martedì 29 ottobre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



 RISTRUTTURAZIONE
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 26 ottobre '19, h 17, arbitri V.Patriarchi(1°t), E.Puddu( 2°t)
HELLàS  STA'  -   LAN(z) E ROSSI     1 - 5
arbitri V.Patriarchi (1°t), E.Puddu (2°t)

Marcatori: Berardino (b), Gambuto, Bozzelli, Notarangelo, Sebastiani, Cicilloni (g)

HELLàS STA' (rosso-Blu): Nocerino, Ruzzi 54, Tortoli 33,  Stante 51, Serafini S 63, Puddu 68(45' Patriarchi ), Abrescia F 27, Molino 26, Barberio 41, Berardino 18, Angiolillo 59 (+2t° Abrescia L) (tot.anni 440 /10 media 44)

LAN(Z)E ROSSI (nero-Gialli): Frangione, Travaglini 37, Gabriele 53, Sebastiani 72, Cicilloni 26, Rossi 52, Abrescia L.18 (2°t coi blu), Notarangelo 64, Gambuto 52, Lanza 62,  Bellouj 45, Bozzelli 32 (tot.anni 513 /11, media 46,6)

Ill.mi sigg. Piccinini e D'Adamo, visto il risultato odierno aziendale, e in virtu' di una complessa ricapitalizzazione delle risorse umane, con la presente, con decorrenza immediata, non desideriamo più avvalerci delle vs. prestazioni da ingaggi strabilianti: pertanto, in parole povere, “truvuàtev' n'àddra fatìjie!"
I gialli rispondono solo al 13': Bellouj infila in area Abrescia jr. (Lorenzo, imberbe fratello di Frank), destraccio respinto da Nocerino, ma dimostra prontezza di riflessi il prof Nino Gambuto che la ribadisce dentro, 0-1; 23', Barberio lancia lungo in area per Vincent Berardino, che in velocità aggira con veronica Rossi e fulmina Frangione, 1-1. 29', il giallo Bellouj avanza da sx e crossa lungo per Lanza, conclusione ben parata da Nocerino; 34', il blu Angiolillo fugge e taglia in area per Abrescia, che viene falciato in area dall'irruente uscita di Frangione, rigore, che viene battuto da Molino, ma il maresciallo si supera  , intuisce e respinge. Al 40' i gialli raddoppiano: cross da dx di Travaglini, alta respinta incerta di Puddu, s'avventa sulla palla Nick Bozzelli, che indirizza di testa sotto l'incrocio, 1-2; e allo scadere , il giallo Abrescia L sguscia tra le strette trame della difesa, e tocca corto per Michele Notarangelo, che di prima intenzione insacca sotto l'incrocio sx, 1-3. Nella ripresa, Abrescia jr. si 'ricongiunge' col fratello in blu, e al 59', con un fendente, mira l'angolo basso sx, il mare, con un colpo di reni, riesce a smicciare in extremis e devia fuori; si gioca prevalentemente nella metacampo blu, e i giovani Abrescia e Berardino scalpitano a tutto campo mettendo a dura prova la difesa gialla: al 70',su un'incursione minacciosa in area del giallo Berardino, Rossi chiude alla 'viva il parroco' con scatto 'felino', spedendo in tribuna, ed abbattendo un gatto 'sbafatore' , che si stava godendo la partita abbarbicato sulla rete di recinzione. I blu, però, peccano oggi in conclusione, e forse s'intestardiscono in azioni personali: quando però i giovani troppo 'innamorati della palla' la perdono, si espongono al rapido contropiede, e al 69', in dribbling manovrato in area, Bellouj finta e poi viene agganciato da Serafini: rigore, batte Osvi'Campagnaro' Sebastiani, Nocerino tocca ma non sufficientemente da respingere, 1-4; al 78'  il blu Barberio va a vuoto in azione personale, ed è bersaglio delle invettive del capitano, che sfiduciato, se la prende pure con Angiolillo affermando: “ he làss' sta'! “. E all'88', su lancio in area di Gabriele, il giallo Loris Cicilloni(infortunatosi e, per questo, spedito in centrattacco) si gira da fermo e tira d'interno, palla che, complice una deviazione di faccia di Serafini, s'insacca imparabile sotto l'incrocio dx, per il finale 1-5. Nello spogliatoio, i titolari della societa' Lanza e Rossi, hanno preso la decisione sulla ristrutturazione...

Classifica cannonieri: 6gol: Angiolillo, Bozzelli  3gol: Gambuto, Rossi M, Rossi N   2gol: Barberio, Gabriele, Notarangelo, Reale 1gol: Berardi, Berardino, Cicilloni, D'Adamo, Perrotta, Sabatini, Sebastiani, Travaglini.

lunedì 28 ottobre 2019

Quante "risate" col Premio Oscar


Con Lina Wertmuller e il grande Enrico Job fu una serata memorabile. Ci divertimmo tanto tanto ... bastano le foto.



lunedì 21 ottobre 2019

Scarpasciùdd' 19-20


JOHN GARRETT & ROBY THE KID
Campo sportivo Incoronata, sabato 19 ottobre '19, h 17
PIONEERS    COWBOYS    3 - 2
arbitri V.Patriarchi (1°t), L.Danenza (2°t)

: 2 Barberio, 1 Berardi (b), Rossi, D'Adamo (g)

PIONEERS (rosso-Blu ): Puddu (45'Frangione), Ruzzi 54, Tortoli 33,  D'Ermilio 59, Serafini S 63, Serafini A 30,  Berardi 45, Barberio 41, Stante 51, Angiolillo 59 (tot.anni 435/9 media 48,4)

COWBOYS (nero-Gialli): Frangione (45'Reale), Gabriele 53, Piccinini 64, Sebastiani 72, Danenza 47 (45' Patriarchi), Rossi 52, D'Adamo 64, Reale 36 (45' in porta), Gambuto 52, Lanza 62,  Bozzelli 32 (tot.anni 534 /10, media 53,4)

Nelle lontane terre dell'Ovest, la corsa all'oro scatena rivalità tra i pionieri (cercatori) e i bovari:  i blu invadono e prendono possesso del centrocampo per buoni 30', in cui la fanno da padrone Serafini A, Barberio e Berardi, che si fanno trovare al momento giusto con stretti passaggi di 1a e, alla ricerca di qualche preziosa pepita, passano al setaccio i sabbiosi centrocampisti gialli, mettendoli a giro; al 5' irrompe da dx nel saloon Angiolillo, sulla linea di fondo retrotocco per Daniele Berardi, che sfodera la colt e di 1a con un piatto preciso fa secco Frangione, 1-0; al 12', lungolinea sulla sx di Serafini per Barberio, bel mezzocollo, stavolta l'oste Frangione (si ri-)para di padella deviando sopra la traversa; 18', Serafini lancia a centrocampo sia Barberio che Angiolillo, che scattano in linea sul filo del fuorigioco, i gialli immobili reclamano, ma i 2, indisturbati ,dopo 30 m si trovano soli davanti al bancone, il gentile Angiolillo offre un whisky ad Alex Barberio passandogliela corta, e lui trangungita il cicchetto e la mette dentro, 2-0; i gialli 'bovari' radunano le bestie nel recinto e lanciano il 1° lazo al 32', quando Gambuto tocca per Reale, saetta che da 18m va alta; è caccia alle corna del torello: Nicolas Rossi, a cavallo del fido Amerigo, lancia il cappio di sgosciu' e accorcia con un diagonale secco sulla sx, 2-1; sul finire, l'assetato pistolero giallo Reale spalanca di nuovo gli sportelli del saloon e spara, il proiettile sibila sul palo sx; nella ripresa, Frangione passa dietro il bancone dei blu, mentre Reale infortunato s'acquatta in quello giallo, e Roby Danenza s'appunta al petto la stella dello sceriffo; i gialli si schiariscono le idee e s'affidano al mustang Bozzelli, al 49', su traversone da dx di Lanza, Nick colpisce col piede non suo e manda alto ad un palmo dalla porta;, e al 54', su invito di Rossi, stavolta azzecca con lo zoccolo giusto e sfiora l'incrocio sx; al 60' entra in scena l'irlandese Paul'Feelgood'McAdams, che delizia la platea con una deviazione funambolica di controbalzo su traversone lungo del giallo Lanza, sul palo sx, colpendo col sinistro ad altezza testa, eurogol del 2-2; ma dalle vicine case, qualcuno fa riecheggiare nell'aria le note dell'album 'Pat Garrett & Billy the kid' di Bob Dylan, e la figura di Pat si materializza (sotto il nome di John) quando, al 72', su teso cross basso da dx del blu Alex Barberio, la palla oltrepassa Reale e, sul 2° palo, sbatte sui 'garretti' del purosangue Piccinini e rotola in rete, euroautogol del 3-2; 79', Rossi in avanti sferraglia per Bozzelli, stangata paurosa a cui risponde con intervento pauroso il maresciallo deviando fuori in tuffo, con rimbrotto ai suoi: “ Ue', e mìch' stème a ciapparèlle aècche! ”. Dopo altre minori occasioni per i gialli, imprecisi con Rossi e Gambuto, nei finali 20' si completa l'LP ed entra in scena Roby (Billy) the kid Danenza, che si lucida la stella da sceriffo-arbitro sul panciotto e si mette prevalentemente di guardia sulla metacampo dei gialli, su e giu' per la fascia sx (in pratica, ha fatto da segnalinee per 45'); e quando il mexicano blu Luis LosAngiolillos  scattava in avanti verso il bancone-porta dei gialli, lui sfoderava la colt-fischietto e sparava a ripetizione alla John Wayne, e l'azzoppava perchè in offside. La partita finisce così, con Luis e Roby the kid minacciosi, che s'accarezzano i manici delle colt e le tese dei ripettivi cappelli, in attesa della prima mossa... A fine serata, un extra ringraziamento di cuore a Nick, Angelo, Emanuele e Luigi per avermi aiutato con 'il cavallo' in panne.
 
Classifica cannonieri: 6 gol: Angiolillo   5 gol: Bozzelli   3 gol: Rossi M, Rossi N   2 gol: Barberio, Gabriele, Gambuto, Reale   1 gol: Berardi, D'Adamo, Notarangelo, Perrotta, Sabatini, Travaglini



lunedì 14 ottobre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



IL CIMENTO DI EDIPO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 12 ottobre '19
VERTICALI    ORIZZONTALI    3 - 3
 h 17, arbitri V.Patriarchi (1°t), O.Sebastiani (2°t)

Marcatori: 3 Angiolillo (b), 2 Bozzelli, 1 Rossi (g)

VERTICALI (rosso-blu): Nocerino, Ascione 45, Tortoli 33, D'Ermilio 59, Serafini 63, Puddu 68, Berardi 45, Fanucci 36, Barberio 41, Di Stefano 43 (55' Stante), Angiolillo 59 (tot.anni 494/10, media 49,4)

ORIZZONTALI (nero-gialli): Frangione, Stante 51 (55' coi blu), Gabriele 53, Sebastiani 72 (2°t Patriarchi), Danenza 47, Piccinini 64, Rossi 52, Pegna 55 (fino al 45') Gambuto 52, Notarangelo 64, Lanza 62,  Bozzelli 32 (tot.anni 604 /11, media 54,9)

Oggi niente foto, con quel 'ciòccolo' di telefonino che mi ritrovo, non sono venute (oggi, di repertorio, ho messo una chicca.), mi dispiace per Massimo che ci teneva a farsi ammirare col capello nuovo (tranquilla, Patri', sta con noi). Un 11 vs.12 (nel 2°t 11 vs. 10) da parole incrociate, molto equilibrato: bisogna aspettare il 16' per la prima occasione per i gialli, con un mancino teso di Piccinini dalla distanza, para Nocerino; ma ' John upon the sea ' la vera occasione ce l'ha dopo 2', quando su rimpallo in area dopo un corner, liberissimo sul palo lungo sfiora l'incrocio sx di un pelo; i blu, solleticati, rispondono al 21': bella discesa del debuttante Ascione sulla dx, traversone teso su cui interviene di testa Angiolillo, che incrocia troppo, fuori sulla sx; 26', discesa sulla fascia sx di Tortoli, tocco corto per Barberio, tiro bloccato a terra da Max; al 29' ci si accorge che in campo c'è anche il giallo Pegna (che, come al C.U.P., prenota la sua presenza 7 giorni prima – in realtà ha calato la suola sabato scorso), che lancia Bozzelli, conclusione potente, Nocerino è bravo a deviarla in corner; al 34' arriva il vantaggio per i blu, Berardi imposta l'azione, se ne va sulla dx e calibra un preciso cross, Luigi Angiolillo si fa trovare puntuale sul palo lungo e stavolta incorna piu' preciso, spuntando in elevazione su Gabriele, 1-0; al 42' il blu Fanucci taglia in area per Berardi, potente tiro centrale, il maresciallo ci va di 'bàgher ' e respinge, dopodichè,  arriva la fatidica domanda che aspettavamo dal suo rientro:' oh, uagliù, ma cànda li facème nu' ciambòtt' ? Aua', (indicando Lorenzo), lu' scèff' sta' aècche (n.d.r., work in progress). Nella ripresa, al 54', il blu Luis Angiolillo triangola veloce con Berardi e conclude a fil di palo dx, raddoppiando 2-0; al 55' CallaghanDi Stefano, dopo un 1°tempo passato per lo più a risalirsi i pantaloncini dopo le sue sgroppate (a proposito, cercasi elastici in vita più 'ritenenti') abbandona, e Stante passa in blu; al 67' i gialli accorciano: Lanza traguarda Nick Bozzelli, che in progressione se ne va sulla dx e segna il 2-1; ma i blu si rifanno sotto: 71', Barberio comanda sulla sx  e serve in area per Luigi Angiolillo in sospetto fuorigioco, contrasto da brividi sull'uscita di Frangione, palla che carambola dentro, 3-1 e per fortuna nulla di rotto. Altre occasioni per i blu, arrembanti, con Tortoli e Barberio, ma la difesa gialla tiene, anche se affiorano malumori di Bozzelli sul gioco sinora espresso: al 78', su corner di Gambuto da sx, sul 1°palo salta Nicolas Bozzelli con Emanuele e Silvano attaccati alla sua maglietta come ' ddu' chiappètt' pi li pènn' ', riesce nell'intento di correggerla di testa sotto l'incrocio, 2-3; e dopo una bordata dalla distanza del blu Ascione, all'85 il rosso Notarangelo serve a bordo area Nick Bozzelli, che di 1a intenzione colpisce di piatto interno, palla che incoccia la base del palo dx ed entra in rete, eurogol del 3-3. Nel finale, ci riagganciamo al titolo con la ' lectio magistralis ' di Amerigo sotto la doccia, che risponde all'accusa di Nick sul gioco 'ticchettìcch' ' senza verticalizzazioni: ' Nicò, da ch'è mònn' e mmònn', la pall' si iòch' sèmbr' in orizzontale, l'avversario la da' stubbuti' prìme ..'
 
Classifica cannonieri: 6 gol: Angiolillo  5 gol: Bozzelli  3 gol: Rossi M 2 gol: Gabriele, Gambuto, Reale, Rossi N  1 gol: Notarangelo, Perrotta, Sabatini, Travaglini

giovedì 10 ottobre 2019

Figlio di Vasto che non sei altro!


Che i cittadini di Vasto non rispettino gli uomini illustri della città è una questione atavica, la Città non riconosce i propri figli, verrebbe da dire. In questi ultimi anni, alla luce di quanto si vede, questa situazione è addirittura peggiorata.
Elementi "pagani" diventano il simbolo della Città e personaggi di altri luoghi trovano posto di rilievo nella toponomastica cittadina. Per fare un esempio citerò "la bagnante" comunemente detta "la sirenetta" oppure le "lapidi" poste negli ultimi anni su Piazza Gabriele Rossetti.

Già! Quel Gabriele Rossetti di cui in tanti chiedono la rimozione del Monumento per "fare spazio" a manifestazioni e spettacoli.

E i Palizzi per l'arte? E Raffaele Mattioli per l'economia? E Giuseppe Spataro per la politica? E i Ciccarone per l'unità d'Italia? E, se vogliamo, anche, i Caldora e i d'Avalos per la storia? E Giuseppe De Guglielmo e Nicola Anelli per la Fotografia? E Luigi Marchesani e Luigi Anelli per la storia Patria? E l'esploratore Ernesto Coerdella? ... Non fatemi fare l'elenco dei nomi che, da Lucio Valerio Pudente e Osidio Geta, passando per il Riccio de Parma della disfida di Barletta, fino ad oggi hanno dato lustro a Vasto. Non aggiungerebbe nulla al "discorso".
In qualsiasi luogo del mondo, campanilisti e non, si sarebbero vantati di queste "personalità" e avrebbero collocato le loro "figure" in grande evidenza nella immagine cittadina. A Vasto questo non avviene. Si pensi che anche il monumento ai caduti per la patria è stato spostato da un luogo di gran rilievo in una piazzetta secondaria dove, durante le manifestazioni commemorative, il pubblico non trova spazio.

Da qualche tempo si è proposta la realizzazione di una statua a Filippo Palizzi. Se non ci si aspettava una mobilitazione di popolo almeno si credeva in un coinvolgimento convinto dell'Amministrazione Comunale. Questo coinvolgimento invece c'è stato in maniera così blanda che ha scoraggiato anche coloro che, animati da forte spirito civico, hanno aderito all'iniziativa. L'incarico al noto scultore "Vastarolo", da anni trasferito a Firenze, Mario Pachioli avrebbe dovuto incoraggiare, se vogliamo incentivare, l'azione e invece ... 
Il bravo artista da anni va ripetendo che "tiene molto" a realizzare un'opera per la sua città natale, ha specificato che il costo dell'opera è ridotto all'osso per questa motivazione, eppure il problema ostativo rimane, apparentemente, questo costo.
Non ci credo. Io penso che il vero problema sia quello che ho già detto: "i cittadini di Vasto non rispettino gli uomini illustri della città". Si aggiunga poi che l'artista è "vastarolo" e si avvalora ancora di più questa "certezza".

A quanto sopra però vorrei aggiungere un mio convincimento. Siamo degli "incapaci". Per reperire i fondi non si sta a passo con i tempi. Si pretende ancora di fare il porta a porta per chiedere "l'elemosina" come si fa ancora per le feste di campagna. Cosa che non fanno più nemmeno i preti durante la benedizione delle case nel periodo pasquale. Un ufficio comunale che invii richiesta di contributo, seguendo le dovute modalità, ad enti ed istituzioni, oltre che a istituti bancari e aziende importanti, non otterrebbe risultati? Io penso di si e ripetutamente ho proposto questa strada ad amministratori e membri del comitato ma questi ...

mercoledì 9 ottobre 2019

Ancora su bagnante, villeggiante, turista.



Stessa spiaggia stesso mare” può bastare al villeggiante soddisfatto e “un tuffo dove l’acqua è più blu” basta anche al semplice bagnante ma il turismo è un'altra cosa e “uno scoglio non può arginare il mare”.

Per il villeggiante di Vasto “basterebbe” risolvere il problema dell’acqua potabile e migliorare decoro e servizi. Lo so, di questi tempi è difficile. I costi sono alti ma bisognerà pure agire in qualche modo.
 Al bagnante invece andrebbe bene qualsiasi cosa, si porta tutto da casa, oltre a “pinne fucile ed occhiali”, anche l’acqua da bere. Lo si potrebbe trattenere in loco, magari per una notte (bianca o rosa), cercando di fargli spendere almeno l’equivalente per coprire le spese di pulizia delle strade e delle spiagge. Forse il prezzo del parcheggio a pagamento è sufficiente a questo? Qualcosa in tal senso si fa. Tuttavia, fino ad ora, invece di coprire le spese, ad ascoltare i “piaveggiatori”, si aggiungono altre spese e si creano disagi.

E il turista? Come richiamiamo il turista? Ecco che scatta il mio "lato Jolanda" di salgariana memoria. Ecco che mi sento di reclamare "il patrimonio dei miei nonni".
Di cosa hanno goduto costoro? Cos’ha di diverso da quello del resto del mondo questo patrimonio, tanto da richiamare turisti? 
L'elenco sarebbe lungo. Preziosità che vanno dalla natura all'arte, dalla gastronomia alla cultura, da storia e tradizioni agli uomini illustri, dal folklore all'esoterismo, dal prodotto tipico alla ... curiosità.

Qualcuno ha mai pensato di utilizzare il "culo" di Ercole per attrarre turisti? Toccare il "culo" di Ercole porta fortuna al turista che nel mese di novembre viene nella nostra città. Ah, Già! Nessuno sa cosa intendo per "culo di Ercole". Le feste campestri di primavera però le conoscono in tanti! Perché non "rilanciarle" per fini turistici puntando in quel Folklore che ormai da tempo è fermo alle sole campanelle di San Rocco?

Lo sapete ora dove vado a parare. Al Toson d’Oro. Una manifestazione, mai capita a Vasto, che doveva esaltare la storia e la cultura cittadina e che invece è stata trasformata  in un carnevale (mal riuscito) per riempire il Ferragosto. La rievocazione storica è stata concepita per prolungare la stagione balneare fino alle feste patronali. Il settembre "vastarolo" meteorologicamente è bellissimo e, con eventi culturali e ludici, visite a chiese e monumenti, potrebbe attrarre e trattenere frotte di visitatori.
Non mi dilungo. Mi direste che “sono di parte”.  Nondimeno vorrei evidenziare che Vasto possiede tutte le potenzialità per attrarre giovani ma che la mentalità locale, basata su “è tande belle lu Uaste nostre”, non riesce a far emergere.

Cominciamo con l’educazione. Da questa possiamo partire per sviluppare tutto il mondo del “Food” (adesso si “deve” dire così) e derivati. Per derivati intendo la musica, il cinema, lo spettacolo e tutto quello che con un termine ormai obsoleto continuiamo a chiamare movida. I giovani vogliono incontrare altri giovani, vogliono scambiare esperienze, vogliono scambiare opinioni, vogliono incuriosire ed incuriosirsi. In poche parole vogliono “conoscere”. Il Vasto sarebbe la giusta “sfoglia” su cui realizzare questa bellissima e buonissima “torta”, mentre viene servito come un guazzabuglio dove si intravvedono prodotti eccellenti ma mal mescolati tra loro.
Continuando sulla strada attuale il villeggiante, una volta cresciuti i figli, non verrà più. Il bagnante continuerà solo a “sfruttare”. Il Turista … (mi fermo).



“Sentirsi vecchio a vent’anni, senza sapere il perché e farsi mille domande ma la risposta dov’è?” Eppure “era bella, era bella, era bella, era bello restare con lei”, tuttavia “io ritorno solo” anche se “sole giallo sole nero, giorni belli e giorni no, nella vita son sincero tu sei tutto quel che ho. Come bella un’avventura e se accade la vivrò. Chiudi gli occhi qualche sera tanto dopo tornerò.

martedì 8 ottobre 2019

Scarpasciùdd' 19-20


BITCOIN  o  SCARPCOIN?
di Vittoeio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 5 ottobre '19, h 17
PIAZZAFFARI    WALLSTREET     2 - 3
arbitri V.Patriarchi (1°t), O.Sebastiani (2°t)

Marcatori: Perrotta, Reale (b), 2 Bozzelli, 1 Rossi N (g)

PIAZZAFFARI ( rosso-blu ): Nocerino, Perrotta 63, Tortoli 33, D'Ermilio 59, Serafini 63, Puddu 68, Reale 36, Battista 33, Barberio 41, Di Stefano, Travaglini(tot.anni  /10 ,media)

WALLSTREET (nero-gialli): Frangione, Ruzzi 54, Gabriele 53, Sebastiani 72 (2°t Patriarchi), Danenza 47, Piccinini 64, Rossi M 13, Rossi N 52, Gambuto 52, Notarangelo 64, Bozzelli 32 (tot.anni /10, media)
  
Cosa pensare se entri nello spogliatoio, credi di sentir parlare i tuoi compagni di tattiche di gioco o ' ùgge chi ci màngh'?', ed invece con stupore si discorre di 'indice dow jones', 'opa', 'blue chips', 'mibtel' col conferenziere Alfrerardo Della Noce? Ci dobbiamo quotare anche noi, preoccupandoci di ' toro' o 'orso' ? Ritornando alle nostre terrene ' caxxate' , oggi si ritorna a giocare a ranghi regolari, 11 vs.11, con maglie a strisce di mezzastagione: nei blu, esordisce tra i pali Nocerino, e viste le assenze, ci si affida all'unica punta Barberio coi fantasisti Di Stefano e Reale a ridosso, schema 4-5-1; nei blu, entra il dissidente Bozzelli, mentre Rossi va a centrocampo, schema 4-4-2 . Al 6', su palla risultante dall'area di rigore, il giallo Sebastiani d'istinto colpisce d'interno dx, alto, e all'8' Ruzzi si defila sulla dx , traversone al centro per Nick Bozzelli, che stoppa  e colpisce in girata, a fil di palo sx, 0-1; ma all'11' i blu reagiscono: Frangione in rimessa con le mani passa lateralmente a Gabriele, che subisce il pressing molto alto di Guglielmo Perrotta, che difatti gli sgraffigna palla e con un preciso pallonetto punisce entrambi infilando sotto l'incrocio sx, 1-1. Ci riprovano i blu,  al 16' Travaglini serve al centro per Reale, girata a volo alta; e al 22' è invece un dx di Barberio, su assist di Di Stefano, che impegna Frangione. Al 26' il giallo Notarangelo  a dx da' lungolinea per Bozzelli, cross calibrato per la girata di testa di Nicolas Rossi, 1-2; e al 39' il capitano rende il favore: si porta palla sulla sx e rimette al centro per Nick Bozzelli (oggi non in versione Scognamiglio), che stoppa di petto e cannoneggia  in porta con una staffilata da 22 m., 1-3; nella ripresa s'avvicendano Patriarchi e Sebastiani in direzione gara e si riprende, i blu, sin dall'inizio, assediano incessantemente l'area gialla  e si gioca ad una porta sola: al 55', su respinta corta della difesa gialla sulla dx, intercetta Travaglini, che appoggia in profondità per Giuseppe 'Pep' Reale, siluro basso sulla sx, il mare ci va di piede ma non ci arriva, 2-3;  al 60', su punizione dal limite, Barberio fa .. la barba all'incrocio sx, e al 72', in una sua infilata in area, richiama la chiusura di 2 difensori e serve lo smarcato Reale, conclusione sventata di piede da Frangione; i gialli perdono lo smalto del 1°tempo e soffrono a centrocampo, dove si fa sentire la mancanza di  Osvaldo 'Campagnaro': da segnalare solo una conclusione di Gambuto fuori bersaglio, ma stringono i denti in difesa, mantenendo fino al 90' il risultato finale. Da notare che, dall'inizio di stagione, le partite si sono chiuse sempre con 1 solo gol di scarto.
 
Classifica cannonieri: 3gol: Angiolillo, Bozzelli, Rossi M 2gol: Gabriele, Gambuto, Reale 1gol: Notarangelo, Perrotta, Rossi N, Sabatini, Travaglini



sabato 5 ottobre 2019

Iniziativa in programma ... "speriamo".


So che Halloween non rientra nella nostra cultura ma visto che combattere contro i "mulini a Vento" non porta da nessuna parte, sto cercando di organizzare un evento culturale proprio nella notte di Halloween. 

venerdì 4 ottobre 2019

Lu futtebballe



Certo immaginare lo "stadio" Aragona all'epoca sarà ben difficile per i giovani d'oggi. Allora lo mostro io. Il campanile di Santa Maria sembra far capolino tra la gente, quasi a voler guardare cosa succede in campo. Insomma come farebbe uno sbafatore.

mercoledì 2 ottobre 2019

Scarpasciùdd' 19-20


SUPERLATIVI ASSOLUTI
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 28 settembre '19, h 17
PIùMIGLIORIASSAI    PIùINTEGERRIMI     0-1
arbitri V.Patriarchi (1°t), L.Danenza (2°t)

Marcatore: Gabriele (R)

PIùMIGLIORIASSAI (blu): Bruno, Perrotta 63, Tortoli 33, Ruzzi 54, Serafini 63, Puddu 68, Bozzelli 32, Battista 33, Angiolillo 58, D'Ermilio 59, Barberio 41, D'Alanno 51 (tot.anni 555  /11 ,media 50,4)

PIù INTEGERRIMI (rossi): Frangione, Piccinini 64, Belfiore 37, Sebastiani 72, Danenza 47(2t.Patriarchi), Rossi N 52, Rossi M 13,  Notarangelo 64, Gambuto 52, Lanza 63, Gabriele 53,  D'Adamo 64 (tot.anni 581  /11, media 52,8 )

Uno splendido ed assolato pre-SAMMICCHèLE ha fatto da cornice a questo sabato, e la temperatura insolitamente alta ci ha fatto 'scattàre',tant'è che alla fine, qualcuno ' n'n z'attinève màngh' all' 'mpìte ': una partita 12 vs 12 molto accesa e combattuta, poverissima di occasioni, dove a metà ripresa, molti affermavano che vinceva chi segnava per primo, e così è stato. Al 14', il blu Ruzzi retropassaggia corto per Bruno, s'intromette il rosso Gambuto che a porta spalancata spreca a sx; rispondono i blu, al 19' D'Ermilio innesta a dx per la discesa repentina sulla fascia  di 'Carlos'Perrotta, tiro cross che per poco non inganna Frangione, che in extremis salva di piede vicino al 1°palo dx. Al 35', su cross da dx del rosso 'Germano'Belfiore, Danenza fa ponte di testa per Gambuto,  a volo staffilata secca ma Bruno è bravissimo a bloccare: al 39' il blu Battista lancia Angiolillo che scatta sul filo del fuorigioco, la sua conclusione però è parata dal maresciallo; e al 41' l'integerrimo Lanza serve in area sempre per Gambuto, che di prima sfiora il palo sx; nell'intervallo il blu D'Alanno abbandona i blu in 11 per 'allergia alessandrina', i due nell'intervallo si sono chiariti per fortuna a chiacchiere, sfoderando i propri curriculum vitae, blasoni nobiliari e diversi 'leinonsachisonoio ; Danenza s'avvicenda a Patriarchi nel 'ciuffiularèllo'. Ad inizio ripresa i blu spostano Tortoli e Bozzelli in avanti e si mostrano più aggressivi, ma le conclusioni latitano da entrambe le parti: nei rossi segnaliamo le imprecisioni dell'imperbe Moreno Rossi, oggi con evidente calo della vista (abbiamo segnalato al padre di limitargli l'accesso ad 'alcuni' siti e di negargli la febbrile consultazione di riviste 'di settore'), mentre nei blu 2 occasioni per il rientrante 'Colucci'Battista e Barberio, entrambi non a buon fine; evidente l'equilibrio tra le 2 parti, e all'80' prende vita la convinzione generale che ' chi fa quèste, vènge ': stavolta la sorte ha voluto che fossero i rossi, e il predestinato Gianni'turtumuìlle' Gabriele: sconfinato  a sx in area blu raccoglie da Notarangelo e batte l'incolpevole Bruno con un secco diagonale, 0-1; il blu Bozzelli se la prende con i suoi, colpevoli a suo dire di non riuscire a 'perforare' una difesa a 3 di 150 anni (puntualizzo, 184); all'85' il rosso D'Adamo da dietro riesce a neutralizzare una infilata di Barberio, mentre Piccinini si distingue nei suoi interventi di testa 'con sforzo vocale' alla Jimmy Connors; e non basta l'arrembaggio finale dei centrali Serafini e Puddu per riacciuffare almeno il pareggio, a mio avviso meritato almeno per l'impegno. Nel 3° tempo, una sbicchierata per i miei 60 , in compagnia di questi splendidi che mi fanno da corollario ogni sabato da oltre 25 anni.
 
Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo, Rossi M. 2 gol: Gabriele, Gambuto  1 gol: Bozzelli, Notarangelo, Sabatini, Travaglini



lunedì 23 settembre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



 SCAMBIO E INTRECCIO DI CANNèLLI
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 21 settembre '19, h 17
CANNèLLI    PAPARòZZE     1-2
arbitri V.Patriarchi (1°t), L.D'Alanno (2°t)

Marcatori: Sabatini (B),  Rossi M, Reale (R)

CANNèLLI ( blu ): Bruno, Travaglini 37, Reale 36 (45' Sabatini), Serafini 63, Puddu 68, Bozzelli 32, Marchesani 35, D'Ermilio 59, Angiolillo 58, Di Stefano 44, Barberio 41, D'Alanno 51 (45' Patriarchi)(tot.anni 524 /11 ,media 47,6)

PAPARòZZE (rossi): Frangione, Piccinini 64, Belfiore 37, Sebastiani 72,  Gabriele 53, Danenza 47, Rossi N 52, Rossi M 16,  Notarangelo 64, Gambuto 52, Lanza 63,  Sabatini 26 (45' Reale) (tot.anni 546 /11, media 49,6 )

Fulmine a ciel sereno sugli Scarpasciùdd': Max Fanucci ha venduto l'Hairy Grab Cove, la tana del peloso, sede ufficiale dei nostri mitici ciambotti;  il Maresciallo (che oggi ha giocato con la Marlboro a lutto, listata con nastrino nero) è già alla ricerca del notaio per invalidare ' lu ' strummuènde', causa impellente necessità personale o possibile usucapione. Anche oggi 24 in campo, con il rientro di Lucianino( oggi condiviso per 45' dalle 2 squadre, uno scambio di prigionieri tra lui e Reale). Al 3' minuto primo 'mùto': Rossi jr. dal limite colpisce di controbalzo, la palla si stampa sulla traversa, carambola sulla schiena di Bruno e cade sulla linea e lo stesso Bruno riesce a ricacciarla fuori sul rimbalzo; di nuovo i rossi in avanti al 9', triangolazione veloce di Sabatini con Belfiore, destro rasente che sfiora il palo dx; al 14' Lucianino carbura, su disimpegno di Notarangelo in difesa, si fa mezzo campo in gimkana veloce e conclude sempre a ' qùlù puàla quèll ' , di nuovo fuori; i blu pericolosi al 16', su cross da dx di Marchesani, Angiolillo in acrobatica sforbiciata impegna Frangione, che respinge  a pugni uniti; 24', di nuovo il rosso Sabatini su assist di Gabriele prende di mira l'altro palo, il sx, stavolta è bravo Bruno che in tuffo sventa la minaccia parandogliela; dopo un incursione con tiro centrale del blu Reale, neutralizzata da Mare, lo stesso Mare per poco non viene ingannato da un tiro di Marchesani deviato, che lambisce il palo dx; i rossi di nuovo minacciosi al 29', cross da dx di Belfiore, ponte di testa di Sabatini e Moreno che colpisce a volo, miracoloso Bruno che d'istinto devia sopra la traversa; ma il bravo Angelo capitola al 36', quando Moreno Rossi, smarcato da Gambuto, lo batte sulla sx, gol dello 0-1, con questo gol Moreno eguaglia il bomber Angiolillo e balza in testa alla classifica; al 42' i blu rispondono, Bozzelli raccoglie da Travaglini e molla una meteora in diagonale, che sfiora il palo sx. Nella ripresa, Lello (dopo aver incassato 45 centesimi di 'diritti di tacchetta') sostituisce al fischietto Patriarchi che passa in blu, mentre Reale e Sabatini si scambiano le maglie, e al 54', su punizione dal limite dx, Lucianino  pennella di interno destro, palla imparabile che sorvola la barriera e s'infila sotto il 7 sx, 1-1 ; i rossi soffrono in questa fase del pressing alto a centrocampo, dove si distinguono i 'zambatòni' legali del rosso Amerigo, che ' fa jì vulànn' 2 volte il blu Barberio (al terzo contrasto, rinuncia per recidiva); e lo stesso Alex si rende protagonista al 62' di una clamorosa occasione da gol, lanciato da Bozzelli, si trova in area piccola a tu per tu con Frangione e manda incredibilmente alto; stessa sorte al blu Angiolillo al 67', e si sa, quando si sbaglia, la punizione arriva: puntuale, al 68', su rinvio centrale dalla difesa di Patriarchi il rosso Reale aggancia, s'aggiusta palla e staffila da 22m centrando il bersaglio, gol dell'1 -2; il blu Travaglini, al 72', salva in spaccata in area su insidioso cross da sx di Belfiore; paura al 78' per un forzoso contrasto ginocchio e ginocchio tra Angiolillo e Piccinini, Gianni ha la peggio, ma, con una spruzzata di svitol, dopo 2' ' s'arijàzz' da 'ndèrre ' e riprende; all'85' ultima emozione di questa tiratissima partita: 'scognamiglio'Bozzelli si sgancia dalla difesa nei minuti finali, raccoglia da Reale e colpisce di destro, palla che sfiora il palo dx, e finisce così.
 
Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo, Rossi M 1 gol: Bozzelli, Gambuto, Gabriele, Notarangelo, Reale, Sabatini, Travaglini


martedì 17 settembre 2019

Se ne accorge anche Italia Nostra





Appello per la tutela della scritta di piazza Verdi a Vasto risalente alla seconda guerra mondiale

È ancora visibile a Vasto, in zona Piazza Verdi, una scritta originale realizzata nel 1943 dalla VIII armata dell’esercito Inglese di stanza in città.
La scritta, presente sul muro di un’antica casa, appare piuttosto scolorita e parzialmente scomparsa, ma ancora leggibile.  Riporta le parole “South – Termoli” con una freccia ad indicare la direzione Sud da percorrere per arrivare alla vicina città di Termoli.
Diverse sono state le scritte realizzate dai soldati del Generale Montgomery durante la loro permanenza a Vasto, per lo più utili alla logistica militare.
Non di meno tra le truppe si era diffusa la simpatica pratica di rinominare alcuni luoghi con nomi a loro decisamente più familiari. Un cartello apposto in Piazza Rossetti indicava, ad esempio, il nome con cui i soldati avevano ribattezzato la nostra piazza: “Piccadilly Circus”,  vale a dire una delle principali piazze di Londra con forma, per l’appunto, circolare e snodo di importanti strade, nonché punto centrale di incontro, proprio come la nostra piazza dedicata a Rossetti che, ricordiamo, era cittadino londinese.
Sono tante le storie collegate alla seconda guerra mondiale e la scritta di Piazza Verdi è una delle ultime testimonianze dirette ancora presenti in città.
Come associazione stiamo avviando un programma di censimento di scritte (graffite, incise, dipinte) presenti a Vasto e nel Vastese, coordinato dal dott. Alessandro Cianci, che sono ormai testimonianze storiche di un passato che deve essere ricordato e che possono servire anche a livello didattico per rendere più interessante lo studio della Storia.
Per questo ci sentiamo in dovere di lanciare un appello pubblico a tutte le istituzioni e a tutti i cittadini vastesi affinché si adoperino al fine di tutelare questa scritta, prima che il tempo o qualche atto sconsiderato non la distruggano definitivamente.

lunedì 16 settembre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



CERCASI  MEZZACUCCHIàRE
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 14 settembre '19, h 17
4+4 (+4) di NORA ORLANDI    TRIO LESCANO   1-3
arbitri V.Patriarchi (1°t), O.Sebastiani (2°t)

Marcatori: Travaglini (B),  Notarangelo, Rossi M, Gambuto (R)

4+4+4 di NORA ORLANDI (blu): Bruno, Perrotta 63, Tortoli 33,  Sebastiani 72 (45' Danenza), Serafini 63, Puddu 68, Bozzelli 32, Berardi 44, D'Ermilio 59, Angiolillo 58, Di Stefano 44, Travaglini 37 (tot.anni 573/11 ,media 52,1)

TRIO LESCANO (rossi): Frangione, Piccinini 64, Belfiore 37,  Gabriele 53, Danenza 47 (45' Patriarchi), Rossi N 52, Rossi M 16,  Notarangelo 64, Gambuto 52, Lanza 63, D'Adamo 64, Barberio 41 (tot.anni 553/11, media 50,3 )

  E' bello ritrovarsi ogni sabato sul campo, ancor di più per quei 'giovanotti' degli anni 50' (a cui orgogliosamente apparteniamo, io e tanti altri):  particolare valenza ha quella di oggi, in cui tre splendidi giocatori in cifra 64 si sono ritrovati nella stessa compagine, reclamando in coro (come il 'trio Lescano') una foto ricordo (che non è arrivata, la faremo in seguito); l'altra coincidenza che accomuna Michele, Paolo e Gianni è che uno è ingegnere, uno architetto e uno geometra, mancava il capomastro e qualche 'mezzacucchière', e potevamo aprire il cantiere. Oggi si era in 24, e, visto l'affollamento, la partita e' stata molto equilibrata, le occasioni sono state rare; dopo un 'regolare' braccio attaccato al corpo in area di Serafini su tiro di D'Adamo al 13', non ho potuto non fischiare il penalty 5 minuti dopo, quando Rossi sulla dx giunto in area stoppa e crossa al centro, la palla e' intercettata dal braccio divaricato di Puddu (chiaramente non volontario, ma con le nuove regole è sempre rigore): batte Michele Notarangelo sulla sx, Bruno in tuffo intuisce toccando con le dita ma la palla entra dentro, 0-1; i blu ci tentano al 24', quando Bozzelli cannoneggia centralmente, Frangione blocca la sfera come un 'catcher' (per intenderci , nel baseball, quello che col guantone sta dietro al battitore). Al 42' i rossi raddoppiano, Belfiore (oggi una spina nel fianco sx) lancia  a dx per Barberio, tiro violento che si stampa sul palo dx e rimpalla sulla schiena di Bruno, sulla sfera è lesto Moreno Rossi che l'appoggia dentro, 0-2. Nella ripresa, Danenza passa in blu, Sebastiani (oggi in blu, un gigante come al solito a centrocampo) passa ad arbitrare, e Patriarchi in rosso. Al 50' il blu Bozzelli raccoglie da Travaglini e scatta sulla dx spuntando su Patriarchi, ma la sua conclusione coglie in pieno il palo dx;  al 62' il rosso Barberio conduce palla sulla dx e al limite porge a Nino Gambuto, che dalla posizione impossibile della linea di fondo se la alza e gira d'interno pennellandola sotto l'incrocio sx, eurogol dello 0-3; i blu a centrocampo nella ripresa si affidano alle piroette statiche di callaghan Di Stefano, e forse avrebbero dovuto avanzare Perrotta in mediana per acquistare in velocità: Berardi è l'unico che si danna, e per ben 4 volte è cianghettato in dribbling stretto, masticando l'aromatica e terapeutica polvere del Crowned Stadium; al 75'il rosso D'Adamo esce dal campo infortunato lasciando i rossi in 11, e i blu ne giovano: azione percussiva dei blu in area, e spunta dalla mischia un terrificante dx di Angiolillo (che si sveglia dal torpore  post prandiale di uno sposalizio - tanto potè un ammazzacaffe'-) che si stampa sul palo sx facendolo risuonare come una tubolar bell; e quando il maresciallo stava già pregustando l'imbattibilità (cosa che forse non si verifica da un paio d'anni), ecco che al minuto 90, sempre in furiosa mischia in area, il blu Nicola Travaglini ('piccolo lavoro') fa un 'lavoretto' e tira  forte centrale accorciando 1-3, negando così a Frangione (che ci va di piede ma la palla gli sfila sotto) i 3 punti extra. Nello spogliatoio, sinceratosi delle condizioni di Paolo, Amerigo ribadisce che, 'comunque sia',  
con una Peroni di frigo 'jì si pàss' tutt' còs'.

Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo   2 gol: Rossi M    1 gol: Bozzelli, Gambuto, Gabriele, Notarangelo, Travaglini 



Mazzate e panelle fa le fije belle


Ieri ho assistito ad una scena di altri tempi.

Un ragazzino disubbidisce al padre e, correndo verso la madre, finisce con il viso contro le catene che delimitano le scale della chiesa del Carmine (Vasto), facendosi molto male. Il padre, il nonno, la nonna e la madre lo hanno preso a botte. Scappellotti dietro la "cuzzetta", schiaffi in faccia, calci sul sedere, strattoni vari ... Poi, dopo che la madre si era accertata delle condizioni del ragazzino, il nonno lo ha accarezzato sulla testa e lo ha abbracciato, spiegandogli il perché di quelle botte e il nipotino piangendo lo ha abbracciato a sua volta sentendosi protetto.

Potrei aggiungere il mio pensiero: "ma non c'è una via di mezzo?" Ma non lo faccio. 

Mi sono ricordato di quante sberle ho preso io e ... 

venerdì 13 settembre 2019

Voleva tanto bene al Papà


A 50 anni dalla morte di questa bambina nessuno si ricorda più di lei ... a Vasto. Meno male che ci pensano a Chianciano dove è stata allestita una bella mostra da Giordano Cioli, giornalista, scrittore e cultore di storia patria.

A proposito! La bambina è Maria Antonietta Bartoli Avveduti, nata a Vasto il 5 settembre 1897. Questo nome ai più non dirà nulla ma se la chiamiamo Elena Sangro forse a qualcuno ricorderà qualcosa.
In occasione della "Festa della Rivoluzione, D'Annunzio torna a Pescara", manifestazione che si sta svolgendo proprio in questi giorni, Vasto avrebbe potuto inserirsi in qualche maniera, magari proponendo un dibattito sulla storia tra lei ed il Vate. Tuttavia in questo "paesello" come ormai qualcuno si vanta di chiamare quella che una volta era la Città del Vasto, si pensa ad altro. 




giovedì 12 settembre 2019

Marco Nanni



Ho sperato fino alla fine che fosse uno scherzo idiota e invece ...
Non sono un assiduo frequentatore di bar ma per una ricarica oppure per un ghiacciolo o solo, semplicemente, per chiacchierare mi fermo al bar di via Naumachia dove trovo l'accoglienza che cerco io.
Marco mi "porge" domande e ascolta (anche le mie "idiozie). Mai una interruzione forzata, mai una risposta sgarbata.
Caro Marco il discorso su via Canaccio non lo concluderemo e il milione che ti avevo destinato per la mia vincita al super enalotto lo userò per ricordarti.

Villeggiatura e ... turismo


Che bella la lingua italiana! Un vocabolario così ricco che solo a conoscerne una piccola parte ti fa sentire … Emilio Salgari.
Perché Salgari? Perché, come si racconta, nei Paesi di cui parla nelle sue storie, lui non c’era mai stato ma, viaggiando col pensiero e grazie alla sua fervida fantasia, immaginava e descriveva posti meravigliosi. Come però descrivere luoghi e situazioni se non si ha un ricco vocabolario?

Come al solito sto andando fuori tema. Devo parlare di vacanze, villeggiatura, turismo e non di lingua italiana ma divago perché mi viene da pensare che non conosciamo “affatto” oppure abbiamo dimenticato le differenze tra le varie parole appena citate.

Certo la parola “vacanza”, può includere le altre, se si decide di trascorrere questa in un luogo diverso da quello in cui si vive, ma villeggiatura e turismo presentano nella lingua italiana sfumature, per usare una parola di moda, assai differenti tra loro.
Sicuramente “viaggiando” o come comunemente si usa, “navigando” in internet, chiunque potrà trovare articoli su articoli in merito alle differenze tra le parole villeggiatura e turismo ed anche tra villeggiante, bagnante e turista. Io tuttavia mi voglio limitare a evidenziarne le differenze solo in merito al luogo in cui vivo: Vasto.
Vasto, in Abruzzo, è sempre stato un luogo di villeggiatura. Fino a qualche anno addietro il suo motto per le vacanze era: “Sole, Mare, Quiete”. Questo motto è stato trasformato in: “Città di vacanza, d’arte e di cultura”. Quest’ultimo non sarebbe male se, come il primo, non fosse interpretato come: “casa di riposo” e che, per distogliere da questa “interpretazione”, si organizzano manifestazioni assai sconclusionate, destinate a cogliere il momento, non ad una evoluzione futura.
In merito all’uso della parola “Città”, dico solo, per i denigratori, che Vasto il titolo di Città lo possiede realmente dal 29 marzo 1710. Si dice infatti “Città del Vasto”; non per dimensione o per numero di abitanti o per mentalità, ma per “araldica”.
Vasto avrebbe tutto il necessario per avvalorare il nuovo motto ma purtroppo, se non si riesce a distinguere tra le varie sfumature di cui ho accennato prima tra le parole villeggiatura e turismo, si giunge al punto che si perdono i villeggianti, non si attraggono turisti e si crea malcontento anche tra noi “bagnanti”.
Provo a spiegarmi.
Il villeggiante cerca riposo, comodità e svago. Il turista cerca emozioni, sensazioni e novità. Vasto potrebbe offrire tutto questo. Le spiagge, le scogliere, i panorami, i monumenti, la storia, le tradizioni, la campagna, l’entroterra, il clima, la gastronomia, aggiungete voi e ditemi cosa manca. Eppure non siamo capaci, come una volta quando eravamo “solo” luogo di villeggiatura, di “attrarre”.
Vasto non attrae più perché: i villeggianti sono disturbati dai frenetici tentativi di  animazione ad ogni costo e i turisti non trovano (nella giusta maniera) quel qualcosa di diverso, di insolito di inconsueto che desidererebbero.
Le notti bianche e rosa, i mercatini, le manifestazioni (più o meno) improvvisate, si svolgono ormai in ogni luogo, perché a Vasto dovrebbero avere risalto tale da attrarre turisti? E siamo sicuri che siano graditi dai villeggianti? Vasto vale e può offrire molto più di una notte colorata. Vasto ha bisogno di parecchio altro. Soprattutto di un modo, differente e moderno, di “interpretare” la città. Vasto ha bisogno di un cambio di mentalità. Non dimentichiamoci che il tornaconto personale o di categoria o di colore politico, danneggia tutti se si vuole progredire.
Mi si bollerà dicendomi che aggiungo banalità e ovvietà alle banalità e ovvietà che da anni ormai si “piaveggiano” (nel senso di mormorare *) tra i concittadini di ogni ceto, istruzione, cultura e condizione.
Dovessi cominciare a fare l’elenco di mancanze e di proposte arriveremmo al 2 novembre (data adatta al mio pensiero). Cominciamo, però, a evidenziare la “imperfezione” di servizi e di immagine, la gracile cura e la dilettantesca capacità nella organizzazione di eventi, aggiungiamo la necessità di una corretta divulgazione “dell’offerta” che la Città offre (o potrebbe offrire).
A proposito! Io come Salgari immagino una Vasto dove  …. (CONTINUA)

*Mi piace pensare che, come mormorava il Piave della canzone, il popolo vastese mormori con senso di un’orgogliosa voglia di rinascita. Per questo ho usato un inesistente termine quale “piaveggiano”.


mercoledì 11 settembre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



IL FRATINO RITROVA IL NIDO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 7 settembre '19, h 17
CRàSTE       FRATINI     4 - 2
arbitro V.Patriarchi

Marcatori:3 Angiolillo, 1 Bozzelli (B), Rossi M, Gabriele (R)

CRàSTE (blu): Bruno, Travaglini 37(50' coi rossi), Perrotta 63, Bozzelli 32,Serafini 63, Puddu 68, Marchesani 34, D'Ermilio 59, Angiolillo 58, Di Stefano 44, D'Alanno 51, Berardi 44 (tot.anni 553/11, media 50,3)

FRATINI (rossi): Frangione, Mascitelli 59, Gabriele 53, Sebastiani 72, P Danenza 47(50' Travaglini), Rossi N 52, Rossi M 16,  Notarangelo 64,Gambuto 52, Lanza 63, D'Adamo 64 (tot.anni 542/10, media 54)

Un insolito fratino in una insolita livrea arancio, svolazzando insolitamente sul Crowned Stadium, ha ritrovato il 'suo' nido( ben squadrato entro due pali e traversa), e ci si è appollaiato a bella posta, mentre il fringuello Alfred faceva gli onori di casa facendogli trovare le sue inseparabili Marlboro. E con questa buona nuova si ricomincia (con anticipo) la nuova stagione: i blu subito incisivi, al 9' Marchesani fugge sulla dx, mette a giro Mascitelli , e crossa al centro, puntuale di testa Luigi Angiolillo la mette dentro sul palo lungo, 1-0; 11' un retropassaggio corto di Rossi  in area verso il portiere facilita l'intromissione di Marchesani, ma Frank è sfortunato perchè la palla va fuori di un pelo; 15', il blu Travaglini tocca corto al limite, babbOttavio D'Ermilio stanga dai 18 m, alto di poco; i rossi danno segni di vita solo al 20', l'esordiente Notarangelo tocca per D'Adamo, palla sopra la traversa, e poi, dopo 4', su svirgolata di Puddu in area, Gambuto aggancia si coordina  e però la manda alta sopra i legni;  28' il blu Travaglini penetra da dx in area, dribbla Rossi in chiusura e tocca al centro per l'artigliata di piatto del bomber  Luigi Angiolillo, 2-0; e sugli sviluppi di un corner da sx, il blu 'callaghan' Di Stefano colpisce dai 15m, palla non irresistibile ma insidiosa, che si stampa alla base del palo sx, evitando la capitolazione dei rossi; che al 42' accorciano coi rossi di nome e di fatto: il padre Nicholas conduce palla fino al limite e traguarda per il taglio del figlio Moreno, che in velocità sguscia in area piccola ed insacca, 2-1; nella ripresa, Danenza abbandona e Travaglini passa in rosso; al 48' il blu Angiolillo, lanciato in rapido contropiede da Berardi, scarta Frangione in uscita ma la palla s'infrange sul palo dx; ribattono i rossi al 60', D'Adamo s'infila sulla sx e crossa per Rossi che devia di testa, stavolta è la traversa a negargli il gol ; 76', l'episodio: il maresciallo, in rinvio non alla sua maniera, la regala direttamente a Luigi Angiolillo, che non s'impietosisce della gracilità del 'frati-sciallo' e lo mette in croce segnando il 3-1. I rossi mutano l'assetto tattico lasciano dietro i soli Mascitelli e Mastrangelo e si riversano in massa in area blu; all'83' il blu Berardi perde palla a centrocampo, in pressing Moreno se ne impossessa e passa sulla sx per l'accorrente Gianni'Uàck'Gabriele, che fulmina Bruno con un bel sinistro teso, 3-2; squadre sfilacciate, e i blu in ripartenza s'affidano ai velocisti: prima all'86', quando Marchesani lancia Bozzelli in assolo, ma Nick a porta vuota manda fuori di un niente, e allo scadere lo stesso Marchesani, dopo un corto rinvio del portiere rosso, soffia palla ad un difensore e la porge a Nick Bozzelli, che stavolta non fallisce e la schiaffa dentro, fissando il finale 4-2.
A margine gara, Luigi dedica la sua tripletta all'amico Gabriele Sabatino, suo compagno di squadra   che è venuto a mancare lo scorso agosto in quel di Castelguidone. 
 

 Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo  1 gol: Bozzelli, Rossi M, Gabriele

lunedì 19 agosto 2019

Il Paradiso ... (in parte) perduto

Ieri sono passato un attimo in "Paradiso". Il mio amico Antonello che ne è angelo custode mi ha chiesto se possedessi una foto di come era il "Paradiso" qualche anno addietro. Ne ho trovata una dove però si vede un angolo di quel "Paradiso" assai diverso da quello attuale. Penso comunque che la foto sia rappresentativa del luogo, all'epoca assai più "sacro", poiché anche io, che appaio "leggermente" cambiato nel fisico, nello spirito mi ritrovo uguale.


domenica 11 agosto 2019

Sul Toson d'Oro


Quando nel lontano 1987 proposi all'Amministrazione Comunale la "Rievocazione storica sul Toson d'Oro" gli intenti erano ben altri rispetto a quelli attuali.
Per convincere il Sindaco Antonio Prospero fu necessaria la complicità di Ennio Spatocco ed Eugenio D'Alberto e si chiese la collaborazione di persone esperte in manifestazioni del genere.
Anche la partecicipazione di "ospiti" era prevista all'epoca ma non doveva essere, come oggi, il motivo di richiamo principale. Inoltre la "manifestazione" doveva servire ad allungare la stagione turistica, attraendo con la nostra storia e le nostre tradizioni.

Ora ... che ne parliamo a fare!

martedì 6 agosto 2019

Domenico Modugno


Quando Domenico Modugno venne al Paradise capii che cosa significava essere un artista. 
Le foto di Maurizio Santulli, rappresentano solo un piccolo attimo di uno spettacolo indimenticabile dentro un locale stipato come un uovo.