venerdì 4 dicembre 2015

Il Vastese devastato


Tra la foto di sopra e quella di sotto c'è una grande differenza. Quelli di sopra sapevano dove andare. Nonostante tutte le loro differenti opinioni, andavano verso un'unica direzione. Quelli di sotto no.
Alla Provincia (che non dovrebbe più esistere) "Pupillo" di chi?
Incapacità totale nell'amministrare, politica becera, raccomandazioni a gogò e chi più ne ha più ne metta.
Finito "Zio Remo", finito tutto. 
Quelli di sopra finiti nella storia. Quelli di sotto ... "finita la storia".


Mercato Santa Chiara: Dopo, ma solo tanto dopo, sono arrivati gli "altri"

Da Porta Nuova per "il" Santa Chiara

I vastesi ringrazino (anzitutto) se stessi.


Con una certa enfasi, e tanto di nastro tricolore è stato inaugurato ieri il ristrutturato mercato coperto di Santa Chiara. In un suo comunicato l’Amministrazione comunale ne rivendica comprensibilmente il merito, un merito che –pur con tutte le critiche e i distinguo- gli va effettivamente riconosciuto.

Riteniamo però che un merito non minore, cui non andrà tuttavia alcun riconoscimento, andrebbe anzitutto attribuito ai 1284 vastesi che nei due giorni del 29 e 30 settembre 2011 firmarono la petizione, promossa dalla nostra Associazione, per la salvaguardia e il risanamento del mercato stesso.

Prima di allora il Comune si era dichiarato incerto sulla destinazione da dare alla struttura («C’è possibilità di tutte le destinazioni d’uso», così l’ing. Marino nel Consiglio comunale del 23 marzo 2011); e anzi, con l’adozione del Piano Particolareggiato di Recupero del Centro Storico (aprile 2011) aveva avallato un’ipotesi progettuale (tavola n. 16, titolo: “Recupero abitativo: area convento S. Chiara”) che, come si può vedere, ne prevedeva l’abbattimento. Un’ipotesi, certo, ma un’ipotesi inquietante, messa sulla carta, e mai discussa pubblicamente.
Con la nostra petizione la questione è divenuta di pubblico dominio, e ciò ha costretto l’Amministrazione comunale a prendere posizione con chiarezza.
  
Morale. Quando i cittadini credono in qualcosa, e si organizzano di conseguenza, talvolta riescono a spuntarla. L’abbiamo visto con la battaglia contro la cava sottomarina (2009), con quella contro la centrale a biomasse (2011-2012), ora con quella per il mercato coperto di Santa Chiara.

Contiamo di farcela –se non lo faranno crollare prima- anche con l’ex asilo Carlo Della Penna.

mercoledì 2 dicembre 2015

Ombrina Mare e turismo ... si può.



Dopo la teleferica del consigliere Sabatini ecco una nuova proposta dell'amministrazione comunale di Vasto. Costruire alberghi di lusso in mezzo al mare. Alte torri con vista "terra".
"La proposta nasce per conciliare la realizzazione delle piattaforme di Ombrina Mare con il turismo", questa la motivazione fornita da un tecnico molto vicino alla amministrazione Lapenna.
I consiglieri del PD, "ispirati" dal comportamento del loro leader Matteo Renzi, che va a Parigi a parlare contro i combustibili fossili ma ne ammette la ricerca nell'Adriatico, spiazzano tutti con questa idea.
L'amministrazione comunale uscente, con questa proposta, tenta di disorientare tutte le altre formazioni politiche, in vista della prossima tornata elettorale, confortata in questa azione da ogni "parte" del consiglio regionale. Solo il Movimento 5 Stelle ha chiesto un giudizio su Internet in merito al progetto, pur rimandando agli attivisti più stretti il commento finale.
E' trapelato dal palazzo di città che dopo la riapertura del mercato di Piazza Santa Chiara si entrerà nella fase operativa e si divulgherà il progetto dando a questo il massimo risalto con esaustiva pubblicità.


Nel disegno in basso, il progetto dato in visione alla giunta municipale di Vasto, che ha riscosso consensi entusiastici.


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Preparativi



Devo iniziare a preparare la musica per il veglione di Capodanno ma non so da dove iniziare.








Era il 2007. Ora crollano le passerelle.



Meno male che non si è fatto nulla, altrimenti saremo qui a computare i danni e a piangerci addosso.

martedì 1 dicembre 2015

Scarpasciùdd' 15-16




SENECA E IL PROFETA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 28 novembre '15
SP. MOSCATO    V. PROSECCO   4-4
 
Marcatori: 3 D'Angelo, Lemme (C), 2 Bozzelli, Stampone, Lanza (G)

SPORTING MOSCATO (celesti): p.a.r (2t Frangione), Ruzzi, Versace, Di Marco (2°t coi gialli), Forgione, Serafini, Puddu, Lemme, Vino, D'Angelo, Pegna, Di Domenico

VIRTUS PROSECCO (gialli): Frangione (2°t coi celesti, p.a.r.) Isoardi, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Stampone, Lanza, D'Adamo, Battista, Bozzelli

Con la mancanza dei bomber per infortuni, oggi sale sul palcoscenico il 'Pippìta', che si esalta regalando alla platea una tripletta. S'incomincia con le nuove livree, e i ' totally yellow', galvanizzati dal colore sgargiante, segnano al 9', quando il regista Battista (rima baciata) taglia centralmente in area per Michelangelo 'Filippo' Stampone, che insacca in velocità sulla sx, 0-1. Ma i celesti reagiscono...di corpo: su un corner da dx di Di Domenico, Pietro Hulk D'Angelo colpisce letteralmente di scroto sx , la palla gli rotola su e beffa il m.llo sul 1°palo, 1-1. Lo stesso Hulk ,poco dopo, sciupa a lato un'altra facile occasione su sbaglio difensivo di Patriarchi, mentre dall'altra parte il giallo Bozzelli spedisce a 30 cm.dal palo su passaggio di Isoardi; al 22', però, i celesti approfittano della difesa alta dei gialli dettata a gran voce da Frangione, e su lancio lungo di Di Domenico parte a razzo l'imam Mario Lemme (che chiaramente aveva 'profetizzato' un gol ad inizio partita, ad ognuno il proprio mestiere...), che s'invola da centrocampo e segna all'incrocio, invano l'intuizione in tuffo del m.llo, 2-1. A coronamento di una certa dose di parac..ggine, i celesti triplicano il vantaggio con una verticalizzazione di Pegna per Pietro Hulk D'Angelo, che imbambola Danenza ( n'n z' sa 'gna à fàtte) e segna il 3-1. Nella ripresa, portiere a rotazione per i gialli (e re-acquisto di Di Marco), mentre Frangione va tra i pali dei celesti: Al 6' la mente gialla Battista indovina un passaggio smarcante per Nick Bozzelli, bolide all'incrocio, 2-3; il Boz si ripete, sempre su assist di Battista, al 26'  e surclassa in dribbling Serafini segnando con un potente destro il pareggio 3-3. Ma i celesti ritornano su: Vino appoggia sulla dx per Ruzzi in contropiede, cross teso basso a centro area piccola, sul 1°palo lo sfortunato Danenza (ancora una volta ipnotizzato dal Pippìta), nell'intento di anticiparlo colpisce a volo di stinco ed infila nella propria porta, 4-3. Ma al 42' i gialli rimediano: su cross a spiovere da sx dell'instancabile Battista s'avventano in gruppo Frangione, Serafini e il giallo D'Adamo che s'aggrovigliano come 'li machinùcce dell'autoscòndre ', la palla però sfugge ai 3 e giunge sull'estrema dx, dove Amerigo Lanza piazza comodamente di piatto in rete, 4-4. A termine gara, 15 dei presenti si sono ritrovati al Crab's Cove di c.da Villa del grande Max Fanucci: il maresciallo gli ha intimato la riapertura dopo 2 anni e allora ci siamo 'sacrificati' un po' tutti , sia ai fornelli che nel ruolo di 'vidìlle da rimbijì'. Ospite della serata il grande Alfredo, instancabile e certosino custode dell'Incoronata Stadium, al cospetto del  già noto menu' macrobiotico ed ecosostenibile (nel senso che ' n'à avanzàte niènde..'): spaghetto al ragout Danenza (e qui Lorenzo si è superato alla grande riscattando una serata no col pallone, confezionando un gran ragù), spuntature e salsicce di maiale di Ciuffreda, fecatazzo, insalata , pandoro e spumante cavalier Bozzelli, inaffiato da 5lt. di Rosso pollutrese. Alla vista di cotanto maiale, qualcuno ha temuto un' incursione dell'ISIS per blasfemia alimentare, ma noi non temiamo la 'sharia', rispettiamo tutti ma le nostre tradizioni alimentari sono queste. Mattatori della serata: per primo, il maresciallo Frangione che, interrogato sui nomi, ha 'ribattezzato' i suoi due marcatori stretti( a tavola..) David- 'Giannandrea' e Michelangelo-'Filippo', mentre il buon Gianni diventa 'Berardino'; per secondo, Mario Collincinquina, con serto di alloro in testa e 'candida' da oratore, si è esibito prima nell'ostica coniugazione del sostantivo latino 'rosa', e poi, sfinito per lo sforzo sostenuto( e per l'abbondante libagione...), nelle 'aere putres silentiorum' , tra lo sconcerto dei presenti. A parte ciò, tra una chiacchiera e una risata, hanno trascorso una bella serata David, Max, Michelangelo, Orazio, Mario, Massimo, Vittorio, Lorenzo, Gianni, Alfredo, Paolo, Nicolò, Nicola e Romeo, esibitisi tutti poi nel finale coro ' a cappella' sule note del repertorio classico vastese: ad majora!
  

Classifica cannonieri: 17 gol: Angiolillo 14 gol: Frangione  13 gol: Bozzelli   6 gol: Ronzitti Go  5 gol: D'Angelo  4 gol: Forgione, Pegna 3 gol: Di Domenico, Reale  2 gol: Lanza, Lemme, Serafini A, Stampone   1 gol:, Battista,  D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele, Ronzitti G, Serafini S

lunedì 30 novembre 2015

A proposito di cultura



Adesso anche Renzi si è accorto della "cultura" e chi glie lo spiega ai nostri amministratori che ....

Delectando Docet era il mio slogan, rubato al Politeama Ruzzi. Ora "sparano cannonate" ma colpiscono il deserto.

domenica 29 novembre 2015

Scarpasciudd: Cenetta "sociale"



Per ordine del "Generale" Frangione, riprendono le sere post partita in casa Fanucci.
"Venuto a mancare" il cuoco ufficiale si sono alternati ai fornelli noti chef di "fame" internazionale.

Vogliamo farvi partecipi di questa piacevole serata.






Finalmente "abbattuta" la pensilina



Saranno contenti gli amici di Punta "Aderci". Finalmente la pensilina "abusiva" del trabocco di punta d'Erce è stata abbattuta. Dove non è riuscita la burocrazia ci ha pensato la natura. 
Peccato! Perché per me punta d'Erce senza il trabocco è come Parigi senza Tour Eiffel.
Adesso come volevano gli amici di Punta "Aderci" si andrà sul trabocco con la "cannizza".
Mentre a Termoli sono dispiaciuti per il crollo del trabocco, qui a Vasto "godiamo".


P.S. La foto mi è stata regalata dall'amico Michele Tana

Gianluca Castaldi



Questo vecchio articolo di Michele Tana parla del Senatore di "Vasto". Lo ripubblico in questa domenica di sole ....  se non avete altro da fare

sabato 28 novembre 2015

La ricerca del "tubo".



Ieri, dopo la forte mareggiata, qualcuno ha pensato di mandare fuori dall'arca le "colombe". Nella zona del monumento alla "Bagnane" cercavano il "tubo". Questo "tubo" però era sparito così come era sparita la spiaggia.
A mio modo di vedere, non posso che apprezzare l'intervento delle "colombe", tuttavia rimarco l'inutilità di quanto posso in essere in merito alla soluzione del problema degli allagamenti a Vasto Marina.
Uno spreco di risorse, uno spreco di denaro pubblico, un danno per quell'angolo di spiaggia.


Qualcuno si chiederà come mai uso il termine "colombe".
Spiego immediatamente: "dopo il diluvio Noè ...."
Anche se, secondo me, noi, come si dice a Vasto, stiamo in mezzo alla "pezza de lu cace" e il diluvio deve ancora arrivare.







venerdì 27 novembre 2015

Io sono così



Chi lo ha detto che il mare d'inverno sembra un film in bianco e nero visto alla TV? 
Se guardi bene riesci a scoprire qualcosa di molto colorato. 
La pallina della foto arrivata chissà da dove, arrivata chissà perché proprio qui. Io mi sento come quella pallina.

Una esperienza da provare



Avete mai provato a camminare sotto i "nuovi" portici degli ex Palazzi Scolastici nei giorni di pioggia? Una esperienza da provare. Le piste di pattinaggio offrono nulla nei confronti delle "delizie" che si provano nello scivolare sul pavimento di questi spazi. 
Per Natale, tutti senza pattini a provare l'emozione. Gratuitamente!

giovedì 26 novembre 2015

Lucia Molino



Con Lucia Molino se ne va l'ultima "dama di carità".
Inutile aggiungere altro, inutile pubblicare foto. Lucia Molino era tutt'uno con la casa di riposo Sant'Onofrio.

Ma vuoi vedere che ....


Ma vuoi vedere che per fare il sindaco ti devono prima rubare qualcosa? 



... poi magari se sei sindaco qualcosa si recupera.




mercoledì 25 novembre 2015

Quella "chiarezza" della sera



A Vasto c'è via Arno. Qualcuno potrebbe dedicarla al Presidente del Consiglio. Prima però dovrebbe realizzare una "decente" illuminazione. Se si passa di sera in quel luogo, si riesce a malapena a vedere dove mettere i piedi. E questo solo grazie alle vetrine di qualche negozio.

Io continuo a sognare mentre gli "altri" dormono.



Pensate un po' cosa potrebbe rendere alla città (e non solo) il recupero del "Palazzino della Penna" e invece tutto dorme. Le antiche murature stanno disfacendosi, la vegetazione "sbrana" l'edificio, i vandali .... io appaio come uno che parla nel sonno.


Simo dominati da un potere occul(t)o



Mai sentito dire, come in questo periodo, che siamo dominati da un potere occulto. Io il metodo per difenderci da questo ce lo avrei. E avrei anche una idea per .....

martedì 24 novembre 2015

Disagio giovanile



E certo! Da tempo tutti parlano del disagio giovanile. Parlano della mancanza di lavoro, della mancanza di "attrazioni", della "fuga di cervelli". 
La domanda è: perché i giovani dovrebbero restare a Vasto? Le risposte sono tante e variegate. Gli stessi interessati parlano del problema ma non sanno darsi una risposta concreta. Nessuno riesce a proporre una soluzione esaustiva.
Se guardiamo al passato remoto ci accorgiamo che da Vasto le "menti" sono sempre "fuggite". Gabriele Rossetti, Filippo Palizzi, Francesco Romani, Filippo Laccetti, Raffaele Mattioli ... Giuseppe Spataro e tantissimi altri, sono dovuti "emigrare". Cosa avrebbero potuto fare a Vasto. Come avrebbero potuto raggiungere i loro obbiettivi restando a Vasto. 
Tuttavia anche tantissime persone "comuni", in vari periodi storici, sono dovute andare via da questa Città. Per quanto riguarda queste ultime però la risposta è diversa. Per queste ultime non possiamo parlare di "cervello" ma di "fame".
Negli anni Settanta/Ottanta qualcuno è partito ma molti sono restati. Altri sono addirittura "tornati". Perché?
Cosa c'era in quegli anni che ha permesso a tanti di restare e ad altri di tornare? Il lavoro? Lo sviluppo turistico? L'evoluzione urbanistica? 
Potrebbero essere tante le motivazioni ma lascio dare una risposta a chi è più preparato di me. A costoro però chiedo anche: esiste una analisi in merito alle cause del disagio giovanile a Vasto? Una analisi che risponda alla domanda: "come mai i giovani (ma non solo loro) non stanno bene a Vasto?"
Io sono stato giovane e ancora me ne ricordo. Io sono stato giovane addirittura a Vasto e, pur avendo avuto diverse possibilità di andarmene, ci sono restato. 
Probabilmente pensavo che la città potesse progredire e invece ... 
Mi chiedo: vuoi vedere che se coloro che sono partiti e si sono "fatti onore" in altri luoghi, fossero rimasti, con le loro capacità e con la loro volontà, avrebbero potuto rendere Vasto migliore?
Del resto nessuno ha provato a fermarli anzi, sono stati incoraggiati da chi "voleva più spazio".

Io, come ho detto, sono stato giovane (e ancora me lo ricordo) e so quello che i giovani vogliono. Verosimilmente  ne so più di loro poiché anche io "allora" non sapevo cosa volevo. 
Posso parlare di "esperienza"? Meglio di no. Di questi tempi sarebbe peggio che bestemmiare Hallah.

Comunque io qualche risposta al disagio giovanile potrei darla e non si tratta (solo) di svago, divertimento e lavoro.


Scarpasciùdd' 15-16



BUONISTA O  LEGIONARIO ?
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 21 novembre '15
PILERCE – COLLEPIZZUTO   6-2 

Marcatori: 4 Frangione, Ronzitti,  D'Angelo (B), 2Bozzelli (G)

PILERCE (rosso-blu): Loreta (2t coi gialli), Lemme, Di Marco, Forgione, Serafini, Puddu, Ronzitti, Di Domenico, D'Angelo, Pegna, Frangione

COLLEPIZZUTO (nero-giallo): p.a.r.(2°Loreta), Isoardi, D'Adamo, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, Stampone, Lanza, Reale, Battista, Bozzelli
   
Tra 'pèticoni' di ulivi e tralci di vigneti, oggi abbiamo 'fantasticato'tra due superbe ed amene contrade vastesi (probabilmente non esistenti su GoggleMap, informatevi). Sempre con un solo portiere in condivisione, s'incomincia in 11 vs.10, e i blu sfruttano questo gap per imporre lo 'Ius Serafinensis ': il maresciallo Max Frangione, oggi senza antinebbia, ingrana già al 6', quando su assist di Pegna scatta sulla sx, s'accentra in tackle e batte a rete l'1-0; al 14' i blu raddoppiano: il giallo Battista si allunga la palla a centrocampo, riconquistata da Forgione che appoggia al limite per il cav.Giuseppe Ronzitti, che si scrolla le medaglie, scende da ' lu' sciarabbàlle' e 'accòppe 'nu silùstre' di collopieno, palla sotta la traversa, 2-0. Al 17' il giallo Patriarchi in area piccola scappella svirgolando maldestramente su un campanile di Di Domenico, Max Frangione appostato dietro di lui raccoglie, segna ed educatamente ringrazia, 3-0. Annichiliti dai gol, i gialli, col solo Bozzelli in avanti marcato da 3 avversari, si affidano a Reale che, su appoggio di Lanza, piazza un fendente verso sx, Loreta s'allunga e para in tuffo. Al 35' i gialli accorciano: bel taglio di Battista verso centroarea, su cui si fionda Nick Bozzelli, potente mezzocollo  a destra di Loreta, 3-1. Al 40', però, su contropiede di 2 contro 1, il m.llo Frangione finta il passaggio verso il 'pippìta' marcato e piazza a fil di palo sx il 4-1. Nel 2°t, i gialli riacquistano vigore con l'uomo e soprattutto il portiere, ma vanificano tutto con una 'vrangata' di passaggi sbagliati ed imprecisioni sotto rete, contrastati dalla difesa blu chiusasi a riccio. In uno degli inevitabili contrasti, si distingue il blu Mario Lemme in veste di 'buonista' autore, adetta sua,di 2-3 falli 'non cattivi': evidentemente di diverso parere i malcapitati, che hanno chiesto ai giudici sportivi l'esame delle impronte 'tacchettali'. Al 15' il m.llo appiccia il lampeggiante e segna il 5-1,ma subito dopo si stira dopo uno scatto: necessario  paranco con carro attrezzi per rimetterlo in piedi, e comunque auguri di prontissima guarigione. I gialli, nonostante 2 in più, stringono l'assedio nell'area blu, ma Di Domenico, Puddu, Ronzitti e Ius Serafinensis alzano le murate, senza contare l'onnipresente Forgione, la cui ubiquità in campo inquieta non poco (oh, ma cànda Forgione ci stànn' 'n mèzz' a lu' cuàmbe?' - vox populi -Giuvuà, ma vatt' a 'rruluà a la Leggiòna Stranìre, 'ca' aèlle cèrchene personàle, mo'..). Al 30' scatto d'orgoglio per i gialli, quando il giallo D'Adamo caccia da fuori il cappello un assist per Nick Bozzelli che, alla sua maniera, di forza realizza il 5-2. Ma al 32' c'è spazio anche per i morti viventi: dalle paludi...di c.da Padula (jàteve a rricircà pur' quèss') riemerge e si sblocca il blu Pietro 'Hulk' D'Angelo, alias il pippìta, che su contropiede anticipa con un pallonetto l'uscita di Loreta e segna il finale 6-2.

Classifica cannonieri: 17 gol: Angiolillo 14 gol: Frangione  11 gol: Bozzelli   6 gol: Ronzitti Go  4 gol: Forgione, Pegna 3 gol: Di Domenico, Reale  2 gol: D'Angelo, Serafini A   1 gol:, Battista,  D'Adamo, Di Stefano, Fanucci R, Gabriele, Lanza, Lemme, Ronzitti G, Serafini S, Stampone