martedì 30 giugno 2020

La differenza


La differenza tra me e voi sta nel fatto che quasi sicuramente non noterete, almeno a prima vista, il motivo per il quale pubblico questa immagine.
Specialmente in questo periodo in cui tutti abusano della parola razzismo e trovano in immagini come queste l'idea di una becera ideologia, questa illustrazione, una cartolina, porta l'osservatore a vedere cose dalle quali io non sono attratto e nemmeno me ne rendo conto. Voi guardate le ragazze, noterete il loro seno scoperto, qualcuno noterà uno sguardo fiero, qualcun'altro uno sguardo triste. Qualcuno noterà i costumi tipici, altri gli ornamenti, altri ancora i piedi nudi ... insomma tanti particolari.

L'osservatore che non è attratto dalle persone si chiederà cosa significa Giriama? Per questo basta digitare la parola Giriama per trovare la risposta.

Io sono stato attratto da un solo particolare: l'ombrello. Solo per quello ho pubblicato questa cartolina.

Adesso condividerò questa "figura" su Facebook e vediamo cosa succede.

Mi viene da ridere. Facebook ha risposto:

Il tuo post viola i nostri Standard della community in materia di nudo o atti sessuali

sabato 27 giugno 2020

Rom caffè, Radio CGE e Farmacia Savelli

Ieri sera, mentre degustavo una buona pizza sul lungolare a "San Salvo", ho visto passare una enorme macchina puliscispiaggia. Mi sono ricordato di quando ero bambino e, all'alba, nella casetta dei nonni alla Marina, venivo svegliato dal "clo clo clo", il rumore caratteristico di quel tipo di attrezzatura.
Tanti anni dopo ho rivisto quella macchia "buttata" dietro i capannoni che il "Comune" tiene in via San Leonardo. All'epoca mi dissero che anni prima si era guastata e non avevano trovato i soldi per ripararla e quindi l'avevano destinata alla demolizione.
Ieri a San Salvo ho riascoltato quel "clo clo clo" e oggi in spiaggia alla Marina ho fatto caso al modo in cui la sabbia viene "curata". Uno scempio. Per decenza non pubblico foto (almeno per ora).
Pubblico invece una cartolina del centro di Vasto quando questa poteva vantare il titolo di Città e guardava al futuro.

La chiesa, il palazzo e il monumento ai caduti. Il Bar, il negozio e la farmacia. Tutto come un qualsiasi "paesotto" direte voi. Io dico che Vasto aveva molto di più. Aveva l'idea di futuro. Basterebbe leggere i pieghevoli pubblicitari inerenti la stagione balneare di "quei tempi" per accorgersi della differenza tra Vasto e un paesotto. 
Ora però da qualche anno la situazione si è ribaltata. Vasto ha "superato" il futuro ed è precipitata in una regressione profonda. In principio fu il centro storico, martoriato e abbandonato. Piani regolatori scriteriati che non hanno tenuto conto di alcuna norma di pianificazione territoriale se non quella di "arricchire" analfabeti che con la scusa di avere un diploma, qualche appartamento e un po' di denaro gelosamente custodito (investire è una parola che non esiste se non arrivano soldi pubblici) hanno preso il timone e guidato Vasto verso lo sprofondo.
E si lamentano pure! Non si rendono conto che il guaio lo hanno generato loro per mancanza di cultura.

Io ho il diploma! Io ho la Laurea! ... non hanno capito che l'istruzione e la cultura sono cose diverse. L'istruzione, se ben utilizzata, è un mezzo per raggiungere la cultura ma non è la Cultura. Una cittadinanza colta non avrebbe ridotto la Città in queste condizioni. Gli ultimi sussulti di crescita si sono sentiti alla fine degli anni Settanta, quando ancora gente di Cultura c'era, dopo di che il nulla. 
Non entro nei dettagli e non torno nemmeno a parlare della spiaggia, tanto la potete osservare da soli.

Rom Caffè, Radio CGE e Farmacia Savelli. Aggiungete o togliete voi, a vostra discrezione. Giudicate. Cosa è cambiato (in meglio o in peggio) dall'epoca di questa cartolina?

venerdì 26 giugno 2020

"chiacchiere"


Guardando questa immagine in tanti commenteranno: "che bello che era". L'ordine, la pulizia, il decoro ... l'educazione.
Provate in questi giorni a percorrere via Istonia (la strada per la Marina e viceversa). Hanno cominciato, e oggi è il 26 giugno, a tagliare le erbacce infestanti (in alcuni ambiti addirittura alberelli e siepi). Se guardate i bordi della strada nei punti in cui queste erbacce sono state eliminate, vedrete tanta, ma tanta, ma tanta immondizia. Cartacce, bottiglie, bicchieri, piatti, pacchetti di sigarette, buste con rifiuti di ogni genere, di tutto di più. 
Questo significa che siamo (dovrei dire siete, visto che io non butto mai nulla fuori dal finestrino) gente maleducata e sciatta e non dovremmo lamentarci di questo stato in cui versa la città, perchè siamo noi (voi) i primi responsabili. Tuttavia, io, che ribadisco "non butto mai nulla fuori dal finestrino", mi chiedo: chi deve raccogliere tutta quella immondizia posta ai bordi della strada? 
Ci riempiamo la bocca di parole come turismo, accoglienza eccetra poi mostriamo quel "belvedere" a chi percorre quei luoghi? Via Istonia avrebbe ben altri panorami da mostrare ma questi sono offuscati, addirittura cancellati dalle ... "chiacchiere".

mercoledì 24 giugno 2020

L'antichissima Histonium e ...


Antichi monumenti ma anche dancings, cinema, clubs ... e passeggiate, escursioni ... e ancora banche, biblioteche e museo. 
Questo è l'ultimo (per ora) depliant pubblicitario risalente alla fine degli anni Sessanta/inizi Settanta che pubblico in questo periodo di inizio della stagione estiva. 
Ancora provo a riflettere. Cosa è cambiato da allora? In meglio o in peggio? 


lunedì 22 giugno 2020

Incantevole e ospitale ...


Venivano reclamizzate addirittura le "mense economiche" oltre che "Natrura e Genuinità". Erano altri tempi. Si sognava. Poi il "disordine" e la "speculazione" oltre che la "presunzione" della politica hanno portato Vasto allo stato attuale. 
Guardiamoci intorno e cerchiamo di rimboccarci le maniche.

sabato 20 giugno 2020

Notturno


Sembrava che ci fosse troppo poco. 

All'epoca di questa cartolina stava per nascere il Dancing da Mimì. Si ballava sul Terrazzo Ricci e ancora oggi si racconta che Fred Bongusto durante una serata in quel luogo ebbe l'ispirazione e scrisse "Una rotonda sul mare"
La Ciucculella era ancora lontana da venire.
Le aspettative di uno sviluppo turistico erano altissime. Purtroppo, idee disordinate e imprenditoria presuntuosa, egoista e, soprattutto, analfabeta, guidata da una politica scellerata, hanno portato Vasto allo stato attuale. Se a voi va bene così ... a me no.
Ripartiamo da questa cartolina per valutare le positività, cancellare le negatività, riprogrammare lo "sviluppo" e rilanciare Vasto. 

venerdì 19 giugno 2020

Sistema di distanziamento "balneare"


Il metodo per garantire il "distanziamento" in spiaggia già esisteva ma nessuno lo ha riproposto. Questa immagine però dimostra che non è necessario spremere il cervello, visto che di questo ne è rimasto ben poco da spremere. 

... e va bene! Ve lo dico. La cartolina mostra Torre Pedrera, una località del Comune di Rimini. Lo so che io continuo a ripetere che non dobbiamo copiare le località della Riviera Romagnola, della Versilia eccetera e che dobbiamo proporre alternative valide a luoghi che è impossibile (per noi) copiare, tuttavia in questo caso, visto che nemmeno "loro" ricordano questo sistema perchè l'immagine risale al 1964, almeno per le spiagge libere potevamo provvedere a "copiare.

Spero che presto si torni alla normalità ma se dovesse servire ... chiamatemi.