sabato 12 ottobre 2013

Questa volta il "pensierino del giorno" lo pubblico io.


Degli accordi "politico-personali" tra i vari personaggi della politica locale, persone come il "Presidente" Forte dovrebbe conoscerne addirittura i particolari, ma a quanto pare o non ne è a conoscenza oppure ... fa finta.

venerdì 11 ottobre 2013

Se il mio amico ....

Alcuni anni addietro, alla corrida fece successo l'esibizione della simpatica signora Maria, la quale ballava sulle note della mia canzone "Rosina", portata al successo da Roby Santini.


Se il mio amico Nicola (che ringrazio), se n'è accorto solo adesso, figuriamoci chi mio amico non è.

Ma che fine "abbiamo" fatto ?

Alle ultime amministrative volevamo dare il nostro apporto. Una volta terminata la tornata elettorale però, "l'eletto" ha deciso di seguire una "propria" strada. E' stato nominato addirittura un "segretario" (coordinatore), del quale nessuno conosce nemmeno il volto. Ma cosa avrebbe dovuto coordinare? Eppure argomenti da discutere ce ne sarebbero tanti. Eppure proposte da fare sarebbero innumerevoli. Eppure .....
Ora mi chiedo: io, nel mio "piccolo", qualcosa dico e anche "faccio". Gli altri, e soprattutto il nostro ex candidato sindaco, cosa fanno? Esistono ancora?
La democrazia è bella! Ci si trova tutti alla pari, tutti allo stesso livello. Una persona preparata e con idee, come una signora che nel suo volantino elettorale scriveva: "votatemi e vi farò tutti i piaceri che vorrete". Certo viene da pensare: "ma vuoi vedere che quella signora sarebbe stata più utile?"

Attenderei una risposta ma, come sempre accade, se l'aspetto non arriverà. Quindi non l'attendo.

giovedì 10 ottobre 2013

Oggi "Obesity day" ... ma ci chiediamo il perché?

Quali sono le motivazioni che hanno portato gli italiani a diventare "grassi" e alla necessità di diete ed altri (più seri) interventi?

mercoledì 9 ottobre 2013

Domani l' Obesity day.


Diga del Vajont

Avevo 8 anni. La cosa ci colpì molto. Io e i miei coetanei capimmo che quelle immagini alla televisione non erano un film e per molto tempo ne parlammo a scuola. Dopo 50 anni ancora sento le voci, i suoni e il "bianco e nero" di quella tragedia.

martedì 8 ottobre 2013

Declino o cambio di ... stagione?

La stagione "turistica" possiamo considerarla terminata. Non intendo però la stagione "annuale" bensì quella del turismo così come si è recepita nella nostra città fin dagli anni Cinquanta. Quella di "sole, mare e quiete", quella del "Festival della canzone abruzzese e molisana" o del "Festival delle Sirene", quella di "Uaste belle e terra d'eure", quella dei "villeggianti", tanto per intenderci. 
I fuochi "ritardati" delle feste patronali hanno definitivamente chiuso quel periodo. Una nuova stagione ci attende. Una stagione fatta di "novità". E quando dico novità non dico taglio netto col passato ma "attenta analisi e scelta oculata di quanto conservare, riproporre, migliorare". Quando dico novità intendo dire: "una diversa visione del futuro". Una visione che risponda ad una precisa domanda: "perché il turista dovrebbe scegliere Vasto invece che un altro luogo?"
Per tanti Vasto è in declino. Tutto appare negativo. Per me no. 
In questi ultimi anni, dominati dal degrado, dall'improvvisazione, dalla confusione, da una "voglia di cambiamento senza idee", sono emersi tratti e particolari della nostra città che prima non si consideravano. Sono emerse risorse che, se solo chi ci amministra avesse notato, potevano rispondere alla domanda posta. Ma chi è cieco non può vedere. 
All'inizio dell'estate in una conferenza presso l'Istituto Palizzi, si è notata una differenza tra Antonio Rizzo, dirigente turismo dell provincia di Lecce, invitato per esporre i suoi concetti, e i relatori locali. Parlare di distanza di anni luce tra le competenze del primo e quelle dei secondi, sarebbe riduttivo, direi vergognoso.
Un atto di umiltà da parte di tutti sarebbe il minimo. Vasto è piena di risorse ma non vedo menti capaci di comprendere e proporre progetti sul come utilizzare queste risorse "appropriatamente". 
Non è solo la politica il problema ma la "mentalità" del luogo.
Viviamo in un luogo meraviglioso ma non nel "più" meraviglioso. Parlare di punta d'Erce come di una delle 13 località più belle d'Italia, per esempio, crea delle aspettative che fanno male a Vasto. Significa non aver mai guardato oltre la punta del proprio naso.
Secondo me dovremmo rimanere con "i pedi per terra" e valorizzare le nostre risorse paesaggistiche, storiche, architettoniche, religiose, culturali, gastronomiche ... "umane", nella loro globalità, così da mostrarci completi se non unici. 
Il Turista non viene a cercare quello che ha ma quello che non ha. Cosa possiamo dare al visitatore che questo già non ha?
Smettiamola di lamentarci e apriamo le menti. Il mio punto di vista è solo "due centimetri più lungo". Spero che il vostro vada oltre.

lunedì 7 ottobre 2013

Scarpasciudd

TERMINASSESSORETOR

Di Vittorio Patriarchi

sabato 5 ott'13, campo Incoronata, h 17:
SOUTHAMPTON     TOTTENHAM  5 - 4  
arbitro: Orazio Di Blasio

SOUTHAMPTON (blu-rosso): D'Adamo A, Lemme, Di Marco, Forgione, Serafini, Puddu, Ronzitti L, Reale, Ronzitti Ni (dal 45' Ronzitti Cav), Angiolillo, Vino, Ronzitti Go

TOTTENHAM (giallo-nero): Loreta, Antenucci, Isoardi, Sebastiani, Di Foglio, Patriarchi, Bozzelli, Battista, Lalla, D'Angelo, Rossi, D'Adamo P
   
Ore 16,55: riscaldamento prepartita, Silvano ammonisce Di Marco: ' ouh, sì ssèmbre l'ùteme a 'rruvvuà! ', e Romeo, con bombetta, sguardo altizzoso e con inconfondibile aplomb della Royalcourt, lo stùta e gli fa: ' i just run for the warm up, sir! ' . E quindi oggi nella premier league, of course! 12 contro 12, con le livree bicolori di mezzastagione, i blu, alla 1° occasione (5'), usufruiscono di un penalty molto discutibile, su fallo di Di Foglio su Ronzitti Go al limite: batte Gogò e segna l'1-0. Al 9' Reale lancia sul filo dell'offside Gogò Ronzitti, il giallo Di Foglio gli corre affianco dando l'impressione di poter intervenire, ma Gogò al momento del tiro anticipa lo spunto e segna il 2-0. Al 13', i gialli si fanno infilare di nuovo: Vino smarca bene Lorenzo Ronzitti che triplica il vantaggio: 3-0. I gialli, 'ndunduìte pègge di 'na cambàna stunàte', ricevono però un aiutino provvidenziale al 24': corner da sx di Battista, al centro dell'area piccola Forgione 'accòppa male a vvòlo' la palla che s'infila tesa sotto l'incrocio della propria porta: 3-1 e gol attribuito a Paolo D'Adamo quale interditore rosso più vicino all'azione. Al 28' il rosso Bozzelli fugge sulla fascia dx, crossa bene al centro per Fabiano Battista, che di interno collo fotografa col flash il portiere blu D'Adamo, infilando sotto la traversa: 3- 2. Al 33' una bella parata a terra di Loreta su conclusione di Reale è il preludio del gol: Ronzitti Ni pesca dal cilindro un assist per Lorenzo Lonzitti che batte Loreta, e fa 4-2. Al 41' occasionissima per il rosso D'Adamo: su assist di Rossi da dx, aggancia  smarcato a centroarea, ma nella girata gli cede l'anca, e gli si smonta la coscia bionica, la palla va malamente fuori, e Rossi , accorso in riparazione con la borsa dei ferri, sentenzia: ' A Pa', è una vitaccia, ciavò lu' ggiuravìte gròsse...' . Nella ripresa, il blu Nico (3° Ronzitti), esce ed entra Giuseppe Ronzitti Cav (4°), ma i rossi cominciano a macinare e, dopo due occasioni sprecate da D'Angelo, accorciano al 16': Battista triangola con Lalla e lancia Nick Bozzelli, destro fulmineo e palla nel sacco: 4-3.  Al 33' la partita si riaccende: da sx bel cross del rosso D'Angelo,  al limite area da dx arriva dalle retrovie Luigi Di Foglio, che si coordina e 'allìsce 'na frisèlle' in girata a volo, palla all'incrocio e 'standing ovation' per l'eurogol di Gigino: 4-4. Al 38' la partita prende letteralmente fuoco: i blu, su mischia concitata in area rossa liberano Gogò su doppio rimpallo, che  in sospetto offside rimette al centro per Lorenzo Ronzitti, piattone vincente e 5-4, con Angiolillo in fuorigioco passivo: furiose (e forse fuori luogo) proteste dei rossi, e Orazio, incendiato a dismisura pure lui, fischia in anticipo di 7' la fine, e manda tutti  a 'stutà lu' fuòche 'sotto le docce.   

Classifica cannonieri: 14 gol: Gogò Ronzitti    9 gol: Serafini A.    6 gol: Bozzelli   5 gol: Ronzitti L    3 gol: D'Angelo   2 gol: Ronzitti Ni   1 gol: Angiolillo, D'Adamo, Di Foglio, Battista, Fanucci, Isoardi, Lemme, Reale, Rossi 

Dov'è?

Un giro qui dentro, si che sarebbe una bella cosa.

domenica 6 ottobre 2013

Testimonianza "storica".

Vasto sconosciuta

Questa torretta campanaria è una delle "curiosità" che Vasto possiede ma che nessuno conosce. Sono sicuro che su 40 mila abitanti, non più di cinque riconosceranno cos'è.
                                 

sabato 5 ottobre 2013

Festività ... natalizie

Anche le feste patronali sono passate. Siamo in pieno autunno e ci attende un periodo di "riflessione". Intanto vorrei raccontare un altra storiella inerente San Michele.

Un giorno comare Lucia vede entrare in chiesa la signora Spina. Questa si reca verso la statua del Santo Patrono e dopo aver detto qualche preghiera e pronunciate le giaculatorie di rito, bacia San Michele. La comare però sbigottita vede Spina baciare anche Lucifero posto sotto i piedi dell'Arcangelo. Inorridita e scandalizzata le dice: "come! hai baciato anche il diavolo?" La signora Spina cortesemente rispose: "di questi tempi ... non si sa mai!"
Detta la storiella però, prima di cominciare  a "riflettere", io vorrei invitare gli assessori di riferimento e i loro dirigenti, a "pensare" alle prossime festività natalizie.
Può sembrare prematuro ma, onde evitare di arrivare all'ultimo momento e, magari, allestire qualcosa di raffazzonato ed inadatto, comincerei a "muovermi".

Vendemmia 2013

giovedì 3 ottobre 2013

Quando San Michele pagava l'affitto


Pare che il bravo (lo dico sinceramente) Parroco di Santa Maria Maggiore abbia detto: "San Michele si è trovato così bene da noi che ha deciso di restare ancora un po'."
Questa cosa mi ha fatto ricordare una storiella che circolava alcuni anni addietro. 

Passeggiando per il Corso, Nicola e Giovanni parlavano della trascorsa festa patronale. Nicola si mostrava felice per la perfetta riuscita della festa e a Giovanni, che faceva parte del comitato organizzatore, chiedeva: "come avete fatto a fare tutte queste belle cose. Lumiarie faraoniche, banda musicale eccellente, fuochi pirotecnici stupendi eccetera". 
Giovanni rispose che le offerte del popolo e il contributo del Comune erano state sufficienti al pareggio di bilancio. Però, con una smorfia di disappunto, precisava che la spesa che aveva pesato di più era stata la "pigione" richiesta dal Parroco di Santa Maria.
Non tutti sanno che per tenere la statua di San Michele nel Duomo di Vasto si pagava (non credo si paghi ancora) una pigione.
Incuriosito, Nicola chiese l'importo di quella pigione e Giovanni rispose la cifra.
Allora Nicola disse: "Invece di portare San Michele a Santa Maria, non lo potevate portare al Jolly hotel dove si sarebbe speso meno?

Sarebbe stato più spiritoso raccontare questa storiella in dialetto e farcita di altri "particolari" ma ... accontentatevi.  
NB. Le foto rappresentano una delle curiosità che ho notato quest'anno.

mercoledì 2 ottobre 2013

Finalmente Gianluca!


Da un "antico" manifesto



Con il ritorno dell'autunno
la Coldiretti, con il patrocinio del Comune di Vasto,
organizza

Sacri festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo
(Patrono)

****************

Apertura della festa con sacri bronzi
campane a distesa
solenne processione con la partecipazione di sua eccellenza Monsignor ....
e sante messe in continuazione

ore.......

*******************

Allieterà la manifestazione la banda Città di Lecce

Giostre e autoscontro della ditta Catellani

Luminarie della ditta Miccoli di Miglianico

****************

Chiuderà la manifestazione una grandiosa macchina pirotecnica
comandata dal campione del mondo
D'Addario di Guastameroli.

Anche la banda passò

C'è un proverbio che dice: "la bande de lu Uaste cnà se fa se sguaste", tuttavia abbiamo avuto anche delle "grandi" bande musicali. Ancora si racconta di un concorso bandistico, svolto alla fine degli anni Settata nelle Marche, vinto dalla banda di Vasto che per l'occasione presentò l'Aida. Alla comparsa delle trombe egiziane il pubblico e la giuria andarono in visibilio. 
Perché si sciolse quel complesso bandistico non mi è stato detto ma ... posso immaginarlo. 

L'immagine di sopra mostra l'elegantissima banda della Città del Vasto schierata sulla tribuna dello Stadio Aragona. Quella sottostante invece, con tanto di Gonfalone cittadino, nel cortile della Domus Pacis. Tra gli altri si può notare Don Felice Piccirilli. 

martedì 1 ottobre 2013

Il mare di "San Michele".

Qualcuno dice che San Michele, quest'anno non ha gradito la festa. Io ribadisco che come sempre a San Michele si è rinnovata la tradizione. 
Infatti è venuta giù la tradizionale pioggia.
Certo non ha funzionato niente e come si usa dire "poteva andare peggio; poteva piovere" 
.... e infatti è (anche) piovuto.
                                     
Lo spettacolo, per chi se lo sa godere però è sempre eccezionale
E poi torna sempre il sereno. Questione di "sfumature".