lunedì 17 ottobre 2016

La carrozza.



Ero andato a Roma per una mostra sulla Pop Art italiana, nei pressi di Piazza Navona, e mi sono imbattuto in questa magnifica carrozza. Se l'avessero "donata" a me invece che al "Museo di Roma", avrei saputo benissimo cosa farne. 
Voi avete pensato sicuramente al Toson d'Oro tuttavia questa carrozza e di epoca posteriore ai "fatti di Vasto". Diciamo dell'epoca di costruzione della Reggia di Caserta che durante i "fatti di Vasto" ancora non veniva nemmeno pensata.
Questa carrozza, una portantina che non ho "voluto" fotografare, perchè non ancora visibile al pubblico, e tanti altri oggetti della Roma barocca saranno visibili dal primo dicembre quando sarà pronto il nuovo allestimento del museo.





Comunque, in attesa, un "selfie" .....


venerdì 14 ottobre 2016

giovedì 13 ottobre 2016

La foto di Tiziana



Certe volte il "passato" ritorna anche se non lo cerchi. La foto che "Tiziana" mi ha inviato doveva essere la copertina di un libro non più scritto e che probabilmente mai si scriverà se non nella mente di chi certe "cose" ha vissuto.


mercoledì 12 ottobre 2016

Vasto: Settore Urbanistica



Alla luce delle "chiacchiere" in merito a quando succede nel Settore Urbanistico Comunale, invece di parlare di madri, padri, cugini e comparuzzi, mi "pregio" voler sollecitare una opera di "riorganizzazione" di questo importante settore cittadino, lasciato per troppo tempo in totale abbandono.
Non parlo degli indirizzi politici in merito alla pianificazione territoriale o allo sviluppo urbanistico cittadino (inutile dire che ritengo questi argomenti di immensa importanza) bensì del funzionamento degli uffici.

Come ho già avuto modo di affermare, ribadisco che la peggior sconfitta dell'amministrazione Lapenna è stata quella della rimozione dell'Architetto Michele D'Annunzio dal ruolo di Dirigente del Settore, all'insediamento di questa amministrazione, e il ricollocamento dello stesso Architetto in questo ruolo, alla fine del secondo mandato di questa "gestione". 
Come dire: "abbiamo sbagliato". Intanto si sono persi quasi 10 anni.

Inutile aggiungere altro che potrebbe essere fonte di fraintendimenti, malintesi e interpretazioni "strumentalizzabili". 

lunedì 10 ottobre 2016

Scarpasciùdd' 16-17



POLENTA SENZA OSèI
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 8 ottobre'16, 
HìLEPE    OSèI   2 - 4
arbitro Vittorio Patriarchi

Marcatori: Forgione, D'Addario (rb), D'Adamo, Serafini, Reale, Ronzitti (gn)

HìLEPE (rossoblu): Puddu (2°t coi gialli,2°t Loreta), Versace, Alessandro, Forgione, Serafini S, Lacaita, Piccinini, Enrico, Pegna, D'Angelo, D'Addario, Angiolillo

OSèI (Gialloneri) Loreta (2°t coi blu, 2°t p.a.r.), Ruzzi, Di Marco,  Sebastiani, Gabriele, Rossi, Reale, Battista, Serafini A, D'Adamo, Ronzitti go

Un abbondante 12 contro 11 regolare, con diverse new entry, questo sabato: s'incomincia in verità, 13 vs.10, poi ,  ricontando le pecore, al 12' si cambia il 'vello' a Romeo (mossa che poi si rivelerà decisiva, in quanto l'arzillo 65enne è stato il migliore dei gialli); durante il suo 'tosaggio-vestizione', i blu sbloccano quando su una respinta su corner il blu Giovanni Forgione alliscia una 'saposìta' che fulmina Renèe, eurogol del 1-0. I gialli pareggiano al 16': su traversone da dx di Reale, appostato sul palo lungo spunta la cocòzza dell' assessorètor Paolo D'Adamo che 'flèscia' Emanuele sull'incrocio, imprendibile: 1-1.
I gialli s'affacciano in area blu con più frequenza, ma i mastini centrali intervengono massicci, e in qualche caso 'tosti', causando scintille tra i (padre e figlio) Serafini. Al 28' i blu riagguantano il vantaggio: su invito di Piccinini, Simone D'Addario s'affaccia sul limite sx e scocca un mezzocollo interno dx che sorprende Loreta sotto l'incrocio dx, 2-1. Ma al 37' i gialli pareggiano: corner da sx di Reale, sfiora Versace , il giallo Andrea Serafini devia di testa stampando l'incrocio sul 1° palo, ma poi la ributta subito dentro di piede, 2-2. Nella ripresa, Loreta in porta blu e Puddu centrale giallo (storico, mai successo..), e i gialli vanno in vantaggio dopo 20' di tambureggiamenti: il giallo Rossi rilancia dalla difesa per Giuseppe Reale, che si smarca sulla dx e di collopieno insacca, 2-3. Occasionissima per il giallo Ronzitti al 32', che a tu per tu con Renato, da 3 m manda alto (sulla sx D'Adamo - da esperto agronomo - osservandolo, decide di far 'ruotare' la semina della fascia sx: dopo le 'patàne' opta per 'lu spuecafinùcchie'). Negli ultimi 10' escono di scena Reale, Piccinini e Pegna - preoccupato, quest'ultimo, a reperire in campo il 'trosmarìno' indispensabile per l'arrosto serale - a 2' dalla fine il giallo Gogò Ronzitti si riscatta e su lancio preciso di Battista spunta sullo scatto i centrali e insacca all'angoletto il definitivo 2-4. Nei commenti finali, Gogò fa notare che i blu dopo 5 giornate, non ancora vincono una partita (mai successo), e la presenza odierna in panchina di Vino come osservatore presagisce un futuro incarico; mentre, dopo la doccia, Alfred, alla domanda 'Che fine ha fatto la volpe?', sorride sotto i baffi, mentre ammicca verso la 'callàre d'rame pi ffa' la pulènde' messa lì nei paraggi ad asciugare....

Classifica cannonieri: 6 gol: Ronzitti Go, Serafini  4 gol: Frangione M   3 gol: Frangione S, D'Addario  2 gol: D'Adamo, Stante, Lanza, Reale 1gol:  Battista, Pegna, Versace, Forgione

venerdì 7 ottobre 2016

Ragazzacci


Vedo che si continua a parlare di "ragazzacci" che "vandalizzano la cosa pubblica". Adesso ci si accorge che lo fanno anche in orari in cui potrebbero essere visti. 
Io sono convinto che è proprio quello che vogliono. Per quale altro motivo altrimenti lo farebbero? 
Sono anche convinto che questi "ragazzacci" ne ridano grassamente, poiché se la punizione esiste non si applica e qualora si applicasse sarebbe molto blanda. Avrebbe più problemi chi li "segnala".

Vorrei però ripartire dall'inizio. 
Chi da a questi "ragazzacci" l'educazione? Esiste una famiglia, una scuola, una istituzione che provvede a indirizzare i "ragazzacci" sulla buona strada?
Il buon Luigi Marcello sempre prodigo di commenti contro questi "ragazzacci" si rende conto che sono le stesse "istituzioni" a non impartire "lezioni" di decoro? 
Si osservino, per esempio, le bacheche o le vetrine "offerte" ai cittadini per promuovere attività "culturali" e ci si accorgerà che vengono utilizzate senza alcun decoro, nel totale disordine, senza nessun rispetto per il luogo. Puntine da disegno sulle porte, colla o scotch adesivo sui vetri eccetera. 
Si salgano le scale di accesso in Municipio, si giri per gli uffici, i passi davanti e dentro alle scuole ... e vogliamo parlare delle sale espositive o dell'ingresso di Palazzo d'Avalos?

E allora pretendiamo che i "ragazzacci" rispettino il "mondo" che sta loro intorno?
A casa c'è mammà. A scuola c'è il bidello. In piazza c'è .... Marcello.


P.S. A rimuovere la spazzatura "portata" sulla spiaggia avrà provveduto il mare. Io non di certo!
E non vi spiego il perché.


Al ..... "vicolo che mena alle fornaci dei pentolari"



Un gatto, una chiave, una gazza ... piccoli particolari che, come note aggiunte ad una partitura musicale già compiuta, stanno a sottolineare la cura e la ricerca della perfezione. Questo ho notato ieri sera visitando, la mostra di Gaia Novelli.
In questo periodo storico "invaso" di immagini, in cui ognuno di noi, solo perchè dotato di "telefono" pensa di essere un "artista", scoprire che c'è ancora chi tenta di stupire con la fotografia e ci riesce, mi ha piacevolmente meravigliato.

Giorni addietro, mentre ero in auto fermo ad un semaforo, una persona mi ha invitato a visitare questa mostra, gli ho promesso che lo avrei fatto solo perchè era un "vecchio amico". Invece lo devo ringraziare perchè mi ha dato questo opportunità.

In una serata uggiosa, attraversare il "vicolo che mena alle fornaci dei pentolari" (ora chiamato Vico Moschetto) e rientrare nelle millenarie cisterne - recuperate grazie anche al mio piccolo contributo (professionale) e vive perchè in esse trova spazio l'enoteca "I Due Archi" - per godere di queste belle e tecnicamente perfette immagini, mi ha appagato in maniera rara.

Al di là dell'aspetto artistico-storico-culturale, mi permetto di aggiungere che ho approfittato per assaggiare alcune pietanze della "casa". Tutto molto gustoso, servito dai cordialissimi gestori in un ambiente con illuminazione adeguata e buon sottofondo musicale.

giovedì 6 ottobre 2016

La banana


In una bellissima aiuola dello splendido giardino all'inglese che sono le strade di Vasto, qualcuno pensa di arricchire la flora "seminando" banane. Io posso capire che questo slancio verso un mondo più "green" porti tante persone a prodigarsi per la cultura ambientalista ma bisognerebbe spiegare loro i rudimenti di floricoltura. La pianta non cresce se si semina la buccia. 

Mi chiedo poi che uso hanno fatto della polpa. Consiglio a questi novelli "giardinieri" un corso specifico sul dove infilarsi la banana in futuro.


mercoledì 5 ottobre 2016

Si avvicina l'evento



Ci sono persone che inorridiscono al solo pensiero che a Vasto ci sia chi realizza un'opera e non mostri le bellezze della nostra città. 

Venerdì "notte" (ore 21,30) chi verrà a vedere al Piccolo circolo Garibaldino il cortometraggio di Paolo Treviso ....

Vi aspetto 

lunedì 3 ottobre 2016

Vasto: non solo mare



Vasto, un mare di storia, tuttavia, alla luce di quello che si sente in giro, specialmente sui social, sarebbe il caso di recuperare un po' di "cultura".
Si potrebbero organizzare incontri dove si possa raccontare e "discutere" la storia della nostra città.
Per esempio si poterebbe iniziare con lo spiegare perchè Vasto è "Città".



domenica 2 ottobre 2016

Mi annoio



Datemi un compito concreto da svolgere. 
Mi annoio.

Questa mattina mi sono svegliato con questo "pensiero" nella testa. Sarà colpa delle feste patronali che al suono della banda mi hanno riportato indietro nel tempo ma ho ricominciato ad avere voglia di "futuro". Oppure è colpa dei tanti deficienti che continuano a lamentarsi e a dire che Vasto "è un paese per vecchi". 
Non se ne può più! Fate proposte "efficaci", "fattibili", "consistenti". Discutiamone e poi ....

venerdì 30 settembre 2016

Tre "Micchelini" di Stobbene.



Nella foto: a sinistra Michele di le Filanzire, a centro Michele di Sande 'Nufre e a destra Michele "lu Raggiunire". Tutti nipotini di "Micchele" di Stobbene.

mercoledì 28 settembre 2016

Prossimamente ...



Se c'è una cosa che ho fatto di cui sono fiero e caparbiamente orgoglioso, questa è il Piccolo Circolo Garibaldino.
In questo luogo, non ho "congelato" il passato ma ne ho "esaltato" il riuso.
Mi piace credere che "i giovani" questo lo abbiano capito.

Il ricordo



.... avrei preferito di no. Averei preferito "vederlo" suonare.

lunedì 26 settembre 2016

Scarpasciùdd' 16-17



RENEE IL CIFRO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 24 settembre'16
PATRONI   SOTTO   1 - 1
arbitro Orazio Di Blasio

Marcatori: Frangione (rb), Lanza (gn)

PATRONI (rossoblu): Frangione (2°t Patriarchi), Di Stefano, Stante, Serafini S, Puddu, Versace, Pegna, D'Addario, Ronzitti M

SOTTO: (gialloneri): Loreta, Travaglini, Di Marco, Gabriele, Lacaita, Battista, Lanza, Serafini A, Sebastiani, D'Adamo

 Visto l'approssimarsi della festa del Santo Patrono, mi son preso la licenza di scherzare sull'assonanza del sostantivo Patrono con quella più profana del padrone (se ne deduce che se c'è un 'padrone', c'è anche un 'sotto'). Si inizia in 9 vs.10 e i gialloneri impongono il loro ritmo, tant'è che il maresciallo (oggi di picchetto in porta, per un tempo) piazza la sediolina sul palo e appiccia la 1a sigaretta dopo una buona mezz'ora: prima il 'bidente giallo' Serafini-D'Adamo gli procura preoccupazioni e in varie occasioni salva con  parate e uscite di piede da rugbysta. Ma al 25', su corner di Serafini da sx, esce dai pali a vuoto, e dal  limite il giallo Amerigo Lanza lo punisce infilando con un preciso pallonetto, 0-1. Dopo 3', su appoggio di Sebastiani, il giallo D'Adamo penetra in area sulla sx e piazza il destro teso che però si stampa sulla traversa. E comunque i gialli continuano a pressare, e al 38' Serafini s'insinua in area lungo il limite braccato dal padre, nell'aspro contrasto Andrea viene sbilanciato al momento del tiro, e Orazio  fischia generosamente il penalty. Lo batte Sebastiani che (forse..) magnanimamente mette fuori: l'avvocato per la rabbia rotea minaccioso 'li pall' dill'ùcchie' (e il tempo gliene darà ragione). Nella ripresa, un'altra partita, tutto un altro 'paio di maniche': Patriarchi va in porta ai blu e Frangione si piazza avanti, e calatasi addosso l'armatura dell'Arcangelo, suona la carica con la spada sguainata: e in 3 occasioni, lanciato sulla sx penetra strapazzando Travaglini e Lacaita, ma le sue conclusioni sono parate e bloccate a terra da un 'assatanato' Renato Loreta, oggi nella porta gialla stava come un 'cìfro'. Dall'altra parte, i gialli rispondevano comunque con 2 bordate di uno scatenato Serafini,1 di Battista e 1 di Lanza, ma tutte parate o respinte dal 'portiere per caso blu Patriarchi', redarguito all'ultimo da Amerigo per 'il troppo impegno': ” Vittò, e ffà fìnde di cascà o n'n vidè, che càppr' jè!” e io “ avvocà, si n'n gi affilàte a la porte e mi li tiràte 'n mòcche, ch'àjia fa', lu fuandàsme ? “. E comunque, alla quarta occasione per i blu, al 32', Pegna pesca dal cilindro un lancio per Max Frangione che sconfina sulla sx e tira verso il suo incubo, ma stavolta cambia e mira il 1° palo ingannando Renèè: 1-1, e il 'sàndo padròne' poggia il piede sopra lo sconfitto 'sòtto', evviva sammicchèle'. E 'n'àddre 'ccòne ai gialli n'n ji attuqquàve mànghe 'na nuciuèlle quando, in zona cesarini, il maresciallo appoggiava verso D'Addario che, a pochi metri dalla linea di porta, falliva clamorosamente una lupìna di piatto, mandando fuori il gol 'beffa'. Tutto sommato una divertente e combattuta partita pre-sandemicchèle.


Classifica cannonieri: 3 gol: Frangione S, Ronzitti Go, Serafini    2 gol: D'Addario, Frangione M, Lanza   1gol:  Battista, D'Adamo, Versace   

Vi aspetto