venerdì 9 dicembre 2022

De Sica, il vino, il web e i permalosi.


Certo è che le polemiche sul trailer del film di De Sica mi hanno ancora più convinto che i social ci distorcono il cervello.

Da una battuta estrapolata da un contesto di cui ancora non si comprendono né il principio né il seguito e nemmeno si conosce la psicologia del personaggio che la recita, si è sollevato un putiferio.
Tutti a difendere il vino d'Abruzzo. Scomodando addirittura la sua storia millenaria.
Secondo me l'Abruzzo esce perdente dalla reazione che ha avuto contro questa "battuta".
Ma dove è finita l'ironia? Anche l'abruzzese "forte e gentile" è diventato permaloso?
L'Attore nemmeno ha detto che il vino abruzzese "è una merda". Ha detto che quel vino (abruzzese) che nella scena sta bevendo è "na merda". Sappiamo perché lo ha detto? Sappiamo se il suo stato d'animo era (nel film) predisposto a dare "giusti" giudizi? Magari in quel momento il protagonista del film doveva fare uscire questa parola per evidenziare il suo personaggio. Questo e altro non conosciamo.
C'era bisogno di muovere addirittura la "corte celeste" d'Abruzzo?
Sarei disposto a "dialogare" in merito a questo argomento che non è certo una difesa di De Sica (che non ne ha certo bisogno) ma il fatto che, come le bevande alcoliche, i social fanno male se non usati in maniera "consapevole".
... e se vogliamo questa reazione degli "abruzzesi" ha fatto anche pubblicità al film.