lunedì 16 novembre 2015

Chi mi cerca dal Perù?



Cenerentola Cercasi



Sulle trade di Vasto si trova di tutto. Ma che Cenerentola lasci addirittura tre scarpe ....
Mi piacerebbe sapere dov'è la quarta.

Che fine hanno fatto i 60 mila euro?



L'amministrazione Lapenna forse ha un limite: quello di fare propaganda solo dopo aver realizzato un'opera o attuato un progetto, non prima.

domenica 15 novembre 2015

Moira degli elefanti



La notizia della morte di Moira Orfei mi è stata data da mia figlia. 
Dopo quanto è accaduto a Parigi questa, come tante altre notizie, passerà in secondo piano ma devo dire che mi ha reso malinconico. 
Gli Orfei e i Togni sono stati, assieme a tanti piccoli e sconosciuti circhi passati qui a Vasto una delle poche attrazioni che hanno "deliziato la fantasia" di noi bambini degli anni 50/60, facendoci vedere il mondo delle favole da vicino. 
Moira poi, anche nel cinema e alla televisione .... 

Genova-Rulli



Caro don Michele, dopo di me il silenzio. Dopo di me il nulla. Ora si dice che il Palazzo tornerà alla Curia. Per farne cosa?
Io una idea "fattibile" ce l'avrei ma non mi chiamerà nessuno e come per il Carlo Della Penna .....


venerdì 13 novembre 2015

Grazie a alazzo .... di città



Dopo il mio video su Zonalocale (ma sicuramente è solo una coincidenza) dicono di voler intervenire sull'area delle Terme Romane.
Ci sono dei refusi che mi fanno tanto ridere.

Novità per chi viaggia in treno.



Nove anni per partorire un "topolino". Caro Gianni potevi farlo da solo.

I tempi cambiano?



Scartabellando nella mia emeroteca trovo articoli e foto che mi fanno pensare. Potrei scrivere tanto. Pensieri, giudizi , considerazioni; ma per chi, ma perché. Meglio lasciare agli interessati il compito di riflettere.

Bei tempi



Ma si può vivere pensando che per qualsiasi cosa tu faccia c'è sempre chi dice che ....
Eppure io ho sempre dato senza chiedere nulla in cambio e non ho mai "preteso" nulla anche quanto mi era dovuto.
Dovrei fare un lungo elenco di cose che mi sono dovute ma, come diceva mia nonna, " 'ssa fa' Dde "

giovedì 12 novembre 2015

Proprio la forma "giusta"



720.000,00 euro spesi, di cui 280.000,00 a carico del comune di Vasto per realizzare un'opera "faraonica": collegare la casa del sindaco al mare.
Clicca sulla foto e leggi l'articolo. Ti accorgerai che già nel 2007 le idee erano poche e confuse.
Il peggio però è arrivato dopo. Nessuno, infatti, ha pensato alla manutenzione.

Roby Santini in Canada e U.S.A.



Una stagione tutta d'oro quella del nostro diamante abruzzese. Dopo il clamore di pubblico suscitato per aver portato il moderno Folk di casa nostra, in diretta nazionale su Canale 5, Roby Santini inizia una nuova grande avventura che lo vedrà protagonista di un Tour fra Canada e Stati Uniti d'America. Un calendario fitto di appuntamenti, nei quali il cantautore porterà alto il nome della nostra regione con le sue tradizioni. Domenica 15 Novembre, sarà ospite di una delle trasmissioni televisive più seguite dagli italiani in Canada:  "Festival Italiano di Johnny Lombardi"  in onda all'ora di pranzo sulla City TV di Toronto. Sabato 21 allieterà i partecipanti della festa ciociara che si terrà presso ilDante Club di Sarnia (Ontario). Domenica 22, appuntamento allo Scibelli Theatre presso ilTechnical Community College di Springfield (Massachusetts) e nei giorni seguenti, farà tappa a New York, per incontri ed interviste. Gran finale Venerdì 27 Novembre,  con un meraviglioso spettacolo al Fontana Primavera Banquet Hall di Vaughen (Ontario). Qui interverranno tantissimi nostri corregionali, che vivono a Toronto e città limitrofe come Woodbridge e Oakville. Nei suoi spettacoli, Roby Santini sarà affiancato dall'attrice Cristina Amoroso,  da anni ospite fisso dei suoi show e  dalla band di Vinz Derosa, artista di origine calabrese,  protagonista di grandi eventi musicali in tutto il territorio americano. Se i vostri parenti ed amici in Canada, volessero trascorrere una serata in allegria e nel ricordo della loro amata terra, fateglielo sapere!
Tutte le informazioni  sul sito www.robysantini.com alla pagina EVENTI.

Elezioni comunali 2016



Questa mattina, ascoltando i Pizzicato Five, leggo qui e là sul web e noto che, in merito alle prossime elezioni comunali, si parla insistentemente di primarie.

Primarie, secondarie o terziarie che si voglia la lotta per la "poltrona" sarà combattuta da chi vuole "riutilizzare" il Carlo Della Penna nella maniera per la quale era stato concepito e coloro che invece vogliono "venderlo".
Quello di "venderlo" è un impegno preso ormai da anni, che porterebbe tanto denaro nelle casse comunali e, permettetemi di dirlo, non solo in quelle.
A mio modo di vedere esiste una cordata trasversale, da sinistra a destra e viceversa, che "si è impegnata" a vendere la struttura, mentre ne esiste un'altra alternativa che non "garantirebbe" tale operazione.
Nei vari schieramenti, sarà facilmente individuabile chi proporrà l'una e l'altra cosa e alla fine la partita si giocherà su questo che ai più sembra un dettaglio.
Le formazioni politiche estranee al problema primarie, certamente non sono estranee al problema "asilo si asilo no". Apparentamenti o quantomeno accordi sono già nell'aria.
Ai più quello del Carlo Della Penna sembrerà un dettaglio ma sono sicuro che non è così.

Io intanto continuo ad ascoltare i Pizzicato Five, voi, pensatela come volete, ma porgete un minimo di attenzione all'argomento.


mercoledì 11 novembre 2015

Immagini di una "festa"



La festa per San Teodoro è stata quella che il Santo desiderava. Senza trombe e lazzi. 
Ora finalmente qualcuno si ricorderà di lui.


martedì 10 novembre 2015

Luce profetica



La luce che filtrava ieri dalla porta della chiesa di San Pietro illuminava una panchina. Sembrava quasi mi dicesse: "siediti, pensa e aspetta".
 Tuttavia quel sassolino in primo piano sulla strada ....

Ombre su Ombrina


Non è un “giorno nero per l’Abruzzo”, così come dice il Sindaco Lapenna, ma per la politica, aggiungiamo noi. O forse no…
Infatti, nonostante la dichiarata contrarietà al progetto di estrazione petrolifera, da parte di chi, ad ogni livello istituzionale, governa i nostri territori, Ombrina mare ottiene parere favorevole, come fosse scelta operata per intervento superiore e divino.  
Regione Abruzzo, Province, Comune di Vasto ed ANCI, in una completa filiera di appartenenza al centrosinistra, perdono ancora, disastrosamente, una battaglia il cui risultato rappresenta l’indirizzo politico per il futuro dei nostri territori, in totale contrasto con le sue reali vocazioni.
A questo punto, delle due l’una: o il peso decisionale dell’intera classe politica che governa, a tutti i livelli, i nostri territori è pari a zero o, nonostante i proclami e le urla di contrarietà al progetto petrolifero, c’è connivenza.
In ogni caso, la vicenda delinea il fallimento di un classe politica che, pur rappresentandola, non ha saputo far valere una chiara volontà popolare o, in alternativa, che ha soggiaciuto a quella delle lobbies finanziarie ed industriali, una volontà che travalica ogni aspetto del tanto conclamato ma così vituperato sistema democratico. 
Una classe politica seria avrebbe motivo per dimettersi in blocco, se non altro per evitare che sia l’elettorato a sancire la sua definitiva uscita di scena.

Massimo Desiati

Scarpasciùdd' 15-16



SINDROME DA SALAMANDRA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 7 novembre '15
RACAME - SALAMANDRE  6-3 

Marcatori: 2 Forgione, 2 Frangione, Reale, Lemme (B), Ronzitti, Pegna, D'Adamo

RACAME (rosso-blu): P.a.r. (Puddu, Versace,2°t Loreta), Ruzzi,  Versace,  Forgione, Serafini, Isoardi, Lemme, Di Domenico, Angiolillo (20' coi gialli), Fanucci, Frangione, Reale (20' coi gialli)

SALAMANDRE (nero-giallo): Loreta (2°t Danenza), Danenza, Di Marco, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, D'Angelo (20' coi blu), Battista, Pegna, Ronzitti (+ dal 20'Reale)

Nel campo della psichiatria, tra i luminari ci si confronta spesso durante i seminari, al fine di aggiornare la materia: bene, noi degli Scarpasciùdd' oggi abbiamo 'sumendàto', scoprendo un nuovo morbo: la 'sindrome della salamandra'. Il relatore, chiar.mo dott. Battista Fabiano al termine dell'esposizione delle sue tesi, ha diagnosticato che un qualsiasi giocatore, nel  vestire (anche solo per 5 min) la maglia giallonera, viene contagiato da questo particolare morbo, che 'n'durtìsce li pìte, li fa 'ngipullà, e dapù acchiàppe a 'ndunduì lu' ciurvuèlle', in sostanza, 'ngi affìle cchiù'. I fatti: i 'pazienti' gialloneri cominciano la seduta psichiatrica in piena euforia: il dr.Battista, indovinando una verticalizzazione al 6', lancia Gogò Ronzitti sulla sx, botta conclusiva ad incrociare, 0-1. All'8' entra in campo nei blu Giuseppe Reale, e subito approfitta di un campanile in area di Fanucci, e con Loreta che seppur in vantaggio non esce, lo beffa sotto l'incrocio, 1-1. Al 13' invece è Max Frangione che fugge sulla sx su Danenza e piazza di piatto sul palo sx, 2-1; il morbo comincia farsi largo,e al 19' un gasatissimo Mario Lemme viene imbeccato da Ruzzi sulla fascia dx, evita in dribbling sia Di Marco che Gabriele e segna in diagonale con Loreta paralizzato sugli arti, 3-1. Arriva l'ambulanza sul campo, e gli infermieri cercano di arginare il morbo 'arimmisticànne li' càrte': Reale e Angiolillo passano in giallo, D'Angelo passa ai blu. Un elettroschock causa, al 32', un'occasionissima per i gialli: Lanza appoggia in area per Ronzitti, che controlla e in semirovesciata scheggia l'incrocio sx; ma al 40' il morbo incombe nella figura di Giovanni Forgione, che s'appitta la fascia dx ed infila il povero Loreta (ridotto ad un ectoplasma), 4-1. Nella ripresa, sul lettino dello psicoterapeuta s'avvicendano a rotazione tutti i gialloneri: nel frattempo, i blu segnano ancora due volte: al 12', quando Frangione (dopo aver cazziato diverse volte l'esuberanza di Isoardi -oh, mìch' sti a jucà a tamburruèll', aècche-) semina Patriarchi e Gabriele e segna a fil di palo sx (5-1), e al 23', quando su traversone dal sx di Di Domenico, l'onnipresente Giovanni Forgione (ma cussù addò sta' di càse? Va sèmbre 'ndunuànne...'), appollaiato sul 2°palo, approfitta di un'indecisione in uscita di Danenza e di testa insacca sotto l'incrocio (6-1). I blu potrebbero fare l'en plein quando in contropiede Di Domenico scatta in assolo da mezzocampo e davanti a Danenza prende il palo, sulla ribattuta il giallo Reale, in scatto da centometrista riesce a sventare in corner. E i gialli? Beh, ad essere sinceri, Gogò, vista la ' precisione' dei suoi compagni, s'è fatto promotore del 'sabato della suola', offrendo di risuolare gli scarpini a tutti i gialli, e il bomber blu Angiolillo (oggi in giallo), assalito da scoramento e crisi d'astinenza del gol (per la 1ma volta), cerca invano un palo libero per sbatterci 'la còcce' ('ch' piccàte so' fàtte??) ; Pegna, anche lui oggi slamandra per caso, decide per la terapia gastronomica, programmando future sedute a Carpineto; non prima, però, di segnare al 34' su invito di Battista il 6-2. Il maresciallo abbandona il campo per lieve imbarazzo di stomaco (cinghiale porchettato - o porchetta cinghialata, fate voi- e imprecisate bottiglie di novello la sua dieta prepartita) e si perde la chicca  della partita al 43': il giallo Gogò sfreccia sulla dx e crossa in area, Paolo D'Adamo stoppa di tarallo interno e in girata spettacolare stanga a rete sull'incrocio opposto, eurogol del 6-3, ma che eurogol !
  

Classifica cannonieri: 17 gol: Angiolillo  8 gol: Bozzelli  7 gol: Frangione 6 gol: Ronzitti Go  4 gol: Forgione 3 gol: Di Domenico, Pegna, Reale  2 gol: Serafini A   1 gol:, Battista, D'Angelo, D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele, Lemme, Serafini S

lunedì 9 novembre 2015

Continua la "chiacchierata" 3ª puntata

Da un profugo siriano



Un mio amico su Facebook ha postato questa foto. E' un'opera di un profugo siriano. Mi ha fatto molto pensare. L'ho voluta sul mio blog per rivederla ogni volta che ho "cattivi pensieri".

domenica 8 novembre 2015

Vasto con la "maiuscola"



Leggo sempre più spesso su Facebook post di gente che scrive Vasto con la lettera minuscola. Ogni volta istintivamente vorrei "correggere" ma sarei solo accomunato a coloro che maleducatamente hanno "corretto" il Senatore Castaldi quando sbagliò il "congiuntivo". Il problema invece è molto diverso.
Vasto è la nostra città e se l'amiamo dobbiamo rispettarla a partire proprio dal nome. Scrivere vasto e non Vasto significa, dal mio punto di vista, non sentire quell'orgoglio che tutti "pretendono" di esternare ma che, proprio con l'uso di una lettera minuscola nel nome proprio, dimostrano sia solo  una ostentazione legata alla "pancia" e non alla passione.
Scrivere Vasto con la maiuscola significa conoscerne i "particolari", divulgarne le "potenzialità" e non "raccontare" sempre la solita filastrocca.
Cominciamo a stare attenti e almeno scriverne il nome con la maiuscola poi ....
Mi fermo.