venerdì 27 marzo 2015

Mboh! Ugge è la Sanda Spine.


2 milioni ... oh aneme de lu prugadorio!


Mentre alcuni Consiglieri comunali, componenti di una Commissione inutile e di fatto estinta, vagano, come fantasmi, tra le mura dell’antico Palazzo d’Avalos e con telecamere al seguito, il Comune di Vasto sta per perdere i finanziamenti per far fronte alle attività di contrasto al dissesto idrogeologico del costone orientale del centro abitato.
Si tratta di ben 2 milioni di euro, già appostati dalla Regione Abruzzo a favore della nostra città, provenienti dal progetto “Italia sicura”, nell’ambito delle attività della “Struttura di missione ministeriale” del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), di cui nessuna parla e di cui la fantomatica Commissione non ha la benché minima conoscenza, concentrata com’è nel guardare soltanto ciò che l’amministrazione comunale vuole che si sappia! L’organismo nazionale, di recentissima formazione, attende alle necessità relative al dissesto idrogeologico per tutto il territorio nazionale e la Regione Abruzzo ha definito e richiesto, in tale prospettiva, un finanziamento di 2 milioni di euro per Vasto. Non si tratta di interventi per il ripristino del muraglione dei Giardini di Palazzo d’Avalos ma per alcuni punti critici dell’intero costone.
Sembrerebbe una buona notizia se non fosse per il fatto che, per ottenere questi fondi, c’è la necessità di inoltrare al Ministero, per il tramite della Regione Abruzzo, un “Progetto esecutivo” d’intervento. Bene, da oltre un mese giungono sollecitazioni al Comune di Vasto, da parte della Regione, affinché tale atto sia inviato ma del progetto neanche l’ombra!
E’ gravissimo quanto sta accadendo, infatti altri Comuni d’Abruzzo hanno già provveduto ad esperire quanto necessario, mentre quello di Vasto sembra non essere interessato. I fondi disponibili non sono inesauribili e, per il sistema di finanziamento adottato, il rischio è di arrivare, magari neanche con un progetto esecutivo ma soltanto preliminare, quando il sacco è ormai vuoto!

Accade questo nel mentre ciò che resta dell’improduttiva ed inutile Commissione di studio non viene neanche informato delle possibilità di intervento finanziario quali quello su evidenziato. Una Commissione di cui, dopo le dimissioni di quasi tutti i rappresentanti dell’Opposizione, fanno parte soltanto Consiglieri della maggioranza e di Forza Italia; verrebbe da dire, a questo punto, della sola maggioranza. La Commissione così… deformata è, di fatto, già sciolta poiché il numero dei suoi componenti, effettivi o supplenti, non è quello stabilito dalla Delibera consiliare istitutiva e, pertanto, neanche potrebbe riunirsi ed operare in alcun modo. Soltanto l’improduttiva pervicacia di alcuni giulivi commissari reduci, che, per principio, non vogliono prendere atto della realtà e della sua inutilità, mantiene in piedi un simulacro della cui esistenza non si è accorto nessuno, né la Regione, i cui rappresentanti istituzionali partecipano ai convegni di partito diffondendo notizie relative ad ipotesi d’intervento né la cittadinanza vastese che chiede concretezza e soldi per il dissesto e non le chiacchiere morte.


MassimoDesiati-EtelwardoSigismondi-DavideD’Alessandro-NicolaDelPrete-AndreaBischia

giovedì 26 marzo 2015

Pulizie di primavera


Il lavoro domestico è cosa pericolosissima. Lo conferma la foto che pubblico. La signora è intenta a cambiare le tende con i piedi tranquillamente posti sul davanzale della finestra.
Io lo scorso anno, per una cosa del genere, sono caduto da una scala e mi sono rotto tre costole. Mi sembrava un lavoretto facile e invece la fatalità mi ha "punito". Se fossi stato sul davanzale della finestra mi sarei fatto molto più male. 
Se certe cose non ti capitano, non puoi capire.

La vita e la morte.



Si può aprire un loculo per vedere in che stato di decomposizione si trova un "cadavere". Poi iniziano i ricordi. 


La foto in bianco e nero l'ho scaricata da Facebook.

mercoledì 25 marzo 2015

Otto minuti



Ci mancava questa giornata di pioggia e nebbia per farmi restare chiuso qui a pensare. Come se già non bastasse la notizia di ieri. Lunedì mattina, dovrei prendere l'aereo per Bordeaux. Dico dovrei perché quasi sicuramente non lo prenderò. Bisogna pur aver paura di qualcosa!
Io ho paura di volare - forse perché volo già troppo con la fantasia - e quando succedono "incidenti" come il disastro aereo di ieri, non c'è amico che può convincermi, mi rifiuto di salire sull'aereo. 
Ogni volta che l'ho fatto è stata una sofferenza. Non è paura. E' ansia. La paura dura poco, l'ansia invece ti prende prima, aumenta durante e ti resta, in attesa del viaggio di ritorno fino alla fine di quest'ultimo.
Al diavolo il calcolo delle probabilità! Ho ancora tante cose da fare io! 
Tanto sarebbe un attimo! 
Otto minuti nel vuoto, un attimo? Mi passerebbero nella mente la vita attuale e tutte le vite precedenti, comprese quelle di tutti quelli che conosco. 
Ti potrebbe succedere qualsiasi cosa, in qualsiasi momento! Tanto se in quel momento ti deve accadere potrebbe succedere ovunque! Sai? 
Scherzandoci sopra:  Ti metterebbero su tutti i giornali! Ti farebbero un grandissimo funerale!
Quasi quasi ci penso. Ho una intera giornata di pioggia e nebbia per pensarci.
Penserò anche all'amico Gianni che partirà senza di me e quando tornerà mi dirà: "cosa ti sei perso!".

Otto minuti senza un perché .... per ora.

martedì 24 marzo 2015

Indovina indovinello



In una mattinata noiosa come questa, trovo il tempo di solleticare il lettore di passaggio con questa curiosità. Sicuramente i più appassionati "scrutatori" di immagini locali riconosceranno il luogo in cui questo piccolo chiosco  era collocato, ma non credo che in tanti sappiano cosa fosse.

lunedì 23 marzo 2015

Scarpasciudd



AI BLU NON BASTA PIU ' IL SISTEMA SOLARE
di Vittorio Patriarchi

sabato 21 marzo '15, h17, campo Incoronata: 
SKYWALKER   SITH    9 - 5,
arbitro sig. Orazio Di Blasio

SKYWALKER(blu): Tasia (2°t coi gialli), Travaglini, Versace, Forgione, Giacomucci, Puddu, Lemme, Stampone, Angiolillo, Pegna, Sarra

SITH(gialli): p.a.r. Sebastiani-Patriarchi-Isoardi, ( 2°t Tasia ), Isoardi, Di Marco, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, Battista, Lanza, D'Angelo, Fanucci, Casolino

Manco l'eclissi solare di ieri ci ha salvato da una sconfitta, la settima consecutiva. L'allineamento sole-luna forse presagiva un'altra batosta, e i blu armati di spada-laser fanno 'pìzz' pìzz' il gialli Sith. Veniamo a noi: i gialli decidono di rinunciare all'unico portiere, preferendolo avere nella ripresa (quando solitamente calano le braghe): masochismo allo stato puro. Infatti i gialli, con 1 meno, ' abbùscano 'gne li sècce', e nel giro di 20' sono sotto di 4 gol: al 4' accende i razzi il blu Michele' Mercurio' Sarra, in mischia infila verso il palo sx, 1-0; all'8 Miki 'Venere' Sarra si ripete, stavolta con una rasoiata a fil di palo dx su invito di Pegna; al 14' è invece Michelangelo 'Terra' Stampone che evita la Luna oscurante di Lanza e  fa fuoco coi cannoni catonici dal limite area, l'incolpevole p.a.r. Sebastiani viene infilato per la 3a volta, 3-0. Al 19' è invece il p.a.r. Patriarchi a soccombere: Luigi' Marte' Angiolillo raccoglie un traversone da sx di Travaglini e piazza di precisione verso dx, 4-0. L'(oggi) allenatore Maccadàms si sbraccia (nel senso che gli cadono le braccia) e suggerisce una tattica diversa con gli schermi solari, ma ' a Pà, nu' sème schèrse n'n tìtte'; l'unico che si danna in avanti è Casolino, braccato dai marcatori peggio di Darth Vader, che lo avvolgono come gli anelli con Saturno; al 26' i blu decidono di far segnare Hulk: su una innocente palla in area piccola, Puddu rinvia corto, la palla rimpalla su Giacomucci e termina tra i piedi di Pietro D'Angelo, che trasforma in rete, 4-1. Ma il viaggio nel sistema solare riprende, e al 41', su corner quasi rasoterra da dx di Mario 'Giove' Lemme, il p.a.r. Isoardi, sul 1°palo, svirgola malamente di piede e infila la propria porta, 5-1. Nella ripresa, lo shuttle blu attraversa svicola nella fascia minacciosa degli asteroidi, e al 7' Forgione lancia sulla sx il terzino Nicola 'Saturno'Travaglini, che annichilisce Di Marco col raggio paralizzante e segna il 6-1. Ma al 12' i blu s'imbattono in una tempesta elettromagnetica e rimangono in orbita: bel dialogo in area tra i gialli Casolino e Fabiano Battista, che sigla di sx il 6-2; al 16' è invece Bruno Casolino, che ubriaca la difesa con un prolungato dribbling, e spostandosi sulla sx  scocca il diagonale vincente, 6-3. Al 19' è  il giallo Battista che triangola  e scodella di tacco per Bruno Casolino, che di collopieno realizza il 6-4: il portiere giallo Florin ci crede nella rimonta e sprona i suoi; e su un traversone di Lanza in area, il blu Puddu cicca una respinta di controbalzo, ne approfitta Roby Fanucci che sulla sx accorcia 6-5 sul suo palo. Ma ci pensa lo skywalker blu Franco' Urano' Pegna, che al 32' taglia le gambe alla possibile rimonta gialla, siglando il 7-5; dopo un'ennesima occasione fallita da Hulk, i blu ripartono in contropiede e, sulla sx, Luigi 'Nettuno' Angiolillo ingrana la supergalattica e si fuma Isoardi, poi sull'uscita disperata di piede di Tasia entra tosto e vince il contrasto, la palla va in rete, Florin ne esce 'sturturàte' a lu' spuzzuèlle', gol dell'8-5. E al 44' la saga si conclude: Franco' Plutone' Pegna viene lanciato in assolo da Stampone sulla sx, entrato in area piccola sbeffeggia Florin con una finta, infilando rasoterra a fil di palo sx il 9-5 finale: il Sole ora quasi è lontanissimo,  per i gialli è buio pesto, e meno male che i pianeti sono 9...    

Nella foto di oggi, Franco ' Yoda ' Pegna (senza rècchie) 

Classifica cannonieri: 40 gol: Angiolillo  24 gol: Ronzitti Go  24 gol: Sarra  19 gol: Serafini A  10 gol: D'Angelo   9 gol: Forgione  8 gol: Pegna, Stampone  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo     5 gol: Bozzelli, Casolino   4 gol: Di Domenico, Tinari     2 gol: Lemme, Loreta E, Reale, Rossi, Scurti, Travaglini   1 gol: Altieri A, Battista, Fanucci ,Gabriele, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S

Aspettando i turisti



Ho visto che qualcosa si sta facendo per preparare Vasto alle visite che riceveremo a Pasqua. Sarà sufficiente? Abbiamo fatto di tutto un questi ultimi tre anni per ricacciare dalla Città questa "orda di barbari".
E pensare che negli anni Ottanta avevamo tante aspettative. Forse esagerate. 

sabato 21 marzo 2015

Mi dispiace molto.



Oggi ho visto una "pietra" piangere. Piangeva per te.
Un tuo amico, uno di quelli che a tanti appare come senza sentimenti, piangeva in mezzo alla gente. Effettivamente, in tanti siamo rimasti colpiti dalla tua morte. 
Ciao Andrè!

Comunicato stampa

Nessun monitoraggio per Palazzo d’Avalos. 

Il Presidente della Commissione di studio che dovrebbe interessarsi alle vicende di Palazzo d’Avalos, Corrado Sabatini, giorni fa, ha dichiarato: “Le lesioni sono state sottoposte ad attento monitoraggio (…) dunque evitiamo un inutile quanto ingiustificato allarmismo”. Questo non è vero!
Infatti, la struttura non è mai stata sottoposta ad alcun monitoraggio. Vero è che, il 20 febbraio del 2012, la ditta TE.MA.CO srl di San Salvo, a seguito di richiesta del Comune di Vasto, inoltrò, a quest’ultimo, preventivo di spesa per l’esecuzione di attività di monitoraggio soltanto su di un muro di Palazzo d’Avalos. Ma, successivamente, la ditta non ricevette alcun incarico per effettuare le dovute azioni, nonostante le ritenesse necessarie.
Ancor oggi, a distanza di due mesi dal crollo del muro di contenimento dei Giardini attigui la struttura, non è iniziata alcuna attività di monitoraggio. Vale la pena ricordare che tali operazioni vengono svolte in un determinato arco temporale, utilizzando strumentazioni geotecniche: estensimetri, fessurimetri, inclinometri (nel caso si volesse verificare il terreno adiacente) ecc. e non… spannometricamente, come forse vorrebbe fare Corrado Sabatini e l’amministrazione anche da lui sorretta.
A nostro parere ed a questo punto, Palazzo d’Avalos non soltanto di un monitoraggio “tecnico” avrebbe bisogno bensì, anche a seguito del nostro sopralluogo effettuato il 23 febbraio e della successiva nostra Relazione, riteniamo necessiterebbe di una vera e propria “analisi strutturale”, l’unica in grado di verificare l’effettivo stato dell’edificio monumentale, interessato da fenomeni di autocompressione che potrebbero, col tempo, condurre a gravi conseguenze.
I sottoscritti Consiglieri ritengono di espletare il proprio mandato nel migliore dei modi possibili, con passione e sollecitudine, caratteristiche che, certo, non sorreggono la stanca e verbosa quotidianità dell’amministrazione comunale.  

Etelwardo Sigismondi Massimo Desiati Davide D’Alessandro Nicola Del Prete    Andrea Bischia

venerdì 20 marzo 2015

A Bellafronte non far sapere ....



A Vasto è stato molto criticato il monologo proposto al Rossetti e adesso invece ....
Cliccare sulla parola monologo per credere. 
.... comunque a Raffaele lo dico io.


Je suis ... la cocce.



Sollecitato da Lino Spadaccini, ho cercato e trovato alcune cartoline, ideate e prodotte da me nel lontano 1984. 
I disegni sono dell'immenso Roberto Marchionni. Peccato! Per una "i" poteva essere ancora di più.
Alla luce di quanto sta succedendo negli ultimi tempi, senza pensare di venir attaccato "personalmente" dall'ISIS, devo dire che la vignetta di sopra sembra "profetica". Tuttavia meglio non stuzzicare. 
Facciamoci del male da soli invece e parliamo di un mostro che ci attacca dal mare: "le piattaforme petrolifere". 
Per essere vignette di 31 anni fa mi sembrano molto attuali. 
O no?



giovedì 19 marzo 2015

Questa sera



Un "brodino" a Tunisi.



Non so se a tornerò a Tunisi. Certo che quello che è successo ieri non me lo sarei mai aspettato. Sono andato a cercare tra le foto, quelle del mio viaggio di qualche anno fa. Come sempre succede, il "fotografo" non ha foto di se. Magari oggi scattandosi un selfie, ma allora si poteva sperare solo nel fotografo di bordo. Questa mattina ci "scherzo" sopra chiedendomi se ... 
Poi però divento serio e penso a quali anni stiamo andando incontro.


mercoledì 18 marzo 2015

Piccola memoria.



Proprio come oggi. Ti affacci dal "belvedere" e vedi Santa Lucia.

Due piccioni al prezzo di uno


Già nel 1966 il Professor Vittorio d'Anelli scriveva:

... la verità è che non abbiamo affatto camminato coi tempi, poiché nessuno si preoccupa di applicare, o far applicare le leggi. Non vorremmo formulare giudizi avventati, ma in taluni casi pare che le soprintendenze e gli ispettorati esistano solo sulla carta, o perché inattivi, o perché inascoltati- Il logorio del tempo è fenomeno trascurabile rispetto ai danni che i privati proprietari, specialmente se ricchi ed influenti, arrecano ai monumenti italiani, in barba a tutte le disposizioni di legge.
Gli edifici idraulici sotterranei che rifornivano di acqua la città di Histonium e che a giudizio di un socio dell'Accademia di Francia potevano quasi reggere il paragone con le piscine di Pozzuoli, furono nel secolo passato (ndr 1800) studiati, disegnati e incisi sul marmo dagli architetti locali Gioacchino Vassetta, Pietro Romani e Luigi Mascitelli. L'instancabile Luigi Marchesani ne stampò una dettagliata descrizione, in sette grandi pagine del supplemento alla sua Storia di Vasto, nel settembre 1856.
Come mai si ignora nella maniera più assoluta tali edifici?
La domanda non potrà avere risposta se non quando il popolo, nei suoi esponenti più sensibili e più aperti alla cultura ed alla educazione, prenderà a cuore la difesa del suo patrimonio artistico e storico e ne chiederà energicamente la tutela, tramite i parlamentari ai quali dà il voto.

Ora, alla luce di quanto sta succedendo, traetene le conclusioni.

martedì 17 marzo 2015

Che titolo usare?


C'è già chi ha dato colpa alla pioggia. Ma cosa ne parliamo a fare, è un politico. C'è chi dice che finalmente ne faranno nuove palazzine. Ma cosa ne parliamo a fare è un ignorante. C'è chi come me soffre ma pensa "ha fatte 'ngrazie a Dì!" Erano anni che minacciava di crollare a causa dell'incuria. 
Era un monumento? Non era un monumento? Tutti a nascondersi dietro la solita pantomima, dietro il solito finto "amor patrio". Ma chi ci ha messo la faccia? Chi ha chiesto  l'applicazione delle leggi che "pur" esistono?
Oggi ho visto un consigliere comunale dare spiegazioni e informazioni ad un giornalista. Domani sarà sui giornali. Perché lo stesso non è intervenuto prima per evidenziare il "possibile", direi certo, crollo?
Lo stesso giornalista mi ha chiesto notizie e pareri. Non ho voluto rispondere.
Non spreco più parole per questi miei concittadini che pensano e litigano del Brodetto (Avete visto? L'ho scritto con la maiuscola) e delle "notti colorate", ma se ne fregano della nostra storia, del nostro patrimonio culturale. 
Io ringrazio Dio e i miei avi, per avermi fatto vivere, sia pure solo con la fantasia, i fasti di quella che una volta era la Città del Vasto ed ora è solo un "paesone" mal cresciuto di nome Vasto.
E mi fermo qui ..... per ora.



Presto torneremo a Santiago


In attesa di ripartire per Santiago de Compostela, qui a Vasto, mi annoio in maniera esagerata. Specialmente nel leggere cosa succede e come ci si comporta a livello "politico" cittadino, dovrei lasciarmi coinvolgere e invece solo la solita "fuffa" come dice il (cittadino) Senatore Castaldi. Meno male che in spagna mi aspetta Giuseppe Garibaldi 

lunedì 16 marzo 2015

Scarpasciudd


GIALLO E' IL COLORE DELLA PENITENZA ...
di Vittorio Patriarchi

sabato 7 marzo '15, h17, campo Incoronata:
BLUE WARRIORS     COMPOSTELA PEREGRINS  3-1
arbitro sig. Orazio Di Blasio

BLU WARRIORS (blu): Tasia, Reale, Travaglini, Giacomucci, Serafini, Puddu, Lemme, Stampone, Angiolillo, Pegna, Casolino

COMPOSTELA PEREGRINS (gialli): Loreta, La Verghetta, Patriarchi, Gabriele, Danenza, Lacaida, Di Marco, Gabriele, Di Domenico, Lanza, D'Angelo, Fanucci, Ruzzi 

Altro che viola quaresimale, il giallo è diventato il colore dei penitenti eterni. Oggi, con un 11 vs.12, si pensava che ' senza Forgione n'n zi cànde mèsse', e con i gialli depurati dagli anziani, la musica cambiasse: macchè. Al 7' il blu Casolino dialoga con Stampone e dal limite molla un destraccio, Patriarchi (in attesa di Loreta) salva di piede. Dopo i primi 20' trascorsi a confrontarsi a centrocampo, su un disimpegno da bordo area dei gialli Fanucci perde un contrasto, il blu Casolino grazie al rimpallo conquista la sfera e crossa di prima da dx, a centro area Angiolillo di testa anticipa Ruzzi e infila sotto l'incrocio, 1-0. Al 26' pareggio rocambolesco dei gialli: dopo un prolungato dribbling all'altezza del corner, Ruzzi alza a campanile in area, dove s'avventano ostacolandosi sia il portiere blu Tasia che Giacomucci insieme a Simone Di Domenico, che la spunta in elevazione ed insacca di testa: 1-1. Al 36', in seguito un fallo  a centrocampo non fischiato, i gialli rimangono fermi, e Pegna ne approfitta lanciando sulla sx Angiolillo, il cui diagonale (con Renato 'gne 'na bbèlla statuìne') fa tremare il palo dx. Nel 2° tempo la solita mazzata: il blu Giuseppe Reale, in velocità sulla dx, chiede triangolo con Casolino, che gli fa filtrare la palla tra le gambe di un difensore giallo, spianandogli la strada per la porta, Loreta infilzato, 2-1. I gialli con 1 in più a centrocampo ci puliscono e comandano il gioco, ma i blu puniscono di nuovo al 14' con un'artigliata di Bruno Casolino, lanciato da Pegna, che da sx anticipa di piede l'uscita di Renato e segna il 3-1. I gialli continuano a fare il gioco, ma in area, tranne il volitivo e fuori ruolo Di Domenico il nulla: D'Angelo, " the invisible man', al 21' sull'unico suo scatto in quanto tale (suggerito da Fanucci), solo davanti alla porta si fa parare la facile conclusione; al 24' ci prova Gabriele con un mancino velenoso, palla che sorvola la traversa e gli nega il giusto premio per i suoi primi cinquant'anni. Al 32' Lanza suggerisce in profondità per Lacaida, destro teso verso il palo sx, il portiere Tasia vola come l'arcangelo Gabriele e devia in angolo; e al 34', dopo una furiosa mischia, Di Domenico in semirovesciata anticipa i marcatori e traguarda con un pallonetto l'incrocio dx, Florin con uno scatto di reni all'indietro si allunga e smanaccia in angolo, schiacciando la testa del diavolo sotto i piedi come il 'collega'. Architè, a vòjjie a mmètt' dìsche, aècche je sèmbre la stessa canzone: e quindi se ti appresti al tuo 2°pellegrinaggio a Santiago de Compostela, prenota una dozzina abbondante di posti, che mo' abbiamo contro pure l'Arcangelo: a proposito, per Hulk tragitto intero sulle ginocchia, s'intende!    

Nella foto di oggi, l'arcangelo Florin 

Classifica cannonieri: 38 gol: Angiolillo  24 gol: Ronzitti Go  22 gol: Sarra  19 gol: Serafini A  9 gol: D'Angelo, Forgione  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo, Stampone   6 gol: Pegna  5 gol: Bozzelli   4 gol: Di Domenico, Tinari  3 gol: Casolino   2 gol: Loreta E, Reale, Rossi, Scurti   1 gol: Altieri A, Gabriele, Lemme, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S, Travaglini

domenica 15 marzo 2015

Mi mancava il parmigiano.


Riesco a trovare sempre una nota di colore in un panorama "grigio". Ho raggiunto a piedi il supermercato più "lontano" da casa mia per comprare il parmigiano. Prima di entrare però dono stato attratto da un puntino giallo. Per riempire le monotone domeniche invernali bisognerà pure fare qualcosa ..... oltre che pregare.