E' morto Licio Gelli. In tanti a Vasto saranno in lutto
mercoledì 16 dicembre 2015
martedì 15 dicembre 2015
Vasto all'avanguardia. Altro che fratino!
Vasto sempre all'avanguardia. Non ci facciamo mancare nulla. Altro che il fratino, altro che i gabbiani! Non bastavano i piccioni ora anche i cinghiali. Incontrarne in auto potrebbe essere pericoloso ma incontrarne a piedi lo è sicuramente.
Scendere (o risalire) a piedi alla Marina potrebbe rivelarsi preoccupante quando non sconsigliabile. Va bene che a passeggiare nel centro storico si rischiano "squicce" sulla testa ma incontrare famiglie di cinghiali sulla strada per la Marina ...
La notizia è riportata da Piazza Rossetti. Mica ho detto cotica!
Scarpasciùdd' 15-16
NNIPOT' E ZIJANE
di Vittorio Patriarchi
Campo sportivo Incoronata, sabato
12 dicembre '15
PARADISIACI AMATORI MARROCCA 6-2
Marcatori: 3 Frangione, Puddu,
D'Angelo, Di Domenico (C), Isoardi, Patriarchi (G)
PARADISIACI: (celesti): Frasca,
Ruzzi, Versace, Lacaita, Serafini S, Puddu, Lemme, Di Domenico, D'Angelo,
Pegna, Frangione, Fanucci
AMATORI MARROCCA (gialli): Loreta,
Di Stefano, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Isoardi, Lanza, Serafini
A, Battista, D'Adamo, Stampone
'Chìll' d' prèime', i nostri avi (specie i 'padani'), spesso si
ammalavano di pellagra a causa di una dieta 'monotematica' (si direbbe ora)
dettata dalla miseria; in pratica polenta di mais 'matìne, mezz'jùrn' e ssère': di conseguenza grandi e piccoli acquisivano un incarnato giallastro e, per
scarsità di vitamina D, spesso diventavano rachitici. I gialli di cui
settimanalmente decantiamo le gesta
hanno fatto una bella scorpacciata di marrocche, visti i risultati: A
dir il vero, se tralasciamo Frangione (che è caso a parte, con noi potrebbe
giocare con una gamba sola e ' a mmàrce arrète') e la 'magnanimità', chiamiamola così, di
Michelangelo, sarebbe finita pari di nuovo, oggi al Crowned Stadium. Con un
abbondante 12 vs.12, i gialli s'allàzzano segnando al 6': Patriarchi rilancia
l'azione impostando per David Isoardi, che scatta sulla sx, rientra verso
centro area e in velocità alliscia un collo interno destro alla Beckham che s'insacca centrale sotto la traversa,
eurogol dello 0-1,' a tte' Giannandrèa!' esclama il m.llo, il quale, rientrante a forza
nell'attacco, pareggia al 10': è Fanucci che lo innesca da sx, Max spazia
sull'altra fascia, salta trascinandosi dietro una processione di difensori ' ca mànghe a la Sàcra Spìne', e complice un
rimpallo sul 1°tiro stoppato, segna all'angolo dx, 1-1. I gialli reagiscono con
un bel tiro del londinese baffuto doc Serafini, palla che si stampa sul palo.
Al 17' la chicca: il portiere giallo Loreta rilancia con le mani corto verso
Stampone e Sebastiani che s'impicciano ipnotizzandosi a vicenda, s'intrufola il
cinghialotto blu Frangione che ringrazia e mette dentro, 2-1. Duro colpo per i
gialli: dopo 10', Di Domenico rilancia in contropiede Max Frangione che a
centrocampo ammanetta Patriarchi sullo
scatto e, a manetta, si dirige solo in
area infilando di nuovo Renato, 3-1. Al 36' il giallo Battista taglia sulla sx
per D'Adamo che si gira bene e calcia
teso verso porta, ma la palla va 20 cm a lato del palo dx. Nella ripresa, al
14' il celeste Lemme fugge sulla sx, dal fondo retropassaggia per Emanuele
Puddu solissimo in area che calcia d'istinto di
mezzocollo dx, palombella che sovrasta Renato e termina nel sacco, 4-1.
Il gioco comunque è in mano ai gialli (come da settimane), ma manca lo spunto
finale: al 20' il giallo Serafini contornato da un nugolo di mastini viene
agganciato in area da Lacaita, Cinquina fischia il rigore, Stampone si fa
avanti e, magnanimamente, si permette il lusso di sbagliare esaltando il gesto
tecnico di Lino Frasca (ex bomber di razza, oggi esordiente tra i pali celesti), che semplicemente allungando il braccio senza muoversi, devia fuori. Il
giallo Stampone, al 24' cerca di farsi perdonare, e su assist di Lanza sbuccia
il palo sx; al 29' il giallo Serafini fa filtrare e lancia sulla sx per
Vittorio Patriarchi, che s'insinua in area e con una rasoiata di sx realizza
sul 2°palo, 4-2; ma al 36' i celesti
rompono l'assedio e in contropiede Pegna lancia per Pietro 'Hulk' D'Angelo che
anticipa l'uscita di Renato portandosi avanti palla con la trippa, e spostatosi
tutto sulla dx infila dal limite a porta vuota, 5-2; chiude le danze Simone Di
Domenico che come un'ammazzacaffè in
contropiede piega le gambe dei difensori gialli e segna il 6-2. Punteggio forse
troppo severo per i gialli, ma la cosa positiva è che, in attesa dei titolati
bomber infortunati, oggi hanno segnato 3 difensori...
Classifica cannonieri: 17gol: Angiolillo,
Frangione 14gol: Bozzelli 6gol:
D'Angelo, Ronzitti Go 5gol: Pegna 4gol: Di Domenico, Forgione 3gol:
Reale 2gol: Lanza, Lemme, Serafini A,
Stampone 1gol:, Battista, D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele,
Isoardi, Patriarchi, Puddu, Ronzitti G, Serafini S
lunedì 14 dicembre 2015
La porta Santa del Vasto "sempre aperta".
Ormai sono in pochi quelli sanno che Vasto gode di un privilegio unico e particolare: "l'annuale Giubileo Pontificale".
Dopo la demolizione della Chiesa di San Pietro la porta è sempre rimasta aperta. Sarà un segno? Non sono certo io quello che può parlarne.
Tutti a fare i "turisti", tutti a professarsi "Cristiani" ma poi ......
Vasto Marina d'inverno
Tutto cominciò da qui.
Era il lontano 2002, i vastesi della Marina si lamentavano. Dicevano di sentirsi trascurati. La politica dormiva (come ora). Non c'erano elezioni in vista ma quando invitato dall'amico Bruno Fiore proposi questa festa, qualcuno del Comune si convinse che fosse cosa buona e giusta e ci "aiutò".
Doveva essere qualcosa da riproporre negli anni ma, come si dice, "la bande di lu Uaste, gnà si fa si sguaste".
domenica 13 dicembre 2015
Nonno Peppino
Carissimo nonno Peppino, oggi, giorno di Santa Lucia, avresti compiuto 115 anni. Facciamoci un bel bicchiere alla faccia degli "invidiosi".
sabato 12 dicembre 2015
venerdì 11 dicembre 2015
Austerlitz
Mi arruolerei volentieri nell'esercito di Napoleone ..... per la rievocazione storica della battaglia di Austerlitz che si svolge nella Repubblica Ceca.
Mi sono imbattuto in questi figuranti e come potevo non incuriosirmi. Mi sono fatto spiegare tutti i dettagli. Hai visto mai!
Il presepio
In quanti si saranno accorti della coincidenza tra la nascita del presepio e la "desiderata" fine del presepio?
Il presepio si diffonde con San Francesco ed ora che un papa si chiama Francesco si vuole eliminare questo "simbolo".
In poche parole, il presepio nasce con Francesco e muore con Francesco, ma vuoi vedere che ....
giovedì 10 dicembre 2015
Jan Palach
Ci sono città che possono sembrare secondarie nella storia del mondo ma se poi vai a vedere ....
Praga, città di defenestrazioni, è stata (probabilmente ancora lo è) importantissima se parliamo di "Libertà".
Nel nostro giro turistico, la guida ci ha portato a vedere la finestra del "castello", luogo della famosa "defenestrazione", ma non è stata chiara su quale delle quattro defenestrazioni avvenute in quella città. Ci ha parlato dei defenestrati che si sarebbero salvati cadendo sul letame ma, affacciandomi, ho visto che, per quanto letame potesse essere ammucchiato sotto quella finestra, la salvezza del defenestrato sarebbe stata molto difficile.
Praga però, per quelli della mia età, è famosa per la sua "primavera".
Ho ancora impresse nella memoria le cupe immagini in bianco e nero del telegiornale, nel giorno che Jan Palach si diede fuoco in piazza San Venceslao (adesso solo Venceslao). Dovevo ancora compiere 14 anni.
Devo dire che sul luogo di quel "suicidio" mi sono commosso, nonostante siano passati tanti anni, e ancora in questo momento medito sulla "utilità" di quel gesto.
Tra le altre cose ho fotografato:
La finestra ...
... e la veduta dalla finestra.
mercoledì 9 dicembre 2015
Scarpasciùdd' 15-16
SANVRANGIONE
di Vittorio Patriarchi
Campo sportivo Incoronata, sabato 5 dicembre '15
ORAT.S.FRANCESCO
FIDELIS TRAPPISTI 1-1
Marcatori: Pegna (C), Bozzelli (G)
ORATORIANA S.FRANC. (celesti): Frangione, Ruzzi, Versace,
Forgione, Serafini, Puddu, Reale, Vino, D'Angelo, Pegna, Lemme
FIDELIS TRAPPISTI (gialli): p.a.r., Isoardi, Gabriele,
Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Di Marco, Ronzitti cav, Di Domenico, Lanza,
Bozzelli
... Laudato si mi'
frangione pel kuelle mani prensili cume scimmiae e bìfero cume mandrillus... (Emanulvano, XII-5). Oggi i francescani in livrea celeste (e quale altro colore
sennò?) orano e venerano il m.llo (abbreviazione, solo per oggi, di miserello, per equipararlo al più noto Santo),
oggi tra i pali e autore di prodigi e miracoli di varia natura. S'incomincia in
11 vs.10, e i celestiali al 6'
minacciano la porta gialla seriamente: Vino indovina un filtrante che mette in
moto uno scatto in progressione di Reale che, giunto davanti al p.a.r, sciupa a
lato sx di una 'ndècchie'. Al 10' il nostro Giuseppe, ribattezzato 'Leandro'
dal m.llo, si mangia un'altra occasione mandando alto su assist di Forgione;
dall'altra parte, è Bozzelli al 13' che scatta su passaggio di Di Domenico,
Frangione esce di piede e sventa in laterale; al 15' entra in scena anche il
celeste 'Pippìta, che spunta su Danenza
ma a 3 m dalla porta manda alto sui legni. Nei gialli entra in campo il ritardatario
cav. Ronzitti e, ristabilita la parità,
con essa la partita prende un'altra piega, e fino alla fine del 1°t c'è molto
equilibrio: l'unica emozione al 22' , qunado su cross teso da dx di Di Domenico
la spizzicata di testa di Bozzelli fa
gridare al gol ma Frangione vola a fringuello e ci arriva di dita deviando in
angolo. Nella ripresa, il portiere Frangione sequestra una sacchetta di sale
all'anas, passa all'Incoronata per la benedizione e, rigorosamente di spalle,
la sparge sulla sua area piccola. Ed è presto detto: nel 2t. si gioca ad una
sola porta, quella celeste: al 5' su
assist di Gabriele, il giallo cav.Ronzitti scocca un siluro dal limite, palla
che prende prima il palo dx e po quello sx e va fuori, il m.llo in
processione intona 'sono stato...a
Leningrado...'; al 16', su traversone da dx di Ronzitti, Di Domenico gira di
testa verso il 2°palo, sanvrangione vola come un colombaccio e smanaccia fuori,
e accumuènze a ffà ” nel primo mistero ...; 24', corner da sx di Di Domenico, il
celeste Puddu respinge corto sui piedi dell'appostato Lanza che tira d'istinto
e becca il palo sx pieno, e poi Serafini getta in angolo; sul conseguente
corner ,il cav.giallo Ronzitti ri-becca l'altro palo, sanvrangione 'accumuènz'
a 'ppiccià li cannèle a 'na vrangate di sènde'. Ma al 26' i celesti hanno un'
fiat lux ': sull'unico contropiede (successivo ad un corner dei gialli), il
giallo Gabriele svirgola in difesa e regala palla al neo trentaduenne' Leandro
' Reale, che smarca sulla sx il liberissimo fra' Cecco Pegna, che benedice e
mette nella visaccia il gaudente obolo, 1-0. Al 32' il giallo Di Domenico triangola
con Isoardi e verticalizza per Nick Bozzelli , che evita Versace e molla un destro a fil di palo dx ove manco la giustizia
divina può arrivare, e pareggia 1-1: il m.llo fa una dura reprimenda al
marcatore Valerio, ribattezzato 'Donato'.. Al 43' l'ultima emozione per il
celeste Pilu D'Angelo, toccato duro in area da Danenza, che bestemmia in curdo
e aramaico. Allo scadere, il priore Alfredo, in segno purificatore, anticipa le
farchie del 'concorrente' S.Antonio bruciando simbolicamente (su un rogo
appiccato a fondocampo) le bestemmie e i ' bramesdòmini '. Auguri a Leandro!
Classifica
cannonieri: 17 gol: Angiolillo 14 gol: Bozzelli, Frangione 6 gol: Ronzitti Go 5 gol: D'Angelo, Pegna 4 gol: Forgione 3 gol: Di Domenico,
Reale 2 gol: Lanza, Lemme, Serafini A,
Stampone 1 gol:, Battista, D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele,
Ronzitti G, Serafini S
venerdì 4 dicembre 2015
Il mercato di "Piazza" Santa Chiara
Spero che il mercato di Santa Chiara non resti solo un mercato ma diventi uno spazio per eventi e "altro".
Queste immagini si riferiscono alla seconda edizione della "Dolce Cultura" (festa del cioccolato ... e non solo).
Il Vastese devastato
Tra la foto di sopra e quella di sotto c'è una grande differenza. Quelli di sopra sapevano dove andare. Nonostante tutte le loro differenti opinioni, andavano verso un'unica direzione. Quelli di sotto no.
Alla Provincia (che non dovrebbe più esistere) "Pupillo" di chi?
Alla Provincia (che non dovrebbe più esistere) "Pupillo" di chi?
Incapacità totale nell'amministrare, politica becera, raccomandazioni a gogò e chi più ne ha più ne metta.
Finito "Zio Remo", finito tutto.
Quelli di sopra finiti nella storia. Quelli di sotto ... "finita la storia".
Da Porta Nuova per "il" Santa Chiara
I vastesi ringrazino (anzitutto) se stessi.
Con una certa enfasi, e tanto di
nastro tricolore è stato inaugurato ieri il ristrutturato mercato coperto di
Santa Chiara. In un suo comunicato l’Amministrazione comunale ne rivendica
comprensibilmente il merito, un merito che –pur con tutte le critiche e i
distinguo- gli va effettivamente riconosciuto.
Riteniamo però che un merito non
minore, cui non andrà tuttavia alcun riconoscimento, andrebbe anzitutto
attribuito ai 1284 vastesi che nei due giorni del 29 e 30 settembre 2011
firmarono la petizione, promossa dalla nostra Associazione, per la salvaguardia
e il risanamento del mercato stesso.
Prima di allora il Comune si era
dichiarato incerto sulla destinazione da dare alla struttura («C’è possibilità
di tutte le destinazioni d’uso», così
l’ing. Marino nel Consiglio comunale del 23 marzo 2011); e anzi, con l’adozione
del Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico (aprile 2011)
aveva avallato un’ipotesi progettuale (tavola n. 16, titolo: “Recupero abitativo: area convento S.
Chiara”) che, come si può vedere, ne prevedeva l’abbattimento. Un’ipotesi,
certo, ma un’ipotesi inquietante, messa sulla carta, e mai discussa
pubblicamente.
Con la nostra petizione la
questione è divenuta di pubblico dominio, e ciò ha costretto l’Amministrazione comunale
a prendere posizione con chiarezza.
Morale. Quando i cittadini
credono in qualcosa, e si organizzano di conseguenza, talvolta riescono a
spuntarla. L’abbiamo visto con la battaglia contro la cava sottomarina (2009),
con quella contro la centrale a biomasse (2011-2012), ora con quella per il
mercato coperto di Santa Chiara.
Contiamo di farcela –se non lo
faranno crollare prima- anche con l’ex asilo Carlo Della Penna.
mercoledì 2 dicembre 2015
Ombrina Mare e turismo ... si può.
Dopo la teleferica del consigliere Sabatini ecco una nuova proposta dell'amministrazione comunale di Vasto. Costruire alberghi di lusso in mezzo al mare. Alte torri con vista "terra".
"La proposta nasce per conciliare la realizzazione delle piattaforme di Ombrina Mare con il turismo", questa la motivazione fornita da un tecnico molto vicino alla amministrazione Lapenna.
I consiglieri del PD, "ispirati" dal comportamento del loro leader Matteo Renzi, che va a Parigi a parlare contro i combustibili fossili ma ne ammette la ricerca nell'Adriatico, spiazzano tutti con questa idea.
I consiglieri del PD, "ispirati" dal comportamento del loro leader Matteo Renzi, che va a Parigi a parlare contro i combustibili fossili ma ne ammette la ricerca nell'Adriatico, spiazzano tutti con questa idea.
L'amministrazione comunale uscente, con questa proposta, tenta di disorientare tutte le altre formazioni politiche, in vista della prossima tornata elettorale, confortata in questa azione da ogni "parte" del consiglio regionale. Solo il Movimento 5 Stelle ha chiesto un giudizio su Internet in merito al progetto, pur rimandando agli attivisti più stretti il commento finale.
E' trapelato dal palazzo di città che dopo la riapertura del mercato di Piazza Santa Chiara si entrerà nella fase operativa e si divulgherà il progetto dando a questo il massimo risalto con esaustiva pubblicità.
Nel disegno in basso, il progetto dato in visione alla giunta municipale di Vasto, che ha riscosso consensi entusiastici.
Altre notizie su: Clicca qui
Era il 2007. Ora crollano le passerelle.
Meno male che non si è fatto nulla, altrimenti saremo qui a computare i danni e a piangerci addosso.
martedì 1 dicembre 2015
Scarpasciùdd' 15-16
SENECA E IL PROFETA
di Vittorio Patriarchi
Campo sportivo Incoronata, sabato 28 novembre '15
SP. MOSCATO V. PROSECCO 4-4
Marcatori: 3 D'Angelo, Lemme (C), 2 Bozzelli, Stampone,
Lanza (G)
SPORTING MOSCATO (celesti): p.a.r (2t Frangione), Ruzzi,
Versace, Di Marco (2°t coi gialli), Forgione, Serafini, Puddu, Lemme, Vino,
D'Angelo, Pegna, Di Domenico
VIRTUS PROSECCO (gialli): Frangione (2°t coi celesti,
p.a.r.) Isoardi, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Stampone, Lanza,
D'Adamo, Battista, Bozzelli
Con la mancanza
dei bomber per infortuni, oggi sale sul palcoscenico il 'Pippìta', che si
esalta regalando alla platea una tripletta. S'incomincia con le nuove livree, e
i ' totally yellow', galvanizzati dal colore sgargiante, segnano al 9', quando
il regista Battista (rima baciata) taglia centralmente in area per
Michelangelo 'Filippo' Stampone, che insacca in velocità sulla sx, 0-1. Ma i
celesti reagiscono...di corpo: su un corner da dx di Di Domenico, Pietro Hulk
D'Angelo colpisce letteralmente di scroto sx , la palla gli rotola su e beffa
il m.llo sul 1°palo, 1-1. Lo stesso Hulk ,poco dopo, sciupa a lato un'altra
facile occasione su sbaglio difensivo di Patriarchi, mentre dall'altra parte il
giallo Bozzelli spedisce a 30 cm.dal palo su passaggio di Isoardi; al 22',
però, i celesti approfittano della difesa alta dei gialli dettata a gran voce
da Frangione, e su lancio lungo di Di Domenico parte a razzo l'imam Mario
Lemme (che chiaramente aveva 'profetizzato' un gol ad inizio partita, ad ognuno
il proprio mestiere...), che s'invola da centrocampo e segna all'incrocio,
invano l'intuizione in tuffo del m.llo, 2-1. A coronamento di una certa dose di
parac..ggine, i celesti triplicano il vantaggio con una verticalizzazione di
Pegna per Pietro Hulk D'Angelo, che imbambola Danenza ( n'n z' sa 'gna à fàtte) e segna il 3-1. Nella
ripresa, portiere a rotazione per i gialli (e re-acquisto di Di Marco), mentre
Frangione va tra i pali dei celesti: Al 6' la mente gialla Battista indovina un
passaggio smarcante per Nick Bozzelli, bolide all'incrocio, 2-3; il Boz si
ripete, sempre su assist di Battista, al 26'
e surclassa in dribbling Serafini segnando con un potente destro il
pareggio 3-3. Ma i celesti ritornano su: Vino appoggia sulla dx per Ruzzi in
contropiede, cross teso basso a centro area piccola, sul 1°palo lo sfortunato
Danenza (ancora una volta ipnotizzato dal Pippìta), nell'intento di anticiparlo
colpisce a volo di stinco ed infila nella propria porta, 4-3. Ma al 42' i
gialli rimediano: su cross a spiovere da sx dell'instancabile Battista
s'avventano in gruppo Frangione, Serafini e il giallo D'Adamo che
s'aggrovigliano come 'li machinùcce dell'autoscòndre ', la palla però sfugge ai
3 e giunge sull'estrema dx, dove Amerigo Lanza piazza comodamente di piatto in
rete, 4-4. A termine gara, 15 dei presenti si sono ritrovati al Crab's Cove di
c.da Villa del grande Max Fanucci: il maresciallo gli ha intimato la riapertura
dopo 2 anni e allora ci siamo 'sacrificati' un po' tutti , sia ai fornelli che
nel ruolo di 'vidìlle da rimbijì'. Ospite della serata il grande Alfredo,
instancabile e certosino custode dell'Incoronata Stadium, al cospetto del già noto menu' macrobiotico ed
ecosostenibile (nel senso che ' n'à avanzàte niènde..'): spaghetto al ragout
Danenza (e qui Lorenzo si è superato alla grande riscattando una serata no col
pallone, confezionando un gran ragù), spuntature e salsicce di maiale di
Ciuffreda, fecatazzo, insalata , pandoro e spumante cavalier Bozzelli,
inaffiato da 5lt. di Rosso pollutrese. Alla vista di cotanto maiale, qualcuno
ha temuto un' incursione dell'ISIS per blasfemia alimentare, ma noi non temiamo
la 'sharia', rispettiamo tutti ma le nostre tradizioni alimentari sono queste.
Mattatori della serata: per primo, il maresciallo Frangione che, interrogato
sui nomi, ha 'ribattezzato' i suoi due marcatori stretti( a tavola..) David-
'Giannandrea' e Michelangelo-'Filippo', mentre il buon Gianni diventa
'Berardino'; per secondo, Mario Collincinquina, con serto di alloro in testa e
'candida' da oratore, si è esibito prima nell'ostica coniugazione del
sostantivo latino 'rosa', e poi, sfinito per lo sforzo sostenuto( e per
l'abbondante libagione...), nelle 'aere putres silentiorum' , tra lo sconcerto
dei presenti. A parte ciò, tra una chiacchiera e una risata, hanno trascorso
una bella serata David, Max, Michelangelo, Orazio, Mario, Massimo, Vittorio,
Lorenzo, Gianni, Alfredo, Paolo, Nicolò, Nicola e Romeo, esibitisi tutti poi
nel finale coro ' a cappella' sule note del repertorio classico vastese: ad
majora!
Classifica
cannonieri: 17 gol: Angiolillo 14 gol: Frangione 13 gol: Bozzelli 6 gol: Ronzitti Go 5 gol: D'Angelo 4 gol: Forgione, Pegna 3 gol: Di Domenico,
Reale 2 gol: Lanza, Lemme, Serafini A,
Stampone 1 gol:, Battista, D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele,
Ronzitti G, Serafini S
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