martedì 26 marzo 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19





LA MADONNA DI LORETA e I 'PI  LATINI'
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo 'Incoronata', sabato 23 marzo '19, h 17
ELVIS PRESLEY      CHUCK BERRY   3 - 3
arbitro V. Patriarchi

Marcatori:  Barberio, Battista, Bozzelli (b), Sabatini, D'Adamo, Gabriele (g)     

ELVIS PRESLEY (blu): Loreta, Tortoli 32, Puddu 67, Di Stefano 43, Serafini 62, Bozzelli 32, Marchesani 34, D'Ermilio 61( fino al 70'), Angiolillo 58, Forgione 44,  Pegna 54(fino al 75'), Battista 32, Barberio 40(tot.anni 559  su 12 -media 46,6  )    

CHUCK BERRY (gialli): Falco, Ronzitti 32, Mascitelli 59, Ruzzi 53, Sebastiani 71, Rossi 52, Piccinini 62, Sabatini 26, Lanza 61, D'Adamo 63, Reale 33, Gabriele 53 (tot.anni 565 su 11 -media 51,4).

Era destino: Amerigo che, prima, nello spogliatoio, mi fa le corna a prescindere (accuscì ti lìve 'nu' 'mbuicce..), Osvaldo che mi impone di essere inflessibile nelle decisioni (salvo poi cazziarmi in quelle che lo riguardano da vicino): a 'bbèlli! Vengo ogni settimana per stare comunque nel gruppo, in attesa di risolvere i miei malanni muscolari, non è mia intenzione calarmi piu' di tanto nel ruolo difficile di arbitro, ma perdonatemi questo sfogo e i tanti errori che noi umani facciamo, la perfezione, come già accennato, 'je' dill'àddre mònn''. Veniamo alla cronaca: oggi  un acceso 12 vs.12, e sono i gialli i primi ad esser pericolosi, quando Reale imbocca Sabatini al 6', diagonale secco che va fuori di poco sul 2°palo; al 10' il giallo Ruzzi atterra in area Angiolillo, tra mille proteste, rigore: aggiustandosi il bavero della giacca coi lustrini, si fa avanti Pegna che batte con ' nonchalance', respinge Falco, che miracola in corner anche sulla ribattuta stessa di Franco (e parte come un razzo dalla difesa Silvano, che gli fa una bella ' cozzètta ' gettandola sull'agnostico: 'Fra', tu sei l'anticalcio!'). Al 12', su corner da sx del giallo Gabriele, Lucio Sabatini in area, liberissimo, gira di testa senza manco saltare, realizzando lo 0-1; a questo punto, in campo appare come una madonna Renato Loreta, che infila i guantoni blu dopo l'annuncio datogli dall'arcangelo Gabriele (Tu parerai ancora..con dolore), al 13' traversone lungo dalla difesa di Rossi, il giallo Paolo D'Adamo sfrutta il rimbalzo ingannevole e in girata a volo battezza subito Renato, raddoppiando 0-2; 27', punizione dal limite di Barberio,  Rossi si perde Angiolillo che colpisce a breve distanza dal palo sx, Falco gliela respinge, ma è lesto Alex Barberio a ribadirla in rete, 1-2; si chiudono i primi 45' col blu Marchesani che serve su un piatto d'argento per Pegna, che accecato dal suo ciuffo alla Elvis, spreca mandando alto; nella ripresa, al 56' Reale sospinge la palla in avanti e da dx serve lo smarcato Gianni Gabriele (detto  Go, Johnny, go! -un hit di Chuck Berry- per l'invito ad 'andare' sulla fascia), che fa accademia con stop e tiro di sx impeccabile all'angolo, 1-3; al 59', su contropiede di D'Adamo, Sabatini riceve palla e fallisce di un soffio il bersaglio; 60', babboD'Ermilio esce e i blu accorciano: Marchesani asfalta sulla dx e tocca corto per Fabiano Battista, che di prima d'interno compie una prodezza infilando sotto il 7 sx, eurogol del 2-3 e suono di campane (lui segna sempre alla stessa ora); 66', Sebastiani arpiona Angiolillo quasi in area, punizione dal limite a girare di Barberio, ma Falco in extremis devia sopra la traversa; 69', il giallo Ruzzi lancia in contropiede sulla sx Sabatini, Loreta esce alla disperata e, da madonna qual'è, compie un miracolo bloccandogliela sui piedi; 70', Elvis Pegna esce e i blu, ora in 11 vs 12, si riversano in avanti alla ricerca del pareggio, che arriva (dopo 2 occasioni fallite) al 90': Forgione vince un contrasto sulla sx e appoggia per Nick Bozzelli (confinato finora in centrale difensiva), che penetra come un proiettile in area evitando 2 avversari e colpisce di potenza sulla dx, palla nel sacco per il finale 3-3. Nella foto dei gialli, i matematici D'Adamo e Piccinini, fautori del nuovo Pi  Latino 7,14 (contrapposto al Pi greco 3,14)
  
Top Players: Barberio(b), Gabriele (g)

Classifica cannonieri:  67 gol: Sabatini   34 gol: Angiolillo    30 gol: Bozzelli   19 gol: Marchesani    12 gol: Gambuto   10 gol: Abrescia   8 gol: D'Angelo  6 gol: D'Adamo  4 gol: Battista, Reale, Rossi    3 gol: Berardi, Gabriele, Lanza, Pegna, Piccinini, Serafini A  2 gol: D'Alanno, Di Stefano D, Forgione M, Tortoli  1 gol: Barberio, Di Stefano A, Forgione G, Perrotta, Menna, Sarra, Sebastiani, Serafini S


sabato 23 marzo 2019

Vasto: un tubo nel RET


Si è svolta ieri a Vasto la solita conferenza sul "nulla" o, peggio, sul "dannoso". 
Nella sala piena di tecnici, presenti solo per l'acquisizione dei crediti formativi, nessuna proposta di sviluppo, nessuna proposta di pianificazione solo norme burocratiche, nuovi vincoli e correzioni inutili ai regolamenti già esistenti.
Il tutto si è concluso con un "invito" a discutere, a proporre eventuali "correzioni" e modifiche a quanto già "deciso" e pronto per il Consiglio Comunale, come se un singolo cittadino avesse il potere di convincere chi ha già "deciso" e scritto le "nuove" norme a tornare sui propri passi.
Afferro a volo questa "possibilità", ma penso che, se si riuscisse a cambiare qualcosa, si otterrebbe il risultato di "affermare" l'incompetenza di chi ha scritto certe norme. Penso prorio che ciò non accadrà. 

A fine serata ha preso la parola un signore che, pensando forse di trovarsi al bar dello sport, ha invitato i funzionari dell'Ufficio Urbanistico a non considerare la "necessità" di chiedere il parere delle "Soprintendenze" in quanto, secondo lui, a Vasto non ci sarebbero vincoli che giustifichino la necessità di tali pareri. Stava per partire un applauso ma sono intervenuto io. Unica voce contraria.
Dopo le parole di questo signore che poi mi hanno detto essere un "principe del foro", e dopo aver ascoltato il Dirigente del Settore Urbanistico che (tra l'altro) ha evidenziato la possibilità di porre canne fumarie sui prospetti degli edifici del centro storico, perchè, "non essendo questi in cemento armato, si hanno difficoltà a porle all'interno" (parole del Dirigente), ci sono voluti ettolitri di camomilla per calmarmi. 

Il centro storico è da sempre visto come un intralcio per la città. Nessuna ha mai saputo trovare in esso una forma di "ricchezza" se non quello speculativo edilizio e commerciale, con i risultati che si vedono. Interventi fallimentari come il "recupero" del mercato di Santa Chiara, l'abbandono di complessi monumentali come il Palazzo Genova-Rulli o il Palazzo Ciccarone, i tentativi di "rivitalizzazione" del centro con mercatini senza storia e senza qualità, altro non sono che l'evidente mancanza di competenza e, soprattutto, di "passione".

Mi chiedo a cosa serve questo mio accaloramento per la "salvezza" di Vasto se dopo il mio intervento di ieri, il tecnico che ha parlato immediatamente dopo di me ha chiesto notizie in merito alle altezze per i nuovi fabbricati.

A proposito! L'oggetto di discussione era il Regolamento Edilizio Tipo. Abbreviato lo chiamano RET. Permettetemi una battuta: ancora una volta lo prenderemo nel RET. ... e le canne fumarie sui prospetti del centro storico ne saranno il simbolo.

venerdì 22 marzo 2019

Da "Vasto Domani"



“W i girini eroici” si leggeva proprio sulla facciata della chiesa di San Pietro, nella omonima piazza di Vasto.
Già! Vasto è stato un luogo di passaggio e di tappa di svariati Giri d’Italia. Non solo la tappa vinta da Gastone Nencini nel 1959, non solo il solitario arrivo di Eduardo Chozas nel 1983 e nemmeno lo sprint di Dimitrij Konysev nel 2000. Niente può far dimenticare ai più appassionati le gesta dei “girini eroici” che hanno attraversato la nostra città. Una città che già gli inizi della corsa rosa è stata sempre prodiga di accoglienza, ristoro e premi per quanti partecipavano attraverso le strade sterrate e polverose.
La foto che pubblichiamo, proveniente dall’archivio Silvio Ciccarone, grande appassionato di sport e soprattutto delle due ruote, mostra un ciclismo totalmente diverso da quello moderno e, nostalgicamente, una “città” che puntava a diventare “grande”.
Speriamo, con l’aiuto del Dottor Maurizio Ciccarone e dello storico Beniamino Fiore, di poter omaggiare, prima della partenza della tappa Vasto-L’Aquila di quest’anno, gli appassionati e gli storici di una pubblicazione contenente immagini e notizie sul “Giro” a Vasto.

lunedì 18 marzo 2019

Una corsa in riva al mare


La più bella e emblematica foto della spiaggia di Vasto che mi sia mai capitata tra le mani. 
Federico Fellini nei suoi film non avrebbe saputo fare di meglio. Una foto "Amarcord" che spazia tra i "Vitelloni" e "8 e Mezzo".
Ragazzi che corrono felici alla riva del mare in inverno sotto la loro "città" che, adagiata sulla collina, li osserva amorevolmente. Sul fondo le paranze, simbolo di un mondo che andava scomparendo.

giovedì 14 marzo 2019

... era il 1909



Una mattinata dedicammo a Vasto, la quale merita di essere meglio conosciuta che oggi non sia. Vi giungemmo col treno, perché, incredibile a dirsi, non v'è una strada carrozzabile che vi pervenga lungo il litorale. La ferrovia da Francavilla rasenta la spiaggia; il mare ha tutte le tinte tra il verde e il turchino: dagli scogli si sospendono dei complicati ordigni da pesca, detti trabocchi: le paranza ranciate si profilano al largo.  Si traversano gallerie, letti di torrenti bianchi di ghiaia, la bella pianura del Sangro, la Punta della Penna l’unico cuneo di terra che la lunga ed eguale costa abruzzese spinge nell’Adriatico e dove sorgerà finalmente un faro. Ecco Vasto sul dorso di una collina che sale coperta di oliveti. Il sindaco ci accoglie nel magnifico palazzo dei marchesi d’Avalos, ove soggiornò Vittoria Colonna: dalla sua terrazza si scorge la spiaggia incurvantesi verso la foce del Trigno, poi lo sguardo spazia fino al Gargano, fino alle isole Tremiti. Vasto possiede un piccolo museo, dove sono conservate le reliquie dell’antica Histonium, dei bellissimi studi dei Palizzi e delle memorie di Gabriele Rossetti.

martedì 5 marzo 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19


LA CLASSE NON E' (GIUVUàNN' ALL') ACQUA
di Vittorio Biagio Forte

Campo sportivo 'Incoronata', sabato 2 marzo '19, h 17
POLPE      SCOGNE   4 - 6
arbitro  V.Patriarchi

Marcatori: 2 Forgione M, 1 Marchesani, Angiolillo (b), 5 Sabatini, 1 Menna (g) 
    
POLPE (blu): Bruno, Perrotta 61, Di Bussolo 33, Forgione G 44, Berardi 44, Tortoli 32, Puddu 67, Forgione M 34 (2°t D'Ermilio 61), Marchesani 34, Angiolillo 58 (tot.anni 407 su 9 -media 45,2).
 
SCOGNE (gialli): p.a.r., Ronzitti 32, Gabriele 53, Sebastiani 71, D'Agostino 28, Reale 33, Rossi 52, Sabatini 26, Lanza 61, Tinari 32, Menna 27 (tot.anni 415 su  10 -media 41,5).

Pochi 'convocati', oggi, a rischio  per 'carenza di materia prima', Parommanuèle ha allora attinto dagli Amatori (impegnati domenica): per loro è stata una sgambata, visto che, a parte l'età, hanno un altro passo rispetto a noi. I gialli muovono le acque al 9' quando Reale da dx indirizza al centroarea per Lucianino Sabatini, che arpiona e sferra un rasoterra che inganna Bruno, che si fa passare la palla sotto il piede, 0-1; ma appena dopo 2' i blu pareggiano: su corner da dx di Giovanni Forgione, Marco Forgione gira di testa all'angolo, imparabile, 1-1; al 14' il giallo Tinaro ci prova dalla distanza, incocciando la base del palo dx, e dopo 3', lo sfortunato Virginio ci ri-prova, e ri-prende la stessa base del palo dx; al 22' il giallo Menna staffila di destro, Bruno respinge di pugno, ma Lucky Sabatini s'avventa sulla corta respinta e infila in rete, 1-2; al 26' contropiede innescato da Angiolillo, che al limite fa volare Forgione M., ma il suo lob a scavalcare s'infrange sulla traversa; al 29' il giallo Ronzitti aggancia in area Forgione, rigore, realizzato da Frank Marchesani, 2-2; e i blu ribaltano al 33', quando Tortoli appoggia da dx per Marco Forgione, stop e mezzocollo interno sotto all'incrocio sx, eurogol del 3-2 (che ci fa scoprire che Giuvuànn' all'àcche Forgione ha un fuoriclasse di fratello- Giova', scherzo, pure tu fai paura, ma ' fràtte , pi l'amòr' di Ddi' …). La partita è piacevolmente combattuta, visti i giovani innesti: al 40' il giallo Menna staffila da 12 m. e prende la traversa piena, Sabatini raccoglie e indirizza all'angolo, pareggiando 3-3; ma allo scadere, il blu Marchesani sfugge a Gabriele e ara la fascia di dx, tocco corto al limite per Luigi Angiolillo, che gira rasoterra, palla che prende il palo interno sx ed entra, 4-3; nella ripresa, Forgione M. non si spende visto l'impegno all'indomani e lascia il posto a D'Ermilio. 50', Rossi appoggia a Reale, terrificante siluro da 15 m, ma Bruno respinge a braccia incrociate; al 59' è sfortunato il giallo Menna, che da sx d'esterno batte a rete, Bruno sfiora quel tanto sufficiente a deviarla sulla traversa interna, sulla linea respinge Perrotta; i blu sono ora piu' contratti nel contenere i gialli, sfuriati come non mai: 64', Tinari penetra centralmente e sgancia un siluro, Bruno devia corto, Sabatini spreca alto sopra la traversa da 4m; 66', Menna si defila sulla sx e crossa per Tinari, palla alta sui legni. Al 68', l'episodio secondo me decisivo: il blu Di Bussolo, in tackle, s'inventa un gioco d'acrobazia alla Ronaldo, ma la caviglia gli va storta ed è costretto alla resa, lasciando i blu in 9. I gialli ci intingono il pane: 70' Menna capta da Reale e staffila da 7 m, palla di poco a lato sulla sx; 72', lo stesso sfortunato Menna raccoglie un traversone di D'Agostino, ma spreca sparando alto( alchè l'implacabile Amerigo esclama: ' ma a nnu' ji' sète dàte li scògne ! '. 78', su una pericolosa palla alta in area, Lucky Sabatini stoppa e si gira a modo suo, sferrando un destro chirurgico  all'angoletto dx, 4-4; all'85' porta palla Sabatini, che traguarda a sx per Luca Menna, che stavolta ci affila e realizza con giustificata rabbia il 4-5; e all'89' Reale lancia sul filo del fuorigioco Lucio Sabatini, che tra mille proteste segna un ininfluente gol per il finale 4-6.   

  
Top Players: Forgione M (b), Sabatini (g)

Classifica cannonieri: 62 gol: Sabatini  33 gol: Angiolillo  31 gol: Bozzelli 17 gol: Marchesani   11 gol: Gambuto 10 gol: Abrescia  8 gol: D'Angelo  4 gol: D'Adamo, Reale, Rossi 3 gol: Battista, Berardi, Pegna, Piccinini, Serafini A  2 gol: D'Alanno, Di Stefano D, Forgione M, Gabriele, Tortoli    1 gol: Di Stefano A, Forgione G, Perrotta, Lanza, Menna, Sarra, Sebastiani, Serafini S


lunedì 25 febbraio 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19


GLI HANNO  FATTO VEDERE I...GUANTI VERDI
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo 'Incoronata', sabato 23 febbraio '19, h 17
AMERICA' S CUBE      LUNA ROSSA   5 - 6
arbitro  V. Patriarchi

Marcatori:  2 Marchesani, 1 Tortoli, Forgione, Berardi (b), 5 Sabatini, 1 Reale (g)     

AMERICA's CUBE (blu): p.a.r, Perrotta 61, Tortoli 32, Versace 38, Berardi 44, Bozzelli 32, Puddu 67, Forgione 44, Tinaro 37,  Di Stefano 43, Marchesani 34 (tot.anni 432  su 10 -media 43,2) 

LUNA ROSSA (gialli): p.a.r., Ronzitti 32, Mascitelli 58, Sebastiani 71, Stante 50, Rossi 52, Sabatini 26, Lanza 61, D'Adamo 63, Gabriele 53, Reale 33 (tot.anni 499 su  10 -media 49,9).
   
Una sferzante tramontana (che ha moltiplicato per 5 la già rigida temperatura di 6°) ha caratterizzato la disfida velica odierna nel gelido agone del Crowned Stadium. I blu, orfani del parigino Chiellafìni e del Buitrìllo, riconfermano in centrale difensiva Bozzelli, mandando avanti allo sbaraglio Omen e Vincenzo; dall'altra parte, senza il meteoprof Gambuto e il Pippìta,  l'ariete attaccante giallo  è  il solo D'Adamo. Si parte col vento in poppa, e il primo che ne approfitta è lo skipper Lucky Sabatini, che oltre alla sua velocità, alza sull'albero tutte le vele di questo mondo: al 5' alza il genova e sfila via  sulla dx, diagonale sul 2° palo, 0-1; al 16' invece issa lo spinnaker e, zigzagando tra le boe stavolta di sinistra, va via di babordo e semina i marcatori, realizzando lo 0-2; al 18' i blu approfittano di un malinteso tra i gialli D'Adamo e il p.a.r. Rossi in uscita, traditi da un anomalo rimbalzo deviato dal vento, Omen Marchesani aggancia tra i due e accorcia 1-2; i gialli son ben piazzati in difesa, oggi, aiutati anche dallo' sbandieratore' Tommaso, che  intimorisce gli avversari gesticolando con i suoi magici ed inconfondibili guanti verdi fluo ; 24', il blu Tinaro s'incarta nel portar palla e, allungandosela troppo, favorisce il giallo Sabatini, che si fa 30 m palla al piede e punisce con un secco destro, 1-3; al 41', il blu Di Stefano, oggi tattico a centrocampo, traguarda col sestante per Tinaro che colpisce a volo, Rossi respinge corto e Frank Marchesani, appostato lì vicino,  ribadisce in rete, 2-3; nella ripresa, con Di Stefano al posto di Puddu in porta, al 53' il giallo Stante sulla sx vira per Lucio Sabatini (che ora veleggia su quella fascia issando il bompresso), che fa il bello e cattivo tempo, scatto, stop , veronica e girata implacabile rasoterra sul 2° palo, 2-4; e al 62' Sabatini sfrutta un' indecisione difensiva di Puddu( che non calcola bene la folata di vento contrario) e lo punisce  con una strambata e segna il 2-5; al 65' i blu allestiscono una scialuppa di salvataggio, cercando di salvarsi dalla barca che è preda dei marosi : il commodoro Marchesani colpisce di dx,  il p.a.r. Mascitelli (smessi i magici guanti verdi e indossati i plebei guantoni da portiere) respinge come puo', ma è lesto Alex Tortoli, che carpisce palla e indirizza a rete, 3-5; 72', il giallo Sabatini imbuca in velocità Peppe Reale, che trova il varco giusto al centro, sfila via e realizza a mezz'altezza, 3-6. I blu calano dalla nave un'altra scialuppa, e la guida il capitano di Vascello Giovanni Forgione, il quale riceve da Bozzelli, càzza la randa e s'inventa da dx una bordata di mezzocollo a rientrare che s'insacca sotto l'incrocio sx, eurogol del 4-6; e al 84' accorcia le distanze il cambusiere Daniele Berardi( salito sull'ultima scialuppa), che raccoglie un assist di Marchesani e segna il 5-6. Ma ' les jeux sons fait ', come direbbe Silvyen il gallico, capitan Rossi fa buona guardia e finisce così.

  
Top Players: Forgione(b), Mascitelli (g)

  
Classifica cannonieri: 57 gol: Sabatini 32 gol: Angiolillo   31 gol: Bozzelli 16 gol: Marchesani       11 gol: Gambuto   10 gol: Abrescia  8 gol: D'Angelo   4 gol: D'Adamo, Reale, Rossi   3 gol: Battista, Berardi, Pegna, Piccinini, Serafini A  2 gol: D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele, Tortoli 1 gol: Di Stefano A, Forgione, Perrotta, Lanza, Sarra, Sebastiani, Serafini S


LO SGUARDO INDISCRETO


In questa immagine degli anni Sessanta si vedono persone che guardano "incuriosite". Qualcuno osserva la ragazza qualcun altro invece la Città ... in demolizione.

martedì 19 febbraio 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19



PERIFERICA  NON  RICONOSCIUTA, RIPROVA..
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo 'Incoronata', sabato 16 febbraio '19, h 15
DIGITALI    ANALOGICI  5 - 3
arbitro  V.Patriarchi

Marcatori: 2 Angiolillo, 1 Marchesani, Serafini, Battista (b), 2 Sabatini, 1 Sarra (g)    
 
DIGITALI (blu): Puddu (Di Stefano 75'), Tortoli 32, Versace 38, D'Ermilio 61, Serafini S 61, Bozzelli 32, Forgione 44, Di Stefano 43( 75' Puddu), Angiolillo 58, Battista 32, Marchesani 34 (45' D'Alanno) (tot.anni  435 su 10 -media 43,5 ) 

ANALOGICI (gialli): Gambuto, Ronzitti 32, Gabriele 53, Sebastiani 71, Stante 50, Rossi 52, Sabatini 26, Lanza 61, D'Adamo 63, Sarra 30, D'Alanno 51 (45' Marchesani) (tot.anni 489 su  10 -media 48,9).

  Con la tecnologia oggi se non ti aggiorni rimani al palo, come quando vuoi collegare al tablet una stampante ad aghi col ciabattone VGA: così s'e' trovato Fabiano, oggi in campo con la maglia blu (lui che ,quando era nella culla, la mamma gli aveva già messo la tutina gialla...); e per buoni 30' minuti, il ' sistema ' blu non lo riconosceva, lo considerava un corpo estraneo, e s'è trovato come ' n'àsine mmèzz' a li sùne' (frastornato).  Sulla falsariga della scorsa settimana, la partita ha preso una piega ben precisa: al 6' il blu Marchesani se ne va sulla dx e infila sulla sx per Luigi Angiolillo, che spunta su Ronzitti e insacca sulla dx, 1-0; al 10', su rimessa con le mani corta del portiere blu Puddu, il giallo Sarra s'impossessa della palla e dal vertice piccolo dx fa pelo e contropelo alla traversa, palla poi fuori sulla bandierina;, al 15', su punizione di Rossi, Puddu si fa perdonare salvando di piede; e al 18' i blu raddoppiano, con Angiolillo che da sx restituisce il favore a Frank Marchesani, lanciandolo sulla dx, diagonale secco, 2-0. I blu poi dominano a centrocampo e spesso puniscono le troppe imprecisioni dei gialli, come ad esempio al 31', quando su un innocuo campanile in area piccola gialla Ronzitti esita a liberare, pane per il becco acuminato di Luigi 'el buitre' Angiolillo, che a 50 cm. dal palo sx, infila facile, 3-0: e il 4-0 è ancora più comico; su punizione a 2 dal limite, il blu Forgione tocca corto per Silvano'Chiellini' Serafini, che di sx( quello di legno) colpisce d'interno (schema studiato), la palla s'abbassa sotto l'incrocio, con la complicità di Gambuto abbacinato dal sole, ed entra, con tripudio di 'sciaboletta' (che ci camperà di rendita...). Nella ripresa, scambio di maglie tra  Marchesani e D'Alanno, per vivacizzare la partita: al 51', su lungo lancio di Rossi, D'Adamo (oggi posizionato al centrattacco) a volo corregge, Puddu schiaffeggia e devia, salvando la propria porta; al 55' il blu D'Alanno, dopo la 4a tacchetta, si defila sulla dx al limite e appoggia dietro per la rasoiata di Fabiano Battista, che a volo centra il bersaglio, 5-0 (e come in altra occasione, perfetto sincronismo con scampanìo della chiesa -accordo preventivo col 'sacrastàno' ?-). I gialli cercano il bandolo della matassa e non la trovano: 58', Marchesani se ne va sulla dx e s'infila in area, dribblando 2 avversari, ma pecca d'individualismo sparando sull'esterno rete, ignorando i compagni smarcati; i blu pericolosi in contropiede, al 61', quando il solitario Angiolillo si fa respingere di piede da Gambuto un gol fatto, e al 64', lo stesso Luigi stampa la palla sulla traversa, sulla linea libera in extremis Gabriele; i gialli si scornano in area con una serrata linea difensiva blu, che schierano a centrale un inedito Bozzelli-Taverna; al 68', in mischia selvaggia, Marchesani a 50 cm dal palo dx di tacco manda fuori, ma qualcosa si muove, e al 71' Michele Sarra sulla sx penetra in area ubriacando 2 avversari, stop, veronica e girata con rasoterra che s'infila nell'angolo basso dx, 5-1; 79', Lanza avanza sulla dx e tocca corto sul limite per Lucky Sabatini, che di prima colpisce d'interno, imprendibile sulla sx, 5-2; i due si ripetono all'82, e Lucky Sabatini ' copia e incolla', realizzando allo stesso modo il 5-3. Nel finale arrembante, dopo un'altro salvataggio di piede di Gambuto(83') sul blu  Angiolillo lanciato in contropiede, i gialli le provano tutte: 85', D'Adamo su palla vagante in area colpisce d'istinto, palla che si stampa sotto l'incrocio e poi rinviata fuori; fucilata di Rossi da sx (87'), Di Stefano (subentrato ad Emanuele) distende gli addominali e di pugno devia fuori, e su minaccioso corner conseguente a rientrare, anticipa gli avversari con una plastica presa in elevazione, sventando così il probabile pareggio. Allo scadere, dopo 4' di recupero, Sabatini, atterrato sul limite da Battista reclama un rigore, che però non avrebbe cambiato l'esito. Qui Ameri, dal crowned stadium, a voi la linea.
  
 Top Players: Di Stefano (b), Rossi (g)

Classifica cannonieri: 52 gol: Sabatini   32 gol: Angiolillo   31 gol: Bozzelli   14 gol: Marchesani  11 gol: Gambuto   10 gol: Abrescia  8 gol: D'Angelo  4 gol: D'Adamo, Rossi  3 gol: Battista, Pegna, Piccinini, Reale, Serafini A 2 gol: Berardi, D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele 1 gol: Di Stefano A, Perrotta, Lanza, Sarra, Sebastiani, Serafini S, Tortoli



lunedì 11 febbraio 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19



HASTAG#SCIABOLATEAICARCIOFI
di Vittorio Patriarchi


Campo sportivo 'Incoronata', sabato 9 febbraio '19, h 17
LAUTARI    CARCIOFI   7 - 1
arbitro  V.Patriarchi

Marcatori: 3 Bozzelli, 2 Angiolillo, 2Marchesani (b), Rossi (g)     

LAUTARI (blu): Bruno, Tortoli 32, Stante 50,  D'Ermilio 61 (75' coi gialli), Serafini S 61, Puddu 67, Marchesani 34, Forgione 44,  Angiolillo 58, Gabriele 53 (45' Battista), Bozzelli 32, D'Alanno 51 (tot.anni 543  su 11-media 49,4) 

CARCIOFI (gialli): Versace (75' Ronzitti), Ronzitti 32 (75' Versace), Belfiore 36, Sebastiani 71, D'Adamo 63(75' D'Ermilio), Rossi 52, Sabatini 26, Fanucci 35, D'Angelo 41, Battista 32 (45' coi blu), Piccinini 62 (tot.anni 450 su 10-media 45).

Preludio: mentre Lello, nello spogliatoio, fa ' la giòbb' ' alla teiera calda della squadra che giocava prima, Emanuele sollecita l'inizio partita, “ che poi mi aspettano i carciofi fritti e l'Inter !“. S' inizia, in 12 vs.11, e i blu fanno capire subito ai gialli #ca n'i  jè iurnàte: su spiovente di Angiolillo, il giallo Ronzitti sulla linea salva di testa, ma s'avventa Nick Bozzelli che infila a volo sulla dx, 1-0; dopo 4' arriva il raddoppio, Tortoli apre e tocca corto centrale per la puntina anticipata di Frank Marchesani, che s'insinua bassa a dx, 2-0; al 23' Angiolillo (servito da D'Alanno di tacco #Lellounicoplayercolcontatacchette) supera il centrocampo e taglia centrale per Nick Bozzelli, progressione e dx imparabile, 3-0; i gialli rispondono solo al 25', quando Sabatini da sx traversona alto, in mezzo a 2 avversari svetta Piccinini, che di testa corregge bene all'incrocio sx, ma Bruno riesce  in extremis a deviare in corner; al 33' accorciano i gialli, Fanucci surregisce per l'inserimento  di Nicolas Rossi, che dal limite colpisce di controbalzo, imparabile sulla dx, 3-1; al 39' il giallo Belfiore s'impappina sulla sua sx, il blu Luigi 'el buìtre' Angiolillo gli soffia la palla, s'invola sulla dx e segna di precisione il 4-1; al 42'  ai gialli sfuma una ghiotta occasione, con Fanucci, che manda di un soffio alto sopra l'incrocio dx. Nel 2°t, affiorano malumori, e il '#giallodaunavita' Battista decide di fare il salto della quaglia e scambiarsi casacca con Gabriele (#blupercaso). I gialli pericolosi al 54', quando Rossi, involatosi sulla dx, effettua un tiro cross che fa pelo e contropelo alla traversa e finisce a lato; ma è il canto del cigno: Sabatini ingabbiato ed isolato non sa piu' con chi dialogare, e arretra in difesa, mandando allo sbaraglio gli altri 'fenomeni ', mentre i blu, che oggi a centrocampo l'hanno fatta da padrone, ci azzuppano il pane: al 67' Angiolillo in pressing ruba palla a centrocampo
e scatta solitario sulla fascia dx per 30 m., per il rasoterra finale che punisce l'incolpevole Valerio, 5-1;  al 69', il portiere blu Bruno salva un autoeurogol di Puddu in mischia nella sua area piccola, mentre il suo vice Serafini spazza la sua area con una sfilza di rinvii di punta( sciabolate ) che il commentatore Sandro Piccinini non gli sta più dietro... al 74'  Nick Bozzelli carpisce palla su tackle, e come 'el buìtre' si fa altri 30m in progressione solitaria scocca il dx vincente, 6-1; 75', il giallo Gabriele colpisce di sx, Bruno respinge corto e da 3 m Piccinini manda alto sui legni; 80' il blu Forgione( oggi un gigante ) lancia sulla sx per Frank Marchesani, che beffa Valerio in uscita con un pallonetto, ed è 7-1: il 'Pippìta' da in escandescenze in dialetto cecèno e, abbandonando il campo senza maglia, osteggia la sua 'tartaruga', un esemplare delle Galapagos di 120 anni ; nel finale, il giallo Ronzitti, sostituito Valerio nel ruolo di portiere dei gialli, salva con un uscita kamikaze su sortita del blu Bozzelli. La frittura dei carciofi è servita, quella di Spalletti l'ha rimandata in extremis Lautaro Martinez.

Top Players: Bozzelli (b), Rossi (g)

Classifica cannonieri: 50 gol: Sabatini   31 gol: Bozzelli   30 gol: Angiolillo  13 gol: Marchesani  11 gol: Gambuto   10 gol: Abrescia   8 gol: D'Angelo   4 gol: D'Adamo, Rossi   3 gol: Pegna, Piccinini, Reale, Serafini A   2 gol: Battista, Berardi, D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele  1 gol: Di Stefano A, Perrotta, Lanza, Sebastiani, Tortoli



mercoledì 6 febbraio 2019

Bisognava crederci ...


Il Mercato di Piazza Santa Chiara è una risorsa "incompresa". Che continuo a dirvelo a fare!











lunedì 4 febbraio 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19


                         


I NUOVI CONTRATTI  NI-AME-VIT
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo 'Incoronata', sabato 2 febbraio '19, h 15
AGLI     CIPOLLE   4 - 5
arbitro  V.Patriarchi (45' L.D'Alanno)

Marcatori: 2 Bozzelli, Angiolillo (b), 3 Sabatini, 1 Piccinini, Rossi (g)     

AGLI (blu): Bruno, Tortoli 32, Mascitelli 58, Di Carmine 67, Serafini S 61, Puddu 67, Marchesani 34, Stante 50, Angiolillo 58, Lacaita 46, Bozzelli 32, D'Alanno 51 (45' Gabriele) (tot.anni 556  su 11 -media 50,54) 

CIPOLLE (gialli): Versace (45' Gambuto), Ronzitti 32, Gabriele 53(45' coi blu, dal 46' Patriarchi fino al 72'), Sebastiani 71, D'Adamo 63, D'Ippolito 51, Sabatini 26, Lanza 61 (fino al 62'), Gambuto 52 (45' Versace), Battista 32, Rossi 52, Piccinini 62 (tot.anni 555 su 11  -media 50,45).

Svelato l'arcano: il volatile dell'altra volta era una 'cummuàra ciuvètte', che ci avvertiva, per questa settimana, di lasciar perdere: ma con un garbinaccio da 19 gradi, come si fa a rinunciare? Infatti oggi 12 vs. 12 (con 2 esclusi), era giornata -come dire- predestinata agli infortuni e alle fasi ' contrattuali '. I gialli sicuramente con maggior spirito d'iniziativa nella prima frazione: al 5' Lucio Sabatini in velocità sfrutta un rimpallo anomalo sui piedi del blu Tortoli e realizza lo 0-1; al 16' raddoppia sempre Lucky Sabatini: come da manuale, raccoglie a volo un cross basso dello sgusciante Lanza da dx e insacca di prima, 0-2; 20', Sabatini aggancia un assist di Gambuto e in semirovesciata colpisce la traversa, Gabriele da 2 passi manda alto; 28', Battista imbuca Sabatini, cannonata rasoterra ma il portierone blu Bruno salva in spaccata in corner; 32', si svegliano i blu: Lacaita lancia centrale per Nick Bozzelli che, sfruttando una 'cipolla' presa da Piccinini, penetra in area e accorcia 1-2; al 41', dopo la 1a palla toccata dallo zio Pino (difensore giallo, che finora ' s'à cundàte li capìll' ngàpe'), Battista appoggia a Lanza, che poi taglia centrale per Lucky Sabatini, rasoiata vincente in progressione, 1-3; nel 2°t., Gambuto, (1°) contratto, va in porta, D'Alanno (blu) al fischietto s'avvicenda con Patriarchi (nei gialli), mentre Gabriele passa in blu: al 53' il blu Bozzelli scatta sulla dx e crossa basso arretrato per Luigi Angiolillo, che di prima corregge di piatto in rete e fulmina Valerio, 2-3; al 61' il giallo Rossi da centrocampo lancia d'esterno verso centroarea, il vento inganna i centrali blu, Gianni Piccinini (nello stesso punto della sua cipolla del 1°t) raccoglie e insacca a fil di palo sx, 2-4; 62', il contratto (2°) Lanza abbandona, e al 72', il contratto (3°) Patriarchi abbandona: a tal proposito, il ministro del lavoro mette da parte i i Co-Co-Co e vara i nuovi ' contratti'  NI-AME-VIT. I gialli, sebbene in 9, realizzano il 2-5 al 74', quando Nicolas Rossi raccoglie da Sebastiani e al limite area blu scrocca una castagna imparabile; ma i blu, con 2 in più, ora assediano i gialli e nei 15' finali accorciano con Nick Bozzelli (su assist di Marchesani, destro non irresistibile che Nino non ha visto partire, 3-5) e Luigi Angiolillo (gol del 4-5, la cui dinamica nessuno ricorda: facciamo che: dribbling tra 2, doppiopasso e collopieno all'incrocio,va bene Lui' ?): n'àddre 'ccòne  di ' dàjie e ddàjie ', e per poco, le cipolle non diventano agli: e a proposito di agli e talismani, ' m' hàjie attaccà nu' bèll' curniucèlle ròsce' alla maglietta contro le 'maledizioni'  del faraone Silvankhamen.

Top Players: Di Carmine (b), Sebastiani (g)

Classifica cannonieri: 50 gol: Sabatini  28 gol: Angiolillo, Bozzelli  11 gol: Gambuto, Marchesani   10 gol: Abrescia   8 gol: D'Angelo    4 gol: D'Adamo   3 gol: Pegna, Piccinini, Rossi, Reale, Serafini A  2 gol: Battista, Berardi, D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele  1 gol: Di Stefano A, Perrotta, Lanza, Sebastiani, Tortoli
 

mercoledì 30 gennaio 2019

Questa mi è piaciuta.


Ambientalista a soreta.

L’abbiamo sempre detto, sono anni che lo diciamo: ambientalisti no. Non siamo ambientalisti.
Se mi chiami “ambientalista” mi ficchi in una casella per cui quello che dico già di per sé diventa qualcosa di parziale, di fazioso, e dunque che va preso con tutte le dovute cautele e integrazioni. Il passo successivo, e quasi obbligato, è aggiungere che gli ambientalisti, per definizione, dicono sempre di no. Chiama allora “politicisti” i politici, e “industrialisti” gli industriali…
Noi siamo dei comuni cittadini che, senza averne alcun ritorno personale (anzi…), cercano di adoperarsi, nel rispetto della legge, in favore del luogo nel quale vivono. Se non lo facessimo noi non lo farebbe nessuno. Chiamaci “associazioni locali” e non ne parliamo più.
Altrimenti ci costringi a risponderti: “Ambientalista? A soreta!”

Vasto, il 30 01 19


Associazione civica Porta Nuova, Vasto
Italia Nostra del Vastese
A. P. S. Vasto Libera


lunedì 28 gennaio 2019

Scarpasciùdd' 18 – 19


SIAMO TUTTI IN LINEA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo 'Incoronata', sabato 26 gennaio '19, h 17
WEIGHT WATCHERS     LAMBERTUCCI BOYS   0 - 6
arbitro  V. Patriarchi

Marcatori: 3  Sabatini, 2 Gambuto, 1 D'Angelo (g)     

WEIGHTWATCHERS (blu): Bruno, Perrotta 61, Tortoli 32, Forgione 44, Serafini S 61, Puddu 67, Marchesani 34, D'Ermilio 61, Angiolillo 58, Berardi 44, Bozzelli 32 (tot.anni 494 su 10-media 49,4 ) 

LAMBERTUCCIBOYS (gialli): p.a.r., Gabriele 53, Ronzitti 32, Belfiore 36, Sebastiani 71, D'Adamo 63, Rossi 52, Sabatini 26, Lanza 61, Gambuto 52, Battista 32 (66'Patriarchi), D'Angelo 41 (tot.anni 519 su 11-media 47,2 ).

Segnali e impressioni che ci rimandano indietro nel tempo: dopo 10', sul campo svolazza un colombaccio sballottato dal vento, e tutti abbiamo pensato al maresciallo (che non se lo sarebbe fatto scappare): ci manchi, Mare, torna tra noi. Oggi c'era odor di 'saltare', visto il vento impetuoso, fortuna ha voluto che il vento diminuisse, ma il freddo comunque ci ha costretti a vestirci ' a ttèche d' cipòll ' , con numero maglie indefinito tendente ad infinito. Primo tempo molto equilibrato, che si vivacizza solo dopo 27', quando Colucci Battista lancia sulla fascia sx per Belfiore, cross al centro per Lucky Sabatini , che controlla e realizza lo 0-1; al 32' lancio dalle retrovie gialle di D'Adamo per gonzalo D'Angelo, che sbuffando come una locomotiva scatta sulla destra e conclude con un bel diagonale che va fuori di poco sul palo sx: qualche protesta per un fuorigioco, il Pipita risponde che 'è in linea!', e se è in linea lui, siamo tutti in linea, da Antonio Callaghan a Pegna. Al 36' prima vera occasionissima per i blu: Forgione ruba palla e lancia in velocità Bozzelli, che asfalta gli avversari e giunto in area al cospetto del p.a.r. Rossi in uscita, si fa parare la conclusione deviata in angolo; al 39' è invece il blu Marchesani su passaggio di Bozzelli a mandare alto sui legni; che si ripete dopo 2', stavolta il rasoterra va fuori sulla sx; allo scadere, da dx il giallo Lanza effettua un traversone, Lucio Sabatini aggancia sulla sx e con finte e controfinte mette a sedere il pur esperto Perrotta e insacca sotto l'incrocio in girata, 0-2. Nella ripresa, i gialli cercano di mettere al sicuro il risultato e ci riescono stancando i blu con una buona dose di giropalla, e al 52' mandano in gol Nino 'Bernacca' Gambuto, che in mischia mira a fil di palo dx, 0-3; al 56', altro acuto di Lucky Sabatini, che raccoglie da Gabriele e con un teso diagonale sigla lo 0-4; al 63', su tiro cross da dx di Pietro 'pippìta' D'angelo, il blu Serafini nella sua area piccola colpisce di stinco a volo infilando la propria porta, scaricando forse la rabbia per il troppo 'giramento di palla', autoeurogol dello 0-5;  al 73' c'è di nuovo spazio per Nino Gambuto, che con bravura cattura da Rossi e in girata da accademia sigla lo 0-6; nei 15' finali, i blu ci provano con Angiolillo, lanciato in lungolinea da Tortoli, ma il p.a.r. Sabatini devia in tuffo negandogli un gol fatto, e allo scadere, alla ricerca almeno del gol della bandiera, Berardi imbuca centrale per Bozzelli, destro violento che sfiora il palo dx e va fuori. 

Top Players: Forgione (b), D'Adamo (g).

Classifica cannonieri: 47 gol: Sabatini 26 gol: Angiolillo, Bozzelli  11 gol: Gambuto, Marchesani    10 gol: Abrescia    8 gol: D'Angelo   4 gol: D'Adamo   3 gol: Pegna, Reale, Serafini A  2 gol: Battista, Berardi, D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele, Piccinini, Rossi  1 gol: Di Stefano A, Perrotta, Lanza, Sebastiani, Tortoli


sabato 19 gennaio 2019

Una lotteria per "il Palazzo"


Buon giorno!  

Scusate se torno sull'argomento di ieri ma, cercando altro, ho ritrovato questa "antica" locandina. 
Le notizie sono sempre le stesse: crisi occupazionali, elezioni regionali e ... Palazzo d'Avalos. 
Dov'è la novità? 
Una vecchia proposta che avevo lanciato quando (all'epoca della locandina) ero assessore. Una lotteria per raccogliere fondi da destinare alla "salvezza" del più importante monumento cittadino.
Già da allora pensavo che ci volesse altro in aggiunta o in alternativa ai fondi stanziati dai vari enti. Con questi fondi, infatti, soprattutto a causa della maniera in cui vengono richiesti e vengono elargiti, si possono mettere solo "pezze". 
Ogni tanto un intervento "ben visibile" col quale far fare bella figura al politico di turno e a qualche zelante funzionario c'è, ma un finanziamento vero che elimini il pericolo costante in cui versa il Palazzo non arriva. 
Sicuramente, prima di tutto, sarebbe necessario un progetto "serio" che tenga conto della salvaguardia del monumento e non solo del suo "abbellimento" e sappiamo che questo progetto, pur richiesto da tempo dalle autorità competenti, non c'è, tuttavia una lotteria che permettesse il raggiungimento di una cifra consistente per la "sicurezza" del Palazzo "stimolerebbe" chi ne ha la responsabilità a ORDINARE questo progetto e a REALIZZARE i lavori necessari.

venerdì 18 gennaio 2019

La crepa ... si allarga.


Non voglio terrorizzare nessuno ma è già successo una volta e non vorrei succedesse di nuovo. Sapete questa crepa dove si trova? Se non lo sapete non ha importanza. Chi "deve" saperlo lo sa benissimo. Non servono transenne, vincoli e sgomberi. Serve un intervento urgente.
Invece di fare le chiacchiere si deve intervenire subito, immediatamente, prima che si giunga all'irreparabile.
Scommetto che qualcuno dirà che si cercano "fondi" ma senza un progetto i fondi non arriveranno mai e ....

Non spreco più parole. La foto parla chiaro. 

giovedì 17 gennaio 2019

io, io, io ... ma in realtà di chi è la scelta?


… allora diciamocelo: “è Jovanotti che ha scelto Vasto oppure è Vasto che ha scelto Jovanotti?”
Potrebbe sembrare una domanda insignificante tuttavia non è così.
Il giorno 17 agosto 2019 la spiaggia di Vasto sarà ancora molto affollata. Sarà sabato. I primi villeggianti cominceranno a lasciare la nostra città il successivo lunedì o, quelli più accorti, la successiva domenica. Se comunque ci sarà chi lascerà la città in quei giorni, arriveranno nello stesso momento coloro che hanno scelto per le ferie la seconda quindicina di agosto. Comunque in quei giorni gli stabilimenti balneari ancora funzioneranno alla grande, i bar e gli altri esercizi saranno pieni, il movimento cittadino sarà al top. A cosa si deve la scelta di un evento così “importante” in quella data?
I giorni 15 e 16 agosto, come ogni anno, ci si troverà nel pieno dei festeggiamenti per il Ferragosto con l’aggiunta di un lungo ponte che aggiungerà ai soliti giorni di festa un sabato ed una domenica in più. Una bella, gioiosa, felice confusione regnerà sovrana.
Qui torna la domanda: “è Vasto che ha scelto Jovanotti o è Jovanotti che ha scelto Vasto?”
Si badi bene! Non voglio sollevare una polemica ma portare ad una riflessione e ad un invito.
I più “desti” saranno arrivati già alla conclusione, gli altri ci arriveranno immediatamente.
In quei giorni, ribadisco, anche nella peggiore delle ipotesi, la nostra città sarà super affollata.  Oltre ai residenti, Vasto sarà piena di turisti, piena di villeggianti della domenica, piena di concittadini tornati per le vacanze, persone e comitive venute dai centri limitrofi eccetera. Ci saranno problemi di mobilità, problemi di parcheggio, problemi di ordine pubblico, si ripresenterà l’atavica carenza di acqua potabile ... e chi più ne ha più ne metta. Quindi: se la data è stata scelta scelta Jovanotti, allo stesso bravissimo artista, andava fatto notare che quella del 17 agosto per Vasto è una data “complicata” e magari si poteva pensare di spostare lo spettacolo “dopo il week end”, parafrasando una sua canzone. Qualora, invece, la data sia stata scelta da “Vasto”, un ragionamento su cosa ci aspetta bisogna pur farlo.
La giovane Amministrazione Comunale, sempre pronta, come vuole la l’attuale consuetudine, ad erigere le bandiere, gli stendardi e i drappi dello ”io,io”, dovrebbe avere l’umiltà di “ascoltare la città” e magari di chiedere aiuto a chi ha esperienza.
Lo so! Questo non avverrà, ma, visto che siamo ancora in tempo utile, consiglierei ai giovani, zelanti, solerti e volenterosi amministratori di valutare le conseguenze di questa scelta (e anche di altre scelte) e, se non sarà possibile spostare la data, almeno studiare e valutare con ampio anticipo le dovute “cautele” per limitare i disagi. Sarebbe un vantaggio per loro e per la Città.
… solo così potranno vantarsi e dire “io,io”. Tutto il resto è stato già “fatto”.

Prove tecniche di ... ripresa.



Ho la sensazione di "dover" riprendere a scrivere su questo blog. Motivi? Tanti. Li evidenzierò appena ricomincerò a "scrivere". Nel frattempo vogliate gradire ... "musica da ballo".

mercoledì 2 gennaio 2019

Nicola Lattanzio


Per i tuoi calci ancora mi fanno male le caviglie che Mister "Ciacigno" ti diceva di colpire, quando ci divertivamo sul campo dell'Aragona con gli allievi della Pro Vasto. 

Pensa da quanto tempo ci conoscevamo!

... e degli sfottò tra noi del Paradise e voi del Daymon? E degli sguardi complici che ci scambiavamo ogni volta che passava una bella ragazza? E dei commenti? Ricordi?

Da qualche tempo ti vedevo "rabbuiato" ma non immaginavo il motivo. Mi dispiace che sono venuto a sapere della "notizia" solo da Facebook. Magari, se lo avessi saputo, qualche altra risata ce la potevamo fare visto che spesso scherzavamo anche sul cimitero ... e sulla morte.

lunedì 31 dicembre 2018

BUON ANNO A TUTTI "NOI"


Una buca sulla strada può essere fastidiosa, pericolosa o semplicemente motivo di chiacchiere e lamentele. Proviamo però a guardare le cose in modo diverso e forse riusciremmo a vederle, se certamente non in maniera positiva, almeno in "guisa" propositiva. 

Questa buchetta l'ho fotografata in via Montenapoleone a Milano, sul marciapiede di fronte alle vetrine di Dolce e Gabbana. Immaginiamo la "signora" coi tacchi che, distratta a guardare le vetrine ci inciampa. 
In altri momenti si poteva esclamare: "addirittura anche li ci sono le buche? E' proprio la fine!" ma oggi no. Oggi, il giorno 31 gennaio 2018 (lunedì), invito tutti a guardare le cose diversamente e a "proporre" invece che lamentarsi.

Io, come vedete, ci ho provato (hai visto mai che "i quelli" di via Montenapoleone mi chiamino per darmi un premio?). 

Dopo questo invito, che nel mio caso è un proposito, cosa dire per distinguere i miei dai soliti auguri? 
AUGURI a tutti "NOI"

Penso infatti che sia tempo di essere "noi" e non "io" e "voi" ... né gli "altri". Tutti NOI.