lunedì 14 giugno 2010

Buone notizie.

Avevo già scritto una nota da pubblicare su un gesto che avrei compiuto domani ma, con tempismo miracoloso, l’Amministrazione Provinciale mi ha bruciato sul tempo. Però sono contento.

Avevo scritto:

Ebbene eccomi! Mi sono ricordato di essere uno “Stobbene”, ho preso una vecchia falce è ho fatto quello che da tempo altri dovevano fare. Ho tagliato di persona l’erba che cresceva copiosa sul tratto più pericoloso della strada “provinciale” che dalla Marina arriva su a piazza Verdi. Da tempo avevo segnalato che, soprattutto sul tratto chiamato “curva della morte” le erbacce potevano essere un pericolo per i fruitori della strada. Non potevo pensare che qualche ragazzo col motorino potesse scontrarsi con qualche autovettura, per schivare questa vegetazione posta ad altezza viso. Questa mattina, col fresco, mi sono recato sul posto, ho sistemato adeguatamente un triangolo ed ho tagliato quello che ho potuto. Non pretendo di essere un esempio da seguire, tuttavia vorrei rappresentare la “dimostrazione” che i cittadini hanno le tasche piene di chiacchiere, da qualsiasi parte esse arrivino.

Almeno l’Amministrazione Provinciale è intervenuta. Grazie.

Bollettino del bagnante.

Ieri, domenica, guarda caso brutta giornata. La pioggia della tarda nottata ha, in un primo tempo, scoraggiato i vastesi a scendere alla marina. Invece della solita passeggiata verso sud, ho invertito il senso di marcia e sono andato verso nord. Il mare mosso (anche se poco), ha riversato verso la costa copiosa quantità di “ierva” soprattutto verso il Trave. Quì “motte di ierva” ristagnavano alla riva. Degli scarichi non parlo poiché …
Oggi ottime notizie, non tanto dalla spiaggia, dove l’acqua è tornata limpida, ma dalla strada. La Provincia è intervenuta per lo sfalcio delle erbe che infestavano la provinciale Istonia. Mi sento un po’ partecipe di questo “evento” perché forse qualcuno si è accorto che, nel mio piccolo, avevo provveduto a sollecitare l’Amministrazione Provinciale.

P.S. Un gabbiano “solitario” poggiato sulla piattaforma dello stabilimento balneare “Baiocco” osservava intorno a se e lanciava richiami. … Forse cercava posti letto.

Roba da pazzi!


Quando due litigano, il passante non capisce dei due chi è lo scemo. Per questo non rispondo a chi stà parlando di me in questi giorni.Devo tuttavia sottolineare che "qualcuno" continua a denigrare la nostra città descrivendola come un luogo di seconda o addirittura terza categoria.

domenica 13 giugno 2010

12°torneo amichevole di calcio ‘Scarpasciùdd’ ‘ 2010



Nella terza giornata caratterizzata da un caldo africano, l'Helsingborgs ha la meglio su un indomito ma rimaneggiato Hammarby solo nei 15' finali, e stessa sorte per gli arancio del Malmoe, che cedono solo nel finale ai bianchi del Goteborg: ha riposato la capolista Djurgaarden

giov. 10 giugno, ore 21: HAMMARBY - HELSINGBORGS 1 - 3,
arbitro sig.Orazio Di Blasio.

Iniziano un po' " 'ndunduluìte" i gialli dell'Hammarby con 1 in meno(10 su 15) e i verdi dell'Helsingborgs(12 su 15), complice un'afosa serata. Le prime emozioni al 20': il giallo Angiolillo si smarca ma da solo davanti al portiere fallisce di poco a destra, e al 30' un siluro di Serafini impegna Fabbri di piede. Al 32', in contropiede, il verde Lacanale crossa per Franz Pesolillo, che stoppa, si gira e mira bene all'incrocio destro: 0-1. Dopo circa 3' , su punizione di 1a dal limite, una saetta del giallo Lillo Molino sorvola la barriera e s'infila sotto la traversa: 1-1.L'Helsingborgs si rifà vivo con Fanucci, che libera Lojacono in area, ma la sua conclusione è fuori di poco; insistono i verdi e Michele Lacanale, con un tiro teso da 25m. al 40' porta in vantaggio i verdi: 1-2. Al 45' l'ultimo brivido: Serafini(giallo)si fuma 3 avversari, tira in porta ma Fabbri devia, su suo controtraversone Vitelli spreca mandando a lato. Nel 2°t., due occasioni per i gialli: al 10' con Serafini e all'11' con Pachioli, entrambi alte sopra la traversa. Rispondono i verdi: al 14' De Mutiis crossa in area, D'Angelo conclude ma il portiere Docuta devia in angolo, e al 16' Meo, dopo un triangolo stretto, conclude rasoterra di poco a lato. Ma l'Hammarby insiste: prima al 17'Angiolillo su contropiede incoccia il palo sin., e al 22' Serafini scatta sul filo dell'offside, evita 2 aveersari in recupero, ma sbaglia la conclusione mandando fuori. Gli ultimi 15' sono tutti di marca verde: al 33' il portiere Docuta si supera deviando in angolo un bolide di Pesolillo; al 33' su cross, Carlucci stanga a rete, Docuta respinge di pugno su De Mutiis che manda alto. E al 38', dopo un'occasione sciupata per il giallo Vitelli, il gol sicurezza dei verdi: Pesolillo lancia sul vertice area destro Pietro'Hulk'D'Angelo che, da posizione angolata, incrocia a volo e insacca sotto il 7 sinistro, ed è 1-3: Hulk, come suo solito, esulta alla sua maniera, saltando a piè pari 'gne' 'na cunuìje', provocando( vista la stazza) una scossa tellurica di magnitudo 3.4

ven. 11 giugno, ore 21: GOTEBORG - MALMOE 8 -3,
arbitro sig. Michele Celenza.

Nonostante il risultato finale netto, il confronto tra i bianchi del Goteborg(14 su 15) e gli arancio del Malmoe(11 su 15)è maturato nei 20' finali: prima di allora, un sostanziale equilibro, anzi:al 18' il Malmoe sblocca, da sin. Autunno crossa, stacco imperioso di Gogò Ronzitti: 0-1. Al 23' i bianchi pareggiano: Mastrangioli serve Antonio Sciorilli, che realizza l'1-1. Al 29' l'orange Pietro Carlucci scatta da centrocampo, scarta 3 avversari come birilli e infila a mezz'altezza:1-2. Al 34',quasi dalla linea di fondo, il bianco Mario Mastrangioli effettua un tiro-cross sporcato da un difensore che s'infila beffardo sotto l'incrocio:2-2. Al 36' cappellata di Salvatore in fase di disimpegno, braccato da 2 avversari, perde palla ad opera di Lino Autunno che insacca facile il 2-3. Al 42', su traversone in area arancio, eurogol di Angelo Primiano che, con una spettacolare girata a volo, cannoneggia imparabilmente: 3-3.Nel 2°t., al 10' Primiano serve Antonio Sciorilli che devia in rete e porta in vantaggio il Goteborg per 4-3. Poco dopo è Bruno Budano che buca la difesa avversaria e realizza il 5-3. Al 20' Autunno frana in area bianca: rigore, ma Ronzitti G. manda alto. nel frattempo, abbandonano per motivi di lavoro due arancioni(Carlucci e Orticelli), lasciando la squadra in 9: ne approfittano i bianchi che vanno a segno ancora con Mastrangioli(29'), Primiano(32'), e Budano(35'), e Sciorilli si fa parare un rigore dal bravo Ronzitti L. Al 39' l'episodio clou: come accaduto l'altro ieri ai mondiali in Sudafrica(partita di allenamento sospesa per l'irruzione in campo di 2 elefanti), all'Incoronata sono sbucati improvvisamente 2 asini(nello specifico, della razza 'ciuccialùne') di nome Sergio e Vittorio, autori di 2 autentiche zoccolate ' a mmòcche d' porte', finite fuori dello specchio della porta.

Ha riposato il DJURGAARDEN

Classifica: Djurgaarden e Goteborg pt.6, Hammarby e Helsingborgs pt.3, Malmoe pt.0( Djurgaarden, Helsingborgs, Malmoe 1 partita in meno)

class. marcatori:3 gol: Serafini A(HAM), Sciorilli(GOT) 2 gol: Tumini(DJU),Mastrangioli, Budano, Primiano, Storto(GOT), Angiolillo(HAM), Pesolillo(HEL), Carlucci P,Ronzitti Go(MAL) 1 gol: Di Carmine, Frasca E, Vinci(DJU), Celenza (GOT), Molino(HAM), Gabriele, D'Angelo, Lacanale(HEL), Autunno(Mal)

prossimo turno(4° giornata): giovedì 17 giugno, ore 19: Hammarby - Djurgaarden ore 21: Helsingborgs - Malmoe riposa: Goteborg

sabato 12 giugno 2010

Dubbio.



L'onorevole Gelmini Mariastella e chi la pensa come lei, dovrebbero spiegarmi una cosa.

Se un professore è "tirato" e non concede facilmente la sufficienza, mentre un altro è "di manica larga" e la concede con leggerezza, chi sarà più preparato, l'alunno del primo o l'alunno del secondo?
Il dubbio nasce dal fatto che l'alunno del primo, non è ammesso all'esame di stato, quello del secondo si.

Ancora sul "Trenino dei trabocchi".

L’idea del “trenino dei trabocchi” pare stia riscuotendo un grande successo e di questa “idea” a Vasto se ne discute ampiamente. Trasformare l’idea in progetto sarebbe cosa ardua senza pensare di coinvolgere gli altri comuni del tratto di costa interessata, oltre che possibili “privati”. Una idea che dovrebbe far comprendere l’importanza, non solo della salvaguardia di uno dei tratti di “ferrovia” più belli d’Europa, ma anche di un collegamento tra tutti i comuni di un tratto di costa che potrebbe diventare una attrattiva turistica “internazionale” variegata, perché ricca di attrattive. Dal mare al cibo, dalla storia al folklore, dalla cultura alla natura. A questo si aggiunga un termine oggi di uso diffuso:”sostenibilità”.
Perché dunque non organizzare un incontro con i cittadini e gli amministratori di questi comuni da Vasto a San Vito, sul tema “Il trenino dei trabocchi”? Un incontro dove si potrebbero sottolineare i pro ed i contro di questa operazione. Un incontro dove evidenziare che “l’unione (e la varietà) fa la forza”.
L’opportunità di lanciare questo invito potrebbe essere il convegno: “Il Turismo è Sviluppo” che si svolgerà alle 17,30 di Venerdì 18 giugno, al Cinema Corso di Vasto, alla presenza del Senatore Francesco Rutelli.

Bollettino del bagnante.

Oggi sabato, invece di andare al mare, lavoro. Ebbene si! non sono un comune mortale. Tuttavia voglio parlare ancora di spiaggia, sole e mare. Soprattutto di quest'ultimo. Ci sono delle persone che pur di prendere "due cioccole”, si recano in spiaggia con attrezzature di ogni tipo e sarebbero disposte a far trainare il proprio rastrello da una pariglia di buoi. Queste persone lasciano solchi sul fondo che a volte possono provocare “fastidi” a coloro che passeggiano nell’acqua. Lasciano inoltre mucchi di “scogne” sulla sabbia del fondo e queste possono “punzecchiare” la pianta di qualche “gentile” piede. Attenzione quindi.

P.S. si vede da come ho scritto, che oggi sono scocciato?

venerdì 11 giugno 2010

Bollettino del bagnante.

Giornata caldissima e umida. Mare poco mosso alla riva ma quel tanto che basta per rendere inutile la ricerca di “paparozze” e “cannill” dopo la seconda “sottile”. Il mare in alcune zone si presenta di colore giallo-verdognolo ma non possiamo dare la colpa al sindaco. Incontrata una signora con retina e busta nailon piena di “grangi” . Le ho chiesto: “Zizi! Che ci fì di tutte si “grenge”?” mi ha risposto: “ chist aggiuste bbone lu sughe. Nghe na pammadurelle e du “cioccola nire” e du “zirrezirre” se cand’è bune li maccarune!” Mi sono chiesto se le “cioccole nere” sono quelle che si trovano sui pilastri del pontile. Comunque …

Niente fiori ma opere di bene.

Dal Municipio:

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Pubblicato Giovedì, 10 giugno 2010

Vasto più bella con i fiori
Bisogna vigilare affinchè le piante messe a dimora vengano rispettate e non trafugate COMUNICATO STAMPA


“Rendiamo più bella Vasto con i fiori”. E’ lo slogan che stamane ha accompagnato la consegna gratuita ad operatori e cittadini di decine e decine di piante da mettere a dimora.
“Adesso dobbiamo vigilare tutti – ha detto il Sindaco Luciano Lapenna – affinchè le piante messe a dimora vengano rispettate e non trafugate. Questa iniziativa – ha aggiunto il Sindaco – fa seguito al furto continuo di piante che si registra da diversi giorni in Via Adriatica, costringendo la Pulchra a continui interventi di ripiantumazione”.
Vasto, 10 giugno 2010
L’Ufficio Stampa

Mi chiedo perchè si aspetta la metà di giugno per questa operazione e soprattutto dove mettere a dimora le piante, visto che le erbacce infestano le strade.

giovedì 10 giugno 2010

L'Assemblea programmatica dell'IdV si svolgerà di nuovo a Vasto.


Antonio Di Pietro, nella conferenza stampa di ieri 9 giugno 2010, conferma che l’Assemblea programmatica dell’Italia dei Valori si terrà a Vasto.
Testuali parole di Di Pietro: “… su quegli undici temi, entro l’Assemblea programmatica di Vasto di “ottobre” intendiamo costruire la nostra piattaforma programmatica insieme ai cittadini, e a “ottobre”, se non si svegliano, noi lanceremo anche il nostro candidato leader da proporre in alternativa a Berlusconi”. Il “capo” dell’Italia dei Valori ribadisce: “Noi all’Assemblea programmatica di Vasto, ci presenteremo con il nostro candidato leader in alternativa a Berlusconi, perché mica possiamo aspettare che poi succeda come nel Lazio …”
Questo a conferma di una decisione presa da tempo. Dimostrazione che i Dipietristi locali “giocano” a fare i belli o non sono informati.
A meno che lo stesso Di Pietro abbia deciso di dividere in due fasi l’Incontro Nazionale (parte a Vasto, parte altrove) o addirittura non sia informato sulle decisioni prese o da prendere, non si può inscenare un teatrino dove si fa passare la nostra città come un luogo turistico da terzo mondo, dove non si troverebbero (fuori stagione) 5.000 posti letto.
Certi “politici” farebbero bene a pensare prima di parlare.

Guarda su You Tube: Un candidato Premier dentro l’anno.

"Molino" a vento.

Dal Web

... In genere, quando si restituisce una delega conferita dal sindaco, la si restituisce al sindaco. Molino, invece, la rimette al Partito democratico perché "se un sindaco porta la nave alla deriva - polemizza - la politica ha il dovere di prendere il timone. Di questa mia decisione ho interessato i segretari regionale, provinciale e cittadino del Pd", cioè Silvio Paolucci, Camillo Di Giuseppe e Peppino Forte. "E ora salgo dal sindaco per ...

Effettivamente, se ci fosse il mare a Vasto ...

Vasto? Se avesse il mare… Paradossale dirlo, provocatorio può esserlo, ma fotografa l’attuale ‘geopolitica’ vastese, propone di riconsiderare il ruolo della “Città del Vasto” per il presente e per gli anni e le generazioni che verranno.
Rompendo l’atavica e localistica propensione a ignorare tutto quello che accade di là del Trigno, personalmente già da qualche anno ho preso a frequentare la vicina Termoli e il suo San Basso, per una particolare serata d’estate, per altre mostre (una diversa o altra cultura) spesso presente nel suo Borgo antico, sorta di avamposto da cui scrutare anzi ‘sentire’ il mare. In tali mie piccole fughe da “lu Uaste nostre” sempre più percepisco un diverso modo di approcciarsi al mare, di vivere il mare, di immergersi in mare, da parte di Termoli. Sarà che, pur entrambe “città di mare”, forse per quella differente posizione dell’abitato urbano, lo stesso mare è vissuto in modo nettamente diverso. Per la cittadina molisana è per così dire il suo ...campo d’arare: dunque pesca, dunque viaggi, dunque attività e naturalmente tradizione marinara. Per noi il mare è diventato (anche se basta ripensare alla prima metà del novecento per sapere che prima non era così) un qualcosa da guardare: un “golfo d’oro” da magnificare e contemplare, come da una terrazza (dalla Loggia, dai giardini del D’Avalos o da Via Adriatica), e, ove volessimo scendere alla Marina, una sorta di “piscina” solo virtualmente aperta al mondo, buona solo per “fare il bagno”. Il nostro “andare per mare” è tutto qui. Oggi non usa più neppure remare con il dimenticato moscone o pattino, o trastullarsi con il più ozioso ma anch’esso fuori moda pedalò. Il nostro porto, a Punta Penna (ipotesi di localizzazione dell’antica Buca), è sufficientemente lontano e tranquillamente ignorato dai più; ha una sua dicreta flottiglia peschereccia, una sua attività commerciale, ma è tutto così limitato rispetto alle potenzialità e ...al suo fatal destino, sempre più estraneo o solo collaterale alla vita del luogo e dei vastesi, se non per i pochi lavoratori addetti o dell’indotto. Del tutto ozioso è dunque il ragionare e lamentarsi che le risorse turistiche imprenditoriali siano limitate ai due mesi scarsi di balneazione estiva.
E se questo è vero, se di tal genere è il rapporto che Vasto ha ormai con il mare, questo nostro approdo adriatico si potrebbe …rivenderlo ad altri o darlo in concessione d’uso alla consorella marinara molisana, o, per restare in regione, alla portuale Ortona. Continueremo a vivere la nostra Vasto a bagnomaria o menando i passi nudi sulla riva affollata da mamme e bimbi, tra la Bagnante e il Pontile, o fino ad arrivare ai “Bagni da Fernando”, pensando e oziosamente discutendo del ... se avessimo anche noi il mare. Intanto, teniamoci per noi l’acqua bassa, con sabbia o ciottoli, telline e formelle, ciucculelle e pelosi, scogli e trabocchi. Da dove invece diventa più profondo il mare, buono da navigare, con-cediamolo al maggior offerente. Perchè no? Proporrei di farne un Bando!

G.Pollutri

Bollettino del bagnante.

Oggi giornata afosa e mare poco mosso. Quel tanto che basta per fare alla “acchiuppa” con le “zirrezirre”. Si pescano coi piedi ad uno “spezzello” d’acqua, ma le tante signore con busta o bottiglia, sempre pronte a lanciare gridolini se vedono un “grangio”, non vedono e non sentono.
Avvistata qualche piccola medusa morta sulla riva e qualche “gragniletto” pronto a mimetizzarsi nella sabbia. Fare molta attenzione. “Papalina” in quantità esagerata alla riva e “mielle”, anche di buone dimensioni, tra la prima e seconda “sottile”. “Grangi”, “cianghette” e “facchine” come al solito, mentre quasi invisibili le “cioccole” bianche” causa mare. In attesa di avere notizie di “cannill”, domani tentativo oltre la seconda sottile per notizie anche sulle “paparozze”.

Nota dello scrivente: Visto il caldo, aerazione fresca naturale da “cantina” e musica rilassante tra un disegno e l’altro, alla faccia di chi ci vuole male.

mercoledì 9 giugno 2010

I ragazzi della via Pa'l (Paal)


Spesso trovo articoli, miei o su di me, su Quì Quotidiano.
Non avrei mai immaginato però di ritrovami nella pagina dedicata allo sport. La foto, pubblicata sul foglio locale, mi ritrae nella squadra vincitrice dello scorso torneo "Scarpasciudd" ormai giunto alla dodicesima edizione. Lo scorso anno ero appena stato allontanato dalla Giunta Municipale (notare il broncio della mia espressione nella foto) e, siccome non posso vivere senza "soddisfazioni", ho vinto il torneo.
Chi si contenta gode!

Notare la qualità del terreno di gioco.

Se ne parla in giro.

Rif al POST: http://www.facebook.com/note.php?saved&&suggest¬e_id=453006475743#!/notes/luigi-bruno-manzini/lettere-al-direttore-dove-sta-zazza-cioe-la-trasparenza/412927076024





I bilanci di IDV, più volte richiesti, nemmeno in Emilia Romagna si sono mai materializzati e proprio da questo punto è nata la battaglia per la trasparenza partita il novembre scorso dal Baraccano1 e sfociata ora nel movimento della "BASE" (che come vedete, per dignitià, non recita più nella dicitura la parolina "IDV").
Molti o non hanno rinnovato la tessera, o si sono "autoespulsi" o sono stati defenestrati anche sulla base di false motivazioni (vedi Piva, Morace, Bacci, la situazione di Modena etc .) Molti addirittura sono stati costretti a ricorrere alla querela dopo mesi di offese e disinformazione sugli iscritti tenuti allo scuro delle reali motivazioni alla base delle dissidenze prima locali e oggi sempre più unite ed in rete...
Solo i rimborsi elettorali finiti nell'spa di partito per le europee sono circa 40 milioni di euro (v. Veltri). I soldi pubblici per l'attività politica del gruppo di idv percepiti dall'Italia dei Valori nella scorsa legislatura quinquennale e a disposizione del capogruppo unico consigliere Paolo Nanni e del Segretario Regionale e tesoriere nazionale Silvana Mura dove sono finiti? ... o meglio... ci sono ancora? se no.. hehe ... come sono stati spesi?? Se ben spesi e certificati perchè si viene isolati alla sol passaggio nell'anticamera del cervello della curiosità di saperne l'utilizzo?
Perchè Paolo Nanni non ottenne il listino in Regione e se ne ebbe a male? Perchè l'ex consigliere regionale Paolo Nanni, quando era ancora in carica, affermò circostanze poi risultate non veritiere ai giornali a proposito dello stipendio della figlia percepito dal partito? Perchè la dirigenza regionale lo difese? In ogni feudo dell'IDV la sostanza è sempre la stessa e si dispiega in ogni singola e diversa situazione concreta dei comuni, delle province e delle regioni. I metodi sono i medesimi.

Obama vuole sapere chi deve "prendere a calci nel sedere"


Oggi, tornavo da Pescara e all'intocio tra via Incoronata e la Circovallazione un ragazzo, su un "cinquantino" e senza casco, al centro della strada parlava tranquillamente al telefono. Lo passo ma devo fermarmi al semaforo. Lui col rosso, tranquillamente passa. Riparto, lo ripasso, di nuovo rosso, mi fermo lui ripassa.

Caro Obama! posso cominciare io a dire chi "devo prendere a calci nel sedere"?

martedì 8 giugno 2010

Tardi ma ci è arrivato e da brava " Volpe" ci arriva bene.

Da Histonium.net

"Un incontro al fine di valutare l’opportunità di un maggiore raccordo amministrativo tra le due regioni, nell’ottica di verificare, almeno sul piano della elaborazione progettuale, l’ipotesi di una riunificazione delle due regioni".

Una proposta di riunificazione di Abruzzo e Molise, verso le prossime annunciate novità istituzionali del federalismo, viene espressa dal consigliere regionale del Vastese Giuseppe Tagliente, che si rivolge direttamente ai governatori delle due Regioni, Gianni Chiodi e Michele Iorio, prendendo spunto dalla data del 7 giugno, ricorrenza dell'istituzione delle due Regioni, "perché la celebrazione abbia un valore storiografico e non soltato storico".

"Non vi è dubbio - ha aggiunto Tagliente – che oggi, soprattutto a fonte dell’attuazione del Federalismo, un raccordo più stretto sotto il profilo istituzionale provocherebbe ricadute senz’altro più positive mettendo le regioni dell’Abruzzo-Molise in grado di contare maggiormente sul tavolo della Conferenza delle Regioni”.

P.S.Quando parleremo anche delle province?

Palzzo d'Avalos



Mi sono recato, per curiosità nei pressi di Palazzo d’Avalos e qui mi hanno fatto notare che l’Amministrazione Comunale ha accolto la richiesta di quei cittadini che vogliono le auto nel centro. Ho potuto prendere atto che il cortile del Palazzo è tornato quel comodo parcheggio che era fino a qualche anno addietro.
Ho visto poi che c’erano dei ragazzi che operavano all’interno del museo archeologico. Ho chiesto di parlare con qualche responsabile ma nessuno, incaricato per la sorveglianza, era presente. Ho chiamato telefonicamente alcuni “conoscenti” e dopo un breve lasso di tempo si è presentato una persona che “funge” da custode. Certo i giovani che operavano nell’ambito della struttura museale sono brave persone. Su questo non ci piove. Tuttavia mi chiedo se si può lasciare incustodito il Palazzo, addirittura con le porte aperte, in mano ad estranei che non avrebbero nessuna responsabilità. Se un malintenzionato volesse appropriarsi di qualche opera “contenuta” in questo spazio museale, chi dovrebbe intervenire e a che titolo?
Tanto per fare un esempio e prendendo spunto da un argomento che rimbalza sulla stampa in questi giorni, chi sorveglierebbe il d’Avalos, durante l’incontro nazionale dell’IdV a Settembre?
Vuoi vedere che saranno quelle persone che avranno presentato “domanda per svolgere lavoro occasionale di tipo accessorio” o addirittura alcune tra le 30 donne scelte previa “domanda di assegnazione di voucher formativi in favore di donne “svantaggiate” ? Sarebbe di tipo accessorio un lavoro di custodia e sorveglianza di un museo? Chiediamolo a “Larry Daley” (Ben Stiller). Qualcuno ha visto il film: Una notte al museo? Magari chi organizza il Vasto Film Festival, si.
Non c’è tempo da perdere! Bisogna trovare personale qualificato. Bisogna trovarlo subito. Quindi! ….
A proposito! Si svolgono in questi giorni tante conferenze, tanti convegni ed altro. Si svolgono anche manifestazioni enogastronomiche. Qualcuno toglie almeno le ragnatele più evidenti?

Bollettino del bagnante.

Oggi giornata calda ma con brezzolina piacevole sulla spiaggia. Mare leggermente increspato. Il lieve movimento del “pelo” dell’acqua, non permette una perfetta visibilità del fondo, per cui rimane difficile la raccolta delle “cioccole bianche”. Notevole ritorno però delle “zirre zirre”, ieri quasi introvabili. Avvistata una bellissima medusa, con disegni marroni sul manto bianco. In aumento le “cianghette” e le “miellette”. In diminuzione “grangi” e “facchine”. (forse però questa impressione e data dal flebile movimento dell’acqua e dai riflessi del sole su questa). “Cannelli” ancora non pervenuto. Si comincia a vedere, nelle zone più affollate, qualche cicca di sigaretta e altro materiale di consumo umano.

Nota dello scrivente: Oggi (come dice il buon D’Alessandro) “spaghettino” con sugo di cioccole. Alla faccia di chi ci vuole male!

P.S. Domani niente mare. Anche io lavoro.

lunedì 7 giugno 2010

Incontro nazionale IdV 2010.


Pare che "l'Incontro" non si possa tenere a Vasto poichè non sarebbero disponibili 5.000 posti letto.

Ma, caro lei, non prendiamoci per i "fondelli"! Possibile che a Vasto e dintorni non ci siano 5.000 posti letto? (ammesso che ne servano tanti).
Come dire che a ferragosto a Vasto, oltre i Vastesi non ci sono che meno di 5.000 presenze. Ma scherziamo? Diciamo che da tempo la Signora Silvana Mura, grande statista (e con nome uguale al futuro sindaco di Vasto), vuole trasferire "l'Incontro" a ....

Ultimora da "Il Grillo"

Palomba Paolo dice: “La Festa Nazionale dell'Italia dei Valori deve rimanere a Vasto e farò di tutto per assicurare ai vastesi ed al partito di Di Pietro, anche quest'anno, la cornice del magico Palazzo D'Avalos.”

Io dico:
Palmba sa di contare nel Direttivo IdV nazionale, meno del due di coppe a briscola quando si "striompa" a spade. Se afferma quello che afferma, vuole dire che già sa (voce del verbo ... conoscere).