martedì 20 ottobre 2015

Scarpasciùdd' 15-16



 IL SANTO GUANTO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 17 ottobre '15 
PORTOROZ   PIRAN  3-4
arbitro Orazio Di Blasio

marcatori: Angiolillo,  Di Domenico, Frangione(B), 3 Bozzelli, Di Stefano(G)

PORTOROZ (rosso-blu): Martella, Lemme, Versace,  Forgione, Serafini, Puddu, Di Domenico,  Stampone, Angiolillo, Pegna, Frangione, Fanucci(2°t coi gialli )

PIRAN (nero-giallo): Loreta, Isoardi, Di Stefano, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, Reale, Lanza, Ronzitti, Battista, Bozzelli(+nel 2°t Fanucci)

Un tuffo nell'Istria, oggi, per una partita equilibrata dove poche sono state le differenze tra i due schieramenti. Inizialmente in 12, i rossoblu sbloccano al 16', quando Di Domenico vince un tackle a centrocampo e di 1ma repentinamente lancia d'esterno lungo per Luigi Angiolillo, che spunta sullo scatto Patriarchi ed infila, 1-0. Al 19' il raddoppio: sulla dx Simone Di Domenico triangola in velocità con Pegna e con un preciso rasoterra insacca sulla dx, 2-0: i rossoblu sovrastano a centrocampo, e si profila un'altra debacle gialla. I gialli allora , in raccoglimento spirituale, s'appellano ai santi e nel catalogo ne scelgono uno in particolare (di cui parleremo ' dapu' “), che vista tanta devozione, li gratificherà per un paio di volte: Al 30' il giallo Battista lancia sulla sx Nick Bozzelli, che dalla bandierina del corner recita un paternoster e molla un tiro cross sul 1° palo, sant'Antoniomartella respinge di pugno col rosario in mano, la palla gli carambola addosso e termina in rete, 2-1. Al 34', dopo una taciturna mezzora passata … a sbattere (almeno 5 o 6), s'alza dal tavolino il m.llo Max Frangione, che stavolta chiede triangolo con Angiolillo, e sulla sx semina Isoardi concludendo in velocità sulla ribattuta del suo 1°tiro respinto dall portiere giallo Loreta (3-2): poi cortesemente dice a Renato:' scusa, combà, ne dovevo fare almeno uno, sennò mi metto nervoso”. Ma allo scadere i gialli accorciano: imposta sempre Battista per Ronzitti che, dal centro filtra per l'accorrente Nick Bozzelli, potente dx imprendibile che s'insacca sotto la traversa, 3-2. Nella ripresa, il Fanucci cambia divisa e la musica cambia: i gialli cominciano a costruire con più armonia il gioco e,al termine di una fase d'attacco, Lanza appoggia a Nick Bozzelli il quale dal limite scocca un non irresistibile tiro telefonato sul 2°palo, il sant'antoniomartella  da' la benedizione alla parabola e in rete i pesci miracolosamente diventano 3 (appunto 3-3). Al 17', dopo 2 occasioni sciupate da Bozzelli e Fanucci, Ronzitti vienesuperato in tackle da Serafini, ma la palla è riconquistata da Reale che, sulla sx, appoggia per l'esordiente Antonio Di Stefano che, solo soletto, colpisce di dx indirizzandola sul 2° palo, gol del 3-4. Ma i rossoblu si incìfriano:22', Versace pesca Frangione sulla fascia sx, scatto alla Bolt, ma Patriarchi riesce a sbilanciarlo quel poco che basta, cannonata sull'esterno rete; 29' su corner di Di Domenico, Angiolillo in girata di testa manda di poco alto sull'incrocio; 36', su corner da dx di Stampone, Di Domenico di punta anticipa tutti sul 1° palo, ma incoccia il palo dx. E chiude le danze una conclusione del giallo Ronzitti su assist di Sebastiani, stavolta Martella si supera bloccando a terra. “ ...e più del santo potè il guanto.” Emanulvano, X-17.   


Classifica cannonieri: 10gol: Angiolillo 6gol: Bozzelli 5gol: Frangione 4gol: Ronzitti Go 2gol: Forgione,  Pegna, Reale, Serafini A  1gol: Battista, D'Angelo, Di Domenico, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele, Serafini S

lunedì 19 ottobre 2015

Expo Milano 2015 Atmosfere dal Giappone




Sequenza



Certo! Assaggio un "brodino" di alghe. Avete mai bevuto il brodo con le bacchette?


... comunque la mia espressione è finta. Il brodino non era male e i gamberi erano proprio buoni.


Chiedo scusa per il "tradimento" perpetrato nei confronti delle nostre tradizioni gastronomiche ma ogni tanto ci vuole.


venerdì 16 ottobre 2015

Milano da bere


C'è chi avrebbe preferito vivere nel 1942. Io alla fine degli anni 50 .... a Milano.


giovedì 15 ottobre 2015

A Gianluca Castaldi



Carissimo Gianluca,
questa vignetta è del 6 giugno 1950 ma è sempre attuale. In Italia è sempre la stessa canzone. In più mi colpisce il titolo: "Lo scandalo Viola" che la rende ancora più corrente.
Caro Gianluca, un congiuntivo si può sbagliare. Potranno criticarti per quello ma non per il "concetto" espresso. Ultimamente si sentono troppe trombette e zinnannà. Non ti mescolare. L'importante è indurre gli italiani ad avere un'altra coscienza, a scegliere altri "ideali".

La prossima volta però .....

Un "marito" per la Bagnante



Non si è fatta attendere la "proposta di matrimonio" per la bagnante. 
L'artista americano, Paul Di Pasquale, di chiare origini abruzzesi, offre una statua raffigurante Nettuno, modello di una sua opera già installata negli USA, sulla spiaggia di fronte all'oceano in Virginia.
Lo scultore, figlio di Alberto Di Pasquale, emigrato in America dalla provincia di Chieti, sarebbe felice di regalare la sua opera a Vasto. 
Credo che l'idea sia da accogliere con estremo favore.
Sarebbe il caso di lanciare ai cittadini vastesi un invito a proporre il luogo dove sistemare questa opera.

... io una idea ce l'avrei.


mercoledì 14 ottobre 2015

La "Bagnante" cerca marito



Se vi recate in questi giorni in prossimità del monumento alla bagnante (per tanti detto Sirenetta), sentirete il suo lamento. 
"Voglio un marito, voglio un marito" si sente urlare tra lo sbattere dei cavalloni ed il fischiare del vento. Di più ancora sotto scrosciare della pioggia.
Effettivamente nei mesi invernali deve essere proprio triste, specialmente di notte, rimanere tutta sola sullo scoglio. E non fate la battuta che "ella" è nata sullo scoglio e quindi non può che sentirsi "scoglionata". Non è elegante.
Secondo me, se la bagnante non riesce a trovar marito è solo colpa del "costume"..... locale.

martedì 13 ottobre 2015

Scarpasciùdd' 15-16



 I QUINTI EVANGELISTI.
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 10 ottobre '15, arbitro Orazio Di Blasio
ELETTI   REIETTI  6-1

Marcatori: 2 Angiolillo,  Bozzelli, Frangione, Forgione, Serafini(B), Gabriele(G)

ELETTI (rosso-blu): p.a.r.(2°t Loreta), Ruzzi, Lemme, Forgione, Serafini, Puddu, Bozzelli (2°t coi gialli ), Di Marco, Angiolillo, Pegna, Frangione

REIETTI (nero-giallo): Loreta (2°t coi blu), Isoardi, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, D'Angelo, Di Domenico

   “...e fu così che prima del diluvio a Noè fu detto di costruire un'arca su cui salvare le migliori specie viventi sulla Terra. (Emanulvano,XX-10).
Proprio vero! Il quinto evangelista Emanulvano ci narra nelle sue scritture che il barbuto nocchiero imbarcava (di sabato) sempre i migliori piedi; quello che però sottace è che su un'altra arca vengono (  ) imbarcati i reietti, gli avanzi (la fragàjjie). Questo sabato iniziamo con gli imbarcati della specie ittica. Sotto una pioggia incessante gli eletti blu dopo appena 7' vanno in vantaggio: lancio del dentice Pegna che taglia e serve per l'ombrina Max Frangione, che sulla sinistra disarciona un paio di totanetti smollacchiati e con un diagonale teso infila a fil di palo dx, 1-0.  Inaspettatamente però i gialli pareggiano al 13' : su un assist in area della salpa Gianni Gabriele, i due nuovi evangelisti Emanuele e Silvano si fondono nell'unico Emanulvano, e il secondo, colto da magnanimità, retropassaggia erroneamente verso il primo, spiazzandolo: 1-1. Ma bastano 3' per ristabilire chi sono i rais della mattanza: taglio di Frangione per la spigola blu Nick Bozzelli, che sulla sx semina la seppia Isoardi e segna di potenza, 2-1. Segue una diatriba sulla manifesta e palese inferiorità, ma il nocchiero inforcando il tridente minaccia anatemi e possibili estromissioni: e dopo la conta degli effettivi 10 vs.10, si va comunque avanti Su una furiosa mischia in area piccola blu, io chiamo la palla, ma attorno mi trovo 3 miei compagni che mi anticipano nel rinvio: a corta distanza, al 3° rinvio sbagliato corto e conseguente tiro in porta , il blu Silvano Serafini la infila dentro, 3-1. Al 28' lo sbarrone Di Domenico raccoglie un assist dell'opa Lanza e  sfiora il palo sx, ma poco dopo il blu Lemme serve lungolinea per lo squalo bianco Johnny Forgione, che allarga le fauci, divora li salìpps Danenza e Gabriele e segna con un mezzocollo teso. 4-1. Al 31', su cross da dx di Lanza,  a centro area il blu Ruzzi intercetta di mano sullo sbano D'Adamo, ma Orazio non se ne avvede e continua. Al 42', su contropiede lanciato dal blu Pegna, il cefalo Lemme si fa solitario mezzocampo, sul suo tiro ribattuto da Loreta colpisce il palo sx in pieno. Nella ripresa, con Loreta passato tra i pali dei blu, il m.llo Frangione ci tenta 4 volte da fuori area, e Patriarchi tra i pali gli nega altrettante volte il gol, ma al 18' i gialli vengono arpionati come tonni: Frangione serve da sx per l'orata Luis Angiolillo  che sguscia in area e fa capitolare Gabriele con un preciso collopieno, 5-1;  21', su cross da sx di Bozzelli (passato in giallo nella ripresa), in area piccola blu il pesce palla Hulk D'Angelo manda alto a 2 m dalla porta;  24', in area blu D'Adamo scende lungo la fascia sinistra come a 20 anni. "Scavalca" Ruzzi e riesce a liberarsi con un tunnel di Serafini ma guadagna solo un corner. Segue un'appiccicata furiosa col compagno Lanza, l'imputazione è 'fraudolento negato passaggio' , volano i paroloni che culminano con Paolo:” trovati un avvocato! (sic!..un altro evidentemente): dopo minacce di corsi e ricorsi, come un espressione algebrica, la causa X fratto causa X si semplifica, il risultato è zero. Il portiere Loreta si distingue per 2 soli interventi: su punizione di Di Domenico (27') e su diagonale rasoterra di Patriarchi (36'); al 42' la rete si stringe per l'ultimo tonno: in contropiede lanciato da Forgione, l'orata Luigi Angiolillo infila in solitario il conclusivo 6-1.” … e fu così che le più pregiate specie di pesce furono salvate dal cataclisma”, Emanulvano, XX-10.  


Classifica cannonieri: 9 gol: Angiolillo  4 gol: Frangione,  Ronzitti Go 3 gol: Bozzelli  2 gol: Forgione,  Pegna, Reale, Serafini A   1 gol:, Battista, D'Angelo, Fanucci R, Gabriele, Serafini S

lunedì 12 ottobre 2015

Messa vespertina



Ieri mi ha attratto l'idea di recarmi alla messa vespertina nella chiesa di Sant'Antonio. Caro Don Stellerino, mi è piaciuto riascoltare dalla tua voce sempre più fioca il concetto che spiega:
Gesù per seguirlo non chiede di lasciare tutto, ma di lasciare soltanto quello che impedisce la piena libertà dell'uomo.
Concetto molto difficile da comprendere. Specialmente nel momento che stiamo attraversando.
Forse è necessaria proprio una voce "fioca" per farne capire l'essenza.

sabato 10 ottobre 2015

Oggi che sta piovendo



Piove.
Fino a poco tempo addietro, specialmente nei giorni di pioggia, mi piaceva sedermi a scrivere le impressioni del momento. Mi piaceva poi "discutere" con i lettori di quanto, come e cosa avessero inteso del mio scrivere.
Da qualche tempo mi sono accorto che la cosa non mi piace più. Probabilmente mi sto convincendo di aver dato cattivo esempio e nascono in me motivazioni per convincermi a smettere. Probabilmente esprimere il proprio pensiero, specie se "sinceramente", fa più male che fumare.
I miei scritti, se fossero espressi oralmente in piazza o in un bar verrebbero "interpretati" diversamente. All'interlocutore disattento, che si inserisce nel discorso tanto per stare in conversazione, si potrebbe spiegare meglio il concetto, da chi si trova in disaccordo si potrebbe apprenderne meglio le motivazioni e magari far nascere una discussione positiva. Chi è d'accordo può aiutare a dare più struttura al discorso eccetera.

Ogni giorno, sul web noto .....
Meglio non parlarne. Siamo tutti troppo permalosi.


Oggi che sta piovendo,
attraverso i vetri,
non vedo niente di nuovo.
Penso a te

Esco sotto la pioggia.
La gente mi guarda, rintanata sotto i portoni.
Qualcuno mi grida: "riparati scemo"

Io non l'ascolto.
Continuo a camminare tra la pioggia che cade,
mi bagna,
e penso a te

Ma tu chissà dove sei
chissà con chi sei

giovedì 8 ottobre 2015

Il tappo è saltato



Ritrovo uno strano senso di "libertà".


Duilio Poggiolini


Non so chi di voi ha seguito la notizia in merito a Duilio Poggiolini, il Re Mida della sanità, che è stato ritrovato "abbandonato" in una casa di riposo abusiva. Che fine per una persona che ha maneggiato tanti di quei soldi   da riempirne persino i puff di casa sua. 
Credo poi, che pochi vastesi sappiano che nell'ufficio di Poggiolini, lavorava un "vastarolo" verace. 
Costui mi raccontava, sorridendo, che era prassi regalare al "buon Duilio" lo 0,000000001 per cento del ricavato della vendita di scatole di supposte. Quanto poteva venirgliene in tasca al "buon Duilio" dello 0, 000000001 per cento del valore di una scatola di supposte. 
Detta così, il "povero Duilio" era costernato. Non capiva da dove gli arrivasse tutto quel denaro e non sapeva nemmeno dove metterlo, tanto da imbottirci i puff di casa. Non poteva immaginare quante supposte si vendono in Italia al giorno.
Se il "povero Duilio" avesse pensato un po' meno alle supposte e un po' più alla vecchiaia, probabilmente, avrebbe trovato una sistemazione migliore rispetto allo squallido ricovero abusivo dove è stato ritrovato.



Oggi mi bevo questa



Volevo "serbarla" per una occasione importante ma ho deciso di berla oggi a pranzo. L'idea mi è venuta visitando il "regno" di Paoluccio Di Nanno.
Guardare e sentire l'odore di tutto quel ben di Dio mi ha fatto pensare che "l'occasione importante" sia oggi. Perché? Non so. Mi sono sentito improvvisamente "felice", come non mi accadeva da tempo. Per un attimo ho dimenticato anche questo maledetto mal di gola che non passa.
E poi .......


martedì 6 ottobre 2015

... e tu non hai scritto niente.



Già!
E' morto Rodolfo ed io non ho scritto niente. 
Non l'ho fatto perché ....
Non l'ho fatto perché ... Non l'ho fatto perché ....
.... era nell'aria da tempo.
.... ma ancora non ci voglio credere.

lunedì 5 ottobre 2015

Scarpasciùdd' 15-16




 '...SEMBRE AELLE VA' AFFINI ' '
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata,sabato 3 ottobre '15
TURTARELLES –  URTULANOS   7 – 3

marcatori: 4 Angiolillo, 2 Bozzelli, Frangione(B), 2 Ronzitti Go, D'Angelo(G)

TURTARELLES (rosso-blu): p.a.r.(2°t Pegna G), Isoardi, Lemme, Fanucci M, Serafini, Puddu, Bozzelli, Caceres (2°t coi gialli), Angiolillo, Pegna, Frangione

URTULANOS (nero-giallo): Pegna G (2°t coi blu), Gabriele, Di Marco, Sebastiani, Lacaita, Patriarchi, Tinari, Lanza, Ronzitti Go, Fanucci R, D'Angelo

Che non fosse la giornata giusta per i gialli era già chiaro sin dall'inizio: dopo 3' il centrale giallo Lacaita s'incarta in un disimpegno prolungato, il blu Nick Bozzelli gli sgraffigna palla e realizza con un preciso rasoterra sulla dx, 1-0; e al 13', a seguito di un 'dribbling' lungo di Fanucci R, sempre il blu Bozzelli, nghi lu' suànghe all'ùcchie' va in pressing e smista subito per Luigi Angiolilllo, fendente vincente e 2-0. Ma i gialli riescono scacciare via gli spiriti maligni, e al 20' il giallo Lacaita penetra in profondità al centro, appoggia verso Pietro 'Hulk'D'Angelo che, dal vertice area scocca un piazzato sull'incrocio opposto, alla Higuain (e appunto per l'occasione rinominato 'il pippìta'), esultando già 3 secondi prima, 2-1. Al 27' , su un lancio a campanile destinato quasi ad uscire fuori si avventa 'il pippìta', che di piatto interno a pallonetto inganna Puddu e indirizza verso porta, palla che scheggia il palo dx e poi giunge tra i piedi di Gogò Ronzitti, che segna il pareggio: 2-2. I blu rispondono al 31' col blu Pegna che lancia in area per l'accorrente Isoardi, diagonale destro che, complice una piccola deviazione inganna Pegna G., il palo sx però lo salva dalla capitolazione; i gialli colgono il palo anche loro con Tinari, al 41', e dopo 1' , su una percussione in area del 'Pippìta' ne esce fuori una palla vagante a mezz'altezza con porta sguarnita, dove incombe Gogò Ronzitti che ruota di occipite a 60cm da terra, 2-3. Nello spogliatoio, l'avvocato Amerigo anzitempo si va a fare la doccia e, presagendo già qualcosa, ammonisce :'Guàijù, j' hàjie vingiùte, vu' n'n zi sa ..'. Si riprende con Pegna G (unico portiere, condiviso) che passa ai blu, mentre Caceres (che dall'infrociata con la Ferrari è passato agli Scarpasciùdd') va in giallo. La chiave di volta della rimonta blu della partita (che comunque ora è molto diversa da quella vista finora) arriva al 14', quando Angiolillo fugge sulla sx e rimette teso al centro, dove il m.llo Max Frangione irrompe e tra 2 avversari corregge con un preciso piatto sul 2° palo, 3-3. I gialli provano a scuotersi, ma spesso peccano di protagonismo ignorando il compagno libero e verranno puniti non una, ma  4 volte; al 20', quando Bozzelli serve Luis Angiolillo al centro, che si gira sul 'lato oscuro' del marcatore Gabriele (il destro) e segna con una bordata il 4-3.  Al 24' il portiere blu Pegna compie un autentico miracolo, deviando in angolo un tremendo fendente del giallo Tinari; dall'altra parte, il blu Fanucci M lancia in contropiede sulla sx Frangione, che a tu per tu col portiere, viene stregato da una finta dello stesso Sebastiani e spreca fuori a 2 m dalla porta.  A questo punto il bomber giallo Gogò fa il 'cazzonètto amerricàno' , e insofferente e incurante della situazione se ne va a fare la doccia. Ne scaturisce che i gialli si disfano come un castello di sabbia sotto a 'nu quavallòne', e i blu danno inizio alla 'tempesta perfetta': su un rilancio lungo di Frangione, al 28' il blu Nick Bozzelli ara la fascia dx e segna di potenza sul 1° palo, 5-3; al 40' e al 42' , sempre su contropiede ispirato da Pegna e Bozzelli, il direttòo Luigi Angiolillo segna per altre 2 volte in completa solitudine scattando sulla fascia dx (la terra di nessuno)  sumendàndo Di Marco (6-3) e con un pallonetto (7-3). E così, caro avvocato, la destinazione dell'ortaggio è sempre la stessa...


Classifica cannonieri: 6 gol: Angiolillo  4 gol: Ronzitti Go 3 gol: Frangione  2 gol: Bozzelli,  Pegna, Reale, Serafini A   1 gol:, Battista, D'Addario, D'Angelo, Fanucci R, Forgione

domenica 4 ottobre 2015

Esibizionisti ... politici



Girando per l'EXPO, ho visto questa opera di Athos Ongaro, intitolata "L'esibizionista", nell'ambito della mostra "I tesori d'Italia" curata da Vittorio Sgarbi a Eataly.
Immediatamente dopo un sottile sorrisino, mi è sorto un pensiero. Quest'opera è dedicata ai politici o meglio all'esibizionismo dei politici che indecentemente ostentano le loro "idee", non curanti dell'osservatore ascoltatore.
La reazione a certe proposte di politici in questi giorni e le giustificazioni a corollario di queste proposte, mi lasciano così come si rimarrebbe di fronte ad un "esibizionista" vero. Non di fronte a questo finto che almeno fa sorridere.
Cari politici o presunti tali, se proprio dovete "esibire" una idea, che sia una "grande" idea e non l'equivalente di un "pisellino".



Autunno





sabato 3 ottobre 2015

Lello Petroro



Da tanto tempo ti eri seduto.
Ora finalmente ti sei alzato.
Quando arrivi non ti risedere e continua a sorridere.
Ciao Lé


EXPO flop o EXPO boom?



Se l'EXPO è un flop tutta questa gente è venuta perché c'ero io.


Le immagini non rendono l'immenso numero di persone. 

Sull'utilità o meno della manifestazione lascio giudicare quelli che hanno la "competenza" di esprimersi a riguardo. Sul fatto che poteva essere organizzata meglio ne sono sicuro. 
Un esempio: per vedere il padiglione del Giappone 360 minuti (oltre una lunga fila preliminare). Emirati Arabi o Kazakhstan 250 minuti, Corea o Nepal 120 minuti. Padiglione Italia non parliamone nemmeno.
Non si poteva rilasciare un numero con un possibile tempo di attesa da trascorrere visitando altro e tornare in loco nel giusto tempo di entrata?


venerdì 2 ottobre 2015

Dehors


Ma non ditelo ai nostri amministratori altrimenti "invitano qualche amico" a farne uno nel cortile di Palazzo d'Avalos.
Pubblico queste foto di Milano perché mi piace la qualità dell'oggetto. Nel Castello Sforzesco poi, esso e collocato in maniera oculata e in un posto tale da non "intralciare la godibilità del monumento.


... a proposito! Ho trovato un Toson d'Oro anche a Milano.