venerdì 8 gennaio 2010

Il sindaco talvolta ... risponde.

Da Histonium.Net

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Luciano Lapenna una nota di replica ad un commento, a firme di Rosa Cavalletti, relativo all'articolo sull'ordinanza che vieta i cortei funebri a piedi verso il cimitero successivi alla celebrazione del funerale.

"Gentile Signora. Ho letto sul sito web Histonium.net l’informazione a Vasto, un suo commento alla mia ordinanza che vieta i cortei funebri dopo la celebrazione della funzione religiosa. Al di là del suo punto di vista sull’ordinanza devo obiettare all’accusa a noi rivolta di assegnazione loculi cimiteriali per raccomandazioni, accusa priva di ogni fondamento, la sua è una affermazione del tutto falsa e chiedo al direttore del sito di dare notizia della presente precisazione".


Concordo pienamente con quanto affermato dal sindaco, perché l’impiegato addetto all’assegnazione dei loculi è una persona seria. Comunque la presa di posizione del primo cittadino mi inorgoglisce. Non ha mai risposto al sottoscritto. Vuol dire che quanto ho detto è verità assoluta. Non ha trovato nulla da contestare.

Inoltre ho notato che anche altri scrivono la parola Sindaco con la minuscola,quando si parla di Vasto

A Michele Memmo


Lo sguardo di un padre
brillava d'immenso
nel presentarmi sua figlia.

Orgoglioso.

In quella luminosa giornata
d'estate vastese
Nei suoi occhi
la luce
più forte del sole d'agosto.

Quella luce che si è trasformata
nel buio più profondo.

Perchè

giovedì 7 gennaio 2010

WW Vincenzo Greco, Sindaco di Termoli.


Era da tempo che non condividevo “pienamente” una iniziativa di Italia dei Valori. La presa di posizione di Antonio Di Pietro a favore del dimissionario Sindaco di Termoli, invece mi vede completamente d'accordo. Chiedere la ricandidatura di Greco è una cosa giusta. Vincenzo Greco è infatti, un “signore” credibile che conosce molto bene le problematiche della sua città. Il suo programma è preciso e dettagliato. Sembra strano che sia stato osteggiato sin dall’inizio del suo mandato. Ho avuto poche occasioni per incontrarlo, ma quelle poche volte sono bastate per conoscere le qualità di quest’uomo. Con le sue dimissioni, Greco ha dato segno di serietà e come dice il Presidente dell’IdV, Antonio Di Pietro, “non ha voluto piegarsi al ricatto di traditori”. Mi dispiace invece che tra i presenti alla conferenza stampa tenuta da Di Pietro a Termoli, non è elencato Andrea Casolino, già Assessore alla Cultura della giunta Greco.

Che fine farà Palazzo d'Avalos?



La delibera di Giunta municipale n° 451 manca nell'elenco di quelle pubblicate dal sito ufficiale della Città del Vasto. Come mai?

Il sindaco spegne ... se stesso.

Un comunicato stampa del Municipio della Città del Vasto, emesso in data 4 gennaio 2010 e riportato da varie fonti di informazione, titola: “Cortei funebri, il Sindaco spegne le polemiche”. Secondo me, però, il sindaco (con la minuscola voluta), spegne solo se stesso.
Ho osservato quanto successo in occasione del “funerale gitano” ed ho, tra l’altro, guardato i volti e le espressioni della gente presente. Giustamente in una occasione del genere l’espressione di dispiacere prevaleva. Tuttavia anche lo stupore e la rabbia trasparivano sul volto di moltissimi cittadini, alla luce di quanto “emanato” dal sindaco di Vasto, qualche giorno prima. L’abolizione del corteo funebre, a piedi, dalla chiesa al cimitero. Le autovetture parcheggiate nei dintorni della Concattedrale San Giuseppe, dovrebbero far presagire sciagure in merito ai futuri funerali.
Ma come un sindaco ecologista, un sindaco ambientalista, il sindaco delle isole pedonali e delle piste ciclabili, trasforma il corteo funebre a piedi in un corteo di autovetture? Per molti questa operazione, specie in inverno, sarà una manna. Terminata la funzione in chiesa si ritroveranno nella propria auto e a “Passo d’uomo” seguiranno il feretro, fino all’ultima dimora. Come si potrà imporre a persone affrante dal dolore di cercare parcheggio in luoghi consentiti, ritardando così la partecipazione alla cerimonia funebre. Chi ha accompagnato il defunto in corteo da casa verso la chiesa, dovrà prima tornare al punto di partenza per poi recarsi, al camposanto. Non mi dilungo oltre, sono tanti altri i disagi che questa ordinanza non ha considerato.
Sia chiaro, io ritengo che sia obsoleto il corteo funebre, nondimeno si poteva e si doveva trovare una soluzione diversa, tipo disabituare gradualmente il cittadino a questa consuetudine. La Chiesa lo ha previsto da tempo. Essa, partecipa al corteo da casa e celebra la cerimonia funebre, dopodiché lascia liberi i fedeli, di comportarsi nel modo che ritengono opportuno. Per questo mi pare, quantomeno, strano che i preti possano aver chiesto al sindaco di vietare i cortei funebri. Mi sembra una maniera poco elegante, da parte del sindaco “comunista”, di coinvolgere il clero in un suo errore. Perché di errore si tratta. Già pagare un “servizio” 500,00 euro, anche se impopolare e classista, poteva essere una soluzione. Tale operazione classista e se vogliamo anche razzista, invece è stata chiamata “sanzione amministrativa pecuniaria”. Sono sicuro che chi vorrà, tra le tante spese che comporta un funerale, non avrà difficoltà a pagare la multa, anzi, qualche famiglia che “ci tiene” magari si indebiterà pur di “accompagnare il morto”. Il sindaco però ha detto che basterà chiedere la deroga. Quanto tempo prima? E la risposta in quanto tempo sarà data? E se qualcuno muore venerdì pomeriggio, a chi si può porgere istanza?

Ritornando però alle espressioni fisiognomiche, osservate durante il funerale della famiglia Rom, devo assolutamente evidenziare che ho notato uno “strano” sorriso sul volto del vice sindaco Vincenzo Sputore, presente sul sagrato della Concattedrale. Giacché conosco questa persona, siffatto sorriso mi solletica il pensiero e mi fa sorgere un dubbio. Quanti amministratori concordano con la decisione del sindaco? Come si staranno giustificando con i loro elettori? Mi piacerebbe che i giornalisti chiedessero a questi amministratori un parere.
Il titolo dell’ufficio stampa comunale doveva essere: “ Cortei funebri, il sindaco spegne … se stesso”.

mercoledì 6 gennaio 2010

Turisti di fine anno, al B&B Piccolo circolo garibaldino.


Di nuovo grazie di tutto, siete stati veramente fantastici! siamo già d'accordo che quest'estate torneremo sicuramente, Vasto ci ha conquistati!

Buon proseguimento, e complimenti ancora per il tuo B&B, meraviglioso!

Un saluto da: Isabella, Marcello, Alessia e Christian!

... mentre oggi che fate?


avevamo cominciato ad animare le feste di Natale con "La dolce cultura".

Adesso che si fa?

Facciamo le befane non le ... fate.

Quando a Vasto ... conoscevano la mirra.


Questo è il sindaco di Vasto.

Dopo il divieto di "mezzo" corteo funebre e il doppio corteo di ieri, Immediata la replica del sindaco che ha affermato come non ci sia stato:

«nessuno strappo in quanto – spiega - chi non vuole rinunciare al corteo può chiederlo prima al municipio che, in questo caso, concede la deroga. Cosa che è avvenuta oggi, per motivi di sicurezza, vista la presenza dei cavalli e del gran numero di persone giunte per i funerali da mezza Italia»

Entro quanto tempo si deve presentare la domanda? Entro quanto tempo, la risposta?

martedì 5 gennaio 2010

Due pesi, due misure. La "livella" arriva poi, caro Totò.

Sul corteo funebre, autorizzato tre giorni dopo l'ordinanza che vieta i "cortei funebri". Dopo l'eccellente servizio sul tg2:





e ribadisco:

No Comment!


Anzi no. Uno solo: Il sindaco è un "chiachiillo".

Già fatto ...


La federazione chiede ai politici di manifestare il proprio dissenso con plateali forme di protesta come avvenuto qualche giorno fa nella stazione di Ancona.
«Invitiamo le istituzioni abruzzesi a organizzare contestazioni per denunciare la scarsa attenzione di Trenitalia nei confronti della dorsale Adriatica», è l’appello di Federconsumatori.

Quando andrò verso l'ultima dimora, non mi accomagnate. Canterò:

Non mi svegliate ve ne prego
ma lasciate che io dorma questo sonno,
sia tranquillo da bambino
sia che puzzi del russare da ubriaco.
Perché volete disturbarmi
se io forse sto sognando un viaggio alato
sopra un carro senza ruote
trascinato dai cavalli del maestrale,
nel maestrale... in volo.

Non mi svegliate ve ne prego
ma lasciate che io dorma questo sonno,
c'è ancora tempo per il giorno
quando gli occhi si imbevono di pianto,
i miei occhi... di pianto.

lunedì 4 gennaio 2010

Antico, obsoleto proverbio.


... Che pozza crepà di sabbat, ca ci sta chi t'accumpagne la dumenica appress.


... Che tu possa morire di sabato, così ci sara chi la domenica ti potrà accompagnare (al cimitero).


Scusate il dialetto scritto. Mi è venuto così

Edizione straordinaria: Superenalotto.


I nostri politici danno i numeri al lotto. Sì proprio così. Mentre sul suo blog "Piazza Rossetti", il presidentissimo Forte parla di "quarto" lotto della circonvallazione, l'Assessore fantasma ai lavori pubblici, su Vastoweb, parla di "terzo" lotto. Quale sarà il lotto da realizzare? In attesa che i defunti, di cui tanto si parla in questi giorni, forniscano il numero esatto da giocare, il sindaco (con la minuscola voluta) pone una nuova tassa sul caro estinto: 500 Euro per accompagnare la salma in corteo dalla chiesa al cimitero.

I Verdi, la bile, i quattro gatti e ... io.



Ricevo e pubblico:

Il corteo funebre e la banda dei quattro.
Dalle dichiarazioni odierne del Sindaco, in merito all'’ordinanza che vieta l’accompagnamento a piedi del defunto presso la sua ultima dimora, si evince che: le ragioni del traffico automobilistico sono anteposte a quelle di un qualsiasi cittadino. Morto,nella fattispecie.
Nel leggere il comunicato stampa odierno; pieno di acrimonia verso coloro i quali, si permettono di dissentire dall’operato di sua “Maestà”, viene da chiedersi se Lapenna: intenda quel che dice. Il fatto che, i sacerdoti non seguano più il corte funebre fino al cimitero, per ragioni che nulla hanno a che vedere con il traffico cittadino, non la autorizza a mistificare la cosa, come una richiesta di soppressione giunta da parte loro. Perché non è così.
Inoltre vorremmo far notare, a parte l’aspetto surreale della dichiarazione, al limite del Felliniano, il fatto che: “non ho vietato i cortei per la Chiesa e che continueranno ad esserci se i familiari del defunto lo vorranno”, non è una sua gentile concessione, ma un diritto del cittadino.
E’ vorremmo proprio vedere.
Concludendo, lei non può pretendere di spadroneggiare e dire (cercare di fare, soprattutto) quel che vuole, apostrofando chi non la pensa come lei come: “i soliti quattro che imperversano da anni contro la mia persona”.
Anche in questo lei mistifica: l’atto politico.
Nessuno c’è l’ha con la sua persona, e fare del vittimismo non la onora di certo. Ha mai riflettuto invece che i “Gatti” potrebbero essere più di quattro, e che lei fa e dice a volte delle castronerie?




Vasto 05 Gennaio 2010 Verdi Vasto
Antonino Spinnato

... ma il comune dice che però la città è moderna, non ci devi far caso ...



- Sono vietati solo i cortei funebri dalla chiesa al Camposanto, non quelli verso la chiesa.
- Perché il cimitero di Vasto è posto in zona troppo centrale, tra via dei Conti Ricci ed il viadotto Histonium
- Da anni numerosi sacerdoti "gli" hanno chiesto di porre fine ai cortei funebri.

Questo ha detto il sindaco di Vasto.

Si è addirittura accorto che la "Città" è moderna, non è più un borgo medievale". Come avrà fatto, mah!

Spero di essere uno dei "soliti quattro" che da anni imperversano contro la "Sua" persona, perché dopo motivazioni da scaricabarile e da piagnucoloso, dimostra con i suoi discorsi raffazzonati di non capirci più niente. Le pezze a colore per rattoppare scelte “pericolose” rendono queste ancora più vistose.

- Se il problema è il traffico, mi deve spiegare perché risolvere solo metà problema, ammesso che il corteo funebre con le auto sia di minor impatto sul traffico stesso.
- Se il cimitero fosse ubicato in un’altra zona della città, sarebbe possibile organizzare il corteo funebre dalla chiesa a questo? (Tra l’altro, a che serve specificare che il cimitero è posto tra via dei Conti Ricci ed il viadotto Histonium, visto che questo incrocio stradale è l’unico non interessato ai funerali?)
- Se i preti (e si dice preti. Il sacerdote è una figura pagana) volevano eliminare il corteo funebre, potevano invitare i fedeli a non formare questi, insegnando e divulgando nuove forme di rispetto per i defunti. Dal momento che la liturgia attuale prevede, che terminato il rito in chiesa, i parenti del defunto possono autonomamente decidere il da farsi, se qualche prete ha chiesto al sindaco di risolvere il problema del “traffico” eliminando i funerali, forse è uno che abita lontano dalla sua chiesa e deve tornare a casa in auto.

Lezioni di morale del tipo: "non credo che il dolore si misuri dalla partecipazione al corteo funebre", non è certo la “politica” a darne ai cittadini, vista la partecipazione “forzata” di questa a tante cerimonie funebri, tra un sorriso ed una chiacchierata.

Mi ha colpito infine una sottolineatura tanto forzata quanto insulsa: “… con un ospedale al centro della città”. Molti centri vorrebbero avere l’ospedale al centro, quanta gente senza l’autovettura raggiunge questo luogo a piedi? Mi sembra che a Lanciano hanno manifestato contro lo spostamento dell’ospedale dal centro. Nelle grandi città, Roma per esempio, gli ospedali principali sono al centro. Su questo argomento, sparato dal sindaco, tanto per “aerare” demagogia, il discorso è lungo e se ne “deve” parlare. Sono tante le problematiche e le soluzioni segnalate da diversi punti di vista, tuttavia in questa sede, visto che si parla di defunti, è meglio tralasciare.

Incontro di "DADAMI" su NoiVastesi.

Quanto di seguito riportato è tratto dal blog NoiVastesi.com

Divieto dei cortei funebri a piedi: il dibattito continua
Da Nicolangelo D'Adamo riceviamo e pubblichiamo

ANCORA SUI CORTEI FUNEBRI

Come al solito ci sono due scuole di pensiero: chi solidarizza con il sindaco ed è soddisfatto che i cortei funebri (almeno quelli successivi al rito religioso) non intralceranno più il traffico, e chi si appella alla consuetudine, la tradizione, alla necessità di lasciare ai famigliari dell’estinto la possibilità di una estrema “dimostrazione di affetto”, per condannare l’ordinanza sindacale che divide il rito funebre in due momenti: corteo consentito prima della benedizione della salma in chiesa e, dopo le condoglianze alla famiglia, trasferimento in auto dei famigliari al cimitero per la sepoltura.

Solo qualche accenno al dramma del traffico sull’arteria principale della città: Vasto ha una struttura verticale, con sole due strade che l’attraversano per intero da nord a sud. La circonvallazione istoniense e il centralissimo corso Mazzini/Garibaldi, quello appunto interessato dal traffico dei cortei. Nessuno accenna alle accresciute dimensioni di questa città, ormai sui quarantamila abitanti, ma soprattutto alle mutate sensibilità che un tempo facevano vivere un funerale con un coinvolgimento emotivo diverso ed il corteo era organizzato in maniera molto più solenne, con la presenza del sacerdote e con le corone dei fiori portate in spalla da amici o parenti dell’estinto, così come ogni donna portava un mazzo di fiori (che oggi invece si “ammucchiano” dentro il carro funebre), abitudine che è rimasta nei piccoli paesi (appunto). Al contrario oggi i cortei sono più contenuti e le corone dei fiori vengono portate da un furgone fornito dal fiorista. In nessuna città delle dimensioni di Vasto vengono consentiti i cortei funebri, tranne nei casi del tutto eccezionali. Perciò che altro aggiungere: anche questo è un prezzo che paghiamo all’età moderna.

Nicolangelo D’Adamo

Pubblicato da NICOLA D'ADAMO a 09.40
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2 commenti:
NICOLA D'ADAMO ha detto...
Nicolangelo, in un mio ultimo commento ho parlato di cortei a piedi su "percorsi alternativi". Non necessariamente sull'asse S. Michele - Corso Mazzini. Qualche esempio?
Dalla Parrochia San Michele si può imboccare via del Giglio e proseguire per via Madonna dell'Asilo, via conti Ricci, inizio viadotto, ingresso a lato del cimitero. Da S. Maria, San Giuseppe, S. Antonio si possono utilizzare le strade del centro storico ed uscire tutti a Porta Nuova per percorrere un pezzo di viadotto e accedere al lato del Cimitero. Dall'Incoronata o da San Paolo si può imboccare via Marco Polo e percorrere via conti Ricci. Ecc. Ecc. Ecc.
Il funerale è una cosa così intima e personale sui cui conviene lasciare la libera scelta.
Nicola

04 gennaio 2010 09.54
Francescopaolo D'Adamo ha detto...
Caro Nicolangelo,sei cosciente del fatto che la cigliegina si mette sulla torta dopo la preparazione di questa? Il problema del traffico cittadino (la torta) presenta problematiche assai più gravi del corteo funebre (la cigliegina). Questo problema doveva, si, essere affrontato ma non prima di altri. Tu caro Nicolangelo (come vedi ti continuo a dare del tu a differenza di altri) ti rendi conto dell'improvvisazione in atto? Solo per fare un esempio, pensi che qualcuno stia pensando al tappo che si formerebbe su corso Garibaldi, una volta in funzione il nuovo parcheggio? Un'altro, Quando ci scapperà il morto all'incrocio tra via Valloncello e la circonvallazione Istoniense, credi che finalmente si interverrà.
Pensa alla genialità di chi ha rimesso in funzione il semaforo di via V. Veneto, sabato sera, bloccando via Canaccio, via Arno, via Valloncello, via IV Novembre e la stessa via Veneto, solo per un attraversamento.
Se ti piacciono le cigliegine comprale sfuse.
Caro Nicola, invece, ti pongo una domanda: " da Sant'Anna, io che strada devo fare, risalire via Valloncello, attraversare via Madonna dell'Asilo, scendere fino alla circonvallazione Istoniense e quindi, attraverso la stazione dei Bus, giungere alla "meta"? Oppure il mio, come quello dei Rom, sarebbe un funerale eccezionale?
Buon inizio d'anno o "danno", Fate voi.

04 gennaio 2010 10.35


Francescopaolo D'Adamo ha detto...
che cavolo però! il "professore", il "Preside" non corregge nemmeno gli errori gravi come "Cigliegina" (si scrive ciliegina). Si vede che a lui interessa solo il "nocciolo" della questione.

05 gennaio 2010 11.55

domenica 3 gennaio 2010

Vietati i cortei funebri.




Mi è piaciuto molto l'articolo di Nicola D'Adamo dove dice che i cortei funebri, potranno essere seguiti in bicicletta. Ebbene ancora una volta, ho anticipato i tempi, seguendo, in bicicletta, la politica "nostrana". Una politica di "morti".
Aggiungo però che sono d'accordo con l'abolizione dei cortei funebri, così non si vedranno più codazzi dietro i "politici" locali.

Sport news.

Sconfitta pesante alla prima uscita nel 2010 della compagine Scarpasciudd 5 a 2 sul campo in "ghiaia" dell'incoronata. Dopo 4 minuti il risultato era già sul 3 a 0 per gli avverari. I pranzi e le cene hanno compiuto quanto dovevano.



Novità per la campagna acquisti invernale della Pro Vasto. Pare che saranno presto a disposizione della squadra di Mimmo Crisci il forte portiere del Celano, Stefano Goletti e il piccolo ma roccioso e scattante terzino del San Sepolcro, Gianluca Marinelli.

Oggi tutti a "godere" del grande freddo, allo stadio Aragona, per l'incontro amichevole Pro Vasto - Valle del Giovenco.

Buon anno ai tifosi (solo a quelli veri)

sabato 2 gennaio 2010

Il mio proposito per il 2010


Dedicato a chi vuole capire.



Si mi dèje ‘na scrippèlle – Mo’ ti sone tande ‘bbélle;

Si mi dèje nu quaggiaune – Mo ti sone n’addre ccàune;

E si ni mmi vu rrapì – Bbòna nott’ à ‘ssugnurì!


...

Il primo articolo degli anni "10": la lettera di un lettore.

A parte "l'italiano" condivido tutto.


Caro Direttore...ho letto tutto di un fiato l'articolo un articolo in giro per Piazza Rossetti e devo dire che dopo anni di pacatezza ho potuto constatare un certo nervosismo che si evince dallo scritto .E' come se e' stato punto ...molto punto?Sono un cittadino comune di Vasto e con un solo obiettivo vedere che Vasto finalmente funzioni.Seguo da anni la Politica Locale e sinceramente fino a qualche giorno prima delle Elezioni del 2006 ero intenzionato a votare per il Candidato Sindaco Tagliente poi pero' garantito dalla presenza di Del Prete ho votato ad perfetto sconosciuto(per Me) e cioe' Lapenna.Non ne avevo mai sentito parlare e anche con una accurata ricerca in Rete,non ero riuscito ad avere notizie per approfondire la conoscenza sulla Sua persona. Ritengo che Vasto ora Politicamente non abbia una grande visibilita' e che se in questi anni molti Vastesi hanno cominciato a scrivere in Positivo o in Negativo e perche' effettivamente Vasto vuole tornare ad avere realmente un ruolo non marginale nel panorama Nazionale. Non e' un segreto che Vasto non rientri tra le Citta' con una qualita' della vita soddisfacente.Perche' riusciamo a fare Piste Ciclabili e non riusciamo a mettere un po' di asfalto in piu' nelle nostre strade? Perche' le stesse persone che fanno Crociate(per modo di dire)per la Riserva di Punta Aderci , poi non muovono un dito per far togliere il pattume che circonda le nostre periferie tra cui C.da Zimarino e dintorni? Effettivamente lo Stato non ha mandato il Denaro che e' venuto a mancare dalla soppressione dell'I.C.I. (ad ora),ma qui si parla addirittura di miracoli...(si fa per dire).Nessuno si domanda come abbiano fatto tutti gli altri Comuni Italiani almeno tra i 250 della lista di Panorama,(visto che a nessuno e' arrivato niente o no? )a dare servizi ottimi ugualmente e in primis Lanciano risultata essere ottantesima. Eppure solo pochi chilometri ci dividono...perche' questa differenza? Vasto non e' pervenuta tra le prime 250 Citta' dell'elenco .Gli Amministratori sono a conoscenza che se una persona e' in Cassa Integrazione Straordinaria a Lanciano viene regolarmente pagata mensilmente e a Vasto invece deve aspettare che i sussidi arrivino direttamente dall'I.N.P.S chissa' dopo quanto tempo?Il Comune di Lanciano ha stipulato una convenzione con la B.L.S. invece a Vasto si pensa a fare le passeggiate con la bicicletta ...a pedalata assistita.Non sono pretestuose le critiche,ma ben motivate un altro esempio Via S.Rocco (Fruttureto) .E' una vergogna . Possibile che in tre anni pieni di Amministrazione non si e' fatto nulla per alleviare i disagi di chi ha deciso di comprare casa in quella zona? La strada e' sconnessa ed e' molto pericolosa per chi ci transita per via della inadeguatezza della larghezza della carreggiata.Nulla se non un leggero vello di catrame solo su un lato con tanto di Amministratori appostati nei punti strategici per farsi vedere sul "notevole" lavoro svolto per i Residenti.Scuola S.Antonio Abate la Scuola e' stata finanziata con fondi stanziati prima delle votazioni del 2006 e non e' neanche completa ,lo si evince dal fatto che la parete Sud non ha finestre .E' vero che ora a Vasto Marina c'e' un bel parcheggio ceduto in comodato d'uso gratuito dalle ferrovie ,ma scommetto che la formula giuridica per poter avere quell'area e' stata pensata dall'Amministrazione(forse proprio dal punto?).Durante l'attuale Amministrazione la Regione guidata da Del Turco (P.D.) tempo fa ha deciso di far chiudere le Scuole dei Salesiani e Gabrielini ...e dire che noi chiedevamo l'Universita'.Ho letto le doverose Crociate(si fa per dire) che avete sostenuto per salvarle concretamente...infatti come in quella canzone ci si indigna,ci si indegna,ma alla fine...Scuola Chiusa e professori a casa.Per tenere Vasto in ordine con impegno e lavoro con un gruppo motivato e preparato,non e' impossibile.Purtroppo i dati,non le chiacchiere ...parlano chiaro.I numeri sono impietosi ... sonoramete bocciati?Ultima cosa ho visto che all'interno dell'Androne del Comando Vigili Urbani (ex Palazzo Scolastico)dei vandali hanno sporcato i muri con scritte e disegni orripilanti,possibile che gli Amministratori Comunali non facciano ritinteggiare le pareti ? Bello come biglietto da visita per i turisti..proprio bello!Complimenti!. Dicasi lo stesso per i muri delle Scuole...ma i responsabili (pagati) perche' non si attivano per farli ritinteggiare?P.S. Le strade del Signore sono infinite compresi i vicoli... quindi non si sa mai ...vuoi vedere che Vasto finalmente funzioni?Cordiali Saluti Davide Delle Donne