giovedì 17 ottobre 2013

Che presuntuosi!

Questi due, Francescopaolo D'Adamo e Tiziano Longhi, con l'Associazione "Amici di Nicole Minetti, ovvero: credete forse di essere meglio voi?" pretendevano di far riflettere la gente. La gente ha altro a cui pensare. Alla gente basta "seguire" ciò che dice la "televisione".
Ora Francescopaolo D'Adamo pensa di fondare l'Associazione "Amici di Francesco Schettino, ovvero: credete che lui sia il solo responsabile?" 
Dissuadetelo .... se potete.

Alleniamoci per il futuro.

Ognuno di "noi" può dare un significato a questa foto. Dalla "decadenza" del centro storico alla "fine" della benzina, al "recupero" delle risorse per il "riutilizzo" di queste e a tante altre "funzioni".
Secondo me però non è un problema di risorse. E' un problema di cervello.
Pensiamoci un po'.

mercoledì 16 ottobre 2013

Roba da pazzi: Priebke vs Lucio Dalla

Sono appena rientrato e sento il bisogno di rendere pubblico ciò che mi è successo qualche minuto fa in piazza.
Un signore che frequenta il mio blog mi ha detto: "oggi non mi sei piaciuto". 
Io pensavo in merito all'articolo sulla Associazione Nicole Minetti. Invece lui parlava del post su Priebke. 
Mi ha detto che la carità cristiana non si nega a nessuno ed io ho risposto: "e chi lo nega! Tuttavia non c'è bisogno della 'pompa magna' per eseguire un funerale". 
L'interlocutore mi ha risposto: "ma come! a Lucio Dalla si, perchè no a Priebke?"
Sono "esploso" e .... lui ha proseguito la sua passeggiata. 
Ma ci rendiamo conto del paragone?

Priebke

Da tempo gli italiani stanno perdendo tutte le loro migliori qualità. Tra queste l'ironia e la fantasia. 
Immaginiamo il funerale di Priebke con tutto ciò che ha suscitato e sta suscitando. 
Io penso che il comportamento fatto di rabbia, chiacchiere, scontri, divieti eccetera, altro non faccia, che dare "risalto" al personaggio. Fa sì che i seguaci di tale "capitano" si sentano "importanti". 
Seguendo gli insegnamenti di "Eduardo" io mi sarei comportato diversamente. 
Avrei organizzato il comportamento degli oppositori di Priebke in questa maniera: Accoglienza del feretro all'uscita dalla sua abitazione con una sonora pernacchia di gruppo. Durante il percorso verso il luogo dei funerali una continua colonna sonora fatta di pernacchie. Ancora all'ingresso della chiesa sonore pernacchie e, durante la funzione, risposte al "celebrante" con pernacchie al posto delle solite risposte. Sono sicuro che anche il Padre Eterno avrebbe condiviso e non avrebbe mandato alcuno nel girone dei "blasfemi".
Pensate che chi pretende "rispetto" per questo "soldato" pretendendo pubblici funerali avrebbe insistito?

A proposito: Ma il Signor Priebke, non ha un "paesello natio" e magari una tomba di famiglia dove "riposare"?

Associazione Nicole Minetti

Domani il "compleanno" .... (ma non è detto che chiudiamo).

Cari amici ed associati tutti,
vi comunico che a far data da oggi sciogliamo l'associazione. La sciogliamo perché la mission è stata raggiunta oltre ogni aspettativa. Nel momento in cui l'Italia intera stava affogando dentro oceani di qualunquismo, Nicole Minetti veniva descritta come il peggio della nostra società.
Noi abbiamo capito immediatamente che la Minetti era solo un'arma di distrazione di massa e quindi siamo riusciti ad attirare l'attenzione di tutta Italia sul punto decisivo: credete forse che i vostri problemi derivino da Nicole Minetti? Il sottotitolo dell'associazione “ovvero: credete forse di essere meglio voi?” ha colpito così forte nel segno che tutta la massa di decerebrati e subnormali che in genere viene chiamata “popolo di facebook” si è fiondata sulla nostra pagina a vomitare insulti nell'unica lingua che conosce. L'italiano approssimativo. Ha fatto malissimo alle persone, sentirsi dire direttamente che esiste una responsabilità diretta tra una classe dirigente stracciona ed incapace e le scelte delle persone stesse. Il dolore che abbiamo provocato è stato così grande, le responsabilità così facili da identificare per tutti, che tutti hanno potuto guardarsi allo specchio e scorgervi il pirla che vi era riflesso.
Il messaggio che noi siamo riusciti a veicolare sulla stampa e i media nazionali è stato: senza un CAMBIAMENTO DEL SISTEMA DI SELEZIONE DELLA CLASSE DIRIGENTE NON AVREMO UNA MIGLIORE CLASSE DIRIGENTE.
I fatti si sono incaricati di darci ragione oltre ogni misura. Siamo nati che era vigente un governo “sobrio”, quello di Monti, e tanti poverini hanno sperato che la sobrietà potesse essere di aiuto all'Italia. I danni di quella finta sobrietà li stiamo ancora pagando. Ci sono state le elezioni. In tantissimi hanno sperato nel Grillo Parlante, che si era dimostrato molto chiaro nell'indicare le storture della nostra Italia. Abbiamo avuto così la prova che saper indicare i problemi vuol dire molte cose. Ma sicuramente non vuol dire essere in grado di risolverli. Anzi, se un merito ha avuto Grillo è quello di dimostrare che l'improvvisazione non paga. Adesso abbiamo un governo “delle larghe intese”. O del fare. I numeri dell'economia stanno dando giudizi massacranti su questo governo senza nessun bisogno di aggiungere considerazioni. Come nel caso del Governo Monti però tanti poveri di spirito sperano in miracoli che, purtroppo per loro, non potranno venire. Mi prendo volentieri la responsabilità di dire loro queste cose.

Semplicemente... avevamo ragione noi.

Vogliamo comunque ringraziare tutta la stampa nazionale che ci ha dato la giusta attenzione ed il giusto rilievo, tutti coloro i quali hanno capito il messaggio che abbiamo lanciato (noi sappiamo che siete di ogni colore politico, e questo ci da ancora speranza), tutti coloro i quali volevano anche dibattere, ma hanno rinunciato per via del ciarpame umano che sciamava nei commenti. Un abbraccio a tutti voi. Sono successe cose anche curiose e simpatiche. Frotte di ammiratori di Nicole Minetti si sono iscritti alla nostra associazione. Poi proprio loro, hanno letto le “informazioni”, al contrario di tanti benpensanti che fanno così fatica a leggere... e si sono cancellati! Un numero veramente grande di persone. In mezzo a loro ci saranno stati anche pavidi che non hanno voluto restare in un posto che era così nell'occhio del ciclone. Non fa nulla. A noi è bastato avere il conforto dei fatti.


Adesso ci toglieremo un sassolino dalla scarpa. L'Unità tentò a suo tempo di ridicolizzare la nostra iniziativa. Tento' di ironizzare sul fatto che eravamo ex appartenenti all'IdV. Che addirittura l'ideatore era un ex assessore dell'IdV. I commentatori erano entusiasti di trovarsi così facilmente dalla parte della ragione. Poverini. Poverini tutti. Avete dovuto ingoiare dopo il governo “sobrio”, quello delle “larghe intese con Berlusconi”. Voi e solo voi, siete dovuti andare al letto con il nemico. Molti di voi sono corsi a vergognarsi di essere di “sinistra”. I restanti non hanno neanche capito quello che è successo. Semplicemente perché non siete in grado di capire. Ma a L'Unità è andata comunque meglio che a Telese. Anche Telese aveva fatto lo spiritoso con noi. Ma poi il suo giornale ha dovuto chiudere.

martedì 15 ottobre 2013

Ancora una "potatura".

Mi chiedo il perché di questa "tortura". Possibile che questi alberi non possano trovare la "pace"? L'amico e bravo Giuseppe Ritucci su Zonalocale ha già pubblicato un servizio sull'accaduto e, tramite Face Book mi ha posto una domanda: "Cosa ne pensi?" Quando ero Assessore già proponevo di .... 
Andate a vedere le cronache dell'epoca e il dibattito che ne scaturì. Ora non voglio aggiungere altro.
                              
                          

Lo strano caso di Via Canaccio

Strage di "topolini" in via Canaccio a Vasto. Si indaga sulle cause della morte. Le ricerche coprono un ampio "spettro" e non lasciano nulla al caso. La pista principale però è quella dell'avvelenamento. Da tempo infatti si vedono in città persone che portano cibo agli animali. Si prevede l'intervento a breve della Signora Brambilla, che, informata del caso, ha dato la sua piena disponibilità a collaborare. 

lunedì 14 ottobre 2013

Scarpasciudd

SEME PIRSE ' GNE' LI' SECCE

Di Vittorio Patriarchi

sabato 12 ott'13, campo Incoronata, h17: 
GIL VICENTE    MARITIMO  3 - 1 
arbitro: Orazio Di Blasio

GIL VICENTE (blu-rosso): Altieri, Lemme, Di Marco, Salvatore, Serafini, Puddu, Bozzelli, Vino, Ronzitti Go

MARITIMO (giallo-nero): Loreta, Antenucci, Isoardi, Sebastiani, Di Foglio, Patriarchi, Lanza, D'Angelo, Ronzitti L, D'Adamo

   Chissà perché poi s'accosta il saporito cefalopode, noto parente stretto dell'astuto ed intelligente polipo, ad una sconfitta o una debacle clamorosa, ma comunque questa è la realtà. Oggi in Portogallo, gli scarpasciùdd' saturnini si affrontano a ranghi ridottissimi (9 vs.10) con i blu schierati dal tattico Vino col 5-1-2, e i gialli con il 4-3-2. La 1° occasione per i gialli al 12', quando D'Adamo da dx. crossa al centro per D'Angelo, che colpisce bene, il suo diagonale è diretto verso la porta e Hulk esulta già a modo suo, mai poi la palla coglie il palo dx  e  non entra. Al 13' è invece un destro teso di D'Adamo che sorvola alta la porta dei blu; ma su contropiede, al 24', Gogò Ronzitti sblocca il risultato ed è 1-0. Al 33', di nuovo in velocità, Gogò triangola stretto con Bozzelli (oggi al salto della quaglia...) e infila in velocità il raddoppio: 2-0. Nell'intervallo, parentesi culinaria col dottore in 'pesciologia' Gogò, che a proposito di sècce, puntualizza 'ca mò è tèmbe di li' scarpitèlle', le prelibate seppioline piccole denominate così perché assomiglianti nella forma e grandezza alle scarpine dei neonati, rigorosamente in umido coi piselli o ripiene. Nonostante l'inferiorità numerica e le 'viastèmie' del compagno Silvano, Gogò anche oggi 'à ccuppuàte ddu' scarpitèlle'. Nella ripresa, la musica non cambia: i gialli padroni a centrocampo, non riescono a finalizzare: terminassessoretor Paolo, intabarrato ' gnè Annìne di Còrpe d' Fèrre' col suo busto stile conquistadores, poco può combinare con una difesa a 5, ma soprattutto Hulk, col morale a terra dopo la non-convocazione per la 1° del campionato di 3°cat., sembra 'cullù di cchiappamàschele', molti scatti ma parecchi errori. Al 16' i giallo Ronzitti ci prova su assist di Sebastiani, palla a 1m dal palo dx; al 18' il giallo Antenucci crossa da dx, D'Angelo stoppa e tira debole di dx, palla facile preda di Altieri. Al 24' il blu Lemme, in un raro spiraglio di genio, appoggia bene per Nick Bozzelli, che sgaiattola veloce sulla fascia dx e infila Loreta: 3-0. I gialli continuano a giocare nonostante tutto: dopo tre occasioni terminati fuori bersaglio di Lanza, Di Foglio e Patriarchi, al 35' i gialli accorciano: Lanza scodella la palla con un lancio preciso per Pietro'Hulk' D'Angelo, che smanacciando si scosta di torno lo sciame di mosche, e realizza con un bel diagonale teso a fil di palo dx: 3-1. Ma è troppo tardi, Orazio fischia dopo 5' la fine degli 80' (oggi) regolamentari e spedisce i gialli dritti nello 'spogliatoio della vergogna', divenuto tale dopo la 7° sconfitta consecutiva: 'sème pìrse (angòre ) 'gne' li sècce' , a questo punto solo 'ciavò  sole 'na bbiniziòne ' di padre Eugenio.   


Classifica cannonieri: 16gol: Gogò Ronzitti    9gol: Serafini A.    7gol: Bozzelli   5 gol: Ronzitti L    4gol: D'Angelo   2gol: Ronzitti Ni   1gol: Angiolillo, D'Adamo, Di Foglio, Battista, Fanucci, Isoardi, Lemme, Reale, Rossi

Piccoli "Brambilla" crescono.

Nessuno può venirmi a dire che non amo gli animali e proprio per questo mi permetto di parlare. Insozzare le piazze e le strade per dare da mangiare ai piccioni o ai gatti o a qualsiasi altra specie, oltre ad essere "nocivo" per l'ambiente, è nocivo per gli animali stessi. Immaginate i polli di allevamento. Sarebbero questi in grado di procurarsi del cibo senza la persona che porta loro il becchime? I piccioni o i gatti randagi oramai non cercano più di procurarsi il cibo perché sanno benissimo dove trovarlo. 
Lasciamo che la natura prosegua nel suo cammino. Non c'è bisogno di "aiutarla".
Ho visto piccioni che all'arrivo di un'autovettura non sono riusciti, grassi come erano, a sollevarsi in volo, rimanendo così schiacciati sotto le ruote. Ho visto gatti fuggire di fronte a "piccoli" topi. Ho visto  anche persone ....
Non è quindi solo questione di decoro civico. "Anche" questo è un problema importante. A coloro che, magari portando a passeggio il proprio cane, senza l'occorrente per raccogliere gli escrementi di questo, mi diranno: "fatti gli affari tuoi", dirò: "non lamentiamoci se poi "anche" i piccioni ci "cacano" in testa".
                         
E adesso aspettiamo che i cinghiali attraversino le nostre strade.

domenica 13 ottobre 2013

sabato 12 ottobre 2013

Questa volta il "pensierino del giorno" lo pubblico io.


Degli accordi "politico-personali" tra i vari personaggi della politica locale, persone come il "Presidente" Forte dovrebbe conoscerne addirittura i particolari, ma a quanto pare o non ne è a conoscenza oppure ... fa finta.

venerdì 11 ottobre 2013

Se il mio amico ....

Alcuni anni addietro, alla corrida fece successo l'esibizione della simpatica signora Maria, la quale ballava sulle note della mia canzone "Rosina", portata al successo da Roby Santini.


Se il mio amico Nicola (che ringrazio), se n'è accorto solo adesso, figuriamoci chi mio amico non è.

Ma che fine "abbiamo" fatto ?

Alle ultime amministrative volevamo dare il nostro apporto. Una volta terminata la tornata elettorale però, "l'eletto" ha deciso di seguire una "propria" strada. E' stato nominato addirittura un "segretario" (coordinatore), del quale nessuno conosce nemmeno il volto. Ma cosa avrebbe dovuto coordinare? Eppure argomenti da discutere ce ne sarebbero tanti. Eppure proposte da fare sarebbero innumerevoli. Eppure .....
Ora mi chiedo: io, nel mio "piccolo", qualcosa dico e anche "faccio". Gli altri, e soprattutto il nostro ex candidato sindaco, cosa fanno? Esistono ancora?
La democrazia è bella! Ci si trova tutti alla pari, tutti allo stesso livello. Una persona preparata e con idee, come una signora che nel suo volantino elettorale scriveva: "votatemi e vi farò tutti i piaceri che vorrete". Certo viene da pensare: "ma vuoi vedere che quella signora sarebbe stata più utile?"

Attenderei una risposta ma, come sempre accade, se l'aspetto non arriverà. Quindi non l'attendo.

giovedì 10 ottobre 2013

Oggi "Obesity day" ... ma ci chiediamo il perché?

Quali sono le motivazioni che hanno portato gli italiani a diventare "grassi" e alla necessità di diete ed altri (più seri) interventi?

mercoledì 9 ottobre 2013

Domani l' Obesity day.


Diga del Vajont

Avevo 8 anni. La cosa ci colpì molto. Io e i miei coetanei capimmo che quelle immagini alla televisione non erano un film e per molto tempo ne parlammo a scuola. Dopo 50 anni ancora sento le voci, i suoni e il "bianco e nero" di quella tragedia.

martedì 8 ottobre 2013

Declino o cambio di ... stagione?

La stagione "turistica" possiamo considerarla terminata. Non intendo però la stagione "annuale" bensì quella del turismo così come si è recepita nella nostra città fin dagli anni Cinquanta. Quella di "sole, mare e quiete", quella del "Festival della canzone abruzzese e molisana" o del "Festival delle Sirene", quella di "Uaste belle e terra d'eure", quella dei "villeggianti", tanto per intenderci. 
I fuochi "ritardati" delle feste patronali hanno definitivamente chiuso quel periodo. Una nuova stagione ci attende. Una stagione fatta di "novità". E quando dico novità non dico taglio netto col passato ma "attenta analisi e scelta oculata di quanto conservare, riproporre, migliorare". Quando dico novità intendo dire: "una diversa visione del futuro". Una visione che risponda ad una precisa domanda: "perché il turista dovrebbe scegliere Vasto invece che un altro luogo?"
Per tanti Vasto è in declino. Tutto appare negativo. Per me no. 
In questi ultimi anni, dominati dal degrado, dall'improvvisazione, dalla confusione, da una "voglia di cambiamento senza idee", sono emersi tratti e particolari della nostra città che prima non si consideravano. Sono emerse risorse che, se solo chi ci amministra avesse notato, potevano rispondere alla domanda posta. Ma chi è cieco non può vedere. 
All'inizio dell'estate in una conferenza presso l'Istituto Palizzi, si è notata una differenza tra Antonio Rizzo, dirigente turismo dell provincia di Lecce, invitato per esporre i suoi concetti, e i relatori locali. Parlare di distanza di anni luce tra le competenze del primo e quelle dei secondi, sarebbe riduttivo, direi vergognoso.
Un atto di umiltà da parte di tutti sarebbe il minimo. Vasto è piena di risorse ma non vedo menti capaci di comprendere e proporre progetti sul come utilizzare queste risorse "appropriatamente". 
Non è solo la politica il problema ma la "mentalità" del luogo.
Viviamo in un luogo meraviglioso ma non nel "più" meraviglioso. Parlare di punta d'Erce come di una delle 13 località più belle d'Italia, per esempio, crea delle aspettative che fanno male a Vasto. Significa non aver mai guardato oltre la punta del proprio naso.
Secondo me dovremmo rimanere con "i pedi per terra" e valorizzare le nostre risorse paesaggistiche, storiche, architettoniche, religiose, culturali, gastronomiche ... "umane", nella loro globalità, così da mostrarci completi se non unici. 
Il Turista non viene a cercare quello che ha ma quello che non ha. Cosa possiamo dare al visitatore che questo già non ha?
Smettiamola di lamentarci e apriamo le menti. Il mio punto di vista è solo "due centimetri più lungo". Spero che il vostro vada oltre.

lunedì 7 ottobre 2013

Scarpasciudd

TERMINASSESSORETOR

Di Vittorio Patriarchi

sabato 5 ott'13, campo Incoronata, h 17:
SOUTHAMPTON     TOTTENHAM  5 - 4  
arbitro: Orazio Di Blasio

SOUTHAMPTON (blu-rosso): D'Adamo A, Lemme, Di Marco, Forgione, Serafini, Puddu, Ronzitti L, Reale, Ronzitti Ni (dal 45' Ronzitti Cav), Angiolillo, Vino, Ronzitti Go

TOTTENHAM (giallo-nero): Loreta, Antenucci, Isoardi, Sebastiani, Di Foglio, Patriarchi, Bozzelli, Battista, Lalla, D'Angelo, Rossi, D'Adamo P
   
Ore 16,55: riscaldamento prepartita, Silvano ammonisce Di Marco: ' ouh, sì ssèmbre l'ùteme a 'rruvvuà! ', e Romeo, con bombetta, sguardo altizzoso e con inconfondibile aplomb della Royalcourt, lo stùta e gli fa: ' i just run for the warm up, sir! ' . E quindi oggi nella premier league, of course! 12 contro 12, con le livree bicolori di mezzastagione, i blu, alla 1° occasione (5'), usufruiscono di un penalty molto discutibile, su fallo di Di Foglio su Ronzitti Go al limite: batte Gogò e segna l'1-0. Al 9' Reale lancia sul filo dell'offside Gogò Ronzitti, il giallo Di Foglio gli corre affianco dando l'impressione di poter intervenire, ma Gogò al momento del tiro anticipa lo spunto e segna il 2-0. Al 13', i gialli si fanno infilare di nuovo: Vino smarca bene Lorenzo Ronzitti che triplica il vantaggio: 3-0. I gialli, 'ndunduìte pègge di 'na cambàna stunàte', ricevono però un aiutino provvidenziale al 24': corner da sx di Battista, al centro dell'area piccola Forgione 'accòppa male a vvòlo' la palla che s'infila tesa sotto l'incrocio della propria porta: 3-1 e gol attribuito a Paolo D'Adamo quale interditore rosso più vicino all'azione. Al 28' il rosso Bozzelli fugge sulla fascia dx, crossa bene al centro per Fabiano Battista, che di interno collo fotografa col flash il portiere blu D'Adamo, infilando sotto la traversa: 3- 2. Al 33' una bella parata a terra di Loreta su conclusione di Reale è il preludio del gol: Ronzitti Ni pesca dal cilindro un assist per Lorenzo Lonzitti che batte Loreta, e fa 4-2. Al 41' occasionissima per il rosso D'Adamo: su assist di Rossi da dx, aggancia  smarcato a centroarea, ma nella girata gli cede l'anca, e gli si smonta la coscia bionica, la palla va malamente fuori, e Rossi , accorso in riparazione con la borsa dei ferri, sentenzia: ' A Pa', è una vitaccia, ciavò lu' ggiuravìte gròsse...' . Nella ripresa, il blu Nico (3° Ronzitti), esce ed entra Giuseppe Ronzitti Cav (4°), ma i rossi cominciano a macinare e, dopo due occasioni sprecate da D'Angelo, accorciano al 16': Battista triangola con Lalla e lancia Nick Bozzelli, destro fulmineo e palla nel sacco: 4-3.  Al 33' la partita si riaccende: da sx bel cross del rosso D'Angelo,  al limite area da dx arriva dalle retrovie Luigi Di Foglio, che si coordina e 'allìsce 'na frisèlle' in girata a volo, palla all'incrocio e 'standing ovation' per l'eurogol di Gigino: 4-4. Al 38' la partita prende letteralmente fuoco: i blu, su mischia concitata in area rossa liberano Gogò su doppio rimpallo, che  in sospetto offside rimette al centro per Lorenzo Ronzitti, piattone vincente e 5-4, con Angiolillo in fuorigioco passivo: furiose (e forse fuori luogo) proteste dei rossi, e Orazio, incendiato a dismisura pure lui, fischia in anticipo di 7' la fine, e manda tutti  a 'stutà lu' fuòche 'sotto le docce.   

Classifica cannonieri: 14 gol: Gogò Ronzitti    9 gol: Serafini A.    6 gol: Bozzelli   5 gol: Ronzitti L    3 gol: D'Angelo   2 gol: Ronzitti Ni   1 gol: Angiolillo, D'Adamo, Di Foglio, Battista, Fanucci, Isoardi, Lemme, Reale, Rossi 

Dov'è?

Un giro qui dentro, si che sarebbe una bella cosa.