Il Mercato di Piazza Santa Chiara è una risorsa "incompresa". Che continuo a dirvelo a fare!
mercoledì 6 febbraio 2019
lunedì 4 febbraio 2019
Scarpasciùdd' 18 – 19

I NUOVI CONTRATTI NI-AME-VIT
di Vittorio Patriarchi
Campo sportivo 'Incoronata',
sabato 2 febbraio '19, h 15
AGLI CIPOLLE
4 - 5
arbitro V.Patriarchi (45' L.D'Alanno)
Marcatori: 2 Bozzelli,
Angiolillo (b), 3 Sabatini, 1 Piccinini, Rossi (g)
AGLI (blu): Bruno, Tortoli
32, Mascitelli 58, Di Carmine 67, Serafini S 61, Puddu 67, Marchesani 34,
Stante 50, Angiolillo 58, Lacaita 46, Bozzelli 32, D'Alanno 51 (45' Gabriele) (tot.anni 556 su 11 -media 50,54)
CIPOLLE (gialli): Versace (45' Gambuto), Ronzitti 32, Gabriele 53(45' coi blu, dal 46' Patriarchi fino al
72'), Sebastiani 71, D'Adamo 63, D'Ippolito 51, Sabatini 26, Lanza 61 (fino al
62'), Gambuto 52 (45' Versace), Battista 32, Rossi 52, Piccinini 62 (tot.anni
555 su 11 -media 50,45).
Svelato l'arcano: il volatile
dell'altra volta era una 'cummuàra ciuvètte', che ci avvertiva, per questa
settimana, di lasciar perdere: ma con un garbinaccio da 19 gradi, come si fa a
rinunciare? Infatti oggi 12 vs. 12 (con 2 esclusi), era giornata -come dire-
predestinata agli infortuni e alle fasi ' contrattuali '. I gialli sicuramente
con maggior spirito d'iniziativa nella prima frazione: al 5' Lucio Sabatini in
velocità sfrutta un rimpallo anomalo sui piedi del blu Tortoli e realizza lo
0-1; al 16' raddoppia sempre Lucky Sabatini: come da manuale, raccoglie a volo
un cross basso dello sgusciante Lanza da dx e insacca di prima, 0-2; 20',
Sabatini aggancia un assist di Gambuto e in semirovesciata colpisce la
traversa, Gabriele da 2 passi manda alto; 28', Battista imbuca Sabatini,
cannonata rasoterra ma il portierone blu Bruno salva in spaccata in corner;
32', si svegliano i blu: Lacaita lancia centrale per Nick Bozzelli che,
sfruttando una 'cipolla' presa da Piccinini, penetra in area e accorcia 1-2; al
41', dopo la 1a palla toccata dallo zio Pino (difensore giallo, che finora '
s'à cundàte li capìll' ngàpe'), Battista appoggia a Lanza, che poi taglia
centrale per Lucky Sabatini, rasoiata vincente in progressione, 1-3; nel 2°t.,
Gambuto, (1°) contratto, va in porta, D'Alanno (blu) al fischietto s'avvicenda
con Patriarchi (nei gialli), mentre Gabriele passa in blu: al 53' il blu
Bozzelli scatta sulla dx e crossa basso arretrato per Luigi Angiolillo, che di
prima corregge di piatto in rete e fulmina Valerio, 2-3; al 61' il giallo Rossi
da centrocampo lancia d'esterno verso centroarea, il vento inganna i centrali
blu, Gianni Piccinini (nello stesso punto della sua cipolla del 1°t) raccoglie
e insacca a fil di palo sx, 2-4; 62', il contratto (2°) Lanza abbandona, e al
72', il contratto (3°) Patriarchi abbandona: a tal proposito, il ministro del
lavoro mette da parte i i Co-Co-Co e vara i nuovi ' contratti' NI-AME-VIT. I gialli, sebbene in 9,
realizzano il 2-5 al 74', quando Nicolas Rossi raccoglie da Sebastiani e al limite
area blu scrocca una castagna imparabile; ma i blu, con 2 in più, ora assediano
i gialli e nei 15' finali accorciano con Nick Bozzelli (su assist di
Marchesani, destro non irresistibile che Nino non ha visto partire, 3-5) e
Luigi Angiolillo (gol del 4-5, la cui dinamica nessuno ricorda: facciamo che: dribbling tra 2, doppiopasso e collopieno all'incrocio,va bene Lui' ?):
n'àddre 'ccòne di ' dàjie e ddàjie ', e
per poco, le cipolle non diventano agli: e a proposito di agli e talismani, '
m' hàjie attaccà nu' bèll' curniucèlle ròsce' alla maglietta contro le
'maledizioni' del faraone Silvankhamen.
Top Players: Di Carmine (b), Sebastiani (g)
Classifica cannonieri: 50 gol: Sabatini 28 gol: Angiolillo, Bozzelli 11 gol: Gambuto, Marchesani 10 gol: Abrescia 8 gol: D'Angelo 4 gol: D'Adamo 3 gol: Pegna, Piccinini, Rossi, Reale,
Serafini A 2 gol: Battista,
Berardi, D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele 1 gol: Di Stefano A, Perrotta, Lanza, Sebastiani, Tortoli
mercoledì 30 gennaio 2019
Questa mi è piaciuta.
Ambientalista a soreta.
L’abbiamo sempre detto, sono anni
che lo diciamo: ambientalisti no. Non siamo ambientalisti.
Se mi chiami “ambientalista” mi ficchi
in una casella per cui quello che dico già di per sé diventa qualcosa di
parziale, di fazioso, e dunque che va preso con tutte le dovute cautele e
integrazioni. Il passo successivo, e quasi obbligato, è aggiungere che gli
ambientalisti, per definizione, dicono sempre di no. Chiama allora
“politicisti” i politici, e “industrialisti” gli industriali…
Noi siamo dei comuni cittadini
che, senza averne alcun ritorno personale (anzi…), cercano di adoperarsi, nel
rispetto della legge, in favore del luogo nel quale vivono. Se non lo facessimo
noi non lo farebbe nessuno. Chiamaci “associazioni locali” e non ne parliamo
più.
Altrimenti ci costringi a
risponderti: “Ambientalista? A soreta!”
Vasto, il 30 01 19
Associazione civica Porta Nuova,
Vasto
Italia Nostra del Vastese
A. P. S. Vasto Libera
lunedì 28 gennaio 2019
Scarpasciùdd' 18 – 19
SIAMO TUTTI IN LINEA
di Vittorio Patriarchi
Campo sportivo 'Incoronata',
sabato 26 gennaio '19, h 17
WEIGHT WATCHERS LAMBERTUCCI BOYS 0 - 6
arbitro V. Patriarchi
Marcatori: 3 Sabatini, 2 Gambuto, 1 D'Angelo (g)
WEIGHTWATCHERS (blu): Bruno,
Perrotta 61, Tortoli 32, Forgione 44, Serafini S 61, Puddu 67, Marchesani 34,
D'Ermilio 61, Angiolillo 58, Berardi 44, Bozzelli 32 (tot.anni 494 su 10-media 49,4 )
LAMBERTUCCIBOYS (gialli):
p.a.r., Gabriele 53, Ronzitti 32, Belfiore 36, Sebastiani 71, D'Adamo 63, Rossi
52, Sabatini 26, Lanza 61, Gambuto 52, Battista 32 (66'Patriarchi), D'Angelo 41 (tot.anni 519 su 11-media 47,2 ).
Segnali e impressioni che ci rimandano
indietro nel tempo: dopo 10', sul campo svolazza un colombaccio sballottato dal
vento, e tutti abbiamo pensato al maresciallo (che non se lo sarebbe fatto
scappare): ci manchi, Mare, torna tra noi. Oggi c'era odor di 'saltare', visto
il vento impetuoso, fortuna ha voluto che il vento diminuisse, ma il freddo
comunque ci ha costretti a vestirci ' a ttèche d' cipòll ' , con numero maglie
indefinito tendente ad infinito. Primo tempo molto equilibrato, che si
vivacizza solo dopo 27', quando Colucci Battista lancia sulla fascia sx per
Belfiore, cross al centro per Lucky Sabatini , che controlla e realizza lo 0-1;
al 32' lancio dalle retrovie gialle di D'Adamo per gonzalo D'Angelo, che
sbuffando come una locomotiva scatta sulla destra e conclude con un bel
diagonale che va fuori di poco sul palo sx: qualche protesta per un fuorigioco,
il Pipita risponde che 'è in linea!', e se è in linea lui, siamo tutti in
linea, da Antonio Callaghan a Pegna. Al 36' prima vera occasionissima per i
blu: Forgione ruba palla e lancia in velocità Bozzelli, che asfalta gli
avversari e giunto in area al cospetto del p.a.r. Rossi in uscita, si fa parare
la conclusione deviata in angolo; al 39' è invece il blu Marchesani su
passaggio di Bozzelli a mandare alto sui legni; che si ripete dopo 2', stavolta
il rasoterra va fuori sulla sx; allo scadere, da dx il giallo Lanza effettua un
traversone, Lucio Sabatini aggancia sulla sx e con finte e controfinte mette a
sedere il pur esperto Perrotta e insacca sotto l'incrocio in girata, 0-2. Nella
ripresa, i gialli cercano di mettere al sicuro il risultato e ci riescono
stancando i blu con una buona dose di giropalla, e al 52' mandano in gol
Nino 'Bernacca' Gambuto, che in mischia mira a fil di palo dx, 0-3; al 56',
altro acuto di Lucky Sabatini, che raccoglie da Gabriele e con un teso
diagonale sigla lo 0-4; al 63', su tiro cross da dx di Pietro 'pippìta'
D'angelo, il blu Serafini nella sua area piccola colpisce di stinco a volo
infilando la propria porta, scaricando forse la rabbia per il troppo 'giramento
di palla', autoeurogol dello 0-5; al 73'
c'è di nuovo spazio per Nino Gambuto, che con bravura cattura da Rossi e in
girata da accademia sigla lo 0-6; nei 15' finali, i blu ci provano con
Angiolillo, lanciato in lungolinea da Tortoli, ma il p.a.r. Sabatini devia in
tuffo negandogli un gol fatto, e allo scadere, alla ricerca almeno del gol
della bandiera, Berardi imbuca centrale per Bozzelli, destro violento che
sfiora il palo dx e va fuori.
Top Players: Forgione (b), D'Adamo (g).
Classifica cannonieri: 47 gol: Sabatini 26 gol: Angiolillo, Bozzelli 11 gol: Gambuto, Marchesani 10 gol: Abrescia 8 gol: D'Angelo 4 gol: D'Adamo 3 gol: Pegna, Reale, Serafini A 2 gol: Battista, Berardi,
D'Alanno, Di Stefano D, Gabriele, Piccinini, Rossi 1 gol: Di Stefano A, Perrotta, Lanza,
Sebastiani, Tortoli
sabato 19 gennaio 2019
Una lotteria per "il Palazzo"
Buon giorno!
Scusate se torno sull'argomento di ieri ma, cercando altro, ho ritrovato questa "antica" locandina.
Le notizie sono sempre le stesse: crisi occupazionali, elezioni regionali e ... Palazzo d'Avalos.
Dov'è la novità?
Una vecchia proposta che avevo lanciato quando (all'epoca della locandina) ero assessore. Una lotteria per raccogliere fondi da destinare alla "salvezza" del più importante monumento cittadino.
Già da allora pensavo che ci volesse altro in aggiunta o in alternativa ai fondi stanziati dai vari enti. Con questi fondi, infatti, soprattutto a causa della maniera in cui vengono richiesti e vengono elargiti, si possono mettere solo "pezze".
Ogni tanto un intervento "ben visibile" col quale far fare bella figura al politico di turno e a qualche zelante funzionario c'è, ma un finanziamento vero che elimini il pericolo costante in cui versa il Palazzo non arriva.
Sicuramente, prima di tutto, sarebbe necessario un progetto "serio" che tenga conto della salvaguardia del monumento e non solo del suo "abbellimento" e sappiamo che questo progetto, pur richiesto da tempo dalle autorità competenti, non c'è, tuttavia una lotteria che permettesse il raggiungimento di una cifra consistente per la "sicurezza" del Palazzo "stimolerebbe" chi ne ha la responsabilità a ORDINARE questo progetto e a REALIZZARE i lavori necessari.
venerdì 18 gennaio 2019
La crepa ... si allarga.
Non voglio terrorizzare nessuno ma è già successo una volta e non vorrei succedesse di nuovo. Sapete questa crepa dove si trova? Se non lo sapete non ha importanza. Chi "deve" saperlo lo sa benissimo. Non servono transenne, vincoli e sgomberi. Serve un intervento urgente.
Invece di fare le chiacchiere si deve intervenire subito, immediatamente, prima che si giunga all'irreparabile.
Scommetto che qualcuno dirà che si cercano "fondi" ma senza un progetto i fondi non arriveranno mai e ....
Non spreco più parole. La foto parla chiaro.
giovedì 17 gennaio 2019
io, io, io ... ma in realtà di chi è la scelta?
… allora diciamocelo: “è
Jovanotti che ha scelto Vasto oppure è Vasto che ha scelto Jovanotti?”
Potrebbe sembrare una domanda
insignificante tuttavia non è così.
Il giorno 17 agosto 2019 la
spiaggia di Vasto sarà ancora molto affollata. Sarà sabato. I primi
villeggianti cominceranno a lasciare la nostra città il successivo lunedì o,
quelli più accorti, la successiva domenica. Se comunque ci sarà chi lascerà la
città in quei giorni, arriveranno nello stesso momento coloro che hanno scelto
per le ferie la seconda quindicina di agosto. Comunque in quei giorni gli
stabilimenti balneari ancora funzioneranno alla grande, i bar e gli altri
esercizi saranno pieni, il movimento cittadino sarà al top. A cosa si deve la
scelta di un evento così “importante” in quella data?
I giorni 15 e 16 agosto, come
ogni anno, ci si troverà nel pieno dei festeggiamenti per il Ferragosto con
l’aggiunta di un lungo ponte che aggiungerà ai soliti giorni di festa un sabato
ed una domenica in più. Una bella, gioiosa, felice confusione regnerà sovrana.
Qui torna la domanda: “è Vasto
che ha scelto Jovanotti o è Jovanotti che ha scelto Vasto?”
Si badi bene! Non voglio
sollevare una polemica ma portare ad una riflessione e ad un invito.
I più “desti” saranno arrivati
già alla conclusione, gli altri ci arriveranno immediatamente.
In quei giorni, ribadisco, anche
nella peggiore delle ipotesi, la nostra città sarà super affollata. Oltre ai residenti, Vasto sarà piena di
turisti, piena di villeggianti della domenica, piena di concittadini tornati
per le vacanze, persone e comitive venute dai centri limitrofi eccetera. Ci
saranno problemi di mobilità, problemi di parcheggio, problemi di ordine
pubblico, si ripresenterà l’atavica carenza di acqua potabile ... e chi più ne
ha più ne metta. Quindi: se la data è stata scelta scelta Jovanotti, allo
stesso bravissimo artista, andava fatto notare che quella del 17 agosto per
Vasto è una data “complicata” e magari si poteva pensare di spostare lo
spettacolo “dopo il week end”, parafrasando una sua canzone. Qualora, invece,
la data sia stata scelta da “Vasto”, un ragionamento su cosa ci aspetta bisogna
pur farlo.
La giovane Amministrazione
Comunale, sempre pronta, come vuole la l’attuale consuetudine, ad erigere le
bandiere, gli stendardi e i drappi dello ”io,io”, dovrebbe avere l’umiltà di
“ascoltare la città” e magari di chiedere aiuto a chi ha esperienza.
Lo so! Questo non avverrà, ma,
visto che siamo ancora in tempo utile, consiglierei ai giovani, zelanti,
solerti e volenterosi amministratori di valutare le conseguenze di questa
scelta (e anche di altre scelte) e, se non sarà possibile spostare la data,
almeno studiare e valutare con ampio anticipo le dovute “cautele” per limitare
i disagi. Sarebbe un vantaggio per loro e per la Città.
… solo così potranno vantarsi e
dire “io,io”. Tutto il resto è stato già “fatto”.
Prove tecniche di ... ripresa.
Ho la sensazione di "dover" riprendere a scrivere su questo blog. Motivi? Tanti. Li evidenzierò appena ricomincerò a "scrivere". Nel frattempo vogliate gradire ... "musica da ballo".
mercoledì 2 gennaio 2019
Nicola Lattanzio
Per i tuoi calci ancora mi fanno male le caviglie che Mister "Ciacigno" ti diceva di colpire, quando ci divertivamo sul campo dell'Aragona con gli allievi della Pro Vasto.
Pensa da quanto tempo ci conoscevamo!
... e degli sfottò tra noi del Paradise e voi del Daymon? E degli sguardi complici che ci scambiavamo ogni volta che passava una bella ragazza? E dei commenti? Ricordi?
Da qualche tempo ti vedevo "rabbuiato" ma non immaginavo il motivo. Mi dispiace che sono venuto a sapere della "notizia" solo da Facebook. Magari, se lo avessi saputo, qualche altra risata ce la potevamo fare visto che spesso scherzavamo anche sul cimitero ... e sulla morte.
lunedì 31 dicembre 2018
BUON ANNO A TUTTI "NOI"
Una buca sulla strada può essere fastidiosa, pericolosa o semplicemente motivo di chiacchiere e lamentele. Proviamo però a guardare le cose in modo diverso e forse riusciremmo a vederle, se certamente non in maniera positiva, almeno in "guisa" propositiva.
Questa buchetta l'ho fotografata in via Montenapoleone a Milano, sul marciapiede di fronte alle vetrine di Dolce e Gabbana. Immaginiamo la "signora" coi tacchi che, distratta a guardare le vetrine ci inciampa.
In altri momenti si poteva esclamare: "addirittura anche li ci sono le buche? E' proprio la fine!" ma oggi no. Oggi, il giorno 31 gennaio 2018 (lunedì), invito tutti a guardare le cose diversamente e a "proporre" invece che lamentarsi.
Io, come vedete, ci ho provato (hai visto mai che "i quelli" di via Montenapoleone mi chiamino per darmi un premio?).
Dopo questo invito, che nel mio caso è un proposito, cosa dire per distinguere i miei dai soliti auguri?
AUGURI a tutti "NOI".
Penso infatti che sia tempo di essere "noi" e non "io" e "voi" ... né gli "altri". Tutti NOI.
venerdì 21 dicembre 2018
Sua Maestà "Lu Caggiàune"
L'ho lasciato per ultimo perchè se il Panettone è il dolce di Milano, il Parrozzo è il dolce di "D'Annunzio", gli Struffolisono il dolce di Napoili eccetera ... i "caggionetti" sono il dolce "antico" delle nostre parti.
giovedì 20 dicembre 2018
Attenti ai denti!
Oggi volevo parlare de "lu Caggiàune" ma mi sono accorto che a furia di mangiarli non ritrovo il video. Sarà per i prossimi giorni. Per ora rigustiamoci il torroncino "vastarolo" che sta veramente scomparendo.
martedì 18 dicembre 2018
Buonissimi
Li potete chiamare Bocconotti ma sono le PASTATELLE. Un po' lavorate ... ma ne vale la pena
Prima si facevano per Pasqua mentre ora si fanno (si fa per dire) tutto l'anno.
Prima si facevano per Pasqua mentre ora si fanno (si fa per dire) tutto l'anno.
Scarpasciùdd' 18 – 19
ELASTICITA'
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo 'Incoronata', sabato 17 dicembre '18, h 17
TIRAMOLLA
PAPEROGA 5 - 7
arbitro V. Patriarchi
Marcatori:
3 Angiolillo, 2 Bozzelli (B), 5 Sabatini, 2 Gabriele (G)
TIRAMOLLA (blu): Versace (80' Puddu), Marchesani 34, Tinaro 37, Di Stefano 43, Serafini
61, Puddu 67 (80' Versace), Berardi 44, Bozzelli 32, Angiolillo 58 (tot.376 su
8-media 47)
PAPEROGA (gialli): p.a.r., Ronzitti 32, Gabriele 53,
Mascitelli 58, D'Adamo 63, Sebastiani 71, Battista 32, Lanza 61, Sabatini 25,
D'Alanno 51 (55' Patriarchi) (tot.446 su 9-media 49,5)
Dopo
la libidine “erbifera“ di giovedì
scorso, si torna sulla terra battuta del Crowned Stadium, terreno a noi più
consono, magari polveroso e duro ' gne' nu' muatòne ' d'estate, ma esente (?) da
rimbalzi strani e da 'palloni che sgrìzzano ', tipici del sintetico; a dir la
verità era in condizioni perfette, leggermente allentato dalla pioggia, la
criticità di oggi invece era uno sferzante ' scorcia cràpe '(tramontana) e la
mancanza di personale, che ci ha costretti a giocare 80' in 9 contro 9, e in
questi casi lo spettacolo (o avanspettacolo) è garantito. I gialli cominciano
al 7'con una serpentina ubriacante di Lucky Sabatini su invito di Lanza, palla
all'angolo basso, 0-1; ma dopo 2' i blu pareggiano, Nick Bozzelli sfrutta una
indecisione della difesa gialla ancora non ben assestata, s'intrufola e
punisce, 1- 1; al 16' il giallo D'Alanno fugge sulla dx e crossa al centro,
Sabatini di testa impegna Versace, che non trattiene, Gianni Gabriele appostato
sul 2° palo la ribadisce in rete, 1-2; 19', il blu Marchesani si libera e taglia centrale per Luigi
Angiolillo, che evita l'uscita del p.a.r. giallo Sebastiani con un chirurgico
pallonetto, 2-2; 'el buitre ' oggi sta carico, dopo un'occasionissima sprecata
a tu per tu con il p.a.r. Lanza, al 25' lo punisce con un dx da posizione
defilatissima sulla sx, palla che s'infila tra Amerigo e 1° palo, eurogol del
3-2; i gialli sfortunati al 26', quando Gabriele da sx colpisce la base del
palo dx interno (sarà il 1° dei 4 ' còddi ' per i gialli), e il blu Nick 'Bòzz'
mette in atto la famosa regola del gol mangiato-gol subìto, quando un istante
dopo, lanciato da Marchesani, sull'allungo sfrutta un rimpallo anomalo tra lui
e 'Barzagli' Ronzitti, quindi se ne va in area e segna il 4-2; al 36' Berardi
inquadra il corridoio giusto per Luigi Angiolillo, che elude Mascitelli e
Gabriele e realizza il 5-2; allo scadere del minuto 40', i gialli accorciano
con Lucianino, che triangola in velocità con 'Zamorano' D'Alanno, scarta la
chiusura di Puddu e sferra la rasoiata vincente, 5-3; nella ripresa, Lucky
Sabatini costruisce la remuntada pezzo per pezzo: 46', Sebastiani conquista
palla su Di Stefano e gliela serve al limite, lui evita 2 avversari con una
veronica e segna all'incrocio, 5-4; e al 49' Battista gli da spunto per una
fuga sulla fascia sx, dal vertice area colpisce sotto l'incrocio, 5-5; al 51', nei gialli, esce D'Alanno, e per
pareggiare gli uomini in campo, mi tocca ri-giocare anzitempo (n'graziaDdì senza
alcun danno..); Sabatini si scatena, e al 53' (di testa su cross di Lanza) e
al 57' (in azione solitaria) colpisce 2 volte i legni (incrocio e palo sx);
al 60' ci pensa Battista a fare poker con una sventola che centra il quarto
palo. I blu si rendono pericolosi solo al 62', quando Bozzelli spacca centrale in area tra 3 difensori, il fendente
sfiora la base del palo dx; e al 66', su contropiede, Angiolillo manda di poco
alto sulla traversa; 68', fallo fischiato ad Amerigo, che a centrocampo 'chiama
' palla con un boccaccesco 'fammela
venire!' (un volo pindarico ?). Ma i gialli si compattano in difesa come non
mai, calibrati da ' Turone' mc Adams, anche oggi superlativo in posizione
centrale, ed è lui che al 69' rilancia in avanti dalla sua area , Lucianino
Sabatini, palla al piede, si fa 35m. con il mastino 'Chiellini' Serafini
affianco, e, dopo averlo fiaccato( solo però dopo il 23mo scatto negli 80'),
piazza in girata il gol del 5-6; nei 10' finali, c'è spazio per Valerio che,
smessa la casacca da portiere, è protagonista di un malinteso in difesa con
Silvano ('ji s'à stuqquàte la mùllètte di lu quappèlle') ed Emanuele, ne
approfitta Sabatini che appoggia a Gianni Gabriele per la facile deviazione in
rete, per il finale 5-7. Aggiungo solo che il citato cappello 'sbrillendàto'
di Silvano forza Milan, è ormai un feticcio da adorare, destinato un domani
allo 'scarpasciùdd' museum', alla pari dell'altrettanto mitico accappatoio di
spugna a righine anni 70' di Romeo e al pettine asciugabarba di Emanuele.
Classifica cannonieri: 30 gol: Sabatini 18 gol: Angiolillo 14 gol: Bozzelli 10 gol: Abrescia 9 gol: Gambuto 3 gol: D'Angelo, Marchesani, Pegna 2 gol: Battista, D'Alanno, D'Adamo,
Gabriele, Piccinini, Rossi 1 gol:
Berardi, Di Stefano, Lanza, Reale, Sebastiani, Serafini A , Tortoli
sabato 15 dicembre 2018
Un sorriso immortale
Quello in "rosso" non è Babbo Natale, sono io.
Oggi mi hanno fatto un grande regalo, sicuramente superiore a quelli che si fanno a Natale. Mi hanno restituito un momento di felicità.
In occasione della terza edizione del Toson d'Oro, ci divertimmo tanto a San'Onofrio e io mi lasciai affascinare dal sorriso delle "gemelline" ospiti di quel luogo. Persone speciali, persone superiori, persone indimenticabili.
Obbligai il fotografo a scattare questa foto per immortalare il momento, assieme anche ad una donna piccolina piccolina che, dopo un breve momento di diffidenza, cominciò anche lei a scherzare con noi.
Questa foto, oggi, a distanza di tanti anni, nonostante le "gemelline" e la donna piccolina piccolina non ci siano più, ha rigenerato quel momento di "infrangibile" felicità. Ho voluto condividerla con voi.
Per le polemiche ne parleremo (forse) in altre occasioni.
venerdì 14 dicembre 2018
Una ricetta invernale ... scomparsa.
Mi hanno spiegato che il sanguinaccio è nato per rispetto del maiale.
Di questo animale non si butta niente, ma come utilizzare il sangue che altrimenti andrebbe sprecato? La "fantasia" del contadino ha inventato il sanguinaccio. Un dolce speciale.
Purtroppo non si fa più nelle case e chi lo fa ... non lo fa come mia madre .
giovedì 13 dicembre 2018
Monnezza e varie
Da qualche tempo, girando per le città (italiane e non), mi appassiono sul come si risolve la questione dei rifiuti. Ho fatto una buona scorta di foto e raccolto tante informazioni in merito.
Da tempo, ma in questi giorni in particolar modo, del problema dei rifiuti si parla nel nostro territorio, tuttavia, oltre alle solite lagne che sento in giro, non scorgo una forte attenzione sull'argomento. Anzi!
Non volendo entrare, per ora, nell'argomento "mega discarica" colgo l'occasione per esprimere un netto pensiero contrario sul come si espleta il servizio di raccolta nella nostra città.
Ho già, più volte in passato, evidenziato la "nostra" inciviltà. Ho pubblicato foto di immondizia buttata nei più reconditi angoli di Vasto e mi riservo di pubblicare tutti i cassonetti che i pubblici esercizi tengono stabilmente nei dintorni del proprio locale.
Dio non voglia che io pensi di fare la guerra ai pubblici esercizi. Ci mancherebbe altro! Solo questi danno ancora un po' di vita alla nostra città. Tuttavia non è possibile continuare sulla strada intrapresa. Non è possibile passeggiare "nel Vasto" e trovare ossessivamente bidoni colorati in ogni strada, in ogni vicolo, davanti ad ogni monumento.
Dicevo che la gente è maleducata ma non si risolve il problema dello "schifo" multando coloro che hanno davanti alla porta "monnezza" non correttamente differenziata. Chi può dire se quella "monnezza" è stata posta in quel luogo dal titolare del bidone o se qualcuno nottetempo abbia lasciato accanto ai bidoni correttamente posizionati, "monnezza" di altro tipo?
Pare poi che ci sia gente che ...
Ma ora, come mio costume, mi fermo qui. Facciamo "decantare" l'argomento e poi ne riparleremo.
mercoledì 12 dicembre 2018
L'uovo di Natale
Con tutto quello che ogni anno succede in questi giorni viene da rimpiangere le lunghe nottate a giocare a carte, nelle case, con familiari o gli amici. Invece passiamo il tempo dietro questi "giocattolini" a cercare a cercare ...
A cercare cosa? Novità. Abbiamo sempre voglia di novità e non trovandole più in giro nelle nostre città e nei nostri paeselli le cerchiamo e spesso le troviamo in questo indispensabile elettrodomestico.
Il problema è che a furia di cercare, di guardare, di incuriosirci, nella testa di molti si forma una specie di minestrone e allora dopo questo "bombardamento" dobbiamo per forza "evadere". Magari facciamo una passeggiata, oppure, meglio, un viaggio, accompagnati però sempre dall'indispensabile giocattolo.
Dobbiamo condividere foto, sensazioni, se possibile anche odori e sapori. I più cattivi lo fanno per ... ma è meglio che non lo dica.
Dobbiamo condividere foto, sensazioni, se possibile anche odori e sapori. I più cattivi lo fanno per ... ma è meglio che non lo dica.
Siccome anche io lo faccio, anche a me piace condividere, e bene che spieghi che non lo faccio per ... ma tentando di condividere quello che agli altri passa inosservato.
Non so se qualcuno dei miei "compagni" (ho paura ad usare questa parola) di viaggio ha fotografato questo uovo posto tra le stradine del centro di Zagabria. A me è sembrato strano vedere questo simbolo "primaverile" in una città quest'anno definita: "the best Christmas market in Europe".
Va bene che il Natale è diventato tutto "market" e sparatorie ma l'uovo mi sembra eccessivo.
Adesso, tra quelli che leggeranno questo post, sicuramente ci sarà chi ha fotografato l'uovo e ostenterà questo "evento" rinfacciandomi di non essere il solo.
Bene!
... la prossima volta che avrò voglia di cercare cose diverse mi siederò davanti all'oblò della lavatrice. Sicuramente vedrò cose mai viste ed irripetibili. Se non altro per la mia capacità di elaborare concetti con la "fantasia".
mercoledì 5 dicembre 2018
Crolla tutto
Questa mattina ho fatto un giro per Vasto. Ho osservato, ho ascoltato, non ho parlato. Mi volevano offrire una caffè ma ho "rinviato" l'invito. Ero troppo preso dai miei pensieri.
Al Viscom di Milano ho partecipato ad alcuni "talk" (si dice così, non si dice più: conferenza) e durante uno di questi si è parlato del "perchè" oggi, nel mondo confuso in cui viviamo, è meglio accompagnare il discorso con immagini per spiegare i propri concetti.
Non è solo per attrarre l'attenzione che si usano le immagini (le "slides") ma proprio per accentuare ed evidenziare, magari in maniera subliminale, ciò che si dice.
Io voglio usare l'immagine di questo post per evidenziare ancora una volta ciò che penso della nostra Città.
Ebbene si! E' necessario riconoscere che, nei loro limiti, i nostri amministratori ce la stanno mettendo tutta per fare qualcosa che "essi" ritengono valido e devo dire che "nei loro limiti" ci stanno riuscendo. Stanno accontentando il loro elettorato e anche tanti che non fanno parte di questo.
Cosa c'entra l'immagine che pubblico con l'argomento di cui stiamo parlando? Provo a spiegarlo.
Una casetta antica, con un suo decoro e con sue proporzioni, ha bisogno di una ristrutturazione. Il progettista (magari semplicemente il proprietario) pensa di abbellirla e magari di fruire di più spazio e miglior veduta aggiungendo un abbaino che cozza con la composizione architettonica della casa e con il contesto urbano in cui questa si trova. La cultura del progettista, del proprietario e degli anti preposti non si spinge oltre le norme tecniche.
Non vi distraete! Non voglio parlare del centro storico. Sto usando la casa come esempio, come metafora per spiegare dove voglio arrivare.
Oltre alla casa e all'abbaino c'è un particolare che sicuramente non vi è sfuggito: l'impalcatura.
Ora tenete a mente questi tre elementi: la casa, l'abbaino e l'impalcatura.
La casa rappresenta la nostra chiara, bella e dolce Vasto, l'abbaino rappresenta il modo in cui stiamo trasformando la nostra Città e l'impalcatura rappresenta l'amministrazione che "abbiamo" eletto.
La casa nell'immagine, una volta finita, si presenterà "disgustosa" all'occhio esperto e indifferente alla massa. Nessuno, se non i "romantici", si ricorderà della qualità originaria della casa, di quello che rappresentava, di chi ci è vissuto eccetera. Soprattutto, nessuno saprà immaginare come sarebbe stata quella casa se fosse stata ristrutturata dopo un adeguato progetto, magari redatto da una persona sensibile e preparata.
Dell'impalcatura che dire! Nel "suo limite" prova ad essere utile. Chi l'ha realizzata è convinta che vada bene così com'è. Speriamo che non ci siano problemi prima della conclusione dei lavori o che qualcuno "competente" intervenga e chieda la sua sostituzione con una impalcatura adeguata e a norma. Evidenzio tuttavia che ...
... ne parleremo più avanti.
martedì 4 dicembre 2018
Scarpasciùdd' 18 – 19
ULTIMO
...PIATTO A PARIGI
di Vittorio Patriarchi
Campo
sportivo Incoronata, sabato 1 dicembre 18, h 17
SCAPPELLàTI
ERCOLINISEMPRINPIèDI 2-7
arbitro V. Patriarchi
Marcatori:
Marchesani, Bozzelli (B), 3 Sabatini, 2 Gambuto, 1 Piccinini, Lanza (G)
SCAPPELLàTI (blu): Versace, Umile 55 (fino al
75'), D'Ermilio 61, Serafini 62, Puddu 67, Fanucci 35, Bozzelli 32, Pegna 54,
Angiolillo 57,+ 2°t. Marchesani (tot. 423-8-media 52,8)
ERCOLìNI (gialli): Trevisan, Marchesani
34 (2°t. coi gialli), Gabriele 53, Sebastiani 71, Piccinini 62 , Rossi 53, Lanza
61, D'Adamo 63, Sabatini 26, Gambuto 52 (tot.475-9-media 52,7).
Prologo: 'el Buìtre' Angiolillo mi fa: “ Oh,
da quando manchi non segno più, canda arivì ?” : alquanto strano modo di farmi
coraggio, sebbene Luigi ha memoria corta e naso lungo (dei suoi 14 centri,
finora, con me ne ha fatti 2). Oggi 9 vs.10 a tempi invertiti, ma con 2
portieri; accendono le polveri i gialli (oggi tutt'in piedi nella foto), al 6'
Sabatini vola sulla sx, da posizione
defilata retropassaggia per la 'veloce' rasoiata di Nino Gambuto, 0-1; passano
2', e Sabatini scheggia la traversa; 16', traversone di Lanza, velo di Gambuto,
Lucky Sabatini punisce con precisione chirurgica, 0-2: i blu, per ora in 9,
stanno ancora a riaggiustarsi i cappelli in testa (capitan Puddu, per la
rituale foto, i suoi li ha voluti 'scappellàti'), e subiscono la terza: su
punizione dal limite ribattuta dalla barriera, al 22' raccoglie con rapidità
D'Adamo che la serve per Lucio Sabatini, imparabile per Versace, 0-3; il nostro
Valerione, però si riscatta poco dopo, su traversone da dx di Rossi, Serafini
sfiora palla di testa, appostato sul 2°palo 'Paperoga' Gabriele, con il suo
temibile 'Uàck!' in acrobazia colpisce a volo, ma Valerio vola e salva in
corner; al 30' e al 32' errori di calcolo: i vertici dei triangoli chiesti da
D'Adamo in area non chiudono bene, perchè la palla gliela restituiscono sempre
indietro, maledetto goniometro; al 40' la prima occasione per i blu, Fanucci
traguarda per Pegna sulla sx, la sua legnata d'esterno si trasforma in '
Pegnàta ', e termina fuori di 1m.; nella ripresa, però , Franco è sfortunato al
50' quando su assist di Bozzelli, da 18 m a
portiere battuto scheggia l'incrocio sx ; al 60' il capolavoro: Gambuto si
libera e crossa a sx, Gianni Piccinini sul 2°palo, rientra portandosela sul sx
e cesella, anzi, s-colpisce a volo sotto l'incrocio dx, altro che Buonarroti e
Cellini, eurogol dello 0-4, con denudamento e corsa all'impazzata; i blu
controbattono con Angiolillo, che imbuca Pegna, sassata che impegna seriamente
Trevisan, che devia in tuffo; al 66' il giallo Sebastiani rilancia centralmente
in avanti, Silvano ed Emanuele fanno “ i' pi' mmè, tu pi' ttè “,
nell'indecisione Nino Gambuto s'inserisce, nello spunto con i due piazza il dx
vincente e lascia immobile l'incredulo Valerio, come “ 'na scìmmia màschele “,
0-5 ; 69', il giallo Lanza da dx pennella al centro per Lucio Sabatini, che
scatta in linea e conclude a rete, 0-6; 70', l'esordiente Umile, finora
integerrimo nella posizione difensiva, si stira, e i blu (in 10 nei secondi
45'), ridiventano 9; il blu Fanucci, oggi unico 'polmone' a centrocampo, al 74'
la porge ad Angiolillo, che coglie la 3a traversa della giornata; subito dopo,
a termine di un contropiede, i blu respingono corto in area sulla dx, dove però
sorge 'come il sole dell'avvenire' il mitico piattone a volo di Amerigo Lanza,
che arrostisce Valerio, e siamo sullo
0-7; gli ultimi 10' sono tutti per i blu, che in uno scatto d'orgoglio,
rinsaviscono: al 78' Pegna rischia l'infarto quando, come una 2a base a
baseball, scatta sulla linea di
metacampo sx fino al corner e, svoltando a dx al vertice dell'area piccola,
batte verso la porta ma sfiora la bandierina del corner opposto;all'82 Fanucci
smarca sul limite per Frank Marchesani, che calcia bene d'esterno e batte
Trevisan, 1-7; e al 90' c'è luce anche per Nick Bozzelli, che riceve da
Angiolillo e a volo segna il 2° gol della bandiera, fissando il finale 2-7;
l'epilogo cinèfilo, negli spogliatoi, dove, parlando del più e del meno, si
ricorda l'appena scomparso Bertolucci e la famosa scena del burro, che turba
ancora i sonni di Amerigo (e non solo...)
Classifica cannonieri: 24 gol: Sabatini 14 gol: Angiolillo 12 gol: Bozzelli 9 gol: Gambuto 8 gol: Abrescia 3 gol: D'Angelo, Marchesani, Pegna 2 gol: Battista, D'Alanno, D'Adamo,
Piccinini, Rossi 1 gol: Berardi, Di
Stefano, Lanza, Reale, Sebastiani, Serafini A , Tortoli
lunedì 3 dicembre 2018
La differenza
Se avessi scritto "La Differenza" con la lettera maiuscola mi sarei riferito al noto gruppo di Vasto che, anni addietro, partecipò al Festival di Sanremo e già pensando a questo festival avrei potuto scrivere dell'incapacità nostra di organizzare manifestazioni e farle crescere nel tempo così da produrre immagine e "ricchezza". Il Festival della canzone italiana di Sanremo infatti nacque assieme al Festival della canzone abruzzese e molisana che, guarda un po', si svolgeva a Vasto. Solo che il Festival di Sanremo è diventato quello che è, mentre quello di Vasto è ricordato solo da pochi (direi dai soliti) nostalgici.
Potrei dilungarmi e fare un lungo elenco delle tante "manifestazioni" che sono state e sono realizzate a Vasto, che non hanno nessun richiamo fuori dai confini della nostra città. Potrei limitarmi solo a quelle che ho "inventato" io ma passerei per il solito "presuntuoso". Allora torno alla parola "differenza", questa vota con la lettera minuscola.
La differenza che c'è tra i "vastesi" (avrei scritto "noi" se avessi potuto usare il termine "vastaroli") e gli "altri" .
La settimana scorsa sono stato a Salerno per le "Luminarie". Ne sono rimasto molto deluso. Mi aspettavo chissà cosa e invece ...
Ieri hanno acceso le luminarie di Vasto.
Alla stragrande maggioranza dei lettori sarà sfuggita la mia sottigliezza di scrivere "Luminarie" di Salerno con la lettera maiuscola mentre "luminarie" di Vasto con la minuscola.
"Ecco il solito critico che non si accontenta mai!" starà già pensando qualcuno. Invece no. Io penso che le "luminarie" di Vasto siano molto meglio di quelle che ho visto a Salerno. E allora di cosa mi lamento? Mi lamento del fatto che noi non sappiamo valorizzare le cose che facciamo e non le utilizziamo come richiamo turistico.
Solo il parcheggio dell'autobus a Salerno costa 250,00 Euro e di autobus ne arrivano tanti. Gli abitanti di Salerno approfittano dell'affluenza dei forestieri usando il cervello, ognuno secondo le proprie qualità e capacità. Dal negozio di classe che ti organizza la sfilata di moda all'interno delle sue vetrine, alla signora che dalla sua finestra ti vende le castagne appena cotte. Dall'associazione che per mostrarti il proprio presepe ti chiede (se vuoi) un piccolo obolo, alla pasticceria storica dove non puoi non fermarti ad assaggiare, e tanto altro. Io, per esempio, dopo aver ammirato monumenti, mi sono fermato a spulciare tra vecchi libri e vecchi dischi mentre altri hanno comprato prodotti tipici e oggetti vari.
Ma cosa ci vuole a pensare che organizzando le "luminarie" di Vasto in altra maniera (io avevo proposto la "Petite Promenade" ma non mi si è filato nessuno, forse perchè nessuno capisce il francese) potrebbero essere un richiamo turistico e anche nella nostra Città potrebbero giungere "tanti autobus"? Quando si affronta una spesa, se questa genera un "ritorno" non è meglio?
Ho preso spunto dalle "luminarie" ma ...
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