domenica 23 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17




sabato ven 21 luglio '17 (8a giornata)

DELIRIO DI ONNIPOTENZA

Nell'andata delle finali, gli Emirates piegano negli ultimissimi minuti un coriaceo Bani, mentre una tripletta del 'fruvuluètte'  verde Mike Del Casale stende l'Al Wahda (prima sconfitta di questo torneo)

ore 19: 
BANI YAS – EMIRATES  1 - 3
arbitro sig. Edoardo Di Tommaso 

Marcatori: Sarchione (B), Frasca P,  Dzierwa, Frasca E (E) 

(dal ns. inviato D'Alanno)

Nella prima bella e divertente semifinale per il 3°e 4° posto, i gialli del Bani Yas (6 su 16 + Patriarchi, Di Carmine, Pegna G, Sabatini e Celenza) si presentano in campo 'aripizzète' di rincalzi extra, col sottoscritto in porta, ed alzano subito la diga difensiva Ronzitti, Pegna, Orticelli e Gabriele a fronte del tridente bianco Frasca-Gambuto-Dzierwa. I bianchi dell'Emirates (9 su 16 + Serafini e Versace) appiccano i fuochi: D'Addario catapulta Dzierwa sulla sx in area, il violento tiro finale è ribattuto sulla linea dalla schiena di Cecco in angolo;  al 23' è Frasca E ad ispirare Dzierwa, tackle vincente su Ronzitti, ma la conclusione va fuori; ma i gialli sorprendono per la tenacia difensiva, e al primo approccio in attacco vanno in vantaggio: Sabatini sfugge sulla dx a Travaglini, cross rasoterra, al centro Fabrizio Sarchione d'interno gira sul palo lungo, palla nel sacco, 1-0; al 33' l'inarrestabile Dzierwa si svincola sulla sx , conclusione in area piccola salvata con un'uscita 'a corpo morto' di Patriarchi; al 43' il giallo Pegna entra duro sullo 'spezzello' di Dzierwa entro l'area, Edorardo fischia il rigore, batte l'ammiraglio Lacanale: il tenente Patriarchi fa l'attenti a dx, Michele batte sulla sx, ma accecato dalle stellette, la manda fuori. Nella ripresa, al 5' gran tiro del giallo Sciascia dal limite, para il portiere di turno Lacanale; al 13' il bianco Rossi taglia in verticale per l'imbucata di Dzierwa che si trova a tu per tu col portiere, tiro deviato in corner e Darek che impreca in polaccuastaròle; al 18', su traversone lungo da dx di Gambuto, s'avventa sul 2°palo Darek Dzierwa che colpisce con le ginocchia, la palla 'sporcata' s'impenna superando sulla linea Patriarchi e s'infila beffarda sotto l'altro incrocio, 1-1: al 22' pericolosi i gialli: Sabatini semina il marcatore e scarica per Sarchione, bomba di dx che scheggia la traversa; 25', corner da sx del bianco D'Adddario, Rossi di testa sfiora l'incrocio sul 1°palo; 32', sortita del difensore giallo Pegna G, che su assist di D'Adamo, colpisce per la 2a volta la traversa: al 40' esce di scena per infortunio D'Adamo, lasciando i gialli in 10, e i bianchi si sbloccano: su corner battuto da D'Addario, svetta di testa Peppe Frasca correggendo uno spizzo del collega Gambuto, palla sotto il 7, 1-2; e al 43' è invece Enzino Frasca che capta l'invito di Serafini ed infila l'angolino basso sx, 1-3.

Ore 21: 
AL WAHDA – DIBBA AL FUJAIRAH 2 – 4
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: D'Alanno, Tumini (A), 3 Del Casale, 1 Di Bussolo (D). 

Tra i primi della classe di quest'anno, all'inizio clima disteso e fotografia collettiva indimenticabile 'tutt'ammistichète', ma al fischio d'inizio si abbandonano i convenevoli e via a 'ddìnda sgrigniète': i verdi del Dibba al Fujiairah (13 su 16) subito in rete: Boldrini da centrocampo lancia lungo sulla dx per Mike Del Casale, che semina Tortoli e molla un diagonale implacabile all'angoletto sx, 0-1; e al 14' raddoppiano: sempre Boldrini forza sul limite area ed appoggia corto per Mike Del Casale, stop e tiro di mezzocollo che sorprende di nuovo Zucaro, 0-2;  19', martellano i verdi con Boschetti, appoggio a D'Addario, girata secca, Zucaro si salva di piede; al 20' i blu dell'Al Wahda (13 su 16) s'affacciano in area verde, Ranalli traguarda sulla dx per Tumini, che semina zio Pino e tira su Tasia in uscita, Florin salva anche lui a 'corpo morto'; al 24', su cross lungo di Del Casale, il verde Angiolillo corregge a volo, palla di poco alta; su rimessa in gioco, Frasca lancia veloce per Corvino, tiro telefonato che lambisce la traversa esterna; Massimiliano sembra il più ispirato dei blu, e poco dopo s'insinua in area piccola, girata repentina sul 1° palo, Tasia in acrobazia miracola e devia in corner; ma al 41' i verdi triplicano: D'Addario da sx si libera e lancia lungolinea in area Andrea Di Bussolo, che con un piatto di precisione, centra il bersaglio, 0-3; e allo scadere Vinci con un lancio di 25m fa volare Del Casale, botta tremenda, Zucaro respinge a muso duro. Nella ripresa, al 5' il blu Frasca mette il turbo, scatto prorompente sulla dx e tiro violento, Tasia capta e Malatesta completa salvando sulla linea. Ma i verdi sono piu' incisivi a centrocampo, dove invece Pegna boccheggia e dirige da fermo, e in un suo delirio di onnipotenza, perde palla con Boschetti, che allunga per Boldrini, tiro teso, Zucaro devia fuori; al 16' Trovarelli in contropiede lanciato da Di Bussolo  sbaglia la mira, di poco alto; ma i blu sono decisi a raddrizzare il risultato e colgono il piglio giusto al 24', Tumini riesce a sbarazzarsi del marcatore sulla sx, rimette rasoterra al centroarea e Lello D'Alanno (entrato solo al 60' dopo minacce d'abbandono), anche oggi decisivo , gira a volo ed insacca l'1-3; al 75', su campanile in area blu, il verde D'Ippolito colpisce di testa all'indietro, s'intromette tra lui e Tasia il blu Max Tumini che di rapina la mette dentro, per un contestatissimo 2-3: nell'occasione, Florin impreca (stavolta) in rumenuastaròle asserendo che Max ha chiamato palla ingannando lo stesso zio Pino, e polemico lascia il campo, in porta va capitan Sebastiani, che se la scampa al 40', quando Tumini da dx fa filtrare sulla sx, D'Alanno sul 2°palo fallisce di un soffio il gol mandando fuori; e sebbene in 10, i verdi riescono a segnare al 41', quando Angiolillo su contropiede lancia il ' fruvolètto' Mike Del Casale, che infila per la terza volta Zucaro con un diagonale piazzato, per il finale 2-4.

Cannonieri: 14 gol: Dzierwa D (EMI/ITT) 6 gol: Sabatini (jolly) 5 gol: Frasca M, Pegna (ALW), Del Casale (DIB)  4 gol: Tumini (ALW), Angiolillo (DIB)  3 gol: Pesolillo (ALW), Orticelli M (BAN), Boldrini, Di Bussolo (DIB), Frasca E, Gambuto (EMI)  2 gol: Corvino, D'Alanno, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), D'Addario Si, Frasca P, Landi (EMI) 1 gol: Berardi, Ranalli, Tortoli  (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C , Sarchione (BAN), Boschetti, Tasia (DIB), Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G (ITT)


Prossimo turno (8a giornata), giovedi 27 luglio, h.19: BANI YAS – EMIRATES (finale di and. per il 3° e 4°); Venerdi 28 luglio h.20: AL WAHDA – DIBBA al FUJIAIRAH (finale di and. per il 1° e 2°)

giovedì 20 luglio 2017

In merito alla Mostra di oggi ....


Maria Antonietta nacque in una piccola e “strana” cittadina. Il Vasto era scollegato dal resto del mondo. Solo attraverso la ferrovia si poteva raggiungere comodamente (per l’epoca) il luogo, mentre gli altri collegamenti viari erano scarsi, inadeguati e scomodi. Verso il sud erano completamente assenti.

Eppure dal Vasto erano partiti uomini divenuti illustri come Gabriele Rossetti, Gabriele Smargiassi, i Fratelli Palizzi, Valerico Laccetti, i conti Tiberi ed altri.

Ritengo che Il Vasto fosse luogo di cultura grazie all’ambiente che si era sviluppato alla corte del marchese Cesare Michelangelo d’Avalos  il quale avrebbe voluto trasformare la sua città in una corte alla  maniera di Urbino. L’investimento del “Magnifico” principe diede i suoi frutti nel secolo successivo alla sua morte quando Vasto veniva chiamata “l’Atene degli Abruzzi”.

I genitori di Maria Antonietta erano giunti a Vasto al servizio del principe Quarto di Belgioioso, il quale, amico di Avveduto Bartoli Avveduti, padre della bimba, li ospitò nella sua tenuta di Villa Aragona.

Avveduto Bartoli Avveduti era di ricca famiglia originaria di Chianciano (e/o Montepulciano) che, oberato di debiti, si era dovuto allontanare dal suolo natio e non poteva tornare in questo perché inseguito dai creditori. Nemmeno poteva tornare a Roma, città natale della moglie, poiché anche qui aveva lo stesso problema. Per qualche tempo nella amena Vasto trovò un tranquillo “rifugio”. Tuttavia anche da qui dovette fuggire, questa volta in America. Portò con se due figli maschi (ed una femmina?).
Maria Antonietta non volle seguirlo e rimase con sua madre a girare l’Italia e a studiare le materie che erano la sua passione: la recitazione ed il canto.

Ma come poteva accendersi una tale passione in una bambina nata in un centro come Vasto?

Penso che tutto dipenda dalla educazione e dai racconti della madre, la quale a Roma, sul finire del secolo, sicuramente aveva frequentato teatri, cinema e luoghi di cultura varia. A differenza del padre, troppo preso dalle corse dei cavalli, dalle sale da giuoco e dal suo ruolo di viveur nei cafè-chantant.

Nella piccola cittadina adriatica all’epoca c’erano il Teatro Regio e il cinema (Eden). C’era anche il restaurant della stazione dove, tra uno sherry e un pasticcino, trattenersi e magari scambiare “novità” e punti di vista con passeggeri in transito o personalità di ritorno.
E’ solo il caso di ricordare che nel 1906 una giovane coppia, prima di suicidarsi, si era intrattenuta a sorseggiare un aperitivo proprio in questo restaurant.

La ragazzina, crescendo tra i racconti del vissuto materno e le letture che sicuramente avranno accompagnato la sua adolescenza, dopo la partenza del padre e assecondata dalla madre, trovò spianata la strada per la sua carriera che la portò a diventare “la piacente” di Gabriele D’Annunzio.


A questo punto, partendo da un opuscolo del (1907) dove appare la sua immagine ma non il suo nome, espongo la mia teoria su una donna che per affermarsi ha dovuto cambiare non solo stile di vita ma spesso anche il nome.

Se pensiamo alla Belle Epoque e ai suoi personaggi femminili, viene in mente alla Lili Kangy della famosa canzone di Capurro e Gambardella.
La protagonista della canzone appare stilisticamente molto lontana dalla immagine che il Vate costruì intorno a Antonietta e che la rinominò Elena Sangro.
Lilì Kangy sciantosa e sciupa uomini - come la moglie dello scultore Cifariello (il ragno nero), che in quegli anni forse stava già lavorando  al monumento a Gabriele Rossetti - è più vicina allo stile paterno che a quello materno di Maria Antonietta, tuttavia ci pare di trovare l’immagine altera, fatale e tragica della bellissima di “Elena” in quella vaga attrice della Savoia film chiamata, alla moda del tempo: Jeanne Nolly.

…… (continua)


Nota Bene: Nella foto elaborata da Francesco Paolo Spadaccini non sono rappresentati Maria Antonietta e suo padre Avveduto. Magari lo fossero!

domenica 16 luglio 2017

Un salto nel ... futuro


Stiamo lavorando alacremente alla mostra su Elena Sangro, al secolo Maria Antonietta Bartoli Avveduti, diva del cinema muto, nata a Vasto il 5 settembre 1897. 
A noi piace aggiungere pioli alla scala della cultura cittadina e per questo la mostra non è stata pensata per ricordare il passato ma per proporre nuove idee per il futuro.

Quali idee? 

Vi aspettiamo giovedì 20 luglio, alle ore 19.00, al Piccolo Circolo Garibaldino in Vico Sinello.

P.S. Cerca Vico Sinello su Google Maps.

sabato 15 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


 Campo sportivo Incoronata, sabato ven 14 luglio '17 (6a giornata)

 ... DA CHILL' ACCA FURTE!
di Vittorio Patriarchi

Nel ritorno della 1a semifinale, dopo la bomba d'acqua delle 15, riconfermate le posizioni in classifica della 1a fase: i (pochi) gialli del Bani Yas resistono stoicamente fino all'80 al Dibba, e i determinati Emirates, in vantaggio fino al 60', non ribaltano l'esito dell'andata cedendo all'Al Wahda grazie alle prodezze di 2 'uomini de panza', Frasca L e D'Alanno.

ore 19: BANI YAS – DIBBA al FUJIAIRAH  0–2 (andata 1-3)
arbitro sig. Vittorio Patriarchi. 

Marcatori: Boschetti, Angiolillo (D) 

(dal ns. inviato Puddu E.)

I gialli del Bani Yas (7 su 16 + Frangione, Fiore e Ruzzi) danno vita ad una partita non del tutto scontata nell'esito: cominciano con Hulk D'Angelo, non-ornitofilo, che distrugge con una bordata un nido di quaglie sui pini dietro la porta; ma dopo già 10'si chiudono a riccio, ed è un assedio continuo: i verdi del Dibba (12 su 15)  saggiano il polso con una bella rovesciata in area di Di Bussolo, fuori; 18', su corner da dx, il verde Boldrini incorna su uscita per farfalle di Max, Orticelli salva sulla linea; 22', staffilata di Di Bussolo, Frangione respinge di piede; al 24' su cross di Trovarelli, sempre Di Bussolo di testa manda fuori di un niente; ci si mette anche un tonico Stampone, che in 2 occasioni, impensierisce il Max; al 31' su punizione dal limite, Boldrini manda anche lui fuori; e al 37' assolo di Del Casale, conclusione che fa vibrare di brutto la traversa. Nella ripresa, il giallo Sciascia libera D'Adamo, tiro incerto, para Tasia; al 45' botta del verde Vinci, sull'uscita di pugno di Max, Boldrini manda fuori; all'49' stoppata del giallo (per oggi) Ruzzi su botta ravvicinata di Angiolillo; i gialli provano a calmare l'irruenza dei verdi con folate di Mike Orticelli, che in varie occasioni impegna Florin, ma in 10 (con Fiore immobile in campo per infortunio) è dura: e quando la roccaforte gialla sembra resistere, arriva il colpo di bombarda di Marco Boschetti, che riceve assist da Sebastiani, si sposta da sx al centro e mira l'angolino basso dx, 0-1. Al 70' uscita kamikaze di Frangione sul verde Angiolillo che va gambe all'aria in area, rigore, battuto dallo spavaldo Florin, Frangione in tuffo gliela  blocca; al 78' i verdi raddoppiano, Boldrini taglia improvviso per l'inserimento in linea di Luigi Angiolillo, gol dello 0-2; e all'89' il verde Di Bussolo, lanciato da D'Ippolito (l'unico difensore che quando interviene commenta a viva voce) solo davanti al portiere si mangia un gol fatto. I verdi accedono alla finale per il 1° e 2° posto.

Ore 21: EMIRATES – AL WAHDA 3–4 (andata 3-6)
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: 2 Dzierwa, 1 Frasca P (E), 2 Sabatini, 1 Pegna, D'Alanno (A)

I bianchi dell'Emirates (10 su 16+ Florin e Lanza) sguainano le sciabole per l'arrembaggio al vascello blu: Dzierwa sguscia sulla sx  per Lanza, tiro parato in 2 tempi da Zucaro; e al 9' segnano su iniziativa di Landi, che taglia per l'inserimento in velocità del bucaniere Darek Dzierwa, che s'imbuca e con un lob scavalca l'uscita di Zucaro, 1-0: 11', traversone di D'Addario da dx, Dzierwa spizza all'indietro per Gambuto, tiro di poco alto; i blu dell'Al Wahda (10 su 16+Sabatini) si svegliano al 16': Sabatini appoggia dietro per  una bordata ' a tavoletta' dal limite di Di Marino, Tasia  con bravura devia fuori;18', rapido contropiede del bianco Frasca E sulla sx,  Gambuto intercetta al centro ma gira alto; 21', il blu Ranalli serve sul limite Corvino, che s'accentra e tenta il tiro a giro, Tasia di pugno sventa in corner; 23', di nuovo Corvino ubriaca 2 avversari e conclude, stavolta qualche santo protegge Florin, che in preghiera devia in corner a mani conserte; dall'angolo battuto da Di Marino, Franco Pegna a volo azzecca la girata rasoterra infilando l'angolino dx, 1-1.Al 27' il bianco Barisano con un tiro cross impegna Zucaro, deviazione in extremis; al 29' l'esterno bianco ci ritenta dal limite, stavolta va alto, e al 38', dopo un gol annullatogli per fuorigioco, Dzierwa ammolla un siluro in area, Zucaro benchè coperto riesce con una prodezza a mandagliela in angolo. Al 42' un'altra mazzata di Gambuto fa gridare al gol ma viene respinta di 'hinùcchie' dal 1° 'òmo de panza' Lino Frasca, piazzatosi staticamente nella sua area a raddoppio del  centrale. Nella ripresa, il bianco Frasca E scodella centrale per Darek Dzierwa, che come il 1°gol in velocità scavalca Mimmo con un calibrato sombrero, 1-2. Ma quando sembra che stia prendendo forma la 'remuntada', entra in scena il pirata Lucio Sabatini che, prima al 52' (2-2) e poi al 55' (3-2) annichilisce la difesa bianca a dx  perforandola su assolo personale, implacabili i suoi 2 consecutivi diagonali. I bianchi cercano il bandolo della matassa, e al 64' Landi sul lancio di Lacanale manda di poco a lato sulla dx; lo stesso maestro suona la carica con la sua fedele tromba e al 68' lancia sulla sx per la rasoiata vincente di Peppe Frasca, appena entrato, 3-3. Insistono, e al 70' D'Addario di dx scheggia la traversa; al 72', su cross di Barisano, Frasca gira di testa, Zucaro blocca. Gli animi, tesi gia' dall'inizio (con Dzierwa particolarmente guerriero), si arroventano dopo un brutto contrasto in area tra Piccinini e Danenza,  episodio concluso per fortuna dai 'pacieri' (ce n'è voluto, però ...).   Ma i blu affondano la lama e al 84', su spunto di Sabatini sulla dx, il 2°mitico 'omo de pànza' Lello D'Alanno, con una impeccabile semi-girata rasente, azzecca l'angolino giusto e realizza il determinante 3-4; e all'88' il blu Di Marino, con l'occhio bendato e pugnale tra i denti, semina il terrore sulla dx e impegna in un miracolo Florin, deviazione in angolo. I blu accedono alla finale per il 1° e 2° posto.

Cannonieri: 13 gol: Dzierwa D (EMI/ITT) 6 gol: Sabatini (jolly) 5 gol: Frasca M, Pegna (ALW) 4 gol: Angiolillo (DIB)  3 gol: Pesolillo, Tumini (ALW), Orticelli M (BAN), Boldrini, Del Casale (DIB), Gambuto (EMI)  2 gol: Corvino, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), Di Bussolo (DIB), D'Addario Si, Frasca E, Landi (EMI) 1 gol: Berardi, D'Alanno, Ranalli, Tortoli  (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C (BAN), Boschetti, Tasia (DIB), Frasca P, Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G (ITT)


Prossimo turno (8a giornata), venerdi 21 luglio, h.19: BANI YAS – EMIRATES (finale di and. per il 3° e 4°); h.21: AL WAHDA – DIBBA al FUJIAIRAH (finale di and. per il 1°e 2°)

giovedì 13 luglio 2017

Una mostra che vi stupirà


Può una donna cambiare molte volte il nome per dimostrare di esistere?

Vi aspettiamo numerosi al Piccolo Circolo Garibaldino, in vico Sinello e ne parleremo.

martedì 11 luglio 2017

Mangia sano


Mangia sano mangia italiano .... si fa per dire. Ma cosa rimane in Italia che all'estero non si trova? E io aggiungerei cosa possiamo offrire ai turisti che fuori da Vasto non si trova? Non parlo solo di "mangiare". Si è già troppo "saltato" dal brodetto alle crepe.

Pensateci un po'. ... non il fiume!



Certo che siete ...


Durante la esibizione delle Frecce Tricolori ho sentito delle signore che commentavano una figura nel cielo. Non sapendo a cosa si riferissero ho fotografato la figura e solo oggi, scorrendo i miei scatti, l'ho ritrovata.

..... ma tu guarda un po' come si "contorce" la mente umana! Osservando la foto ho capito cosa aveva "attratto" le signore. 

domenica 9 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


... MANCO IN CHAMPIONS! 
di Vittorio Patriarchi

Nella 1a semifinale, si confermano le posizioni in classifica dell'andata: i blu dell'Al Wahda, ebbri dei festeggiamenti anticipati, rimontano con clamore sui bianchi degli Emirates e fanno meri e astrusi calcoli di una possibile sconfitta a tavolino (che è 3-0 e non 2-0) per passare in finale, confidando nella differenza reti: ma il torneo Scarpasciùdd' è per giocare e non vincere, e quindi il ritorno si disputerà regolarmente: nell'altra andata di semifinale, il Dibba ha la meglio sul rimaneggiato (per colpa dei soliti noti ) Bani.

Campo sportivo Incoronata, sabato ven 7 luglio '17 (6a giornata)

ore 19: AL WAHDA - EMIRATES  6-3
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: 2 Piccinini, 1 Corvino, Tumini, Ranalli, Tortoli (A), 2 Dzierwa, 1 Rossi. 

Aprono le danze i blu dell'Al Wahda (12 su 16), mazzata di Corvino dal limite, blocca Di Santo; dopo 2', annullato un gol in fuorigioco di Piccinini; i bianchi degli Emirates (11 su 16) avanti al 10': millimetrico lancio di Rossi per Dzierwa, sinistro violento parato in tuffo dall'ottimo Zucaro; al 12' su lancio di D'Addario, il bianco Frasca sfugge alla difesa e in area piccola tenta d'ingannare in uscita Zucaro con un lob, Mimmo devia con le dita sull'accorrente Gambuto che, solo davanti alla porta, manda alto; rispondono i blu con una bordata da sx di Tumini, Di Santo respinge corto sul 1°palo, e 2 ribattute consecutive di Piccinini e Berardi vengono stoppate da Di Matteo e Puddu; il Max oggi 'je 'na tràve d'fòche, e poco dopo da' una ghiotta opportunità al compare Di Marino, il cui collopieno finale si stampa sulla traversa; ma al 26' i bianchi sbloccano, il tattico Lacanale lancia al bacio Darek Dzierwa, scatto fulmineo e pallonetto a scavalcare l'uscita di Zucaro, 0-1. E al 33' arriva il raddoppio: Frasca dribbla e serve a dx per il diagonale di Nicolas Rossi, palo interno sx e gol dello 0-2.; 35', sponda all'indietro di Tumini per la bordata di Corvino, di un soffio alta; 37' progressione sulla dx del bianco Frasca, tiro sul 1°palo deviato in tuffo da Zucaro; e dopo un'occasione di Di Marino bloccata a terra da Di Santo, i blu accorciano al 43': Tumini da dx smarca Massi Corvino, tackle e tiro sul 2°palo, 1-2. Nel 2° tempo i bianchi triplicano al 6', fuga di Frasca, appoggio per il piattone vincente di Darek Dzierwa, 1-3; all' 8', il blu Di Marino in profondità sulla dx per Corvino, tiro dritto per dritto, Di Santo è salvato dal palo; subito dopo anche in bianchi colgono il palo dx con una sciabolata di Dzierwa su imbeccata di Gambuto, ma ora in 10 (per infortunio a Di Matteo), cominciano a soffrire e i blu danno vita ad una clamorosa remuntada: al 13' Tortoli fugge sulla sx e crossa lungo, sul 2°palo in acrobatico tuffo
Gianni Piccinini corregge di testa con qualche difficoltà e la mette dentro, 2-3; 16', taglio centrale del blu Tumini per Fabrizio Ranalli, tocco di precisione a spiazzare, 3-3; 19', su corner da sx di Tumini, Berardi spizzica di testa verso l'incrocio, Di Santo compie un miracolo e devia fuori in tuffo; sul conseguente corner da dx, su respinta corta della difesa, s'avventa come un falconetto Gianni Piccinini, che segna in mischia il 4-3; è un assedio, i bianchi rimangono in 9 per l'uscita di Frasca, e i blu affondano il coltello; Nardella..scodella per Corvino, dx al volo respinto da Di Santo sui piedi di Max Tumini, che sospinge in rete, 5-3; al 40' Ranalli traguarda per l'inserimento in velocità sulla sx di Alex Tortoli, che di punta anticipa il tempo a Paolo e insacca il 6-3; nel finale, i bianchi ci provano, Dzierwa in mezzo a 4 avversari conclude, para Zucaro, e al 90' D'Addario suggerisce per lo smarcato D'Alanno, ma Lello manda alto.

Ore 21: DIBBA Al FUJAIRAH – BANI YAS  3-1
arbitro sig. Donato Di Lello. 

Marcatori : Angiolillo, Boldrini, Tasia (D), Orticelli M (B). 

I 'terzi' e rimaneggiati gialli del Bani Yas (7 su 16+ Di Santo, Lanza, Sabatini e Di Carmine) per primi pericolosi, quando su rimessa di Di Carmine da sx, Sarchione corregge di piatto in area piccola sul palo dx, Tasia si salva di piede; ma i verdi del Dibba (11 su 15) su al 9', con Del Casale che macina sulla dx, converge al centro e scarica per Luigi Angiolillo, che di 'giustanza', regala ai suoi il vantaggio dell'1-0; il fromboliere verde Del Casale poco dopo ha l'occasione per raddoppiare sulla sx, ma Di Santo gli fa vedere i sorci verdi e devia in extremis in tuffo; 12', il giallo Sarchione imposta e appoggia per un destro teso dalla distanza di Sciascia, parato da Tasia; 18', preciso traversone centrale del verde Boschetti per Angiolillo, che viene falciato al limite da un'uscita kamikaze di Di Santo, punizione di 1°, Massy Boldrini traguarda preciso il palo basso sx aggirando la barriera, gol del 2-0; i gialli, inizialmente in 10, accorciano: Di Domenico( appena entrato ) smarca sull dx Mike Orticelli, che in progressione surclassa il marcatore, evita in dribbling l'uscita di Tasia e a porta vuota segna il 2-1. 25', contropiede del verde Trovarelli sulla dx per Angiolillo, destro a volo, d'una 'insìgna' alto; al 32' il giallo Orticelli dalla linea di fondo sx tira rasoterra e coglie il palo dx, la palla giunge sulla linea di porta tra i piedi di Sabatini e va dentro, gol annullato per fuorigioco, contestazioni “ vàrra- vàrr' “ . E dopo un veloce contropiede del verde Trovarelli, parato da Di Santo, allo scadere il giallo Lanza da 25m ci prova, con un lob, a punire l'inopinata e consueta uscita dalla sua area di Tasia, palla che va di poco alta. Nel 2°t i verdi (in 10 per l'uscita di Boschetti ) avanti, con Stampone che da dx calibra per Angiolillo, che di testa anticipa l'uscita del portiere, ma Di Domenico salva sulla linea; al 16' scambio sulla dx tra gli Orticelli, lo junior scheggia la traversa; e mentre i gialli stavano imponendosi sul campo, l'episodio: il verde Boldrini lancia lungo per l'inserimento in area di Trovarelli, il giallo Di Domenico lo atterra( meritandosi l'espulsione definitiva per la reazione), rigore battuto dal portierone Florin Tasia, 3-1; 20', contropiede di Trovarelli per il tiro di Angiolillo, Di Santo ci mette una pezza delle sue; i gialli( in 10 pure loro, ora ) provano a raddrizzare il risultato in un forcing finale: al 40' Sarchione serve al bacio per Orticelli, Cecco però spreca alto; e lo stesso Sarchione , su taglio centrale di Sciascia, allo scadere ammolla una mazzanna, Florin vola e salva in angolo.

Cannonieri: 11 gol: Dzierwa D (/EMI/ITT) 5 gol: Frasca M (ALW) 4 gol: Pegna F (ALW), Sabatini (jolly) 3 gol: Pesolillo, Tumini (ALW), Orticelli M (BAN), Angiolillo, Boldrini, Del Casale (DIB), Gambuto (EMI) 2 gol: Corvino, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), Di Bussolo (DIB), D'Addario Si, Frasca E, Landi (EMI) 1 gol: Berardi, Ranalli, Tortoli (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C (BAN), Tasia (DIB), Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G(ITT)


Prossimo turno (7a giornata), venerdi 14 luglio, h.19: BANI YAS – DIBBA al FUJAIRAH; h.21: EMIRATES – AL WAHD

sabato 8 luglio 2017

La panchina removibile


Va bene cercare frescura e socializzare alla Villa Comunale, ma non mi piace il fatto che sradichi una panchina. Chi sarà stato? Vecchietti dediti alla solita partita a briscola oppure vecchiarelle dedite al punto a croce?
Non lo sapremo mai.

Adesso aspettiamo che la panchina venga ricollocata al suo posto. Quanto tempo passerà?

A proposito di panchine e degli altri arredi della Villa Comunale, vorrei aggiungere che ......

venerdì 7 luglio 2017

Centro storico con mutanda


Eh, ma che cavolo! "Adesso ti fotografano anche la biancheria stesa su un tuo terrazzino!" dirà il proprietario della mutanda nella foto. 

E' vero. Tutti a fotografare le cose più impensate. Ma sorridiamoci un po' su. 
Piangiamo invece sul fatto che se il nostro centro fosse tenuto pulito e ordinato potrebbe attrarre un altro tipo di "utenza". Non solo "giovinastri sfaccendati". 

... e anche questi giovinastri potrebbero trarne vantaggio. Come? Me lo chiedessero pubblicamente gli "amministratori".

Tanto per: la vedete voi la mutanda, vero?

giovedì 6 luglio 2017

La pupuccia di Papà


Oggi pubblico una foto che darà "lavoro" a Francesco Paolo Spadaccini e a Luigi Murolo. Il primo si dedicherà al "restauro dell'immagine (magari coprirà la banda laterale nera con una coloratissima ghirlanda di fiori. Al secondo chiedo di "riconoscere" il personaggio, anche se preferirei fosse la persona che la mia "fantasia" mi detta.

Approfitto per ricordarvi che del periodo storico della foto e della Vasto di allora, parleremo e mostreremo al Piccolo Circolo Garibaldino nella seconda quindicina di questo mese.

Per ora accontentatevi della "pupuccia" di Papà.

mercoledì 5 luglio 2017

Arredo "urbano"


Tutti bravi a parlare del centro storico della "Città del Vasto", tutti a fotografarne gli scorci più belli, salvo poi fregarsene dello stato pietoso in cui versano gli antichi vicoli. Degrado, sporcizia, abbandono. Si possono trovare persino bombole di gas. Attenzione! Alzare lo sguardo! potrebbe cadervi qualcosa in testa oltre al "bisognino" del piccione di turno.
E poi ci lamentiamo dei "vandali"? Siamo noi che dobbiamo dare l'esempio. Poi, chi sbaglia paga. L'assessore al "ramo" abita a un metro dai luoghi che ho fotografato, ma che fa? Passa da un'altra strada? Sicuramente.
In questi giorni c'è anche una invasione di vespe, qualcuno sogghigna, fa spallucce e va via disincantato.



Di quello che ho sopra descritto, sapete cosa da fastidio? La mia "provocazione": l'artistica sedia rotta appesa al posto del vaso di fiori.


martedì 4 luglio 2017

Barriera ... architettonica.


Il occasione dell'esibizione delle Frecce Tricolori mi sono recato alla Villa Comunale per assistere alle evoluzioni della gloriosa Squadriglia Acrobatica. Non poteva sfuggirmi il nastro giallo che stava, alla maniera della yellow line, ad indicare una situazione di pericolo.
Mi pare giusto evidenziare che qualcuno ha avuto il buon senso di rendere visibile la mancanza di una protezione su quel punto e che non potendo fare di meglio ..... 

..... ma questa è un'altra storia.


lunedì 3 luglio 2017

La Linea Maginot


Non sanno più che "orpello" mettere per deturpare il centro storico. Come sempre la pezza è peggio del buco. Prima i "panettoni" con le catene, poi i "panettoni" senza catene, ora i panettoni protetti dai paletti. Dove vorremo arrivare? 
Caro sindaco, se invece di "porre in essere" un piano urbanistico per il recupero della Vasto antica, si fosse "studiato" un metodo di recupero "funzionale", probabilmente avremmo potuto vantarci di un "pregevole" centro storico. 

Invece .... (continua).

Per dare una idea: la Linea Maginot ... che "non" difese la Francia.


domenica 2 luglio 2017

Oggi "fu" la festa


Oggi "fu" la festa della Madonna delle Grazie. Le immagini sfocate, come ormai sfocato è il ricordo dell'antica festa degli ortolani dell'Angrella, testimoniano la fine di un mondo. Solo 4 persone curare i fiori posti dinanzi all'immagine della "Madonnina".

... e pensare che era grande festa, con banda e luminarie, quando si riuniva tutta la mia famiglia per l'onomastico di Nonnò Juccia, la mia bisnonna.


Ora cade tutto a pezzi. Il passato, il presente ed il futuro.


Un'esile filo di ferro regge ancora quello che ancora vuole resistere ma quando durerà?


19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


Campo sportivo Incoronata, sabato ven 30 giugno (5a giornata)
SAVE THE LAMB!
di Vittorio Patriarchi

Venerdì mi è pervenuta una e-mail da poorlamb@carpineto.it: “sono un povero agnellino, speravo di vivere almeno fino alla prossima Pasqua '17, ma 14 uomini in maglia blu mi stanno squartando, aiutatemi!!! “:ho paura che l'ovino abbia fatto una brutta fine, conoscendo bene i carnefici, che così hanno festeggiato il primo posto parziale in casa Frasca. Nel frattempo lo Ittihad  cede al Bani Yas nei rigori finali e fa 5a( i rossi verranno ri-distribuiti ), mentre gli Emirates li scavalcano  asfaltando i verdi del Dibba

ore 19:
DIBBA al FUJAIRAH – EMIRATES  0-4
arbitro sig. Edoardo Di Tommaso.

Marcatori: 2 D'Addario, Gambuto (E).

I verdi del Dibba (8 su 13+ Patriarchi) subito sotto torchio, e al 9' vanno sotto:  taglio centrale di Landi per il bianco Simone D'Addario, che sfugge a D' Ippolito e segna lo 0-1; al 16' i bianchi dell'Emirates (10 su 13 + Serafini) raddoppiano: su respinta corta su traversone di Frasca, di nuovo Simone D'Addario, che mira l'angoletto scoperto, 0-2; i verdi in 9 si affacciano in area bianca con Trovarelli che, da dx manda di poco alto; ma i bianchi sono determinati e rocambolescamente triplicano, su mischia in area dx, Vinci tarda la chiusura e Nino  Gambuto gira repentino sull'angolo lungo, 0-3; dopo un dx diretto di Boldrini a lato, su contropiede, il bianco Nino Gambuto si avvale di un rimpallo in area e ...la schiena di zio Pino, determinante per la deviazione, per segnare lo 0-4. Nella ripresa i verdi sono più in palla e spesso cingono d'assedio l'area dei bianchi (rimasti in 10 per l'infortunio a Landi): ci provano diverse volte sia Vinci che Trovarelli e Angiolillo, ma con alterna imprecisione; nel frattempo, in rapidi contropiedi, i bianchi non rimpinguano il punteggio per colpa del portiere per caso Patriarchi, che salva di piede una volta su Frasca P lanciato a rete da Travaglini, e un'altra su Frasca E (ad Enzino forse gliela dovevo lasciare, l'àjie vìste a nnàsce); e dove non arriva di piede, il buon Vittorio ci mette ... la faccia, su conclusione in contropiede del bianco Barisano, un bel francobollo timbrato...I verdi avrebbero meritato il gol bandiera, ma la determinazione  ha fatto meritare a pieni voti ai bianchi l'accesso alle semifinali.

Ore 21:
ITTIHAD KALBA   BANI YAS  7–7 ( d.r. 12 -13)
arbitro sig. Orazio Di Blasio.

Marcatori: 4 Dzierwa D, 2 Sabatini, 1 Dzierwa I (I), 2 Carlucci, Orticelli M, Sabatini, 1 Gabriele (B).

Una pazza partita decisa dall'autoespulsione di Orticelli e, stavolta, dall'errore dal dischetto di Di Stefano. I rossi dell'Ittihad (vergognosamente - sottolineato - 3 su 13 + extra Patriarchi, Dzierwa I, Battista, Di Stefano, Di Carmine e Sabatini) in 9 subiscono il 1° gol, ad opera di Pietro Carlucci, oggi centravanti, che gira rasoterra sull'angolo sx, 0-1; pareggiano i rossi con Darek, lanciato da Battista, 1-1; al 13' il rosso di Stefano lancia centrale d'esterno  Lucio Sabatini, che anticipa l'uscita sicura di Di Santo e defilandosi sulla dx realizza il 2-1; i gialli del Bani Yas (7 su 13 + extra Di Santo) in 8 pareggiano al 19' con Miki Orticelli, bel destro teso sulla sx, 2-2; al 24', dal limite, punizione bomba del rosso Darek, 3-2; ma al minuto 34', il giallo Gianni Gabriele raccoglie un assist di Sciascia e di piatto mira l'angolo basso sx, 3-3; al 40', i rossi vicini al gol, traversone da dx di Di Domenico, D'Alanno raccoglie e colpisce, Di Santo devia scheggiando la traversa superiore. Nella ripresa,  lancio del rosso Di Domenico per Darek, che scarta 3 avversari e segna il 4-3; al 6' però Simone si perde il giallo Pietro Carlucci, che in contropiede lo brucia sullo scatto e segna il 4-4; al 9' il rosso Darek imbecca il figlio Ianesz sulla dx, dribbling e girata vincente, 5-4; al 13' lo stesso Ianesz dialoga con Lucio Sabatino, che dal limite insacca di precisione, 6-4; al 16' il giallo Sciascia scarica laterale a bordo area per un eurogol di Miki Orticelli, bomba dai 16 m, che s'insacca sotto la traversa, 6-5; minuto 19': a centrocampo D'Adamo contrasta Di Stefano, che scivola sul piede d'appoggio e stramazza a faccia n'dèrre, ma ben ammortizzato dal suo ' salvagente', per fortuna niente di grave per il generoso Antonio; al 26' annullato un gol ad Orticelli per fuorigioco: il buon Cecco, stranamente 'reingazzùso', se ne esce dal campo, Sabatini passa ai gialli per compensare, e ciò sarà determinante: dopo un altro gol annullato per fuorigioco ad Orticelli figlio, Lucio Sabatini, su corner da dx di Carlucci sovrasta di testa Di Stefano e segna il 6-6; il rosso Darek, stoppato una volta di mestiere da D'Adamo (nel 2°t in difesa), su conseguente rimessa laterale raccoglie, triangola con D'Alanno e segna il 7-6. Tutto finito? Macchè: al 37', dopo una sgroppata di 25 m, il rosso Dzierwa stramazza a terra su uscita disperata di Di Santo,'smascariàndosi gòti e jinùcchie', il gioco non viene fermato e su rimessa dello stesso portiere, Lucio Sabatini (oggi 4 gol, 2  per maglia) scavalca sullo scatto Di Carmine e segna in contropiede l'insperato pareggio, 7-7. Ai rigori finali (anch'essi incerti) decisivo il 7° realizzatore  Carlucci, che elimina dalle semifinali lo Ittihad, portando i gialli del Bani al 3°posto.

Ha riposato: Al Wahda

Classifica: Al Wahda pt.11, Dibba al Fujairah e Bani Yas pt.6, Emirates pt.4, Ittihad Kalba pt.3

Cannonieri: 9 gol: Dzierwa D( ITT)5 gol: Frasca M( ALW ) 4 gol: Pegna F(ALW), Sabatini( jolly) 3 gol: Pesolillo( ALW), Del Casale(DIB), Gambuto (EMI )  2 gol: Tumini(ALW),Carlucci, OrticelliM( BAN ), Angiolillo, Boldrini, Di Bussolo(DIB), D'Addario Si, Frasca E, Landi(EMI) 1 gol: Berardi, Corvino (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C (BAN), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G(ITT)


Prossimo turno (6a giornata), venerdi 7 luglio, h.19: AL WAHDA – EMIRATES; h.21: DIBBA al FUJAIRAH – BANI YAS.