sabato 14 giugno 2014

16°Scarpasciudd' 2014

Nella 3a giornata,l'Atlantas allunga in classifica battendo l'Ekranas, mentre il Banga effettua una memorabile rimonta sul Kruoja e viene premiata ai rigori nel 5°pareggio del torneo 
campo Incoronata: 

venerdì 13 giu, h.19:
KRUOJA - BANGA 6-6 (d.rig. 8-10),
arbitro sig. Alessandro Scafetta

Partita altalenante con i gialli del Banga (11 su 15) inizialmente in cattedra, poi sopraffatti nella parte centrale dell'incontro dai bianchi del Kruoja  (12 su 15), e poi con finale a sorpresa. I gialli, subito pericolosi al 4' con una traversa piena presa da Ronzitti S su assist di Frasca, concretizzano al 7': Di Blasio smarca sulla dx Michele Sarra, che semina Gabriele e conclude in rete: 0-1; i bianchi riagguantano il pareggio: il direttore d'orchestra Molino da' fiato alle trombe e lancia Andrea Serafini, sx implacabile, 1-1; all'11 Molino agita la bacchetta nervosamente e stavolta comanda un assolo di violino: l'allievo Andrea 'Paganini' Serafini, smarcato, evita il portiere Tasia in uscita ed appogia in rete: 2-1; al 16' insidioso cross di Finamore per Dzierwa, ma Tasia smanaccia e devia in angolo. Al 20', corner arretrato del giallo Di Blasio per Enzo Frasca che dal limite molla una scileppa che Zucaro non vede neanche partire, e pareggia 2-2. Ma il direttore Molino in estasi musicale 'smòve la còcce coma si tinèsse lu muàle di SàndeDunuàte ' ed ordina un assolo di bassotuba a Darek Dzierwa, che si fuma Stampone e Tasia ed appoggia in rete il gol del 3-2; attimo di sbandamento dei gialli sullo scadere, quando su cross in area di Andrea Serafini, Di Marino anticipa di testa mettendo fuori causa il proprio portiere in uscita, gonfiando la propria rete: 4-2. Nella ripresa, bianchi ancora padroni del campo: contropiede impostato da Sarchione che libera sulla dx Dzierwa, cross a centroarea per il liberissimo Andrea Serafini, deviazione vincente, 5-2; al 7', su tiro cross di Molino, il portiere giallo Tasia respinge curiosamete di testa sulla linea di porta; al 9' Dzierwa si porta a spasso mezza difesa e portiere, ma conclude a lato; 18': tocco di fino di Finamore in area per Darek Dzierwa sul filo del fuorigioco, stop di esterno piede e girata a volo  a fil di palo dx: 6-2. Con un tale passivo, a meno di 25' dalla fine, i gialli si rianimano e scalano una incredibile rimonta: 20', Frasca con un corner corto, serve al centro per Sarra, deviazione di piatto, ma Zucaro si salva di piede; 23', cross da dx di Sarra, Ronzitti appostato sul palo lungo di controbalzo coglie il palo dx; al 25' stessa situazione, ma stavolta il principe Sergio Ronzitti è più fortunato e batte a volo Zucaro: 6-3; 27', su punizione dal limite, Di Blasio con tiro a giro, coglie l'ennesima traversa, sulla ribattuta Sarra spreca mandando alto; 31', Pegna di forza si fa largo con la sua possenza e irrompe sul limite, assist smarcante per Max Tumini, stop e girata fulminea, 6-4; 37', su cross corto da sx di Tumini, il bianco Sarchione intercetta di mano, rigore, batte Antonio Di Blasio, gol del 6-5; 39', traversone di Tumini da dx, Di Blasio gira di testa sul palo lungo, fuori di un soffio; e, dopo un siluro dal limite che sfiora il palo dx, al 44' Tony Di Blasio festeggia l'onomastico riacciuffando il pareggio con un bolide di dx dal limite, Zucaro parte tardi e non ce la fa, incredibile 6-6; i gialli poi incassano ai rigori 2 punti, azzeccandoli tutti.

venerdì 13 giu, h 21:
ATLANTAS - EKRANAS 5 -2
arbitro sig. Lello D'Alanno. 

Partita a ranghi ridottissimi, alla fine 10 vs.10, tra i verdi dell'Ekranas (9 su 15,e portiere Tasia in prestito) e i viola dell'Atlantas (9 su 15, e Isoardi jolly in prestito). Al 9' il verde Orticelli passa a centro area per Pesolillo, girata a volo, palla di poco a lato; al 13' il viola Primiano s'accentra in area, passaggio corto per D'Angelo, conclusione fuori; al 18' i viola sbloccano: cavalcata imperiosa di Celenza sulla sx, piatto filtrante a centro area, dove D'Angelo conclude ravvicinato per 2 volte sul portiere, sulla palla vagante in area è lesto Marco Franchella a metterla dentro: 1-0; dopo una conclusione di poco alta di Primiano al 30', al 34' il viola D'Angelo s'inventa assist man, e serve corto per Gianfranco Di Tullio, interno destro preciso e gol del 2-0; nella ripresa, col verde Frasca infortunato tra i pali e Florin che si reinventa attaccante di fascia, subiscono al 9' il contropiede dell'onnipresente Franchella, assist al centro per Gianfranco Di Tullio, gol del 3-0. Ma i verdi ora incominciano a punzecchiare  complice un po' di appagamento dei viola: al 15' il verde Di Felice scodella in area piccola per Pesolillo, destro potentissimo e Totore D'Adamo compie un miracolo, deviando in angolo; al 21' Lacanale smista sulla sx per Franz Pesolillo, che stavolta di sx fulmina D'Adamo: 3-1. Al 24', dopo una traversa su tiro a giro del verde Carlucci, su contropiede il viola Primiano anche lui prende la traversa piena, la palla risbatte in campo scivolando tra le gambe di D'Angelo ' ch'arimàne a còsse arrapìrte gne nu' muaccabèe ' e sfuma lontano; 26' azione impostata da Isoardi per Primiano, che si defila sulla fascia dx, traversone basso sul 2°palo per Angelo Gabriele, piatto a piazzare e gol del 4-1; 32', capitan Carlucci smarca il verde Franz Pesolillo, che spunta sullo scatto su Rossi e con un diagonale insacca il 4-2; ma Nicolas Rossi si rifà ampiamente al 43' quando, su suo travolgente scatto sulla fascia sx, giunto sulla linea di fondo lascia partire una palombella che s'insacca sotto l'incrocio dx, eurogol e finale 5-2.   

ha riposato: DAINAVA
Classifica: Atlantas pt.6, Dainava pt.5, Kruoja pt.4, Banga pt.3, Ekranas pt.0 (Ekranas,Banga e Dainava 1 partita in meno)

Class.cannonieri: 5gol: Dzierwa (KRU) 4 gol:Serafini A.(KRU), Pesolillo (EKR) 3gol: Franchella(ATL),Di Blasio (BAN), Angiolillo (DAI)  2gol: Bozzelli, Di TullioG (ATL),Sarra (BAN),Boldrini, Di Tullio M, Somma, Teti (DAI), Ciccotosto (KRU) 1 gol:D'Angelo, Gabriele A, Rossi, Vinci (ATL), Frasca E,Ronzitti Go, Ronzitti S, Tumini (BAN), Carlucci M (EKR)

Pross.turno (4a giornata) giovedì 19 giugno: h.19: ATLANTAS - DAINAVA   venerdì 20 giugno, h.21: EKRANAS - BANGA  riposa: KRUOJA

Un altro "centenario" dimenticato

 Degli orti dell'Angrella non restano che immagini sbiadite e la mia "Rosina".

venerdì 13 giugno 2014

Domani pioverà

Domani pioverà. Di cosa potremmo parlare oggi? Ce ne sarebbero di cose da dire ma forse è meglio parlare di cosa faremo sabato e domenica. Non andremo al mare, gli operatori turistici metteranno il broncio, tuttavia i pomodori hanno bisogno di acqua. Quindi ....

giovedì 12 giugno 2014

In attesa delle ... ronde"

Pare che da ieri girino per la città le tanto attese ronde. Devo stare attento. Mi rado raramente, vesto shabby chic ... vuoi vedere che mi segnalano?

mercoledì 11 giugno 2014

La casa del Bagnante.

Ancora mi chiedo se ogni cosa progettata vada necessariamente realizzata. Quale risultato avrebbe nel tempo? Se il palazzo del municipio non fosse stato realizzato, sono sicuro che in tanti oggi avrebbero detto: "che peccato! Sarebbe stato bello ....". Se invece avessero realizzato "la casa del Bagnante" oggi sarebbe un rudere ed in tanti avrebbero detto: ....
A proposito sapete cosa rappresenta il disegno sopra?

NOTA STAMPA Proposte servizi alla persona

A margine Conferenza stampa 10.06.2014
 Servizi sociali – Vasto –

Intendiamo aprire una finestra su di un argomento di politica amministrativa spesso invisibile alla maggior parte dei cittadini vastesi. Infatti, le famiglie che non hanno problemi per i quali si rende necessario l’intervento dei Servizi sociali, spesso, non hanno la percezione di quanto sia importante organizzare e dotare di risorse finanziarie questo settore dell’amministrazione comunale. L’intenzione è quella di avanzare delle prime proposte a cui seguiranno ulteriori stimoli al fine di ottimizzare l’intervento del Comune.

Proposte servizi alla persona
1) La struttura dei Servizi sociali ha oggi due diversi punti di accesso: il primo presso la Sede municipale e il secondo in via A. De Gasperi. Questo genera confusione per i cittadini che necessitano di rivolgersi ad essa, costringendoli a disagevoli spostamenti. E’ opportuno, quindi, concentrare ogni attività in un’unica sede, nella quale gestire i vari progetti operativi. L’intera struttura deve essere vocata a “Centro diurno”, ampliando l’offerta per i diversamente abili che oggi non trovano sufficiente accoglienza, anche per carenza di personale. Così come appare opportuno separare gli spazi amministrativi da quelli operativi-specialistici, con sportelli di facile accesso.
In adiacenza alla struttura di Via De Gasperi, insiste un terreno di proprietà comunale in abbandono. Tale area potrebbe essere utilizzata per scopi ben definiti: parcheggio per manovre di carico e scarico di carrozzelle, posizionamento di una struttura prefabbricata in cui svolgere attività motorie, musicali e ludiche che amplino l’offerta di aiuto alla persona diversamente abile.

2) I Servizi alla persona devono tornare ad essere tutti riuniti in un ente “Istituzione” dotato di autonomia finanziaria. Solo l’Istituzione dotata di autonomia, tra l’altro, sarebbe in grado di ricevere finanziamenti e/o donazioni derivanti dalle dichiarazioni di reddito o fare progettazione europea. Mai nessuna indicazione governativa relativa alla spending review ha, infatti, riguardato le Istituzioni dei servizi sociali.
3) Circa l’erogazione dei servizi regna molta confusione. Occorre semplificare le burocrazie e rendere più agevole il rapporto con l’utenza. Ci si riferisce, per lo più, a coloro che intendono usufruire di servizi in condivisione con la ASL. Valga, come esempio, la richiesta del Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata. Sarebbe opportuno dare possibilità di un doppio ingresso: sia presso il Punto Unico di Accesso presso la sede ASL di Via Michetti, sia presso lo sportello del Segretariato sociale dell’Istituzione.


4) Nella considerazione dell’interezza dei Servizi offerti, occorre intervenire al fine di ottimizzarli, eliminando piccoli interventi o progetti minimali che rischiano di determinare spreco finanziario o scarsa efficacia al fine dello sviluppo cognitivo del diversamente abile. In un piano d’intervento, quindi, decidere cosa implementare e cosa tagliare.
5) A tale scopo, riteniamo opportuno limitare determinati costi ed al contempo  mantenere e migliorare il Servizio nel suo complesso.  Ci si riferisce, in particolar modo, al Servizio minori e, nello specifico, alla comunità di tipo residenziale per minori. Oggi il Comune affronta costi variabili tra i 250/300.000 euro l’anno per pagare strutture private. Riteniamo siano due i modi per abbattere i costi mantenendo/aumentando l’offerta e la qualità del servizio: investire sulla promozione dell’ “Affido familiare” ed istituendo una “Casa famiglia”. Con queste soluzioni, si abbatterebbero notevolmente i costi, oltretutto creando posti di lavoro, e potrebbero essere ospitati bambini provenienti dal resto del comprensorio, favorendo ulteriori introiti.
6) Altro servizio da importante da attivare è quello del “DOPO DI NOI”. La sua funzione è quella di alleggerire la preoccupazione di molti genitori con figli disabili. Infatti, esso avrebbe la funzione di accogliere, 24 ore su 24, i disabili che rimangono senza genitori o parenti in grado di dare assistenza. E’ un progetto con cui garantire assistenza continua ed una migliore attività di integrazione nella vita cittadina. Il suo scopo è quello di coinvolgere i ragazzi anche in attività lavorative, quali coltivazioni, laboratori artistici, attività motorie e servizi inerenti al riassetto e la cura della struttura stessa.
7) Da non trascurare, sul fronte della prevenzione, progetti sulla “genitorialità”. Il loro scopo dovrebbe essere quello di sensibilizzare i nuovi genitori circa l’importanza di una sana crescita psicofisica dei figli minori, per uno sviluppo armonico e l’apprendimento dei loro doveri e diritti di nuovi cittadini. Particolare attenzione è da riferire alle famiglie di immigrati da paesi esteri.

In definitiva, occorre ottimizzare la spesa relativa al “Sociale”, al fine di cogliere gli indispensabili obiettivi per i concittadini che necessitano di attenzioni particolari. Le esigenze sono mutate rispetto agli anni passati e l’intervento dell’ente Comune deve necessariamente adeguarsi alle mutate necessità.

Gruppo consiliare “Progetto per Vasto

martedì 10 giugno 2014

Il gemellaggio (nel mio piccolo) continua

Fatta la festa gabbata il santo. Aldilà degli striscioni e della "scritta" su piazza Verdi nulla rimane del 25° anniversario del gemellaggio tra Vasto e Perth. Non che la città abbia granché partecipato a questo evento, tuttavia chiudere così repentinamente non mi sembra buona cosa.
La signora Scaffidi, nonostante i suoi gravosi impegni, trova il modo di mettermi a conoscenza su quanto accade in Australia relativamente ai rapporti con l'Italia. Io posso solo congratularmi per la vittoria del Gran Premio del Canada, da parte del "cittadino" di Perth Daniel Ricciardo.

Per una morte frizzante, sparatevi con una gazzosa.

 
Sul web e specialmente su Facebook pare che ognuno possa dire la sua su altre persone anche se di quest’ultime non ne sa assolutamente niente o immagina quello che “non è”.
Io sono uno di quelle persone, spesso prese di mira da costoro.
Penso che se si vuole palare male di altre persone bisognerebbe a vere motivazioni oggettive o anche soggettive se queste ultime sono motivate.
Provo a fare un esempio: se io parlo male del sindaco posso avere motivazioni oggettive, legate alla amministrazione cittadina. La stagione turistica è alle porte e Vasto si presenta poco accogliente. Il calendario estivo non è pronto e gli “operatori” non possono ancora organizzare la loro stagione eccetera. Posso avere motivazioni soggettive: mi ha cacciato dalla giunta municipale senza fornirmi spiegazioni, continua a nascondere quello che ho fatto quando ero assessore eccetera … eccetera.
Certo non posso parlar male del sindaco se, per sentito dire, mi sembra che sia incapace. Come lo provo?
Nel mio caso ma anche nel caso di tanti altri si parla senza conoscere alcunché del sottoscritto. Addirittura mi si attribuiscono atti e gesti solo per omonimia, come il fatto che io sia uno che salta da un partito all’altro, senza sapere che io ho avuto solo la tessera dell’IdV (quando pensavo fosse un partito diverso) e mi sono candidato (senza fare campagna elettorale) con una lista civica alle scorse amministrative cittadine.
Da qualche giorno mi continuano a dire che “non sopporto le critiche” perché rispondo polemicamente a chi non la pensa come me. Embèh! Dovrei forse pensare che le mie idee sono sbagliate e che abbia sempre ragione chi mi critica? Datemi spiegazioni oggettive o soggettivamente motivate sui miei “errori” e sicuramente potremmo “dialogare”. Altrimenti …. “Sparatevi con una gazzosa. Farete una  morte frizzante!”

…. A proposito! Vi piace la mia collezione?

lunedì 9 giugno 2014

Le mezze stagioni

Domenica scorsa ancora col cappotto. Ieri primi bagni di mare. Esistono ancora le mezze stagioni? Fritta e rifritta questa domanda continua a imperversare nei discorsi di chi ... non ha niente da dire.
Osservando queste immagini si potrebbe parlare di tempo meteorologico oppure di "altro".
Fate voi.

domenica 8 giugno 2014

Paestum e Schiavi d'Abruzzo.


16° Scarpasciudd' 2014


Nella 2a giornata, il Dainava allunga in classifica con tripletta di Angiolillo, battendo nel finale gli esordienti dell'Ekranas, mentre, a seguire (nel 3° pareggio del torneo su 4 partite ) il Krouja supera l'Atlantas solo dopo l'8° rigore.
campo Incoronata: 

venerdì 6 giu, h.19:
EKRANAS - DAINAVA 3-8
arbitro sig. Lello D'Alanno.

dal ns. inviato Pietro Hulk 

Erano partiti bene, nel 1° t, i verdi dell'Ekranas (15 su15): capitan Carlucci fa 'ciuffuluè li rècchie' al portiere Zucaro quando, su punizione di 1a, batte alto di pochissimo. I rossi del Dainava (12 su 15) invece ci provano da lontano al 12', con un destro di Teti, il portiere verde Vecchio blocca. Ma i verdi hanno spunto maggiore in questa fase: dopo un bel destro di Frasca parato da Altieri (port.sostitutivo), quest' ultimo si ripete deviando in angolo al 22' su punizione di Lacanale; insistono i verdi con un siluro di Carlucci P. su assist di Radoccia al 27', palla che sfiora il palo, e capitalizzano il forcing al 32', quando Frasca pesca in area Franz Pesolillo, destro all'angolo e 1-0. I rossi prendono coraggio: al 34' millimetrico lancio di Boldrini per la conclusione di Angiolillo, Vecchio para; al 35', su cross di Palazzo, il verde Di Pietro capta di mano in area: rigore battuto con successo da Max Boldrini, che pareggia 1-1. E quasi a tempo scaduto i rossi vanno in vantaggio: Nardella propone per Michele Di Tullio, che in azione personale entra in area e segna l'1-2. Nella ripresa, al 5' il verde Frasca, servito da Di Felice, si addentra in area con azione personale, ma la granitica difesa rossa intercetta e sventa il pericolo; al 15', su corner di Frasca, Pesolillo in girata manca di un soffio il bersaglio mandando a lato; al 20' il rosso Piccinini tocca palla col braccio in area, rigore battuto da capitan Maurizio Carlucci, che pareggia 2-2. Ma da ora in poi i verdi perdono vigore e soccombono in 25': al 22', su passaggio di Somma, girata vincente di Luigi Angiolillo, rasoterra che attraversa una selva di gambe e s'infila all'angoletto, 2-3; 24', cross da dx di Ruzzi, Nardella manda fuori; rispondono  i verdi, D'Ercole smista a dx per la bomba di Lacanale, a lato di poco; ma su rimessa di gioco, lancio lungo del rosso Giacomucci, il verde Orticelli salta fuori tempo, Di Tullio M scatta sulla sx, crossa basso al centro, dove el buitre Luis Angiolillo 'acciùcche la còcce' anticipando Di Rico e di testa gira all'angolo dx: 2-4. Al 28' il rosso Boldrini si lancia sulla fascia sx, intravede e retropassaggia in area per Pietro Somma, piatto interno di prima intenzione e palla a fil di palo dx: 2-5. I verdi impapagniti subiscono ancora al 31', quando Angiolillo suggerisce per Michele Di Tullio che da posizione defilata, batte a rete, 2-6. I verdi provano a reagire e accorciano al 33' con una bella conclusione di Franz Pesolillo su assist di Di Tullio A da sx, ma dopo appena 1' il rosso Somma verticalizza per Luigi Angiolillo che batte a rete, tripletta personale e gol del 3-7. Al 44' i rossi arrotondano sfruttando un'incertezza del portiere verde Vecchio su Luigi Teti, che arrotonda col finale 3-8.   

venerdì 6 giu, h 21:
ATLANTAS - KRUOJA 3 - 3 (d.rig.9-10)
arbitro sig. Gonzales Hilledo.

I viola dell'Atlantas (12 su 15) si presentano senza portiere, e nel 1° t. schierano D'Angelo in porta; al 7' un bel destro di Franchella sorvola la traversa,ma i bianchi del Kruoja (13 su 15) sbloccano alla prima occasione al 22', quando Nicola Ciccotosto, su appoggio di Celenza, da dx molla un siluro imparabile che incoccia il palo interno sx e termina in rete: 1-0. I viola sembrano più inquadrati a centrocampo, ma manca lo spunto finale, col mister Vino nervosissimo; e vengono puniti di nuovo al 29', quando su suggerimento di Finamore sul limite area piomba di nuovo Nick Ciccotosto, che spiattella lo stesso disco di prima, il suo fendente destro si insinua tra il 1° palo e l'inutile piede a parata di Hulk: 2-0. Nel 2° t si gioca a una porta sola e i bianchi soffrono l'assenza di calibri grossi quali Molino e Galante: i viola stringono l'assedio e al 12' accorciano con Nick Bozzelli, che raccoglie un passaggio corto di Franchella: 2-1. Al 14' Bozzelli su passaggio di Meo coglie il palo sx, ma al 19' Meo suggerisce per Aldo Vinci, che stoppa e gira a rete pareggiando 2-2. Al 29' si rifanno vivi i bianchi, su contropiede lanciato da Sarchione, Andrea Serafini s'invola sulla sx e di mancino batte violento a rete, il port.per caso Patriarchi intercetta, ma la palla va dentro: 3-2. Al 38'  il viola Vinci smista per Bozzelli in area e stavolta è il palo interno sx quello bersagliato, la palla sbatte sulla schiena di Zucaro e va in calcio d'angolo. Al 39' il viola Bozzelli sul lato corto dell'area piccola retropassaggia  per l'accorrente prof. Mark Franchella, piatto vincente, e gol del 3-3; occasionissima al 38' , Di Tullio lancia bene in area per Primiano, diagonale fulmineo ma la palla va fuori di poco sulla dx, e Angelo si procura una notte col mazzomarello. I bianchi serrano le fila nonostante un'ultima occasione per il viola D'Angelo, che anticipa in area il compagno Vinci in fase conclusiva (e per questo si becca 'na ficòzza sulla schiena): ne esce 'na luffutèlle, facile preda di Zucaro; nella lotteria dei rigori, dopo la prima serie di 5 ancora in pareggio, all'8° rigore determinante l'errore di Rossi, che regala i 2 punti in palio a capitan D'Adamo, molto critico nel cambio di portiere bianco (si profilava un ricorso a Blatter), ed ulteriormente intercettato in un tentativo di corruzione a Bozzelli (ti dìnghe 10 euro si sbèjje lu' rigòre...). Pregievole terzo tempo al locale omonimo, dove le due squadre hanno discettato a 360 gradi: interessante la proposta di esportare il torneo in trasferta in Polonia (difficile tradurlo Scarpasciùdd): nonno Emilio infine s'è voluto fare la foto ricordo col pargolo Nick Bozz.    

ha riposato: BANGA

Classifica: Dainava pt.5, Atlantas  e Kruoja pt.3, Banga pt.1, Ekranas pt.0 (Ekranas e Banga una partita in meno)

Class.cannonieri:  3 gol:Angiolillo (DAI), Dzierwa (KRU)  2 gol: Bozzelli, Franchella (ATL),Boldrini, Di Tullio M, Somma, Teti (DAI), Ciccotosto (KRU), Pesolillo (EKR) 1 gol: D'Angelo, Vinci (ATL), Di Blasio, Ronzitti Go, Sarra (BAN), Serafini A (KRU), Carlucci M (EKR)

Pross.turno (3a giornata) venerdì 13 giugno: h.19: KRUOJA-BANGA   h.21: ATLANTAS-EKRANAS  riposa: DAINAVA

sabato 7 giugno 2014

Questione di etichetta, questione di educazione

Visto che non ho avuto la possibilità di farlo in italia, ho rivolto un pensiero al Sindaco di Perth Lisa Scaffidi. Da persona semplice ed educata qual'è mi ha subito risposto. Per me, semplice cittadino di Vasto, è una grande soddisfazione.
Il "gemellaggio" è fatto anche di piccoli gesti.

venerdì 6 giugno 2014

Annuccia di Tringinille.

Oggi, ascoltando l'album Ghost Stories dei Coldplay e guardando questa vecchia foto ritrovata tra gli scarti di tanti anni fa, mi sono "scivolate" delle parole che ho organizzato "architettonicamente".
Annuccia aveva 100 anni
e,
seduta sui gradini
davanti alla porta di casa,
cercava l’ombra
 e
pensava

Finalmente.

Lei che aveva parlato poco
durante la sua  lunga vita
che 
era andata come doveva andare
e
ora pareva scivolare via
pensava

Finalmente

Ora pareva scivolare via
 la vita
che
non le aveva mai dato il tempo di dire.
La vita
che
nella sua lunghezza
non le aveva dato
 …. il tempo.

Finalmente

Ora,
 dopo 100 anni che
erano passati in silenzio
seduta sui gradini,
riusciva ad ascoltare i suoi pensieri
che
scivolavano via

Finalmente.

Storia di "periferia".

Negli anni Settanta, viveva ancora Annuccia di "Tringinille", Vasto finiva ancora alla "Cavuta". Corso Mazzini era ancora periferia. A vedere le foto dell'epoca sembrerebbero pochi gli edifici da salvaguardare. 
Non ci crederete ma sono proprio questi pochi che sono stati abbattuti o radicalmente modificati.
Il viadotto era ancora in costruzione ed i lavori erano stati bloccati per contenziosi con privati. Un vero piano di sviluppo urbanistico a Vasto non è stato mai proposto (neanche dai sindaci "bravi") e così la "Città" rimane solo un agglomerato di palazzoni, confusamente affastellati tra loro.
La qualità della vita, ai tempi di Annuccia di "Tringinille", era molto migliore ... forse perché eravamo giovanissimi? 
Questo post non vuole essere il solito malinconico rimpianto, anche perché a vedere queste immagini c'è poco da rimpiangere, (sicuramente il vecchio Trappeto Cooperativo), ma vuole stimolare il pensiero dei visitatori della mia pagina affinché, in futuro si facciano progetti di sviluppo "degni". 

giovedì 5 giugno 2014

Vittorio Sgarbi Sindaco di Vasto?

.... Magari!! Almeno lui mi ascolterebbe. 
Ho passato una serata memorabile in giro per il centro storico, parlando di tutto. E' stata una delle più belle serate degli ultimi 20 anni. E' una persona squisita e molto diversa da quello che appare "ai più". A cena ha "preteso" che gli venisse servito solo un piatto di pasta col pomodoro ed acqua di rubinetto.

La "tenera" lettera di un emigrante.

 E poi aggiunge:
Tengo a precisare che la lettera è vera. Non è stata scritta per finta.

mercoledì 4 giugno 2014

S.A.L.T.O.

Ieri mi sono cancellato dal gruppo "Sei di Vasto se" su Facebook. Probabilmente non interesserà a nessuno il perché, tuttavia lo voglio scrivere.
Sono stanco di vedere pubblicate immagini della città, corredate da "melensi" e spesso insulsi commenti. Non si fa altro che commentare rimpiangendo il passato, solamente osservando distrattamente le immagini (di solito sempre le stesse) della Vasto di altri tempi (o di brodetti), pigiare "mi piace" o peggio commentando: "allora si che ....". 
Peggio ancora, non sopporto più le milioni di foto scattate ai soliti "luoghi comuni", rielaborate spesso in maniera "cafona" con colori e distorsioni improponibili e poi leggere: "stupenda", "magnifica", "grandissima" , entusiasmante ....  
Mi sento dire che anche io pubblico foto della Vasto "passata" e a questo punto devo una spiegazione.
Le immagini che pubblico non sono finalizzate all'ottenimento del "mi piace" oppure del commento "che bello che era", ma alla "riflessione". 
Si. Ho la presunzione di pensare che quello che pubblico faccia riflettere. Possa aggiungere, generare qualcosa. Magari far scaturire nell'osservatore idee e, perché no, progetti.
Il SALTO che mi piacerebbe facessero i Vastaroli che usano il web, consiste nel rivedere e nel ricordare, ma anche nel valutare, nello scegliere, nel salvaguardare, nel proporre. Insomma nel "crescere", non nell'adagiarsi sul passato.
Il mio "seme" cerca terreno fertile. Posso aggiungere il "nitrato". Il resto però dovrebbero farlo gli "altri". 

martedì 3 giugno 2014

Il muraglione animato

C'era una volta il centro storico e c'erano luoghi molto frequentati.
Forse perché in questi luoghi si trovavano "cose" che non trovavi altrove.

lunedì 2 giugno 2014

Il Re "abdica". Viva il Re!

Nel giorno della festa della Repubblica Italiana, Juan Carlos di Spagna abdica in favore di Felipe. Come interpretare questo "segno"?

A proposito di Di Pietro.

A proposito di Di Pietro, ho ritrovato un giornale del 1996 che parla di un certo D'Adamo. Non sono io ma sarebbe facile per qualcuno pensarlo. L'omonimia è un mio problema. 
Siccome nell'urna elettorale (ma non solo) succedono cose strane, qualora dovessi ricandidarmi aggiungerò al mio nome e cognome il cognome di mia madre. Probabilmente, ma solo se dovessi decidermi a ricandidarmi, leggerete nella eventuale "lista": Francescopaolo D'Adamo detto Laccetti. 
... ma solo se dovessi decidermi.

domenica 1 giugno 2014

Antonio Di Pietro

Questa mattina, vista la pioggia, ho deciso di recarmi a visitare la mostra "L'architettura sulla carta" a Palazzo d'Avalos. 
Ero già pronto a scrivere una "critica" sul declino dei "fasti d'Avalos", visto che questi "fasti" sono scesi così in basso che i manifesti si attaccano sulle porte e sui muri (come se fosse un "dopolavoro" o un circolo di terza categoria) quando mi imbatto con una figura familiare. 
Saluto educatamente ma questa figura non mi risponde.
Mia moglie che "è mia moglie" ed era con me, mi ha detto che secondo lei quel "signore" non mi ha assolutamente riconosciuto. In ogni caso, dico io, sarebbe stato un gesto di buona educazione rispondere ad un saluto. Cosa che Cristiano, figlio di questo "signore", ha fatto per ben due volte.
Di Pietro a Palazzo d'Avalos dovrebbe distrarmi dal "criticare quanto visto questa mattina? Neanche per sogno. 
Questa mattina ho visto .... e anche due mie vetrinette che dopo la mostra sui Rossetti, assieme ad altro mio materiale avevo più volte chiesto di riavere e mi era stato detto che non si trovavano più in quel luogo. Quel "gioiello" come dice il sindaco, quel grande "contenitore culturale" come dice il sindaco, ... quella "grande memoria dei fasti d'Avalos" (e non solo) come dico io, che è Palazzo d'Avalos.