Ieri, durante i festeggiamenti per la vittoria del campionato della Vastese, l'amico Diego mi ha dato queste due foto che mostrano alcuni cittadini "vastaroli" con lo scrittore Pietro Di Donato in visita a San Giovanni Rotondo. Oggi, giornata "meteorologicamente mesta", ve le dedico.
lunedì 25 aprile 2016
domenica 24 aprile 2016
Ewwiva!!!! ... la Vastese.
Avevo scritto Alé Vastese alé. L'ho incisa come Alé Pro Vasto alé ... ora fate voi.
P.S. Per correttezza devo dire che la "vastese" nell'immagine è Martina Cionci.
Ricordati di santificare le feste ... nella maniera giusta
Presto cominceranno a parlare male di me.
Diranno che sono "solo" un clown.
No, non sono così colti, diranno che sono "solo" un pagliaccio.
... ma io li perdono. Un po' perché essi non sanno, un po' per amor tuo e un po' perché "hanno pagato il biglietto".
Bene! A costoro dedico questa preghiera.
sabato 23 aprile 2016
E' tornato Pietro
Sta mangiando il panino in questa foto di una gita scolastica del 1966. Lo guarda con attenzione.
Pietro Stivaletta è emigrato nel 1973 e da allora non l'ho più visto.
In questi giorni è tornato a Vasto da Strasburgo dove vive, l'ho incontrato già ma spero di fare con lui una bella chiacchierata.
L'incontro con gli amici d'infanzia, per me, è una grande "festa", specialmente se possiamo ancora condividere esperienze.
venerdì 22 aprile 2016
Good luck Massimo
Spero di farne tante altre di foto con l'amico Massimo ma, ancora una volta, in prossimità delle elezioni le nostre strade si dividono. Entrambi abbiamo lo stesso fine: il bene di Vasto ma io sono abituato a viaggiare come sul "Cammino di Santiago" - un viaggio ricco di sorprese, di sofferenza, di imprevisti, di strane sensazioni, indimenticabili incontri e grandi soddisfazioni - Massimo, giustamente "tecnico", viaggia in altra maniera e con altre compagnie.
Io nella sua lista sarei stato un elemento "destabilizzante". Non ho voluto assumermi questa responsabilità
Ciao Massimo, ci vedremo all'arrivo.
giovedì 21 aprile 2016
Strano! Oggi né Ucraina né Francia
Spero che i "vastaroli" però abbiano visto e letto. ... e più tardi aspetto l'Australia e la Nigeria.
Villa al mare vende(va)si
Visti i requisiti, fu un affare l'acquisto di questo immobile. Certo non si costruisce più con il gusto e la qualità di una volta.
A proposito! Lo sapevate che all'epoca a Vasto Marina c'era anche il Dentista? (clicca sulla figura sottostante per leggere).
mercoledì 20 aprile 2016
Omaggio a Peppino Tagliente
Forse non tutti sanno che Peppino Tagliente è un grande appassionato di cimeli storici locali. A lui voglio dedicare questa foto di Giuseppe De Guglielmo.
Peppino sa perché gli faccio questo "omaggio".
Consigliere Comunale
400 candidati alla "carica" di Consigliere Comunale. Ma quanti sono preparati a ricoprire questa carica? Io mi sento a disagio al solo pensiero, tuttavia guardandomi intorno, non vedo tanta "qualità" e soprattutto tanta "preparazione". Lotta nel fango, idee balzane, promesse impossibili da mantenere e chi più ne ha più ne metta.
Siamo stati abituati negli ultimi anni a credere di essere in grado di capire tutto e di essere il meglio. La "società civile" è convinta che senza i "politici" si stia meglio. Per certi versi ne sono convinto anch'io.
Ferdinando Martone, Consigliere Comunale a Vasto nel 1880, non mi risulta fosse un "politico" nondimeno, nella sua carica è riuscita a produrre documenti e progetti da proporre alla Città.
Ora i candidati alla carica di Sindaco ci propinano "volumi" di idee (più o meno condivisibili) ma se chiediamo ai componenti delle loro liste elettorali cosa sanno di quei "volumi" o cosa ne pensano, ben pochi sapranno rispondere. Se poi chiediamo loro quale stato il loro apporto nella stesura di questi "volumi" le risposte potrebbero addirittura fare rabbrividire.
"Li ricce de carne!" Avrebbe potuto dire all'epoca il "buon" Ferdinando Martone.
Per i curiosi, pubblico le prime righe del discorso:
Signori,
A togliere l'incubo che fin dal passato regime opprimeva questa città, che fu culla di tanti geni, con entusiasmi si videro accorrere a gara i nostri benemeriti elettori a quell'urna, da cui speravamo e sperano tuttavia il risorgimento di essa; e noi che ci vediamo onorati del suffragio cittadino, per appagare i loro giusti voti abbiamo l'alto dovere di studiare i mezzi a tal fine più adatti, siano economici, industriali, agricoli, commerciali; proporre in questo nostro Consiglio delle riforme, ed attuarle con operosità e zelo, pel miglioramento di tutte le classi sociali del Comune. Perciò, o Signori, se me lo permettete, con poche parole vi esternerò una mia idea, la quale, se sarà da voi benevolmente accolta ....
Vogliamo arricchire la nostra patria? La vogliamo sollevare dell'inerzia, dell'ignoranza e dalla prostrazione? Ebbene: il suo sviluppo, il suo benessere stanno nelle nostre mani, e noi ne siamo oggi gli arbitri ....
(continuo?)
martedì 19 aprile 2016
Messaggi sottesi
I messaggi di certe pubblicità potrebbero essere interpretati diversamente da quanto vogliano esprimere. Io infatti, mentre facevo benzina, ho visto il cartello di un negozio di mobili ma, a primo impatto, l'ho letto come messaggio elettorale.
Lapenna: Nuove collezioni.
Mi ero messo quasi le mani nei capelli (pochi), pensando al "comunicatore" che aveva avuto il "genio" di proporre la nuova "squadra di sinistra" in codesta maniera. Poi, però, ho visto che "le ultime composizioni" venivano scontate de 50% e subito ho "realizzato" che non si trattava di un messaggio del sindaco uscente. Lui avrebbe proposto il tutto con una maggiorazione del 50% e non con uno sconto.
Comunque questo messaggio fa riflettere. Leggete bene.
Ultime composizioni al 50%. Bonus fiscale del 50%.
Ripeto: leggete bene.
Non vi sembra un messaggio politico?
Se non avete capito ve lo spiego in altra sede. Non vorrei essere denunciato per qualche "intuizione" di troppo.
P.S. Qualcuno dirà che faccio pubblicità a LM (Lapenna Mobili) di Gissi. Nessun problema in merito. Sanno tutti che le cose che pubblico non le vede nessuno.
P.S. Qualcuno dirà che faccio pubblicità a LM (Lapenna Mobili) di Gissi. Nessun problema in merito. Sanno tutti che le cose che pubblico non le vede nessuno.
lunedì 18 aprile 2016
Scarpasciùdd' 15-16
MA SI PO' RESS' CCHIU'
SUMUERE ?
di Vittorio Patriarchi
Campo sportivo Incoronata,
sabato 16 aprile '16
ASSIRI BABILONESI
4 - 2
Marcatori: 2Angiolillo, 2
Frangione (C), D'Angelo, Bozzelli (G)
ASSIRI: (celesti): Puddu,
Versace, Stante, Forgione, Serafini, Reale (dal 25'), Lemme, Di Marco,
Angiolillo, Pegna, Frangione
BABILONESI (gialli): p.a.r., Ruzzi, Gabriele, Danenza, Sebastiani, Di Domenico,
Patriarchi, Cicchini, Battista, D'Angelo, Lanza, Bozzelli
Oggi riscopriamo le antichissime civiltà mesopotamiche, ma tra i
babilonesi figura un infiltrato 'sumèro' (che sarei io, n.d.r.), oggi ago della
bilancia; l'articolo oggi lo scrivo esprimendomi in 3a persona, sperando che in
futuro quella non risponda più al sottoscritto. Le premesse c'erano tutte, (mo'
fàcce 'gne Frangìschepaule): la data 16.4.16 (quasi un palindromo), il mio
orologio prestato ad inizio gara all'arbitro, che mi fa notare i colori
nerazzurri del quadrante (ecco spiegato lu' rattasciòne dei 'vrùscili' nati sul
polso sinistro, Renà). S'incomincia con i celesti in 10, che sbloccano dopo un
inizio da 'sparo di mortaretti' giallo: su un rilancio a campanile della difesa
celeste si appresta a colpire di testa il 'sumèro', che, (imbottito di
antistaminici e cortisone per la 'frissiòna fùrte' da fieno), la spizzica
lanciando così verso la porta il celeste Max Frangione, appostato dietro:
galoppata e diagonale punitivi, 1-0. Il gioco è in mano gialla, ma li' davanti
la precisione è scarsa, tant'è che i celesti si rendono pericolosi in
contropiede al 27', con Frangione lanciato da Forgione (palla che sfiora il
palo sx) e al 32', quando, dopo aver triangolato veloce con Pegna, scatta sulla sua fascia sx, semina
Ruzzi e Di Domenico e piazza la rasoiata vincente, 2-0. Allo scadere, su azione
d'attacco gialla, il celeste Versace intercetta di braccio, rigore: sul
dischetto s'avventa 'Pilu' D'Angelo che rimbrotta Bozzelli in dialetto
babilonese scansandolo dalla palla, e batte bene sulla sx, accorciando 2-1.
Nella ripresa i gialli danno l'impressione di poter raddrizzare la partita
con il volenteroso D'Angelo che, al
termine di una percussione in area celeste vinta 'di peso', dalla linea di
fondo scocca un destro a rientrare che lecca la traversa e grazia Puddu: gol
mancato gol subito, e poco dopo, su fuga sulla fascia dx, Reale rimette quasi
dal corner un rasoterra su cui s'avventa , in anticipo sul 1° palo e sicuro come
un 'sumèro' Patriarchi, che però raglia e buca clamorosamente, e a Luigi
Angiolillo in area piccola non rimane altro che buttarla dentro, 3-1. Al 22' il
giallo Battista filtra per Bozzelli, conclusione di precisione che termina a 15
cm fuori dal palo sx, ma a Nick
La-pa-boz non sbaglia al 27', quando il doppietto Lanza neo sessantenne ' jji fa attucca' 'na fèlle d' pizzadògge '
smarcandolo in area, dribbling a rientrare per evitare Serafini e il raddoppio
di Reale, fiondata che gonfia il sacco, 3-2. I celesti tirano i remi in barca e
mantengono con tenacia la barriera fino al 45', quando, su rimessa laterale da
centrocampo dei celesti, Lemme devia sporco di testa mettendo fuori causa la
difesa gialla, il celeste Luigi Angiolillo, anche stavolta (e in sospetto
fuorigioco) si trova 'a llètte arifàtte' e sfrutta la ghiotta occasione
per involarsi in area e trafiggere Danenza,
per il finale 4-2. Nello spogliatoio, il m.llo ha fatto pubblicità ad una nuova
tessera autostradale digitale, che si affianca alla Viacard: la ' Vialbir',
ritirabile presso Portobello o lo stadio di Casalbordino. Fate 'girare'...
Classifica cannonieri: 48
gol: Frangione 32 gol: Angiolillo 24 gol: Ronzitti Go 18 gol: D'Angelo 17 gol: Bozzelli 14 gol: Forgione 13 gol: Serafini A 11gol: Pegna
10 gol: Di Domenico 9 gol:
D'Adamo 6 gol: Lanza 5 gol: Reale
3 gol: Lemme, Stampone 2 gol:
Battista, Di Stefano M, Fanucci, Gabriele, Puddu, Serafini S 1 gol:Cicchini, D'Ercole, Di Stefano A ,
Isoardi, Patriarchi, Ronzitti G
15 milioni hanno votato
Qualcuno aveva già pensato a fonti alternative ma la notizia è che "Berlusconi" non è andato a votare mentre a Vasto ha "vinto" Domenico Molino.
Cercate di capire cosa voglio dire.
Cercate di capire cosa voglio dire.
domenica 17 aprile 2016
Storiella
Conoscete la storia di quel calciatore che ormai, malato di cuore, costretto a guardare le partite a bordo campo, provava una irresistibile voglia di giocare?
Non poteva.
Il medico gli diceva che rischiava la vita. Tuttavia lui, a vedere correre la palla e non poterla rincorrere, stava male e qualche amico gli diceva: "Piano piano, potresti provare, ma con molta attenzione". Altri, con cattiveria lo invitavano a correre "tanto non succederà nulla". Altri, peggio, lo schernivano e gli dicevano: "ormai sei un buono a nulla!". Il più cattivo, conoscendo il suo carattere, gli diceva: "devi. Non puoi dimostrarti un codardo".
Il medico gli diceva che rischiava la vita. Tuttavia lui, a vedere correre la palla e non poterla rincorrere, stava male e qualche amico gli diceva: "Piano piano, potresti provare, ma con molta attenzione". Altri, con cattiveria lo invitavano a correre "tanto non succederà nulla". Altri, peggio, lo schernivano e gli dicevano: "ormai sei un buono a nulla!". Il più cattivo, conoscendo il suo carattere, gli diceva: "devi. Non puoi dimostrarti un codardo".
Non conoscete il finale di questa storia?
Se mi ricandido ve lo svelo.
Carlo Della Penna. Ancora tu
Anche in una riunione nella sede dei "5 Stelle" ho fatto proposte concrete in merito alla "riconquista" dell'asilo Carlo Della Penna. Anche in quella occasione mi hanno sentito ma non mi hanno ascoltato.
Francamente non so più cosa "ribadire".
Oggi il Comitato Cittadino ha inviato ancora "notizie" in merito alla struttura lasciata in abbandono.
Attendiamo di vedere come la questione sarà trattata in campagna elettorale, fermo restando che -secondo il lascito del benemerito donatore - il complesso, debitamente ristrutturato, dovrà essere adibito al servizio dei bimbi di Vasto.
Si continua a dire questo. Certo! ma in sostanza .....
sabato 16 aprile 2016
Importante mostra d'Arte
Da fare invidia a Mimmo Rotella e Jaques mahé de la Villeglé, i manifesti "sgarrati" alla Marina generano in me sensazioni tali da farmi sentire artista "epitalistico". Mi sembra di visitare una importante mostra d'arte, che gusto come unico visitatore.
Adesso, con questo post, aprirò una nuova strada ai tanti fotografi curiosi che girano nella nostra città.
Ne farò "decollage".
"Vieni avanti. Baloon baloon. Ciao. Ciao ciao. Durun dun dun, durun dun dun è tardi è tardi ... Prego mi spiega? Siblotigia. Esagitazioni silostiche Maraò maraè"
Guarda il video
I famosi pini di piazza Gabriele Rossetti
Oggi è sabato e parliamo tra amici. La gente comune è presa (spero) da altre attività, come andare al mercato, andare al mare, andare a passeggia re, andare a ... eccetera. Voglio quindi porre in evidenza, ai pochi intimi di oggi, che nel "restyling" di piazza Gabriele Rossetti, oltre ai vari errori, come la sostituzione dell'alloro con palme washington, hanno lasciato in piedi piante "torte e sdilluffate". I famosi pini di piazza Rossetti.
L'assessore al "ramo", mi ha scritto tempo addietro: "abbi pazienza". Io pazienza ne ho tanta. Sono solo 8 anni che aspetto provvedimenti in merito, è lui che dovrebbe avere fretta, visto che a giugno si vota.
A proposito! E se da sotto questi alberi venissero fuori "opere in muratura"?
venerdì 15 aprile 2016
Sono tornato
Sono tornato da un breve viaggio e mi sento rinvigorito, ma non è il paesaggio bucolico che mi ha rigenerato, né quello visto dai finestrini né quello osservato dai luoghi che ho frequentato, bensì .....
Ne parlerò con calma prossimamente.
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