mercoledì 20 giugno 2012

Ma si parla solo di Punta d'Erce? ... E degli altri argomenti del "Coniglio" Comunale?

Che cattivi!


COMUNICATO STAMPA

Il Sindaco dice che ci sono cose più importanti su cui far lavorare il Consiglio comunale che non la formazione del “Comitato di gestione della Riserva di Punta d’Erce”, poi però addirittura abbandona l’aula perché non si fa come dice lui. Potrebbe anche essere vero che ci sono cose più importanti se non fosse stata la stessa Amministrazione comunale a stressare, ormai da anni, la valenza di questa Riserva naturale. La si esalta, anche giustamente, quando deve far vetrina naturalistica, deve però contar poco quando bisogna stabilire chi la gestisce, quando gli interessi di prospettiva devono essere manovrati in una certa direzione, quando infastidisce che vi si voglia metter bocca.
Ed ecco che, in una mozione di indirizzo discussa nell’ultimo Consiglio comunale sul tema, gli interessi che dividono la maggioranza vengono sostenuti dalle “diverse sensibilità” (che delicatezza!) che albergano all’interno della coalizione che sorregge il governo comunale. Ne vien fuori un pastrocchio in virtù del quale il Consiglio comunale dice che, a gestire la Riserva di Punta d’Erce, deve esserci anche il rappresentante del Consorzio industriale ma, al contempo, dice anche che, invece, non deve esserci quello degli agricoltori i cui terreni ricadono all’interno del perimetro della Riserva stessa. Avrà pure una logica una scelta del genere, sarà pur frutto di una qualche… sensibilità; nel caso specifico, quella del Sindaco Lapenna.
Quello approvato è solo un atto di indirizzo, per modificare l’assetto del Comitato di gestione della Riserva occorre comunque una Delibera del Consiglio comunale e quindi l’argomento dovrà per forza tornare all’attenzione dell’Assemblea civica. Chissà se, in quella occasione, il Sindaco sarà costretto ad abbandonare l’aula o, addirittura, a minacciare dimissioni per far vincere i capricci con cui tutela interessi, e per tenere unita una maggioranza alla deriva che traballa continuamente, persino su cose così poco importanti…
Ed allora possiamo sperare che… sensibilità diverse possano avere la meglio, possiamo sperare che inizi un percorso che conceda maggiore spazio, nel Piano di Assetto Naturalistico della Riserva, all’aspetto legato all’offerta turistica del meraviglioso angolo del nostro territorio. Questo, probabilmente, interesserebbe meno il rappresentante del Consorzio industriale, organismo che ha già altri strumenti di confronto con la realtà della Riserva che non siano quelli della sua gestione diretta.
                                                           
Massimo Desiati – Valerio Ruggieri
Progetto per Vasto

Io, il 29 luglio, dovrei tenere una serata all'Arena alle Grazie, ma non ne sono sicuro.


Da Vastoweb.com

Rebus manifestazioni estive e altre criticità per una stagione estiva davvero difficile

Rebus manifestazioni estive e altre criticità per una stagione estiva davvero difficile








VASTO - La presentazione del calendario delle manifestazioni estive, prevista per ieri, è stata rinviata a data da destinarsi. I primi di giugno il sindaco aveva annunciato che il cartellone sarebbe stato presentato "entro e non oltre 10 giorni da oggi", cioè al massimo entro il 15. Oggi è il 20 di giugno e tutto tace.
Persino lo scorso anno, con tutti i ritardi dovuti alle elezioni comunali, il 16 giugno era uscito il calendario degli eventi. E' vero, c'è la crisi, ci sono pochi fondi, ci sono tanti problemi. Ma questo si sapeva da molto tempo, già dall'anno scorso c'erano stati tagli sostanziosi. E rimandare ulteriormente non aiuta di certo il turismo.
Alla domanda (legittima) di qualcuno che voglia venire in vacanza da queste parti "Cosa si fa a Vasto?", chi può rispondere? I turisti che devono programmare le proprie vacanze estive, soprattutto in tempi in cui si è molto attenti a spendere bene i propri soldi, iniziano a guardarsi attorno dall'inizio dell'anno. E a giugno le scelte sono praticamente fatte.
Un ritardo nella programmazione che si aggiunge agli altri problemi: la Bandiera Blu assegnata a "pezzi", i lavori che ancora persistono in spiaggia. A tal riguardo proprio ieri Giuseppe, un nostro lettore, ci ha scritto: "Stamattina i bagnanti hanno avuto gratis (et amore Dei) musica di sottofondo: trivelle e ruspe con divieti di circolazione e area parcheggio ridotta. Vivi Vasto, vivi meglio".
Si parla di voler allungare la stagione estiva, ma è evidente che dalle parole non si passa ai fatti. Oggi, chi viaggia, prima di fare le proprie scelte si documenta, soprattutto attraverso la rete internet. Sul sito ufficiale del Comune di Vasto trovare il link del portale turistico è operazione da certosini. Lo stesso portale turistico, oltre a presentare ancora il calendario delle manifestazioni del 2011, alla voce Bandiera Blu, è ancora fermo al 2010. Fossimo a marzo, potrebbe essere giustificato. A giugno quasi finito, un po' meno.
Tutte problematiche ben evidenziate anche durante l'ultimo forum del turismo svoltosi a palazzo d'Avalos a gennaio. Gli unici appuntamenti fissati sono quelli di Notte Bianca e Notte rosa, che rischiano di rimanere gli unici due punti di aggregazione dell'estate. Per il resto nulla. L'auspicio, un po' di tutti, è che questa situazione si sblocchi quanto prima, per recuperare il tempo fin qui perso.
Giuseppe Ritucci

martedì 19 giugno 2012

Sull'ambiente il centrosinistra torna a dividersi: nasce l'asse Pd-Psi


"Asse di Coppe"

Che vergogna! "Molto rumore per nulla"
è una commedia teatrale scritta da William Shakespeare tra l'estate del 1598 ...
Ma l'assessore alla cultura che ne sa. Lei pensa al Fratino (uccello piccolino), mica alla cultura.

Ieri si è toccato il fondo ma tanto gli amministratori hanno la "maschera" 
... e forse anche le pinne.

lunedì 18 giugno 2012

Un consiglio intero per decidere se ...

... concedere un posto in più in un ente. Poi ci vorrà un minuto per approvare il piano Cervellati. Della serie i "Cazzi" nostri sono più importanti della Città. Sono le 17 e 10 e si sta ancora parlando del comitato di gestione di Punta d'Erce. Poi dovranno assolutamente finire perché c'è la "partita". Vuoi vedere che si approverà il Piano Cervellati dopo "veloce" discussione?
Uno spettacolo indecoroso. La Caritas dovrebbe rinunciare all'elemosina che certi consiglieri vorranno devolvere ad essa.

Se si approva il piano Cervellati ....


Ne avremo tante di demolizioni nel centro storico e saranno tante le notizie come questa. Oggi si potrebbe istituire "il giorno della memoria del centro storico".
Più che incompetenti coloro che approveranno il piano Cervellati, sono degli "ASSASSINI".
Assassini della nostra memoria.

domenica 17 giugno 2012

Un DJ come me sa sempre dove cercare ...

14°TORNEO AMICHEVOLE DI CALCIO SCARPASCIUDD' 2012




Nella 4°giornata, febbre da pareggio come la Nazionale, e decisivi riagguanti di pareggio nei 5' finali: mezza impresa del fanalino di coda Cobresal, che vincono ai rigori contro i 'capolisti'del Huachipato ('pùre l'èsene pònne vuluà'): analogo esito per il Palestino con l'Union S.Felipe, con  rigori protratti ad oltranza a tarda notte (Roby avrà sbagliato di proposito, visto che s'erano fatte le 23,15?).  

venerdì 15 giugno, ore 19:

HUACHIPATO   COBRESAL 2 - 2 (5 - 6 d.r.)
arbitro sign. Orazio Di Blasio.

Prepartita con foto ricordo (premonitore?) per le imperdibili scarpette a colore di maglia di Pachioli (ne ha una fornita varietà cromatica, tra cui il rarissimo colore di 'lèbbre cànda scàppe'). La capolista dell'Huachipato (12 su 15) si fa viva al 5',con una bomba dal limite di Storto, a lato; ma i blu del Cobresal (12 su 15) schierano un inedito Tumini centrale difensivo e il cav Ronzitti punta, che al 7',dimostra le sue doti girando di destro a fil di palo, ma fuori; sempre il cav., al 16' lancia Frasca M, che aggira di piatto l'uscita di Zucaro, ma Valentini salva sulla linea. I blu ci sono e si sente: al 22', Frasca E. in assolo molla il destro, Zucaro blocca a terra, ma capitola al 32': commovente pennellata a centro area di Frasca padre per Marco Frasca ,che eredita e di testa mette all'incrocio: 0-1. Rispondono i verdi con un tiro teso di capitan Molino, deviato da Docuta. Al 42', dopo un miracolo di Zucaro su bomba di Frasca E, il blu Lemme s'attarda in un evitabile dribbling, Desiati gli carpisce palla e per poco non gli provoca future turbe psichiche, sciupando a lato. Nella ripresa i verdi incalzano: al 6', cross di Ruzzi, correzione di testa di Desiati, Docuta blocca; al 12', bomba di Molino, traversa piena e fuori; ci tenta anche Di Tullio al 16', fuori bersaglio, ma al 19' Desiati sgaiattola sulla sin, crossa per la deviazione di testa di Angelo Pachioli, palla in rete, ed è 1-1. I verdi sfruttano appieno i 15' di smarrimento dei blu, e li trafiggono in contropiede: Molino conquista palla su Di Croce, e lancia il fulmineo Darek Dzierwa, destro conclusivo che prende il palo interno ed entra in rete: 2-1. I blu non si scoraggiano: sacrificando la punta Di Carmine in difesa, mandano spesso Tumini sull'ala sin: dai suoi piedi nasce un assist per Frasca L,che sgomita tra una 'mòtte' di difensori e piazza una bordata a fil di palo, ma Zucaro devia in angolo: dopo 1' è Frasca M. ad impensierire Zucaro, Mimmo comunque salva ancora: ma a 3' dalla fine, su punizione dal limite,l'ammiraglio Michele Lacanale lo punisce, piazzando la palla in rete:2-2. Ai conseguenziali rigori, decisivo(per i 2 punti) lo sbaglio del destro 'verde' di Pachioli (che evidentemente non poteva battere il rigore di testa...): i blu ne azzeccano 4, i verdi 3.  Maglie pricòca: Valentini (V), Frasca L (B) maglie lècina: D'Ercole (v),Di Croce (b)
    
ore 21:

UNION SAN FELIPE  PALESTINO 2 -2(6 - 7 d.r.)
arbitro sign. Michele Loreta.

I rossi del Palestino, contati all'osso (11 su 15) sbloccano dopo 4': Autunno lancia al bacio Paolo D'Adamo, che sbuca da destra dietro 3 difensori batte a rete: 0-1. I gialli dell'Union S.Felipe (14 su 15), inizialmente orfani del decisivo Soldano, rispondono al 12': cross da des. di Finamore, devia Angiolillo ma manca la porta: al 14'il portiere rosso Picciani compie un miracolo, deviando in angolo un terribile destro di Finamore, ma capitola al 23', quando il giallo Buzzelli crossa da des. per Pierre Carlucci, che di testa insacca l'1-1. 'Ndòstene' i gialli al 26': bella girata a volo di Serafini, Picciani c'è; D'angelo , lanciato da Ronzitti, al 28' scatta sulla sin, ma s'incarta concludendo di destro e manda fuori. I rossi si riaffacciano in area al 42', con una 'pungicànna' di Autunno sopra la traversa. Nella ripresa un mezzo gol fantasma agita la partita: dopo una mischia furiosa in area gialla, De Felice piazza una bordata di destro che, deviato da 'lu' spuzzuèlle' di Puddu prende la traversa interna:la palla rimbalza pericolosa sulla linea, Ronzitti poi sventa fuori. I gialli rispondono al 12'con Carlucci, scileppa sopra la traversa. Al 18' ,su campanile nella metacampo gialla, il portiere Ronzitti non calcola bene l'uscita di piede, il volpone rosso Lino Autunno lo punisce mettendo in rete l' 1-2. I gialli mandano in campo lo scalpitante Jose'Altafini Soldano, che al 28', su corner scheggia la traversa: autore di numerosi cross da destra, è l'autentica spina nel fianco dei rossi, rimasti ora in 10 per infortunio a De Felice. Al 30' il giallo Serafini,su assist di Finamore, ci prova da 30m, Picciani para. Al 38' Ronzitti, al 30mo scatto sulla sinistra, crossa per 'lu' cunuète'Antonio Sciorilli, che di esterno destro insacca all'incrocio il 2-2 e viene innalzato come la reliquia della 'Sacraspina' dai festanti compagni;ultima emozione per Hulk D'Angelo (colpo di testa mandato alto) e al 90'si va ai rigori. Dopo la prima serie di 5, è ancora pareggio, e ad oltranza, hanno la meglio i rossi, segnandone 5, sui gialli, che ne segnano 4. Maglie pricòca: Finamore (G), Picciani (R)  maglie lècina: Ronzitti L (G),Meo (R)

Ha riposato COLO COLO

Classifica: Huacipato pt.10, Palestino pt.5, Union San Felipe pt.4, Colo Colo pt.3  Cobresal pt.2

Class.cannonieri: 5 gol: Dzierwa (HUA) 4 gol: Pesolillo (COL), Serafini A (USF)  2 gol: Frasca M (COB), Landi (COL), Desiati, Storto (HUA), Autunno (PAL)  1 gol: Lacanale (COB), Serafini R (COL), D'Ercole, Molino, Pachioli, Racciatti (HUA), D'Adamo, Di Tullio (PAL), Carlucci, Finamore, Sciorilli (USF)

Prossimo turno (5a g.) venerdì 22 giu: ore 19: PALESTINO - COBRESAL     ore 21: COLO COLO - UNION SAN FELIPE

sabato 16 giugno 2012

Coerenza? Certo, la coerenza.


IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE A UNA PROVA DI COERENZA

Lo scorso 5 giugno il Comitato di Coordinamento Regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale (CCR-VIA), ribaltando una sua decisione di neppure due mesi prima[1], ha espresso parere favorevole (con prescrizioni) all’impianto di trattamento di rifiuti speciali pericolosi (denominato Recogen) progettato dalla Puccioni SpA a Punta Penna.
Il fatto ci pare scandaloso. Sulla decisione, che pure proviene da un organismo “tecnico” (ma di nomina politica) hanno a nostro giudizio probabilmente pesato dei fattori che tecnici non sono: la diversa dimensione e peso politico dei contendenti, e, verosimilmente, l’entità della posta in gioco (800mila euro di contributi europei).
Tralasciamo tutti i rilievi sulle numerose incongruenze e contraddizioni del provvedimento (non è questo il luogo), e ne indichiamo solo la maggiore. Il giudizio è stato mutato, così si legge nel documento del CCR, sulla base di “nuove integrazioni consegnate in data 24/05/2012 nelle quali sono stati trattati gli argomenti ritenuti carenti dal comitato VIA”[2], integrazioni pubblicate sul sito regionale il 29 maggio.
È noto che, in casi come questo, la normativa[3] prevede il termine di 60 giorni per la presentazione di eventuali controdeduzioni da parte di cittadini ed associazioni. Eppure il giudizio è stato espresso non più di 7 giorni dopo. A che tanta fretta? Il prossimo 30 giugno, come la ditta non ha mancato di segnalare, scadrà il termine ultimo –ai fini dell’attribuzione dei finanziamenti europei- per l’approvazione del progetto... 

A questo punto chiediamo ai partiti presenti in Consiglio comunale e in Consiglio provinciale, che pure hanno approvato in difesa di Punta Penna alcune specifiche Delibere consiliari, di dimostrare l’autenticità delle loro posizioni impegnando Comune e Provincia a sostenere, nei confronti del suddetto parere del CCR, il relativo ricorso al TAR. L’occasione, per il Comune di Vasto, è il Consiglio comunale previsto per il prossimo lunedì 18.

Parimenti ci pare indecorosa –nonché contraria, com’è stato giustamente osservato, alla Legge Regionale[4]- la proposta avanzata da alcuni consiglieri comunali di maggioranza, di cui si discuterà per l’appunto nel Consiglio comunale del 18, di rivedere la composizione del comitato di gestione della Riserva di Punta Aderci inserendovi una rappresentanza degli industriali.

Due decisioni distinte, ma convergenti. Su di esse i cittadini misureranno la coerenza dei loro rappresentanti in Consiglio comunale.
Anche da parte dei consiglieri regionali sarebbe gradita una chiara presa di posizione.


Vasto, il 16 giugno 2012

Il Comitato Cittadino per la Tutela del Territorio


[1] 10 aprile 2012.
[2] Così la Relazione istruttoria, a pag. 2.
[3] Art. 9-bis DLgs 152/06. In questo senso una recente sentenza del TAR Puglia: “A fronte di integrazioni sostanziali dello studio di impatto ambientale, deve ritenersi necessaria la riattivazione del procedimento VIA, se non altro per garantire il pieno rispetto dei meccanismi partecipativi di cui all’art. 24 del codice ambiente.” (TAR PUGLIA, Lecce, Sez. I - 25 maggio 2011, n. 957).
[4] Art. 3 L.R. 20/02/98 n. 9, art. 3: “La gestione della Riserva Naturale Guidata è demandata al Comune di Vasto. Il Comune può avvalersi, ai fini della gestione, delle associazioni di protezione ambientale più rap-presentative, di Società cooperative o istituti particolarmente qualificati, del Corpo Forestale dello Stato, dell’Università.”

Ponzio Pilato: "Le valutazioni a chi non sa (nel senso di sapere)".

Il Consiglio Comunale si terrà in seconda convocazione, lunedì prossimo, 18 giugno, alle ore 9. A darne notizia è il Presidente dell'Assise Civica Giuseppe Forte. Stamane, la seduta di prima convocazione è andata deserta. Di particolare importanza, nella seduta di lunedì, ci sono le osservazioni al piano di recupero del Centro Storico elaborato dal prof. Cervellati e dallo studio Marino di Vasto. Le osservazioni sono state discusse nella seduta della Commissione assetto e utilizzazione del territorio riunita mercoledì scorso dal presidente Domenico Molino. La commissione, al termine dei lavori, ha rimandato le valutazioni al Consiglio comunale.

Fonte: Vastonotizie.com


Mi chiedo se ci sia almeno uno dei consiglieri comunali che abbia "almeno" letto quello che dice il piano Cervellati. Come ho già detto, questo piano cancellerà definitivamente l'anima di Vasto.

venerdì 15 giugno 2012

In attesa del Week end

Cozze appena pescate, bollite in un tegame posto su un fuoco di canne e altri "ceppi" trovati in loco, non ha prezzo. Ma si potrà ancora fare?

Il "cambiamento" nel "cambiare" i "cambiamenti".


Carissimo "Peppino", pubblico la tua lettera perché mi sollecita a pormi la domanda: "chi è la Fata Turchina, Remo Gaspari"? Già perché Bruno Forte ha detto che bisogna seguire l'esempio di questo "grande" uomo politico. 
Non voglio entrare nel merito di quanto svolto da questo "grande" politico locale, però rifletto è dico: Vuoi vedere che il vero cambiamento auspicato è quello di voler cambiare "i cambiamenti in atto" e riportare tutto a quello che era prima?  

Ci vuole la Fata Turchina

L’angoscia che provo in questi giorni nel vedere la politica sempre più inconcludente ed incapace di rapportarsi con la realtà ed ancor più succube di potentati economici, per lo più anonimi, che stanno affamando i popoli, m’è stata appena lenita dalla partecipazione all’incontro organizzato lunedì scorso per presentare l’ultimo libro del nostro Arcivescovo, edito da Rizzoli, dal titolo estremamente esplicito: Perchè il Vangelo può salvare l’Italia”. È stato infatti più d’un sollievo sentire parlare, con accenti assolutamente diversi e non banali, di quanto accade intorno a noi da persone autorevolissime, come l’autore Bruno Forte, Gianni Riotta, Francesco D’Agostino e Michele Vietti, e riflettere insieme a loro sulle cause della decadenza che l’Italia, ma direi anche l’Europa e l’Occidente intero, sta attraversando e delle soluzioni da rincorrere e trovare. La considerazione più interessante l’ho sentita tuttavia fare da mons. Forte, il quale ha aggiunto alle sue argomentazioni sulla necessità improrogabile di una riforma morale, politica ed economica, un’immagine davvero significativa richiamando il Pinocchio di Collodi, favola bella della mia fanciullezza e di generazioni di italiani sui cui significati reconditi non m’ero mai soffermato. Ha detto infatti testualmente padre Bruno che “nella favola di Pinocchio, il Grillo Parlante dice cose vere, ma che non aiutano a costruire. Io preferisco la Fata Turchina e mastro Geppetto”. Credo che chiosare quest’affermazione sia inutile, tanto è significativa, ma la voglio comunque trasferire a quanti in questi giorni si affannano a parlare di rinnovamento della politica pensando di cambiarne soltanto i meccanismi di funzionamento e le apparenze, prendendo sul serio, come ha scritto una settimana fa Ernesto Galli Della Loggia, sul Corriere della Sera e con riferimento alle discussioni all’interno del Pdl, “l’idea patetica che il problema sia quello del contenitore, quella di inventarsi un nome nuovo o di mettere dei «giovani » al posto dei «vecchi»;…di credere che sia ancora possibile, a tempo ormai scaduto, tirare fuori dal cappello il coniglio del presidenzialismo o l’idea pazza che l’Italia si metta a stampare euro in proprio”.
Perché pensino finalmente che il problema da affrontare per ripartire sul serio, per fare di questa politica “una buona politica” , è quello di ritrovare “una visione”, la Fata Turchina, cioè un percorso, una proposta nuova, moderna, che faccia sognare ma che affondi però le radici in una concezione della vita autenticamente ispirata ai Principi ed ai Valori della Tradizione italiana ed occidentale, consentitemi di dire anche cristiana nel senso di mettere l’Uomo al centro di ogni azione, e nello stesso tempo anche l’ ”esempio amorevole”, padre Geppetto appunto, che occorre rappresentare soprattutto agli occhi dei giovani. Tutto il resto non conta per fare il grande salto verso il rinnovamento. Men che meno i moralismi del Grillo parlante, con riferimento anche al Grillo Beppe.

Giuseppe Tagliente

giovedì 14 giugno 2012

La voce di chi non ha voce.



Anche io come te ho vissuto la sgradevole sensazione di essere “invisibile”. Mi hanno rubato le idee, non mi hanno riconosciuto i meriti e si sono approfittati della mia buona fede. Io purtroppo non ho la possibilità o il potere di rimediare a certe cose. Però io posso parlare. Ed io presto volentieri la mia voce a te Domenico. Vasto terra di campioni.
Di seguito un messaggio del mio amico Domenico Urbano.

Ciao, va bene che il calcio é lo sport più seguito, ma alla Pro Vasto (prima di fallire) sono stati dati un sacco di soldi ...... e s'è visto che fine ha fatto. Io nel mio sport sono stato l'unico pugile abruzzese a stare 1°  in classifica europea, mi sono battuto 5 volte per questo titolo, ma non ho mai combattuto a casa mia, né difeso il titolo, a differenza di tanti altri pugili italiani e abruzzesi che si sono esibiti nel proprio comune, IO NO. Ora combatto all'estero per la scarsa sensibilità delle amministrazioni regionali, provinciali e locali, ma come tutte le cose, un conto e combattere a casa e una cosa è farlo fuori casa.

Spero che il messaggio di Domenico, arrivi a chi deve arrivare e …. “speriamo”.

vincenzo.sputore@comune.vasto.ch.it


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Ma che ce l'avete a fare la posta elettronica se poi non funziona. Io l'indirizzo dell'Assessore l'ho preso dal sito del Municipio. Mica posso passare le giornate ad aspettare. Io me ne vado al mare.

mercoledì 13 giugno 2012

Complicazioni "temporali".


Io che nel passato ci sono già stato guardo sempre al futuro. Spesso però noto che il passato è quasi sempre stato migliore del presente. Allora mi impegno per un miglior futuro. Grande "Sheva"! Un esempio di passato, ancora valido nel presente, da seguire e imitare per il futuro.

martedì 12 giugno 2012

Lettera aperta all'assessore allo sport.


Carissimo Vincenzo

Sto dedicando tutto il mio tempo a parlare con sportivi, a scrivere articoli, a firmare petizioni. Tutto questo, per capire la ragione per la quale non si riesce a formare una nuova società sportiva che riporti Vasto nel mondo del calcio cosiddetto “importante”. Ritengo che il Vasto Marina sia già una realtà e che andava già a suo tempo aiutata. Ritengo che la proposta del San Paolo sia da non trascurare. Ritengo che persone impegnate nell’ambito calcistico in passato siano da considerare risorse e non “fardelli”. Ritengo che i tifosi, meritino una considerazione diversa rispetto all’attuale.
La mia intenzione era quella di riunire intorno ad un tavolo gli “interessati”, così da raggiungere l’obiettivo di far “rinascere” la squadra di calcio cittadina.
Mi sono chiesto però: perché un comune cittadino come me dovrebbe fare questo? Esistono le istituzioni preposte. Magari l’Assessorato allo sport.
Il mio impegno di questi giorni sta addirittura portando qualcuno a pensare che dietro ci sia qualche altro fine. Abituati come siamo in questa città a vedere sempre “reconditi interessi”, quando non addirittura “malafede”, nei comportamenti altrui. Tu, più di tanti altri, sai che io non ho secondi fini se non la solita “stramaledetta” passione per questa “Città”.
Caro Vincenzo, le problematiche inerenti il “rinascimento” del calcio a Vasto sono tante e tu le conosci bene. Dalle eccessive pretese di alcuni, al rancore personale, allo scoraggiamento di tanti. (Se permetti tra queste problematiche metto anche “la politica”).
Allora, dai una svolta alla situazione. Fai tua la mia idea. Fai qualcosa che a Vasto non è stato ancora fatto. Organizza un tavolo con TUTTE le parti interessate e le realtà sportive cittadine. Raccogli la disponibilità e le potenzialità che le parti intendono mettere a disposizione per riportare il calcio a Vasto e comunica anche quello che il Comune può fare. Attenzione però, non bastano semplicemente obiettivi a duo o tre anni (capiscimi), ma servono azioni buone per i prossimi giorni.
Ho scritto in precedenza che l’Amministrazione comunale, in merito alla “rifondazione” di una squadra di calcio cittadina, dovrebbe essere coinvolta in qualche maniera, solo dopo la concreta realizzazione di un progetto “unitario”, ma i tempi sono strettissimi. Quindi ti esorto, se pensi che la squadra di calcio sia una priorità (non solo sportiva) di questa città, e ti dico: fai presto! Ti ho indicato la “Road map”. Tu invita le realtà sportive cittadine a sedersi attorno ad un tavolo e  a “decidere”.

Francescopaolo D’Adamo

W la goliardia!



Universitarie vastesi si divertono.

lunedì 11 giugno 2012

Piano neve


Da semidiceviprima.com
Nessuno si indigna?Nessuno che chiede  come si sono spesi  i “circa 300.000 euri?Nessuno che chiede di vedere?Vi limitate ad ascoltare  l’urlo di Luciano?Ahoooo   so’ 300.000  euri…
Il Comune di Vasto – ha sottolineato il sindaco Lapenna – come rendicontato nel rispetto delle richieste avanzate dalla Protezione Civile Regionale, ha speso circa 300 mila euro per affrontare l’emergenza neve. Somma questa non prevista in bilancio e che oggi ha bisogno di essere coperta anche per dare soddisfazione ai creditori che aspettano di essere liquidati”.Ohhh pagatelo che Lapenna  deve dare soddisfazione…

domenica 10 giugno 2012

“Riportiamo il calcio a Vasto”, separati non si va da nessuna parte.




Gli amici di “rivogliamo la Pro Vasto” mi hanno chiesto di sottoscrivere. Ed io lo farò. Tutti i tifosi cercano soluzioni. Siamo in molti a rivolere il calcio a Vasto ma separati non si va da nessuna parte. Allora è il momento di unire le forze. La San Paolo ha manifestato la sua apertura alla città. E mi sembra una buona idea. Io però, “adesso” invito formalmente la San Paolo, i tifosi, le varie società sportive di Vasto (non dimentico il Vasto Marina) e tutti coloro i quali si sentono in grado di mettere energie a disposizione, ad un incontro nel quale esporre ognuno le proprie idee ed a stilare un progetto “concreto” per "riportare il calcio a Vasto". Se veramente esiste la volontà di "riportare il calcio a Vasto" dobbiamo, “tutti insieme”, rimboccarci le maniche. 
La Pro Vasto “è” la squadra della Città, non di questo o quel gruppo, questa o quella “fazione”. Dobbiamo mettere sul piatto della bilancia quello che abbiamo. Occorrono volontà, idee e forze. Occorre un “progetto”. Quando avremo fatto ciò, potremo parlare anche di budget, chiedere adesioni e contributi oltre che andare in Municipio a dire: “abbiamo bisogno di questo e quello”!
Ma prima di tutto, quelli che hanno “intenzione” di impegnarsi per "riportare il calcio a Vasto" sono invitati a sentire quello che ognuno ha da dire scendendo dai vari “piedistalli”. Chi si ritiene in posizione di “privilegio” dovrebbe fare atto di umiltà, scendendo a compromessi o farsi da parte. Non è più il tempo di “dateci i soldi e noi …” E’ necessario un programma, è necessaria una struttura, è necessario “professionismo”.
Purtroppo i tempi per le iscrizioni sono molto stretti, quindi, banditi gli inutili formalismi, si convochi velocemente una riunione con tutti gli interessati e si vada dritti al sodo.

Alè Pro Vasto



14°TORNEO AMICHEVOLE DI CALCIO SCARPASCIUDD' 2012



Nella 3°giornata,l'Huachipato consolida il primato in classifica, battendo l'Union S.Felipe, mentre il Palestino (con 2 professori schierati in campo) si riscatta e ottiene la prima vittoria decisa in 10' della ripresa contro il quotato Colo Colo; ha riposato il Cobresal

venerdì 8 giugno, ore 19:

COLO COLO - PALESTINO 0 - 2
arbitro sign. Orazio Di Blasio.

I bianchi del Colo Colo (12 su 15) iniziano in 10, e i rossi del Palestino approfittano al 9', quando Autunno ha tentato di aggirare l'uscita di Docuta con un pallonetto, ma la palla va oltre i legni; i bianchi, ristabilita la parità, si rendono pericolosi:prima, 'nghi 'na mazzànne' su punizione di Carlucci, e Picciani para ("pi la madòsche, c'è 'rruvuàte!", ha commentato a caldo Maurizio); poi, con un destraccio di Pesolillo che lambisce il palo; al 31' D'Adamo 's'abbènde 'gne nu' quàne arrajiate' sul bianco Di Marco: a parte 'la ruzzuluèlle', niente di grave. La partita denota un equilibrio assoluto tra le due squadre, riscontrata anche nella ripresa: al 10' i bianchi ci provano: lancio sulla sx di Di Pietro per Somma, conclusione alta sulla traversa; al 13' è invece Pesolillo che, da centro area e da fermo, dà l'illusione del gol sfiorando la traversa. Al 25' i rossi clamorosamente sbloccano: De Felice si libera sulla dx, crossa perfetto per la deviazione vincente (in torsione di 'cocciapilàte') di Lino Autunno, ed è 0-1. I rossi prendono coraggio: Autunno aggira la difesa bianca rimasta molto alta e lancia Marcolino Di Tullio, che in assolo infila Docuta:0-2; altre 2 occasioni per i rossi: nella prima, Di Tullio smarca Di Felice, il suo diagonale va fuori; nella seconda, un siluro del prof.Franchella sorvola i pali. L'uno-due dei rossi fiacca le gambe dei bianchi, ma capitan Carlucci non molla, e al 37' lancia bene sulla sx. Somma, ma la sua conclusione fa tremare il palo interno sx e va fuori. Al 40' capitan D'Adamo, lanciato da Clemente, scatta sul filo dell'offside, ma davanti alla porta'si 'ngicanìsce' incrociando troppo il diagonale, che termina fuori. Gli ultimi 4' sono però per i furiosi bianchi:42', Carlucci lanciato a rete, dialoga con Radoccia, ma nella conclusione gli manca l'abbrivio e sciupa a lato;43', Landi aggancia un cross di Lanza, ma la sua girata sfiora la traversa, e al 45' il maestro ripete il suo 'squillo' con una bordata su assist di Serafini, ma Picciani para bene, difendendo lo 0-2 finale. Maglie pricòca: Landi (B), Picciani  (R). Maglie lècina: Serafini (B), Danenza (R)
    
ore 21:

HUACHIPATO - UNION SAN FELIPE 4- 2
arbitro sign. Michele Loreta. 

Al 10', ai verdi del Huachipato (13 su 15) 'jì tòjjie nu' mùte': punizione dal limite del giallo Pino Finamore, fendente rasoterra che va in rete grazie ad una spaccata di piede andata a vuoto di Zucaro: 0-1. I gialli dell'Union S.Felipe (14 su 15) insistono: tiro cross di Ronzitti, Zucaro respinge di 'ficòzza', Sciorilli riprende ma manda alto. Ma in soli 10' i verdi ribaltano tutto; prima pareggiano al 15': conclusione di Di Tullio da dx., che s'insinua tra le gambe della difesa gialla, una deviazione occasionale la trasforma in assist per Nando Desiati che, spuntato 'gne na' fuìne' dal nulla, accompagna in rete anticipando di punta Ronzitti:1-1; poi vanno in vantaggio al 24', è ancora  Desiati che surclassa sullo scatto il marcatore,sulla dx serve Darek Dzierwa, piattone di prima ed è rete: 2-1, e al 25' lo stesso Desiati smarca sempre sulla sx una sortita di Graziano Racciatti, che sorprende tutti e segna il 3-1. Al 33' i gialli provano a reagire: Finamore lancia Carlucci in assolo sulla sx,lui conclude a botta sicura,ma la palla incoccia il palo interno e va nelle mani sicure di Zucaro. Il verde Dzierwa lo emula al 42': ruba palla a Di Foglio, s'invola verso porta, ma anche il suo sinistro prende il palo interno e termina nelle mani di Ronzitti. Nella ripresa, in panchina, capitan Puddu fatica a 'ffà stà sòte' gli scalpitanti D'Angelo e Soldano, che entrano in tandem: l'effetto scombussolante di questo cambio tattico'di peso' produce tutt'altro effetto: al 14'il centrale dei verdi Valentini parte dalla sua area, ubriaca 3 avversari e giunto al limite, serve Darek Dzierwa che realizza il 4-1. Al 16'insistono i verdi: Dzierwa crossa per Di Tullio, bordata a volo, ma Ronzitti para bene.I bianchi si rifanno sotto:al 18', bella girata tesa di Carlucci, Zucaro d'istinto devia sopra la traversa; al 23' i gialli accorciano: bell'assist di Carlucci per Andrea Serafini, palla in rete ed è 4-2.I gialli vanno in pressing: l'indomito Ronzitti, su assist di Angiolillo, si defila sulla sx, ma il suo tiro va sull'esterno rete; al 37' Sciorilli smarca Carlucci che incrocia a volo, fuori: e al 43' un altro siluro di Carlucci sorvola le teste dei difensori verdi e si dirige come un 'cruise' sotto la traversa, ma Zucaro lancia un missile'Patriot', effettuando una stoppata degna di Magic Johnson e respinge fuori. Maglie pricòca: Desiati (V),Carlucci (G). Maglie lècina: Zucaro (V), Stampone (G)

Classifica: Huacipato pt.9, Union San Felipe, Colo Colo e Palestino pt.3  Cobresal pt.0

Class.cannonieri: 4 gol: Pesolillo (COL), Dzierwa (HUA), Serafini A (USF)  2 gol: Landi (COL), Desiati, Storto (HUA)  1 gol: Frasca M (COB), Serafini R (COL), D'Ercole, Molino, Racciatti (HUA), Autunno, Di Tullio (PAL), Finamore (USF)

Prossimo turno: (4a g.) venerdì 15 giu: ore 19: HUACHIPATO - COBRESAL     ore 21:UNION SAN FELIPE - PALESTINO