sabato 19 luglio 2014

16°Scarpasciudd' 2014

Nella 8a giornata,l'Atlantas si porta momentaneamente in testa alla classifica battendo l'Ekranas monco di portiere, mentre il Kruoja vince per la 1a volta (dopo 5 pareggi e 1 sconfitta) con il Banga, grazie alla doppietta di Andrea Serafini   

di Vittorio Patriarchi

campo Incoronata:  venerdì 18 lug, h.19: 
EKRANAS - ATLANTAS 1-4,
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

I verdi dell'Ekranas (11 su 15) subito in difficoltà senza il bomber Pesolillo e pure senza portiere (interpellati altri 7 x la sostituzione, nessuno disp.), dove s'improvvisa tra i pali Nick Di Pietro; al 14' i viola dell'Atlantas (11 su 15) vanno in vantaggio: Vinci imposta l'azione per Franchella, tackle vincente e apertura sulla dx per Pietro D'Angelo, che sbuca veemente e anticipa con un lob strabico Di Pietro, palla nel sacco, 0-1; al 19' raddoppio: è Primiano che s'insinua sulla sx, cross a centroarea dove si fa trovare puntuale la precisa girata di testa di Nicolas 'Beckenbauer' Rossi, 0-2. I verdi provano a reagire con un debole tiro di De Felice su assist di Orticelli, palla innocua nelle mani di D'Adamo; al 41' è Marco ' Prof' Franchella che poco fuori dal centro di centrocampo ci tenta, il tiro, complice una mezza papera, inganna Di Pietro e termina in rete: 0-3. Ad inizio di ripresa i viola fanno poker: Vinci traguarda per Angelo Primiano, diagonale secco, gol del 0-4. Al 12' Meo apre a sorpresa sulla dx per Vinci che si fionda in area, ma manda alto; al 14', su gol mangiato da D'Angelo, sulla ribattuta lo stesso Pietro gira bene, ma Nick in tuffo plastico  devia in angolo; al 16' il verde Di Tullio dalla fascia sx passa a Di Felice, conclusione alta; al 18' di nuovo i 2 verdi in scena, trinagolo stretto al limite area sx, rasoiata finale di Adriano fuori di poco; 22', i verdi in stato di grazia, capitan Di Felice scodella in area per l'irrompente Frasca, ma la conclusione è imprecisa; si rifanno vivi i viola al 24' con Frangione, lungolinea  sulla sinistra per D'Angelo, bomba sul 2°palo, Nick s'allunga e devia miracolosamente in angolo; 26', su assist di Cericola, Primiano in area si districa tra 3 avversari e gira di sx., palla sull'esterno rete. Il finale è tutto per i verdi: 35'. D'Ercole serve Benedetti, tiro in corsa,  totore D'Adamo alza di pugno sopra la traversa; 41', Di Tullio lancia lungo in area per De Felice, conclusione imprecisa; 43' stavolta Alessio De Felice, appostato in area sulla dx, approfitta di una palla vagante in area e piazza un siluro imprendibile ed accorcia 1-4, che è poi il risultato finale.   

venerdì 18 lug, h 21: 
BANGA - KRUOJA 2-4,
arbitro sig. Hilled.

Stavolta l'eccezionale rimonta dello svantaggio di 5 gol iniziale (nell'andata) non è riuscita, ai gialli del Banga (13 su 15): i bianchi del Kruoja (12 su 15), orfani del regista Molino, sono apparsi già dall'inizio determinati a conseguire la 1a vittoria: al 3' scatto imperioso di Dzierwa sulla dx, aggirato Ranalli, fucilata che s'infrange sull'esterno rete; al 7' Celenza libera nella propria area innescando lo scatto di Serafini A, che si fa 1/2 campo, si sposta sulla sx  e libera il tiro sul suo palo, fuori di poco; i gialli si fanno vivi al 9', quando Sarra, sul limite area spizzica di testa verso sx, ove Ronzitti S colpisce di mancino, diagonale che attraversa tutto lo specchio della porta e termina verso il corner; al 12' di nuovo i gialli minacciosi, Frasca serve Sarra che gira bene, il port.sost.bianco Cuccheri para in tuffo. Al 14', su punizione piazzata, il bianco Serafini R scodella per Sarchione, tiro di controbalzo alto; replicano i gialli prima con Frasca, che filtra in area per lo scatto vertiginoso di Sarra, conclusione finale parata da Cuccheri da distanza ravvicinata; e poi al 21' con Ronzitti S, che da sx crossa arretrato per Pegna, tiro di controbalzo, Cuccheri alza con la punta delle dita sopra la traversa; i bianchi rompono l'assedio al 23', corner battuto da Sarchione, Finamore di testa schiaccia troppo, la palla rimbalza ed esce alta; e al 31' i gialli vanno in vantaggio: su disimpegno nella propria area, il bianco Gabriele retropassaggia di testa a metà strada tra Puddu e Cuccheri, Mike Sarra capisce la cappellata e s'intrufola con furbizia, segnando a porta vuota: 1-0. I bianchi, spronati da capitan D'Adamo che entra in campo nei momenti decisivi, si buttano in avanti: al 35' cortopassaggio di Sciorilli per Finamore, conclusione da dimenticare; al 39', su scileppa da 20m di Sarchione, il portiere giallo Tasio si salva di pugno alzando sopra i legni; e al 42' arriva il pareggio: corner di Dzierwa da sx, D'Adamo tocca per Pino Finamore che col piattone infila a fil di palo dx: 1-1. Nella ripresa i bianchi vanno di nuovo a rete: Serafini A appoggia a sx per Darek Dzierwa, destro dai 20 m. e palla nel sacco: 1-2. Dopo un'altra occasione per i bianchi fallita da Dzierwa, si riaffacciano i gialli con Pegna che libera sulla sx per il rientrante Gogò, esterno sx conclusivo a lato; e dopo 1' Sciorilli, da dx tira un fendente rasoterra sul 2° palo, il portiere (per caso) bianco Hulk va per intervenire di piede ma sbucia clamorosamente, la palla termina fuori di 1m dal palo sx. Al 10', su cross di Serafini A, Dzierwa di interno sx manda alto; i gialli rispondono con Ranalli che libera in area Sarra, conclusione deviata fuori di piede da Hulk; di nuovo i gialli con Ronzitti S  che da sx crossa per il coggìno Gogò, girata di testa fuori; e Sergio ci riprova dopo 2' sempre da sx con un insidioso tiro cross, Hulk scaccia fuori la palla di pugno. Ma al 22' arriva la mazzata per i gialli, finora più pressanti: su contropiede impostato da Celenza, Andrea Serafini evita l'avversario si gira e scocca il sinistro a volo sulla dx, nulla da fare per Tasia, 1-3. Imbambaliti, i gialli subiscono ancora dopo 2': ancora su contropiede, Darek scatta sulla dx, appoggia facile per lo smarcato Andrea Serafini, che realizza l'1-4. Al 39' i gialli accorciano con Gogò che pesca libero in area Max Tumini, fucilata dai 12m, gol del 2-4. I bianchi non approfittano di una cappella di testa di Ranalli in retropassaggio (Raffaele spreca fuori), ma la chicca della partita arriva al 43', quando il giallo Tumini passa verso la linea laterale sx a Lino Frasca (distintosi  finora per 2 belle rimesse laterali...), che sbaglia lo stop facile facendosi passare la palla sotto il piede (e quindi fuori); Max :" Vittò, quèsse l'adà scrìve ! "  

ha riposato: DAINAVA
Classifica: Atlantas pt.16, Dainava pt.15, Kruoja pt.9, Banga pt.6, Ekranas pt.2

Class.cannonieri: 10 gol: Serafini A (KRU) 8 gol: Sarra (BAN), Dzierwa (KRU)  7 gol: Teti (DAI )  6 gol: Bozzelli, D'Angelo (ATL), Tumini (BAN), Angiolillo, Somma (DAI), Pesolillo (EKR) 5 gol: Di Blasio (BAN), Boldrini (DAI)  4 gol: Franchella, Primiano (ATL), Hulk (EKR)     3 gol: Rossi (ATL), Ciccotosto, Molino (KRU)   2 gol: Di TullioG (ATL), Ronzitti S (BAN), Di TullioM (DAI) 1 gol: Gabriele A, Meo, Vinci (ATL), Finamore (KRU), Frasca E, Ronzitti Go (BAN), Palazzo (DAI), Carlucci M, D'Ercole, De Felice, Radoccia (EKR)

Pross.turno (9a giornata) venerdì 25 luglio: h.19:BANGA - EKRANAS     h.21:DAINAVA - ATLANTAS   riposa: KRUOJA

Tutto pronto per la Notte Bianca.

 .... già! Ma cos'è la Notte Bianca?
Ripubblico un mio pensiero di qualche tempo addietro.

“Li si vidiute ajere sere a la feste? Ci statteve lu cciacca cciacche! Nin sapive addò ava pusà li pite!”

Eventi “denominati”, come la Notte Bianca, attirano migliaia di persone nelle strade. Quelle persone che si muovono solo in certe occasioni e si recano in un posto per il semplice motivo che “ci va un sacco di gente”.
Sono in tanti a non capire il perché di questo strano comportamento. Eppure è semplice! Alla gente piace “lu cciacca cciacche”.
Trovarsi immersi nella folla, tra spintoni, chiacchiere e quanto altro la calca possa offrire, piace ai più. La Notte Bianca in particolare attrae per la sua “inutilità”. Chi vi partecipa sa benissimo che non esiste un motivo, non esiste un filo conduttore se non quello di trovarsi immerso nella “moltitudine”. Fosse una sagra in molti non parteciperebbero perché non attratti dall’alimento offerto. Fosse un concerto non tutti gradirebbero quel tipo di musica proposto. Fosse una festa patronale non sarebbe apprezzata da chi non è legato alle tradizioni. Fosse una manifestazione culturale verrebbe da tanti percepita come noiosa. Insomma, potrei continuare all’infinito e ci sarebbe sempre una motivazione per non partecipare. La Notte Bianca no! Non ci sono motivi per non partecipare.
Essendo presentata come un contenitore delle più svariate possibilità di svago, è avvertita da tutti come una serata “particolare”. La “banalizzazione del banale”. Tutta organizzata intorno a “lu cciacca cciacche”. Al museo con tutta quella gente cosa vedi e soprattutto cosa comprendi? Al bar non puoi trattenerti come al solito. Ad un concerto non potrai essere concentrato, ad uno spettacolo sarai “disturbato”. In un negozio non potrai essere attento nell’acquisto. E allora perché la Notte Bianca se non pe “lu cciacca cciacche”?
E poi è …. “gratis”.

Quasi quasi ci faccio un salto

Dall'Australia ci scrive Franco Smargiassi:

Cari amici,
un piccolo ricordo che domani facciamo le salcicce per chi può venire ....
Vi allego informazioni e sotto, un articolo sul giornale di questa mattina.

Fatelo sapere a tutti e spero di vedervi domani.
Chi non può venire "statemi bene".

Presto importeremo le "saggicce uastarole".

venerdì 18 luglio 2014

Una carrellata di "Trabocchi".

Certo non sono uguali a quelli di adesso. Erano realizzati con materiali poveri, magari recuperati da quanto il mare stesso "riportava". Oggi non è più così ma piuttosto che perderne la memoria e desolare il paesaggio ...

Il Cartello

Mi è capitato di vedere un gruppo di turisti, districarsi tra tavoli e sedie accatastate, alla ricerca del cartello ove leggere le indicazioni storiche sul Castello Caldoresco.
Ora, i proprietari del pubblico esercizio visibile nella foto, penseranno che io ce l'abbia con loro ma non è così. E mi spiego.
Non sarebbe stato meglio accordare la realizzazione di un "ordinato" dehors, naturalmente posto in maniera da non "disturbare" il monumento, invece di quello che i turisti trovano in giro, come in questa occasione?
Naturalmente la mia non vuole essere una lancia spezzata a favore del dehors "selvaggio" e dove non si può "mettere", non si deve "mettere". Tuttavia potrebbero essere poste regole per rendere la nostra città più ordinata ed accogliente. Se ne parla, se ne parla, se ne parla, ma poi ....

P.S. Vuoi vedere che sposteranno il cartello?

Leggi e pensi e dici (fra te e te, come li matti)

Dice che così abbia dichiarato Marra (...assessore, al momento, a non so cosa), rispondendo a quelli che in bici vanno: - Il cambiamento di una città non avviene con uno schiocco di dita. 

Sacrosanta verità banale a parte, viene da chiedersi e pensare:
a) Come fa un amministratore pubblico di Vasto a reggersi e restare “in sella” senza manco pensarlo di ‘schioccare’ le dita, o senza pedalare mai!?
b) Il cambiamento di e per una città non sarà per uno “schiocco delle dita”, ma – purtroppo – si realizza o no per una semplice croce, giusta o sbagliata, sulla scheda elettorale... E lo sappiamo bene chi ci guadagna e chi ci perde.
c) A quando ...”lo schiocco”, e i Marra, gli Sputore, le Marchesani, i Molino della cordata Forte-Lapenna, ... puff, via?

g. dinicola (4)

giovedì 17 luglio 2014

Ricordi di estate vastese.

Probabilmente ci vorrà un nuovo "Napoleone" per risollevare le sorti dell'estate vastese. Ho ritrovato queste sbiadite immagini tratte da Vasto Notizie, il giornale (degli anni 80) di Nicola D'Adamo. e ho cominciato a pensare ..... eppure basta poco!
Nella foto Giuseppe Napoleone, gestore del Bar Bellavista (in piazza Marconi). 

mercoledì 16 luglio 2014

Adone Del Negro.

In questi giorni sto pubblicando stralci di una Domenica In del 1991, in cui Vasto era protagonista. Il rappresentante cittadino in quell'occasione fu Adone Del Negro.
Sono stato sollecitato da alcuni suoi amici a ricordarlo in occasione del quinto anniversario della sua prematura scomparsa, avvenuta il 16 luglio di cinque anni fa, lasciandoci increduli.
Avrei preferito scherzare con lui nel rivedere le immagini di quel giorno e "allegramente polemizzare" su quanto accaduto prima, durante e dopo quell'avventura. Purtroppo questo non è possibile. Lo avrei  anche amichevolmente preso in giro in merito alla sua idea di produrre un vino "contro la guerra" in occasione del G8 dell'Aquila e lui, come al solito, avrebbe accettato le mie battute col suo sorriso e con la sua solita gentilezza.
I suoi amici vogliono ricordarlo sorridente e felice nel verde delle sue vigne. Circondato dall'affetto di sua moglie Stefania e delle sue bambine. I suoi tesori, come lui le chiamava.
A loro, ai genitori e alla sorella l'affettuosa vicinanza di tutti noi amici.

martedì 15 luglio 2014

Il primo tuono

Parrebbe molto romantico svegliarsi per il rumore di un tuono alle 7.27. E' il primo tuono di oggi, di questo strano luglio, di questo strano 2014. 
Anche oggi pioverà ma alla televisione hanno detto che da domani "ricomincerà" l'estate.
E io che del tempo meteorologico non me ne curo ho pensato a quello che noterò passeggiando per "Il Vasto" cercando un altro .... Egitto.

lunedì 14 luglio 2014

Il Flit

E di cosa potremmo parlare in questo grigio lunedì di luglio? Potremmo parlare del mercato di Santa Chiara tanto per cambiare discorso oppure della pavimentazione stradale oppure del "verde" ma finiremmo, come sempre alle "informazioni di Vincent".
 ... allora meglio il Flit.

domenica 13 luglio 2014

Una Vasto che mi piace.

La stagione del tuo amore non è più la primavera, ma nei giorni del tuo autunno hai la dolcezza della sera.
 Se un mattino tra i capelli troverai un po' di neve, nel giardino del tuo amore verrò a cogliere il bucaneve.
Passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura, sembra correre come il vento però il tempo non ha premura. 
                           
Piangi e ridi come allora, ridi e piangi e ridi ancora. Ogni gioia ed ogni dolore puoi ritrovarli nella luce di un ora.

sabato 12 luglio 2014

16° Scarpasciudd' 2014

Nella 7a giornata, nessun pareggio stavolta: l'Atlantas, sospinta da una tripletta di D'Angelo, marca stretto la capolista,  mentre la capolista Dainava, in svantaggio con l'Ekranas, fa 6 gol nei 15' finali e conferma il 1°posto.

di Vittorio Patriarchi 

campo Incoronata: 

venerdì 11 lug, h.19:
KRUOJA - ATLANTAS  3-5
arbitro sig. Orazio Di Blasio.

La partita si sblocca al 14': i viola dell'Atlantas (12 su 15) si fanno minacciosi con un traversone teso di Vinci, respinto corto dal bianco Puddu: la palla capita tra i piedi di Pietro D'Angelo che tira di piatto, Zucaro spapareggia e la palla entra in rete: 0-1. I bianchi del Kruoja (11 su 15 + jolly Isoardi) pareggiano  al 18': Molino pesca smarcato sulla fascia dx Darek Dzierwa, progressione mostruosa e conclusione vincente: 1-1; al 22' ancora i bianchi con il regista Molino che stavolta verticalizza per Serafini, sinistro teso, D'Adamo A blocca in parata. Al 25' il viola Vinci appoggia a Franchella, che lancia in profondità per Pietro D'Angelo, che approfitta di un corridoio tra 2 avversari in area e conclude in rete: 1-2. Al 33' i viola triplicano: Celenza sguscia sulla dx e conclude, tiro deviato dal bianco Isoardi che però spiazza la difesa, la palla magicamente arriva tra i piedi spiritati (oggi) di Pietro D'Angelo che segna a porta vuota: 1-3. Nella ripresa, Reale lascia il campo e capitan D'Adamo (infortunato, finora mister in tandem con  Silvano) è costretto a giocare in espadrillas. Al 7', su un cross da sx del viola Franchella, la palla sbatte sul corpo di D'Angelo e beffarda si dirige verso l'angoletto sx, Zucaro riesce a smanacciare in extremis e salva capra e cavoli; al 16' l'arbitro Di Blasio assegna un rigore ai bianchi: battuto da Lillo Molino, che accorcia 2-3. Al 20' bell'assist del viola Cericola per Angelo Primiano, che in girata plastica  batte Zucaro con un bel sinistro teso: 2-4. Al 22' i bianchi ancora rimaneggiati dall'uscita ulteriore di Galante e Finamore, finiscono in 9: al 25' il viola Meo incrocia per Rossi, che prorompe in area, ma si mangia un gol fatto mandando il suo collopieno ravvicinato alto sopra i legni; al 31' Frangione dalla propria area lancia in contropiede Primiano, diagonale rasoterra che viene ben parato da Zucaro; al 33', su cross di Primiano da sx, stavolta Nicolas Rossi non sbaglia, tiro a volo da dx sul 2°palo, ed è 2-5. Al 43' i bianchi accorciano: Molino traguarda per il bomber Andrea Serafini che dal limite area sx molla un bel tiro teso che s'insacca sotto l'incrocio sx, per il conclusivo 3-5.

venerdì 11 lug, h 21:
DAINAVA - EKRANAS  1-6
arbitro sig. Lello D'Alanno.

I verdi dell'Ekranas (10 su 15 + jolly Hulk) subito in avanti al 5', su cross di Lacanale, D'Ercole di testa fallisce di poco; al 6' rispondono i rossi del Dainava (13 su 15): lancio di Somma per Teti, il portiere Vecchio esce alla disperata e salva di piede; al 15', dopo un'espulsione di 5 minuti del verde iracondo Valentini, i rossi si mangiano un gol fatto con Angiolillo lanciato da Boldrini, che anticipa l'uscita del portiere ma spreca fuori; dopo un gol annullato per fuorigioco al rosso Somma, i rossi s'innervosiscono: Lanza, su punizione per i verdi, contesta all'arbitro D'Alanno la qualità della bomboletta di schiuma usata per delimitare le distanze delle barriere dei recenti mondiali, dicendo:' A Le', ti prisìnde 'nghi la schìjume di Carnivàle, aècche adà purtà almène la Proraso all'eucalipto ! '. I verdi di nuovo avanti: imposta Orticelli da sx per Radoccia, bell'interno destro teso a giro che sorvola i legni di poco; su azione succesiva in contropiede, Somma si fionda in area verde e conclude a distanza ravvicinata, ma Vecchio gli para bene la conclusione. Al 33' pungono i verdi: Di Felice smista sulla linea di fondocampo dx per Pesolillo, dribbling secco e tiro d'interno sx che coglie il 2°palo, la palla finisce sui piedi di Pietro Hulk che evita il rientro di Piccinini e conclude di piatto in rete: 0-1. Nella ripresa, il verde Lacanale serve per l'irruente Pesolillo, bel diagonale da dx sul 2° palo, fuori di poco; al 12', su corner di Sebastiani da sx, il verde D'Ercole respinge, ma da fuori area Luigi Teti stoppa e molla un silustro teso, palla imprendibile a mezz'altezza sulla sx, pareggio 1-1. Al 17', dopo una bomba di Somma dai 20m. parata in tuffo da Vecchio, in contropiede il verde Pesolillo apre a sorpresa a sx  per Orticelli, palla piazzata sul 1°palo fuori di un soffio; i rossi aumentano il ritmo: al 20' Angiolillo in area indietro per Boldrini, sinistro teso fuori di poco, e al 22' assist di Boldrini in area per Luigi Teti, stop e girata a volo istantanea a fil di palo dx, 1-2; al 25' il verde Hulk da sx smista a centro area per l'accorrente Di Felice, che con un sombrero evita Giacomucci e conclude, ma il suo piatto loffo è facile preda di Della Penna. Al 30' lungolinea di Nardella per Boldrini che s'invola in area ma viene cianghettato da Valentini: rigore sacrosanto, segnato dallo stesso Max Boldrini, 1-3. Al 31' il verde Di Rico appoggia dal limite per Di Tullio, sx a giro che lecca la traversa: su contropiede, Teti smarca Danenza sulla sx, piatto a piazzare fuori di poco; 32', Ciarallo appoggia corto per il rosso Boldrini, sx teso che scheggia il palo sx; 33', il verde Di Tullio irrompe sulla sx e lancia Pesolillo, bel dx conclusivo ben bloccato da Della Penna; e negli ultimi 13' i verdi smettono di giocare: 35', punizione di 1a per i rossi, batte Boldrini che coglie la traversa piena, palla ricacciata in area piccola sui piedi di Palazzo che conclude, ma Vecchio respinge, di nuovo Boldrini tira, Vecchio ri-para, interviene Pietro Somma che di piatto sospinge in rete, 1-4; 38', sassata dal limite del rosso Max Boldrini, nulla da fare stavolta per Vecchio, 1-5; 43', in contropiede Boldrini lancia Pietro Somma che innesta il turbo bruciando i marcatori e di esterno infila l'angolo sx, per il finale 1-6.   

Ha riposato: BANGA
Classifica: Dainava pt.12, Atlantas pt.10, Banga e Kruoja pt.6, Ekranas pt.2

Class.cannonieri: 8 gol: Serafini A (KRU)  7 gol: Sarra (BAN), Dzierwa (KRU ), Teti (DAI)  6 gol: Bozzelli (ATL), Angiolillo, Somma (DAI), Pesolillo (EKR) 5 gol: D'Angelo (ATL), Di Blasio, Tumini (BAN), Boldrini (DAI)  4 gol: Hulk (EKR)     3 gol: Franchella, Primiano (ATL), Ciccotosto, Molino (KRU) 2 gol: Di TullioG, Rossi (ATL), Ronzitti S (BAN), Di TullioM (DAI) 1 gol: Gabriele A, Meo, Vinci (ATL), Frasca E, Ronzitti Go (BAN), Palazzo (DAI), Carlucci M, D'Ercole, Radoccia (EKR)

Pross.turno (8a giornata) venerdì 18 luglio: h.19:EKRANAS  ATLANTAS    h.21:BANGA  KRUOJA   riposa: DAINAVA

Traducetelo in italiano (ma come concetto non come lingua)

Se il buon giorno si vede dal mattino.

Oggi il Signor Michele Crisci ha pubblicato su Facebook questa immagine augurale. Non tutti sanno che i proprietari del trabocco di Punta d'Erce hanno ricevuto una Ordinanza di demolizione della passerella.
Se il buon giorno si vede dal mattino ......

Vasto, il mare: lungo, largo o corto?

Sappiamo che a Vasto, alla Marina, ci sono due Lungomare (il Cordella e il Duca Abruzzi), pressoché consecutivi, ma ben distinti. Che ci fosse, parallelamente, un Mare ...Lungo (e, sia pure per sottinteso, uno corto, o magari largo, quanto non ristretto), dopo anni, lo apprendiamo dal manifesto de “La Notte dei Desideri”...


Lucio Dalla, solcandolo nel dirigersi verso le Diomedee, ebbe a emozionarsi pensando al “com’è profondo il mare”; mentre noi, da queste parti, in un riva-spiaggia in formato docile e per bambini, lo avvertiamo e lo definiamo come una consumistica “pizza a metro”.

Ma sì, certo, si dirà: è una quisquiglia, trattasi di una svista... (dello stampatore e, prima e dopo, del committente)! Ci mancherebbe... “Sono ben altri i nostri guai e problemi”, mi fa osservare un blogger e amico mio... Anche lui con piena ragione, ahinoi! Eppure, a me – cui negli anni della scuola è stato detto che nei nomi è racchiusa, sia pure per convenzione linguistica, la sostanza delle cose - tale ‘bagatella’ tipografica e comunicativa fa pensare alla pervasiva confusione e approssimazione (sciatteria e trascuratezza) privata e pubblica, del nostro agire, dire e sentire. 
Tanto che, chiedo: - Quanti ci hanno fatto caso, sia pur soltanto per un sorriso, al descrittivo ‘sfonnone’... ?

Buon resuscitato “Ferroluglio”, comunque. Sempre che il bizzarro meteo di quest’estate lo permetta.

g. dinicola (2) 

Concordo al 99,8%

Che nel Camposanto di Vasto ci sia bisogno di nuovi spazi di sepoltura è fatto risaputo, ormai, da anni. Che si sia inabissata l’idea di un nuovo cimitero è nei fatti. Detto questo mi chiedo: è mai possibile compiere degli scempi simili a quelli rappresentati nelle foto allegate? Eppure, c’è una Delibera della Giunta municipale con cui si approva il progetto e le “opere” sono lì.

Una questione di gusto? Della sua mancanza ormai gli esempi sono quotidiani e non ce ne facciamo più meraviglia. Una questione di forza maggiore? Allora, tra un po’, prepariamoci a disperdere le ceneri in mare.

Quel che, però, fa meraviglia è che, per questo intervento, con il quale si rovina e distrugge definitivamente il prospetto architettonico della Chiesa del Camposanto e dell’ingresso ovest del cimitero cittadino, pur impreziosito da un cippo in memoria dei Caduti e da Stendardi d’Onore, nessun Ente deputato al rilascio di nulla osta e chiamato ai controlli successivi sia stato interpellato.

Ma come, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, ente che esercita attività di tutela e conservazione dei beni di interesse architettonico e paesaggistico, non è stata neanche interessata? Un privato deve affrontare spese e lunghi percorsi burocratici per un qualsivoglia intervento, anche solo di verifica, sia necessario ad una sua vecchia proprietà ed il Comune può compiere gli scempi qui documentati a ridosso ed adiacenza di una Chiesa dal disegno originale e datata nel tempo.

Massimo Desiati
Concordo al 99,8%, tuttavia anche i privati fanno del loro meglio.

venerdì 11 luglio 2014

Incredibile!!! Vasto non ha né "storia" né "cultura".

Sono rimasto esterrefatto quando su Zona Locale ho letto questa notizia. Non è questione di campanile.
Già mi disturbava essere "solo" tra le prime 10 in Abruzzo, poi ho letto della mancanza di pulizia del mare, passi per la "gestione sostenibile, ma quando ho letto che VASTO non offre luoghi di interesse storico culturale, musei, siti archeologici eccetera mi sono proprio "incazzato come una bestia".
Mi hanno spiegato che la "questione" riguarda solo le "Dune di Vasto" e allora mi sono "incazzato" ancora di più. La divulgazione di questi dati è una "TRUFFA" ai danni di Vasto e dei Vastesi. Agli occhi di chi non conosce Vasto si passa come un paesello che non ha "pregi".

Domenica In. Squadra di calcio femminile vastese

giovedì 10 luglio 2014

... e perché non il 100%?


"I dati dell'Arta certificano che il 75/80% delle acque marine di Vasto è eccellente, il resto rientra nella norma. Gli unici punti critici sono tre: La foce del Sinello, il porto di Punta Penna, dove non vedo il motivo per cui qualcuno dovrebbe farsi il bagno, e la foce del torrente Lebba. Sono balneabili anche le foci di Fosso Marino e Fosso della Paurosa".
Il sindaco di Vasto risponde alle polemiche di questi giorni sugli scarichi abusivi.
Poi aggiunge: "... ma non pensiamo che ad ogni pioggia le cose possano sempre andare bene: Vasto Marina si allagherà sempre". E inoltre "... insisterò affinché si lavori per potenziare sempre più la depurazione", "continueremo a migliorare le fogne di Vasto".

Dopo queste parole, io che non ho fatto mai polemiche sul "mare" se non per dire che la sporcizia che arriva sulle spiagge dopo le mareggiate non è dovuta solo ai "vastesi" ma anche e soprattutto agli scarichi e alla cattiva gestione del suolo dell'entroterra, mi chiedo: "dobbiamo essere contenti di questa notizia?"   
Mi sembra (ma potrei sbagliarmi) che tra la foce del Sinello e il porto di Punta Penna ci sia la riserva di Punta d'Erce (per gli ambientalisti Punta Aderci) e che l'acqua non è un elemento solido e quindi "stabile". Subito a sinistra del porto c'è la "rinomata" spiaggia di Punta Penna dove io penso ci siano motivi per fare il bagno. 
Sono contento che siano balneabili le foci di Fosso Marino e Fosso della Paurosa tuttavia mi chiedo, se non ci sono problemi, perché è necessario potenziare sempre più la depurazione.
Mi si potrebbe rispondere che le acque che hanno bisogno di essere maggiormente depurate non sono scaricate in quel luogo. E dove allora?
Mi devo fermare perché altrimenti mi viene da fare battute sul perché migliorare le "fogne" di Vasto.

... mi dispiace solo che "Vasto marina si allagherà sempre" e io so perchè. 

mercoledì 9 luglio 2014

Brasile ... Scarpasciudd.

Innanzitutto una considerazione da tifoso: "ma come ha fatto il Milan a vendere Thiago Silva, un giocatore che ha tenuto in piedi, da solo, il Brasile ai Mondiali?" Poi una considerazione da "storico": "La Germania ha cancellato  il Brasile dalla carta geografica del calcio spettacolo e lo ha inscritto in quella della "vergogna" (diciamolo chiaro: come gli italiani, troppo presuntuosi e legati al proprio blasone ed al "gossip"). Infine veniamo a "noi". I ragazzi si erano preparati per bene. Anche dopo l'infortunio di Neymardadamo pensavano di farcela.
 Gli psicologi dicevano che il morale era alto e le forze erano "fresche".
Juan Felipao Scolari era convinto delle sue scelte e aveva promesso un motorino ad ognuno (dopo quello che è successo ha regalato un bel "Ciao" a tutti).
L'unico perplesso rimane Hulk. Ancora si sta chiedendo come mai, contro i tedeschi, non riusciva a diventare verde.
... ma confermo: il nostro Hulk e nettamente più forte di quello del Brasile.

T'aspetto a Vasto ...a "Domenica In".