venerdì 13 novembre 2015

Bei tempi



Ma si può vivere pensando che per qualsiasi cosa tu faccia c'è sempre chi dice che ....
Eppure io ho sempre dato senza chiedere nulla in cambio e non ho mai "preteso" nulla anche quanto mi era dovuto.
Dovrei fare un lungo elenco di cose che mi sono dovute ma, come diceva mia nonna, " 'ssa fa' Dde "

giovedì 12 novembre 2015

Proprio la forma "giusta"



720.000,00 euro spesi, di cui 280.000,00 a carico del comune di Vasto per realizzare un'opera "faraonica": collegare la casa del sindaco al mare.
Clicca sulla foto e leggi l'articolo. Ti accorgerai che già nel 2007 le idee erano poche e confuse.
Il peggio però è arrivato dopo. Nessuno, infatti, ha pensato alla manutenzione.

Roby Santini in Canada e U.S.A.



Una stagione tutta d'oro quella del nostro diamante abruzzese. Dopo il clamore di pubblico suscitato per aver portato il moderno Folk di casa nostra, in diretta nazionale su Canale 5, Roby Santini inizia una nuova grande avventura che lo vedrà protagonista di un Tour fra Canada e Stati Uniti d'America. Un calendario fitto di appuntamenti, nei quali il cantautore porterà alto il nome della nostra regione con le sue tradizioni. Domenica 15 Novembre, sarà ospite di una delle trasmissioni televisive più seguite dagli italiani in Canada:  "Festival Italiano di Johnny Lombardi"  in onda all'ora di pranzo sulla City TV di Toronto. Sabato 21 allieterà i partecipanti della festa ciociara che si terrà presso ilDante Club di Sarnia (Ontario). Domenica 22, appuntamento allo Scibelli Theatre presso ilTechnical Community College di Springfield (Massachusetts) e nei giorni seguenti, farà tappa a New York, per incontri ed interviste. Gran finale Venerdì 27 Novembre,  con un meraviglioso spettacolo al Fontana Primavera Banquet Hall di Vaughen (Ontario). Qui interverranno tantissimi nostri corregionali, che vivono a Toronto e città limitrofe come Woodbridge e Oakville. Nei suoi spettacoli, Roby Santini sarà affiancato dall'attrice Cristina Amoroso,  da anni ospite fisso dei suoi show e  dalla band di Vinz Derosa, artista di origine calabrese,  protagonista di grandi eventi musicali in tutto il territorio americano. Se i vostri parenti ed amici in Canada, volessero trascorrere una serata in allegria e nel ricordo della loro amata terra, fateglielo sapere!
Tutte le informazioni  sul sito www.robysantini.com alla pagina EVENTI.

Elezioni comunali 2016



Questa mattina, ascoltando i Pizzicato Five, leggo qui e là sul web e noto che, in merito alle prossime elezioni comunali, si parla insistentemente di primarie.

Primarie, secondarie o terziarie che si voglia la lotta per la "poltrona" sarà combattuta da chi vuole "riutilizzare" il Carlo Della Penna nella maniera per la quale era stato concepito e coloro che invece vogliono "venderlo".
Quello di "venderlo" è un impegno preso ormai da anni, che porterebbe tanto denaro nelle casse comunali e, permettetemi di dirlo, non solo in quelle.
A mio modo di vedere esiste una cordata trasversale, da sinistra a destra e viceversa, che "si è impegnata" a vendere la struttura, mentre ne esiste un'altra alternativa che non "garantirebbe" tale operazione.
Nei vari schieramenti, sarà facilmente individuabile chi proporrà l'una e l'altra cosa e alla fine la partita si giocherà su questo che ai più sembra un dettaglio.
Le formazioni politiche estranee al problema primarie, certamente non sono estranee al problema "asilo si asilo no". Apparentamenti o quantomeno accordi sono già nell'aria.
Ai più quello del Carlo Della Penna sembrerà un dettaglio ma sono sicuro che non è così.

Io intanto continuo ad ascoltare i Pizzicato Five, voi, pensatela come volete, ma porgete un minimo di attenzione all'argomento.


mercoledì 11 novembre 2015

Immagini di una "festa"



La festa per San Teodoro è stata quella che il Santo desiderava. Senza trombe e lazzi. 
Ora finalmente qualcuno si ricorderà di lui.


martedì 10 novembre 2015

Luce profetica



La luce che filtrava ieri dalla porta della chiesa di San Pietro illuminava una panchina. Sembrava quasi mi dicesse: "siediti, pensa e aspetta".
 Tuttavia quel sassolino in primo piano sulla strada ....

Ombre su Ombrina


Non è un “giorno nero per l’Abruzzo”, così come dice il Sindaco Lapenna, ma per la politica, aggiungiamo noi. O forse no…
Infatti, nonostante la dichiarata contrarietà al progetto di estrazione petrolifera, da parte di chi, ad ogni livello istituzionale, governa i nostri territori, Ombrina mare ottiene parere favorevole, come fosse scelta operata per intervento superiore e divino.  
Regione Abruzzo, Province, Comune di Vasto ed ANCI, in una completa filiera di appartenenza al centrosinistra, perdono ancora, disastrosamente, una battaglia il cui risultato rappresenta l’indirizzo politico per il futuro dei nostri territori, in totale contrasto con le sue reali vocazioni.
A questo punto, delle due l’una: o il peso decisionale dell’intera classe politica che governa, a tutti i livelli, i nostri territori è pari a zero o, nonostante i proclami e le urla di contrarietà al progetto petrolifero, c’è connivenza.
In ogni caso, la vicenda delinea il fallimento di un classe politica che, pur rappresentandola, non ha saputo far valere una chiara volontà popolare o, in alternativa, che ha soggiaciuto a quella delle lobbies finanziarie ed industriali, una volontà che travalica ogni aspetto del tanto conclamato ma così vituperato sistema democratico. 
Una classe politica seria avrebbe motivo per dimettersi in blocco, se non altro per evitare che sia l’elettorato a sancire la sua definitiva uscita di scena.

Massimo Desiati

Scarpasciùdd' 15-16



SINDROME DA SALAMANDRA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 7 novembre '15
RACAME - SALAMANDRE  6-3 

Marcatori: 2 Forgione, 2 Frangione, Reale, Lemme (B), Ronzitti, Pegna, D'Adamo

RACAME (rosso-blu): P.a.r. (Puddu, Versace,2°t Loreta), Ruzzi,  Versace,  Forgione, Serafini, Isoardi, Lemme, Di Domenico, Angiolillo (20' coi gialli), Fanucci, Frangione, Reale (20' coi gialli)

SALAMANDRE (nero-giallo): Loreta (2°t Danenza), Danenza, Di Marco, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, D'Angelo (20' coi blu), Battista, Pegna, Ronzitti (+ dal 20'Reale)

Nel campo della psichiatria, tra i luminari ci si confronta spesso durante i seminari, al fine di aggiornare la materia: bene, noi degli Scarpasciùdd' oggi abbiamo 'sumendàto', scoprendo un nuovo morbo: la 'sindrome della salamandra'. Il relatore, chiar.mo dott. Battista Fabiano al termine dell'esposizione delle sue tesi, ha diagnosticato che un qualsiasi giocatore, nel  vestire (anche solo per 5 min) la maglia giallonera, viene contagiato da questo particolare morbo, che 'n'durtìsce li pìte, li fa 'ngipullà, e dapù acchiàppe a 'ndunduì lu' ciurvuèlle', in sostanza, 'ngi affìle cchiù'. I fatti: i 'pazienti' gialloneri cominciano la seduta psichiatrica in piena euforia: il dr.Battista, indovinando una verticalizzazione al 6', lancia Gogò Ronzitti sulla sx, botta conclusiva ad incrociare, 0-1. All'8' entra in campo nei blu Giuseppe Reale, e subito approfitta di un campanile in area di Fanucci, e con Loreta che seppur in vantaggio non esce, lo beffa sotto l'incrocio, 1-1. Al 13' invece è Max Frangione che fugge sulla sx su Danenza e piazza di piatto sul palo sx, 2-1; il morbo comincia farsi largo,e al 19' un gasatissimo Mario Lemme viene imbeccato da Ruzzi sulla fascia dx, evita in dribbling sia Di Marco che Gabriele e segna in diagonale con Loreta paralizzato sugli arti, 3-1. Arriva l'ambulanza sul campo, e gli infermieri cercano di arginare il morbo 'arimmisticànne li' càrte': Reale e Angiolillo passano in giallo, D'Angelo passa ai blu. Un elettroschock causa, al 32', un'occasionissima per i gialli: Lanza appoggia in area per Ronzitti, che controlla e in semirovesciata scheggia l'incrocio sx; ma al 40' il morbo incombe nella figura di Giovanni Forgione, che s'appitta la fascia dx ed infila il povero Loreta (ridotto ad un ectoplasma), 4-1. Nella ripresa, sul lettino dello psicoterapeuta s'avvicendano a rotazione tutti i gialloneri: nel frattempo, i blu segnano ancora due volte: al 12', quando Frangione (dopo aver cazziato diverse volte l'esuberanza di Isoardi -oh, mìch' sti a jucà a tamburruèll', aècche-) semina Patriarchi e Gabriele e segna a fil di palo sx (5-1), e al 23', quando su traversone dal sx di Di Domenico, l'onnipresente Giovanni Forgione (ma cussù addò sta' di càse? Va sèmbre 'ndunuànne...'), appollaiato sul 2°palo, approfitta di un'indecisione in uscita di Danenza e di testa insacca sotto l'incrocio (6-1). I blu potrebbero fare l'en plein quando in contropiede Di Domenico scatta in assolo da mezzocampo e davanti a Danenza prende il palo, sulla ribattuta il giallo Reale, in scatto da centometrista riesce a sventare in corner. E i gialli? Beh, ad essere sinceri, Gogò, vista la ' precisione' dei suoi compagni, s'è fatto promotore del 'sabato della suola', offrendo di risuolare gli scarpini a tutti i gialli, e il bomber blu Angiolillo (oggi in giallo), assalito da scoramento e crisi d'astinenza del gol (per la 1ma volta), cerca invano un palo libero per sbatterci 'la còcce' ('ch' piccàte so' fàtte??) ; Pegna, anche lui oggi slamandra per caso, decide per la terapia gastronomica, programmando future sedute a Carpineto; non prima, però, di segnare al 34' su invito di Battista il 6-2. Il maresciallo abbandona il campo per lieve imbarazzo di stomaco (cinghiale porchettato - o porchetta cinghialata, fate voi- e imprecisate bottiglie di novello la sua dieta prepartita) e si perde la chicca  della partita al 43': il giallo Gogò sfreccia sulla dx e crossa in area, Paolo D'Adamo stoppa di tarallo interno e in girata spettacolare stanga a rete sull'incrocio opposto, eurogol del 6-3, ma che eurogol !
  

Classifica cannonieri: 17 gol: Angiolillo  8 gol: Bozzelli  7 gol: Frangione 6 gol: Ronzitti Go  4 gol: Forgione 3 gol: Di Domenico, Pegna, Reale  2 gol: Serafini A   1 gol:, Battista, D'Angelo, D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele, Lemme, Serafini S

lunedì 9 novembre 2015

Continua la "chiacchierata" 3ª puntata

Da un profugo siriano



Un mio amico su Facebook ha postato questa foto. E' un'opera di un profugo siriano. Mi ha fatto molto pensare. L'ho voluta sul mio blog per rivederla ogni volta che ho "cattivi pensieri".

domenica 8 novembre 2015

Vasto con la "maiuscola"



Leggo sempre più spesso su Facebook post di gente che scrive Vasto con la lettera minuscola. Ogni volta istintivamente vorrei "correggere" ma sarei solo accomunato a coloro che maleducatamente hanno "corretto" il Senatore Castaldi quando sbagliò il "congiuntivo". Il problema invece è molto diverso.
Vasto è la nostra città e se l'amiamo dobbiamo rispettarla a partire proprio dal nome. Scrivere vasto e non Vasto significa, dal mio punto di vista, non sentire quell'orgoglio che tutti "pretendono" di esternare ma che, proprio con l'uso di una lettera minuscola nel nome proprio, dimostrano sia solo  una ostentazione legata alla "pancia" e non alla passione.
Scrivere Vasto con la maiuscola significa conoscerne i "particolari", divulgarne le "potenzialità" e non "raccontare" sempre la solita filastrocca.
Cominciamo a stare attenti e almeno scriverne il nome con la maiuscola poi ....
Mi fermo.

sabato 7 novembre 2015

Perché lasciarlo morire così



Lasciato al più totale abbandono un luogo che potrebbe essere considerato "Versailles"di Vasto e richiamerebbe migliaia di turisti. Mi diranno che è proprietà "privata" ma .... andatevene a pascolare le pecorelle.


venerdì 6 novembre 2015

Piazza della Concordia



"Solleticato" da un amico su Facebook, sono andato a vedere se piazza della Concordia fosse nell'elenco dei luoghi da asfaltare a Vasto ma in questo elenco non c'è. 
Mi viene un dubbio: vuoi vedere che questa "piazza" è un'area privata?

Il mio amico si è offeso perché ho definito piazza della Concordia uno "stazzo". Io però mi riferivo al modo indecoroso in cui questa "piazza" si mostra e sulla trascuratezza con cui viene trattata, non certo alle persone che la abitano.
Lasciatemi tuttavia aggiungere che qualche "pecora" risiede in quel luogo poiché non sono certo io quello che deve "reclamare" la necessaria manutenzione ma coloro che lo frequentano. 
Mi rivolgo a quelli che si lamentano ma poi ....


Spostiamoci a ... Pietracupa



Paura dei terroristi? Pare che in Molise non ci sia alcun problema. Figuriamoci se si va a vivere in un paesino dell'interno di questa regione.
Pietracupa, per esempio, è un posto bellissimo e non sarebbe male andare a viverci. 

giovedì 5 novembre 2015

Persone vive per un centro morto.



... ma senza auto non basta. 

Ci vorrebbe un minimo di decoro e basterebbero semplici regole, non un piano di "recupero" edilizio che distrugge quello che rimane della "Città del Vasto". Non potete immaginare come soffro nel vedere "accolto" a San Salvo quello che predico da anni per Vasto. 
Poi, con agevolazioni per chi volesse aprire una qualsiasi attività nel centro storico e per chi lo volesse abitare, le strade, senza autovetture, si vedrebbero piene di persone .... vive.

mercoledì 4 novembre 2015

Scì bben'dette li vutaziune.



Oggi una signora vedendomi osservare i lavori di asfaltatura di via Canaccio mi ha detto: "benedette le votazioni". 
Durante i lavori ho ascoltato gente dire: "... e tra qualche giorno riromperanno per qualche altro lavoro". 
Ho sentito poi uno che diceva: "perché hanno fatto l'asfalto sopra la segnaletica orizzontale da poco tracciata?" e un altro che gli ha risposto: "tanto si era già cancellata". 
Il più simpatico ha detto: "il geometra C. S. ha smesso di fare il geometra e si è messo a fare il sarto".
Questa sera, una volta finito il lavoro, un signore mi ha detto: "Assessore! Qualche volta si ricordi di far sistemare anche qualche strada a San Lorenzo". Io non sono più Assessore dal 2009 ma la gente non lo sa.
La maggior parte di coloro che passavano diceva: "siamo vicini alle votazioni". Alcuni aggiungevano "i vecchi metodi democristiani ...."
Mia figlia mi aveva detto: "ma che fai, osservi i lavori come i vecchietti?" 
No. 
Mi piace ascoltare i commenti della gente. 


La grande guerra ... vista con "umorismo"



Se hai pazienza, sfoglia il blog  Interventisti sorridenti e capirai la "grande guerra". Un blog dedicato (quasi) completamente agli umoristi "interventisti" dell'epoca. 


martedì 3 novembre 2015

Anche i piccioni ... al cimitero.



Osservando le tombe monumentali del cimitero mi sono accorto che trovano spazio tanti piccioni. Alcuni di questi muoiono e restano "esposti" tra i defunti. Una preghiera anche per loro?
Probabilmente Luigi Anelli, il "Professore", scriverebbe una storiella anche su questo.
Immagino la sua ironia nel dire che

N'avasteve a la case!
Pure aecche a lu Qauàmbisand', 
ammezze a li murte, 
me cache 'n gape li picciune




lunedì 2 novembre 2015

Scarpasciùdd' 15-16



 DUGGIATTE o CUFFIATE ?
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 31 ottobre '15, 
SURCIA VIRD' -  MAZZMARILL' 4-0 

Marcatori: 4 Angiolillo (B)

SURCIA VIRD' (rosso-blu): Puddu (dal 25' Frangione), Ruzzi, Versace, Forgione, Reale, Frangione Lemme, Di Domenico, Stampone, Angiolillo, Ronzitti Go

MAZZMARILL' (nero-giallo): Loreta, Danenza, Isoardi, Sebastiani, Lacaita, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, D'Angelo, Battista, Bozzelli

Con  Hallowen anche noi abbiamo importato dagli americani la macabra usanza di scherzare con i defunti (invece di rispettarli ed onorarli), facendoli resuscitare e travestendoli  con la nostra immaginazione da zombie: ma da noi esistono già da secoli 'lu muazzmarèlle' e 'li sùrcia vìrd' , due protagonisti di numerose notti insonni ... beh, questo sabato si sono materializzati nell'Incoronata Stadium. S'incomincia con i blu in 10 ma nessuno se ne accorge: sono loro i padroni in campo sin dall'inizio, e vanno in vantaggio subito con un lungolinea di Frangione per Luigi Angiolillo sulla sx, spunto in velocità su Isoardi (unico neo per David, oggi il migliore in campo per i gialli) e tiro a fil di palo sx, 1-0. La partita comunque si trascina avanti con i gialli che riescono a contenere le furie blu che, ripeto, oggi hanno spadroneggiato in tutti i settori: Loreta è chiamato un paio di volte da  conclusioni insidiose di Di Domenico e Frangione, mentre l'unico tiro alla porta dei gialli è ad opera di Isoardi su azione personale sulla sx. Al 24' il blu Lemme travolge da dietro, in area, il lanciatissimo Bozzelli che fa nu'scùpp' n'dèrre', Orazio fischia il penalty battuto dallo stesso Nick, ma Emanuele intuisce e sventa fuori di piede in spaccata . Al 25' arriva in campo Ronzitti (che oggi va in blu, ora in parità) , mentre il blu Frangione, per così dire 'infortunato per caso', si mette tra i pali, e Puddu torna al centro della difesa: cala il sipario, e nel buio pesto affiorano gli incubi. Nel 2° tempo non c'è stata partita: i gialli, con addosso 'curnicìlle e cìsta d' èjjie' a caccia di mostri, folletti diabolici e quant'altro perdono riferimenti e girano a vuoto, mentre i blu imperversano cn furia iconoclasta sulle loro tombe: il blu Angiolillo segna di rapina già al 5' facendosi largo con una mazza da baseball tra i morti viventi su mischia creatasi dopo una percussione di Pegna, 2-0.  Al 13', dopo una dura diatriba tra D'Adamo e l'arbitro Di Blasio, è invece Stampone che, incurante delle proteste, regala un assist per il conte dracula Luigi Angiolillo che 'a ffùrrie di muccicànne', vampirizza 3 avversari e, in serpentina, segna piazzando di punta sul palo sx, eurogol del 3-0. Al 26', dopo 2 occasioni fallite da Di Domenico e Forgione, la diga gialla difensiva crolla del tutto e si gioca ad una porta sola, mentre' all'àddra vànne', a mmòcche di pòrte, il maresciallo portiere Frangione appollaiato sul palo si finisce (tra lui e il custode Alfredo) 'nu' puacchètte indìre di sigarett' (ùne appicciàve e ùne stutàve ...la dice lunga sui suoi interventi decisivi), i gialli impotenti alzano bandiera bianca: Bozzelli sbraita con mille ragioni sulle formazioni in campo, confrontando   le sue numerose 'lècine' con l'unica lècina avversa (Lemme), ma eccede forse troppo gettandola sul personale; in questa situazione di urla e schiamazzi da osteria, il sorcio verde Luigi Angiolillo, lanciato da Reale, con 20 persone immobili in campo, trova il tempo per realizzare da solo il 4-0: Orazio fischia con 5' di anticipo la fine, domandando a tutti: ' Dugguàtt' o cuffiàte? (dolcetto o scherzetto). Oggi, pensiamo, si sia trattato di 'cuffiàte', e la prendiamo buona per ciò che è. Con tutto il rispetto per la mirabilante quaterna di Luigi, oggi la sua foto la mettiamo a testa in giù, per sottolineare che, facendo verdere i sorci verdi agli avversari, è l'unico che s'è divertito, oggi; speriamo che in campo, da questa in poi, torni la serenità e, soprattutto , la OBIETTIVITA'. 


Classifica cannonieri: 17 gol: Angiolillo  8 gol: Bozzelli  5 gol: Frangione,  Ronzitti Go  3 gol: Di Domenico  2 gol: Forgione,  Pegna, Reale, Serafini A   1 gol:, Battista, D'Angelo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele, Serafini S

For "uastaroles" only



domenica 1 novembre 2015

L'ultima "manifestazione"



Ripensandoci Pa', l'ultima manifestazione che hai organizzato è stata la più riuscita. 
Pensaci bene Pa'. 
Intorno a me, in chiesa, tutti mi facevano notare che da tempo non si vedevano tanti "vastaroli" tutti insieme. Tutti i tuoi amici del quartiere di Santa Maria. A rivederli ci tornavano alla mente i ricordi, addirittura le immagini di loro ragazzi che animavano una volta quei vicoli "stretti". 
Pensa un po', sei riuscito a portare più "comunisti" tu in chiesa che Don Gallo. 
Dobbiamo aggiungere che assieme a questi c'erano anche i "fascisti" degli anni Settanta. Ho visto "Ciacciotto" vicino a Tagliente. Te lo saresti mai immaginato allora?
Poi sei stato accolto da un cimitero stracolmo di fiori e lumini. Certo non erano per te ma bisogna "approfittare" di certe situazioni. La tanta gente che affolla quel luogo si è chiesta di chi fosse quella salma appena arrivata e si è ricordata di te.
Hai fatto proprio le cose per bene. Hai azzeccato la data. Anche di sabato.
Va bene Pa', c'è sempre qualche "effetto collaterale", come al solito, ma non ti preoccupare, questa volta nessuno si è permesso di criticare.
Puoi tornare a sorridere.