definire (e succede, per strumentalità e poco senso della storia, di
quella fatta anche dalla gente e non solo dai governi del tempo): si prova
disagio, evidente o malcelato; mentre nel dirsi "comunista" , allora e ancora, “senza se e senza ma”: parebbe privo di qualsiasi accezione negativa
(mentre una libera storia racconta cose diverse), ed è anzi nelle piazze, ancor
oggi, vessillo conclamante consenso di
popolo e facoltà di governo.
Questo inconfutabilmente è accaduto in questi nostri settant'anni, variamente commediati
ed equivoci, fallimentari non poco, come grave “crisi” di economie e di valori
dimostra.
Non mi è sfuggita.
Dalla pagina Facebook di Paola Cerella.
Una signora come tante che si aggirano per il mio quartiere questa mattina aveva abbandonato i suoi bei sacchetti della spazzatura accanto alla campana per la raccolta del vetro. Dinanzi al mio pronto richiamo affinché raccogliesse immediatamente quei sacchetti, la signora, che era in compagnia del figlioletto, è esplosa con un cordialissimo: "Ma a te, che cazzo te ne frega?". Ebbene, cara signora, te lo ribadisco perché me ne frega. E davvero tanto. Perché sono una cittadina e, in quanto tale, mi sento parte della "Res Publica" e griderò sempre, finché avrò vita, la mia indignazione nei confronti di quanti imbrattano la nostra "casa comune". A te, vicino di casa che, assistendo alla scena, hai detto: "A me 'ste cose non interessano. Ognuno fa quello che vuole. Io non ho visto niente", voglio invece far sapere che lo schifo che provo per te è grande come il mondo e profondo come la Fossa delle Marianne. Amen.
lunedì 9 settembre 2013
Scarpasciudd (si ricomincia)
LA MINARELLE
Di Vittorio Patriarchi
sabato 7 set'13, campo Incoronata.
ACQUAPOZZILLO - INTERNAPOLI 5 - 2
arbitro: Orazio Di Blasio
ACQUAPOZZILLO (bianchi): Altieri, Loreta, Di Marco,Vino, Serafini, Puddu, Lemme, Reale, Angiolillo, Ronzitti Ni, Ronzitti Go
INTERNAPOLI (rossi): Ronzitti L, Antenucci, Isoardi, Sebastiani, Fanucci R, Patriarchi, Bozzelli, Battista, D'Angelo, Cicchini, Fanucci M
Di Vittorio Patriarchi
sabato 7 set'13, campo Incoronata.
ACQUAPOZZILLO - INTERNAPOLI 5 - 2
arbitro: Orazio Di Blasio
ACQUAPOZZILLO (bianchi): Altieri, Loreta, Di Marco,Vino, Serafini, Puddu, Lemme, Reale, Angiolillo, Ronzitti Ni, Ronzitti Go
INTERNAPOLI (rossi): Ronzitti L, Antenucci, Isoardi, Sebastiani, Fanucci R, Patriarchi, Bozzelli, Battista, D'Angelo, Cicchini, Fanucci M
Per la prima della stagione '13-'14, rispolveriamo due vecchie glorie della serie C anni 70', ai tempi della Pro Vasto di Lovecchio e Di Paolo, ma per il titolo ci ispiriamo come al solito alla tradizione vastese, quando ' chìlle di prèime' (i nostri avi) confezionavano le salsicce, e per conservarle a lungo le introducevano ' a ccrùlla 'ndìre' dentro questi recipienti panciuti di terracotta ricolmi d'olio, appunto ' le minàre'. I rossi incominciano molto bene: al 13' Battista batte il corner appoggiando corto per Cicchini, cross lungo da dx, Max Fanucci sorprende tutti e sul 2° palo batte Altieri con un piatto di precisione: 0-1. Dopo una galoppata di Bozzelli infruttuosa, i rossi al 16' già finiscono in riserva, complici i 33° all'ombra, e allora scaldano i motori i bianchi, con un tiro cross di Reale da dx che scartavetra la traversa; al 20' sempre Reale effettua un traversone teso in area, Gogò Ronzitti prima sbucia, ma poi fa in tempo a ritrovarsi sui piedi un'invitante pallone, e al 2° tentativo piazza la botta a fil di palo dx: 1-1. Al 26', dopo aver colto una traversa, Gogò Ronzitti stavolta è servito da dx da Angiolillo e mirando bene cambia direzione e realizza all'angoletto sx: 2-1. "L'Assessore" D'Adamo, oggi infortunato, termina qui la supervisione e si avvia su per le scale fiducioso. Nella ripresa, i motorini del centrocampo bianco Reale e Ronzitti Nico mettono ko i contrapposti rossi Battista e Cicchini rimasti senza carburante, e i bianchi dilagano: Lemme fugge sulla fascia sx, serve al centro per Gogo' che finta per Angiolillo che sbuca sulla dx, il suo marcatore Isoardi rimane ' a mmène n' mòcche', e Luigi realizza facile il 3-1. Altri due siluri di Ronzitti Ni, dopo 5', impegnano Lorenzo (oggi, come l'illustre omonimo santo, sulla graticola) in 2 difficili parate. AL 31' è il bianco Vino (Trebbiano, Pecorino ?) che imbriaca la difesa, serve per Gogò Ronzitti che realizza il 4-1. Nel frattempo Romeo, nocchiero 61enne passato ai bianchi, fa ' riccòjjie la pruvulèlle' ai ben più blasonati e giovani attaccanti rossi, ma al 32' è vittima di un colpo della strega e ' arimàne tèse-tèse ': si ferma un po', e dopo aver oliato le giunture, riprende il suo posto. Al 41',dopo aver perso Cicchini per infortunio, i rossi hanno uno scatto d'orgoglio: Battista serve al centro per Nick Bozzelli, che di prepotenza evita 2 avversari e piazza a fil di palo dx: 2-4. Ma dopo 2', il bianco (non s'è levato manco il camice da infermiere, deformazione professionale) Giuseppe Reale ammolla una sardella da 20' che trafigge Ronzitti, confezionando appunto il quinto 'crollo' di salsiccia e ricolmando 'sòccia sòcce la 'Minarèlle': speriamo che per le prossime non ricaccino la ben più capiente 'Minàre'...
Class.cannonieri: 3 gol: Ronzitti go 1 gol: Angiolillo, Bozzelli, Fanucci, Reale
domenica 8 settembre 2013
8 settembre
Tema
Cosa pensi di ... Badoglio
Svolgimento
Vuoi vedere che adesso qualcuno dirà che sono "fascista"?
sabato 7 settembre 2013
Vasto "capofila".
Cercando "cose" in uno dei tanti mercatini di "cenci" a Roma, ho trovato questa cartolina. Solo qualche tempo addietro non l'avrei comprata ma in questo periodo in cui tutti si lamentano, parlano e sparlano di turismo a Vasto, questa cartolina mi ha detto qualcosa.
La cartolina inviata il 22 settembre 1981, ai più (anche a me) sembrerà brutta. Tuttavia, oltre all'estetica, contiene un messaggio: "la costa tra Termoli e Ortona, con capofila Vasto".
All'epoca probabilmente c'era un "progetto". Cosa rimane di quel "progetto"? Forse la "Costa dei Trabocchi"?
In ogni caso mi pongo altre domande ben più importanti. Tra queste due: "da allora ad oggi, lo sviluppo sulla costa come è avvenuto?" "Vasto può, ancora oggi, in maniera indiscutibile come allora, proporsi come capofila dei paesi costieri in cartolina?"
Leggo di tutto e di più. Si parla "di pancia" e non "di testa". Si ripropongono le solite cose fritte e rifritte, il "sentimentalismo" impera. Le vecchie generazioni legate ad un passato non più recuperabile e le giovani aggrappate a modelli ormai superati, i politici intenti a mediare (meglio sarebbe improvvisare) tra questi, ma idee vere, progetti concreti e condivisibili per uno sviluppo turistico, dove sono?
Vasto città del peperone "secco".
Vuoi vedere che tra le tante proposte e affermazioni sulla nostra città, ci sarà chi propone Vasto come "capitale" del peperone secco? .... Qualcuno si è già portato avanti col lavoro.
venerdì 6 settembre 2013
'mbilà li pipe? ... e che ce vò!
Sembra una operazione facile ma provate a chiedere ad un nostro "amministratore" se sa fare almeno questo. Io, che li ho frequentati, penso proprio di no.
giovedì 5 settembre 2013
Sarà ... ma per ora non lo è.
Ma perché se non si hanno idee concrete si vogliono fare le "cose" per forza?
Provate a passeggiare in via dei Fori Imperiali a Roma e poi mi direte cosa ne pensate. Vi avviso che rischiate di finire sotto un autobus o sotto un taxi, oppure sotto un mezzo NCC, eventualmente sotto un mezzo di soccorso o anche sotto l'auto di un disabile e se vi va bene sotto una bicicletta servoassistita.
Altro che "passeggiata".
Sale a Vasto la febbre da Ping-Pong!
Segnatevi queste due date.
Giovedì 5 settembre alle 19.00 la Ass. Sportiva San Gabriele Vasto invita
tutti, all'inaugurazione della nuova sala tennistavolo presso il Centro
Polisportivo di via Silvio Pellico. La struttura, profondamente ristrutturata e
dotata di fondo in taraflex, sarà a disposizione tutte le mattine per
soddisfare la voglia di tennistavolo che c'è a Vasto.
Lunedì 9 settembre invece
ripartiranno i corsi pomeridiani di tennistavolo per ragazzi 2013/2014.
Per prenotazioni e info,
contattare il Presidente Fratel Michele Ciaffi.
Il
portavoce ASD Polisposportiva San Gabriele
Tiziano
Longhi
mercoledì 4 settembre 2013
Eduardo e il Palizzi.
Gli amici di Vasteggiando, omaggiandomi, mi hanno ricordato l'unica operazione culturale di Vasto nell'estate 2013.
Fa bene e ... "scurdetene". Ma come si fa?
Una persona molto conosciuta di Vasto mi ha chiesto di fare una buona azione. Far utilizzare gratuitamente come "punto di appoggio", da una persona "bisognosa", una cameretta che posseggo al'interno dei vicoli di Santa Maria. Una volta entrato in possesso delle chiavi, la persona "bisognosa" ha chiesto se poteva abitarci. Alla mia risposta: "il locale è umido e non ha ne corrente elettrica né acqua", mi ha detto: "tanto è solo per l'estate". Passata l'estate aspettavo che mi restituisse le chiavi ma "la persona bisognosa" ritardava la consegna. Allora mi accorsi che qualcosa non andava. Aveva subaffittato il locale ad un'altra "persona più bisognosa di lui". Non bastasse aveva riattivato il contatore Enel. Alle mie proteste, l'addetto Enel ha risposto dicendo che non era necessario avere il permesso del proprietario dell'immobile. Non sapendo cosa fare mi sono recato presso gli uffici di Pubblica Sicurezza e ho relazionato sull'accaduto. Mi è stato consigliato di "ospitare" il "bisognoso" e, dal momento che questa "ospitalità" durava tre mesi, allo scadere di questo periodo avrei avuto libero il mio locale. Passati "sei" mesi, alla mia richiesta delle chiavi il "bisognoso" mi ha detto: "chiama pure la polizia. Tanto che mi fa?" Poi improvvisamente il "bisognoso" è scomparso.
L'altra sera mi suona al campanello di casa la "persona bisognosa" per la quale mi era stata chiesta la buona azione. Pensavo che mi riportasse le chiavi. Invece .... mi ha portato una bolletta dell'Enel di quasi 400 Euro, dicendomi che non avendo abitato lui il locale, la bolletta la dovevo pagare io. Trasecolato ho risposto: "dopo tutto quello che sto passando anche questa? Ma chi l'ha consumata quell'energia?" Mi ha risposto:"Tu".
Con la vista annebbiata e con la pressione a mille l'ho cacciato e ho telefonato alla persona che me l'aveva inviata. Quest'ultima mi ha risposto che è colpa mia se "non mi so relazionare con gli altri".
Oggi, dopo essermi recato dal medico che mi ha trovato la pressione arteriosa con valori 120 minima 170 massima (e avevo già sbottato) mi sono recato al locale e ho trovato la serratura "segata" dall'interno. Sono entrato è ho trovato quello che vi mostro.
Ora mi chiedo: "è valsa la pena fare la buona azione?"
Ringrazio per la "lezione di vita" il cittadino conosciuto, la persona "bisognosa", la "seconda persona bisognosa", coloro che mi hanno "consigliato", coloro che hanno riso di me e anche coloro che, leggendo queste righe, rideranno di me.
Tentativo di "sensibilizzazione".
Nuova iniziativa
dell’Associazione Vigili del Fuoco in Congedo, pro restauro Torre d’Amante.
Per sensibilizzare l’opinione
pubblica sul problema dello stato del patrimonio architettonico, storico e culturale cittadino è
stata allestita una mostra documentaria
sulle Torri del Vasto.
La mostra, allestita all’interno
del complesso della torre stessa, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore
10.00 alle 12.00 o su prenotazione al numero telefonico 368 7542700.
Nell’occasione della visita si mostrerà la
parte praticabile della torre.
martedì 3 settembre 2013
Quando a Vasto si "sognava" il turismo
Un po' di immagini a casaccio su "Festival" che si tenevano nella nostra città per "attrarre" turisti. Ma:
la bande de lu Uaste, gna si fa si sguaste.
Basta leggere i nomi e capire che per l'epoca erano il massimo (o quasi).Una piacevole lettura: http://www.rimini.unibo.it/imago/percorsi/percorso_7/artisti/artisti.htm
lunedì 2 settembre 2013
Ho un progetto in mente.
Ho già scritto che ho un progetto in mente per il futuro Vasto Film Festival ma credo che non interessi a molti. Ascolto tante persone che, durante e dopo l'ultima edizione del "Festival", hanno parlato di come è nato, come si organizzavano e come si svolgevano le precedenti edizioni. Tutti dimenticano che l'idea che fece nascere il Vasto Film Festival (anche nei tentativi di altra denominazione) si chiamava "Venezia l'anno dopo". Il mio solito "narcisismo" mi porta ricordare che anche io ho partecipato in qualche maniera all'organizzazione di quell'evento.
Ora ho una idea esprimibile con un progetto fattibile. Tuttavia non so come proporla senza la "sicurezza" di sentirmi dire dai tanti "pensatori" locali: "è da mo' che ci avevo pensato io!"
domenica 1 settembre 2013
Signori si nasce.
Questo signore lo nacque. Poi, fu costretto a scegliere tra il titolo di Marchese e quello di Infermiere Professionale. In ogni caso ... non come "certi" che .....
sabato 31 agosto 2013
Mario Ciancaglini e il "Corso" della storia.
Fonte ZonaLocale
Nel lontano 12 aprile 2012, una Giunta comunale dimezzata, presenti soltanto tre componenti su cinque, con molta discrezionalità decise di far diventare Corso Vittorio Emanuele, Corso Remo Gaspari. L’epilogo
avverrà domenica 1 settembre 2013 dove verrà dato corso quanto a suo tempo dai
predetti deciso.
Al riguardo noi pensiamo che l’on.le
Gaspari avrebbe meritato almeno un Consiglio Comunale aperto a tutti i
cittadini che sarebbero stati ben lieti di apportare il loro contributo ideale,
data la rilevanza del ruolo che il personaggio ha rivestito nei trascorsi
sessanta anni. Lo stesso Gaspari, se fosse ancora in vita certamente non
avrebbe apprezzato il modus operandi posto in essere da questa amministrazione.
Invece questi cosa fanno? Con assoluto
disprezzo di qualsivoglia dialettica democratica, con totale mancanza di
sensibilità tra l’altro evidenziata durante tutto il periodo del loro mandato
elettorale, hanno deciso che L’On.le Gaspari non fosse meritevole neanche
di un pubblico dibattito tanto che nelle segrete stanze della Giunta tra
l’altro neanche completa, forse per il fatto che non tutti erano d’accordo,
hanno preso la decisione che tutti conosciamo.
Non pensate cari amministratori che Remo
Gaspari si sarebbe dovuto onorare in modo diverso? Non pensate che il miglior
riconoscimento della Sua opera sarebbe stato quello di salvaguardare le
importanti realizzazioni che Lui ha lasciato ai cittadini di Gissi?
Praticamente è sotto gli occhi di tutti che di questo grandissimo patrimonio è
rimasto ben poca cosa. Avete fatto una opposizione di facciata al riguardo
della chiusura dell’ospedale cittadino, difatti Gissi è l’unico paese tra
quelli che avevano l’ospedale a rischio di chiusura, a perdere il ricorso al
TAR tardivamente presentato. Non vi siete occupati affatto della Golden Lady,
quando era chiaro a tutti che l’Azienda aveva intenzione di chiudere. Vi siete
persino lasciati scappare l’Ente d’Ambito (ex Comunità Montana).
Non pensate che, proprio per onorare Remo
Gaspari, queste strutture avrebbero meritato ben altra attenzione?
Per non parlare, per carità di patria,
della gestione della vicenda Turbogas.
Non pensate che l’On.le Gaspari avrebbe
preferito di più conservare il patrimonio di infrastrutture ed Aziende da Lui
faticosamente costruito nel corso di anni di duro lavoro piuttosto che la titolazione
di una strada?
Cari amministratori come senz’altro sapete
durante i dieci anni di vostra gestione della cosa pubblica, almeno cinquecento
gissani si sono trasferiti altrove, perché ovviamente qui mancano le
condizioni di una vita appena decente. Logico corollario di questa triste
realtà è la difficoltà del nostro istituto superiore a trovare iscritti
per formare almeno una prima classe.
In virtù di questo nelle prossime elezioni
Amministrative Gissi sarà rappresentata da sei Consiglieri Comunali né più e né
meno come comuni di trecento abitanti. Voi non avete proprio nessuna colpa di
questo?
E poi a voler entrare nel merito del Vostro
operato, non si poteva trovare una soluzione dove i due personaggi in
questione, Vittorio Emanuele II e Remo Gaspari potessero coesistere assieme?
Forse vi è sfuggito il fatto, che Vittorio
Emanuele è considerato un padre della Patria in quanto ha unito l’Italia con
fatica sovrumana e soprattutto con il sangue di migliaia di italiani. E Voi,
tre persone, con un tratto di penna avete azzerato tutto questo. Ma non
vi sentite responsabili di aver cancellato un pezzo di storia? Non c’era
nessuna altra via percorribile? Noi pensiamo proprio di sì.
Senz’altro se si fosse fatto un sereno e
costruttivo dibattito queste cose sarebbero venute fuori e senza alcuna ombra
di dubbio si sarebbe trovata una soluzione diversa e più ragionevole.
E infine, avete preso in considerazione i
disagi che questa Vostra decisione provocherà agli abitanti ed agli operatori
economici del Corso in oggetto? Noi pensiamo proprio di no, altrimenti avreste
ponderato meglio tutta la vicenda.
Per tutte le ragioni su esposte, noi vi
invitiamo a recedere dalla Vostra decisione, aprire con la cittadinanza un
sereno e veloce dibattito per fare in modo che scelte così importanti vengano
condivise da tutti.
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