mercoledì 25 novembre 2009

Nuove scoperte nelle ... "segrete"


Grande pompa, data alla notizia di ritrovamenti nei magazzini della Concattedrale. Francamente non capisco cosa si possa trovare di diverso, nei magazzioni di ogni chiesa antica. Piuttosto operassero indagini geognostiche, cosi da ritrovare l'antica cripta definita dagli antichi: "un merletto".
Lasciamo agli esperti il piacere della ricerca sul dove trovare notizie.

Quando si dice: sfondare una porta aperta.


Caro Direttore in questi anni in cui ho iniziato a seguire quotidianamente la Citta del Vasto e i suoi Amministratori seguendo passo passo tutte le vittorie,le sconfitte,le amarezze ,le gioie che si susseguono senza sosta,ho capito una cosa. Cosa? Ci sono tanti,troppi che non si vedono,non parlano,non scrivono,non ...un sacco di altre cose e poi dalla sera alla mattina,come animati da un improvviso risveglio dovuto chissa' per quale motivo... si vedono,parlano,scrivono e un sacco di altre cose..Signori,la Politica, la Citta',i problemi,le questioni sono presenti durante tutto l'arco dell'anno e se permettete una opinione spero e voglio farla conoscere. C'e' in questi Signori un Interesse per la nostra Citta' e i nostri Concittadini(tutti) oppure si puo' parlare di tanto fumo ...ma senza arrosto(i fatti)? Possibile che dei tanti Consiglieri se non erro 31 solo una discreta(per eccesso) parte faccia sentire a noi Cittadini le loro opinioni,le loro soluzioni,le loro iniziative durante tutto l'anno e poi all'improvviso questi Signori caduti in "letargo" si rifanno vivi con tutto" l'armamentario" per attirare su di se l'attenzione e quindi un po' di potenziale elettorato?. Ci sono Amministratori che mi hanno deluso...e non poco per la loro pochezza in termini di produttivita' e idee!.Sono poco operativi se non in determinate occasioni (vicinanza delle scadenze elettorali) !Chi e' stato sul Campo,chi ha risposto giorno per giorno alle problematiche e ha proposto soluzioni costruttive e determinanti per la vita cittadina io ora so chi sono...vi ho seguito nella vostra attivita' amministrativa continuamente.Per la corretta e costruttiva gestione delle attivita' comunali e' stato molto utile se non indispensabile anche il supporto di consiglieri indipendenti e di opposizione ,alcuni si e' sono fatti onore .Io l'ho visto con i miei occhi e sapro' "chirurgicamente " promuovere o decidere di "cestinare" nelle prossime tornate elettorali i sopradetti Amministratori ...fate voi.I nullafacenti,i beceri,gli arroganti ( se ci sono) e chi non ha interesse per noi e per la Citta' se non in particolari periodi dell'anno spero che la Cittadinaza sia Responsabile e li rimandi a casa definitivamente al momento giusto. Tra i Concittadini che siedono in Consiglio Comunale e decidono per noi in qualita' di delegati,ci sono una discreta fetta che meritano di essere promossi,ma come non osservare che ci sono alcuni da non confermare...fanno tanto fumo...ma "l'arrosto"(i fatti)...dov'e'?Menomale che tramite i Giornali Cittadini che quotidianamente hanno informato i Vastesi e grazie ai blog cittadini che 24 su 24 hanno lavorato sodo per dare informazioni in modo dettagliato hanno reso possibile a tanti Vastesi una valutazione sugli Uomini e Donne che ci hanno amministrato.Ora si puo' facilmente riconoscere chi vive di Spot e chi le cose le fa veramente di tutte le Aree Politiche. Cordiali Saluti da Davide Delle Donne

MI SONO PERMESSO DI INSERIRE UNA FOTO CHE ...

martedì 24 novembre 2009

Dillo all'IdV


Tra gli ospiti del banchetto d'incontro a Sant'Atonio Abate anche il Consigliere Comunale Riccardo Alinovi, il quale ci ha invitato a chiedere più trasparenza ai vertici del partito. Proprio a me lo dice. A Francescopaolo D'Adamo, al quale ancora non comunicano le motivazioni dell'allontanamento dalla Giunta Municipale e la sostituzione con un non eletto. Continuano intanto, cosa più importante, i contatti con la gente dei quartieri periferici, l'ascolto dei loro problemi ma anche dei loro consigli. Tra le richieste che possono sembrare strane e invece sono intelligenti e realizzabili, una "scicanne" in prossimità del pericoloso incrocio con via Istonia.

Pulchra ispirazioni


Galleria d'arte moderna di Palazzo d'Avalos.
Armando De Stefano - Bandiera Gialla (1976)
Anche con i rifiuti si può fare Cultura.

Il progetto per il Centro storico, secondo me.




Sistemazione piazza Cavour - piazza Santa Chiara. Idea Architetto Francescopaolo D'Adamo, progetto Architetto Pietro Rossi.

lunedì 23 novembre 2009

Ricevo e pubblico


Caro Direttore ho letto stamane sul Centro che la Regione vuole utilizzare la sabbia della spiaggia di Punta Penna per utilizzarla a Casalbordino e Torino di Sangro per un totale di 1.000.000 di metri cubi. A parte l'enorme quantita' che sembra sparata a caso ,mi sembra improbabile che la Regione sia cosi' miope da non rendersi conto della enorme valenza paesaggistica della spiaggia con le sue dune e con il danno in termini di immagine per la nostra Citta'.Che strano...in un arco temporale molto breve,in poco piu' di due o tre chilometri ci sono adesso cosi' tante e interessanti spunti di discussione.Da un lato Punta d' Erce con le sue Associazioni a bicicletta assistita ,poi la cava di sabbia ipotizzata ,l'ampliamento del Porto ai nastri di partenza e infine la ipotizzata installazione di nuovi silos per l'industria del Bio-diesel.Mi sorge un dubbio,non e' che vogliono costruire il porticciolo turistico dove verra' prelevata la sabbia di Punta Penna? Mi ricordo che anni fa l'ipotesi venne fatta...Ecco che adesso per creare un'ansa ...nasce una cava all'improvviso. I Signori Rappresentanti Politici sono pregati di parlare chiaro su questa ipotesi se e' ...piu' di un ipotesi. Cordiali Saluti da Davide Delle Donne

Fantapolitica, cocapolitica o spritepolitica?

Presto L’assessore Sabatini Corrado Franco, sarà candidato alla segreteria provinciale dell’IdV. Mentre il consigliere comunale Bontempo Alfredo, da sub commissario tenterà di diventare segretario cittadino. Il tutto propedeutico al passaggio del sindaco Lapenna nelle liste IdV.
Questo passaggio potrebbe permettergli di riproporsi, nelle prossime consultazioni comunali, quale sindaco, oppure tentare di sedersi su qualche poltrona romana. A darne il triste annuncio …

Moria di zocc. (topi) a Vasto


Si sta verificando una "moria" di ..topi di grossa taglia nel quartiere Sant'Anna a Vasto. Bisognerebbe indagare se a causa di una derattizzazione o a causa di liguidi velenosi riversati nelle fogne cittadine. Ora però mi sovviene un dubbio:"perchè i topi si possono eliminare in maniera così crudele, mentre i piccioni no?" Immaginiamo metaforicamente un intervento simile in politica ...

P.S. Cambia solo la coda

domenica 22 novembre 2009

A proposito di turpiloquio


Adesso, dopo il clamore suscitato dall'uso della parola "Stronzo", da parte di Gianfranco Fini, nessuno mi potrà rimproverare di aver scritto la parola "coglioni", tratta da una "poesia" di Pino Perrone, che ho usato come gadget su questo blog. Sono contrario all'uso gratuito del turpiloquio o del linguaggio volgare. Tuttavia, credo che quando ci vuole, ci vuole. Il finto moralismo mi indigna di più di una parolaccia detta per dare peso ad un pensiero o dalla situazione di "esasperazione" che produce l'uso di questo linguaggio.Lino Banfi, Alvaro Vitali, tutti i cabarettisti hanno fatto fortuna con le parolacce dette a vanvera. Poi ci si meraviglia se una persona le usa. Il discorso sarebbe lungo ma è domenica mattina e preferisco fare altro, magari andare a messa.

sabato 21 novembre 2009

Ho ritrovato questa foto


Mi è venuta voglia di pubblicarla.

Il sassolino ha mosso lo stagno.



Dopo un “quattro novembre” commemorato il giorno otto da pochi intimi, dopo la corona d’alloro posta sul monumento ai Caduti di Nassiria, d’avanti ai soli rappresentanti delle forze dell’ordine, finalmente la festa dei Carabinieri, dedicata alla Virgo Fidelis, protettrice dell’Arma, ha coinvolto la gente, soprattutto i bambini. Chiedo scusa per la presunzione ma mi sono sentito partecipe di quanto organizzato, dopo aver più volte ribadito che queste manifestazioni non hanno significato se poste in atto senza la presenza della gente, soprattutto di giovani e bambini. Ringrazio il Capitano Giuseppe Loschiavo per l’amichevole invito e porgo ad ogni componente dell'Arma personali e sinceri auguri.

Visto che ...


... non riuscirò mai a diventare il Direttore organizzativo di Palazzo d'Avalos.

Lasciato al totale abbandono, il centro della Cultura di Vasto è utilizzato poco e male. Nessun tipo di progetto, nessun programma, niente che possa mostrare quanto vale questo patrimonio. Solo qualche conferenza o qualche incontro, quasi sempre organizzati da esterni,e non sempre di qualità. La galleria d'arte moderna sempre chiusa, il museo del costume lasciato all'abbandono, nessun tipo di pubblicità, per la mostra sui Palizzi o per quanto altro contenuto nelle "sontuose" stanze. Resiste l'ufficio per la raccolta differenziata, mentre soffre quello messo a disposizione della provincia, in attesa di quelli del "Genio Civile" (che non si chiama più così ma, chi ha proposto questa "idea", non lo sa). Quanto dovremo ancora aspettare per poter vedere una "vera" richiesta di contributi per il consolidamento e restauro dell'edificio e per "vera" intendo richiesta ufficiale, previo dettagliato progetto, rivolta in maniera "scritta" a chi di competenza. Quanto tempo ancora dovranno restare nei musi dell'Aquila gli oggetti provenienti da Vasto, quanto tempo ancora dovremo aspettare per vedere la collezione di armi e tutti i capolavori ancora nascosti, quanto tempo ancora ... nessuno mi risponderà, visto che si sta cercando la formula per affidare la struttura a qualcuno ... "competente". Nel frattempo ....

giovedì 19 novembre 2009

D'Adamo presidente della ...

Mi candido alla presidenza della Pulchra. Qualsiasi siano le referenze richieste io le ho.Qualsiasi siano i titoli richiesti io li ho. Qualsiasi siano le caratteristiche richieste io le ho. Non è una battuta. sono pronto ad essere il PRESIDENTE della Pulchra.

Del Prete scherza coi ... santi.


A proposito di D’Adamo e Rutelli


Sul foglio, La Voce, di Nicola Del Prete, è stata pubblicata una foto che mi ritrae con Francesco Rutelli. Premetto che io e l’onorevole Rutelli ci incontravamo spesso, nei dintorni di Largo Argentina a Roma, quando “gironzolavo” nei paraggi alla sede del Partito Radicale, negli ormai lontani anni Settanta. Non credo assolutamente lui mi riconosca, nonostante l’incontro di qualche anno fa, quando, in occasione dell’organizzazione della mostra sulla famiglia Rossetti, poi trasformata nell’esposizione della Beata Beatrix, mi recai a Roma.
Da qualche parte poi, dovrebbe trovarsi anche una foto con Gianni Letta. Questa fu scattata in occasione della “festa” tenuta in municipio, per la elezione di Sua Eccellenza Pietro Santoro a vescovo di Avezzano. Della foto non ritrovo traccia, tuttavia posseggo una cordiale lettera, successiva a questo incontro. Del mio incontro col Presidente regionale Gianni Chiodi se ne è parlato come di uno scandalo mentre la foto che mi ritrae col Vice Presidente regionale Alfredo Castiglione è ancora visibile su qualche sito.
Al di là di ciò sul mio blog: francescopaolodadamo.blogspot.com, è possibile leggere una mia lettera inviata al Senatore Alfonso Mascitelli ed una sua “cortese” risposta.
Da questo scambio epistolare gli esperti analisti potrebbero intuire qualcosa.
Nel frattempo il personaggio politico che ho incontrato più frequentemente è stato Roberto Laccetti commissario dell’UDC di Vasto.
Il panorama è ricco, il ventaglio delle scelte è ampio, ma la politica … per ora può aspettare.

Francescopaolo D’Adamo

RICORDI. 19 novembre 2008



L'anno passato su Histonium.net:

E' calato il sipario sulla presenza, a Palazzo d'Avalos, del quadro della 'Beata Beatrix' di Dante Gabriel Rossetti, 'pezzo forte' della mostra ''I Rossetti tra Vasto e Londra'' proposta in città, su iniziativa del Comune ed in particolare dell'assessorato alla Cultura retto da Francescopaolo D'Adamo, in occasione del 180° anniversario dalla nascita dell'artista. Questa mattina, intorno a mezzogiorno, un mezzo della ditta inglese 'Constantine Transport' ha prelevato il quadro e provvederà a riportarlo a Londra, presso la sua 'casa', nella prestigiosa Tate Gallery. Inaugurata il 13 agosto la mostra è rimasta aperta fino a domenica scorsa. Si è trattato di un omaggio alla famiglia Rossetti, concretizzatosi attraverso una piccola, ma preziosa, esposizione di libri, documenti, oggetti, fotografie storiche e l'importante opera di Dante Gabriel, la 'Beata Beatrix' appunto. Una iniziativa che ha riportato i Rossetti nella città natale del capostipite, Gabriele Rossetti (Vasto, 1783 - Londra, 1854), poeta e patriota esule a Londra, sempre legato culturalmente ed affettivamente all'Italia, che ha trasmesso questo amore profondo anche ai figli, inglesi di nascita e nazionalità e italiani di discendenza e spirito. Il più noto è stato proprio Dante Gabriel, particolarmente legato alle radici artistico-culturali italiane tramandate dal padre, tra i fondatori della Confraternita dei 'Preraffaelliti', artisti che si ispiravano alle novelle ed alle poesie medioevali, ma anche ai lavori di Shakespeare ed a tematiche sociali e nazionaliste, ricreando in pittura le memorie ed i costumi del passato e rifacendosi stilisticamente alla sensibilità degli artisti del Trecento e Quattrocento.

Viva, viva, la Volkswagen.

Tempo fa, ho seguito, su un telegiornale nazionale, la notizia inerente un mini generatore di energia elettrica …. “E qui, si continua ancora a parlare di pale eoliche e centrali”. Perché parlare di “centrali”, non si potrebbero usare altri termini? Quindi riporto di seguito un articolo di Andrea Tarquini, apparso qualche tempo fa, su Repubblica.it. Di questo articolo lascio il commento al lettore.


Entro il 2010 mini-centrali domestiche col motore della Golf.

BERLINO - Dopo l'auto del popolo, ecco l'energia del popolo. La Volkswagen, il numero uno europeo e big global player mondiale dell'auto, l'azienda nata inventando col Maggiolino la vettura per tutti, si lancia a sorpresa nel mercato dell'energia con una trovata rivoluzionaria, che in Germania secondo Der Spiegel già fa tremare i produttori tradizionali. La trovata rivoluzionaria è appunto la mini-centrale elettrica in casa, in cantina o nello sgabuzzino, che produce l'energia per l'appartamento o il villino dove vivi, e trasmette l'esubero di produzione di energia a un accumulatore, il quale la redistribuisce in rete.
Almeno centomila mini-centrali in domicili privati, interconnesse tra loro, possono fornire la stessa produzione di energia di due reattori atomici o di due grandi centrali elettriche a carbone. A prezzi molto interessanti per l'utente, e con alta efficienza nel rapporto consumo-produzione di energia. L'accordo è stato raggiunto tra Volkswagen e Lichtblick, un'azienda che produce e fornisce energia elettrica nel nordovest della Repubblica federale.
E' un'intesa che il colosso dell'auto e il piccolo, dinamico produttore-outsider di elettricità hanno firmato con validità da adesso per tutto il mondo. Entro il 2010 le mini-centrali domestiche saranno disponibili. E. On, Rwe, gli altri big del comparto energia in Germania, e forse oltre i confini tedeschi anche colossi come Edf, già si preoccupano: è una sfida che probabilmente non si aspettavano. E' la prima volta che Volkswagen, produttore d'auto "puro", si lancia alla grande in un altro comparto.
Funziona così. La mini-centrale, a prima vista, sembra un enorme frigorifero, o congelatore, o una piccola moderna caldaia. Dunque può facilmente trovare spazio nella cantina, nel locale-sgabuzzino, o in qualsiasi altro posto di una casa unifamiliare o di un appartamento. Il cuore dell'apparecchiatura è un motore Volkswagen a metano, derivato dai propulsori di serie della Golf, che produce energia di per sé e muove un generatore. La mini-centrale Volkswagen-Lichtblick fornisce l'energia necessaria al consumo domestico, con un'efficienza di produzione di circa il 94% nel rapporto consumo-produzione e produzione-utilizzo possibile di energia. Molto di più del 40% circa delle moderne centrali nucleari o a carbone.
Volkswagen e Lichtblick vogliono installare centomila mini-centrali in Germania in un primo momento, poi dare la caccia ad altri clienti. Ma non è tutto, appunto. Il resto, la produzione di energia residua, non utilizzata in casa, viene convogliata insieme alla residua produzione delle altre 99mila 999 centrali domestiche e immagazzinata in un accumulatore, con cui poi Lichtblick redistribuisce la corrente ai suoi utenti in rete.
Tutto senza costruire costose nuove grandi centrali, solo interconnettendo come tanti mini-computer collegati grazie a Internet le centomila (e forse domani i milioni) di mini-centrali domestiche. Interessantissimi anche i costi d'acquisto ed esercizio per l'utente: l'installazione viene fornita per 5000 euro, poi si paga un canone mensile di 20 euro più il consumo mensile d'energia secondo le tariffe ufficiali, pubblicamente imposte, del gas. In più il produttore paga all'utente 5 euro mensili di "fitto" e 0,5 cent per ogni chilowatt immagazzinato nell'accumulatore. Riparazioni e manutenzione gratis.

mercoledì 18 novembre 2009

Risposta del Senatore alla lettera di cui sotto.

Carissimo Francesco,

Spero di poter conservare la possibilità di darci del tu, come abbiamo sempre fatto.
Condivido molte delle sue valutazioni e sono d'accordo che oggi la priorità delle priorità è ricercare insieme non solo l'alternativa al vuoto del centro-destra,
ma un buon governo per le nostre comunità, di cui noi dell'Idv, senza individualismi o personalismi, dobbiamo essere protagonisti responsabili.
Sarà quindi una mia costante preoccupazione lavorare per l'unità di intenti e di risorse umane del nostro partito, di cui tu rappresenti una componente importante.
Sarà per me un piacere rivederti e, in attesa, ti invio un caro saluto.

Alfonso Mascitelli

martedì 17 novembre 2009

Cip & Ciop VS Quiquoquà.

“Ruzzola il gomitolo dal grembo se ne va. La gallina razzola sull’aia e … coccodà…”

E adesso il pollo che non riesce a “volare un po’ più alto del cortile” non trovando di meglio da fare, rintanato nel suo pollaio, dove le gallinelle gli fanno coccodè, scrive alle papere dello stagno di fronte, chiedendo a queste di non schizzarlo.
Ma si rende conto che la volpe è in agguato? La volpe non uccide per divertimento, uccide per fame. Il padrone del pollaio, quello si, potrebbe uccidere per il solo gusto di farlo. Nel caso del pollo, potrebbe riporlo nel congelatore per gustarlo a tempo debito.
L’argomento della lettera inviata dal sindaco al direttore di qui quotidiano, non doveva essere una “barzelletta” su un giornalino. L’argomento doveva essere il povero ragazzo, lasciato all’abbandono e, per questo, noto alle forze dell’ordine.
Come al solito però, il “pollo” crede di poter volare perchè le pollastrelle gli fanno “oooh”!
A Vasto, molti anni fa una persona si lanciò dal “muro delle lame” legato a tanti polli. Cadde rovinosamente. Allora si convinse che questi non volano. Ora lo sanno in tanti, perché glie lo dice … Piero Angela.

lunedì 16 novembre 2009

Erminia Gatti esce da IdV



domanda:

Il giorno 15 novembre 2009 12.26, massimiliano monaco ha scritto:
Potresti cortersemente smentire le affermazioni secondo cui saresti uscita dal partito di IDV?
Il circolo Colantonio di Vasto, gradirebbe saperlo con l'augurio di un buon lavoro.
http://www.italiadeivalorivasto.net/Vasto/Foto_180909.html

..putroppo non posso smentirlo. Non ho rinnovato la tessera per evidente incompatibilità delle scelte di politica territoriale con le linee programmatiche che IDV si era data, e che io stessa ho raccontato in lungo ed in largo nella mia campagna elettorale. Esco per coerenza personale, sia chiaro: non "vado" da nessun'altra parte e tanto meno in altri partiti. Continuerò a lavorare tra la gente e per la gente, attraverso un'Associazione civica. Auguro però ad IDV di avere il coraggio di scelte coraggiose, e qualche volta anche scomode nella logica di stretta conta elettorale, perchè i suoi sostenitori si aspettano la realizzazione di un grande progetto (ed io, in piena lealtà, spero tanto che questo progetto potrà realizzarsi, anche se personalmente non lo vedo possibile)
Buon lavoro, di cuore, con affetto, a tutti voi. E spero che potremo riparlarne, serenamente e costruttivamente, di persona, un giorno.
Un caro saluto

Fobie


domenica 15 novembre 2009

Giornata ecologica. Tanta eco, meno logica.

Premetto che sono il primo ad essere d’accordo sulla organizzazione di giornate ecologiche. Mi chiedo però, perché oggi devo essere murato vivo in casa? Cosa dovrei fare in questo … Centro storico, quali sono le attrattive della giornata? Ricordo con nostalgia, le giornate dell’austerity anni Settanta, ma oggi non c’era lo spirito di allora.
Una bella mattinata come quella di oggi, invitava ad uscire e in molti si sono recati in piazza per una piacevole passeggiata. Una consuetudine per i vastesi che, magari dopo la messa e prima del pranzo domenicale, si trattengono in piazza per una passeggiata, un incontro, una chiacchierata. Cosa ha aggiunto la giornata odierna ad una comune domenica di novembre? Risposta: “Il silenzio di piazza Rossetti, non “inquinato” dal rumore del traffico”. Bellissima cosa! Sono convinto che giornate di questo tipo debbano essere organizzate in numero maggiore. Si badi bene però, ho detto organizzate, non improvvisate. La cittadinanza doveva essere informata adeguatamente, sia sulle modalità dello svolgimento, sia sul significato della manifestazione stessa (vogliamo usare il termine sensibilizzare?). Bisognava pensare a motivi di richiamo più importanti dei tre o quattro stand posti a piazza del Popolo. Bisognava dotare di attrezzature adeguare chi conduceva visite guidate.Bisognava pensare a qualche tipo di animazione. Bisognava valutare la durata della manifestazione e magari limitarla alla sola mattinata. Bisognava valutare e risolvere il problema del traffico e dei parcheggi, magari chiedere la collaborazione dei commercianti, magari ascoltare il parere dei residenti, magari … magari, insomma bisognava organizzare una giornata “diversa”, senza mostrare il fianco a critiche. Invece domani per qualcuno sarà sicuramente un successo, per altri una catastrofe. Per me una occasione mancata.