sabato 18 novembre 2017

Le bandiere di ... Francesco.


Che sfortuna per il sindaco di Vasto l'eliminazione della Nazionale di Calcio dai Campionati Mondiali di Russia!
Gli è stata consigliata l'idea di regalare una bandiera italiana ad ogni nuovo nato nella nostra Città. Quale uso migliore per questo "oggetto" se non quello di sventolarlo in occasione delle partite dell'Italia? E invece: che S ... ventura!

Immagino le foto dei novelli genitori ai propri pargoli, avvolti nella bandiera regalata dal sindaco, in occasione degli incontri di calcio la prossima estate. Quella bandiera regalata dal sindaco (qualcuno dirà dall'Amministrazione Comunale) che avrebbe portato alla memoria il donatore nei momenti più alti di quell'evento, magari durante l'Inno di Mameli (finalmente inno "nazionale") oppure in occasione dei gol. E invece .... nulla. Peccato!

Ma a qualcosa può ancora servire quel "dono". A sensibilizzare i donatari e le loro famiglie al significato della "BANDIERA". 

Certo che se costoro guardano le bandiere poste davanti alle sedi istituzionali non credo se ne facciano un buon concetto. Guardare uno "straccio" appeso sulla facciata di un palazzo non da una buona impressione.


Riprendo ... seriamente

Sto per riprendere seriamente il mio lavoro. Non tutti sanno che io sono Architetto. Sono specializzato in restauro dei monumenti e recupero di centri storici. Forse dopo questa lunga parentesi (dedicata ai problemi di Vasto e "amenità" varie) me ne ero dimenticato anch'io. 
Spero di aver acquisito nuove "competenze" e spero di rientrare subito "in campo". 
Mi preoccupa lo stato del Settore Urbanistica del Comune della Città del Vasto. Per quel poco che l'ho frequentato in questi ultimi anni ho notato un "severo" peggioramento, soprattutto nei rapporti umani. Spero di sbagliarmi. 
Pubblico l'ultimo "attestato" solo per vezzo. Solo perché hanno scritto il mio nome correttamente.

mercoledì 15 novembre 2017

Elio e Mariangela


E pensare che avevi i capelli oltre che una belle "testa". In questa foto con mia cugina Marina mostri la medaglia progettata a scuola ma per chi ti conosce la cosa che si nota di più è la capigliatura.

Come è strana la vita: Studiare per essere un "creativo" e poi fare tutt'altro.

...  mi sembrerà strano non incontrarvi più. Tu, sempre molto gentile, e Mariangela, ironica e spiritosa, eravate diventati un simpatico appuntamento specialmente nel periodo natalizio. 

giovedì 9 novembre 2017

Giordano, Mirella e ... il Vigorelli


Giorni addietro a Milano mi sono trovato dalle parti del Vigorelli. Quando ero bambino mi piaceva assistere dalla televisione alle corse su pista. Mi appassionavo a vedere i ciclisti in bianco e nero che si rincorrevano e sprintavano. Mi divertivo a seguire le corse dei tandem. Mi incantavo a guardare i surplace, specialmente quelli di Antonio Maspes di cui ero tifoso accanito, anche a causa dei racconti fiabeschi che mio padre mi faceva di questo campione.
Proprio ad Antonio Maspes è oggi intitolato il Vigorelli che però non è più utilizzato per le gare ciclistiche ma per le partite ti football americano. 
Nell'occasione del mio passaggio in quella zona, sono riuscito a fare bella figura tra persone competenti di ciclismo nominando Ferdinando Terruzzi.
Io di Ferdinando Terruzzi non avevo mai sentito parlare fino allo scorso settembre quando, a Cianciano, ho conosciuto Giordano Cioli e sua moglie Mirella Meloni. 
Queste due solari persone, che spero di rivedere presto, hanno scritto un libro dedicato a Ferdinando Terruzzi che fu un "immenso" campione e me ne hanno fatto dono di una copia. 
Proprio per riassaporare le sensazioni che provavo nelle ore passate a guardare le corse su pista in TV e reimmergermi nella atmosfera di quell'epico bianco e nero, ho letto il libro e ho goduto delle storiche immagini che lo corredano. 

.... E ringrazio Giordano e Mirella che mi hanno permesso, "sfruttando" il loro lavoro, di fare bella figura tra gli "anziani" milanesi. Tra questi un autista di tram in pensione che raccontava di aver seguito Terruzzi anche a Zurigo.

mercoledì 8 novembre 2017

San Teodoro e San Teodoro


Lungi da me l'idea di mettere in discussione la religione Catttolica e nemmeno lontanamente giudicare il comportamento del clero. Non ne sono degno e neppure all'altezza. La "Fede" è "Fede" e basta. Tuttavia, alla vigilia dell'onomastico di San Teodoro, pubblico una curiosità che un mio "antico" conoscente e amico di Facebook ha voluto inviarmi qualche tempo addietro per "incuriosirmi".
Il Corpo di San Teodoro non si trova solo nella chiesa di Santa Maria del Carmine qui a Vasto ma anche nella Cattedrale di Melfi.
Ora non vorrei scomodare Dan Brown per scoprire che "mistero" c'è dietro questa doppia dimora delle vestigia dell'importante Santo ma N. M. (iniziali dell'amico che mi ha inviato le foto da Melfi) è riuscito certamente a far viaggiare la mia "fantasia" che già in precedenza si era spinta a a "riconoscere" in quello di  Cesare Michelangelo d'Avalos il corpo conservano nella chiesa vastarola.

P.S. A coloro che "ricameranno" storie contro la religione dopo aver letto questo post, chiedo una "profondissima" riflessione, prima di proferire parole al vento. Invito poi tutti i lettori a visitare la chiesa del Carmine e, davanti alle spoglie del Santo, meditare sul significato della nostra "esistenza".





lunedì 6 novembre 2017

Scarpasciùdd' 17-18



CRISTELLO RALANDO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 4 novembre 17
PROSCIUTTI CULATELLI  2-2
arbitro Orazio Di Blasio

Marcatori: Sabatini, Angiolillo (B) Piccinini, Serafini A (G)

PROSCIUTTI (blu): Frangione, Fanucci, Tortoli, Stante, Serafini S, Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo, Nardella, Sabatini, D'Alanno

CULATELLI (rossi); Versace, Di Marco, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Battista, Rossi, Gambuto, Lanza, Piccinini,Serafini A

Oggi 12 vs.12 con divise invernali (Emanuele dispensa le 4 varie divise -estive-da freschetto-mezzastagione-invernali- con una metodicità che manco il calendario di frate Indovino e l'istituto meteorologico si 'sònnano'), con la novità delle divise rosse al posto di quelle gialle. Preludio: nel riscaldamento, la presenza contemporanea di Fanucci (l'ospitante), Frangione (il fornitore della cambusa) Rossi e Danenza (aspiranti cucinieri ) ha dato vita al cerchio magico, quello degli 'Ungulati': nella frenetica ricerca di un accordo fattibile per la riapertura del 'Hairy Crab's Cove', permettetemi la licenza poetica: “... nell'àere s'ode un frinir di cicale e grugnir di cinghiali” . La partita intera è stata caratterizzata da un sano agonismo e in fondo un perfetto equilibrio, tant'è che le occasioni eclatanti sono state poche; dopo 25' di 'tìcch' e 'ttàcche' (versione nostrana del tiki-taka) passano in vantaggio i blu: Tinari triangola con Nardella sulla sx e crossa teso, al centro è bravo Lucianino Sabatini ad anticipare Gabriele sulla deviazione di testa, palla sulla sx, 0-1; i blu hanno un'occasionissima dopo 3', quando lo stesso Sabatino fugge e crossa alto da dx, il portiere Versace (per chi non lo sa ,'jè 'nu stuambillòne') esce sicuro in presa area ma all'ultimo s'accorge di esser fuori tempo, e comunque riesce a toccarla con le dita quel tanto per metter fuori causa Angiolillo, appostato appena dietro di lui. Al 36' il rosso Rossi ci illumina indovinando da centrocampo un varco per la lepre Gianni Piccinini, che brucia con un tiro telefonato l'uscita disperata di Frangione, 1-1. Nella ripresa, al 14' imposta da sx il blu Nardella, passaggio al centro per D'Alanno che, alla Cristiano Ronaldo (e da qui il titolo misto Cristello Ralando), di tacco serve in area piccola l'accorrente Luigi Angiolillo che colpisce, Versace respinge corto e lui agilmente infila in rete, 2-1. Dopo 4' lo stesso Luigi si vede annullato da Orazio un gol per fuorigioco; e alla successiva occasione per i blu (anch'essa viziata da fuorigioco) monta improvvisa una inusitata protesta di Lello verso l'operato di Orazio, con rinfacci, vecchie ruggini e ostentazioni reciproche di palma-res e curriculum vitae; nel mentre, i rossi ne approfittano: sguscia sulla dx Lanza che crossa rasoterra, sul 1° palo s'avventa Andrea Serafini che anticipa sia il padre che Frangione e infila di rapina, 2-2, e il maresciallo s'infuria giustamente con i suoi per la distrazione. Nei restanti minuti, segnaliamo un siluro del rosso Serafini su punizione, su cui Frangione si esalta deviando in plastico tuffo, e 2 conclusioni dei blu Sabatino e Tortoli, parate e deviate da Versace. Chiedo scusa sin d'ora per non aver descritto bene le prodezze dei nostri fuoriclasse e per non aver scelto bene le foto, sinceramente avevo ben altre preoccupazioni.


Classifica cannonieri: 11 gol: Angiolillo 6 gol: Gambuto 5 gol: Tinari 4 gol: Piccinini 3 gol: D'Addario, Rossi, Serafini A 2 gol: Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Sabatini, Sarra 1 gol: Fanucci, Lacaita, Lanza, Pegna F, Stante, Tortoli

lunedì 30 ottobre 2017

Scarpasciùdd' 17-18


SPEEDY GONZALO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 29 ottobre 17
VISI PALLIDI COMANCHES 5 - 5
arbitro Lorenzo Danenza (2°t Osvaldo Sebastiani)

Marcatori: 2 Angiolillo, 1 Tinari, Fanucci, Pegna(br) 3 Piccinini, 2 Gambuto(gn)

VISI PALLIDI (blurossi): D'Angelo, Fanucci, Lacaita, Celenza, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna, Angiolillo, Nardella, Stante

APACHES (gialloneri); p.a.r, Isoardi, Reale, Di Marco, Sebastiani (2°t Danenza), Gabriele, Patriarchi, Battista, Rossi, Gambuto, Lanza, Piccinini

Nessuno ci aveva fatto caso: i vecchi palloni sgonfi collocati sui pali della recinzione destra del 'Crowned Stadium' (a mo' di antinfortunistica) da 'sitting bull' Alfredo somigliano a quei macabri trofei (con i crani pelati delle loro vittime) che gli indiani usavano per terrorizzare i 'visi pallidi': e oggi sembrava di essere nel pieno dell'assalto a Fort Apache. I gialli mandano in avanscoperta Reale (Rolling-olive, 'oliva-che-rotola)', che pacificamente offre olio in cambio di qualche procace squaw, ma vistosi negare, spara di destro e coglie il 'totem' sx al 9'; dopo 3' Joe si rimette sul cavallo ' a pelle'(senza sella) e cavalca forsennato sulla dx, la sua freccia sibila affianco al palo sx; al 18' il giallo Di Marco (Gone with the wind,'via-col-vento'), in preda al peyote, s'impappina nel disimpegno sulla sua fascia, il generale texano Luigi 'el buitre' Angiolillo gli carpisce palla e da 18m ci tenta sparando col mortaio un lob, il p.a.r. Patriarchi( salito insieme a Romeo e anche lui partito e allucinato dal fungo stupefacente) fuori porta non ci arriva, 0-1. Ma al 25' entra in scena John 'boiling water' Piccinini (tutti i Giovanni del mondo sono, d'ufficio, ' all'àcche': lui però adotta il nomignolo 'Acqua Bollente'): su punizione diretta dal limite, scansa il peones Rossi ('Antenna captante') e colpisce d'interno sinistro scavalcando il muro, palla sotto il sette sx, 1-1. Al 35' il generale blu Angiolillo suona la carica, infilza di sciabola 2 avversari e appoggia corto in area per il caporaleVirginio Tinari, diagonale vincente del 2-1; al 38' due occasioni per i gialli: è il pelleRossi( di origine messicana, originario di San Juan de los Peones, e per questo detto 'Peones'), che servito da dx da Lanza ('The coroner killer', l'ammazza-giudici) scaglia una freccia, il portiere blu serg.Pietro 'Garcia' D'Angelo smanaccia e devia in corner, e dopo 2', lo stesso Nicolas scheggia la traversa esterna. Nella scoppiettante ripresa, dopo il cambio d'arbitri, al 7' il giallo Battista ('Brain Snake', cervello-che-striscia) suona la danza di guerra e da sx sul limite area appoggia al centro per Nico Gambuto ('Flashing Tomahawk', ascia fulminante), che aggancia, si gira e da fermo lancia un'accettànna che s'infila sulla sx, eurogol del 2-2. I gialli Apaches ululanti si gettano sulle truppe blu e al 18' vanno in vantaggio di nuovo con l'indemoniato John Piccinini (che nel frattempo s'avè pittàte la fàcce coi colori della guerra), 2-3. Al 24' il caporale blu Gonzalo Serafini, dopo l'ennesimo fallo fischiatogli contro dall'arbitro Sebastiani, col cranio ormai rasato dai numerosi scalpi, diserta e fugge nella tenda-spogliatoio, dove invano attende che arrivi, da fort-S.Siro, il pareggio (coi segnali di fumo ). Gli 'sdecimati' blu si riorganizzano e al 26' ingannano gli indiani col whisky: il giallo Danenza ('twin-tweet'-duplice fischio-) prende letteralmente fischi per fiaschi in disimpegno e addirittura innesca la progressione del maggiore 'Buffalo Frank' Pegna, palla nell'angoletto basso, 3-3. I gialli controbattono: al 30' rolling-olive Reale indovina al centro un taglio in cui s'inserisce Nino Gambuto, preciso lungolinea basso sulla dx, 3-4. I governativi blu armano gli schioppi, e mandano ancora avanti il maresciallo Nardella ('Saint-saver',salvatore di Santo), che appoggia per il blu Roby 'Lower Drummer' (tamburino della Bassa) Fanucci , dal limite lungo pallonetto che sorprende il rientrante Isoardi, 4-4. Al 42' ricaricano: sulla sx il blu Pegna lancia la cartucciera in sospettissimo fuorigioco per Luigi Angiolillo, che indisturbato s'invola, mira con calma e realizza il 5-4. Ma i gialli sono assetati di sangue ed invocano Manitou, e al 45', su traversone da dx di Gambuto, a centro area piccola spunta John 'Boiling Water' Piccinini che, in girata sporca, infila sotto la traversa, mettendo nel suo carniere il terzo scalpo. Negli abbondanti 5' di recupero i contendenti cessano le ostilità e fumano il calumet della pace.


Classifica cannonieri: 10 gol: Angiolillo 6 gol: Gambuto 5 gol: Tinari 3 gol: D'Addario, Piccinini, Rossi 2 gol: Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Serafini A, Sarra 1 gol: Fanucci, Lacaita, Lanza, Pegna F, Sabatini, Stante, Tortoli

venerdì 27 ottobre 2017

Istonio: cartolerie, farmacie e ... profumi.


C'è il Collegio Arcivescovile,  e c'è l'orologeria Sallese. C'è anche il Salone di Peppino Melle o la tipografia Zaccagnini e tante altre attività ma quello che colpisce è la "donna elegante" che compra i profumi da Mario Raimondi.

... ho notato che questa pagina pubblicitaria, pur trovandosi "infilata" in una rivista del 39, deve essere sicuramente successiva, poiché si legge chiaramente Vasto mentre nel 39 la nostra città si chiamava Istonio. 

giovedì 26 ottobre 2017

Ancora pubblicità ... Istonio


Anche oggi vi propongo della pubblicità locale quando, alla fine degli anni Trenta, Vasto ... pardon! Istonio.

mercoledì 25 ottobre 2017

lunedì 23 ottobre 2017

Scarpasciùdd' 17-18


VàRRA VàRR..
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 21 ottobre, ore17
MINDùNE SCURPIJùNE 0 - 2
arbitro Mario Cinquina

Marcatori: Gambuto, Lacaita (gn)

MINDùNE (blurossi): Frangione (2°t p.a.r.), Di Stefano, Versace, Tortoli, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna F, D'Angelo, Celenza, Stante

SCURPIJùne (gialloneri); p.a.r, Ronzitti, Reale, Sebastiani, Gabriele , Patriarchi, Battista, Rossi, Gambuto, Lanza, Piccinini, Lacaita (80' in blurosso)

L'inizio è stato posticipato di 2' per colpa di Piccinini, attardatosi nel firmare autografi, mentre, deluso per l'asta su E-Bay delle sue scarpette andata deserta, Amerigo si butta sull'astrologia, sfoderando oggi dal suo bagaglio tecnico tre ' colpi dello scorpione' (di cui uno in area piccola,' si 'ndràve quèlle, combà.., altro che CR7). Il 1° tempo è stato molto avaro di occasioni: anzi, come diceva l'amico Nicolino Di Paolo, i giocatori stavano in campo con le mani in tasca inoperosi, sfoggiando appunto nuovi calzoncini ' nghi li saccòccia cucìte d' fiànghe '; e quindi svariamo un po' su altri argomenti: sull'andamento dei primi 45' il dr. Battista mi faceva notare che si stava giocando come in Finlandia (?), dove a calcetto le linee laterali sono sormontate da sponde gommate su cui la palla rimbalza e rimane in gioco (più o meno come le sponde da biliardo o come l'Hockey su ghiaccio): aggiungo di mio, come a 'sbattamùre '. Uniche occasioni: per gli scorpioni un fendente di Lanza alto e, per gli arieti ('nel gergo locale 'mindìune') al 23' un tiro da sx di Stante terminato sull'esterno rete. Nella più vivace ripresa, Frangione abbandona perchè ' ji s'ère scòrt ' li sigarètte'. Al 12' un tiro cross da dx di un'inedito Di Stefano (oggi esterno alto) viene salvato in acrobazia sulla linea da Rossi: dure contestazioni per il gol fantasma, Collicinguìna (nonostante che l'onestissimo Rossi ammetteva che la palla era entrata) indica di proseguire; capitan Rossi stravolge l'attacco, schierando a destra il mancino Piccinini e a sinistra il destro Lanza: e appunto , su un teso traversone basso da dx del giallo Gambuto ,Amerigo non ci arriva perchè in scivolata ci mette contronatura l'interno destro, la palla rotola fuori a un palmo dalla porta; segnaliamo anche due interventi fuori regolamento del blu Serafini, che in area sua maltratta e ' ffa 'jì vulànne' il povero Gambuto, che reclama il penalty: Collicinguìna fa cenno di continuare, e siamo sicuri che Silvano in entrambe i casi lo ha fatto per stimolare la reattività di Mario.. : macchè, manco un pseudo-intervento di mano in area di Serafini su Piccinini (che, in fatto di contestazioni a mano alzata, non ha eguali..) scuote Mario, ne' tantomeno i dubbi falli laterali o fuorigioco di Pietro: insomma, altro che VAR, episodi dubbi ' vàrra- VAR'. I blu davanti s'affidano al solo Tinari, che si danna a tuttocampo, sotto l'occhio (solo quello oggi) vigile del maestro Pegna. Al 20', dopo un occasione per Tinari sfumata (tiro a lato), i gialli scambiano di nuovo gli esterni 'contronatura' rimettendoli sulle fasce di pertinenza, e il risultato cambia: come da manuale, percussione sulla sx di Piccinini, traversone, aggancia da dx Lanza che colpisce violento, ribatte ma non trattiene il p.a.r. Versace, tap-in vincente di Nino Gambuto, 0-1. Al 26' i gialli raddoppiano: assist di Battista per Mino Lacaita, che dal vertice area sx dell'area colpisce d'interno dx, la palla filtra in mischia a fil di palo dx, Valerio non la vede partire e 'parte' troppo tardi per la parata, 0-2. Finale all'arma bianca per i blu (oggi orfani del bomber Angiolillo ), con i centrali in avanscoperta, ma i gialli mantengono: unica occasione allo scadera per Celenza, che su cross da sx di Tortoli, gira bene di testa, il p.a.r. Gabriele para sicuro.


Classifica cannonieri:  8gol: Angiolillo   4gol: Gambuto, Tinari   3gol: D'Addario, Rossi   2gol: Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Serafini A, Sarra    1gol: Lacaita, Lanza, Sabatini, Stante, Tortoli

domenica 22 ottobre 2017

Ritorno al futuro


Il PD locale ha dimostrato come si possa guardare con ottimismo al futuro. 

Ieri hanno "eletto" un personaggio che ha mostrato e dato il meglio di se alla città "del" Vasto per 10 lunghi anni, dimostrando tutte le sue capacità. Ai "ragazzini" al potere serviva una guida "importante".

Guardando al passato abbiamo, sia nell'attuale maggioranza che nella attuale minoranza,  un novero di "personalità" che ci fanno ben sperare, con il loro bagaglio di esperienze, nella rinascita.

Ricollochiamo (ufficialmente) al loro posto nella scacchiera queste pedine e Vasto "risorgerà".  

I Prospero, i Tagliente, i Pietrocola, i Lableahh, solo per citare i sindaci. Se citassi poi tutte le persone che li hanno sostenuti e il corollario di idee che ha fatto "progredire" la nostra Vasto fino alle condizioni attuali, possiamo tranquillamente continuare a vivere di rendita. Possiamo sentirci al sicuro. Nessuno ci toccherà il titolo di "Città del Brodetto". 


P.S. Spero che comprendiate l'ironia.

sabato 21 ottobre 2017

Lettere di Luigi Dommarco ... e familiari.

Nella corrispondenza salvata di Francescopaolo Celenza, ho trovato alcune lettere e cartoline di Luigi Dommarco, l'autore di "Vola Vola". Pubblico una "curiosità" dedicandola agli amici di Ortona, sperando che qualcuno sappia indicarmi dove posso vedere la copertina, disegnata da Paloscia, di cui si parla in questa missiva.



venerdì 20 ottobre 2017

E Fiano vorrebbe che ... (quinta puntata)


Non so perché ma quando appare sul mio blog la parola"fascista" il mio blog diventa un luogo molto più visitato ... soprattutto dagli Stati Uniti d'America.

mercoledì 18 ottobre 2017

E Fiano vorrebbe che ... (quarta puntata)


Il Podestà aveva paura dei fulmini? 

Il Comune di Vasto, nel 1931, si era dotato di una polizza assicurativa contro l'incendio, lo scoppio del gas - che a quanto pare allora si diceva gaz - e degli apparecchi a vapore, oltre che della caduta "diretta" dei fulmini.

Questo documento dovrebbe far venire in mente che tipo di cittadina era quella che dopo qualche anno si sarebbe chiamata Istonio.

Curioso leggere che la sede dell'agenzia de "La Fondiaria" si trovava a Termoli mentre l'agente (F.p.C.) che ha stipulato la polizza invece era di Vasto.

martedì 17 ottobre 2017

Io molto molto molto prima


In tanti possono avere la stessa di dea ma bisogna capire chi la avuta per primo. 


RAW ... Mi piace!


E anche quest'anno il RAW (Rome Art Week) e passato. Forse dovrei usare il femminile: è passata, perché si tratta di "settimana dell'arte romana" ma di femminile già c'è Miriam Melle che ho invitato a mostrare le sue opere assieme a me al Lanificio Luciani. Di femminile c'è anche Daniela Ramini, la mia "gallerista". C'è anche Tiziana Carfagna, la mia "consulente". C'è anche una "creatrice di cappelli" che ho conosciuto nell'occasione. Non è il caso, quindi, di esagerare.

Mi imbarazza parlare dei giudizi sulla mia quota di mostra che da molti è stata giudicata "originale" - e "originale" è un commento che mi piace, a differenza di "interessante" poiché ho notato che  "interessante" è un aggettivo che molti usano quando non sanno che dire - tuttavia non posso non esprimere la mia (piccola) soddisfazione.

Per quanto riguarda le opere di Miriam ho ascoltato commenti sinceramente positivi e qualcuno ha anche sottolineato che "riportava in mente l'infanzia". Non conosco ancora, invece, le sue sensazioni in merito alla partecipazione a questa manifestazione. Presto mi dirà; e se non lo fa lei lo farà "qualcun'altro" al posto suo. (qui ci vorrebbe un emoticon sorridente)

......

Aggiungo solo che la "star" di giovedì 16 è stata (dovrei usare il maschile "è stato" visto che si tratta di un maschio) Giovanni Neri da Crespellano (BO) che ha presentato, oltre ad alcune sue opere, un cortometraggio su se stesso, ma di questo parleremo più avanti poiché vorrei che questo cortometraggio fosse presentato a Vasto .... magari la prossima estate.






lunedì 16 ottobre 2017

Scarpasciùdd' 17-18



VU' 'CCATTA' 'STA PàPERE ?
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 14 ottobre 17
PAPERINIK PAPEROGA 2 - 3
arbitro Danenza (1°t), D'Alanno (2°t)

Marcatori: 2 Angiolillo (br), 1 Gambuto, Gabriele, Reale (gn)

PAPERINIK (blurossi): Frangione, Di Stefano, Versace, Tortoli, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna F, Angiolillo, D'Addario, Stante, D'Alanno (2°t Danenza)

PAPEROGA (gialloneri); p.a.r, Ronzitti, Reale, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, Battista, Rossi, Gambuto, Lanza, Piccinini, Bozzelli

Oggi in un abbondante 12 vs. 12 e con arbitri part time e portiere a rotazione, oggi era inevitabile l'accostamento delle squadre ai personaggi dei cartoons disneyiani, vista l'equa distribuzione dei pennuti: con l'abbondanza di 'piedi' in campo, la differenza l'hanno fatta gli errori madornali. Nella prima mezz'ora, molto gioco, ma pochissime occasioni, si segnala un tiro del blu Tinari, alto sull'incrocio. Al 31' entra in scena lo 'scingiliato' giallo : su lancio in profondità del blu Pegna, la palla prima rimbalza strana a terra e mette fuori causa Paperiarchi che va a vuoto, non tocca di mano perchè in area, il blu Luigi 'Gastone' Angiolillo , fortunato, ringrazia e con un secco diagonale affila rasente il palo sx, 1-0. Al 36' i gialli pareggiano: incursione sulla sx di Rossi, cross basso e deviazione di prima d'interno di Nino Gambuto, che fulmina imparabile sul 1°palo, 1-1; allo scadere, una chance clamorosa per i gialli: Rossi junior (Moreno, figlio d'arte: non compare nelle distinte perchè minore di 18, il padre garantisce per lui: 'm'adavèssera dinungià al telefono azzurro...) sempre da dx rimette al centro, dove irrompe con il destro Ciaiuscolo Bozzelli (ormai marchigiano, oggi in licenza premio), il missile viene intercettato e deviato fuori da 'Scud' Frangione, che si supera con un colpo di reni. Nella ripresa, col cambio d'arbitri, Danenza affianca Tinari e Angiolillo in attacco, e al 9' i blu tornano su: contropiede innescato dal playmaker D'Addario, scatta in vantaggio Luigi Angiolillo che sprinta sul marcatore, il p.a.r. D'Angelo, invitato a gran voce ad uscire di piede( e ci sarebbe riuscito tranquillamente) sonnecchia appoggiato sul palo, quando si decide è troppo tardi e Luigi lo infila facile, 2-1. I gialli già prevedono la goleada, ma entra in scena il grande Max: siccome 'n'angòre ci 'mbàre sègne '(vedi la scorsa settimana) al 25', in una innocente rimessa in gioco dalla sua area, cincischia sulla sua sx con i suoi difensori, lasciando sguarniti i pali, la palla schizza sui piedi del giallo Gianni Gabriele, che con i suoi speciali occhiali periscopio, da 22 m, accoppa un sinistro telefonato che s'infila proprio sotto l'incrocio sx, 2-2. E visto che, si sa, i guai non arrivano mai soli, ecco la topica giornaliera: il giallo Battista vince un tackle ed appoggia a Giuseppe Reale (entrambi già con 90' precedenti sulle gambe, beàte a ìsse..), Joe non ci pensa troppo su e di mezzocollo colpisce, Frangione (seppur coi super poteri di Paperinik) sul suo palo dx interviene, ma la palla ' ji sbùrr' ' tra le mani e oltrepassa la linea di porta, 2-3. Nei minuti finali, arrembaggio all'arma bianca dei blu, (compresi Qui, Quo e Qua, Zio Paperone e Nonna Papera), ma la linea difensiva dei gialli stavolta regge, con i fuoriclasse Piccinini e Bozzelli arretrati nella propria area di rigore: si segnalano due occasioni fallite( una di Tinari, alta sulla traversa, e una per Angiolillo, anticipato di piede in uscita da Bozzelli). Epilogo affaristico nello spogliatoio, dove Amerigo (oggi aveva avvertito- ragazzi, oggi per me solo passaggi di piatto-e poi abbiamo capito perchè...), appreso da Fabiano che le sue Adidas Predator hanno prezzo di mercato di circa 250 euro, rivende le sue ('effetto vintage') anche ratealmente: solo 20 euro a tacchetto.


Classifica cannonieri:8 gol: Angiolillo 4 gol: Tinari 3 gol: D'Addario, Gambuto, Rossi 2 gol: Gabriele, Nardella, Pegna G, Reale, Serafini A, Sarra 1 gol: Lanza, Sabatini, Stante, Tortoli

I socialisti a Vasto. Una storia sconosciuta.


Se parliamo di (recente) storia locale, pensare solo al Fascismo mi sembra troppo riduttivo. Ho trovato questo documento del 1921 che, a chi ha voglia di riflettere, farà capire tante cose.

"Basta con Pietro, Michele Cesario ecc. ... ne abbiamo abbastanza dei legni e delle spine; ...".
Meglio che leggiate da soli.

venerdì 13 ottobre 2017

Quando Buffon giocava col Milan


Ho ritrovato questo ritaglio della Gazzetta dello Sport e mi ha incuriosito leggere i nomi dei calciatori che solo sei anni più tardi avrei imparato a conoscere e a "tifare". 
Chissà se qualcuno si incuriosirà nel sapere che "Buffon" all'epoca giocava col Milan e che l'allenatore della Juve si chiamava Puppo. Ma non solo! Il Napoli e la Roma per esempio schieravano .... mentre l'Inter ....

giovedì 12 ottobre 2017

Auguri

Domani è il compleanno di mio fratello. Sicuramente sono il primo a fargli gli auguri.

mercoledì 11 ottobre 2017

E Fiano vorrebbe che .... (seconda puntata)


Ho trovato questa foto e questo documento che mostrano l'ambiente scolastico di "quei tempi". Se passa la proposta di legge "Fiano" potrò divulgare queste "testimonianze"?


Rome Art Week ... per chi volesse passare.


Per chi volesse passare a visitare la nostra mostra le porte sono aperte. Se poi volete ascoltare musica ....


lunedì 9 ottobre 2017

Scarpasciùdd' 17-18


CAPPUCCILLO BLU
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 7 ottobre 17
LUPI AGNELLI 6 - 2
arbitro Orazio Di Blasio

Marcatori: 4 Angiolillo, 1 Stante, Tinari (br), Gambuto, Rossi (gn)

LUPI (blurossi): Frangione, Versace, Stante, Tortoli, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna F, Angiolillo, D'Addario, D'Alanno

AGNELLI (gialloneri): D'Angelo (2°t p.a.r), Reale, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi, Di Marco, Rossi, Gambuto, Battista, Piccinini

C'era una volta un bambino che si chiamava Pietro, che 'ùgge s'avè mèss' a la còcce di jucà': la 'pèchera spirdìute' aveva la maglia giallonera e, causa infortunio da decifrare (legamenti, collaterali, strappo, malùcchie o frissiòna fùrte) nei primi 45' s'era messo in porta, e fin qui tutto bene. I gialli nella prima frazione di gioco hanno preso possesso del gioco a centrocampo, e le occasioni fioccavano: 10', spettacolare girata di Piccinini a lato, 13', cannonata di Rossi fuori, 18' su cross di Rossi, Gambuto colpisce a botta sicura, Frangione salva e devia in tuffo in corner (a proposito, il maresciallo, oggi al debutto, è stato accolto da un applauso scrosciante: lui ha ringraziato mostrando 2 pacchetti di sigarette e accendino professionale controvento). Al 26' i blu sbloccano sulla 1a azione: scatto di D'Alanno sulla dx in sospetto fuorigioco, Di Marco non chiude, Lello rimette al centro rasoterra dove arriva puntuale il 'tap-in' di Adriano Stante, 1-0. Dopo 5' il portiere giallo Hulk salva in corner (a fil di palo) sull'accorrente Angiolillo su insidioso cross da dx di Tinari. Ma oggi, dentro la 'favulètte', vogliono entrarci i portieri come comparse (nella parte delle papere), e al 33' Frangione, in una rimessa 'giocata', fa 'la cummèdie' e si sposta sulla dx e ripassa corto al centro per il compagno Puddu, ma s'intromette il giallo Nino Gambuto che raccoglie e pareggia 1-1: il blu Angiolillo, rimproverato brutalmente da capitan Serafini per la sua scarsa lena, si giustifica con vocina quèrula: 'sono io Cappuccillo Blu, mi fa male il ginocchio, ma tu, nonnino, quanti capelli hai...., e cos'è quella curiosa maglia a strisce rossonera che porti? “Nel 2°t, l'agnellino Pietro ' 'nguccijàjjie' e si traveste da attaccante: i gialli a regime 'portiere a rotazione' (in pratica con uno un meno, viste le attuali capacità di Hulk') scompaiono letteralmente dal gioco, e il lupo Luigi Cappuccillo si sveste definitivamente del cappuccio e fa una strage: pareggia al 4', quando, servito da Pegna, semina Gabriele e beffa Patriarchi in uscita con un lob,1-1: al 10' su contropiede di D'Addario, con un diagonale lambisce il palo sx; al 16', mentre tutti si erano addormentati su una caduta a terra di Pegna (che, prima di cadere, già dormiva di suo..), ipnotizzava l'arbitro (che non ha fischiato la ripresa) e mezza difesa gialla, e con palla al piede conclude a rete il 2-1; al 19', su cross basso da dx di D'Addario, Luigi Angiolillo spalanca le fauci, divora Reale e corregge a volo sotto l'incrocio, eurogol del 3-1; al 24' s'avventa con i suoi potenti canini sulle esigue carni dello stagionato Di Marco (..non butta via niente), la sua conclusione è ribattuta dal portiere, con un ruggito s'avventa e deposita nel sacco il 4-1; al 32', mentre tutti si chiedevano dove fossero finiti i gialli, su rinvio a pisello del p.a.r. Danenza, Luigi Cappuccillo Blu (nonostante l'abbondante pasto), non rifiuta il dessert, s'impossessa della palla loffa e punisce la papera con un preciso destro, quaterna del 5-1; negli ultimi 10' i gialli cercano un perchè, soprattutto Pietro Hulk che, in mischia a 40 cm. dalla linea di porta avversaria, manda fuori (pìcchè n'n zi rimàste alla pòrte, 'ca facìve cchiu' bbèlla figùre, sentenziava Battista): al 40', dopo un tiro di Gambuto fuori di un soffio e una bomba di sinistro di Patriarchi su cui si esalta Frangione (bella deviazione in corner sul palo sx), è capitan Nicolas Rossi, che in mischia in area, raccolglie l'assist di Battista e con un pallonetto deposita sotto la traversa il gol del 5-2; ma al 90' la copertina del libro chiude la favola : scatta sulla sx il blu Virginio Tinari che quasi dalla bandierina crossa rasoterra, al centro Angiolillo e marcatore mancano la deviazione sul 1°palo e la palla, incocciando l'interno del 2°palo, entra dentro, gol del definitivo 6-2.


Classifica cannonieri: 6gol: Angiolillo  4gol: Tinari  3gol: D'Addario, Rossi  2gol: Gambuto, Nardella, Pegna G, Serafini A, Sarra  1gol: Gabriele, Lanza, Reale, Sabatini, Stante, Tortoli

E Fiano vorrebbe che ... (prima puntata)

Se dovesse essere approvata la legge Fiano, dovrei buttare questi "documenti"? 
Spero proprio di no. Penso che dovrebbe essere il contrario. Ognuno leggendo queste pagine potrebbe capire tante cose. L'ingenuità dell'autore dell'articolo, per esempio ....

sabato 7 ottobre 2017

"La quinta femmina"

Tra le mie carte ho ritrovato questa lettera molto simpatica. Sembra una lettera comune di una persona che non ha potuto recarsi ad un appuntamento ma la motivazione di questa mancanza mi ha fatto sorridere.

"la mia signora sabato notte si è sgravata di una bambina". "La quinta femmina".....

"La quinta figlia dell'ingegner Allegretti" sembra proprio il titolo di un film ... spensierato.



martedì 3 ottobre 2017

Restaino e i suoi .... Caldora


Le custodi della badia di Santo Spirito di Sulmona mi hanno chiesto gentilmente di non fare foto e io le ho assecondate sapendo che avrei trovato sul web quello che mi serviva. 

Trovarmi tutto solo davanti alla tomba di Restaino e dei Caldora mi ha emozionato.

Confuso tra i vari Raimondo, Giacomo, Jacopo, Antonio e quel Berlingiero che morì e fu sepolto "nel" Vasto, come mio solito, mi sono immerso nella fantasia fino a ripensare "della" morte improvvisa di Giacomo, quel Giacomo (o Jacopo) signore del Vasto che poteva essere sepolto nella sua città, vicino all'amato Berlingiero, ma che il figlio Antonio fece inumare in un posto sconosciuto proprio nella badia di Santo Spirito di Sulmona.

La badia è in restauro e mi chiedo: dove sono finiti i resti di questa stirpe? Hanno meritato il trattamento che si deve a codesti cavalieri? (Vespasiano Gonzaga a Sabbioneta ne è un esempio) Secondo me sono finiti in una fossa comune senza alcun "rispetto" né alcun tipo di studio ma spero di sbagliarmi.

I Caldora. Già! I Caldora ..... ma sarebbe troppo lungo parlarne.


lunedì 2 ottobre 2017

Scarpasciùdd' 17-18


QUESTIONE DI GRADI
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata

sabato 30 settembre'17, arbitro Orazio Di Blasio
APPUNTATI - MARESCIALLI  3 - 4

Marcatori: Angiolillo, D'Addario, Tinari (br), 2 Pegna G, 1 Gabriele, Rossi (gn)

CAPORALI (blurossi): p.a.r, Di Stefano, Versace, Stante, Tortoli, Serafini, Puddu, Tinari, Pegna F, Angiolillo, D'Addario, Sabatini

MARESCIALLI (gialloneri): p.a.r., Reale, Patriarchi, Sebastiani, Danenza, Pegna G, Di Marco, Rossi, Gambuto, Battista, Gabriele, Piccinini

Dopo 2 sconfitte consecutive, i gialli tornano ai 3 punti grazie alle prodezze del maresciallo Pegna (oggi in licenza). Nei primi 15' i gialli prevalgono nella costruzione del gioco, non finalizzando prima, con un tiro dai 25m. Di Piccinini, e poi con Rossi, entrambi fuori bersaglio, e mentre sembrava che stessero per crollare, i blu vanno in vantaggio: Pegna indovina in corridoio sx per Luigi Angiolillo, scatto e tiro teso di collo esterno dx che lascia impietrito Patriarchi e s'infila sotto l'incrocio, eurogol dell'1-0; ma dopo 3' i gialli pareggiano: Rossi insiste in area e scarica a sx per Giuseppe Pegna, che gira a volo di dx di prima intenzione, palla imprendibile all'incrocio dx, 1-1. Al 27' il portiere giallo si fa perdonare anticipando di piede sul 1°palo Angiolillo su cross rasoiato da sx di Stante; e al 39', su corner da sx di Rossi, svetta la cocozza del maresciallo Giuseppe Pegna, che sfrutta la sua 'salicchionàggine' e corregge di testa sul palo lungo, 2-1. Allo scadere, su invito di Battista, il giallo Gambuto si dimena tra i difensori e il suo calibrato rasoterra finale scheggia la base del palo dx. Nella ripresa, al 17' su cross basso da sx del giallo Battista, Piccinini, solo sul palo corto, gira di testa e manda paurosamente fuori: per questo, i blu puniscono subito, e Sabatini taglia sulla dx per Simone D'Addario, che convergendo in area finta l'assist per Angiolillo e conclude con un preciso diagonale sulla sx, pareggiando 2-2; al 25', il giallo Gabriele, dopo aver fallito una facile occasione 3 minuti prima, raccoglie un traversone a tutto campo di Patriarchi e in girata semirovesciata insacca in rete il 3-2: e al 36', su assist di Di Marco ('the rock', oggi migliore in campo), Nicolas Rossi si defila sulla dx e realizza di potenza il 4-2; al 42', dopo un gol annullato al blu Sabatini per fuorigioco, i blu accorciano con Virginio Tinari, imbeccato da D'Addario, che penetra in area da sx e realizza il finale 3-4. Nella foto, il maresciallo Peppe Pegna, molti anni fa .... quando era uno 'scazzamurìlle'


Classifica cannonieri: 3 gol: D'Addario, Tinari 2 gol: Angiolillo, Nardella, Pegna G, Rossi, Serafini A, Sarra 1 gol: Gabriele, Gambuto, Lanza, Reale, Sabatini, Tortoli

sabato 30 settembre 2017

Affrettatevi! Sono rimaste solo poche copie.


Devo ringraziare tutti coloro che hanno comprato il mio "libretto" questa estate. Sono rimaste solo poche copie in vendita alla Nuova Libreria. 

Come mai la mia "operetta" ha avuto così largo successo? Non so darmi una risposta.

Forse perché non è un mattoncino come i libri di D'Alessandro oppure non è la consueta raccolta di dati (di altri) di Tagliente o ancora non ha la pretesa di essere una puntuale ricerca storica come le pubblicazioni di Fiore, Spadaccini o Calvano, ma solo una raccolta di ricordini personale snocciolati attraverso un filo conduttore "particolare".

Il ricavato lo devolvo in beneficenza. 

Visto il risultato, probabilmente dedicherò la prossima giornata di noia profonda a scrivere ancora un'altra sciocchezzuola come questa, anche se intravvedo tra i miei "amici" di Facebook chi ....


giovedì 28 settembre 2017

Crisi idrica a Vasto, le cause storiche di un'emergenza annunciata

Vasto ... in un Sacrario in Libia


L'amico Giordano mi ha inviato la scansione di una pagina tratta da uno dei registri del Sacrario di Giama el Turk in Libia. Tante carte disperse tanta memoria destinata all'oblio.

In questo luogo vennero trucidati i soldati italiani dell'Undicesimo Battaglione Bersaglieri. Tra questi spiccano alcuni che hanno scritto la parola VASTO con caratteri più grandi del proprio nome.

Ho voluto condividere con voi questa ... emozione.

Oggi mi recherò al monumento ai caduti per "toccare" il nome di Gaetano De Gugliemo e gli altri.

Hugh Hefner: il signor Playboy



La rivista Playboy (edizione italiana) spogliò anche la "moglie di Fantozzi". 

E' morto Hugh Hefner il novantunenne fondatore di Playboy, lo "scandaloso" giornale che rivisto oggi fa sorridere.