sabato 30 maggio 2015

17° Torneo Scarpasciùdd 2015



1°giornata. E anche quest'anno s'incomincia: permettetemi solo di dedicare questo del 2015 a Nicola Ronzitti (nella foto), scomparso nello scorso set'2014: il 'sempre presente' è sicuramente in tribuna numerata, in compagnia di Marco Pracilio e di Christian Salvatorelli, a fare il tifo per noi: anche tu, Nicola, per sempre uno di noi.

FOGGIA POWER EVERGREEN
di Vittorio Patriarchi

venerdì 29 maggio, ore 19: 
AZERBAIJAN  BOTSWANA 2-4
arbitro Orazio Di Blasio. 

La partita inaugurale comincia bella frizzante, con i rosa degli 'asiatici' Azerbaijan (10 su 15) contrapposti ai gialli africani del Botswana (13 su 15): Lino Frasca prende la maglia, e in borghese, si fa la foto di squadra, e poi ' s'na rivà alla càse ', la sua partecipazione al torneo (coll'inseparabile 'combàre') è stata assolta. I gialli si fanno minacciosi con Pegna E, lo junior, che staffila al 5', facendo scaldare i guantoni di Fabbri; risponde il rosa Pesolillo in girata,su assist di Molino, fuori; al 18' Frasca lancia in profondità Enrico Pegna, che vince con molta fortuna un rimpallo col marcatore e colpisce di destro da 7 m, traversa interna e gol dello 0-1. I rosa, nonostante siano in 10 mantengono bene il campo, e si rifanno pericolosi con Sciorilli; ma al 33', in seguito ad un'incomprensione (non s'era udito il fischio di ripresa gioco dopo un infortunio in area gialla, urge visita Amplifon), rimessa e lancio lungo di Ranalli per Enrico Pegna, che sfrutta l'empasse gialla ed infila indisturbato lo 0-2. Al 42', bordata di Pegna F, il portiere rosa Fabbri con spettacolare tuffo devia in angolo, allo scadere, una staffilata di Pesolillo va fuori di un soffio sopra l'incrocio. Nella ripresa i rosa tentano di riparare e avanzano il baricentro, esponendosi ai veloci contropiedi  dei gialli, falliti solo per imprecisone nell'ultimo passaggio: al 20', però, Tumini suggerisce sulla fascia sx per Gigi Mazzeo, che semina Celenza, in area rientra verso il centro evitando la chiusura del centrale e di destro infila sul 2°palo, 0-3. Dopo 3', Mazzeo si ripete,stavolta completamente solo davanti alla porta, ma Fabbri in uscita riesce a bloccare.  Al 23' , su corner da sx  del giallo Nardella, Fabbri esce di pugno su D'Adamo appostato sul 1°palo, che subisce 'n'na bbèlla frisèlle: all'assessorètor ' ji si ggìre lu' muònne ', ma poi somatizza e torna in campo; poco dopo, un entrata poco ortodossa di Malatesta sul rosa Sciorilli stramazzato al suolo, scatena il sarcastico consiglio di Tumini: 'Andò, fatt' fa sùbbete  li ràggie ...' Al 31' i rosa accorciano: punizione dal limite sulla sx battuta con maestria da Antonio Sciorilli sul 1°palo, Zucaro non ci arriva, 1-3. Al 35', dopo un'altra occasione fallita da Pegna E, in contropiede, lanciato dal giallo Sebastiani, Gigi Mazzeo semina Rossi in catalessi e segna l'1-4. Dopo neanche 2', il rosa Celenza appoggia in area per Bruno Casolino, che vince un paio di Tackle e da centro area infila nell'angolino sx, per il finale 2-4.

ore 21:
KIRIBATI   ITALIA 0-5
arbitro Lello D'Alanno.

Gli oceanici bianchi Kiribati (12 su 13) iniziano in 10 per tutto il 1° tempo, e soffrono parecchio l'assenza degli elementi giovani, mentre gli azzurri Italiani (11 su 15) mancavano dei più 'maturi' ed impongono un 'monocolore azzurro' nelle occasioni: gia' al 3' un fendente del blu Angiolillo incoccia nell'incrocio interno e rimbalza fuori della linea di porta, poi rinviata via; al 15' Sarchione lancia Marco Frasca sulla sx, interno collo e palla a fil di palo sx, 0-1; al 20' D'Addario smista al limite per Frasca, da  fermo bella botta, devia fuori Della Penna; 22', bello spunto di D'Addario, il bianco Lacaita salva sulla linea di porta; 26', Frasca elude Danenza e giunto sulla linea di fondo sulla sx, rimette al centro per il piattone preciso di Luigi Angiolillo, 0-2. Al 27' si fanno vivi i bianchi: Teti lancia sulla dx Lemme( assillato per tutto il 1°t.dagli sfottò di Serafini appostato sulla panchina ) si fa mezzo campo e giunto in area sfinito, s'appallotta rovinosamente al momento di concludere. Al 40', su contropiede, Manfra conclude a portiere battuto, il bianco Giacomucci salva sulla linea; allo scadere gli azzurri legittimano la superiorità in campo: Vinci smarca Luigi Angiolillo, che in dribbling rientra e con bel tiro a giro insacca sul 2°palo, 0-3; nella ripresa i bianchi tornano in parità numerica e, al 5', primo tiro in porta di Teti, Tasia( finora intento a contare le lucciole ) blocca;  all'11' contropiede sulla fascia sx di Frasca P., conclusione parata da Tasia; al 14' gli azzurri segnano ancora: Sebastiano D'Addario capta un assist al bacio di Frasca M. e davanti alla porta insacca lo 0-4; al 18', su punizione dal limite, l'azzurro Frasca con un dx a giro lecca l'incrocio sx; al 20' è invece un bolide centrale di Vinci a scheggiare di nuovo la traversa; 24', Vinci penetra e scucchiaia  per Angiolillo, palla di pochissimo fuori; e al 30' Angiolillo asfalta la fascia sx e dal limite retropassaggia per Marco Frasca che gira con violenza la palla, imprendibile, 0-5. ultimo sussulto è per i bianchi, sicuramente più volenterosi nella ripresa: serpentina sulla dx di Lemme, fermato in corner da Valentini: sullo stesso corner battuto da Palazzo, il bianco Piacevole colpisce, ma Tasia c'è e blocca.

Classifica: Italia e Botswana pt.3, Azerbaijan,Kiribati e Ecuador pt.0 (Ecuador 1 partita in meno)

Class. Cannonieri: 2 gol: Mazzeo G, Pegna E (BOT)  Angiolillo, Frasca M (ITA) 1 gol: Casolino, Sciorilli (AZE ), D'Addario (ITA)

Prossimo turno: ven 5 giu: h19: Ecuador - Italia, h22 Azerbaijan - Kiribati. riposa Botswana   

The "Stobbene"



Una delle famiglie discendenti da Michele D'Adamo (e Rosa La Verghetta) detto "Stobbene". Quella di Francescopaolo D'Adamo. Questa foto è stata scattata agli inizi degli anni Settanta, in occasione della visita di "parenti americani". 
Nella foto infatti, riconoscibile dagli occhiali in mano, appare Marcella, figlia di Nicolino (primo figlio di "Stobbene") emigrato negli Stati Uniti. 
Michele "Stobbene" e sua moglie Rosa ebbero 10 figli di cui due Francescopaolo e Rachele visibili al cento di questa foto.

venerdì 29 maggio 2015

L’uomo che non ti aspetti (che al Comune di Vasto ci sia)




Sinceramente, che nel Comune e per esso, a Vasto, ci fosse “l’Uomo della Cultura” pubblica non lo pensavo affatto, ed anzi ero convinto che non esistesse ormai da un pezzo.

Sorprendentemente, di recente, quale che sia il motivo del suo dolersi, l’Archidadamo di Histonio Nuovo, di costui dice che … “non ha voluto”. E  dunque, ho pensato, con filosofia spicciola: Se “comanda”…,  esiste. Al che, come il noto don Abbondio manzoniano, non ho potuto che chiedermi:  - Carneade…, chi sarà mai costui?

E’ cosa certa, quanto nei fatti e nelle manifestazioni evidente, che uomini ed espressioni di Cultura, in quel che è divenuto il Guasto (d’Ajmone), non mancano ed anzi tali e tanti sono le occasioni e gli atti, che se non fanno meraviglia a confronto della nota pochezza di chi “per numeri” e non per vero consenso ci somministra tasse e gabelle, fanno pensare e credere che tutto vada bene ugualmente. Eppure, con evidenza così non è, anche se quelli che del Palazzo dei Barbacani la detta Cultura, all’occorrenza (eventi, inaugurazioni, sollecitazioni), la nominano, sì, a piena bocca, ma per essi è un semplice fiato estemporaneo. Non ha ‘peso’, giacché alle loro ‘figure’ elettive non serve, o non più di tanto. E’ uno sbaffo aggiunto, come quello delle storie a fumetti!

Eppure - ancora mi son detto – l’uomo pubblico, ministrante della cultura ha da essere, le leggi lo dettano, anche se nel gioco partitico vastarolo conta poco, ed anzi niente.  Cerco allora di individuarlo e lo trovo nel tazebao virtuale del Municipio Città del Vasto. Leggo che la persona, fra le sue molteplici e importanti Cariche, al momento annovera anche questa. Eh già! Al che - facendo mia l’osservazione un po’ sfottente, eppur ineccepibile di Giuanne, amico solito dei quattro passi giornalieri in Centro – rifletto, e fra me e voi dico:
- Cussuì, … a lu Cumuine n’ha fatte tante,’nghi une e doppe nghi n’andre, ma … “la Cultura”, nin sa manghe ’ndò sta de case!
Del resto, come annotava Gaber in “Il Signor G”: - L’uomo [in Giunta]? Una stanza vuota da riempire!
Ogni riferimento all’Uomo del Comune, Vice del Primo, è …volutamente casuale! Comunque, a fin di bene. E’ per tentare di svegliare, se poco mi è dato, la ggente di lu Uaste, olim Histonium!


Pasquino d’Histonio 



Alla ricerca della bella addormentata



C'era una bella villa che dominava sulla valle degli orti.Un brutto giorno, l'orco .....

giovedì 28 maggio 2015

Ma chi mi segue dall'Angola?


Vasto desolante



Il bambino, in piedi sulla sedia, osserva ammirato l'artista che si esibisce. Spero che crescendo resti a Vasto e trovi la città migliore di quello che essa è adesso.
Mi metto nei panni di Bob Malone. Cosa avranno "guardato" i suoi occhi mente suonava? Uno spettacolo desolante. Pochi "vecchietti" (come me) e qualche passante per caso. 
Ma dov'è questa "fame" di musica che da tempo si sente "urlare" in questa città?
Saranno sbagliati gli orari, saranno sbagliati i luoghi, sarà sbagliata la scelta dell'artista ma se si ha "fame" si cerca e si prende quello che si trova.  
Il bambino, in piedi sulla sedia, osserva ammirato l'artista che si esibisce. Spero che crescendo abbia realmente "fame"; "fame" di cultura ... e cerchi come e dove sfamarsi.

Una bella iniziativa



Domenica 31 maggio alle ore 9:30, il  Centro Studi Alto Vastese e Valle del Trigno  ha organizzato una escursione naturalistica nel territorio di Gissi e nel Sito di Interesse Comunitario di Monte Sorbo (Monti Frentani), tra i comuni di Carpineto Sinello, Gissi e San Buono.
L’uscita è finalizzata a rilevare e fotografare gli ambienti naturali e le specie floristiche e faunistiche più interessanti del vastese interno.
Monte Sorbo è un rilievo collinare (906 m) per buona parte coperto di boschi, in particolare cerrete ed ostrieti (carpino bianco, carpino nero). L’area è considerata di grande importanza per la conservazione della biodiversità. Tra le specie animali di maggiore interesse possiamo trovare il Lupo (Canis lupus), il Nibbio reale (Milvus milvus), il Nibbio bruno (Milvus migrans), l’Averla piccola (Lanius collurio), il Cervone (Elaphe quatuorlineata). Tra le specie floristiche, degne di nota sono ilGiglio rosso (Lilium bulbiferum), il Latte di gallina a fiori giallastri (Ornithogalum pyrenaicum) e numerose specie di Orchidee spontanee.
Nella prima parte della giornata è prevista una interessante visita al centro storico di Gissi e agli affioramenti gessosi che caratterizzano questo territorio. 
PROGRAMMA della PASSEGGIATA NATURALISTICA ”Tra Gissi e Monte Sorbo”
ore 9:30 - Appuntamento a Gissi – P.zza Alcide de Gasperi
ore 9:30 – 13:00. Visita del centro storico di Gissi in collaborazione con l’associazione “Lu Quart da Pit”
0re 13:00 – 13:30 – Pranzo al sacco 
ore 14:00 – 18-30 Escursione al Monte Sorbo tra Gissi, Carpineto e San Buono “caccia di orchidee spontanee” in compagnia di componenti di varie associazioni locali
ore 19:00 – Rientro

INFO e PRENOTAZIONI
Prenotazioni entro sabato 30 maggio ore 20:00
Telefonare al 340.0558357 (Ivan) o al 339.4630799 (Elena) 
oppure mandare una e-mail a: altovastese@gmail.com  
IMPORTANTE. L’escursione è riservata ai soci del Centro Studi e coloro che vorranno iscriversi (quota di iscrizione all’associazione 10 €). Difficoltà percorso: facile. Si consiglia abbigliamento adatto alle escursioni, scarpe da trekking o da ginnastica con suole non lisce, acqua. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. L’associazione declina ogni responsabilità in caso di infortunio. Minori solo se accompagnati.
Foto allegata di Antonio Cecere

mercoledì 27 maggio 2015

Vastaroli da Bucarest

Mi capita sempre più spesso di ricevere lettere da vastaroli all'estero. Questa la pubblico perché in questi tempi in cui si parla di "riforma" della scuola mi sembra di notare una interessante "sfumatura".


Carissimo Francescopaolo ti scrivo con piacere da Bucarest dove si sta benissimo, almeno io ci sto bene! Ho scattato una foto che mi e' piaciuta e mi ha fatto pensare a te. L'ho intitolata "l'importante e' combattere" come hai scritto tu sul tuo blog. Poi per conoscenza ti allego due foto di mia figlia Daria che e' stata premiata per essere arrivata terza al torneo di scacchi organizzato dalla scuola che frequenta della ambasciata italiana a Bucarest, SCUOLA ALDO MORO. Si perché in questa scuola la maestra di matematica concede una ora la settimana per gli scacchi, il torneo era tra le 5 classi elementari e Daria la più piccola (lei fa la prima elementare) ha vinto la medaglia di bronzo. Grande soddisfazione e gioia per me e mia moglie perché dagli insegnanti agli altri genitori si sono complimentati con noi.[io in vita mia avrò giocato si e no pochissime volte a scacchi!]
L'idea degli scacchi a scuola qui e' una cosa normale ed ogni tanto tra i bambini ne esce qualcuno che e' davvero un genio degli scacchi.
Fammi sapere cosa ne pensi, nel frattempo ti abbraccio e come di conseuetudine anche a Vittorio che mi fa sempre rallegrare con il commento sul torneo scarpassciudd!  

Gabriele D'Aloisio



Vasto: "La bella addormentata in Abruzzo".



La pecora posta nella rotonda di Sant'Onofrio ha riscosso ampio successo. Il significato dato a questa però, a mio parere,  è altro. 
Il Vasto, in origine Histonium ed i tempi "recenti" Istonio, è sempre stato legato, come dice il "toponimo greco", alla lana e quindi alle pecore. Ora, invitare il sindaco di Vasto a "pascere le pecore" mi sembra un invito tardivo visto che .... 
Una pecora, due pecore, tre pecore, quattro pecore, cinque pecore, sei pecore, sette pecore, otto pecore, nove pecore, dieci pecore, undici pecore, dodici pecore, tredici pecore, quattordici pecore, quindici pecore, sedici pecore, diciassette pecore, diciotto pecore, diciannove pecore, venti pecore, ventuno pecore, ventidue pecore, ventitré pecore, ventiquattro pecore, venticinque pecore, ventisei pecore, ventisette pecore, ventotto pecore, ventinove pecore, trenta pecore, trentuno pecore, trentadue pecore, trentatré pecore, trentaquattro pecore, trentacinque pecore, trentasei pecore, trentasette pecore, trentotto pecore, trentanove pecore, quaranta pecore pecore, quarantuno pecore,  quarantadue pecore, quarantatré pecore, quarantaquattro pecore, quarantacinque pecore, quarantasei pecore, quarantasette pecore, quarantotto pecore, quarantanove pecore, cinquanta pecore, cinquantuno pecore, cinquantadue pecore, cinquantatré pecore, cinquantaquattro pecore, cinquantacinque pecore, cinquantasei pecore, cinquantasette pecore, cinquantotto pecore, cinquantanove pecore, sessanta pecore, sessantuno pecore,  sessantadue pecore, sessantatré pecore, sessantaquattro pecore, sessantacinque pecore, sessantasei pecore, sessantasette pecore, sessantotto pecore,sessantanove pecore, settanta pecore, settantuno pecore, settantadue pecore, settantatré pecore, settantaquattro pecore, settantacinque pecore, settantasei pecore, settantasette pecore, settantotto pecore, settantanove pecore, ottanta pecore, ottantuno pecore, ottantadue pecore, ottantatré pecore, ottantaquattro pecore, ottantacinque pecore, ottantasei pecore, ottantasette pecore, ottantotto pecore, ottantanove pecore, novanta pecore, novantadue pecore, novantatré pecore, novantaquattro pecore, novantacinque pecore, novantasei pecore, novantasette pecore, novantotto pecore, novantanove pecore, cento pecore, centouno pecore, centodue pecore, centotré pecore, centoquattro pecore, centocinque pecore, centosei pecore, centosette pecore, centootto pecore, centonove pecore, centodieci pecore, centoundici, centododici pecore, centotredici pecore, centoquattordici pecore, centoquindici pecore, centosedici pecore, centodiciassette pecore, centodiciotto pecore, centodiciannove pecore, centoventi pecore, centoventuno pecore, centoventidue pecore, centoventitré pecore, centoventiquattro pecore, centoventicinque pecore, centoventisei pecore, centoventisette pecore, centoventotto pecore, centoventinove pecore, centotrenta pecore, centotrentuno pecore, centotrentadue pecore, centotrentatré pecore, centotrentaquattro pecore, centotrentacinque pecore, centotrentasei pecore, centotrentasette pecore, centotrentotto pecore, centotrentanove pecore, centoquaranta pecore, centoquarantuno pecore, centoquarantadue pecore, centoquarantatré pecore, centoquarantaquattro pecore, centoquarantacinque pecore, centoquarantasei pecore, centoquarantasette pecore, centoquarantotto pecore, centoquarantanove pecore, centocinquanta pecore, centocinquantuno pecore, centocinquantadue pecore, centocinquantatré pecore, centocinquantaquattro pecore, centocinquantacinque pecore, centocinquantasei pecore, centocinquantasette pecore, centocinquantotto pecore, centocinquantanove pecore, centosessanta pecore, centosessantuno pecore,  centosessantadue pecore, centosessantatré pecore, centosessantaquattro pecore, centosessantacinque pecore, centosessantasei pecore, centosessantasette pecore, centosessantotto pecore, centosessantanove pecore, centosettanta pecore, centosettantuno pecore, centosettantadue pecore, centosettantatré pecore, centosettantaquattro pecore, centosettantacinque pecore, centosettantasei pecore, centosettantasette pecore, centosettantotto pecore, centosettantanove pecore, centoottanta pecore, centoottantuno pecore, centoottantadue pecore, centoottantatré pecore, centoottantaquattro pecore, centoottantacinque pecore, centoottantasei pecore, centoottantasette pecore, centoottantotto pecore, centoottantanove pecore, centonovanta pecore, centonovantadue pecore, centonovantatré pecore, centonovantaquattro pecore, centonovantacinque pecore, centonovantasei pecore, centonovantasette pecore, centonovantotto pecore, centonovantanove pecore, duecento pecore. Una pecora non è entrata nell'ovile. Ricomincio: Una pecora, due pecore, tre pecore, quattro pecore, cinque pecore, sei pecore, sette pecore, otto pecore, nove pecore, dieci pecore, undici pecore, dodici pecore, tredici pecore, quattordici pecore, quindici pecore, sedici pecore, diciassette pecore, diciotto pecore, diciannove pecore, venti pecore, ventuno pecore, ventidue pecore, ventitré pecore, ventiquattro pecore, venticinque pecore, ventisei pecore, ventisette pecore, ventotto pecore, ventinove pecore, trenta pecore, trentuno pecore, trentadue pecore, trentatré pecore, trentaquattro pecore, trentacinque pecore, trentasei pecore, trentasette pecore, trentotto pecore, trentanove pecore, quaranta pecore pecore, quarantuno pecore,  quarantadue pecore, quarantatré pecore, quarantaquattro pecore, quarantacinque pecore, quarantasei pecore, quarantasette pecore, quarantotto pecore, quarantanove pecore, cinquanta pecore, cinquantuno pecore, cinquantadue pecore, cinquantatré pecore, cinquantaquattro pecore, cinquantacinque pecore, cinquantasei pecore, cinquantasette pecore, cinquantotto pecore, cinquantanove pecore, sessanta pecore, sessantuno pecore,  sessantadue pecore, sessantatré pecore, sessantaquattro pecore, sessantacinque pecore, sessantasei pecore, sessantasette pecore, sessantotto pecore,sessantanove pecore, settanta pecore, settantuno pecore, settantadue pecore, settantatré pecore, settantaquattro pecore, settantacinque pecore, settantasei pecore, settantasette pecore, settantotto pecore, settantanove pecore, ottanta pecore, ottantuno pecore, ottantadue pecore, ottantatré pecore, ottantaquattro pecore, ottantacinque pecore, ottantasei pecore, ottantasette pecore, ottantotto pecore, ottantanove pecore, novanta pecore, novantadue pecore, novantatré pecore, novantaquattro pecore, novantacinque pecore, novantasei pecore, novantasette pecore, novantotto pecore, novantanove pecore, cento pecore, centouno pecore, centodue pecore, centotré pecore, centoquattro pecore, centocinque pecore, centosei pecore, centosette pecore, centootto pecore, centonove pecore, centodieci pecore, centoundici, centododici pecore, centotredici pecore, centoquattordici pecore, centoquindici pecore, centosedici pecore, centodiciassette pecore, centodiciotto pecore, centodiciannove pecore, centoventi pecore, centoventuno pecore, centoventidue pecore, centoventitré pecore, centoventiquattro pecore, centoventicinque pecore, centoventisei pecore, centoventisette pecore, centoventotto pecore, centoventinove pecore, centotrenta pecore, centotrentuno pecore, centotrentadue pecore, centotrentatré pecore, centotrentaquattro pecore, centotrentacinque pecore, centotrentasei pecore, centotrentasette pecore, centotrentotto pecore, centotrentanove pecore, centoquaranta pecore, centoquarantuno pecore, centoquarantadue pecore, centoquarantatré pecore, centoquarantaquattro pecore, centoquarantacinque pecore, centoquarantasei pecore, centoquarantasette pecore, centoquarantotto pecore, centoquarantanove pecore, centocinquanta pecore, centocinquantuno pecore, centocinquantadue pecore, centocinquantatré pecore, centocinquantaquattro pecore, centocinquantacinque pecore, centocinquantasei pecore, centocinquantasette pecore, centocinquantotto pecore, centocinquantanove pecore, centosessanta pecore, centosessantuno pecore,  centosessantadue pecore, centosessantatré pecore, centosessantaquattro pecore, centosessantacinque pecore, centosessantasei pecore, centosessantasette pecore, centosessantotto pecore, centosessantanove pecore, centosettanta pecore, centosettantuno pecore, centosettantadue pecore, centosettantatré pecore, centosettantaquattro pecore, centosettantacinque pecore, centosettantasei pecore, centosettantasette pecore, centosettantotto pecore, centosettantanove pecore, centoottanta pecore, centoottantuno pecore, centoottantadue pecore, centoottantatré pecore, centoottantaquattro pecore, centoottantacinque pecore, centoottantasei pecore, centoottantasette pecore, centoottantotto pecore, centoottantanove pecore, centonovanta pecore, centonovantadue pecore, centonovantatré pecore, centonovantaquattro pecore, centonovantacinque pecore, centonovantasei pecore, centonovantasette pecore, centonovantotto pecore, centonovantanove pecore, duecento pecor ... dovrei arrivare a quasi quarantamila pecore ma non abbiate paura di addormentarvi. Già dormiamo.

martedì 26 maggio 2015

Don Felice Piccirilli



Era il 26 maggio 1968. Si racconta che l'ambulanza che ti riportava a Vasto si fermò nei pressi di Bussi quando chiudesti definitivamente gli occhi.
Oggi è il 26 maggio 2015. Sono passati 47 anni e c'è ancora qualcuno che "sa" che quegli occhi non si sono "chiusi" e ancora ci guardano.

lunedì 25 maggio 2015

Scarpasciudd




RIEN  NE  VA PLUS, LES JOUX SONT FAITS 
di Vittorio Patriarchi

sabato 23 maggio '15, h17, campo Incoronata: 
RENNES   DIJON    2-4
arbitro sig. Orazio Di Blasio

RENNES (rosso) blu: Versace, Travaglini, Lacaita, Reale, Serafini, Puddu, Tinari, Fanucci , Angiolillo, Pegna, Lemme

DIJON (nero) gialli: Loreta, Stivaletta, Isoardi, Gabriele, Danenza, Patriarchi, D'Adamo, Battista, D'Angelo, Casolino, Ronzitti Go 

  
L'ultima della' regular season' si chiude con una vittoria gialla, scaturita da una bella partita, combattuta specie nella ripresa: infatti nel 1°t, i gialli hanno dominato la scena . Già al 6' un missile di Casolino lambisce la traversa; al 13' ci prova dal limite Battista, il portiere Versace si salva di piede; al 16' e al 18' si rivede Gogò (oggi rientrante dopo 2 mesi di stop), la mira in entrambi i casi è ancora da correggere. Al 24' il giallo Gabriele lancia teso verso Gogò a sx, che però rimane fermo e quindi inattivo, ma alle sue spalle sbuca Bruno Casolino che si fa 40m. in velocità verso il centro ed infila con un rasoterra sulla dx lo 0-1. Al 32', dopo una sortita di Stivaletta con conclusione alta, D'Adamo serve Bruno Casolino che, in area, indietreggia per piazzarsi meglio, ma riceve un 'zambatone' sullo ' spezzèllo da Lemme: dolorante, non cade, Orazio però osserva con attenzione e  decreta il penalty, che batte Pietro 'Hulk' D'Angelo, raddoppio 0-2. Nella ripresa i blu s'accorgono che qualcosa non va e cambiano le posizioni tattiche . I risultati si concretizzano subito al 13', quando in un parapiglia in area gialla, Angiolillo con la coda dell'occhio intravede Massimo Fanucci libero sulla sx, il grande Max piazza il piattone smarcante facendo 'assittà' 'ndèrre' Renato, ed accorcia 1-2. Al 21' però il giallo volante Loreta si supera e s'allunga in tuffo parando un insidioso fendente del blu Tinari. Al 25', dopo un'azione d'attacco di D'Adamo, la palla esce fuori dall'area blu, Bruno Casolino se ne appropria e da dx traguarda l'incrocio sul 2°palo, Valerio non ci arriva, gollonzo del 1-3 . Ma al 28' i blu riaccorciano: Lacaita pesca sulla sua fascia sx Luigi Angiolillo, che in area anticipa il tempo e in girata azzecca l'angolino del 2°palo con un bel tiro a giro, 2-3. Al bel gol del 'Buìtre', però , controbatte allo scadere il giallo Bruno Casolino, che conclude il suo show con un bolide telefonato dai 25m. che s'infila sotto la traversa, mettendo a segna la sua personale tripletta, e fissando il finale 2-4. E' tempo di bilancio di fine stagione 'invernale', e i blu vincono 20 confronti con i gialli, perdendone 11  e pareggiando 6 volte: i blu vanno a segno 132 volte, mentre i gialli arrivano alla soglia dei 100. Capocannoniere e primo nella classifica il sempre-presente bomber Luigi Angiolillo (44 gol, 127 punti) , mentre il primo dei gialli in classifica è risultato il portiere Renato Loreta (76 punti) .Da venerdì prossimo, quindi, inizierà il 17°Scarpasciudd'2015 : lucidate gli scarpini...        

foto di copertina per il bomber Luigi 'el buìtre' Angiolillo    

Classifica cannonieri: 44 gol: Angiolillo  30 gol: Sarra   24 gol: Ronzitti Go, Serafini A  16 gol: Casolino  12 gol:  D'Angelo   9 gol: Forgione, Pegna  8 gol: Stampone  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo     5 gol: Bozzelli   4 gol: Di Domenico, Tinari   3 gol: Lemme, Reale, Rossi  2 gol: D'Addario, Fanucci M, Fanucci R, Loreta E, Scurti, Travaglini   1 gol: Altieri A, Isoardi, Gabriele, Lanza, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S

Il "Vate" sullo scoglio.



Riflettendo sulla Grande Guerra ...

domenica 24 maggio 2015

Zona Locale racconta ... Wastock '78

... e noi oggi a "festeggiare".



"Papà, papà, vieni a vedere
guarda cosa ho trovato
poco lontano da qui
mentre scavavo nel terreno

Vieni via Melinda
entra e chiudi la porta
non è niente, solo un album di foto
di prima della guerra

Papà, papà, vieni a vedere
Papà vieni e guarda
perché ci sono quattro o cinque
piccole Melinda
dentro il mio album di foto

Vieni via Melinda
entra e chiudi la porta
c'erano molte bambine come te
prima ce ci fosse la guerra

Oh papà, papà, vieni a vedere
papà sbrigati
e perché ce n'è una 
che ha un bel vestitino
una cresciuta, grande come te
me lo dici il perché?

Vieni via Melinda
entra e chiudi la porta
quella è tua madre
che avevi prima della guerra

Papà, papà, mi puoi dire
perché le cose non possono tornare
come erano prima
che la guerra cominciasse

Vieni via Melinda
entra e chiudi la porta
la risposta si trova nel passato
prima che ci fosse la guerra.

Qualcuno mi dirà che il testo non è adatto alla Grande guerra tuttavia io mi chiedo perché ..... se ora ....

sabato 23 maggio 2015

Ancora "inutili offerte".



Ieri le mie cartoline "interventiste" su RAI Storia. L'assessore alla cultura di Vasto però, non è stato attratto dalla mia proposta di fare una mostra. 
"Inutili offerte" e "Cercatevi un'altra serva" mi sembrano emblematiche di come vengono trattate persone come me in questo "luogo". Chi comunque volesse vedere la collezione, può visitare il blog Interventisti sorridenti.

P.S. Cliccando su ogni nome posto sulla colonna a sinistra se ne vedono di tutti i colori.


venerdì 22 maggio 2015

Anche a Vasto ...



Nessuno ha voluto "aiutarmi" a realizzare una grande mostra in occasione del centenario della Grande Guerra. Il contenuto di questa mostra mancata lo trovate qui .

Sostiene Lapenna



Ricevo e pubblico.

Le frane a Vasto e il Lapenna pensiero

Soltanto con l’attuale giunta di centrosinistra qualcosa ha iniziato a muoversi”, così ha dichiarato alla stampa il Sindaco Lapenna, a proposito dei “fenomeni franosi del territorio”. 



Di là del pensiero espresso, o di quello taciuto, del rappresentante e attore primo, per anni, della “giunta di centrosinistra”, a chi legge, facile, facile viene a mente un interrogativo:
- Che sia vero ciò che afferma il “primo cittadino” è indubbio: è nei fatti, sta nelle cronache anche recenti d’Histonio. Resta da capire se la sua ‘uscita’ all’impronta vuol essere un vanto politico o piuttosto una freudiana, inevitabile, ammissione di responsabilità personale e amministrativa”.



A sua giustificazione, se è la seconda che vale, chiunque però, con la memoria o con i documenti può testimoniare che altre frane, nel secolo scorso e in epoche precedenti, si sono avute nel territorio e in città. Tutte, ovviamente, per palesi colpe e incuria della …“vecchia giunta regionale [o comunale] di centrodestra”.  Del resto, si sa, il ”…libera nos Domine” dal Governo delle destre, come tutti sappiamo e possiamo vedere, ebbe inizio qui da noi con un Luciano da Gissi, e nell’Abruzzo con l’altro Luciano da Lettomanoppello.  Nel paese italico, poi, con il Principe Monti e la Madama Fornero.

Dicono che è storia! Meno male, dico io, che la storia spesso non si dimostra maestra, e quel che si dice in giro o nei Palazzi, nel prima e nel poi, può essere considerato come vero, oppure (come Pirandello ci insegna e così come oggi si dimostra per sentenza …e frane) tutto falso.

Pasquino d’Histonio


giovedì 21 maggio 2015

Don Romeo



Sono passati 55 anni.
Di don Romeo nemmeno il fruscio di un pensiero si sente.

mercoledì 20 maggio 2015

La casa di "Cesarino"



Il villino Marchesani di Vasto Marina, oggi chiamato villa Santoro è una delle più belle e gradevoli costruzioni della nostra città. Piange il cuore a vederla in disuso. Cose ne potremmo fare?
Voi che siete tanto fantasiosi, perché non proponete qualche idea?

martedì 19 maggio 2015

Histonio - Nel segno della pecora



Ricevo e pubblico

La messa in scena è …pecoreccia, quanto basta a riderci su, ma –se permettete – tanto non basta.

Non saprei se alla lanuta pecora della Circonvallazione del Vasto sia da darsi il nome Dolly, o se un Dollo all’ipotizzato pecoraio. Sono di ‘cartone’, sia l’una che l’altro, e tanto a dirsi appare scontato.

A me pare ovvio invece pensare e annotare che se il pecoraio è stato mandato non  a pascere, ma a fare (si fa per dire) il sindaco, questo è avvenuto proprio ad opera delle pecore di partito dell’Histonio che così hanno palesemente voluto. Non una volta sola, ma due. Io dunque inviterei queste ad andare nei pascoli, al prossimo turno, e non a scegliersi e imporci, col giochetto della “minoranza maggioritaria con premio”, un altro e simile pecoraio. 

Direi che di tale pastore e delle ‘olive’ delle sue beee-velle ne abbiamo ormai pieni gli stalli! Sarà per esse, quale che sia il mese dell’anno, il tempo di migrare. Magari, senza passare per la spiaggia, all’uso tratturale antico, o, nel caso, adempiendo scrupolosamente a quanto dettato da un giudice a un tale Calianno, pecoraio nel brindisino. Raccogliendo e pulendo… Please!



Pasquino di Histonio

lunedì 18 maggio 2015

Scarpasciudd



PORTIERI FILONARI
di Vittorio Patriarchi

sabato 16 maggio '15, h17, campo Incoronata:
TASMAN    NEW ZEALAND   3-2
arbitro sig. Orazio Di Blasio

TASMAN (rosso) blu: p.a.r., Stampone, Versace, Giacomucci, Serafini S, Puddu, Lemme, Fanucci R, Angiolillo, Pegna, Casolino, Fanucci M

NEW ZEALAND (nero) gialli: p.a.r, Danenza, Gabriele, Sebastiani, Lacaita, Patriarchi, Di Marco, Isoardi, Battista, Serafini A,  Lanza, D'Adamo
reti:  Casolino(2), Pegna, (B), Serafini A(2),(G)

Oggi siamo dall'altra parte del globo, e probabilmente i 2 portieri designati hanno perso l' 'apparècchie' per l'oceano Pacifico, visto che entrambi ' ònne  fàtte filòne ': quindi oggi portieri a rotazione. I gialli, come al solito controsole il 1° tempo (probabilmente abbiamo più melanina, i blu sono più delicati di pelle), vanno in vantaggio: al 10', su lancio di Battista in area, i centrali blu scappellano di brutto tra di loro col proprio portiere, del contrasto fortuito ne approfitta il doc Andrea Serafini che infila lo 0-1. Ma passati 4' il blu pareggiano: Fanucci R verticalizza sulla dx per lo scatto in velocità di Bruno Casolino, Lacaita in ritardo lo cianghetta in area, penalty sacrosanto, battuto con successo dallo stesso Bruno, 1-1. Al 26' Battista s'incifrisce su un disimpegno a centrocampo, s'allunga troppo la palla che in contrasto torna veloce pericolosamente in area gialla, Angiolillo si fionda su di essa e riesce a trattenerla sulla linea di fondo e retropassaggia per l'accorrente Franco Pegna, che colpisce bene di controbalzo e la sistema sotto l'incrocio imparabile, eurogol del 2-1. I gialli reagiscono subito: al 29' Serafini smarca bene sulla dx Lanza, che penetra in area e colpisce a botta sicura, ma il p.a.r. Versace in spaccata riesce a deviare di pide scheggiando la traversa, la palla torna in gioco e, al termine di un parapiglia furioso in area piccola, D'Adamo colpisce più volte, ma Valerio parava pure 'li scòrce di li pammadòre'. L'assessorètor ci riprova di nuovo al 35' con un saettante destro che sibila a lato della porta gialla, mentre il blu Stampone, sganciatosi sulla sx colpisce allo scadere il montante dell'incrocio sx, e quindi sull'esterno rete. Nella ripresa, diverse sortite di Serafini A non vanno a buon fine, e gli opportunisti blu colpiscono: Fanucci sulla sua metacampo rilancia con un traversone alto, su cui Gabriele di testa arriva un po' in anticipo, la palla schizza all'indietro, favorendo Bruno Casolino, che s'arriccia il baffo e in veloce progressione infila il 3-2. Si prosegue con altre occasioni (troppe) sprecate dall'attacco giallo: su una di queste, D'Adamo spedisce alto e sullo slancio s'appallotta rovinosamente, per fortuna nulla di grave; alla mezz'ora, al cambio portiere giallo, Danenza rinvia corto di mani verso Sebastiani, Casolino al limite area lo anticipa e il suo dx conclusivo  sfiora il palo dx; e al 42' i blu legittimano il successo su calcio piazzato, dove il giallo Lacaita salva di testa sulla linea il bolide di Angiolillo (a portiere spiazzato). 17° Scarpasciudd'2015 a meno 13gg        

Foto di copertina per #ch'm'attòccheamètt'ùgge# Franco 'de la Penha'    

Classifica cannonieri: 43 gol: Angiolillo   30 gol: Sarra   24 gol: Ronzitti Go, Serafini A  13 gol: Casolino 11 gol:  D'Angelo   9 gol: Forgione, Pegna  8 gol: Stampone  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo     5 gol: Bozzelli 4 gol: Di Domenico, Tinari   3 gol: Lemme, Reale, Rossi  2 gol: D'Addario, Fanucci R, Loreta E, Scurti, Travaglini   1 gol: Altieri A, Isoardi, Fanucci M, Gabriele, Lanza, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S