domenica 31 gennaio 2016

sabato 30 gennaio 2016

La stazione dei Taxi



Da una foto pubblicata su Facebook dal mio amico Piero Giancola, conosciuto fotografo "Vastarol-Belgese", si può notare come è cambiata la "vita" della nostra città. 
In questa immagine è evidente la stazione dei Taxi, nei pressi dello scalo ferroviario (quando questo era al centro della Marina).
Ora i Taxi ci sono ancora, anche se non sono più di colore giallo, ma non c'è più la stazione per questi e non ci sono più nemmeno i treni ..... anche se di scali ferroviari "funzionanti" a Vasto ne abbiamo addirittura due.
A me pare che questa foto sia emblematica di come sia scaduta la nostra Città a causa della cattiva "programmazione" e della scarsa "apertura mentale" di chi ci amministra.

giovedì 28 gennaio 2016

Nuova Legge




Nuova proposta di legge in Parlamento. Vietare i manichini.
Allestire un manichino in una vetrina, potrebbe urtare la sensibilità del passante. Da qui l'idea del legislatore di vietare l'uso di questo strumento per esporre e reclamizzare capi di abbigliamento. 
Multe salate per chi ne farà ancora uso

mercoledì 27 gennaio 2016

Daniele da Volterra



Se continua così, ci vorrà il nuovo Daniele da Volterra per coprire tutte le nostro opere d'arte. 
Ogni qualvolta ci farà visita un "personaggio" del mondo islamico dovremo prendere le dovute precauzioni? La risposta ce la da Michelangelo, che ha visto tante sue opere coperte dal "Braghettone". 
Nel nostro piccolo ci proviamo.

Sogno o son desto?



Oggi, un amico in piazza mi ha suggerito di pubblicare quello che sogno la notte. 
Certo non posso pubblicare tutto quello che sogno "di notte" (non sarebbe "politicamente" corretto) e di quello che sogno ad occhi aperti ne parlo spessissimo.
Comunque, accolgo l'invito del mio amico e vi racconto quello che ho visto nel sonno una di queste notti.

C'erano gli attivisti dei 5 stelle (impropriamente chiamati Grillini) che accendevano "cieri" alla Madonna. Certo si scrive "ceri" ma nel sonno, non so perché, una voce mi diceva: sono "cieri" con la i. 

Non ho idea del significato di questo sogno ma  .... vedremo.

Vendo voti al miglior "offerente"



Vendo i miei voti. Naturalmente quelli de "Il Centro". Quelli reali li do a chi ritengo sia capace. (continua)

martedì 26 gennaio 2016

Scarpasciùdd' 15-16




PRAGMATISMO FILOSOFICO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 23 gennaio '16
PITAGORA  SOCRATE  4-3

Marcatori: 3 Frangione, Reale (C), 3 Serafini A (G)

PITAGORICI: (celesti): Loreta (2°t coi gialli). Ruzzi, Versace, Serafini S, Puddu, Lemme, Reale, Frangione, Stampone, D'Angelo

SOCRATICI: (gialli) p.a.r. (2°t Loreta), Isoardi, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi (55'' coi celesti), Di Marco (45' coi celesti ), D'Adamo, Battista, Serafini A, Di Domenico, Ronzitti

Oggi al Crowned Stadium epico scontro tra due scuole: quella pragmatica,  in cui i numeri reali sono di vitale importanza (seguaci di Pitagora) e quella ideologica (seguaci della filosofia, Socrate massima autorità). I celesti nella 1a frazione di gioco in 10 con portiere) rompono gli indugi quando Max Frangione, vinto un rimpallo in area su Patriarchi a dx, evita altri 2 spostandosi  sulla sx e piazza a fil di palo dx, 1-0. I gialli comunque le loro occasioni le hanno avute già prima, un bolide centrale di D'Adamo è ben deviato di pugno sopra i legni da Loreta, e Serafini scalda il suo destro mandando di poco a lato al 17', ma dopo 2' Di Domenico taglia centrale in area verso lo stesso Andrea, mezzocollo vincente e pareggio 1-1; 24', stavolta è il giallo Ronzitti che fa da vertice al triangolo di Andrea Serafini, che raddoppia di piatto, 1-2; al 31' il giallo D'Adamo fugge sulla dx e calibra un delizioso assist per la deviazione di mezzapunta di Andrea Serafini, gol del 1-3; al 33' comunque i celesti accorciano sempre col maresciallo, che viene lanciato da Stampone in contropiede, autovelox sballato, rasoiata di sx e gol del 2-3. Ad inizio ripresa, il portiere Loreta passa in giallo e Di Marco in celeste: ' s'ariccumuènze a cundà li pèchere, ma non si trova la quadra, prima in 10, poi in 11, ora in 9...mah, s'è 'ndricciàte li cannìlle'. Al 10' i celesti pareggiano: incursione di Ruzzi, che libera  Giuseppe Reale, scatto fulminante come la conclusione, 3-3. Il pareggio scatena reazioni incontrollabili: i gialli, finora padroni del campo, colpevolizzano i propri centrali, come se i centrocampisti stessero li' solo per coglier margherite, mentre allo stesso tempo i celesti rivendicano un'altro uomo, vista l'inferiorità numerica: Patriarchi fa la parte di 'cìcce lu' puàzz'', si mette ' alla dimmèrze' la sua gialla e passa in celeste (storico, è successo solo un'altra volta). I gialli la prendono con filosofia: al 26', dopo un'ennesima occasione sciupata da Ronzitti (che, come Socrate, sa di non sapere-azzeccare alla porta-e, per questo, si ritiene superiore agli altri, puro Socratismo), il celeste Versace rilancia avanti verso D'Angelo, che la smista subito verso sx per Max Frangione, che aggira Danenza ('Budano') e infila Loreta con un secco diagonale, 4-3. Nei restanti minuti, gli indiavolati gialli (oggi, in pratica, la partita l'hanno fatta loro, nel bene e nel male)pressano i celesti (nel finale con 2 di meno, troppo tempo utile per la riconta, fate voi) spinti dalle folate di Serafini, Di Domenico, Isoardi e Battista, ma alla fine Orazio (altro nome nobile, poeta però) fischia la fine: i socratici, barcamenandosi tra maieutica e i sofismo, si ripassano le tabelline con i pragmatici negli spogliatoi (oggi 2 triplette), brindando col festeggiato Lorenzo Danenza (Sanese-Budano). Auguri!


Classifica cannonieri: 31 gol: Frangione  17 gol: Angiolillo 15 gol: Bozzelli  14 gol: Ronzitti Go  11 gol: Serafini A.   10 gol: Pegna   7 gol: D'Angelo, Forgione  6 gol: Di Domenico  4 gol: Reale  2 gol: D'Adamo, Gabriele, Lanza, Lemme, Stampone   1 gol:, Battista, D'Ercole, Di Stefano, Fanucci R, Isoardi, Patriarchi, Puddu, Ronzitti G, Serafini S

lunedì 25 gennaio 2016

Per la "miseria"!



E' apparso ieri un articolo su un blog locale dove si elencano alcuni consiglieri comunali che non sono in regola con il fisco. Per diamine! Dico io. Nell'elenco appare il consigliere comunale Francesco Paolo D'Adamo e sono in tanti a credere che sia io.
Io però non sono consigliere comunale, per la "miseria"! Come posso evidenziare ciò? Nemmeno dimostrando che mi chiamo Francescopaolo tutto attaccato. Intendo dire tutta una parola e poi io ho una laurea in Architettura e svolgo, quando mi è permesso (sarebbe lungo spiegare cosa intendo dire con quest'ultima affermazione), questa professione. Quando voglio divertirmi faccio il DJ.
Io non sono consigliere comunale e non sono il consigliere comunale di cui si parla.
"I will survive".

domenica 24 gennaio 2016

Strombazzamenti


Hanno strombazzato già da mesi la "ricostruzione" del muro ma i lavori sono ancora in alto mare. Ce la faranno a completarli per la prossima estate? 
Speriamo nella imminente campagna elettorale.




giovedì 21 gennaio 2016

Una delle più belle case di Vasto



E' destinata alla demolizione? Sono convinto di si. Con un po' di parco intorno invece ....

mercoledì 20 gennaio 2016

Scommetto che questa vi piace.



E' poco pratico uscire col ghiaccio. Mi piace ascoltare la musica ad alto volume quindi non a tutti gli orari.
E allora? Allora mi diverto a ritagliare cartoline.
Questa veduta del porto di Punta Penna alla fine degli anni 50 mi sembra niente male.

La candida neve poi ....



"Che bello! Nevica." Poi cominciano i disagi, poi cominciano le polemiche. 
Ma "prima" (ormai tanto tempo fa) quando nevicava che succedeva? Come si agiva?
In tanti risponderanno che erano altri tempi. Ora la gente vuole altro, ora ci sono altre esigenze. Mica si deve andare a controllare l'orto! Mica si deve andare a dar da mangiare all'asino!
Se è così non siamo pronti e capaci per affrontare "questi tempi". 
Io che ho vissuto i "vecchi tempi", sono convinto che in questi "nuovi tempi" si possa agire come questi "nuovi tempi" impongono, se non altro per le esperienze passate. Tuttavia non mi lamento. So benissimo che la candida neve si sporca presto e .....

martedì 19 gennaio 2016

Sensazioni ... "intime".



Certi giorni mi sento come l'Italia nei confronti dell'Europa, come Napoli nei confronti dell'Italia, come Vasto nei confronti dell'Abruzzo. 
Mi riuscite a capire?

lunedì 18 gennaio 2016

La foto curiosa



Avere troppo caldo ai piedi è una cosa possibile ma "rinfrescarli" così mi sembra un tantino esagerato. 


Scarpasciùdd' 15-16




F5-f3-P2/Dd1-A3-L1meno4
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 16 gennaio '16
SANDANDUNIE   DIJEVELE  10 - 5 

Marcatori: 5 Frangione, 3 Forgione, 2 Pegna (C), 3 Serafini A, Di Domenico, D'Ercole (G)

SANDANDUNIE (celesti): p.a.r.. Ruzzi, Lacaita, Forgione, Serafini S, Puddu, Fanucci R, Frangione, Pegna, D'Angelo

DIJEVELE (gialli): p.a.r., Gabriele, Di Marco,  Sebastiani, D'Ercole Patriarchi, D'Adamo, Battista, Serafini A, Di Domenico
   
Tranquilli, non è un'astrusa formula di fisica o il teorema di Euplero: sono le iniziali dei goleador di questo sabato pre-ingaciamento, caratterizzato da 3 cose: una tramontana buona per frollare la cacciagione, la cronica mancanza di portieri, e la proverbiale modestia di Pegna. Sebbene in 9 contro 9, le 2 squadre hanno dovuto sacrificare a rotazione 1 elemento in porta, e quindi la partita effettiva è durata 45 minuti, perchè in quelli successivi sono saltati gli schemi, ed è stato un susseguirsi di contropiedi e gol a centrocampo deserto. Apre le danze al 25' il celeste Max Frangione (1°), su lancio di Pegna se la fila sulla sx e segna l'1-0; dopo 4' è invece Gianni Forgione che al termine di una mischia ottiene palla e defilandosi sulla dx insacca a fil di palo, 2-0. I gialli accorciano al 29' quando Di Domenico verticalizza per Andrea Serafini, che realizza di dx il 2-1; al 31' di nuovo Frangione segna il 3-1, e al 32' Patriarchi in area intercetta di braccio un tiro di Fanucci, rigore battuto da D'Angelo che pero' Lodovico intercetta e devia fuori sulla sx. Al 37' il giallo D'Adamo smista bene per Andrea Serafini, che accorcia 3-2: lo stesso Andrea coglie la traversa al 41', ma al 44' il celeste Franco Pegna chiede triangolo con Forgione e dai 20 metri, complice il vento, scocca un fendente che s'abbassa e s'insacca sotto la traversa, 4-2, e Lodo s'indiavola per le 4 pere subìte e sbatte i guantoni per terra. Nella ripresa il diavolo s'incifrisce e conficca le sue spine malefiche sui fianchi destri di D'Adamo e Di Marco, in pratica i gialli che corrono ancora sono 7; Di Domenico li illude, siglando, dopo aver preso una traversa, il 4-3 al 5': D'Adamo contiene i danni improvvisandosi portiere, mentre Romeo s'illude d'esser terzino e di tener testa al maresciallo, che, dopo avermi confidato che nella ripresa Andrea ne avrebbe fatti 4 (scì,'gne l'àddra vòdde,' ca ni si fàtte tu 4!), lo va cercando come marcatore e ne fa 'càrn' d' porce; al 9' (costatine), per il 5-3; al 14' (ventresca) per il 6-3 e al 16' (cotechino) per la sua personale cinquina, 7-3 (addirittura segnando in girata dopo esser caduto in area piccola). Ma la mossa vincente dei celesti oggi è stata piazzare in porta l'unico loro anello debole, Hulk, autore oltretutto di una bella deviazione su siluro di Di Domenico al 22'. Gli schemi sono saltati e fioccano le occasioni: al 23' Frangione a tu per tu col portiere, si fa deviare da Paolo il suo destro, mentre dall'altra parte, il giallo Gabriele francobolla il palo dx; Forgione si esalta segnando 2  gol con la quinta innestata (per l'8-3 e 9-3), poi il giallo Andrea Serafini segna al 33' su invito di Battista (9-4), ma su rigore al 35' dopo che il padre l'ha fatto 'spisiliare' in area, la spreca fuori,  e poi coglie la traversa al 38' e capisce che non è serata. Al 41' c'è spazio per Lodovico D'Ercole, che dai 22 m. bombarda con un pallettone che s'infila sotto la traversa, proprio uguale a quello subito nel 1°t (9-5): chiude le danze Franco Pegna che approfitta di un controllo sbagliato di Romeo e s'invola solitario in porta segnando il finale 10-5 sbeffeggiando con un immeritevole 'non ve ne bastano ancora?': punteggio forse troppo penalizzante per i gialli, oggi veramente iellati con 4 pali e un rigore sbagliato. Lu Sandandùnie Alfred a fine gara ha poi dato la benedizione alle diciotto bestie scese in campo.
   
Classifica cannonieri: 28 gol: Frangione  17 gol: Angiolillo 15 gol: Bozzelli  14 gol: Ronzitti Go   10 gol: Pegna  8 gol: Serafini A  7 gol: D'Angelo, Forgione  6 gol: Di Domenico 3 gol: Reale  2 gol: D'Adamo, Gabriele, Lanza, Lemme, Stampone   1 gol:, Battista, D'Ercole, Di Stefano, Fanucci R, Isoardi, Patriarchi, Puddu, Ronzitti G, Serafini S

domenica 17 gennaio 2016

Oggi però non sono malinconico




Oggi tutti a parlare della neve. A me sembra una cosa normale visto che è il 17 gennaio. La filastrocca diceva: "Gennaio mette ai monti la parrucca. Febbraio grandi e piccoli imbacucca ...."
Ma possibile che il terremoto di ieri sera l'ho sentito solo io a Vasto?

giovedì 14 gennaio 2016

Buongiorno a tutti!



Ma di cosa dovrei parlare nel mio blog "vastarolo" in questi giorni? Forse del fatto che oggi, mentre assieme ad altri aspettavo che aprisse l'ufficio comunale all'urbanistica, è arrivato nientepopodimeno che il sindaco "in persona", il quale ha salutato dicendo: "Buongiorno a tutti!" e poi passandomi vicino ripete "Buongiorno a tutti!". 
E' una sfumatura di "marrone" che noto solo io e magari qualche "malpensante" che me lo ha sottolineato.
Dalle festività natalizie nella nostra città non succede alcunché di cui parlare. Forse potrei argomentare sulla bombola di gas esplosa in via Maddalena ma perché dovrei? Cosa potrei aggiungere a quanto già scritto sui giornali e sui blog locali? 
Allora ripubblico una vignetta del 2008, tratta da un vecchio e ahimè scomparso blog satirico locale che si chiamava "Semelodiceviprima".
Lo so, faccio "pubblicità" a un "politico" (fore alla faccia nostre!) locale ma questa vignetta mi piace. Dopotutto questo politico (fore alla faccia nostre) è stato preferito a me da colui che ostenta: "Buongiorno a tutti!"
Quasi quasi quindi .... non faccio nulla.

martedì 12 gennaio 2016

David Bowie ... ancora qualche immagine.



Concludo la galleria di immagini di David Bowie tratte dalla mia collezione di Ciao 2001.







Scarpasciùdd' 15-16




PASQUETTA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 9 gennaio '16
 ZUCCHIRILLE  CARVUNERE   4-3 

Marcatori: 3 Frangione (C), Pegna, 2 Ronzitti Go, Serafini A (G)

ZUCCHIRILLE: (celesti): Frangione M Jr.. Ruzzi, Versace, Forgione, Serafini S, Puddu, Reale, Fanucci R, Frangione M, Pegna, Lemme, D'Angelo

CARVUNERE (gialli): Loreta, Danenza, Di Marco,  Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, D'Adamo, Stampone, Serafini A, Di Domenico, Ronzitti Go, Battista

Una Pasquetta 12 vs.12 ha contornato questo sabato garbinato, e la Befana, si sa, fa la scrematura tra buoni e cattivi con 'zuìcchere e lu' quarvòne'. I gialli, nel 1°t, avevano già pregustato 'la pupuattèlle' (antico rimedio per far star quieti i lattanti, consistente in un fazzoletto arrotolato a mo' di ciuccetto con dentro lo zucchero-ottimo per l'umore, un po' meno per i denti), andando in vantaggio al 16': su anticipo difensivo di Patriarchi, Di Domenico prende palla e lancia repentino per Andrea Serafini, che si 'pippa' il padre e con un violento collopieno segna lo 0-1. Altre 'dolcezze' ad opera di Ronzitti su assist di Battista (tiro alto) e una fugace incursione di D'Adamo sulla dx, il suo traversone teso non trova ' acquirenti' a centroarea e va fuori; e comunque zuccherini a volontà nella padronanza di gioco e occasioni per Serafini e Di Domenico; unica occasione per i celesti un palo esterno colto da D'Angelo su passaggio di  Reale. A fine tempo, curiosa l'entrata negli spogliatoi dei gemelli-gialli Paolo e Romeo, entrambi claudicanti con palmo della mano sullo stesso fianco destro dolorante. Nella ripresa, la Befana cambia parere: al 7' il celeste Lemme lancia lungolinea per Max Frangione, che brucia sullo scatto Danenza e segna con un preciso diagonale, 1-1. Al 12', su contropiede celeste, Forgione rilancia lungo sulla sx per il m.llo Frangione che stoppa, converge verso il centro e con un'altra rasoiata trafigge l'immobile Loreta, 2-1. E al 16' si completa la triade: Reale conquista palla su contrasto e smista per Max Frangione, che intorpidisce con un dribbling Danenza (new entry, ' Sanese ') e di controbalzo anticipa il tempo e 'lòbba' sull'incrocio opposto, eurogol del 3-1. Apriamo una parentesi sulla capacità mnemonica del m.llo: ve l'immaginate il superiore del maresciallo in luogo di identificazione:” capità, per questi qua, non c'è bisogno di documenti, garantisco io, li conosco tutti: Berardino, Giannandrea, Donato, Danilo e ..Sanese (Max, stìnghe a ffa lu quàppre di la cummèdie...). Si cambia gioco con 1,2,3.. stella! al 25' su contropiede dell'instancabile Forgione (che vola a tuttocampo a cavallo di una granàra) c'è spazio anche per Franco Pegna, che d'austuzia azzecca un bel internocollo a giro verso sx, Renato fermo sullo 'stella!', 4-1. I gialli ancora increduli per la precipua mutazione dello zucchero in carbone si riversano in area celeste: al 27' Battista lancia Serafini sulla dx, tiro teso verso  sx che passa parallela a brevissima distanza dalla linea di porta; al 31' un'altra bordata di Andrea trova pronto 'lu muarisciallàtte' Marco Frangione, che con destrezza devia sopra i legni (' Vittò, 'ssa paràte m'à custuàte quìnice euro!'-premio partita a carico del padre); al 39', su cross da dx di Di Domenico, Gogò Ronzitti gira bene di testa e la piazza nell'angolo sx, 4-2; al 43' su azione concitata in area celeste, bordata di Serafini che coglie il palo dx, su ribattuta è lesto Gogò Ronzitti a buttarla dentro 4-3; ma ormai è troppo tardi, carbone ai carbonari, addio Pasquetta.
 
  
   
Classifica cannonieri: 23 gol: Frangione  17 gol: Angiolillo 15 gol: Bozzelli  14 gol: Ronzitti Go   8 gol: Pegna  7 gol: D'Angelo  5 gol: Di Domenico, Serafini A  4 gol: Forgione 3 gol: Reale  2 gol: D'Adamo, Gabriele, Lanza, Lemme, Stampone   1 gol:, Battista,  Di Stefano, Fanucci R, Isoardi, Patriarchi, Puddu, Ronzitti G, Serafini S

lunedì 11 gennaio 2016

David Bowie ... scavando tra i miei ricordi.


Curioso trovare un titolo del 1973 "Addio David Bowie!". 
Oggi mi sono messo a cercare articoli e dischi nelle disordinatissime mie collezioni . Che tristezza!
Pubblico qualcosa. Se domani avrò voglia pubblicherò altro.








David Bowie



Guardando l'immagine di sopra (1973),  si capirà il mio stato d'animo di oggi. Sono stato così solo quando ho ricevuto la notizia della morte di Rino Gaetano ma allora ero un ragazzo. Allora era un'altra cosa. 
La morte di David Bowie mi ha profondamente colpito. Non me lo aspettavo. Solo qualche giorno fa, sulla pagina di Facebook dell'amico Luigi, scherzavo in merito alla sua "dentiera" e sul fatto che non portava i calzini.
Ci si accorge del tempo che passa quando anche gli "immortali" cominciano a morire. 
Mi rimane solo un pensiero: "una stella, sia pure nera, continuerà sempre a brillare".


domenica 10 gennaio 2016

Identikit


Lo so, fa vomitare ma è la faccia di chi continua a vandalizzare il centro storico (e non solo).
A guardare l'immagine sotto si dovrebbero avere gli stessi conati di vomito che si hanno guardando l'immagine di sopra. Io addirittura ne sento la puzza. 
Schifosi pezzi di merda che non meritano nemmeno il posto nelle cloache. Dovrebbero essere immediatamente inceneriti. Anche come concime farebbero danni.


sabato 9 gennaio 2016

Il sindaco di Quarto



Quello che sto per scrivere lo scriverò di getto e senza correzioni perché ho poco tempo e devo andare a "giocare a pallone" ma è un "rospo" che devo tirare fuori altrimenti "vomito".

Ritengo vergognoso il comportamento della "gente" nei confronti del sindaco di Quarto. 
Che cosa significa che è stata eletta con i voti dei "camorristi"? E pensate che un candidato sindaco di qualsiasi altro partito sarebbe stato eletto senza alcun voto di questi? E come fate a dire che questo sindaco era a conoscenza del fatto che i "camorristi" l'aiutavano ad essere eletta? Vuoi vedere che (qualora fosse vero) l'hanno appoggiata proprio perché la ritenevano "incapace" e quindi meno "furba" degli altri?
Come dire che a Vasto il sindaco viene eletto "solo" se prende il voto d .... (non lo dico perché sarei frainteso)
E anche se fosse? Cosa ci sarebbe di male! L'importante per un sindaco è "l'interesse della sua città" e non l'interesse di qualcuno o di una parte. Se si dimostra che il sindaco va verso una parte invece che verso il "tutto" allora si può "colpire e distruggere". Nel caso di Vasto la manifesta incapacità del sindaco uscente è sotto gli occhi di tutti. Nel caso di Quarto non so. Qualora fosse dimostrata questa seconda cosa darei certamente ragione alla "gente".
Cerco di precisare che del fatto che il sindaco di Quarto sia "grillina" non mi interessa assolutamente nulla. Di qualsiasi colore fosse avrei pensato e detto la stessa cosa.

venerdì 8 gennaio 2016

L'Epifania tutte le feste si porta via.



E adesso che le feste sono passate, tutti affaccendati, con una settimana di ritardo, a scrivere sulle "dichiarazioni" del sindaco di Vasto. Ma cosa c'è ancora da dire? Cosa ci si aspettava che costui dicesse? 
Tempo perso e discorsi inutili. Chi è in grado di giudicare lo fa, chi non lo è non capisce. Non capisce anzi "difende". Difende da accuse ritenute strumentali o, peggio, faziose.
Vasto va a rotoli ma il sindaco cosa poteva dire se non: "ho la coscienza a posto per aver lavorato nell'interesse di tutti"? Forse qualcuno si aspettava un discorso del tipo "scusate se non sono riuscito a fare nulla di quello che ho promesso"? Oppure: "Ho sbagliato tutto"? Magari aggiungendo: "purtroppo io non capisco nulla e sono circondato da gente che capisce ancora meno di me".
Cari "signori" buttate via il vostro tempo. 
Avete sprecato tutte le vostre energie per attacchi politici e sterili iniziative. Concretamente cosa avete saputo dimostrare? Chiacchiere signori! Chiacchiere. Siete andati sui giornali. Bene! E poi? Alzi la mano chi conosce i problemi "pratici" della nostra città. Alzi la mano chi si è attivato "tangibilmente".
Non sarò certo io a giudicare chi è sciocco, stupido, scemo, imbecille, deficiente, idiota, ebete, cretino, stolto e fesso (non dico capra altrimenti mi denunciano) ma vorrei dimostrare che si può essere migliori, altrimenti la befana, con le scarpe rotte, tornerà anche negli anni a venire e continuerà a portare, come al solito, cenere e carbone.

P.S. Sono della lega "amici dei gufi". Se qualcuno si azzarda a usare impropriamente la parola "gufo" lo denuncio.

Anche noi nel nostro piccolo



Su Dagospia un bell'articolo dove si parla di architettura e discoteca negli anni 60 e 70 in Italia. Anche noi a Vasto, nel nostro piccolo potremmo "riservarci" un ritaglio di spazio.
Non potrò andare fino a Londra per vedere la mostra "Radical disco", dedicata a questo argomento ma spero che qualcosa del genere sia organizzata anche da noi .... in Italia.

Vota e fai votare "Michelina"



Come anticipato ieri, nel sondaggio sul quotidiano Il Centro, Vasto, con il suo centro storico, risponde alle altre candidature a Sindaco già proposte, con quella di Michelina Tenaglia.
La nota commerciante è disposta a "donare" personalmente il suo giudizio sulla città a chiunque glie lo chieda. 
Estendo l'invito a Votare la signora Michelina a tutti, in tutte le contrade di Vasto e in tutti i quartieri, anche quelli periferici, dove la attiva commerciante è molto conosciuta.
Non regalare il tagliando del tuo giornale a coloro che te li chiedono per "autovotarsi". Vota Michelina Tenaglia. Vota l'esperienza. Non ti costa nulla.  

giovedì 7 gennaio 2016

Auguri Angelina



Continua così carissima "Onorevole Angelina". Auguri!

Michelina Tenaglia ... regina di Capodanno



I futuri candidati a Sindaco fanno la gara per accaparrarsi il voto nel sondaggio su Il Centro. Ora però arriva Michelina Tenaglia. La risposta del centro storico di Vasto agli altri candidati. Oltre 50 voti ottenuti in un colpo solo dalla nota commerciante "vastarola". 
Il centro storico è vivo e "canta" con noi!

mercoledì 6 gennaio 2016

La Befana mi ha portato questa "foto"



Ho trovato sul web una foto che ritrae Vittorio Sgarbi alla mostra sui Rossetti tenuta a Vasto ... tanti anni fa.

lunedì 4 gennaio 2016

Scarpasciùdd' 15-16



GO!GO!GO!GO!

Campo sportivo Incoronata, sabato 2 gennaio '16
CIAPPA'S GANG – DRUNK SKIPPERS   3 - 6 

marcatori: 3 Frangione (C), 4 Ronzitti Go, 2 Serafini A (G)

CIAPPA'S GANG: (celesti): Fanucci M (2°t coi gialli, p.a.r.). Ruzzi, Versace, Forgione, Serafini S, Puddu, Reale, Fanucci R, Frangione, Pegna, Lemme (+ al 65' D'Angelo)

DRUNK SKIPPERS (gialli): p.a.r. (2°t Fanucci M), Isoardi, Gabriele,  Sebastiani, D'Ercole, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, Serafini A, Di Domenico, Ronzitti Go

Oggi apertura del 2016 alle inusuali ore 15, e con il volontario Max Fanucci(che portiere non lo e') condiviso 'nu' tuèmb' appidùne'. Pericolosi i gialli al 7' quando Serafini filtra verso sx per Ronzitti, conclusione che si stampa sulla traversa. Ma al 12' Andrea cambia versante e stavolta scatta sulla sx e appoggia a dx per Gogò Ronzitti, che stavolta non sbaglia e segna lo 0-1. I celesti pareggiano al 13': su corner, Max Ciappy Frangione sovrasta con la sua mole sia Sebastiani in uscita che D'Ercole( appoggiandosi più del dovuto ) e incorna a fil di palo dx, 1-1. Al 17' però i gialli di nuovo in avanti: imposta D'Adamo per Serafini, che taglia verso destra per Gogò Ronzitti (che oggi gradisce la supercazzola a destra), facile la conclusione a rete, 1-2. I celesti s'affidano a Frangione (oggi braccato da 3 mastini), il quale si mangia un gol fatto con un'altra incornata fuori di poco su traversone  da dx di Ruzzi; i gialli però oggi stranamente sono messi meglio, e neutralizzate le pericolose scorribande del Maresciallo, vanno in rete grazie ad un pimpante spunto di Serafini, che in dribbling attira su di sé 2 avversari e smarca di nuovo (sulla dx) per Gogò Ronzitti, destro a volo, 1-3. Nella ripresa, di nuovo a segno i gialli, stavolta su mischia e ribattuta di un tiro di Di Domenico s'avventa Andrea Serafini che di dx insacca sul suo palo, 1-4. Increduli per tanta grazia, i gialli non si disuniscono, e al 16' la mente Serafini (oggi il migliore dei suoi) fugge sulla dx e rimette a mezz'altezza verso il centro, piattone di controbalzo di Gogò Ronzitti (che oggi rientra in giallo) oggi vince la quaterna, 1-5. I celesti, mai così in svantaggio dall'età della pietra, si buttano in avanti, e su percussione di Forgione bloccato (regolarmente) da Patriarchi, Orazio fischia fallo dal limite: batte Max Frangione che piazza la palla sull'angolino scoperto, il dx, 2-5. Al 27' il celeste Lemme (oggi stra-cazziato furiosamente da Silvano) riesce a penetrare sulla sx e traversona a centro area, dove Reale, a 3 metri dalla porta, batte sicuro, palla stampata sulla traversa. Al 33', dopo aver anche lui colto una traversa, il doc  giallo Andrea Serafini viene lanciato sulla sx da Di Domenico sul filo dell'offside, scatto fulminante e diagonale a volo sulla dx , 2-6. Al 35' entra in campo per i celesti il 'pippìta', che su imbeccata di Fanucci manda d'interno non distante dal palo sx: e al 42' limita le perdite il celeste Max Frangione (anche lui, nonostante tutto e 3 gol, cazziato dal Sef, oggi ha fatto tutti i 90'), che ben lanciato da Reale, brucia sullo scatto il ' brillo timoniere' D'Ercole e la butta dentro per il definitivo 3-6. Nello spogliatoio, il m.llo , dopo aver constatato che ' alle tre, senza giri e padroni non si canta messa', ci ha raccontato sulla rotta alquanto sinuosa della barca di Lodo (la famosa Mad Sheepy) durante una  delicata operazione di soccorso e traino:” oh, n'azziccàve lu' puòrte'...
  

Classifica cannonieri: 20 gol: Frangione  17 gol: Angiolillo 15 gol: Bozzelli  12 gol: Ronzitti Go  7 gol: D'Angelo, Pegna  5 gol: Di Domenico  4 gol: Forgione, Serafini A. 3 gol: Reale  2 gol: D'Adamo, Gabriele, Lanza, Lemme, Stampone   1 gol:, Battista,  Di Stefano, Fanucci R, Isoardi, Patriarchi, Puddu, Ronzitti G, Serafini S

sabato 2 gennaio 2016

Brillava nella notte



Ieri notte uscendo di casa ho visto per terra qualcosa brillare. Subito ho pensato: "potrebbe essere un oggetto prezioso". Mi sono chinato ma era solo una carta di caramella gettata chissà dove e portata dal vento davanti alla mia porta di casa. Quella carta, riflettendo la luce dei lampioni, splendeva nel buio come un diamante. Era iridescente. Era bellissimo guardarla. Sono rimasta a fissarla per un po'.
Non mi importa se la cosa che luccicava non era quell'oggetto prezioso che mi aspettavo. L'importante è iniziare l'anno "ricominciando" a vedere qualcosa che brilla.

Il primo danno dell'anno



Iniziamo l'anno con un (piccolo) danno. Ho rotto alcune mignon della mia collezione. Accipicchia. erano bottigliette di Aurum e Vecchia Romagna etichetta nera. Spero di ritrovarle ... prima o poi.