giovedì 30 giugno 2016

Carlo e Caterina



Hanno regalato a mio cognato una vecchia stampa. Nessun valore venale ma osservandola mi è parso di vedere come luogo di incontro dei soggetti raffigurati, un pittore e una fanciulla, la chiesa di Santa Filomena del Palazzo Genova-Rulli. I colori, le colonne, i gradini tutto pareva ricordarmi quel luogo. 
Riflettendo però sulla qualità dell'oggetto, mi sono detto che non avrebbe potuto raffigurare, neppure nella fantasia dell'artigiano, non oso chiamarlo artista, quella chiesa.
Come spesso però mi succede da questo pensiero sono passato ad altro. 
Ho ricordato della storia di Carlo dei Baroni Genova e di sua moglie Caterina benedetti. Una storia "straziante" come ebbe a scrivere il cronista nell'articolo pubblicato sull'Istonio il 30 giugno 1901.
Vorrei non sprecare tempo a raccontarvi il fatto - non lo meritate - ma, per una strana sensazione di "pietà" verso questa giovane coppia, provo, per sommi capi, ad anticiparvi qualcosa sull'argomento che potrà spingere qualche curioso a cercarne ed a leggerne la cronaca.
A causa della zizzania e delle maldicenze nei loro confronti questi giovani coniugi, dopo aver consumato del cognac nel "restaurant" della stazione ferroviaria, si recarono nel villino scelto per la loro villeggiatura (villa Crisci) e, dopo aver consegnato un biglietto alla domestica un biglietto ed una chiave da portare al loro cognato che risiedeva all'Incoronata, si suicidarono. Li ritrovarono, elegantemente vestiti, abbracciati sul letto.
Non vi racconto i particolari riportati nell'articolo ma  .... ci sarebbe materia per un "romanzo". 

E' giunta l'ora della "cozza".




C'è chi nel protocollo del brodetto nostrano evita di inserire la cozza ma a quanto pare sbaglia. Nell'ultimo brodetto "vastese" pare che la cozza sia estremamente necessaria. 
Manca (la tracina) il "gragniletto"? 

.... pazienza! Ce ne faremo una ragione.

mercoledì 29 giugno 2016

... anche se il gallo cantò



Vorrei spendere parole su questa statua ma probabilmente non è il caso.
Perché? Vi chiedete voi. Già dal punto di vista artistico .... ma poi, per quanto mi riguarda, mi sembra assurdo che diventi una semplice "comparsa" nel panorama religioso vastese.
Già! "vastese" non "vastarolo". 
Fatevi un esame di coscienza e pensate al "gallo".

Anteprima assoluta



Ci sono luoghi di Vasto che, se recuperati, aggiunti al paesaggio e al centro storico, sarebbero un richiamo eccellente dal punto di vista turistico e "non solo". Tuttavia voi vastesi (io mi reputo vastarolo) fate solo chiacchiere. Continuate a ripetere la solita cantilena: "hanno distrutto Vasto, era tanto bello Il Vasto di una volta"
Io mi sforzo di fare "qualcosa" ma .....



martedì 28 giugno 2016

Lesa ... Maestà


Vorrei sapere se nel mondo c'è qualcuno capace di fare una serata in piazza con questa attrezzatura. Una fonovaligia lesa dei primi anni sessanta e dischi 45 giri d'epoca. 
Durante la serata, che si è svolta presso la Nuova Libreria di Piazza Barbacani a Vasto ed era dedicata a Parigi, ho proposto musica francese, di interpreti francesi o in qualche modo legata a Parigi.
Mi sono divertito come al solito. Mi i potrebbe accusare di Lesa maestà? ... penso tutt'altro.

Prevedo di proporre di nuovo musica in quella piazza. Oltre alla ormai consueta serata dedicata alla Disco , quest'anno sto organizzando una "sorpresa" imperniata sulla figura di Marilyn Monroe. 


lunedì 27 giugno 2016

18° torneo amichevole di calcio 'Scarpasciùdd' 2016'



Campo sportivo ' Incoronata', 5a giornata, gir.andata
di Vittorio Patriarchi

Venerdì 24 giugno, h.19: 
DALIAN  HEBEI  0-6 
(dal ns.inviato Gonzalo Pilu)

Marcatori: 5 Pegna E, 1 Tumini (HEB). 

Torrido questo venerdì 24, e i verdi del Dalian (12 su 13), con lo stesso colore di maglia dell'Eire, erano intenzionati a ripetere lo stesso exploit fatto con l'Italia, ma, ' carìccia so'  ', si sono trovati davanti un Enrico Pegna esplosivo: è lui che per gli orange dello Hebei (14 su 15) apre le danze al 4', quando su un tiro di Tumini stoppato da Di Prospero, riprende palla ed infila l'incolpevole Carusi (oggi all'esordio tra i pali dei verdi), 0-1; al 9' azione personale di D'Ercole che si sgancia dalla difesa e dopo aver triangolato con Boldrini piazza il pallonetto, alto di pochissimo; 11', Sarchione s'insinua in area, il suo dx è parato a terra da Carusi; 23' contropiede in velocità di Tumini che da dx appoggia per Enrico Pegna, che raddoppia 0-2; i verdi tutto sommato reggono ancora e al 32' si fanno pericolosi su punizione dal limite di Giacomucci, Zucaro c'è e devia in corner. Nella ripresa i verdi rimangono in 10: gli arancio ne approfittano e li 'abbummichijàjiene ': 4', fuga di De Felice sulla sx, cross teso, girata di testa di Sarchione, il portiere verde Carusi devia in corner;7', punizione tesa dal limite di Boldrini, Carusi blocca in tuffo; i verdi rompono l'assedio al 9', si propone D'Ambrosio sulla sx, sul suo cross Di Prospero di testa manda fuori di un niente; al 14', su assist di Pegna, Max Tumini aggira 2 difensori e buca a centro area, dove con una rasoiata mira l'angoletto dx, 0-3; al 18' un bolide di Boldrini dai 18 m. impegna Carusi in una spettacolare parata in tuffo; al 22' azione personale di Enrico Pegna che da fondocampo dx coglie il palo, sulla palla risultante ri-coglie lo stesso palo e la palla ora va dentro, 0-4; i verdi sono alla frutta e solo la bravura di Carusi li salva da una ecatombe; e lui che sull'ennesimo siluro da fuori di Boldrini vola e devia in corner; ma su corner Lorenzo ha qualche incertezza...e al 32', su corner da dx di Cieri, esce a vuoto, Enrico Pegna s'aggiusta con tutta calma la palla e la mette dentro, 0-5: sempre su corner, stavolta da sx battuto da Enrico Pegna, la palla gli si 'appallòtta ' addosso e s'infila sul 1° palo, 0-6; c'è spazio anche al 44' per un tiro di Lattanzio su imbeccata di capitan Carlucci, Lorenzo in tuffo devia fuori.

Venerdì 24 giugno, h.21: 
BEIJING  CHONGQING 0-3
arbitro sig. Edoardo Di Tommaso. 

Marcatori: 2 Prospero, 1 Ciccotosto A. 

I secondi diventano primi: ci riferiamo ai bianchi del Chongqing (11 su 15), che vanno in vantaggio in modo rocambolesco al 10': su punizione, Ruzzi coglie la traversa, sulla palla risultante si piomba Alessandro Ciccotosto che, di testa appoggia in rete, 0-1; i blu del Beijing (11 su 15) rispondono al 13' , quando Bozzelli libera in area Di Tullio, il suo sx teso è alto sui legni; i bianchi di nuovo pericolosi, Carlucci imposta l'azione e pesca in area Pesolillo, girata a volo, Fabbri devia in corner; dopo 4' Frasca sulla dx penetra in dribbling in area e appoggia dietro per Ciccotosto, la cui conclusione ravvicinata a portiere battuto è salvata  sulla linea in corner da  D'Ippolito; rispondono i blu con un dx teso di Bozzelli, fuori; al 15' la tragicomica dei palloni in campo, risultati dai 'piedi nobili' tutti sgonfi, alla fine risolve Porreca che ne scova uno buono nel suo portabagagli, frutto di un  acquisto...in comodato d'uso a Montemarcone, e si riprende dopo 3' di stop, quando Edoardo fischia punizione a 2 in area bianca: Corvino tocca (nel verso senso della parola) con la suola, Lacanale piazza il dx a giro che s'infila sotto l'incrocio dx, ma Edoardo annulla il gol perchè la palla toccata da fermo non ha fatto (a detta sua) un giro completo, si ribatte ma stavolta viene neutralizzata dalla barriera; al 26' su imbeccata di Carlucci, Frasca molla il dx, Fabbri vola e devia in angolo; e al 36' il bianco Pesolillo lancia sulla sx, il blu D'Ippolito intercetta ma la palla gli rocambola  tra le gambe, ne approfitta Michele Prospero che s'invola in area e realizza mirando a giro l'incrocio sx, 0-2. Nella ripresa, al 6' il bianco Ciccotosto lancia in velocità sulla sx per Pesolillo, che corre  affiancato dal mastino D'Ippolito, che, per anticiparlo, allunga con la punta del piede e colpisce il palo sorprendendo il proprio portiere, Patriarchi libera a porta vuota in corner; al 10' lo stesso Pesolillo da fuori area cerca di soprendere Oreste con un lob, ma lui c'è e devia fuori; al 16' triangolo in velocità Pesolillo- Frasca, il Peso conclude ma alla disperata Oreste si getta tra i suoi piedi e devia in corner; al 19' i blu rispondono con Di Tullio che fugge sulla sx e cambia tutto sulla dx, in progressione Dzierwa giunge a tiro e colpisce l'esterno rete; i bianchi controbattono con Ciccotosto che serve per Pesolillo, dx a lato di poco. Al 24' il blu D'Adamo tiene palla in area e appoggia dietro  per Corvino, il suo dx potente è deviato in corner dal portiere bianco Porreca; e al 26' occasionissima per i blu: su corner da dx di Bozzelli, D'Ippolito (oggi protagonista nel bene e nel male) schiaccia di testa centrale a 2m dalla porta, palla che rimbalza e sorvola la traversa; al 39' arriva la punizione dei bianchi (forse troppo severa); Frasca imposta e serve sulla destra per Michele Prospero, che finta su Patriarchi e stanga in rete a fil di palo dx, 0-3.

Ha riposato Hangzhou

Classifica: Chongqing pt.10, Hangzhou pt.8, Hebei pt.6, Beijing pt.4, Dalian pt.2

Cannonieri: 6 gol: Pegna E (HEB) 5 gol: Angiolillo (HAN), Smiles (DAL)  4 gol: Bozzelli (BEJ) 3 gol: Carlucci, Prospero (CHO) 2 gol: D'Addario, D'Angelo (HAN), Corvino (BEJ), Ciccotosto A, Pesolillo (CHO), Tumini (HEB) 1 gol: Ciccarone, Del Casale, Frasca E, Manfra, Valentini (HAN), Frangione S, Rossi (BEI), Di Tullio G, Frasca, Molino (CHO), Boldrini, De Felice, Pegna F, Pegna G, Sarchione (HEB), Frasca P, Primiano (DAL)


Prossimo turno: venerdì 1 luglio, h.19: BEIJING - HANGZHOU.  h.21: CHONGQING - DALIAN  riposa: HEBEI

venerdì 24 giugno 2016

Perché vincono i "perdenti"?



Avete notato che da qualche tempo vincono coloro che sono dati per "perdenti". A vasto la "sinistra" era data per spacciata. Coloro che volevano il Regno Unito fuori dall'Europa erano considerati una "minoranza" ..... Chiedo una spiegazione a voi che come me l'avete notato, aspettando il tempo necessario per formulare nella mia mente una spiegazione inattaccabile dal punto di vista "etico". 

giovedì 23 giugno 2016

"Francescopaoli" Laccetti ... alla Villa



Era il 1960 quando Francescopaolo Laccetti si faceva fotografare alla Villa Comunale Principe di Piemonte di Vasto vicino al busto di bronzo del suo avo: Francescopaolo Laccetti, medico chirurgo di fama internazionale morto a soli 66 anni a Napoli il 25 settembre 1910.
Che fine ha fatto il busto di cotal personalità non si sa. Una notte l'hanno rubato e non se n'è saputo più nulla.
I miei concittadini invece hanno perso il ricordo se non la totale memoria di questi "due" illustri concittadini accomunati da una sola qualità: "il genio".

mercoledì 22 giugno 2016

Il vastese non capisce il "filetto".



Non è vero che ai vastesi sta bene Vasto così com'è. Al contrario i vastesi vogliono un netto cambiamento. Lo dimostra il fatto che al ballottaggio si sono (ci siamo) recati in pochi e non affatto convinti.
Quei “pochi” intelligenti che si sono recati ai seggi per votare, si sono trovati davanti la solita minestra riscaldata con l'aggiunta di qualche "colorante" e qualche "conservante" in più. 
Ha vinto chi, giocando sul volto “nuovo”, è riuscito a far accettare la propria zuppa, nonostante gli evidenti segni di muffa, le orme di ratti e qualche verme dentro o nei pressi della pentola.
Lo “zafferano”, col quale a Sinistra hanno coperto l’insipido e maleodorante pappone proposto, ha persuaso, sia pur di poco, l’esiguo numero di “affamati” che si sono recati alle urne, a scegliere questa pietanza piuttosto che l’altra proposta dalla Destra. Questa scelta però non è dovuta alla qualità del menù ma dalle “assuefazioni” e dalle stantie "consuetudini" che hanno orientato l’elettore a scegliere tra un pessimo risotto e un sospetto minestrone.
C’era stato chi aveva capito questo in anticipo ma non è stato preso nella dovuta considerazione. Non è il caso di fare nomi, meglio non punzecchiare il “filetto”. E’ solo il caso di evidenziare che lo schema mentale dell’elettore medio è: “Io sono di Destra, Io sono di Sinistra, Tanto sono tutti uguali”.
Questo schema porta a votare in maniera consuetudinaria gli ottusi che votano per “tifo” e lascia liberi gli altri.
Gli altri quindi dovrebbero essere giusto quelli che scelgono le sorti della città ma proprio a questo punto il “mondo politico” sa come agire.
Tutti “vogliono” cambiare e nascono tante liste con persone di ogni tipo che portano a votare i propri parenti, amici e conoscenti. Questi “elettori” non sono messi in condizione di riflettere. Frastornati pensano che questa sia la maniera per “cambiare” o peggio dimenticano di “voler cambiare”.
Si “impegnano”, “promettono”, si sentono in “dovere” e così facendo non fanno il loro bene o il bene della città ma solo quello del “mondo politico”. Al ballottaggio infatti, questi elettori, in maggioranza scoraggiati dal risultato del proprio candidato, non tornano a votare. Qui il “mondo politico” agisce. Precetta le truppe, scioglie i cavalli, schiera i carri armati.
Quest’anno c’è stato anche un elemento di “disturbo”: il voto “abbinato”. La famosa "bicicletta" che ha confuso, assieme al voto incrociato, ancora di più l’elettore.
Di questo, eventualmente, ne parleremo in altre sedi, come potremmo parlare dei figli "di" (non considerando che anche il sindaco eletto è un figlio "di"). E’ però il caso di evidenziare la presenza della vera innovazione di questa tornata elettorale: Il Movimento 5 Stelle.
Si parla di eccellente risultato di questo gruppo, ma si parlerebbe lo stesso di eccellente risultato se una squadra che ha sul dischetto del rigore la palla per vincere la “coppa”, invece di calciarla dentro la porta, la calcia fuori? Io vedo nel risultato dei 5 Stelle una anomalia tutta vastese, visti i risultati in Italia.

I vastesi “vogliono” cambiare ma non sanno farlo e il “mondo politico” questo lo sa bene.

martedì 21 giugno 2016

Francesco Paolo Spadaccini


Considerato il successo del post di ieri sulle elezioni appena "passate", pubblico un'altra interessante analisi di Francesco Paolo Spadaccini.



Se i numeri del ballottaggio venissero esaminati dal solo punto di vista matematico e statistico, il differenziale verrebbe liquidato come una varianza irrilevante. 
Nessuno potrebbe dire oggi che la caratterizzazione della popolazione vastese sia rossa o blu; essa sfugge ad una catalogazione netta. Di netto c'è la spaccatura perfettamente simmetrica, come due metà della stessa mela.
Ci fossero state vicinanze tra i due programmi, linguaggi simili, riconoscimenti reciproci, oggi potremmo tutti assieme ritenerci soddisfatti poichè la lieve differenza di voti indirizzerebbe il vincitore a dedicarsi principalmente a quella parte di programma risultata comune ai due schieramenti, in modo da far contenta la maggior parte dei vastesi e consolidare così la posizione per la prossima tornata.
Purtroppo così non sarà, ed è un bel dire farò il sindaco di tutti i vastesi: le spinte interne, le ripicche, i contrasti storici, le etichette ideologiche, faranno sì che la sindacatura avanzi in affanno, tra veti e divieti. I vincitori scaveranno più profondamente il fossato che li divide dagli altri. I soccombenti accenderanno fuochi sacri affinché la nuova giunta cada prima del suo naturale termine.
E' sufficiente leggere un editoriale su Piazzarossetti "Saltano poltrone e strapuntini" per capire che aria tirerà nei prossimi 5 anni.
Un editoriale acido che separa e che spererei non condiviso dal nuovo sindaco che invece dovrebbe cercare con ogni mezzo di ricucire piuttosto che lacerare.
A mio avviso, entrambi gli schieramenti godono di uno zoccolo duro di sostenitori, di quelli che ti votano anche se li lasci in mutande. In questa tornata si sono equivalsi e la partita l'hanno fatta vincere quei pochi indecisi che all'ultimo momento hanno scelto per chi votare.
La maggior parte di questi indecisi, alla fine, ha preferito Francesco per quello che io chiamo effetto Iliade.
Achille è forte, bello, invincibile, semidio, eppure le simpatie dei lettori sono in maggior parte per Ettore.
Ettore guerriero valoroso che combatte per la sua patria con le sole forze della sua umanità, sposo e padre amorevole. 
Nei miei colloqui pre ballottaggio ho sentito spesso commenti del tipo...Francesco è un bravo ragazzo, sempre gentile con tutti, molto educato, tranquillo. Ecco ancora una volta i fan di Ettore hanno fatto la differenza.
Certo, non si vota perché uno è gentile ed educato, ma siamo fatti così: un impasto di razionalità ed emozioni, concretezza e sentimento.

lunedì 20 giugno 2016

Gabriele Cerulli


Tante volte non mi piace la "saccenza" di certe persone ma quando queste hanno (quasi) ragione ....
Ho preso dalla pagina Facebook di Gabriele Cerulli questa sua ultima "esternazione" che condivido (quasi) appieno.


GLI ULTIMI SASSOLINI

Troppo facile ora fare i gentleman, ringraziare la metà dei vastesi e fare gli auguri al nuovo sindaco, caro amico Davide D’Alessandro!
Abbiamo perso perché siamo antipatici, distanti e distinti dalla gente, da quelli che votano e decidono…
Abbiamo perso perché abbiamo fatto una campagna elettorale da fighetti, con toni principeschi e, soprattutto, con l’aria di chi già sentiva la vittoria in tasca! L’abbiamo fatta come se ci dovessimo votare tra di noi, poi ieri notte tutti a rincorrere le colpe della gente di Laudazi, le colpe dei grillini, le colpe di chi non è andato a votare.
Troppo facile! Ed inutile…
Questo è un “Popolo di caccavoni”, a metà del secolo scorso lo disse con amarezza qualcuno molto più autorevole del sottoscritto.
E’ un popolo che ama sentirsi preso per il culo, coccolato, fintamente riverito. Che si confronta con San Salvo anche se il confronto non esiste, che si sente superiore a San Salvo quando non sarebbe proprio il caso, che si fa comandare da San Salvo ormai da quasi quindici anni, e ci gode pure, ci esulta!
E’ un popolo che ieri notte è riuscito ad urlare “Luciano, Luciano”, quando il più insignificante sindaco della storia di Vasto è apparso nell’aula Vennitti del Comune. 
“Ma cosa deve fare qui una classe politica per essere bocciata, deve passare con le ruspe da Sant’Antonio all’Incoronata?”, mi sussurravano vicino? A me han fatto molto più effetto, invece, le considerazioni di molti ragazzi, di giovani dai 20 ai 30, 35 anni. “Francesco è bravo, mi ha cresciuto”. E’ una frase che ho sentito talmente tante di quelle volte che devo essermi perso qualcosa…Ma faceva da balia per mestiere e non lo sapevo?
Bravo ragazzo, sono 50 anni che mi chiedo cosa significhi. So con certezza, però, che oggi è diventata una moda la consapevolezza di averne la faccia per prendere per i fondelli il prossimo. La nuova Giunta rappresenta un trionfo di questa mia convinzione. O vogliamo parlare dell’altro bravo ragazzo, quello per Eccellenza, il mio amico Gianluca Castaldi. Colui che prima manda in avanscoperta il suo amico Francesco Manna in una lettera pubblica in cui invita i grillini a votare contro il nemico Pd, poi continua con qualche dichiarazione che sembra non lasciare dubbi e termina ieri mattina (domenica mattina) con un post sui social in cui scrive “Sono partito nella notte per andare a Roma a festeggiare la Raggi”, quindi, voleva per caso dire ai suoi di non andare a votare?
Considerazioni di contorno, comunque. Abbiamo perso perché siamo antipatici, dicevo. Perché i candidati che partivano con l’obiettivo vittoria l’hanno fatta sporca spargendo antipatie a chili in tutta la città. Si dichiaravano già assessori, invitavano a non votare tizio o caio perché tanto non ce l’avrebbero fatta o perché tanto han già fatto il pieno. Colpi bassi a ripetizione tra colleghi di coalizione che non hanno di certo favorito una immagine di armonia e di profonda intesa per l’agognato cambiamento.
Certo, dall’altra parte Francesco Menna, che non è il pupazzo di nessuno, caro Davide D’Alessandro, l’ha fatta sporca dieci, cento, mille volte di più e sotto ogni punto di vista: in sede di preparazione delle liste, nei toni di campagna elettorale, nelle strategie finali.
Il suo popolo, però, la coalizione di centrosinistra, la lavorato con il fuoco dentro, con la fame di chi voleva a tutti i costi vincere il terzo scudetto consecutivo. 
La sede del comitato di Francesco Menna è stata la casa di tutta la coalizione, ubicata praticamente in mezzo alla strada in zona ad alto traffico. Quasi un invito a chiunque di fermarsi, uno stare davvero in mezzo ai caccavoni. Noi avevamo un comitato in una delle zone più congestionate della città, quello ufficiale del candidato sindaco, ed uno privato, quello di chi si è distinto in positivo in fase di propaganda, ma anche in fatale distacco: Peppino Tagliente.
Eh beh, il caccavone ha pure i suoi pregi, è sensibile. Se non lo prendi per il culo si offende e appena può ti punisce.
Resta un dato neutro quanto di pieno significato: Se Lapenna era il sindaco di 11 mila vastesi, Menna è il sindaco di 10 mila in una città sulla soglia dei 45 mila e dove han diritto al voto ben 37 mila persone. In sostanza, hanno vinto i caccavoni, ma pure loro non è che godano di grande salute…
Nel centrodestra non resta che una sola via d’uscita per chiudere una lunga pagina di dolore. Tutti quelli che si sentivano e si dicevano già assessori e presidenti di commissioni si levassero dalle scatole. Lasciassero spazio a chi deve ancora maturare esperienze al fine di creare una nuova classe politica. I 3-4-500 voti del primo turno non contano più nulla, li avete presi nelle tornate precedenti e forse li prenderete anche tra cinque anni, rimanendo alla finestra, però…Ah, Tribunale permettendo eh, perché 130 voti su 10000 non garantiscono matematica certezza di aver vinto, fino a prova contraria. 
Luciano…Luciano…Luciano…Peggio di I love you Audax lalalalalalalalalala quando subimmo l'onta di seguire la Vastese in trasferta a Palmoli...
Non potevo chiudere peggio il mio impegno per la città, ma a qualcuno è andata “ancora più peggio di me” e francamente ci godo come una scimmia. Fuck!

Come diceva la vecchia pubblicità?



Ma si, dai! Sprechiamole ancora due parole. Se la vostra squadra ha vinto brindate con Stock 84, se la vostra squadra ha perso consolatevi con Stock 84. Così diceva l'antica pubblicità alla radio dopo "Tutto il calcio minuto per minuto".
A pensarci ieri la "mia" squadra, l'Albania, ieri ha vinto. 
Certo, l'Albania guidata da un ex allenatore della Vastese, Gianni De Biase. Tutto il resto non mi meraviglia affatto.
Mi meraviglia che i "giornalisti" e i "commentatori" sui fatti di ieri parlano di "città divisa in due". Io non concordo. La città è divisa in quattro. Ha votato il 50% e del 50% che ha votato il 50% ha eletto il sindaco.
... mi fermo.
Vorrei dire chi ha perso ma non lo farò  .... almeno in questa sede.

domenica 19 giugno 2016

18° torneo amichevole di calcio 'Scarpasciùdd' 2016'




Campo sportivo ' Incoronata', 4a giornata, gir.andata
di Vittorio Patriarchi

Venerdì 17 giugno, h.19: 
CHONGQING   HEBEI  3–1
arbitro sig. Lello D'Alanno. 

Marcatori: CiccotostoA, Carlucci, Frasca (CHO), De Felice (HEB) 

(dal ns.inviato Pietro Hulk) 

I bianchi del Chongqing (13 su 15) subito in gol al 6': D'Ermilio recupera palla in difesa e lancia Marco Frasca, che in velocita' sprinta per 40 m. e giunto davanti all'ultimo baluardo Tasia lo infila con un preciso fendente, 1-0; al 10' invece Carlucci che da fuori area manda alto; insistono i bianchi, e Molino al 13' smarca Prospero, anche lui solo davanti alla porta, stavolta Florin gli fa ' buu !!' e la palla va fuori; gli arancio dell'Hebei (14 su 15) si riprendono dalla 'sbambatèlla' lunga pomeridiana solo al 16', quando Di Marino sulla sx alleggerisce per Tumini, che a volo tira di potenza, Porreca respinge ma è pronto Alessio De Felice che a porta vuota appoggia in rete e pareggia 1-1. Il Max Tumini oggi pare ispirato, ma pure iellato quando, al 21', una sua rasoiata fa il flipper tra palo dx e palo sx e poi è spazzata via dalla difesa bianca; e al 22' i bianchi puniscono: su corner di Di Tullio svetta di testa Alex Ciccotosto che infila l'angolo giusto, 2-1; al 42' gli arancio in avanti con De Felice sulla sx che filtra per Pegna, sardella minacciosa e il portiere bianco Porreca con scatto di reni devia in tuffo sopra il 7. Nella ripresa, al 5', contropiede bianco impostato da Ruzzi per Carlucci, il cui collopieno scuote la traversa, e Pesolillo sciupa mandando alto da 5 m: per questo, nell'occasione, è inseguito dal suo cane (a bordo campo come tifoso), il quale alza la zampa e fa pipì sul piede storto del padrone. Si continua con gli arancio in avanti con Boldrini che al 16' smarca Sarchione, botta dal limite, blocca Porreca; replica il bianco Pesolillo, che ' doppiopassa' un paio di volte Lattanzio sulla dx  e libera un bel internocollo che però va a lato sulla sx di Tasia; e dopo un gol annullato per fuorigioco al capitano arancio Carlucci , arriva solo al 32'  il faticato'gol sicurezza' per i bianchi: incursione di Pesolillo che giunto in area appoggia dietro per Pietro Carlucci, finta e tiro piazzato sulla sx, 3-1. Per gli arancio arriva poco dopo l'espulsione di Ranalli, ma sebbene in 10 ci tentano fino alla fine, quando De Felice al 44' pennella una palla in area per Carlucci, tiro debole ma insidioso, Porreca salva di piede sulla linea.

Venerdì 17 giugno, h.21: 
HANGZHOU – DALIAN  8-3
arbitro sig. Edoardo Di Tommaso. 

Marcatori: 2 Angiolillo, 2 D'Angelo, Valentini, Frasca E, D'Addario, Manfra (HAN),2 Smiles, Frasca P (DAL) 

Prepartita: Pietro Carlucci saluta Silvano, apprendendo che st'anno fa il mister ai rossi, e lui:” Silvà, prùprie tu 'ca n'n zi mà capìte 'nu quà*** e  di pallòne ..”. I verdi del Dalian (oggi 9 su 15, con Loreta portiere sost.) con 1 uomo in meno al 4' sbloccano: Primiano pesca con un bel lancio Peppe Frasca, destro a volo micidiale, Zucaro rimane allibito, palla nel sacco, 0-1. I rossi capolisti del Huangzhou (14 su 15) ribattono con un incursione di Travaglini sulla dx per D'Angelo, tiro respinto di piede alla carlona di Loreta, Luigi Angiolillo sul palo lungo appoggia dentro, 1- 1; ma al 17' il verde Pasquale Smiles, direttamente su calcio di punizione dai 20m, lascia partire un bolide che s'abbassa e s'infila sotto l'incrocio,1-2; i verdi si ripropongono al 20', quando Smiles calibra un delizioso assist per Primiano sulla sx, sinistro a volo di poco alto sui legni;e capitalizzano i loro sforzi al 23', quando Marracino imposta per la progressione di Pasquale Smiles, tiro in corsa da 25m, palla imparabile all'incrocio, 1-3. Il mister Silvano 'Brus uìllis' sbraita dalla panchina “ finito mega..”e fa entrare D'Addario, che al 25' coglie la traversa piena, palla vagante in area, su cui s'avventa Angiolillo che viene falciato in area: rigore, trasformazione di Derio Valentini sulla dx, Loreta intuisce ma non ci arriva, 2-3. Al 31' il rosso Ciccarone recupera palla in difesa e lancia sulla sx per Manfra, galoppata e dx conclusivo a giro sul palo lungo, Loreta c'è e devia in corner; al 42' insistono i rossi con Del Casale, che filtra in area per Seb D'Addario, che evita in tackle 2 avversari, dx finale vincente, e pareggio 3-3; e al 43', dopo una conclusione respinta di Angiolillo la palla giunge tra i piedi di Enzino Frasca, che dal limite spara in porta mirando l'angolo dx, 4-3. Nel 2° tempo i rossi fanno valere l'uomo in più e la panchina lunga, mentre i verdi perdono in lucidità chiudendosi in difesa come possono.. al 4', su un siluro di D'Addario, Loreta spizzica sopra la traversa; poco dopo lo stesso riconquista palla e smarca D'Angelo, tiro deviato in corner da Renee; al 9' contropiede dei rossi di Manfra con 4 contro 1, appoggio a D'Addario che spreca alto; i verdi provano ad allentare l'assedio con D'Ambrosio che appoggia per Primiano, azione solitaria in area, sx respinto a pugni uniti da Zucaro; rispondono i rossi con  Gabriele che sulla sx innesca lo scatto di Manfra, destro a rientrare, Loreta salva di pugno; e dopo l'ultima occasione al 12', su contropiede di Smiles che manda di un soffio fuori, i verdi cominciano ad affondare: al 14' il rosso D'Addario scarta il marcatore e taglia in area per Luigi Angiolillo, rasoiata diagonale, 5-3; al 17' Camino appoggia sul limite dx per Del Casale che coglie la traversa piena; al 23' dibbling ubriacante di D'Addario, assist in area piccola per il 'paesano' Davide Manfra, gol del 6-3; 27', il rosso Frasca traguarda sulla dx per Pietro D'Angelo, bel rasoterra, gol del 7-3. I verdi tramortiti hanno un sussulto al 34', quando Primiano appoggia in area per Nardella sulla sx, conclusione sul 1°palo deviata in corner da Zucaro; ma al 44' il rosso D'Addario buca in area e smarca sulla dx per il dx rasoterra di Pietro' Pippìta' D'Angelo, con Renato nell'occasione impietrito, 8-3 e doppietta del  'gonzàlo' (invocato a gran voce da capitan Valentini..)

Ha riposato Beijing

Classifica: Hangzhou pt.8,  Chongqing pt.7, Beijing pt.4, Hebei pt.3, Dalian pt.2 (Chonqing, Dalian, Hebei, Beijing 1 partita in meno)

Cannonieri: 5 gol: Angiolillo (HAN), Smiles (DAL)  4 gol: Bozzelli (BEJ) 3 gol: Carlucci (CHO) 2 gol: D'Addario, D'Angelo (HAN), Corvino (BEJ),  Pesolillo (CHO) 1 gol: Ciccarone, Del Casale, Frasca E, Manfra, Valentini (HAN), Frangione S, Rossi (BEI), Ciccotosto A, Di Tullio G, Frasca, Molino, Prospero (CHO), Boldrini, De Felice, Pegna E, Pegna F, Pegna G, Sarchione, Tumini (HEB), Frasca P, Primiano (DAL)


Prossimo turno: venerdì 24 giugno, h.19: DALIAN  HEBEI.  h.21: BEIJING – CHONGQING  riposa: HUANGZHOU

venerdì 17 giugno 2016

... e io propongo musica.



Inizia la stagione estiva che mi vede "partecipe". Questa colta proporrò dischi a 45 giri su fonovaligia d'epoca. 

Ho selezionato: 

Francoise Hardy
Nino Ferrer
Charles Aznavour
Grace Jones
Nicolas Peyrac
Richard Anthony
Gemelle Kessler
Michel Polnareff
Thrust
Natalino Otto
Marcel Amont
Gilbert Becaud

..... e altri



giovedì 16 giugno 2016

Sensazione

Ho la sensazione che ci sia interesse per Vasto da parte di "gente" dello spettacolo. 

Non pubblico immagini, non faccio nomi e nemmeno vi metto sulla strada per capire. 

Scrivo questo solo per ricordare ai più (e anche a me stesso) che quando uno o più personaggi dello spettacolo investiranno nella nostra città e gli altri se ne accorgeranno, potrò dire: "io l'avevo detto per primo".

Maison de charme




Girando tra i vicoli di Vasto ti puoi imbattere in qualcosa di strano.
Qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Non sono nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle querce agita il vento ma nell'antico centro dove morti paiono gli abitanti.

Oh! dolcemente, so ben io, si muore la sua stringendo fanciullezza al petto, come i candidi suoi pètali un fiore

... va beh! Mi fermo altrimenti Pascoli mi rimprovera. La prossima volta proverò con De Amicis ma non prima di citare Foscolo: ... e mentre io guardo la tua pace, dorme quello spirito guerrier ch'entro mi rugge. 


mercoledì 15 giugno 2016

Più che il digiuno poté il "Moscato".



Se fossi nel Signor Lucio Moscato querelerei il sindaco uscente. Cosa avrà voluto "sottintendere" quest'ultimo con le sue "ultime" esternazioni? 

“Moscato si è tolto i sassolini contro di me”, replica il sindaco su Facebook, “io sono onorato per le sue ingiurie, provano la distanza tra di noi e il fatto  che non mi sono mai piegato alle sue richieste che i cittadini vastesi possono immaginare. Caro Francesco non fartene un pensiero se Moscato non ti voterà”.

Io che sono uno dei cittadini più "immaginativi" non riesco a immaginare. Se sotto c'è qualcosa di illegale vogliamo sapere.
Io, nonostante tutto, non ho mai parlato del "vizietto" del sindaco uscente. Mai mi sono espresso con offese gratuite personali. Mi sono sempre attenuto ai fatti ma ora lasciatemi dire che il titolo giusto per questo post sarebbe stato: "La resa della bottiglia".

martedì 14 giugno 2016

Fa tale Verona



E' inutile! Io dico di non voler pensare a Vasto ma poi ...
Ieri, per esempio, a Verona ho visto come sono state valorizzate alcune opere ritrovate nel sottosuolo e non ho potuto esimermi da fare "paragoni".




domenica 12 giugno 2016

Un "c(i)eri" non basta.



Ci sarebbe un metodo quasi infallibile per scegliere il prossimo sindaco: "accendere un cero al Santo Patrono". Qualcuno ci ha provato. Addirittura hanno provato ad accendere diversi "cieri" ma in tempo di "led" non è sufficiente. Nel paesello del torpore è mancata la "scossa" giusta. Non è stata sufficiente neanche una "i" in più. A nulla sono servite nemmeno le "laudi".

Dei due antagonisti uno sarà vincitore. Sarà considerato per qualche tempo addirittura il sostituto del Santo Patrono, l'altro sarà "quelle che stà sotte a Sande Mecchele".
Durerà poco. Presto i "fedeli" riprenderanno le litanie lagnose ed i lamenti di sempre.

Sande Mecchele me! Pirdiuneme.


18° torneo amichevole di calcio 'Scarpasciùdd' 2016'



di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo ' Incoronata', 3a giornata, gir.andata

Venerdì 10 giugno, h.19: 
BEIJING  DALIAN  4–1
arbitro sig. Orazio Di Blasio.

Marcatori: 2 Bozzelli, 2 Corvino (BEJ), Smiles (DAL). 

Il nostro torneo è famoso per le prodezze dei singoli, ma anche per le papere: e anche oggi il volatile è sopraggiunto al crowned stadium. La vittima è stata Mariolino Antenucci, in porta ai verdi del  Dalian (12 su 15)  che, al 4' (come il suo collega Fabbri la scorsa partita e guardacaso nella stessa metacampo), visto lo stormo, si è precipitato in avanti per segnalare il posto per l'atterraggio, e , in pratica, su lungo lancio del blu Lacanale è uscito a vuoto, e Nick Bozzelli in area piccola ha accompagnato la palla incustodita in rete, 1-0; dopo 4' il nostro Mariolino si riscatta su bordata centrale del blu Corvino e blocca bene in parata; i blu del Beijng (13 su 15) incidono di più nella prima mezz'ora e al 26' Frangione sfugge al controllo di Berardi e crossa al centro, dove Massy Corvino si coordina e da fermo piazza a giro sotto l'incrocio dx, 2-0. Al 29' i verdi accorciano: Nardella indovina un assist a centroarea, Pasquale Smiles in velocità evita la doppia marcatura e infila un bel rasoterra a fil di palo sx, 1-2. i blu si rifanno sotto: al 34' su corner di Di Domenico, Dzierwa colpisce di testa, palla fuori; al 39' Bozzelli raccoglie da D'Adamo in area, il suo dx è alto sui pali; e al 44' è Dzierwa che sciupa fuori un assist di Stivaletta. Nella ripresa il verde Smiles (oggi unico attaccante) raccoglie da Antonino e defilatosi sulla dx stanga di potenza, Fabbri si distende in tuffo e devia in corner; al 6' il centrale blu Rossi si spinge in avanti e offre a Di Domenico, il suo destro teso è pero alto, e al 13', su assist di D'Adamo, Dzierwa da fuori area scheggia la traversa; al 22' incursione del verde Antenucci, che viene fermato fallosamente sul limite area: batte di potenza Smiles, palla che sfiora il palo e va fuori di un niente; ma i blu insistono: D'Adamo imposta per Dzierwa, lancio prciso in area per Nick Lapa Bozzelli, che in dribbling supera l'uscita di Antenucci e deposita in rete, 1-3. I verdi si disuniscono e al 41' subiscono il 4° gol: Dzierwa, oggi assist man, appoggia sul limite per Massy Corvino, collo pieno imparabile, 1-4. Allo scadere, il portiere blu Fabbri si esalta e nega il gol su tiro ravvicinato di Vinci, deviando in tuffo plastico fuori.

Venerdì 10 giugno, h.21: 
HANGZHOU – HEBEI   4-2
arbitro sig. Lello D'Alanno. 

Marcatori: 2 Angiolillo, D'Addario, Del Casale (HAN),  Pegna G, Sarchione (HEB). 

Bel confronto tra i rossi dell'Hangzhou (13 su 15) e gli arancio dell'Hebei (14 su 16), oggi senza portiere per 'filone accoppato da Florin': pur schierando un portiere ' con la P maiuscola come Giuseppe Pegna (oggi in sostituzione ' di lu' frate' Enrico), capitan Carlucci decide di schierarlo in attacco, mettendo a guardia dei legni Romeo...S'inizia al 3' con l'arancio De Felice che sulla sx smarca in area Tumini, destro in corsa, Zucaro si salva in spaccata di piede; al 6', su corner del rosso Del Casale, Angiolillo inzucca di precisione, Romeo blocca sicuro; al 10' risponde l'arancio Boldrini che sempre da corner crossa per la devizione di pelata di Tumini, Zucaro scatta come una molla e vola sull'incrocio deviando fuori; al 27' porta avanti palla D'Ercole che crossa in area, Sarchione spizzica di testa per l'accorrente Pegna, che da sx molla di potenza, Zucaro anche stavolta salva di piede; insistono gli arancio, e al 31' su assist di Carlucci, Pegna da sx d'interno collo mira il 1°palo, Zucaro blocca in tuffo; ma al 42', come spesso accade, dopo l'assedio orange per 20', arriva inaspettato il vantaggio dei rossi: su cross da sx di Del Casale, s'avventa come 'el buìtre' Luigi Angiolillo, che sfiora quel tanto che basta di testa e inganna Romeo sul 2°palo, 1-0. Ad inizio ripresa, Pegna senior manda a ' fare il guru ' l'arbitro D'Alanno, che lo espelle con l'azzurro per 8 minuti: guarda il caso, gli arancio in 10 trovano la quadra: al 4', su un insidioso tiro cross di De Felice da sx, Zucaro blocca con qualche difficoltà sul 2°palo, e al 7', su corto disimpegno difensivo del rosso Valentini, Giuseppe Pegna s'impossessa del pallone e punisce la cappella con un preciso collopieno, 1-1. E gli orange addirittura vanno in vantaggio: Tumini s'accentra e retropassaggia centralmente per Fabrizio Sarchione, che da 18 m. cala un sardella a mezz'altezza imparabile verso sx, 1-2. Gli arancio, ora virtualmente primi, tentano di chiudere la partita al 15' su assist del golfista De Felice (con ferro n°7) Tumini spara alto; ma i rossi si scuotono ed iniziano la rimonta al 18', su traversone dell'inesauribile Del Casale, Angiolillo fa da sponda per il destro teso di Sebastiano D'Addario, che pareggia 2-2; al 21', su tiro filtrante in area da dx di Del Casale, Valentini sul palo sx sfiora soltanto e manda fuori, e al 26' il rosso Frasca triangola con D'Addario, che fa da sponda per l'inserimento da dietro di Luigi Angiolillo, che di dx infila il 3-2. Gli arancio sono in riserva d'ossigeno, ma a Lodovico non manca aria per sbraitare nervoso contro l'arbitro, rimediando anche lui un azzurro con  'cacciata temporanea': si termina in 10,  e in contropiede il  rosso Ciccarone lancia per la sgroppata, l'ennesima, di Mike Del  Casale, che infila sulla sx il definitivo 4-2, che vale il 1° posto in classifica.

Ha riposato Chongqing

Classifica: Hangzhou pt.5, Beijing e Chongqing pt.4, Hebei pt.3, Dalian pt.2 (Chonqing, Dalian, Hebei 1 partita in meno)

Cannonieri: 4 gol: Bozzelli (BEJ)  3 gol: Angiolillo (HAN), Smiles (DAL) 2 gol: Corvino (BEJ), Carlucci, Pesolillo (CHO) 1 gol: Ciccarone, D'Addario, Del Casale (HAN), Frangione S, Rossi (BEJ), Di Tullio G, Molino, Prospero (CHO), Boldrini, Pegna E, Pegna F, Pegna G, SarchioneTumini (HEB), Primiano (DAL)


Prossimo turno: venerdì 17 giugno, h.19: CHONGQING  HEBEI.  h.21: HANGZHOU – DALIAN riposa: BEIJING

sabato 11 giugno 2016

La A112 è un po' invecchiata


La A112 è un po' invecchiata. Il "soggetto" no. Cos'altro aggiungere ad una foto che mi ritrae dopo quarant'anni su un modello di autovettura che mi ha visto sempre "protagonista"? Nulla, se non che a 61 anni ho ancora stimoli per .... giocare a pallone.


venerdì 10 giugno 2016

Comunque vada sarà un successo



Questa ultima tornata elettorale ha provocato in me qualcosa di estremamente positivo. Ha confermato che ho tanti amici ed estimatori ma che ho vicino, molto vicino, delle persone estremamente false. Ne avevo avuto sentore già in altre occasioni ma non avevo individuato in maniera netta i "personaggi". Ora, finalmente, questo è successo e questi individui non potranno più agire nei miei confronti come hanno fatto fino ad ora.
Da qualche giorno respiro aria nuova. Per certi versi mi è tornato quel "sorriso" che da tempo si stava affievolendo. Nessun "temporale" potrà impedirmi di essere me stesso.
Ho preso finalmente e definitivamente coscienza del mondo che mi circonda e ..... "comunque vada sarà un successo".

giovedì 9 giugno 2016

Lo stemma di Vasto?



Adesso non scervellatevi nel chiedervi dov'è questo stemma. Lasciate che siano i "capoccioni" a dirvelo. Chiedete in giro, frequentate blog e "circoli" culturali. Loro sapranno certamente darvi una risposta.

mercoledì 8 giugno 2016

La Vasto che non viene valorizzata



C'è un enorme tesoro nel museo di Palazzo d'Avalos ma nessuno lo ravvisa. Questo tesoro quindi non viene appropriatamente valorizzato. 
Il fatto è che nessuno conosce compiutamente la storia di Vasto e soprattutto nessuno conosce la vita dei tanti uomini illustri rimasti offuscati nel tempo. 
Io non provo nemmeno a dirvi di cosa parlo. Lascio ai "tanti", se ne hanno voglia, il gusto ed il piacere di capire di che tratto e .... dove voglio arrivare.

martedì 7 giugno 2016

L’EGO della bilancia.




Ebbene si! Sono, come dicono in tanti, un presuntuoso. Lo confermo. Tuttavia lo sono solo per quello che mi “accorgo” di saper fare. Per esempio so seguire e spesso orientare gli umori della gente. Certamente non nei confronti della mia persona, visto che “la gente” mi riempie di complimenti (o di improperi) ma poi, come in caso delle elezioni amministrative, non mi vota.

“La politica”. Ecco una cosa che non so fare, per cui non posso vantarmene. 

Alcuni amici scherzando ieri mi hanno detto: “stai pagando i tuoi trascorsi al seguito del Partito Radicale, sei troppo pannelliano”.

Cari amici, la maggior parte delle persone, o ti vota perché fai parte di uno schieramento al quale esse sono legate, oppure ti vota se le segui, prometti loro qualcosa, ti prostri nei loro confronti facendole sentire in dovere, facendole sentire superiori. Ti vota se fai loro pena oppure se ti mostri sicuro di vincere.
Io non so fare nulla di tutto questo. Io so proporre idee e soluzione dei problemi.

Quante volte mi sono sentito dire: “hai scelto la squadra sbagliata”. Quante volte mi son sentito dire: “ma io ho sempre votato … (da un’altra parte). Quante volte mi sono sentito dire: “siete tutti uguali, io non vado più a votare, … anche tu quando sarai lì diventerai come loro”. Ma è proprio quello che vogliono. Vogliono che io diventi come “loro”.
Non ci riusciranno mai!

Ieri su Facebook una persona mi ha scritto: “I residenti di Vasto non amano i sogni ed il loro incerto avverarsi: amano la certezza degli incubi”. Un pensiero molto poetico ma che trova riscontro nel comportamento di questi cittadini “nell’urna” elettorale.
Dicunt: “purtroppo sono già impegnato/a”, “devo votare quella persona perché me lo ha chiesto per favore”, “mio nipote ha solo 15 parenti, se non lo voto se ne accorge”, “come faccio a non votare quella persona che mi ha indicato il mio medico?”, " .. non ti posso votare! Quello mi ha visto …”, “devo votare la commessa del negozio. Sai, è tanto gentile con me”.
Potrei scrivere un libro (e in questo momento sto suggerendo l’idea a chi lo farà) su cosa risponde la gente quando chiedi il voto.

Anche nel cambiamento scelgono l’ovvio, la moda. Ma la proposta? Dov’è la proposta?

Vedo qualcosa di positivo in queste elezioni ma al contempo vedo tanto di negativo.
Il PD ha spiazzato tutti eleggendo una “coppia” di valenti giovani. Questa “coppia” ha sorpreso ricevendo un numero “esagerato” di preferenze. In quel partito avranno capito che costoro hanno giocato applicato la regola della “doppia preferenza”, mentre chi si credeva gigante si è trovato ad essere nano non “accoppiandosi”? Il “Movimento” invece ha sfruttato bene “il carro di stelle”. Peccato che manchi la stella polare.

Io mi sono candidato in una lista (secondaria) di Edmondo Laudazi. Colui che per tanti ha rappresentato “l’antico”, quell’antico che tutti (io no) rimpiangono.
Mi sono candidato con lui perché il suo programma era “confacente” al mio modo di pensare ed al mio modo di fare. Progetti concreti e poche chiacchiere.

Mi sono candidato con lui anche perché mi piacciono le sfide difficili. Il mio EGO mi ha portato a credere che bastasse “mostrarsi” su internet, far vedere di cosa si è “capaci” per riscuotere consensi. Ho riscosso solo complimenti … e 101 voti (compreso il mio). Va bene così.



Le immagini sono relative ad opere dell'artista Alberto Pancorbo

lunedì 6 giugno 2016

Adesso Vasto, in un modo o in un altro, lo lascio io.



18° torneo amichevole di calcio 'Scarpasciùdd' 2016'




Campo sportivo ' Incoronata', 2a giornata, gir.andata

Venerdì 3 giugno, h.19: 
HANGZHOU – CHONGQING 1 – 4
arbitro sig. Edoardo Di Tommaso.

Marcatori: Ciccarone(HAN), Prospero, Carlucci, Pesolillo, Di Tullio(CHO). 

Lotta fratricida tra Enzino e Marco Frasca: nel c onfronto tra le due pareggianti, il 1°t.è stato equilibrato ma avaro di occasioni, da segnalare due occasioni per i bianchi del Chongqing (14 su 15), al 14', quando su assist di D'Ermilio da sx Pesolillo manda fuori di un niente, e sempre Pesolillo, al 22' lanciato magistralmente da Frasca, solo davanti a Zucaro, spreca malamente fuori; tutt'altra storia nella ripresa: dopo una traversa colta da un destro a volo del bianco Carlucci al 5', ecco che i rossi dell'Hangzhou puniscono: al 9', su corner da dx di Del Casale, spunta la zuccata vincente di Peppe Ciccarone piazzato sul palo lungo che calibra sotto l'incrocio opposto, 1-0. Ma ' coma s'aùse a dèice:(Peppèine) è iùte a trizzicà quèll' dill'àsene..': i bianchi vengono stuzzicati da questo'trizzicamento' e si scatenano: al 14' un tiro respinto di Prospero innesca in area Franz Pesolillo, che evita 2 avversari e pareggia 1-1; dopo una bella conclusione del rosso Del Casale a lato, al 19' il bianco Frasca intravede e cambia gioco verso Michele Prospero che, piazzato sul vertice dx dell'area, da fermo calibra un mezzocollo interno che s'insacca a fil di palo sx, 1-2. Al 29', su corner del 'zìto ancora per poco' Molino, Pietro Carlucci lasciato smarcato inzucca centralmente sotto la traversa, 1-3; e al 33' Frasca si ripete ed ispira Gianfranco Di Tullio, che (dalla stessa posizione di Prospero nel 2°gol bianco) si coordina e da fermo (ri-) piazza nell'angolo opposto, 1-4. Il buon Zucaro, comunque , si riscatta al 36' ed evita la goleada prodigandosi in tuffo ad un paratone ' alla Orazio' su botta del bianco Pesolillo. I rossi (oggi privi dei  determinanti Manfra, D'Addario e Celenza)nel finale si risvegliano: su assist di Camino, bel sinistro di Gabriele di poco alto: 37',gol di Frasca E annullato per fuori gioco; 41',  Angiolillo scambia per Del Casale, destro violento parato da Porreca, e allo scadere, tiro cross da dx di Del Casale che incoccia la traversa, riprende sul 2°palo Valentini , il cui diagonale fa gridare al gol, ma sfiora il palo dx.

Venerdì 3 giugno, h.21: 

BEIJING – HEBEI  3– 4
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: 2 Bozzelli, Rossi (BEJ), Boldrini, Pegna E, Pegna F, Tumini (HEB)

I blu  del Beijing (13 su 15) iniziano contati in 11 per assenza dei 2 candidati  D'Adamo e Di Domenico, e hanno la 1a occasione al 7', quando Lacanale lancia per Dzierwa, conclusione fuori di poco; ma al 9', su innocua palla alta centrale di Massy Boldrini, il portiere blu Fabbri, infastidito dai fari, si fa sorprendere dal rimbalzo uscendo a vuoto, gollonzo del 0-1. Al 15', dopo esser stato già graziato per un fallo simile poco prima, il blu Frangione M (infortunandosi nell'occasione) cianghetta in area Pegna, che cade rovinosamente, Orazio decreta il giusto rigore, battuto con successo dallo stesso Enrico Pegna, 0-2. E al 23' sempre lo stesso Pegna jr. cerca di entrare in area da dx su passaggio di Tumini dribblando con il blu D'Ippolito che, vistosi superato, rovina su di lui scaraventandolo a terra: altro rigore, stavolta prevale la patria potestà, e realizza Franco Pegna, 0-3. I tramortiti blu rischiano di capitolare al 25', quando l'arancio Boldrini lancia sulla sx Di Felice, destro fulminante sventato fuori da Fabbri; al 30' il tattico Lacanale riordina le idee e appoggia sulla sx per Bozzelli, rasoiata che sfiora il palo dx con Tasia fuori causa. E al 34' accorciano, quando Rossi fa filtrare centrale per l'inserimento di Bozzelli, destro implacabile alla Lapadula, 1-3. Nel 2° tempo gli arancio dello Hebei (16 su 16!) mettono in campo l'artiglieria pesante composta da Frasca, Cieri, Carlucci e Di Marco mentre i blu schierano in porta l'infortunato Frangione S, e  Fabbri va all'ala dx: ed è proprio Oreste che al 6' s'invola sulla fascia dx e crossa teso  sul palo lungo per Nicolas Rossi, che indovina la deviazione di testa a fil di palo sx, 2-3. Gli arancio arrancano a centrocampo e al 18', su azione di contropiede, il blu Dzierwa lancia in velocità per Nick Bozzelli, che stanga di destro, nulla può Florin, e pareggia 3-3 esultando con la (sotto) maglia del Pescara. Al 24' i blu potrebbero addirittura andare in vantaggio su un cross teso da dx di Fabbri, dove né Dzierwa (prima) né D'Adamo (poi) ci arrivano a un palmo dalla porta avversaria. Al 25' l'arancio Frasca fa un lancio da tattico in area blu, ma nel farlo, 'accòppe 'na culuànne 'ndèrre' rimbalzando su i suoi tonicissimi glutei, pe fortuna nulla di rotto. Al 38', su mischia in area blu, l'arancio Sarchione spara a botta sicura, Frangione S si distende in tuffo e devia fuori il palo sx; preludio per il gol decisivo degli arancio:  al 42',su azione da manuale, lo stesso Sarchione imposta  per  De Felice sulla sx, cross teso a mezz'altezza dove a centro area si piomba Max Tumini, che corregge di piatto di prima e realizza il gol del 3-4.

Ha riposato DALIAN

Classifica: Chongqing pt.4, Hebei pt.3, Dalian e Hangzhou pt.2, Beijing  pt.1, (Dalian e Hebei 1 partita in meno)

Cannonieri: 2 gol: Bozzelli (BEJ), Carlucci, Pesolillo (CHO), Smiles (DAL) 1 gol: Angiolillo, Ciccarone (HAN), Frangione S, Rossi (BEI), Di Tullio G, Molino, Prospero (CHO), Boldrini, Pegna E, Pegna F, Tumini (HEB), Primiano (DAL)


Prossimo turno: venerdì 10 giugno, h.19: BEIJING - DALIAN.  h.21: HANGZHOU – HEBEI riposa: CHONGQING

sabato 4 giugno 2016

venerdì 3 giugno 2016

Sentite scuse.



Oggi hanno inviato su Facebook un centinaio di messaggi a mio nome ma io non ne sapevo nulla. Il mio telefono stava scoppiando, per questo me ne sono accorto. Poi il mio amico Gino ha scritto: "avete rotto i coglioni!" e allora ho capito che dovevo tare qualcosa. Penso di aver risolto il problema ma non so chi ne ha subito le conseguenze.
Posso solo chiedere scusa.

Io "spero" tante cose. Tutte realizzabili.




Io spero che a Vasto resti il cinema
Io spero che a Vasto riapra un teatro che possa accogliere tanta gente
Io spero che il Palazzo Genova-Rulli diventi un vero centro di aggregazione giovanile (aperto a tutti)
Io spero che il Carlo della Penna "torni" ad essere l'asilo più bello del mondo
Io spero che a Vasto torni l'università
Io spero che Palazzo d'Avalos riprenda vita
Io spero che si ripopoli in maniera adeguata il centro storico
Io spero che il Mercato di Piazza Santa Chiara torni ad essere anche luogo di incontri
Io spero che presto Il Siren Fest si possa svolgere nella villa settecentesca di Punta penna
Io spero che il Festival del Cinema si differenzi dalle solite rassegne
Io spero che i parchi siano realmente "parchi" e i "belvedere" realmente belvedere
Io spero che la Marina non si allaghi più
Io spero che si valorizzi (nella maniera giusta) la scogliera
Io spero che Punta d'Erce torni ad essere una meta e non un argomento
Io spero che si agisca contro i vandali in maniera esemplare

.....................

Io spero che torni il sorriso sul volto della gente

Perché viviamo in un luogo speciale.

giovedì 2 giugno 2016

Si vota così:



W la Monarchia



Sono estremamente onorato di aver conosciuto e frequentato per tanti anni Piero Coletti. 
Per tutti Pierino, era l'ultimo vero monarchico di Vasto. Celebri le sue pungenti battute sulla Repubblica e menomale che non ha visto lo sfacelo in cui ci troviamo in questi anni.
Probabilmente mi avrebbe parlato del Cavallo di Troia e di come i Greci si sono intrufolati dentro questa città per poi conquistarla.

.... chi vuole intendere intenda.

2 giugno. Anniversario .... della mia prima comunione.



Per tutti oggi è la festa della Repubblica Italiana. Per me è il 53° anniversario della prima Comunione. 
Se chiedete ad un ragazzino: "dove hai fatto la prima Comunione?" Vi risponderà col nome di un ristorante. Io invece ricordo molto bene quel giorno, ricordo il mio "costumetto" blu e la coccarda bianca e oro che spiccava sul mio braccio. Ricordo tutti i miei coetanei e tutte le ragazzine immerse come spose nei loro candidi vestiti paludati tra pizzi, trine e merletti. Ricordo Fernando che, unico della mia classe a non ricevere quell'anno il sacramento, fu invitato alla mia festa e si presento con una cinta di pelle per regalo. Ricordo sei fermacravatte, sei coppie di gemelli per le camicie e tante serie di fazzoletti che mi regalarono le "zie". ... ma io volevo una maglietta con sopra stampata un'ancora. 






mercoledì 1 giugno 2016

In cammino per ....



Si può passare una domenica camminando nei boschi. 
Domenica scorsa ho partecipato ad un cammino verso San Giovanni Rotondo.


Non tutti sanno che questi "cammini" servono soprattutto per conoscere se stessi.


Nel mio caso per evidenziare a me stesso i miei difetti.


Il mio difetto principale è quello di avere troppa pazienza e di esplodere all'improvviso quando questa si esaurisce.


Soprattutto quando, dopo aver tanto sopportato e condiviso le necessità e i bisogni degli altri, mi accorgo che "esplodo" quando la "direzione" è incerta.


Dovrei sorridere e rilassarmi, tanto, finché si è in compagnia, prima o poi si giunge alla meta.


Aspettare che gli altri, magari in difficoltà, ti raggiungano ....


... e godere di quel particolare che sfugge agli altri ma non a te.