lunedì 30 marzo 2015

Scarpasciudd


FINITA LA PENITENZA
di Vittorio Patriarchi

sabato 28 marzo '15, h17, campo Incoronata:
ORION CONSTELLATION    ANDROMEDA GALAXY     3-6
arbitro sig. Orazio Di Blasio

ORION (blu): Tasia, Travaglini, Reale, Lacaida, Serafini S, Puddu, Lemme, Stampone, Angiolillo, Pegna, Sarra, Fanucci

ANDROMEDA (gialli): Loreta, La Verghetta, Gabriele, Battista, Danenza, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, D'Angelo, Serafini A, Casolino 

   Ebbene sì, oggi il Big-Bang, l'esplosione dell'Universo Intero che ha dato origine a galassie, stelle e pianeti, ha avuto luogo all'Incoronata: dopo 7 settimane di quaresima, i gialli tornano alla vittoria. I blu oggi con uno in più (12 vs.11) subiscono l'iniziale assalto giallo: al 6' assist di D'Adamo per un destro velenoso di Serafini, un pelo alto; al 13' replica Casolino, siluro su appoggio di Battista, Tasia è bravo a parargliela. I blu replicano con Sarra che fugge sulla dx, effettua una specie di corner corto, Angiolillo di testa sul 1° palo manda un filo fuori: è il preambolo per l'azione del gol blu, che giunge al 16', quando Stampone crossa da sx in area per Sarra, che aggancia e rientra sul marcatore e spara su Loreta, la palla rimpallata giunge con un po' di fortuna sui piedi del Buìtre Luigi Angiolillo che si fa trovare sempre puntuale 'gnè 'nu' rulluògge svìzzere', e da breve distanza appoggia in rete. I gialli, feriti da uno svantaggio immeritato per quello che s'era visto sinora, riagguantano il pareggio al 20': punizione a metacampo di Lanza, spiovente in area, Casolino fa da ponte di petto e serve l'accorrente Andrea Serafini, sinistro a fil di palo, 1-1; insistono i gialli, e Battista cambia gioco sulla dx, lanciando in velocità (?) D'Angelo, conclusione fuori abbondante; e al 42', su punizione dal limite, il blu Lemme in barriera devìa 'di rècchia' il missile di Bruno Casolino di quel tanto da spiazzare Florin, gol del 1-2. Nella ripresa Fanucci passa in giallo, ma dopo 5' ripassa in blu per infortunio di Stampone. Al 6' la mente gialla Lanza sfodera il suo 2°assist vincente, scodellando per Bruno Casolino, che s'arriccia i baffi e molla il destro a volo che gonfia la rete: 1-3. Al 12' il portiere giallo Florin ' sbarriàjjie': in un innocente disimpegno si mette a dribblare in area, Casolino gli va in pressing, e lui  di piede disimpegna a fatica, Andrea Serafini sulla sx stoppa il rinvio corto e punisce la bravata colpendo a rete: 1-4. Al 14' i gialli capitalizzano un miglior gioco, fatto di precisi passaggi, a volte a 2 tocchi, mai sprecati: Lanza mette nel ruolino di marcia il 3° assist vincente, scodellando in area per Andrea Serafini, dribbling secco sul padre e gol del 1-5. E mentre i gialli si guardano increduli per la 'troppa gràscia', i blu cominciano a sbraitare tra di loro (Pegna e Lemme tra i più bersagliati dalle invettive di Silvano ed Emanuele): al 26', al termine di un'azione d'attacco sulla sx dei gialli, un nervoso D'Angelo sbraita in una lingua di una galassia sconosciuta che manco l'automa dorato  di StarWars r8p3 potrebbe tradurre. Al 28' il blu Reale da dx rilancia dalla difesa servendo lungolinea per Mario Lemme, che mantenendosi la 'rècchie abbaculuìte', semina Gabriele e infila a fil di palo dx un immobile Loreta, 5-2. Al 33' però ci pensa Bruno Casolino a segnare il gol sicurezza, raccogliendo un delizioso assist di Battista, collopieno violento sulla sx, nulla da fare per Puddu, che sostituiva Tasia (ora improvvisata ala sx). Ultima emozione della partita per i blu, che accorciano al 44', quando Pegna scucchiaia sulla dx per Miki Sarra, che in velocità beffa sul suo palo sfortunato Loreta (oggi in verità stava in porta con la schiena tritata, giustificato). Migliore in campo  per i gialli: teorico D'Angelo (per Lanza), effettivo La Verghetta; per i blu, teorico Lemme, effettivo Reale. Buona Pasqua.       

Nella foto di oggi, la mente 'assistente' gialla Amerigo Lanza 

Classifica cannonieri: 41 gol: Angiolillo  25 gol: Sarra   24 gol: Ronzitti Go    22 gol: Serafini A  10 gol: D'Angelo   9 gol: Forgione  8 gol: Casolino, Pegna, Stampone  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo     5 gol: Bozzelli   4 gol: Di Domenico, Tinari   3 gol: Lemme  2 gol: Fanucci, Loreta E, Reale, Rossi, Scurti, Travaglini   1 gol: Altieri A,Gabriele, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S

Non vi lamentate!



Non vi lamentate! Stanno pulendo la spiaggia. Così i visitatori di Pasqua potranno apprezzarla al meglio. Tuttavia .....

domenica 29 marzo 2015

"Buon Cammino Gianni!"


Questa notte il mio amico Gianni partirà per completare il suo Cammino di Santiago.  Io, dopo l'incidente aereo dei giorni scorsi, non ho avuto il coraggio di partire. Gianni è molto più coraggioso di me. 
Io, che già ho l'ansia di salire sugli aerei, lo faccio se è proprio necessario. Avevo acquistato contro voglia il biglietto ma non mi dispiace affatto lasciare il posto vuoto. Ho ancora lo zaino pronto ma ho preso appuntamenti per la prossima settimana e passerò la Pasqua a casa. L'incidente avvenuto ha esasperato la mia ansia fino a convincermi che quando dovrò tornare a Santiago de Compostela lo dovrò fare con altri mezzi.

Sono stato a passeggiare in spiaggia oggi e ho trovato sulla sabbia i segni di del mio viaggio: la formina di un aereo e quella di una conchiglia, proprio uguale alla conchiglia che accompagna i pellegrini a Santiago.
Secondo me questa è la conferma che ho ancora troppo da fare a Vasto prima di "completare" il mio Cammino.

"Buon Cammino Gianni!". .... e riportami un altro toro di ferro.


sabato 28 marzo 2015

Le "Sorelle" Marinetti al Rossetti ... di Vasto



Elegante, delicato ... soffice, lo spettacolo delle Sorelle Marinetti che si è tenuto ieri sera al teatro Rossetti. Attraverso le canzoni - alcune sconosciute altre famosissime - del "Ventennio", senza mai scendere nel banale o peggio nel volgare, gli artisti hanno "riportato" al Rossetti quelle che dovevano essere le giuste "armonie" degli "ultimi" tempi d'oro del nostro piccolo teatro cittadino.  Personalmente mi è piaciuto molto anche il bis: una selezione di brani di Cher eseguita col "loro" canto armonizzato.
Io sono un appassionato fan delle Sorelle Marinetti e forse sono di parte ma ho notato che anche il pubblico è uscito "sereno" dalla sala.
Mi pare giusto sottolineare la velata richiesta di un componente del gruppo: "Invitateci altre volte, magari d'estate". Della cosa ne sarei personalmente molto felice.

Colgo l'occasione per pubblicare un piccola memoria: la pubblicità della proiezione di un film di Erminio Macario del 1939, proprio al Rossetti.


 P.S. Io il biglietto l'ho pagato. ... e anche mia moglie.



venerdì 27 marzo 2015

Ma cosa ne sappiamo della Santa Spina del Vasto?



La più cara reliquia è una spina intera della corona che martoriò nostro Signore Gesù Cristo: Lunga once tre ed un minuto di palmo architettonico romano, intrisa di sangue preziosissimo verso la punta, mirasi, tra sesta e nona del Venerdì santo, in cima covrirsi di materia bianca simile a delicatissima bambagia o lanuggine, la quale indi sparisce.
Questo visibile annual miracolo e le grazie, che dispensa a' cittadini qundo nelle afflizioni e nelle calamità a lei ricorrono, suppliscono alla Bolla autentica bruciata nel 1566, con la quale Pio IV donò la reliquia a Ferdinandi d'Avalos. Alfonso d'Avalos la diede alla nostra Chiesa. 
La festa della Santa Spina, nel Venerdì di passione, con indulgenza plenaria, e con altre indulgenze nei cinque giorni di preparazione, per concessioni di Pio VI. Si ottenne nel 1718 che il Capitolo nel giorno della solennità recitasse Uffizio particolare secondo l'esemplare della Cattedrale di Frisinga in Baviera; il qual Uffizio dal 1732 in poi divenne obbligatorio per tutto il Vastese clero. Il religioso medico Francesco Oliva Leone compose un sublime Inno e cinque teneri Soliloquii per le cinque sere di preci preparatori alla festa: la Chiesa non desiste dall'usare. Sia di stimolo a più general devozione il trascrivere l'Inno in queste pagine.

Ilymnus.

Ave Spina, quae conspersa - Es Divino Sanguine; - Quaeque ex dumis es conversa - Cunca a nobis abigas.
Culpa primi Genitoris - Te de terra protulit; - Inde memor prisci erroris, - Ac probrosae originalis, - Non orruisti Redemptoris - sacro figi vertici.
Oh quam impia Jesu Christi - Confondisti tempora; - Acumenque destrusisti - Usque ad sedem animae! - Heu crudelior fuisti - Cruce, clavis, lancea.
Nunc antiquum detrimentum - Eja in melius corrige: 
- A carminibus detentum - Cor humanum perfora, - Ut moeroris argumentum - Det offenso Numini.
Passionis fac consortem, - Quam Redemptor subiit - Atque diram Christi mortem - Verte in vitam hominis, - Ut optatam coeli sortem, - Te juvante, obtineat.
Sit aeterno et increato - Genitori Gloria; - Filio Spinis coronato - Sit gratiarum actio; - Parque laus sit beato - Spiritui Paraclito, Amen.

Si porge nell'ultimo giorno dell'anno il ringraziamento all'Altissimo: ne fu pronunziata la orazione del 1723 da Alessandro Pompeo Berti in presenza del Marchese CM d'Avalos. 
Diego d'Avalos nel 1647 fece erigere la Cappella della Spina e rinchiudere l'argenteo ostensorio della reliquia in marmorea nicchia incavata nel prossimo pilastro. Cesare ed Ippolita d'Avalos nel 1724 v'istituirono cappellania per una messa in ciascun venerdì.

(Da Storia di Vasto di Luigi Marchesani)

La Santa Spina salvata da uno schiavo turco.



1645. Non bene spenti i molti lumi accesi nel dì 14 giugno, vigilia del Corpo di Cristo, a notte il fuoco consuma altare maggiore, Coro, Pisside, un pallio di molto valore, l'ottimo Organo, Pulpito, sedili del popolo e travi del tetto.
Sta la fiamma per appiccicarsi alla preziosa reliquia della Santa Spina innicchiata in cornu epistolae dell'altar maggiore: uno schiavo Turco, dalla promessa di libertà incoraggiato, spingesi in mezzo all'incendio, prende l'ostensorio della Sacra Spina e miracolosamente esce franco e illeso dal seno delle crepitanti fiamme. Grave è il danno apportato da questo incendio: soltanto per ricovrir la Chiesa abbisognarono ducati mille.
(da Storia di Vasto di Luigi Marchesani)

La storia è stata "illustrata" sulla volta della Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si trova la reliquia.

Mboh! Ugge è la Sanda Spine.


2 milioni ... oh aneme de lu prugadorio!


Mentre alcuni Consiglieri comunali, componenti di una Commissione inutile e di fatto estinta, vagano, come fantasmi, tra le mura dell’antico Palazzo d’Avalos e con telecamere al seguito, il Comune di Vasto sta per perdere i finanziamenti per far fronte alle attività di contrasto al dissesto idrogeologico del costone orientale del centro abitato.
Si tratta di ben 2 milioni di euro, già appostati dalla Regione Abruzzo a favore della nostra città, provenienti dal progetto “Italia sicura”, nell’ambito delle attività della “Struttura di missione ministeriale” del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), di cui nessuna parla e di cui la fantomatica Commissione non ha la benché minima conoscenza, concentrata com’è nel guardare soltanto ciò che l’amministrazione comunale vuole che si sappia! L’organismo nazionale, di recentissima formazione, attende alle necessità relative al dissesto idrogeologico per tutto il territorio nazionale e la Regione Abruzzo ha definito e richiesto, in tale prospettiva, un finanziamento di 2 milioni di euro per Vasto. Non si tratta di interventi per il ripristino del muraglione dei Giardini di Palazzo d’Avalos ma per alcuni punti critici dell’intero costone.
Sembrerebbe una buona notizia se non fosse per il fatto che, per ottenere questi fondi, c’è la necessità di inoltrare al Ministero, per il tramite della Regione Abruzzo, un “Progetto esecutivo” d’intervento. Bene, da oltre un mese giungono sollecitazioni al Comune di Vasto, da parte della Regione, affinché tale atto sia inviato ma del progetto neanche l’ombra!
E’ gravissimo quanto sta accadendo, infatti altri Comuni d’Abruzzo hanno già provveduto ad esperire quanto necessario, mentre quello di Vasto sembra non essere interessato. I fondi disponibili non sono inesauribili e, per il sistema di finanziamento adottato, il rischio è di arrivare, magari neanche con un progetto esecutivo ma soltanto preliminare, quando il sacco è ormai vuoto!

Accade questo nel mentre ciò che resta dell’improduttiva ed inutile Commissione di studio non viene neanche informato delle possibilità di intervento finanziario quali quello su evidenziato. Una Commissione di cui, dopo le dimissioni di quasi tutti i rappresentanti dell’Opposizione, fanno parte soltanto Consiglieri della maggioranza e di Forza Italia; verrebbe da dire, a questo punto, della sola maggioranza. La Commissione così… deformata è, di fatto, già sciolta poiché il numero dei suoi componenti, effettivi o supplenti, non è quello stabilito dalla Delibera consiliare istitutiva e, pertanto, neanche potrebbe riunirsi ed operare in alcun modo. Soltanto l’improduttiva pervicacia di alcuni giulivi commissari reduci, che, per principio, non vogliono prendere atto della realtà e della sua inutilità, mantiene in piedi un simulacro della cui esistenza non si è accorto nessuno, né la Regione, i cui rappresentanti istituzionali partecipano ai convegni di partito diffondendo notizie relative ad ipotesi d’intervento né la cittadinanza vastese che chiede concretezza e soldi per il dissesto e non le chiacchiere morte.


MassimoDesiati-EtelwardoSigismondi-DavideD’Alessandro-NicolaDelPrete-AndreaBischia

giovedì 26 marzo 2015

Pulizie di primavera


Il lavoro domestico è cosa pericolosissima. Lo conferma la foto che pubblico. La signora è intenta a cambiare le tende con i piedi tranquillamente posti sul davanzale della finestra.
Io lo scorso anno, per una cosa del genere, sono caduto da una scala e mi sono rotto tre costole. Mi sembrava un lavoretto facile e invece la fatalità mi ha "punito". Se fossi stato sul davanzale della finestra mi sarei fatto molto più male. 
Se certe cose non ti capitano, non puoi capire.

La vita e la morte.



Si può aprire un loculo per vedere in che stato di decomposizione si trova un "cadavere". Poi iniziano i ricordi. 


La foto in bianco e nero l'ho scaricata da Facebook.

mercoledì 25 marzo 2015

Otto minuti



Ci mancava questa giornata di pioggia e nebbia per farmi restare chiuso qui a pensare. Come se già non bastasse la notizia di ieri. Lunedì mattina, dovrei prendere l'aereo per Bordeaux. Dico dovrei perché quasi sicuramente non lo prenderò. Bisogna pur aver paura di qualcosa!
Io ho paura di volare - forse perché volo già troppo con la fantasia - e quando succedono "incidenti" come il disastro aereo di ieri, non c'è amico che può convincermi, mi rifiuto di salire sull'aereo. 
Ogni volta che l'ho fatto è stata una sofferenza. Non è paura. E' ansia. La paura dura poco, l'ansia invece ti prende prima, aumenta durante e ti resta, in attesa del viaggio di ritorno fino alla fine di quest'ultimo.
Al diavolo il calcolo delle probabilità! Ho ancora tante cose da fare io! 
Tanto sarebbe un attimo! 
Otto minuti nel vuoto, un attimo? Mi passerebbero nella mente la vita attuale e tutte le vite precedenti, comprese quelle di tutti quelli che conosco. 
Ti potrebbe succedere qualsiasi cosa, in qualsiasi momento! Tanto se in quel momento ti deve accadere potrebbe succedere ovunque! Sai? 
Scherzandoci sopra:  Ti metterebbero su tutti i giornali! Ti farebbero un grandissimo funerale!
Quasi quasi ci penso. Ho una intera giornata di pioggia e nebbia per pensarci.
Penserò anche all'amico Gianni che partirà senza di me e quando tornerà mi dirà: "cosa ti sei perso!".

Otto minuti senza un perché .... per ora.

martedì 24 marzo 2015

Indovina indovinello



In una mattinata noiosa come questa, trovo il tempo di solleticare il lettore di passaggio con questa curiosità. Sicuramente i più appassionati "scrutatori" di immagini locali riconosceranno il luogo in cui questo piccolo chiosco  era collocato, ma non credo che in tanti sappiano cosa fosse.

lunedì 23 marzo 2015

Scarpasciudd



AI BLU NON BASTA PIU ' IL SISTEMA SOLARE
di Vittorio Patriarchi

sabato 21 marzo '15, h17, campo Incoronata: 
SKYWALKER   SITH    9 - 5,
arbitro sig. Orazio Di Blasio

SKYWALKER(blu): Tasia (2°t coi gialli), Travaglini, Versace, Forgione, Giacomucci, Puddu, Lemme, Stampone, Angiolillo, Pegna, Sarra

SITH(gialli): p.a.r. Sebastiani-Patriarchi-Isoardi, ( 2°t Tasia ), Isoardi, Di Marco, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, Battista, Lanza, D'Angelo, Fanucci, Casolino

Manco l'eclissi solare di ieri ci ha salvato da una sconfitta, la settima consecutiva. L'allineamento sole-luna forse presagiva un'altra batosta, e i blu armati di spada-laser fanno 'pìzz' pìzz' il gialli Sith. Veniamo a noi: i gialli decidono di rinunciare all'unico portiere, preferendolo avere nella ripresa (quando solitamente calano le braghe): masochismo allo stato puro. Infatti i gialli, con 1 meno, ' abbùscano 'gne li sècce', e nel giro di 20' sono sotto di 4 gol: al 4' accende i razzi il blu Michele' Mercurio' Sarra, in mischia infila verso il palo sx, 1-0; all'8 Miki 'Venere' Sarra si ripete, stavolta con una rasoiata a fil di palo dx su invito di Pegna; al 14' è invece Michelangelo 'Terra' Stampone che evita la Luna oscurante di Lanza e  fa fuoco coi cannoni catonici dal limite area, l'incolpevole p.a.r. Sebastiani viene infilato per la 3a volta, 3-0. Al 19' è invece il p.a.r. Patriarchi a soccombere: Luigi' Marte' Angiolillo raccoglie un traversone da sx di Travaglini e piazza di precisione verso dx, 4-0. L'(oggi) allenatore Maccadàms si sbraccia (nel senso che gli cadono le braccia) e suggerisce una tattica diversa con gli schermi solari, ma ' a Pà, nu' sème schèrse n'n tìtte'; l'unico che si danna in avanti è Casolino, braccato dai marcatori peggio di Darth Vader, che lo avvolgono come gli anelli con Saturno; al 26' i blu decidono di far segnare Hulk: su una innocente palla in area piccola, Puddu rinvia corto, la palla rimpalla su Giacomucci e termina tra i piedi di Pietro D'Angelo, che trasforma in rete, 4-1. Ma il viaggio nel sistema solare riprende, e al 41', su corner quasi rasoterra da dx di Mario 'Giove' Lemme, il p.a.r. Isoardi, sul 1°palo, svirgola malamente di piede e infila la propria porta, 5-1. Nella ripresa, lo shuttle blu attraversa svicola nella fascia minacciosa degli asteroidi, e al 7' Forgione lancia sulla sx il terzino Nicola 'Saturno'Travaglini, che annichilisce Di Marco col raggio paralizzante e segna il 6-1. Ma al 12' i blu s'imbattono in una tempesta elettromagnetica e rimangono in orbita: bel dialogo in area tra i gialli Casolino e Fabiano Battista, che sigla di sx il 6-2; al 16' è invece Bruno Casolino, che ubriaca la difesa con un prolungato dribbling, e spostandosi sulla sx  scocca il diagonale vincente, 6-3. Al 19' è  il giallo Battista che triangola  e scodella di tacco per Bruno Casolino, che di collopieno realizza il 6-4: il portiere giallo Florin ci crede nella rimonta e sprona i suoi; e su un traversone di Lanza in area, il blu Puddu cicca una respinta di controbalzo, ne approfitta Roby Fanucci che sulla sx accorcia 6-5 sul suo palo. Ma ci pensa lo skywalker blu Franco' Urano' Pegna, che al 32' taglia le gambe alla possibile rimonta gialla, siglando il 7-5; dopo un'ennesima occasione fallita da Hulk, i blu ripartono in contropiede e, sulla sx, Luigi 'Nettuno' Angiolillo ingrana la supergalattica e si fuma Isoardi, poi sull'uscita disperata di piede di Tasia entra tosto e vince il contrasto, la palla va in rete, Florin ne esce 'sturturàte' a lu' spuzzuèlle', gol dell'8-5. E al 44' la saga si conclude: Franco' Plutone' Pegna viene lanciato in assolo da Stampone sulla sx, entrato in area piccola sbeffeggia Florin con una finta, infilando rasoterra a fil di palo sx il 9-5 finale: il Sole ora quasi è lontanissimo,  per i gialli è buio pesto, e meno male che i pianeti sono 9...    

Nella foto di oggi, Franco ' Yoda ' Pegna (senza rècchie) 

Classifica cannonieri: 40 gol: Angiolillo  24 gol: Ronzitti Go  24 gol: Sarra  19 gol: Serafini A  10 gol: D'Angelo   9 gol: Forgione  8 gol: Pegna, Stampone  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo     5 gol: Bozzelli, Casolino   4 gol: Di Domenico, Tinari     2 gol: Lemme, Loreta E, Reale, Rossi, Scurti, Travaglini   1 gol: Altieri A, Battista, Fanucci ,Gabriele, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S

Aspettando i turisti



Ho visto che qualcosa si sta facendo per preparare Vasto alle visite che riceveremo a Pasqua. Sarà sufficiente? Abbiamo fatto di tutto un questi ultimi tre anni per ricacciare dalla Città questa "orda di barbari".
E pensare che negli anni Ottanta avevamo tante aspettative. Forse esagerate. 

sabato 21 marzo 2015

Mi dispiace molto.



Oggi ho visto una "pietra" piangere. Piangeva per te.
Un tuo amico, uno di quelli che a tanti appare come senza sentimenti, piangeva in mezzo alla gente. Effettivamente, in tanti siamo rimasti colpiti dalla tua morte. 
Ciao Andrè!

Comunicato stampa

Nessun monitoraggio per Palazzo d’Avalos. 

Il Presidente della Commissione di studio che dovrebbe interessarsi alle vicende di Palazzo d’Avalos, Corrado Sabatini, giorni fa, ha dichiarato: “Le lesioni sono state sottoposte ad attento monitoraggio (…) dunque evitiamo un inutile quanto ingiustificato allarmismo”. Questo non è vero!
Infatti, la struttura non è mai stata sottoposta ad alcun monitoraggio. Vero è che, il 20 febbraio del 2012, la ditta TE.MA.CO srl di San Salvo, a seguito di richiesta del Comune di Vasto, inoltrò, a quest’ultimo, preventivo di spesa per l’esecuzione di attività di monitoraggio soltanto su di un muro di Palazzo d’Avalos. Ma, successivamente, la ditta non ricevette alcun incarico per effettuare le dovute azioni, nonostante le ritenesse necessarie.
Ancor oggi, a distanza di due mesi dal crollo del muro di contenimento dei Giardini attigui la struttura, non è iniziata alcuna attività di monitoraggio. Vale la pena ricordare che tali operazioni vengono svolte in un determinato arco temporale, utilizzando strumentazioni geotecniche: estensimetri, fessurimetri, inclinometri (nel caso si volesse verificare il terreno adiacente) ecc. e non… spannometricamente, come forse vorrebbe fare Corrado Sabatini e l’amministrazione anche da lui sorretta.
A nostro parere ed a questo punto, Palazzo d’Avalos non soltanto di un monitoraggio “tecnico” avrebbe bisogno bensì, anche a seguito del nostro sopralluogo effettuato il 23 febbraio e della successiva nostra Relazione, riteniamo necessiterebbe di una vera e propria “analisi strutturale”, l’unica in grado di verificare l’effettivo stato dell’edificio monumentale, interessato da fenomeni di autocompressione che potrebbero, col tempo, condurre a gravi conseguenze.
I sottoscritti Consiglieri ritengono di espletare il proprio mandato nel migliore dei modi possibili, con passione e sollecitudine, caratteristiche che, certo, non sorreggono la stanca e verbosa quotidianità dell’amministrazione comunale.  

Etelwardo Sigismondi Massimo Desiati Davide D’Alessandro Nicola Del Prete    Andrea Bischia

venerdì 20 marzo 2015

A Bellafronte non far sapere ....



A Vasto è stato molto criticato il monologo proposto al Rossetti e adesso invece ....
Cliccare sulla parola monologo per credere. 
.... comunque a Raffaele lo dico io.


Je suis ... la cocce.



Sollecitato da Lino Spadaccini, ho cercato e trovato alcune cartoline, ideate e prodotte da me nel lontano 1984. 
I disegni sono dell'immenso Roberto Marchionni. Peccato! Per una "i" poteva essere ancora di più.
Alla luce di quanto sta succedendo negli ultimi tempi, senza pensare di venir attaccato "personalmente" dall'ISIS, devo dire che la vignetta di sopra sembra "profetica". Tuttavia meglio non stuzzicare. 
Facciamoci del male da soli invece e parliamo di un mostro che ci attacca dal mare: "le piattaforme petrolifere". 
Per essere vignette di 31 anni fa mi sembrano molto attuali. 
O no?



giovedì 19 marzo 2015

Questa sera



Un "brodino" a Tunisi.



Non so se a tornerò a Tunisi. Certo che quello che è successo ieri non me lo sarei mai aspettato. Sono andato a cercare tra le foto, quelle del mio viaggio di qualche anno fa. Come sempre succede, il "fotografo" non ha foto di se. Magari oggi scattandosi un selfie, ma allora si poteva sperare solo nel fotografo di bordo. Questa mattina ci "scherzo" sopra chiedendomi se ... 
Poi però divento serio e penso a quali anni stiamo andando incontro.


mercoledì 18 marzo 2015

Piccola memoria.



Proprio come oggi. Ti affacci dal "belvedere" e vedi Santa Lucia.

Due piccioni al prezzo di uno


Già nel 1966 il Professor Vittorio d'Anelli scriveva:

... la verità è che non abbiamo affatto camminato coi tempi, poiché nessuno si preoccupa di applicare, o far applicare le leggi. Non vorremmo formulare giudizi avventati, ma in taluni casi pare che le soprintendenze e gli ispettorati esistano solo sulla carta, o perché inattivi, o perché inascoltati- Il logorio del tempo è fenomeno trascurabile rispetto ai danni che i privati proprietari, specialmente se ricchi ed influenti, arrecano ai monumenti italiani, in barba a tutte le disposizioni di legge.
Gli edifici idraulici sotterranei che rifornivano di acqua la città di Histonium e che a giudizio di un socio dell'Accademia di Francia potevano quasi reggere il paragone con le piscine di Pozzuoli, furono nel secolo passato (ndr 1800) studiati, disegnati e incisi sul marmo dagli architetti locali Gioacchino Vassetta, Pietro Romani e Luigi Mascitelli. L'instancabile Luigi Marchesani ne stampò una dettagliata descrizione, in sette grandi pagine del supplemento alla sua Storia di Vasto, nel settembre 1856.
Come mai si ignora nella maniera più assoluta tali edifici?
La domanda non potrà avere risposta se non quando il popolo, nei suoi esponenti più sensibili e più aperti alla cultura ed alla educazione, prenderà a cuore la difesa del suo patrimonio artistico e storico e ne chiederà energicamente la tutela, tramite i parlamentari ai quali dà il voto.

Ora, alla luce di quanto sta succedendo, traetene le conclusioni.

martedì 17 marzo 2015

Che titolo usare?


C'è già chi ha dato colpa alla pioggia. Ma cosa ne parliamo a fare, è un politico. C'è chi dice che finalmente ne faranno nuove palazzine. Ma cosa ne parliamo a fare è un ignorante. C'è chi come me soffre ma pensa "ha fatte 'ngrazie a Dì!" Erano anni che minacciava di crollare a causa dell'incuria. 
Era un monumento? Non era un monumento? Tutti a nascondersi dietro la solita pantomima, dietro il solito finto "amor patrio". Ma chi ci ha messo la faccia? Chi ha chiesto  l'applicazione delle leggi che "pur" esistono?
Oggi ho visto un consigliere comunale dare spiegazioni e informazioni ad un giornalista. Domani sarà sui giornali. Perché lo stesso non è intervenuto prima per evidenziare il "possibile", direi certo, crollo?
Lo stesso giornalista mi ha chiesto notizie e pareri. Non ho voluto rispondere.
Non spreco più parole per questi miei concittadini che pensano e litigano del Brodetto (Avete visto? L'ho scritto con la maiuscola) e delle "notti colorate", ma se ne fregano della nostra storia, del nostro patrimonio culturale. 
Io ringrazio Dio e i miei avi, per avermi fatto vivere, sia pure solo con la fantasia, i fasti di quella che una volta era la Città del Vasto ed ora è solo un "paesone" mal cresciuto di nome Vasto.
E mi fermo qui ..... per ora.



Presto torneremo a Santiago


In attesa di ripartire per Santiago de Compostela, qui a Vasto, mi annoio in maniera esagerata. Specialmente nel leggere cosa succede e come ci si comporta a livello "politico" cittadino, dovrei lasciarmi coinvolgere e invece solo la solita "fuffa" come dice il (cittadino) Senatore Castaldi. Meno male che in spagna mi aspetta Giuseppe Garibaldi 

lunedì 16 marzo 2015

Scarpasciudd


GIALLO E' IL COLORE DELLA PENITENZA ...
di Vittorio Patriarchi

sabato 7 marzo '15, h17, campo Incoronata:
BLUE WARRIORS     COMPOSTELA PEREGRINS  3-1
arbitro sig. Orazio Di Blasio

BLU WARRIORS (blu): Tasia, Reale, Travaglini, Giacomucci, Serafini, Puddu, Lemme, Stampone, Angiolillo, Pegna, Casolino

COMPOSTELA PEREGRINS (gialli): Loreta, La Verghetta, Patriarchi, Gabriele, Danenza, Lacaida, Di Marco, Gabriele, Di Domenico, Lanza, D'Angelo, Fanucci, Ruzzi 

Altro che viola quaresimale, il giallo è diventato il colore dei penitenti eterni. Oggi, con un 11 vs.12, si pensava che ' senza Forgione n'n zi cànde mèsse', e con i gialli depurati dagli anziani, la musica cambiasse: macchè. Al 7' il blu Casolino dialoga con Stampone e dal limite molla un destraccio, Patriarchi (in attesa di Loreta) salva di piede. Dopo i primi 20' trascorsi a confrontarsi a centrocampo, su un disimpegno da bordo area dei gialli Fanucci perde un contrasto, il blu Casolino grazie al rimpallo conquista la sfera e crossa di prima da dx, a centro area Angiolillo di testa anticipa Ruzzi e infila sotto l'incrocio, 1-0. Al 26' pareggio rocambolesco dei gialli: dopo un prolungato dribbling all'altezza del corner, Ruzzi alza a campanile in area, dove s'avventano ostacolandosi sia il portiere blu Tasia che Giacomucci insieme a Simone Di Domenico, che la spunta in elevazione ed insacca di testa: 1-1. Al 36', in seguito un fallo  a centrocampo non fischiato, i gialli rimangono fermi, e Pegna ne approfitta lanciando sulla sx Angiolillo, il cui diagonale (con Renato 'gne 'na bbèlla statuìne') fa tremare il palo dx. Nel 2° tempo la solita mazzata: il blu Giuseppe Reale, in velocità sulla dx, chiede triangolo con Casolino, che gli fa filtrare la palla tra le gambe di un difensore giallo, spianandogli la strada per la porta, Loreta infilzato, 2-1. I gialli con 1 in più a centrocampo ci puliscono e comandano il gioco, ma i blu puniscono di nuovo al 14' con un'artigliata di Bruno Casolino, lanciato da Pegna, che da sx anticipa di piede l'uscita di Renato e segna il 3-1. I gialli continuano a fare il gioco, ma in area, tranne il volitivo e fuori ruolo Di Domenico il nulla: D'Angelo, " the invisible man', al 21' sull'unico suo scatto in quanto tale (suggerito da Fanucci), solo davanti alla porta si fa parare la facile conclusione; al 24' ci prova Gabriele con un mancino velenoso, palla che sorvola la traversa e gli nega il giusto premio per i suoi primi cinquant'anni. Al 32' Lanza suggerisce in profondità per Lacaida, destro teso verso il palo sx, il portiere Tasia vola come l'arcangelo Gabriele e devia in angolo; e al 34', dopo una furiosa mischia, Di Domenico in semirovesciata anticipa i marcatori e traguarda con un pallonetto l'incrocio dx, Florin con uno scatto di reni all'indietro si allunga e smanaccia in angolo, schiacciando la testa del diavolo sotto i piedi come il 'collega'. Architè, a vòjjie a mmètt' dìsche, aècche je sèmbre la stessa canzone: e quindi se ti appresti al tuo 2°pellegrinaggio a Santiago de Compostela, prenota una dozzina abbondante di posti, che mo' abbiamo contro pure l'Arcangelo: a proposito, per Hulk tragitto intero sulle ginocchia, s'intende!    

Nella foto di oggi, l'arcangelo Florin 

Classifica cannonieri: 38 gol: Angiolillo  24 gol: Ronzitti Go  22 gol: Sarra  19 gol: Serafini A  9 gol: D'Angelo, Forgione  7 gol: D'Adamo, Di Vincenzo, Stampone   6 gol: Pegna  5 gol: Bozzelli   4 gol: Di Domenico, Tinari  3 gol: Casolino   2 gol: Loreta E, Reale, Rossi, Scurti   1 gol: Altieri A, Gabriele, Lemme, Listorti, Sebastiani, Serafini R, Serafini S, Travaglini

domenica 15 marzo 2015

Mi mancava il parmigiano.


Riesco a trovare sempre una nota di colore in un panorama "grigio". Ho raggiunto a piedi il supermercato più "lontano" da casa mia per comprare il parmigiano. Prima di entrare però dono stato attratto da un puntino giallo. Per riempire le monotone domeniche invernali bisognerà pure fare qualcosa ..... oltre che pregare.