Il politicamente SCORRETTO è come la scorreggia.
Prima o poi scappa.
“Io dico solennemente che trovo iniquo che una società vada in malora per far campare qualche anno in più uno come me e quelli della mia generazione”. A parlare è Giuliano Cazzola, ex deputato del Popolo della Libertà, professore universitario e attualmente esponente di +Europa, ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7. In studio si discuteva di aperture e di restrizioni per contenere la diffusione il contagio da Covid-19, quando Cazzola ha preso la parola, facendo calare un silenzio imbarazzato tra gli ospiti e il conduttore. “Diamo ai giovani un debito che non riusciranno ad affrontare”, ha provato a spiegare Cazzola. “Eh, vabbè, in cambio di vite umane”, ha tagliato corto Floris, che poi si è rivolto all’epidemiologa Stefania Salmaso: “”Non è che tutti i decessi riguardano persone di cui possiamo fare a meno”, ha detto, per poi aggiungere: “Sull’idea che possiamo fare a meno degli anziani per fare spazio ai giovani non mi pronuncio”.
Lasciamo da parte la polemica tra
i partiti, cui siamo estranei, e portiamo invece l’attenzione a quel poco che
nell’immediato possiamo fare. Chiediamo al Sindaco:
1)
faccia chiudere, se non l’ha già fatto, il tubo
rotto (si veda il video realizzato nei giorni scorsi[1])
da cui scorre in continuo, da tempo imprecisabile, un getto d’acqua che finisce
direttamente sul pavimento. Come qualcuno ha già scritto, a una stima prudenziale
di 2 litri al minuto corrisponde (((2x60)x24)x365)=1.051.200 litri/anno;
2)
faccia realizzare una deviazione della condotta
idrica che, portando l’acqua alla scuola Spataro, passa per l’area dell’asilo:
così che dal tubo non fuoriesca altra acqua anche qualora, com’è da attendersi,
esso venga rotto di nuovo;
3)
faccia chiudere il varco, aperto da mesi, da cui
alcuni sconosciuti continuano ad entrare;
4)
faccia per quanto possibile bonificare e
sgomberare dalle macerie, dalle erbacce e dai rifiuti l’interno dell’edificio;
5)
faccia dare un taglio alle erbacce del giardino
esterno e rimuovere i rami rotti.
Il tutto con una certa urgenza. Ecco,
ci sembra davvero il minimo, grazie.
Il Comitato cittadino per l’asilo
Carlo Della Penna
Vasto, il 19 aprile 2021
Durante questo lockdown pasquale ho cominciato a rileggere e cancellare la posta. Lettere come queste però non so come "trattarle".
----- Messaggio Originale -----
Da: "danilo\.prosperi" <danilo.prosperi@libero.it>