domenica 11 luglio 2021

Vasto e la Casa del Fascio.


A grande richiesta: "La Casa del Fascio" a Vasto! 

L'argomento ha già suscitato discussioni e commenti su facebook. I "ragazzi" non potranno mai riconoscere il luogo se non osservando cartoline ed immagini d'epoca. Faceva parte del quartiere scomparso dopo la frana del 1956 ed era posta di fronte a Palazzo d'Avalos.

Sul palazzo del marchese è posta una lapide che non ricorda direttamente la Casa del Fascio ma il palazzo nella quale questa era allocata.

Spero che questa immagine, tratta da un archivio storico cittadino, non sia considerata "apologia" ma semlicemente "storia". 

venerdì 9 luglio 2021

Le frane di Vasto


La città del Vasto ha subito sempre rovinose frane. Quella nella foto risale al 1942. 
Lasciatemi però dire che, metaforicamente, la frana più grave è quella politica che stiamo attraversando in questo periodo. 
Cari concittadini, la terra sotto i piedi ci manca già da tempo ma ora è il caso di stare molto attenti.

In merito alla foto, tratta dall'archivio Ciccarone, lascio al lettore il compito di riconoscere il luogo. E' molto facile ma in tanti non arriveranno a riconoscerlo. Magari guardando quella di sotto ...
 


lunedì 21 giugno 2021

Nuntio vobis gaudium magnum


 ... e il Toson d'Oro ha finito di esistere.


Si poteva almeno cercare una nuova formula ma a Vasto non ... (continua).

mercoledì 9 giugno 2021

Marco Di Michele Marisi ... Sindaco


Quando ero assessore, tanto tempo addietro, un ragazzino "dispettoso" non mi lasciava respirare. Voleva sapere tutto della mia "attività" amministrativa e si informava con ogni mezzo, leggendo ogni singolo documento. Io, all'epoca, scherzosamente lo chiamavo Giacomo Leopardi per il suo modo di muoversi e di vestisi.
Negli anni a seguire, pur non praticando più attivamente la politica nè l'amministrazione comunale, ogni tanto osservavo la "crescita" di quel ragazzino "dispettoso", rendendomi poi conto che ha fatto una dura gavetta e ha dimostrato sul campo di avere notevoli competenze. 
Ora mi chiedo perchè non è stato considerato, anzi è stato addirittura bruciato, quale candidato sindaco. Sarà un fattore estetico? Forse ha ragione l'Assessore Forte quando dice che nelle "processioni" non riuscirebbe ad essere visto? Forse perchè è ormai deciso che il sindaco debba essere di sesso femminile e lui potrebbe essere un vero "outsider"? Forse perchè vogliamo resti in carica l'attuale Sindaco?

Io non riesco a darmi una risposta. E voi?

sabato 29 maggio 2021

Finisce il Giro d'Italia e ...


Finisce il Giro d'Italia e io pubblico volantini su un giro "del Vasto" in attesa di trovare notizie in merito al percorso e ai vincitori. Leggere i luoghi di provenienza dei ciclisti mi sembra molto "romantico".


 

venerdì 23 aprile 2021

Un discorso di Cazzo ... la

 “Io dico solennemente che trovo iniquo che una società vada in malora per far campare qualche anno in più uno come me e quelli della mia generazione”. A parlare è Giuliano Cazzola, ex deputato del Popolo della Libertà, professore universitario e attualmente esponente di +Europa, ospite di Giovanni Floris a DiMartedìsu La7. In studio si discuteva di aperture e di restrizioni per contenere la diffusione il contagio da Covid-19, quando Cazzola ha preso la parola, facendo calare un silenzio imbarazzato tra gli ospiti e il conduttore. “Diamo ai giovani un debito che non riusciranno ad affrontare”, ha provato a spiegare Cazzola. “Eh, vabbè, in cambio di vite umane”, ha tagliato corto Floris, che poi si è rivolto all’epidemiologa Stefania Salmaso: “”Non è che tutti i decessi riguardano persone di cui possiamo fare a meno”, ha detto, per poi aggiungere: “Sull’idea che possiamo fare a meno degli anziani per fare spazio ai giovani non mi pronuncio”.

martedì 20 aprile 2021

Ex asilo Carlo Della Penna: quel poco che nell’immediato possiamo fare.

 

 

Lasciamo da parte la polemica tra i partiti, cui siamo estranei, e portiamo invece l’attenzione a quel poco che nell’immediato possiamo fare. Chiediamo al Sindaco:

1)      faccia chiudere, se non l’ha già fatto, il tubo rotto (si veda il video realizzato nei giorni scorsi[1]) da cui scorre in continuo, da tempo imprecisabile, un getto d’acqua che finisce direttamente sul pavimento. Come qualcuno ha già scritto, a una stima prudenziale di 2 litri al minuto corrisponde (((2x60)x24)x365)=1.051.200 litri/anno;

2)      faccia realizzare una deviazione della condotta idrica che, portando l’acqua alla scuola Spataro, passa per l’area dell’asilo: così che dal tubo non fuoriesca altra acqua anche qualora, com’è da attendersi, esso venga rotto di nuovo;

3)      faccia chiudere il varco, aperto da mesi, da cui alcuni sconosciuti continuano ad entrare;

4)      faccia per quanto possibile bonificare e sgomberare dalle macerie, dalle erbacce e dai rifiuti l’interno dell’edificio;

5)      faccia dare un taglio alle erbacce del giardino esterno e rimuovere i rami rotti.

Il tutto con una certa urgenza. Ecco, ci sembra davvero il minimo, grazie.

 

Il Comitato cittadino per l’asilo Carlo Della Penna                                         

 

                                                                                                                          Vasto, il 19 aprile 2021



martedì 6 aprile 2021

Vecchia posta

Durante questo lockdown pasquale ho cominciato a rileggere e cancellare la posta. Lettere come queste però non so come "trattarle".


 ----- Messaggio Originale -----

Da: "danilo\.prosperi" <danilo.prosperi@libero.it>
A: "FRANCESCOPAOLO D'ADAMO" <assessore.cultura@comune.vasto
.ch.it>
Data: 08-06-2009 11:55
Oggetto: Elezioni Giugno 2009

Caro Francescopaolo,

innanzitutto ti faccio i miei più cari in bocca al lupo per queste
elezioni!!

Mi permetto inoltre di compiacermi con te per la semplice, efficace e
significativa campagna elettorale che hai avuto l'intelligenza di fare.
Il messaggio è stato (per me..ma credimi anche per molti altri)
colto...insomma "c'hai preso".
La sensibilizzazione dell'opinione pubblica verso determinate tematiche
quali il risparmio energetico, l'ecosostenibilità, il rispetto
dell'ambiente, l'uso saggio dei fondi pubblici (e anche privati),
ecc.ecc.ecc., passa prima di tutto attraverso il "buon esempio".
Io ho apprezzato molto la tua iniziativa.

Mi permetto inoltre di farti i miei complimenti per un altro ( e non meno
importante) attegiamento che hai avuto l'accortezza di avere nei miei
riguardi...ovvero quello di non avermi "chiesto" il voto!
Sei stato, forse, l'unico a non averlo fatto...e proprio (e non solo)
per questo ho votato per te appoggiando la tua candidatura al consiglio
provinciale.
Attraverso il "passaparola" tra amici e parenti ti ho sostenuto e
fatto conoscere le tue iniziative, le tue proposte e le tue battaglie (sia
quelle vinte che quelle perse)!
Spero in tanti abbiano seguito il mio esempio.
Posso dirti per certo che nella mia sezione (la n° 4- La scuola medeia
Paolucci) oltre al mio voto hai avuto quello dei miei genitori...questo te
lo dico con certezza....ma credo che tanti altri voti tra familiari ed
amici sono riuscito a farteli avere (in quella ed altre sezioni).
Li meriti tutti!

In questa tornata elettorale tanti candidati hanno fatto la conta dei
possibili voti da prendere nella varie sezioni...gente che non conosco e
che ho conosciuto anni addietro saltano fuori all'improvviso venendoti
a supplicare il voto....facendo finta di essere amici tuoi con quella
tipica e insopportabile ipocrisia che rende questa gentaglia tutta
tristemente uguale.
Un nome per tutti?
Il nostro "collega" architetto (ma si è laureato???) (Omesso NDR)....conosciuto ai tempi dell'università quando io ero in
dirittura di arrivo e lui (benchè molto più grande di me) era ancora lle
prese con gli esami più ostici di Architettura....statica, scienza delle
costruzioni...ecc.ecc.)....ci frequentammo solo pochi giorni.....ma bada
bene...l'ho sempre considerato un bravo ragazzo anche se di
orientamento politico opposto al mio.
Anzi..ti dirò...mi era pure simpatico!
Ma da quando ho ricevuto la notizia di una telefonata da parte del padre
che si informava su di me e su dove e per chi votavo...beh....ho capito
che forse la mia idea di lui era mal riposta!
Ma comunque non porto rancore per nessuno...sono solo deluso per aver
dovuto, ancora una volta, assistere a questi meschini teatrini da
politicanti da strapazzo, che sono il segno tangibile della maniera di
intendere i rapporti tra politica e cittadino presso molti dei nostri
conterranei!

Scusami lo sfogo!

Permettimi ancora di condividere con te l'entusiasmo per gli ottimi
risultati ottenuti dall'IdV in ambito europeo...il raddoppio dei voti
(rispetto alle politiche 2008) e addirittura il quadruplo rispetto alle
europee del 2004, sono un chiaro segnale che il programma, le ideee, le
persone e la credibilità messi in gioco sono la carta vincente per poter
cambiare la mentalità degli italiani e di conseguenza questo pessimo
governo italiano!
Oramai l'IdV ha una sua precisa conformazione e non è più un fatto
esclusivamente locale (del Sud Italia)...il consenso ottenuto in tutte le
circoscrizioni nazionali (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro, Sud e isole) non è
mai sceso sotto la soglia del 7%....e questo a riprova della crescita a
"macchia d'olio" della credibilità che il partito è riuscito
a conquistare su scala nazionale.

ti invito a leggere queste attestazioni di voto pervenute da Marco
Travaglio e Peter Gomez

http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2266313.html

Ti saluto con stima immutata,

a presto,

Danilo

sabato 20 marzo 2021

I "Vastaroli" di Brema



Per la serie i "Vastaroli" all'estero si fanno riconoscere, pubblico due foto di Osvaldo Giampietro che in Germania è stato visitato da una importante TV che ha voluto realizzare un servizio su pupe, cavalli e cuori. Dolci tipici della "nostra" tradizione. 

E' solo il caso di precisare che il mio amico Osvaldo è emigrato in Germania alla fine degli anni Settanta.

Vai Osvaldo! Mandaci il servizio completo.




Concordanze.

La creatività è un comportamento | Stefano Scozzese | TEDxSchio


Vuoi vedere che questa persona mi insegna quello che sono o che vorrei essere?
... comunque il discorso sarebbe da espandere "all'ambiente".

domenica 7 marzo 2021

SANREMO 2021

 ... e proprio quest'anno che l'ho visto distrattamente voglio scrivere del festival di Sanremo. 

L'ho guardato distrattamente e non sono mai riuscito ad arrivare alla fine, nemmeno della puntata delle cover. Non per demerito dello spettacolo o dei conduttori o dei cantanti, con i ritmi di vita imposti dalla pandemia, proprio non c'è l'ho fatta fisicamente. 

In questi giorni, però, ho letto frequentemente i commenti sul festival e ho notato che questi (come ormai da molti anni) erano quasi sempre negativi, eccessivamente negativi. Mi sono chiesto e continuo  chiedermi: se non seguono il festival perchè ne parlano? Le canzoni attuali, ad un primo ascolto, raramente arrivano. Piano piano però ci si accorge che ... Strano che la gente che "impazzisce" per i Pink Floid non capisca questo. Lo spettacolo non è all'altezza? Vorrei vedere voi al posto dei conduttori e degli ospiti. "Da anni non vedo il festival, meno male che è finito!" Domanda: "se sono anni che non lo vedi, vuol dire che ti occupi di altro. Perchè te ne lamenti?" "Le canzoni non sono più quelle di una volta! Sfido chiunque a ricordarsi di un ritornello cantato a Sanremo negli ultimi dieci anni!" "Sono fuori di testa ma diverso da loro" questo è un ritornello che da tre giorni mi si è "ficcato" in testa. Zitti e buoni, il brano che ha vinto Sanremo sembra rivolto a ... noi. 

Poi è arrivato il sermone di Ibra e ho riflettuto. La ciliegina sulla torta, infine, è stata la vittoria a sorpresa dei Manesckin di cui ho saputo solo questa mattina.

Il sermone di Ibra rimprovera noi italiani di essere sempre contro "l'italianità", di cui Sanremo è uno specchio. Lo ha detto in maniera elegante ma lo ha detto. Glie lo avranno scritto ma lo ha detto. Pochi lo avranno "capito" ma lo ha detto. 

Io, che secondo molti sollevo tante polemiche, mi sento di dare ragione al fuoriclasse del Milan  e continuo a rilevare che all'epoca dei social ognuno pensa di "dover" dire le cose che pensa senza aggiungere proposte o ragionamenti oggettivi ai propri "concetti". Si parla per il puro "gusto" di lamentarsi o denigrare. Viviamo in un periodo storico tanto piatto da provare gusto a lamentarsi e a denigrare? Possibile che null'altro ci aggradi? Qui si aprirebbe un discorso lunghissimo e io che sono uno stitico della tastiera mi limito a invitarvi ad una accorta analisi sulla "insoddisfazione degli italiani".

Tornando alla musica, la vittoria dei Manesckin e il secondo posto di Michelin-Fedez  aprono a una riflessione rivolta ai cosiddetti "boomers" cioè quelli della mia età e dintorni.

I Manesckin sono la conferma che la nostra generazione non è andata mai "di moda". Non abbiamo saputo imporci nè con i padri nè con i figli. Quando eravamo giovani avremmo fatto salti mortali per la vittoria di un gruppo come i Manesckin ma ci proponevano gli Homo Sapiens e noi accettavamo. Ora vincono i Manesckin e ci scandalizziamo? Però un dubbio mi viene: siamo sicuri che questa band, che una volta averemmo potuto definire Glam-Rock, rappresenti veramente il gusto dei giovani attuali o è una alternativa a Rap, Trap e Triccheballacke, "imposta" come a noi "imposero" gli Homo Sapies? 

Peggio ancora il secondo posto i Michelin-Fedez. Senza nulla togliere alla bravura dei due, secondo voi non c'era di meglio? A mio parere il loro secondo posto è dettato dall'uso dei media di cui Fedez è una cuspide. 

Comunque, chi sono io per dare giudizi o esprimere pensieri in merito? Io devo solo ammettere che sono ormai "vecchio" e che i risultati, nel bene e nel male, partono da quelli della mia generazione ... di fenomeni.