venerdì 10 giugno 2011

A grande richiesta.



e pensare che credevamo di aver cantato bene.

Carina!


Visto lo stato delle spiagge di Vasto in questo periodo, non mi sembra una cattiva idea. Anche perchè prima di votare bisognerebbe pensare. Almeno nella "cabina".

giovedì 9 giugno 2011

E' questa la Vasto che vogliamo?


Devo dire che negli ultimi anni è peggiorata molto rispetto anche alla Vasto "arida e deserta" che vediamo nella foto risalente agli anni Ottanta. Molti sono gli operatori turistici che sulla propria pelle hanno fatto del loro meglio per migliorare la qualità della nostra città. Tuttavia è un loro punto di vista. Manca un programma, manca una strategia, insomma manca una linea guida. L'amministrazione, che ancora dopo cinque anni si ripresenta con gli stessi problemi di sempre, ricominciasse a "lottare" per le "recinzioni" ma questa volta deve farlo per richiudersi dentro di esse.
Ma dov'è un programma? Dov'è una proposta? Ancora con discussioni su orari e isole pedonali? Una idea vogliamo. Una idea da dicutere, da condividere, da obiettare. Comunque una strada da seguire, altrimenti ... silenzio.

mercoledì 8 giugno 2011

L'IdV pone il suo DICTAT.



Per dimostrare "la sua tenacia, il suo coraggio, il suo valore".

Le richieste di ...


Da Il Grillo.com

"Due assessorati più il vice-sindaco." Questa è la richiesta ufficiale avanzata dall'Italia dei Valori al Sindaco Luciano Lapenna che è in procinto di ufficializzare la sua squadra di governo.

"In caso di mancato accoglimento - affermano Bontempo, Palomba e Menna - lo stesso circolo che venerdì scorso ha votato ad unanimità la richiesta sopra rappresentata, valuterà anche la possibilità di un appoggio esterno alla futura amministrazione."

I dipietristi precisano inoltre che non hanno rivendicato la presidenza del consiglio bensì il secondo assessorato. "E' di tutta evidenza che un partito come l'Italia dei valori, seconda forza della coalizione, che vanta un risultato elettorale di circa 2000 voti - quasi la metà del PD - e da sempre legato a Vasto dovrà essere giustamente valorizzato. Ciò - affermano - in quanto non potrà essere valutato al pari di partiti che hanno riportato 1/3 della nostra cifra elettorale e che spesso sono all'opposizione rispetto al centro-sinistra. Ecco perchè - concludono - altre soluzioni difficilmente potranno essere accettate dal circolo dell'IDV."

La politica fa acqua e … la privatizza pure.

L’acqua è un diritto, non una merce.

E adesso voglio “copiare”, si! Copiare di sana pianta Mario Capanna. Precisamente un passo del suo libro: “Per ragionare”. Precisamente le pagine 161 e 162.

“L’acqua è una necessità fondamentale”, ma non è un “diritto” per tutti gli esseri umani: così ha sancito il proprio fallimento il V° Forum mondiale sull’acqua, concluso a Istanbul nel marzo 2009.
La distinzione non è di poco conto: se qualcosa è un “diritto” (come quello alla vita, alla libertà, all’istruzione ecc.), l’autorità pubblica ha il dovere di garantirlo. Se invece è una semplice “necessità”, sebbene fondamentale, è sottinteso che ognuno si arrangi.
Attualmente circa un miliardo di persone manca di acqua potabile e l’ONU valuta che fra vent’anni metà della popolazione mondiale sarà nelle stesse condizioni.
Se non si inverte la tendenza, le prossime guerre saranno per l’acqua, molto più che per il petrolio.
Il problema dell’acqua è simmetrico a quello della fame nel mondo: come a mancare non è il cibo (come già detto, ce n’è a sufficienza per sfamare il doppio degli stomaci attuali) ma le risorse per acquistarlo, così la carenza non è di acqua ma della sua distribuzione e utilizzo. Per esempio: un’agricoltura più efficiente non consumerebbe più il 70 per cento delle risorse idriche, come oggi avviene.
La privatizzazione dell’acqua, non risolve il problema: lo aggraverebbe, riempiendo le piscine di chi può e lasciando a secco chi non può.
Dare via libera alla tentazione del profitto, di ridurre anche l’acqua a merce, produrrebbe risultati catastrofici.
Al contrario l’acqua va considerata un diritto, come il cibo, come l’aria.
Se uno ci impedisce di respirare, provocandoci la morte per asfissia, è imputabile di omicidio. Non dovrebbe essere lo stesso se ci impedisce di bere?
L’Organizzazione mondiale della sanità calcola che ogni dollaro investito in acqua e misure igieniche può determinare un beneficio economico fra i 6 e i 12 dollari.
Dunque: perché non manchi l’acqua, la politica deve smettere di… fare acqua.

2 "piccioni" con un ... filmato.



2 Note a Vasto (il 6 giugno si è svolta l'edizione 2011), presentò nel 1987 il brano "Radioattività" degli Attak. Allora sembrava un discorso chiuso. Oggi sarebbero "attualità".

Documentarsi, discutere ... parlare.

martedì 7 giugno 2011

Scusate se mi "accosto" ai geni. Ma questo intendevo quando, venerdì 3 giugno dicevo: Se la pistola ...

Cercasi disperatamente Santo "Sticchinicchio".


Sant'Eustachio, tra l'altro protettore della Basilicata, a Vasto veniva chiamato Sticchinicchio. La sua statua era collocata in una nicchia della chiesa intitolata a Santa Maria di Pennaluce. Molti anni orsono, a seguito della organizzazione di una mostra di arte sacra, questa statua venne trasferita a Palazzo d'Avalos e da qui non fece mai ritorno.
Dove sarà Santo Sticchinicchio?
La sua statua dovrebbe essere una delle più antiche della nostra città e, considerata la simpatica posa del santo oltre che il curiosissimo nome (tra i più "bestemmiati" fino agli anni Settanta), ricollocata nel suo posto originario potrebbe essere un ulteriore richiamo per i visitatori di Punta Penna.

Il santo sembra dire: "Ma guarde che mm'attocche a fa!"

lunedì 6 giugno 2011

13° Torneo amichevole di calcio 'Scarpasciùdd' 2011



LO STILLICIDIO SCROTALE DEGLI AVENTINISTI E IL PALLONE POLIGLOTTA DEL CAVALIERE.
Di Vittorio Patriarchi.

Seconda giornata caratterizzata da altri 2 risultati larghi di manica, il primo, causa ponte(o filone se preferite) di alcuni dei bianchi, il secondo, maturato solo in 4' di pura follia allo scadere del 1°t.; bizzarra teoria del cavaliere nel pre-partita sulla lingua del pallone.

venerdì 3 giugno, ore 19:

SHIMIZU - OMIYA 1- 10
arb. sig. Eduardo Di Tommaso.

Il solito refrain 'ti si fatte la squadre pi' vvènge' mi insegue dal lontano 1999, e vi lascio immaginare la devastazione zebedeiale conseguenziale...ma non mi stancherò mai di dire che questa kermesse non deve dimostrare nulla di nuovo sul pianeta terra, e giocare 11 contro 8 non diverte nessuno, ma il demerito è comunque di chi non si presenta al campo. La cronaca: all'esordio , i pluriscudettati bianchi dello Shimizu(10 su 15) incominciano in 9; tempo 10', e Angelo Pachioli sblocca i risultato, con una incornata piombata a terra(elevazione 10 mm.): 0-1. risponde il bianco Carlucci in triangolo con Ranalli, tiro alto di poco. Al 15' Basso Colonna fugge a Ranalli2 , ed è 0-2. Al 28' Angelo Pachioli ruba palla in disimpegno difensivo dei bianchi , e con un lob tennistico infila all'incrocio lo 0-3. Al 32' un triangolo stretto tra Ranalli e Di Marino frutta una bordata di quest'ultimo, ma Docuta(sostituto di Cocianga) blocca a terra. Al 42' Basso Colonna si ripete sulla fascia sin. e segna lo 0-4:è il punteggio finale del 1°t. Nella ripresa il mister Tumini, in astensione calcistica da ramadan, intavola un tressette con Frasca( che gradisce, sedendosi a bordocampo ), ma dopo un po' si altera( qualche napoletana a sfavore di troppo ?) ed incomincia ad inveire in campo, sollecitando capitan Ranalli a ritirare la squadra sul colle Aventino. I rossi dell'Omiya( 12 su 15) per placare gli animi, fanno accomodare al tavolo Ludovico per un interessante tressette a chiamare, mentre in campo, Basso Colonna segna altri 4 gol e Darek Dzierwa uno : per i bianchi ,c'è lo spazio per Fabrizio Ranalli (samoa 2), autore di un gol in acrobazia su cross da ds. del' ' fràto'(samoa1). Da segnalare una traversa del bianco Carlucci al 21', seguita da una traversa di Dzierwa al 22'.

venerdì 3 giugno, ore 21:

JEF ICHINARA - NIIGATA 6 - 3
arb. sig. Michele Loreta.

Peppino il cavaliere è unico: nel pre-partita, non sapendo che il suo portiere è italianissimo, afferma che, essendo straniero, non 'capisce' il pallone, cioè non sa decifrare che tiro deve parare: quindi se gli arriva un tiro di collopieno o esternodestro, ' jì ciavò lu' vucabbulàrie' : che mondo sarebbe senza di lui ! Partono i verdi del Jef Ichinara (13 su 15) con una girata di Lemme al 10', fuori; ma al 12' i blu del Niigata(14 su 15) vanno in vantaggio: corner di Ronzitti, Antonio Sciorilli in acrobazia segna di destro lo 0-1. Passano 3' e i verdi pareggiano: cross di Lemme ed incornata vincente di Cecco Orticelli, ed è 1-1. La partita è piacevole e molto equilibrata fino al 42', quando Serafini A viene strattonato da Galante al limite area: punizione a girare di Emilio Meo e la palla s'infila all'incrocio: 2-1. E'' tempo per i 3' di follia pura dei blu: al 43', su corner in area blu, in mischia, Andrea Valentini fulmina Ialacci di destro: 3-1. Al 44' una cappella sistina da giudizio universale tra Galante, Buzzelli e Malatesta nella propria area, e il verde Andrea Serafini infila il coltello nella piaga, anticipando di punta Ialacci in uscita: 1-4. Ad inizio di ripresa i blu ' stànne angòra stunuète': al 5' Andrea Serafini sfugge e galoppa sulla destra, fulminando di nuovo Ialacci: 1- 5. Al 7' i blu ' s' aribbòvene ': al 7' tiro di Pesolillo, fuori; al 15', Pesolillo lancia Galante, sventola terrificante, para Docuta. Al 17' Gigione molla un altro siluro dai 20 m, alto di poco. Al 20' controbatte il verde Molino, su punizione, Ialacci c'è e devia in angolo. Al 30', in girata il blu Antonio Sciorilli accorcia 2-5. Ma al 36' il verde Nando Desiati carpisce la palla a Buzzelli in disimpegno, e da posizione defilata, segna il 2-6. Al 39' il verde Serafini(senior, puntualizza il figlio Andrea dalla panchina) smanaccia maldestramente nella propria area : Loreta decreta( che rima ! ) il penalty, Antonio Sciorilli realizza il 3-6. Ultima fiammata dei blu con Angiolillo al 42', ma il suo tiro è deviato in tuffo da Docuta in angolo.

ha riposato KASHIWA.

Classifica cannonieri
10 gol: Basso Colonna(OMI) 6 gol: Serafini A(JEF) 4 gol: Dzierwa(OMI) 3 gol:Pachioli(OMI), Sciorilli(NII) Desiati(JEF) 1 gol: Angiolillo, Galante(NII),Meo, Orticelli(JEF). Ranalli F(SHI), Carlucci M, Vino(KAS)

Classifica 6 pt: Omiya e Jef Ichinara, 0 pt. Kashiwa, Niigata, Shimizu.

Prossimo turno:
(3°G) venerdì 10 giugno, ore 19: NIIGATA - KASHIWA ore 21:J EF ICHINARA - SHIMIZU
riposa: OMIYA

NDR: Nella foto la capolista. Manca il portiere ma a loro non serve.

Che domenica ... pallosa!

Una domenica così noiosa come quella di ieri non la ricordavo da anni. E' stata così noiosa che non ho osato nemmeno toccare la tastiera per scrivere. Qualche maligno potrebbe dire che potevo usare "la penna". A questi rispondo che ormai è roba vecchia. Non si usa più nemmeno per appuntare i numeri del telefono. Ma non tutti se ne sono accorti. Penso di essere uno di quelli che alle elementari è passato velocemente da inchiostro e calamaio dove intigere il pennino, alla stilografica e poi alla biro. Io ho provato di tutto anche la multicolore Carioca Universal. Poi i pennarelli e i feltrini, passando per i rapidi. Sta diventando obsoleta anche la tastiera. Io evolvo ... io.

sabato 4 giugno 2011

Che simpaticone!

Buon fine settimana.



Pare che il "virus" tedesco sia stato trovato in un "salamino" italiano. Prima si pensava che fosse in un "cetriolo" spagnolo. Vuoi vedere che alla fine lo toveranno in una "banana" africana? ... questi tedeschi!

venerdì 3 giugno 2011

La spiegazione del mio post sul ... nucleare.


e anche sull'acqua ... e forse anche sul legittimo impedimento.

Se la pistola uccide, non è colpa della pistola.


Sul “nucleare”.

La prossima settimana si chiuderà con il ritorno alle urne per i Referendum. Ma i cittadini chiamati a dare il loro giudizio sui quattro quesiti richiesti, sono informati? Parliamo del quesito più importante: Il nucleare. Cosa ne sa realmente la gente di questo problema? Vuoi vedere che voterà con la mente rivolta al disastro di Fukushima e, senza assolutamente approfondire le proprie conoscenze sul problema, voterà si?
Il 4 ottobre 1839, partiva dalla nuova stazione di Napoli a Porta Nolana, il primo viaggio della neonata ferrovia Napoli - Portici. All’epoca ci fu chi sosteneva che il fumo della locomotiva facesse ammalare le piante, chi diceva che le vibrazioni prodotte dal transito dei treni potessero danneggiare le costruzioni vicine ai binari. Qualcuno metteva in guardia i viaggiatori sul fatto che il vapore facesse ammalare i polmoni. Addirittura si parlava di rischio per gli occhi. Secondo costoro infatti, la retina poteva essere danneggiata guardando il passaggio dei convogli ben più veloci delle diligenze.
Immaginiamo la gente dell’epoca, già chiamata a votare sulla “Unità nazionale” (nelle modalità che pochi conoscono), cosa avrebbe votato in un eventuale referendum sulla realizzazione di ferrovie. Ora io stesso, che sono un convinto antinuclearista dai tempi del precedente referendum, mi pongo delle domande. Possibile che l’Italia si debba pregiudicare l’utilizzo di una fonte energetica a priori e senza valutare eventuali aspetti positivi? Mi spiego: I disastri di Cernobyl e Fukushima dovrebbero essere uno stimolo a migliorare la sicurezza delle centrali. Le leggi dovrebbero essere impostate a partire dalle regole certe inerenti la sicurezza. Gli incidenti come quelli che accadono nelle gare di formula uno, per esempio, servono a migliorare la sicurezza e lo sviluppo della tecnologia. Non si è eliminato lo sport dell’automobilismo perché ci sono spesso incidenti. Molti hanno perso la vita praticando questo sport ma a nessuno è passato per la mente di sopprimerlo, al contrario si è migliorata la sicurezza e la tecnologia. Questo è un bene per tutti, non solo per chi pratica quello sport.
Ribadisco che allo stato delle cose sono contrario al nucleare, tuttavia nel residuo tempo che rimane mi piacerebbe invitare la gente a riflettere sul problema, fuori dal sentimento generato dai catastrofici eventi che il nucleare ha provocato e provoca.
Sia chiaro, io voterò “si” al prossimo referendum sul nucleare, così come feci nel precedente. Tuttavia le motivazioni saranno diverse. La scorsa volta non credevo nel nucleare, ora invece non credo nella politica. Quella politica che non mi garantisce la sicurezza necessaria per l’utilizzo di questa immensa risorsa energetica.

giovedì 2 giugno 2011

Gli scheltri nell'armadio.

Forse perchè per lui non esisto, forse perchè non sono giornalista ma non ho meritato la citazione del nuovo sindaco nemmeno tra i "disonesti". Di me non parla mai ... avrà rimorsi e scheletri nell'armadio. Non è riuscito mai a comprarmi.

DA WASTOWEB.COM

Lapenna: parte della stampa è disonesta. Le repliche

Gabriele Cerulli VASTO - Prime repliche alla polemica sollevata ieri da Luciano Lapenna, sindaco di Vasto, nei confronti di alcune testate locali. Subito dopo la proclamazione, il primo cittadino ha tenuto un breefing coi giornalisti, lanciando una stoccata contro quella che ha chiamato "stampa disonesta. Mi riferisco a Polis, Qui Quotidiano, la Voce, Semidiceviprima, che mi hanno dipinto come il male assoluto". Paradossalmente "questa rielezione la devo anche a loro".

Le repliche - A Lapenna rispondono Gabriele Cerulli ed Elio Bitritto.

Cerulli: "Se Lapenna mi avesse incluso nella lista dei giornalisti onesti, lo avrei querelato, ma non nascondo che mi ha profondamente ferito. Nell'ultimo anno e mezzo ci eravamo avvivicinati per stima e rispetto reciproco maturati nel tempo. Dopo il primo turno mi ha invitato amichevolmente a cena, al ballottaggio l'ho votato per protesta e per avergli riconosciuto meriti strategici. Alle primarie ho scritto credendo nella forza delle sue ragioni. La sera della vittoria mi ha preso in disparte ed offerto un caffè. Chi legge il mio sito e Primo Piano Molise sa quante carezze ho fatto al centrodestra...Chi è il disonesto tra me e lui?".

Bitritto: "Non abbiamo mai lanciato nessuna offesa nei confronti della persona del sindaco e di nessuna altra persona. Mai ho definito Lapenna il male assoluto. Ho espresso riserve sull'amministrazione precedente e credo che ne avrò anche nei confronti di quella futura, salvo ricredermi di fronte a un eventuale operato positivo".

Ricordo di un 2 giugno di tanto tempo fa. Chi si ritrova?






Anche allora avevo problemi col nome. Infatti scrissero D'Adamo Paolo (non Francescopaolo).

mercoledì 1 giugno 2011

Che strano oroscopo! Quasi quasi ci credo.

Mercoledi, 1 Giugno
L'evento serale del Novilunio offre la possibilità di cambiare quella parte della tua vita sociale e mondana, quei rapporti di amicizia che ora non fanno più per te. E' il momento giusto per eliminare i rami secchi e ripartire da capo. Il beneficio di questa configurazione non si limita solo a questo, ma anche a darti la forza di fare grandi progetti per il tuo futuro, contando sull'appoggio di persone amiche.

Carissimi! a me non sfugge niente ... volutamente.

Sono stato cacciato dal partito dall'autista di un senatore (fore alla faccia nostre) ma qualche amico non se ne è ancora accorto.


Caro Francescopaolo,

ti è sicuramente sfuggita la mail in cui ti chiedevamo di partecipare al sondaggio predisposto e purtroppo i risultati non sono arricchiti della tua opinione; proseguiremo sulla strada intrapresa certi che potremo contare anche sul tuo contributo.

Quasi 9.000 risposte, corrispondenti al 16% delle mail inviate, confermano l’importanza che abbiamo voluto dare all’ascolto della nostra base e allo scambio d’informazioni.

Collegandoti al link sottostante puoi prendere visione dei dati che sono emersi:

http://organizzazione.italiadeivalori.it/feedback/referendum.pdf

C’è una diffusa consapevolezza di quanto sia importante l’appuntamento referendario del 12-13 giugno; un dato che balza agli occhi è che i Cittadini sono molto attenti e preparati sui quesiti che hanno caratterizzato l’azione di Italia dei Valori.

L’impegno è ora di far montare il tam-tam e anche tu, sicuramente, vorrai/saprai trasmettere ad altri le motivazioni per andare alle urne e votare quattro volte SI.

Per agevolarti nel coinvolgimento di amici,parenti e conoscenti ti invitiamo a visitare l’area dedicata ai referendum dove puoi trovare il materiale informativo utile alla causa:

http://www.sireferendum2011.it/

Mancano pochi giorni al voto: giorni fondamentali per difendere il nostro futuro e tutelare i diritti di ogni cittadino a prescindere dal loro partito di appartenenza.
In ogni caso puoi trovare i riferimenti della nostra organizzazione territoriale collegandoti a

http://organizzazione.italiadeivalori.it/organizzazione.htm

Ambiente, salute e giustizia sono diritti comuni, diffondiamo questa certezza.

Nel link sottostante potrai partecipare al questionario e aggiungere la tua voce a quella di chi ha già risposto.

Grazie per il tuo impegno e a presto

Ivan Rota e Ignazio Messina

Vasto per l'unità d'Italia


Mi ero regalato a Natale un libro di Antonio Caprarica. Ora che "finalmente" ho tempo per leggerlo ho notato che a pagina 59 si parla di una rarissima pubblicazione del 1860 che io posseggo.


Ho pensato anche tanto alla Libia ...