giovedì 12 maggio 2016

La Vasto del ... futuro.



La mia Vasto, la Vasto che vorrei, non è quella del passato. E' anche quella del passato.

Mi spiego meglio: 

il massimo rispetto per quanto "già vissuto" nella nostra città - ci mancherebbe altro! proprio io che "sguazzo" nel passato cittadino - ma la mente, carica di esperienze, positive e negative, deve essere rivolta al futuro. Non ci si può limitare a guardare il passato e a ripetere la cantilena "una volta, una volta". Dobbiamo utilizzare questo bagaglio per una città migliore, una "vita" migliore. Vasto ha tutte le qualità per essere un luogo "delle meraviglie" dove vivere bene.
I giovani lo hanno intuito ma non hanno l'esperienza giusta per scegliere la strada migliore. Vanno aiutati. Vanno aiutati da chi ha esperienze, a mettere a fuoco le loro idee. "Le loro" idee non sono tutte buone e molte sono assai superficiali, tuttavia ognuno va ascoltato a ognuno merita una risposta, anche negativa, purché motivata. Con chi potrebbero confrontarsi se non con chi ha vissuto come loro e prima di loro quel tipo di gioventù non legata al tavolo del bar o ad una scrivania ma alla costruzione di un futuro diverso?

Io mi sento come Totti per la Roma. Per alcuni sono un danno, per altri una risorsa. Io mi sento utile. Se non altro per la passione che ho per la mia città.




mercoledì 11 maggio 2016

Omicidio ... politico



L'increscioso attacco "subliminale" sferrato da un seminascosto personaggio politico locale ad un suo avversario, un attacco becero alla sfera privata di quest'ultimo, che nulla ha a che vedere con la "competizione" politica, mi ha riportato alla mente un episodio avvenuto esattamente 70 anni addietro.

La giovane Anna Marinucci, veniva colpita da un colpo di arma da fuoco sotto la sede della Democrazia Cristiana a Palazzo d'Avalos.

Mi accorgo che da tempo in politica, invece di usare termini come dialogare, confrontare, competizione, si usano combattere, lottare, nemico. Non mi sembra una cosa giusta.
"Attaccare" un "nemico" con violenza e fuori dal campo di "battaglia" mi sembra cosa assai diversa dal "confrontare" e "dialogare" per far valere le proprie idee così da vincere la "competizione.

Io spero che il sacrificio di Anna Marinucci venga commemorato il 7 luglio, per lanciare un messaggio atto a dimostrare che con la violenza (aggiungerei il pettegolezzo e la zizzania) non si va da nessuna parte.

martedì 10 maggio 2016

Vi presento ... il Leicester



Nella tornata elettorale in corso questa è la mia squadra. 
Qualche faccia vi piacerà, qualche altra meno. Certo è che nessuna faccia è "ritoccata". Siamo tutti genuini.

A proposito! Ora in tanti saranno pronti ad imitarmi.

I fascisti, l'ecologia e la raccolta differenziata.



Qualcuno, leggendo velocemente il titolo, potrebbe pensare ad una accusa e invece è un complimento.
Tra le mie carte ho trovato un ritaglio di giornale del 1931 (in pieno "ventennio") dal quale si evince che già all'epoca, il problema della raccolta dei rifiuti era molto sentito.
Già si propone una forma di raccolta differenziata e si danno soluzioni per lo smaltimento.
Se avete voglia di leggere ... continuate pure.





Se avete letto fin qui e volete leggere la seconda parte dell'articolo (della stessa lunghezza della prima) potete chiedermelo e lo pubblicherò.

Una idea ... si concretizza.



Già da anni predico sull'eliminazione di quelli che una volta erano i bei pini di piazza Rossetti ma che ora, scapitozzati e mal potati, non fanno bella mostra di se e deturpano (a mio modo di vedere) la "Piazza".

Da tempo mi balena l'idea di uno scavo in piazza Rossetti ma non come quello effettuato né come quello proposto da chi, sognando vetusti fasti, vorrebbe riportare a vista l'antico anfiteatro. 
Visitando varie città però ho notato interventi "interessanti". Già a Lecce uno scavo appropriato nella piazza cittadina mi aveva quasi convinto ma, domenica scorsa, a Matera ho capito che la mia idea sarebbe realizzabile con poca spesa.
Una volta eliminati gli alberi e dopo attente analisi e giusti accertamenti, si potrebbe scavare l'intera aiuola per riportare a vista quanto sepolto e lasciare queste antiche strutture alla vista del "mondo".

Non è una idea pre elettorale, io non "asfalto le strade" in prossimità delle elezioni. E' una idea che propongo ai cittadini per sapere cosa ne pensano.


Per essere concreto dirò: "togliere gli alberi, scavare e lasciare a vista quanto rinvenuto (se interessante). Poi ... da cosa nasce cosa ma con tanta (ma proprio tanta) attenzione.

lunedì 9 maggio 2016

I cinghiali?!! ... e le transenne?



Un "povero" ubriaco a brodo di una Alfa Romeo, sabato notte, in pieno centro a Vasto, ha "travolto" una transenna che si era interposta tra lui e il muro.
Erano le due e mezzo di notte. Possibile che un "povero" ubriaco non possa nemmeno buttarsi contro un muro in piena notte? 
E che diamine! Almeno fosse stato un cinghiale .....

Per quanto mi riguarda, ora aspetto l'intervento di "qualcuno". In quanto tempo risistemeranno la transenna?


La Notte Bianca a Vasto ... l'ho "lanciata" io.



Io non ho voluto copiare e ho chiamato la "manifestazione" Il Quarto della Marchesa, legando l'evento alla storia cittadina. Dopo di me si è preferito scegliere il nome più comune e dedicare la notte allo sghignazzo e alla "pipì". 
E' bene che le cose si facciano ma è sempre meglio farle bene.

sabato 7 maggio 2016

La storia non si cancella



Oggi ho seguito con interesse una conferenza sulla famiglia Rossetti. Come al solito, cosa che mi aspettavo, non si è affatto citata la mostra e quanto altro di collaterale, tenuta a Vasto nel 2008 sui Rossetti. Sono abituato a non essere assolutamente considerato e tante volte addirittura deriso, ma quello che mi ha infastidito sul serio è il finale della "cerimonia". 
"Chissà come fare per trovare i discendenti dei Rossetti" era la domanda.
Ma come? Sono passati solo 8 anni dalla "esibizione" della Beata Beatrix a Vasto mica secoli! Jan Marsh e i tanti cultori e studiosi dei Rossetti, i direttori dei principali musei londinesi venuti a Vasto potrebbero essere un facile convoglio per raggiungere queste persone. Alle conferenze tenute a Londra per l'occasione, ha partecipato anche qualcuno di questi discendenti. Chissà se "Americo" ha conservato qualche foto!
La fiera delle vanità. Ognuno dava consigli melensi. C'era chi cadeva dalle "nubi" chi si scioglieva nella meraviglia.

Christina Georgina scrisse a William Michael: "are you still vagheggiando Vasto" .... Io mi dico ....




Menna si ritira. Vince Laudazi



Ebbene la notizia è di oggi. Spicca in rosso su ogni edicola la notizia ma come viene "letta" da coloro che non seguono o seguono distrattamente la notizia?
Tanti avranno un sobbalzo. Alcuni rischieranno addirittura un "coccolone".
Povero Francesco in quanti capiranno che è zio Ivo a ritirarsi? Ma comunque c'è ancora un mese per ...

La scorsa volta ho fatto "pubblicità" a Deisati e Sputore, oggi a Menna ... ma vince Laudazi.

Andiamoci.



E' iniziata la festa! Tutti a chiedere il voto.



Un mio amico deve chiedere l'indulgenza plenaria perché in questi giorni sarà costretto, suo malgrado, a dire 359 bugie. 
Una preferenza può accordare. Agli altri cosa dovrà dire?
Certo, considerando che il "Giubileo dei Vastesi" (come la festa del Legno della Croce) è passato inosservato, avrà il suo da fare per trovare un prete che gli rimetta i peccati (Ottavo Comandamento), visto che anche i preti sono impegnati a divulgare la buona novella dei tanti candidati alle prossime elezioni del 5 giugno.

venerdì 6 maggio 2016

Piazza Marconi



Qualche progetto irrealizzabile (visto il momento storico) c'è l'ho anche io. 
Quando fui Assessore proposi ad un amico Architetto (Pietro Rossi di Napoli) di disegnarmi l'idea di un parcheggio a piazza Marconi, che fungesse anche da "piccola" area espositiva e fieristica assieme al mercato coperto di piazza Santa Chiara.
L'amministrazione uscente preferì puntare sulla "funicolare" e sul "risanamento" dell'attuale mercato.



giovedì 5 maggio 2016

Che sorpresa!



Oggi sono rientrato, dopo tanti anni, nella antica chiesa intitolata a San Teodoro. 
Non sono molti gli abitanti di Vasto che sanno dov'è questa chiesa. Sono pochissimi coloro che vi sono entrati e ancora meno coloro che l'hanno vista "in funzione". Speriamo, come dicono, che presto sarà nuovamente visitabile, così da poter godere del luogo. Spero poi che vengano ricollocati i dipinti e venga salvaguardato l'antico pavimento.







La cornice



Arricchire Palazzo d'Avalos con "tesori" già in esso contenuti è facile. Basta impegnarsi. L'Assessore, all'epoca, s impegnò al massimo, nei limiti a lui concessi. 
Ricordi?

mercoledì 4 maggio 2016

Alla Villa Comunale



Penso che passerò i prossimi venti anni come questi miei "concittadini". Vasto, così come è adesso, non è un paese per vecchi e nemmeno per giovani. Vasto è un paese per "vintage". 

A proposito! Il signore in rosso mi ha detto: "non mi riprendere che tu lo metti su internèt (con l'accento) ... e poi adesso si vota". Io, il CD glie l'ho dato lo stesso.



Personalità e personaggi



In primo piano nella foto vediamo Jan Marsh, responsabile del periodo vittoriano alla National portrait gallery di Londra e curatrice della mostra sulla famiglia Rossetti che ha portato a Vasto la Beata Beatrix (il più celebre dipinto di Dante Gabriele Rossetti) 
Dietro vediamo invece Metis Di Meo, conduttrice televisiva (tra l'altro Uno Mattina) chiamata a presentare uno dei tanti eventi collaterali alla mostra.

Quando le cose si fanno per bene .....

martedì 3 maggio 2016

Quando Vittorio Sgarbi ...



Quando Vittorio Sgarbi venne ricevuto a Palazzo d'Avalos c'era un immenso pubblico ad attenderlo. All'inizio la gente era "nervosa" per il suo ritardo di quasi un'ora. Poi rimase incantata dal suo discorso su Dante Gabriel Rossetti.


Solo, in piedi sul palco, Sgarbi ha parlato quasi due ore a persone attentissime. Non volava una mosca.


Dopo la conferenza anche Vasto, a casa del compianto Professor Carlo Marchesani, ha potuto incuriosire con tante notizie inedite il noto critico d'arte.


Che dire! Anche io nel mio piccolo qualcosa ho fatto.

lunedì 2 maggio 2016

Scarpasciùdd' 15-16



BROCCHI, SINISA...CHIAMATE WEAH !

Campo sportivo Incoronata, sabato 30 aprile '16, arbitro Mario Cinquina
di Vittorio Patriarchi

BRIGATE ROSSONERE    FEDDAYN 3 - 2

Marcatori: Angiolillo, Di Marino, Frangione(C), Celenza, D'Angelo(G)

BRIG. ROSSONERE: (celesti): Frangione (2t° Puddu), Versace, Travaglini, Di Marco, Serafini, Puddu, D'Adamo, Di Marino, Angiolillo

FEDDAYN (gialli): Fanucci, Ruzzi,  Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Celenza, Lanza, D'Angelo

A rischio cancellazione per carenza personale, questo sabato alla fine ha visto disputare una faticosissima, ma equilibrata e divertente partita di 'fubbuàlle ' in 9 contro 9. I celesti vanno in vantaggio dopo 15' di sostanziale equilibrio: in contropiede dopo palla persa a centrocampo, D'Adamo sfugge sulla destra e rimette rasoterra a centro, dove Luigi Angiolillo puntuale e libero da marcatura di Lanza piazza il collopieno dove Fanucci nulla può, 1-0; ma dopo neanche 3' i gialli pareggiano: da rimessa laterale, Sebastiani spizzica di testa sulla sx, dove Nico Celenza scarta Travaglini, evita Puddu e dal vertice area scaglia un fendente di sx che infila  Frangione sul 2°palo, eurogol del 1-1.  E al 26' i celesti quasi capitolano: Lanza indovina un lancio millimetrico sulla dx per una sortita in avanti di Danenza ('Acerenza' per il m.llo), anche lui arrivato quasi a fondo campo molla il mezzocollo rasoterra che trafigge tutti e in  lungolinea scorre da palo a palo a 20 cm. dalla linea di porta, terminando poi fuori . Al 39' altra emozione con Angiolillo che, su assist di Di Marino, cannoneggia su Fanucci che appostato sul palo stoicamente devia di piede in angolo; preludio per il gol dei celesti, al 41' è infatti Antonio Di Marino che raccoglie una triangolazione con D'Adamo e giunto in area molla il destro, che curiosamente rimpalla tra Ruzzi e Gabriele entrambi in chiusura, Antonio d'istinto riprende e infila in rete con un po' di fortuna, 2-1. Nella ripresa i gialli si preparano al peggio: Frangione scalda gli scarpini, in porta ci va Puddu. E invece succede che ne esce fuori un gioco arioso e zeppo di tocchi di 1a, mai successo, dove sono protagonisti Lanza, Ruzzi e soprattutto un rigenerato Celenza che al 4' lancia D'Angelo sulla dx, che dimenandosi con Serafini, riesce a trovare il tempo giusto anticipando il destro che sorprende tutti e  sorvola di 10 cm. la traversa; e dopo 15' di ' tiki taka ' i gialli pareggiano 'alla carlona'; Gabriele scodella a centro area, dove pippìta Pietro D'Angelo, tra 3 avversari, commette 14 falli e in sospetto fuorigioco, molla la zampata decisiva e batte Puddu tra le proteste celesti, 2-2. I celesti hanno ' 'na bòtt' di rùscie' e rinascono dominando gli ultimi 20', dove la fanno da 'padrone e sotto'; al 21' Travaglini indovina un taglio per Frangione, che s'invola in porta e spara di potenza sulla pancia di Fanucci, che appunto di panza para e toglie le chiavi del Crab's Cove al m.llo. Dopo un bel sinistro del giallo Gabriele, che termina di poco alto, al 25' il giallo Patriarchi arpiona Di Marino lanciato a rete, rigore: sul dischetto s'avventa come un cifro Serafini detto 'alibaba', milanista, che sbaglia mandando fuori a dx di Fanucci; al 32', in un attimo di pazzia, su palla filtrante alta in area, il giallo Danenza blocca palla con le mani, altro rigore: la folla reclama a gran voce la rivincita di  Silvano Alibaba', che però si eclissa: si fa avanti 'Bacca' D'Adamo, altro milanista, che scaglia un missile che però scheggia la traversa e va fuori: santino a Massimo e voto sicuro. (Ndr: Il primo rigore sbagliato da D'Adamo in 50 anni di "carriera". Sarà una fatalità?) E meno male che c'è ancora Weah al Milan: al 39', su fuga di Angiolillo sulla dx, arriva un assist rasoterra a rientrare al centro, dove Max Frangione, milanista pure lui, sul 2° palo batte Fanucci con un preciso diagonale, per il finale 3-2. Scaldate i motori, venerdì 27 maggio inizia il 18° Scarpasciùdd' 2016.
  
Classifica cannonieri: 49 gol: Frangione  33 gol: Angiolillo    28 gol: Ronzitti Go  22 gol: D'Angelo 21 gol: Bozzelli   14 gol: Forgione  13 gol: Serafini A  11gol: Pegna   10 gol: Di Domenico  9 gol: D'Adamo   6 gol: Lanza, Reale  3 gol: Lemme, Stampone   2 gol: Battista, Di Stefano M, Fanucci, Gabriele, Puddu, Serafini S   1 gol: Celenza,Cicchini, D'Ercole, Di Marino, Di Stefano A , Isoardi, Patriarchi, Ronzitti cav.

Avviso importante



Dart Fener a Vasto



Dart Fener è diventato buono dopo essere stato a Vasto. Chi lo ha portato nella nostra città? La risposta è semplice: l'Assessore Francescopaolo D'Adamo.


domenica 1 maggio 2016

Roberto Giontella



A Vasto non lo conoscevano in tanti ma per i "Gabriellini" è una "medaglia d'Oro". Nell'inverno del 1969, giocavo a "Ping Pong" con lui nell'oratorio del Collegio San Gabriele di viale Parioli a Roma e una volta l'ho addirittura battuto. Roberto Giontella  era per noi del collegio la persona da sfidare. Se si metteva in testa una cosa la otteneva. Anche col pallone faceva il giocoliere. Sul campetto del collegio o sui campi regolari era impossibile togliergli al palla dai piedi.
Il mio sogno era quello di rivederlo qui a Vasto magari a dare lezione alla squadra locale di Tennis Tavolo.
Non sarà più possibile.