domenica 19 settembre 2010

Non è vero ... ma ci credo.




Il CICAP ha risposto alla mia lettera di
Venerdì 17

Commento su Il Grillo


Scetticamente su Venerdì 17 settembre,
giornata anti superstizione Postato Sabato, 18 settembre 2010 alle 16:7

Gentile francescopaolodadamo sono il responsabile di scetticamente (www.scetticamente.it) neo rivista online dedicata al mondo scettico. Capisco il suo sfogo di chi è rimasto insoddisfatto del lavoro dell'amministrazione comunale e apprezzo l'ironia, ma purtroppo noi ci occupiamo di paranormale e non di catastrofi naturali ( non mi riferisco al Sig. Sindaco Lapenna, ma alla politica in generale ). Quindi a meno che lei e qualcun altro non sospettiate che ad amministrarci sono degli alieni venuti da Nibiru a preannunciare la fine del 2012, mi dispiace deluderla ma non entra nelle competenze né della nostra rivista né del CICAP. Il CICAP è un comitato apolitico e apartitico , si può essere contrari ai metodi che utilizza , si può non accettare lo scetticismo che lo alimenta, ma come socio dello stesso chiedo gentilmente di lasciarlo fuori dai giochi di propaganda politica.



Mia risposta

Gentile signor "Scetticamente" mi occupo della sua materia dai tempi di Nicola Valleta e della sua "Cicalata sul fascino" (che Lei sicuramente conoscerà) per cui mi sono permesso di scherzare sull'argomento. La ringrazio della Sua risposta e apprezzo quando dice che "Vi occupate di paranormale e non di catastrofi naturali". Questo Vi mette in sintonia con la mia ironia. Chiedo scusa se "impropriamente" ho scherzato sulla Vostra serissima materia (non sto ironizzando) ponendovi però una domanda: " se la superstizione non esiste, perché il mio intervento ha suscitato tanto scalpore?" Spero di conoscerla presto.

sabato 18 settembre 2010

Dalla sfera magica prevedo: Destagionalizzare. Quello che non seppe fare Lapenna fece Palomba.



Lunedì i giornali diranno:

«Ancora una volta, per il quinto anno consecutivo, grazie all’Italia dei Valori la città di Vasto è diventata la capitale politica d’Italia, al posto di Roma». Sono le entusiastiche parole del consigliere regionale dell’IdV, Paolo Palomba, a chiusura della kermesse politica. Leader del partito nel comprensorio Vastese, Palomba ha avuto l’onore e l’onere di ospitare, nella “sua” Vasto, la tre giorni della festa nazionale dell’IdV. «I riflettori della politica nazionale ed estera puntati sulla nostra città, - continua il consigliere regionale - questo è lo straordinario risultato derivante dalla scelta di preferire, ancora una volta, Vasto per l’importante evento politico. Tutto è andato secondo le nostre aspettative. Mi si consenta di ringraziare in modo speciale le Forze dell’ordine, che hanno assicurato il normale e tranquillo svolgimento dei lavori. Un grazie al capitano Loschiavo, comandante dei Carabinieri, e al vicequestore Ciammaichella della Polizia di Stato. Un grazie speciale ai vastesi, ai cittadini del comprensorio, che hanno risposto ancora una volta con entusiasmo e calore all’appello dell’IdV. E vorrei sottolineare, ancora una volta, - aggiunge il consigliere Palomba - le intuibili ricadute in termini turistici che si sono registrate in città e nell’intero Vastese. Si parla tanto di destagionalizzare il turismo, bene, noi dell’Italia dei Valori siamo riusciti a “trascinare” in città migliaia di persone, tra addetti ai lavori, giornalisti e semplici cittadini, in un periodo solitamente “moscio” dal punto di vista turistico. Migliaia di presenze che hanno stimolato l’economia locale.

Questo è in grado di fare l’IdV, non chiacchiere, ma fatti concreti. Grazie, dunque, al presidente Antonio Di Pietro che ha regalato alla città e al Vastese questa straordinaria opportunità».

Delocalizziamo Vasto.


L'attenzione dei media e delle persone in questi giorni è tutta rivolta alla "festa" dell'IdV ma, in merito alle discussioni che si stanno tenedo sul tema "Norme Tecniche" e sulla "delocalizzazione" di impianti industriali nel nostro territorio, desidero pubblicare la mia idea urbanistica che sicuramente sarà accolta con favore da tutto il mondo politico (locale e non). Preciso che il "progetto" è mio ma lo ha "disegnato" mio cognato Roberto Flocco. I cognati di questi tempi, per chi ce li ha, vanno di moda. Chi non li ha si rivolge ad altri parenti o amici. Capito Peppino For ..se?)

Ieri il mio articolo sul "Venerdì 17" è stato accolto con freddezza da un collaboratore del sindaco. Figuriamoci se dicessi che dopo "turismi", "destagionalizzazione" e "contenitore culturale", il sindaco è frastornato dal nuovo termine "delocalizzazione", suggeritogli dalla "compagna" Eliana Menna, prossima grande sostenitrice della sua ricandidatura a sindaco.

Rispondo infine alla "telefonata" di Qui Quotidiano: "Non ho bisogno di fare mosse, poichè le strade che frequento oggi e quelle che frequenterò in futuro, sono lontane da quelle del sindaco".


Risposte

Alfonso Mercogliano scrive:

17 settembre 2010 alle 17:36 (Su Semidiceviprima)

Gentile sig. Spinnato,
non ho il piacere di conoscerla personalmente, ma voglio rassicurarla, senza entrare nella polemica politica poichè il mio non è un ruolo politico, sulla gestione dell’ufficio urbanistico del qyale Lei, molto probabilmente ne ha solo una conoscenza “propagandistica” e certamente non tecnica.
Le assicuro, caro sig. Spinnato, che all’Ufficio Urbanistica ci sono tante professionalità che quotidianamente dedicano il loro tempo lavorativo a cercare di applicare e far rispettare le regole che (queste si) sono scritte dalla politica.
Come del resto avviene nei sistemi democratici di tutto il mondo.
Sulla variante alle NTA del PRG, adottate nel 2007, si è detto tutto ed il contrario di tutto.
Purtroppo i protagonisti di tale discussione sono sempre i non addetti ai lavori ed “interpretano” ogni intuizione giornalistica a proprio uso e consumo.
Si accerti, caro sig. Spinnato, e soprattutto si documenti, su tutte le tematiche che afferiscono all’approvazione di una variante alle NTA.
Lei sarà sempre libero di fare tutte le critiche politiche che ritiene, ma non ritengo sia corretto (usando qualunquismi e luoghi comuni) gettare discredito sui pubblici funzionari e sulla struttura che mi onoro di dirigere.
L’Ufficio urbanistico, sig. Spinnato, è anche a sua disposizione per darle tutte le informazioni che desidera avere (sempre se ha un vera preoccupazione a che la variante in argomento vada in porto).
La mia, sig. Spinnato, non è una speranza……
I termini di decadenza della variante non sono stati innalzati….
Il termine triennale (dall’ottobre 2007) doveva essere rispettato per la trasmissione della variante controdedotta in Consiglio Comunale, alla sezione urbanistica provinciale per il parere di competenza.
Poichè questo è avvenuto (in data 15 luglio c.a.), si sta procedendo per trasmettere la documentazione richiesta dalla provincia, compresa la VIA che non poteva essere certamente fatta prima della modifica delle NTA a seguito delle osservazioni.
Ciò significa che entro 15 giorni contiamo di integrare definitivamente l’impianto così come indicato dalla sez. Urbanistica Provinviale.
Ancora, la variante potrà essere proposta al Consiglio Comunale entro la fine del mese di ottobre.
Tale precisazione, sig. Spinnato, non è tanto per Lei, quanto per i lettori che magari possono farsi una idea più precisa della “incompetenza” dell’Ufficio Urbanistico.
Quanto alla mia, sig. Spinnato, devo riconoscere che questa volta ha ragione……. le mie conoscenze tecniche sono limitate, ma per fortuna il supporto dei dipendenti dell’urbanistica, mi ha permesso di tornare sulla poltrona (Le assicuro assai scomoda) che dal 30 giugno del 2009 ha visto appoggiarsi tecnici ben più competenti di me ma forse con una minor resistenza al fuoco.
Grazie ancora sig. Spinnato, per gli insulti che con eleganza (in verità poca) ha mosso nel suo post a me ed alla mia struttura.
Chiedo invece scusa ai lettori ed agli autori, per questo mio commento, un pò istintivo ma certamente genuino e soprattutto dettato dalla stanchezza di ricevere fango addosso senza possibilità di replica.
Cordialità
Alfonso Mercogliano


Antonino Spinnato scrive:

17 settembre 2010 alle 18:14 (Su Semidiceviprima)

La ringrazio per la sua esauriente risposta. Ma le assicuro che non era mia intenzione, ne offendere lei ne alcun altro impiegato dell’ufficio urbanistica. La prego di credermi.Il mio era un giudizio politico.
Rimango dell’idea che la VIA se la inoltravate prima che la provincia ne facesse richiesta, quindi, subito dopo l’approvazione delle NTA in consiglio comunale, sarebbe stato meglio per tutti.
Come rimango dell’idea, e non sono il solo in questo, che avreste impiegato lo stesso tempo per fare un nuovo PRG che le NTA. Ma queste sono scelte politiche, e queste io condanno.
La prego di volermi scusare ancora se ho urtato la sua sensibilità.Avremo sicuramente modo di approfondire la cosa e conoscerci meglio.
Cordialmente.

Antonino Spinnato

venerdì 17 settembre 2010

Prossime elezioni.

No comment .... per ora.

Norme Tecniche, un'altra farsa!

Come ampiamente previsto dal nostro Partito, le Norme Tecniche di attuazione del PRG hanno nuovamente subito un arresto. Questa volta in Provincia.
Gli addetti ai lavori si sono accorti che tra le varie documentazioni presentate dal Comune di Vasto mancava un documento essenziale: la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
“Nun ce se crede”.
Come abbia fatto l’amministrazione comunale a dichiarare di essere sicura della loro approvazione entro la fatidica data del 23 di Ottobre, resta un mistero. Alla luce di questo nuovo fatto. Forse la mano destra non sa quel che fa la sinistra. O meglio, lo sanno tutte e due.

Indiscutibilmente l’ennesima figura da dilettanti allo sbaraglio si addice alla perfezione alla giunta Lapenna quater. Del resto, la gestione dell’ufficio urbanistica di questa città in questi anni ha avuto un solido filo
conduttore: l’incompetenza. Il Sindaco sta semplicemente completando l’opera che si era prefissato il suo predecessore cioè, il caos.

Non sappiamo quanto possano valere le speranze del dirigente al ramo. Il quale ha dichiarato che i termini per le NTA sono state innalzate a cinque anni. Salvi in zona cesarini!
Avvocato Mercogliano, intende dire che ci attendono altri cinque anni di simili sofferenze, ricorsi, discussioni, prima che le NTA vengano definitivamente approvate?

E mentre la città continua ad essere saccheggiata sul fronte edilizio,che certezze da la politica alla cittadinanza?
Le stesse che da all’ambiente, non essendo in grado nemmeno di decidere sui confini di un parco!
Dopotutto questa è l’unica città al mondo che tenta di regolare l’edilizia con le appendici delle NTA e non con un nuovo PRG. Ma è anche la città che sa trasformare i marciapiedi in piste ciclabili (potenza del pennello!) e le riserve in luogo di incontro per nudisti.
Questo si, che si chiama progresso!


Vasto 16 Settembre 2010 Verdi Vasto
Antonino Spinnato

giovedì 16 settembre 2010

Non fare le corna.


Lettera aperta al Cicap, in occasione “giornata antisuperstizione” del venerdì 17 a Vasto..




Sono Francescopaolo D'Adamo, ed ho aderito al progetto civico Alleanza per Vasto, per proporre una migliore amministrazione della città. Nel frattempo contribuisco ad esercitare una opposizione anche propositiva all'attuale sindaco Luciano Lapenna. Ogni giorno, riesco facilmente ad evidenziare insieme all'elettorato tutto quanto di sbagliato questa amministrazione riesce a fare. E c'è tanto da evidenziare! Il fatto è che le persone adesso mi avvicinano e mi dicono: dobbiamo finirla con questo sindaco! Ed io rispondo: lo so, bisogna amministrare meglio ... ma le persone mi stoppano e mi dicono: dobbiamo finirla con questo sindaco perché ... porta sfiga! Non se ne può più! Dove tocca, o patrocina o si fa prendere in foto va tutto a scatafascio.
Ha organizzato una serata pro Baiocco per il grande fratello 10. Ha mandato sms, si è messo in posa. Ebbene, erano in 4, e Alberto ha fatto quarto.
È andato a Roma al ministero a ritirare la bandiera blu. E a Vasto abbiamo avuto una ondata di rifiuti che nemmeno le piaghe d'Egitto.
Andrea Iannone era lanciatissimo nel mondiale 250. Vince il 26 di giugno ad Assen in Olanda. È primo in classifica. Elias è quinto. Ma poi il 29 viene ricevuto in comune da Luciano Lapenna. Di più, dice: dedicherò a Vasto tutte le mie future vittorie. Da allora Andrea non ha più vinto, è quinto nel mondiale ed Elias è primo. Ma Lapenna se ne è fregato. È andato a Misano la settimana scorsa a vedere Andrea. E Iannone è stato penalizzato mentre si trovava in prima posizione. Poi ha rotto il motore.
Della Pro Vasto possiamo non parlare, foto con i festeggiamenti per la promozione l'anno scorso. Quest'anno fallimento. Scomparsa definitiva della società.
L'ultima a pagare dazio è stata la povera Maria Chiara Centorami. Forse distratta, ha accettato il patrocinio del comune. È uscita al primo turno. Poi, una volta ripescata è uscita subito.
Adesso, noi chiediamo a voi del Cicap ... che possiamo fare? Cosa possiamo dire agli elettori? Siete la nostra ultima speranza. Poi dovremo chiamare l'esorcista.

P.S. Spero apprezzerete l’ironia.

Idee per il Piano Spiaggia.


Onde evitare ulteriori ... "rinvii".

“L’enigma della materia”


Mostra personale di Nicola Artese (Artes)
Didascalie, in versi, delle opere esposte di M.Tilde Pollutri

Vasto - Caffè de Parma, dal 15 settembre al 5 ottobre 2010




“Sarà soltanto la fine di un sogno
Sarà soltanto una luce negli occhi
e un fremito dolce al ricordo!”


Nicola Artese (Artes) torna a esporre, con i suoi ‘quadri’ di recente creazione, opere che pur in un noto filone dell’arte contemporanea che va dall’informale astratto al materico impressionista, rappresentano una sua originale reinterpretazione e sviluppo della tecnica e della poetica genericamente definita del collage. Una ‘pittura’ che utilizza come materiale costruttivo non i pigmenti cromatici tradizionali, pur non escludendoli, quali a olio, acrilici, ad acqua o vernici varie, ma carte variamente colorate e selezionate, magari ritagliate da pubblicazioni a stampa, vecchie e nuove, per giungere sotto l’impulso di un’idea grafica o di una voluta significazione a creare altra, nuova e sorprendente immagine. Una forma-manufatto che ‘agganciandosi’ (per così dire) ai sendimenti mnemonici che ciascuno di noi ha e conserva nella propria mente, per un linguaggio di significazione comune e interpersonale, riesce a proporsi di per sè come nuova forma o come innovativa visione di una realtà supposta come conosciuta e invece ‘reificata’ - con l’opera - per e con nuove significazioni. In questo l’arte, quella che vale, si fa preziosa informazione creativa e non mimetica: un arricchimento della nostra capacità di vedere e leggere.

Un ‘gioco’ tra il visivo e l’immaginifico, tra il “deja vu” magari banalizzato dalla comunicazione di massa e l’onirico emozionale e mentale, che non solo un artista ma ciascuno di noi può o potrebbe elaborare in un esercizio della mente che non sia semplice rivisitazione (segnica e verbale) della realtà.
Per ottenere tale tipo di risultato, concretamente e in modo efficace, Artes, dopo aver figurato nel passato semplicemente su carta e con carta le sue ‘visioni’, nelle sue ultime ‘immaginazioni’ ha gradualmente cominciato a com-prendere, usare, incollare, riutilizzare per le sue ‘pitture’, materiali più vari e corposi (talvolta piccoli ma interi oggetti): spaghi e bottoni, veline e supporti plastici, persino frammenti metallici per altro scopo a suo tempo formati, da lui incollati e per così dire annegati in effusioni siliconiche che danno all’insieme una consistenza plastica, trasparenza e modulazione di visione e di luce che presuppongono e permettono una percezione dell’opera-manufatto a più livelli visivi e concetttuali. Una sorta di acquisizione da parte dello stesso artista, e riformulazione in proprio, di quel concetto di “opera aperta” di cui scriveva in un suo saggio U. Eco negli anni sessanta del secolo scorso: una delle chiavi di volta di lettura, per il critico e non solo, per guardare e ‘comprendere’ nella propria mente opere di arte contemporanea, quali chiaramente sono quelle di Nicola Artese.

Le “didascalie” alle opere - versi di Maria Tilde Pollutri - non solo cercano di evitare la nota banalità dei “titoli”, ma, in questo caso, nella loro intrinseca e autonoma poeticità d’immagine sia pure verbale, confermano, senza sovrapporsi, seppur godibili per se stesse, la modalità creativa dei quadri e la suggerita chiave di comprensione delle opere in mostra. Un raro binomio di arte visiva e letteratura.
(G. F. Pollutri)

Vasto: nessuno può fermare la musica

mercoledì 15 settembre 2010

INFORMATIVA DI SERVIZIO

Regione Abruzzo
AGENZIA PER LA PROMOZIONE CULTURALE
Vasto


INFORMATIVA DI SERVIZIO

Il prossimo 30 Settembre 2010 scadono i termini di presentazione dei
progetti per la realizzazione di attività culturali, di cui alla L.R.
56/1993, da parte di Associazioni, Istituzioni ed Enti Locali.

La Regione Abruzzo concede contributi, fino al 50% del preventivo ammesso,
ai sensi della suddetta Legge, per interventi diretti (Tit. III°), per
attività di interesse Regionale (Tit. IV°) e per iniziative di rilevanza
locale (Tit. V°, a cura degli Enti Locali).

Ha chiuso un "monumento" alla Marina.


A luglio ha chiuso il Cantiere Wast Coast Pub di Vasto Marina. Questo era il luogo dove era "rinata" la musica.

E adesso qualcuno dice che la colpa è di ... altri.

Piovono Pini.

Pini capitozzati alla Marina di Vasto, confini del Parco della Costa Teatina poco graditi, pini rinsecchiti da anni e mai messi in sicurezza. Alberi morti in piazza del popolo e mai sostituiti. Si potrebbe fare un elenco lunghissimo delle idiosincrasie che il Sindaco di Vasto nutre per il verde. Ma il Sindaco preferisce costruire velleitarie piste ciclabili che costano più in manutenzione che altro.

L’incidente di questa mattina alla villa comunale dimostra chiaramente che l’amministrazione comunale ha abdicato sul fronte dell’ambiente. E’ stato solo un miracolo che non sia accaduta una tragedia immane. Il pino, come risulta dalle foto, era secco da più di un anno, e nessuno si è degnato di mettere in sicurezza l’area circostante. Un area giochi destinata ai bambini. Questo si chiama: incuria.

Dopo il fango secco alla marina, ancora pietrificato sulle strade da giorni, quest’ennesimo incidente mette in evidenza la totale inadeguatezza ad affrontare, e prevenire, simili emergenze da parte dell’assessore al ramo. Senza dimenticare che qualche settimana fa un operaio del comune e stato travolto da una pesante arcata in ferro battuto, caduta per la terza volta.

Pertanto chiediamo come forza politica le dimissioni immediate del vice Sindaco ed assessore ai servizi Vincenzo Sputore, ed invitiamo il Sindaco e l’assessore all’ambiente, a far effettuare una ricognizione ed un censimento degli alberi pericolanti da mettere in sicurezza.


Vasto 14 Settembre 2010 Verdi Vasto
Antonino Spinnato

martedì 14 settembre 2010

Succede a Vasto



Un nonno diceva alla nipotina: “ecco, ecco, lo diciamo a questo signore!” e mi ha riferito.
Un albero secco ormai da tempo, è caduto all’improvviso, proprio all’interno dell’area giochi della Villa Comunale. Questa mattina, mentre numerosi bambini giocavano sulle altalene e sugli scivoli, un pino si è abbattuto su un fianco, miracolosamente sul lato dove non c’era gente. Facile esclamare: “sfiorata la tragedia”. Se sull’altalena posta sotto di questo ci fossero stati dei bambini con i loro accompagnatori, facile pensare cosa sarebbe successo. Non voglio pensare che qualcuno sarebbe stato felice di apparire sui Tg nazionali, tuttavia il problema dei servizi e delle manutenzioni nella nostra città è al collasso. Penso che sia il caso di provvedere

"Ultimora"


Cade un albero alla Villa Comunale, sfiorata la tragedia.Mi limito a segnalare solo la notizia.

Marchese sindaco di Vasto.Scoop! ... Sfuggito a Noi Vastesi e nascosto da Piazza Rossetti.


La “sinistra” di Vasto ha scelto il suo candidato per le elezioni cittadine di primavera. Si tratta di Gabriele Marchese, già sindaco di San Salvo. La scelta è ricaduta su questa personalità del mondo politico locale, in occasione di un importante incontro politico-programmatico e dopo le dimissioni da presidente del Consiglio di Amministrazione del Cotir, il Consorzio per le Tecniche Irrigue con sede in località Zimarino a Vasto, da parte di Luciano Cilli (Partito Democratico), ex vice sindaco e assessore a San Salvo.

“Ho le idee ben chiare” ha dichiarato Marchese, “tanto per iniziare, per contrastare il pericolo “Spinnato” lo affronteremo sul suo campo: l’ecologia”.

Ecco uno stralcio del suo programma inerente l’argomento:


- Vasto, se già non lo è, sarà tra i pochi Comuni ad avere le certificazioni ISO 140001 e ISO 9001;
- continuerà ad ottenere il riconoscimento FEE della Bandiera Blu;
- estenderà la raccolta differenziata in modalità porta a porta su tutto il territorio comunale;
- ha in progetto e sta realizzando un sistema di piste ciclabili per una mobilità alternativa;
- farà notevoli investimenti sul fronte del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti rinnovabili avendo già fatto realizzare uno studio sulla riqualificazione energetica e accingendosi alla redazione di un Piano Energetico Comunale, nonché avendo indetto gara per l’affidamento del servizio di erogazione di energia elettrica;
- Si tenterà l’installazione di sistemi per la produzione di energia rinnovabile su diverse strutture comunali quali la piscina, la mensa scolastica e ed alcune scuole, inoltre, si autorizzeranno diversi insediamenti produttivi che nella realizzazione delle proprie strutture si atterranno ai criteri dell’utilizzo di energia pulita.


Non si è fatta attendere la risposta di Spinnato: “Se voi suonerete le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane”.

La proposta delle “sinistre” locali di porre al vertice dell’Amministrazione comunale Gabriele Marchese, comunque marcia in linea con il concetto: “abbattere i campanilismi”. Riteniamo quindi che ancora una volta, tenteranno di non far “suonare “ il pericolosissimo e “terrificante” Spinnato. Quell’Antonino Spinnato che ha attentato alla sicurezza cittadina attaccandola attraverso la cosa che più sta a cuore ai nostri amministratori: la musica. Ricordiamo infatti il “polverone” di questi giorni: I giovani strumentalizzati politicamente da “pericolosi” esponenti politici.

lunedì 13 settembre 2010

Ho visitato il premio Vasto.


Potrei scrivere tante cose, ma non servirebbe.
Invito i lettori del mio blog a visitare la mostra. Non solo per i contenuti ma anche per il luogo.

Peppino Peppino! For ... se.


Da Piazza Rossetti.

Non è meglio agire in prima persona?

Pensierino della domenica. Quando non si ha il coraggio di intervenire in prima persona c’è chi fa ricorso all’utilizzo di parenti ed amici. E’ il caso di un ex assessore comunale di Vasto il quale, per inserirsi nella polemica sollevata tra i giovani circa la libertà di suonare di notte, ha mandato in avan scoperta un cognato presidente di un’associazione culturale. Peccato che l’indirizzo di posta elettronica indicato sulla carta intestata era proprio quello dell’ex assessore. Non sarebbe stato meglio uscire allo scoperto in prima persona?

Risposta:

Il signor Giuseppe Forte sa benissimo che l'idea proposta di cui parla è di Francescopaolo D'Adamo. Questo è stato scritto su vari giornale e tutti i blog locali, tranne il suo. La proposta di un semplice cittadino di solito non viene accolta. Una associazione culturale invece potrebbe dare "garanzie" di serietà, competenza e disponibilità di più persone. Della Associazione 72dellarte Francescpaolo D'Adamo non fa parte. Questo si può evincere dalle "carte" in possesso dell'Amministrazione Comunale. Tuttavia gli amici dell'associazione, che fin quì, come gia detto, ha sempre operato senza nulla chiedere, si sono messi a disposizione per la realizzazione della mia proposta.

Mi devo fermare qui o devo procedere con l'elenco degli incarichi dati a parenti ed amici da ..... mi fermo qui.

"Due al prezzo di uno".

Questa mattina, sono andato a comprare il pane al mercato coperto di Santa Chiara. Mentre mi avvicinavo sentivo un forte olezzo di urina provenire dal mercato. Mi è stato detto che non si provvede, o si provvede solo saltuariamente, a pulire i servizi “igienici” di questa struttura. Non si vorrà mica addossare la colpa di questa negligenza al sindaco?! Ma a quante cose deve pensare, povero sindaco! Lui che è oltre che sindaco, assessore al commercio, assessore al turismo, assessore all’urbanistica, povero sindaco! Certo se fosse stato anche assessore ai servizi (igienici) … ma proprio di nessuno si può fidare?

Il lungomare Duca degli Abruzzi poi, è quasi impraticabile a causa della presenza di una copiosa quantità di fanghiglia secca. La festa dell’Italia dei Valori (continuano a chiamarla così anche in tempi di “quaresima”), è arrivata. Povero sindaco che figura farà in qualità di assessore ai “turismi” (come gli piace definirsi) se i 7/8000 visitatori che parteciperanno a questo evento lo criticassero, osservando quello spettacolo? Si giustificherà dicendo che c’è stato un forte uragano? Oppure dirà che è stato distratto dal “bombarolo” Spinnato ?

Finita l’estate? Non si pulisce più alla marina? E la “destagionalizzazione” che fine a fatto?

domenica 12 settembre 2010

Con la Pro Vasto nel cuore, quest'anno "alè Vasto Marina alè"

Evviva ai miei ex amici arrivano i "SOLDI".


Si è svolto al castello medievale di Clanezzo, sulle montagne sopra Bergamo, il primo Incontro nazionale dei coordinatori di Italia dei valori.


Antonio Di Pietro ha annunciato il piano di ripartizione finanziaria per le sezioni di partito regionali e provinciali in proporzione all'impegno e ai risultati ottenuti.