giovedì 21 settembre 2017

Nicola Zappetti


Il primo ottobre 1961, primo giorno di scuola della prima elementare. Ero emozionato. Ero spaesato.
Un bambino fisicamente molto più grande di me sfoderò un ampio sorriso e disse alla maestra: "ci penso io". Mi prese a cavalluccio e mi presentò ai nuovi compagni. Mi trovai subito a mio agio in quella classe di "vivaci" ragazzini.

Ricordo ancora in maniera indelebile quel giorno. Grazie ancora "Zappone".

Oggi ho letto la notizia e sono molto dispiaciuto. Dopo Tonino (Cinquina) anche tu sei andato via.

mercoledì 20 settembre 2017

Chiara, bella e dolce Vasto


Un martedì pomeriggio dopo ferragosto mi sono recato al porto e con sorpresa ho notato l'enorme numero di ombrelloni che riempiva la spiaggia di Punta Penna. Ho pensato: "figuriamoci nei giorni di pienone cosa doveva essere quel luogo!" 

Da principio dopo la meraviglia positiva mi è venuto un pensiero rivolto ai tempi passati e immediatamente una serie di domande: "Ma non doveva essere una spiaggia selvaggia e naturale? Dov'è la differenza tra l'affollamento della spiaggia della Marina con questa? Era meglio prima quando solo in pochi si godevano quel luogo oppure è meglio oggi? Alla natura, fa bene questa folla?"
E ancora: Forse la gente preferisce percorrere tanta strada a piedi sotto il sole cocente per raggiungere e per lasciare questa "solatia e naturale" spiaggia, portando con se attrezzature suppellettili e vivande (i cui avanzi spesso restano sul luogo) invece che pagare il parcheggio alla marina? 

Forse è solo per moda. Ci piace essere snob. Ci piace dire: "io vado al mare a Punta Penna", come dire: "tu che vai alla Marina, dove ti presenti!"

Meglio ancora chi dice: "vado a Punta Aderci" senza sapere che si dice Punta d'Erce ... ma questa è un'altra storia.

martedì 19 settembre 2017

Ho ritrovato il pallone che avevo perso nel 1964


L'estate è passata (quasi) e posso evidenziare qualcosa che, secondo me, non funziona bene nella nostra città, senza urtare la sensibilità di coloro che dicono che evidenziare un disservizio o una carenza sia "solo" denigrare la propria città. Ora i turisti sono andati via, qualche villeggiante rimasto certo non perderà tempo a leggere queste notizie e io, finalmente, posso evidenziare il fatto che ho ritrovato il pallone che avevo perso nel 1964. Addirittura c'è anche quello che ha perso Tonino, Pensavamo che ce li avessero rubati "quelli" di Santa Maria. Noi di san Giuseppe infatti eravamo mal visti quando ci recavamo alla Loggia a giocare e ....

Scherzi a parte, ritengo che il servizio di raccolta differenziata non funzioni correttamente. Soprattutto gli orari di raccolta sono da rivedere.

Quando la Pulchra avrà riscosso il "milione" di euro che ha richiesto al "Comune" sicuramente sarà costretta a migliorare il servizio. 

... e magari mi restituiranno anche il pallone.










Per correttezza devo evidenziare che il personale di questo pubblico esercizio, visto il ritardo nel ritiro della spazzatura, ha provveduto a riportare nel locale quanto aveva depositato in piazza.


domenica 17 settembre 2017

La figlia di "Ben"




Vasto L’Atleta della Scuola di Kung Fu Sanda del Maestro DE PALMA CARMINE, la quindicenne Vastese FIORE LISA, conquista il 2° posto, ARGENTO, in Macedonia a SKOPJE nel CAMPIONATO EUROPEO WAKO KICK BOXING disputatosi dal 03 al 10 settembre, nella specialità KICK LIGHT -50 Kg femminile Cadetti. 

Al campionato erano presenti 37 Nazioni per un totale di circa 1.430 atleti in tutte le varie specialità, nella specialità della FIORE, c’erano 10 atleti che rappresentavano la propria nazione.

L’Atleta Vastese che ha rappresentato l’ITALIA è arrivata al Campionato Europeo, determinata e preparata sia fisicamente che moralmente, tanto che già dal primo incontro si è vista la sua determinazione e professionalità, aggiudicandosi il soprannome di “il piccolo carro armato” dall’entourage della Nazionale, soprannome assegnatoli dopo la fine del primo incontro, quando si è sbaragliata dell’avversaria Macedone prima della fine del primo round per averla fatta uscire dal tatami per ben 4 volte dopo sequenze di pugni e calci.

Nel Secondo incontro, anche l'Ungheria cade sotto i colpi (e che colpi) di FIORE LISA stravince il primo round il secondo viene interrotto per superiorità tecnica e ora si vola in SEMIFINALE, il “piccolo carrarmato” non si ferma più, vuole vincere, la stessa FIORE non sente il peso della responsabilità di indossare la divisa azzurra e, sul tatami da sempre il meglio di sè stessa, dimostrando tutto il suo valore.

Il Terzo incontro si scontra con la Grecia, ma anche essa affonda grazie ai colpi portati da LISA, non c'è stata storia i pugni e calci hanno letteralmente travolto l’avversaria, la quale sempre a terra dopo i pugni, vince LISA prima della fine del primo round per superiorità tecnica e ammonizione dell'avversario che cadeva sempre e si girava..... si và in FINALE con la GERMANIA.

La Germania purtroppo ferma una Grande FIORE LISA con punteggio 2-1 ha fatto del suo meglio per salire sul podio più alto e portare a casa la medaglia d’oro ma “VA BENISSIMO COSÌ per ME, LISA alias PICCOLO CARRARMATO ha fatto Benissimo e non posso che essere Orgoglioso di Lei di tutto ciò che ha fatto è di come ha saputo gestire l’emozione dovuta da questo evento” queste le parole del Maestro DE PALMA, è la prima volta che rappresenta l’Italia e soprattutto in una specialità diversa dalla sua.

Aggiunge “Siamo consapevoli che potevamo vincere ma è andata così purtroppo il primo calcio al viso ha penalizzato l'incontro ma Lei fino alla fine ci ha creduto” e per me va bene così ci riportiamo un ARGENTO PESANTISSIMO e il titolo di Vice CAMPIONESSA EUROPEA 2017 e una esperienza meravigliosa e indimenticabile....

Avremo modo di rifarci e vincere al prossimo Europeo e Mondiale, ora si ritorna in palestra ad allenarsi e a migliorarsi sempre di più, la sua determinazione sarà anche la sua forza per vincere altri incontri a livello Nazionale ed Internazionale.

sabato 16 settembre 2017

Egregio On. Fiano ....


Mi sembra che qualche passo indietro (eufemismo) lo stiamo facendo. O no?

Con tutti i problemi che abbiamo noi italiani c'era bisogno di rinfocolare ataviche ruggini e creare ulteriori attriti di cui nessuno sente il bisogno?

Io tanto per stare tranquillo ho cancellato i "cognomi" poi vedremo se ....

(sorridiamo)

Il Malocchio 60.000 visualizzazioni





Senza alcun tipo di "pubblicità" questo video sul malocchio è molto guardato.

giovedì 14 settembre 2017

Del caso Angelo Pollutri ed altre "cose".


Sarà colpa delle lenti rigate o offuscate, oppure è proprio che mi si è abbassata la vista ma non riesco a vedere chiaro sul "caso" Pollutri. 

Ha fatto molto scalpore quanto è capitato nell'ultimo consiglio comunale in seno alla maggioranza in merito all'ex sindaco di Cupello. Se ne parla anche da "fuori". Addirittura da San Salvo c'è chi "scomoda" Antonio Di Pietro dal quale si fa risalire la causa generante di questi accadimenti.

Per i miei lettori che non conoscono la vicenda dirò brevemente che il Signor Angelo Pollutri, è stato voluto dal sindaco di Vasto, Francesco Menna, nel suo staff. Questa cosa non è apparsa giusta ai consiglieri di minoranza e, a quanto pare, ad alcuni suoi colleghi di coalizione. In merito a questo "caso" la maggioranza in consiglio si è "frantumata". 

A livello politico sicuramente non è una bella cosa ma a noi cittadini cosa importa?

Importa certamente una spiegazione del sindaco - che ha subito preso le distanze dalla mozione del consiglio comunale definendola "illegittima" - in merito a cosa servono certe persone assunte per "sua" esclusiva scelta (non parlo solo di Pollutri), quali compiti "essenziali" ricoprono e dove nasce la necessità di questa scelta.

Molti leggendo il mio scritto penseranno immediatamente ai soldi "sprecati" per gli stipendi. Io invece, mi voglio riferire alle "capacità". Quali sono le capacità di queste persone, tali da renderle "necessarie" e preferibili rispetto ad altre? 

Se il sindaco fosse in grado di fornirle saremmo tanto felici e magari potremmo applaudirne la scelta, tuttavia, da quello che si vede in giro, la scelta di questi "collaboratori" non ha portato nuove idee né ha saputo applicare quelle (giuste o sbagliate) lette nei programmi elettorali.

A questo punto dovrei iniziare dal mercato di Santa Chiara ... ma aspettiamo ottobre. Godiamoci ancora questi ultimi scampoli di estate.

lunedì 11 settembre 2017

Scarpasciùdd' 17-18


PROFONDO ROSSO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 9 settembre'17
arbitro Orazio Di Blasio
HITCHCOCK -  ARGENTO  1 - 5

Marcatori: Angiolillo (b), Lanza, Reale, Gambuto, Sarra, Rossi N (r)

HITCHCOCK (bianchi): p.a.r, Di Stefano, Fanucci, Vino, Serafini, Puddu,   Tinari, Pegna, Angiolillo, D'Addario, Tortoli

ARGENTO (sossi): Reale, Di Marco, Rossi M, Gabriele, Patriarchi, Sarra, Sebastiani, Gambuto, Rossi N, Lanza

Com'è ormai tradizione, la nuova stagione comincia col 2° sabato di settembre: ed è un inizio 'lento piede', con gambe imballate da sagre e apericene estive, i saggi fanno riscaldamento, mentre Pegna osserva e fa quello all'ombra, in perfetta staticità, 'mànghe 'na cursuètte..' un 10 vs.10 dicevamo con ritmi molto blandi, la prima occasione dopo 13' è per il rosso Gambuto, che corregge di interno destro sul 1°palo un cross rasoterra da dx di Rossi, palla non molto distante dall'incrocio;  al 16' i rossi vanno in vantaggio: è Sarra (di nuovo con  noi, dopo una sosta di 2 anni) che si propone sulla sx e crossa per il liberissimo Amerigo Lanza, stop e tiro da manuale, palla nel sacco, 0-1 (primo gol della stagione, gli vale l'immaginetta di copertina...); i rossi s'ispirano al maestro dell'horror Dario Argento, Sarra con una magia libera sulla sx il 'destro' Giuseppe Reale, che con un preciso fendente di ' mannaia spaccaossa', distrugge la rete e segna a volo lo 0-2. I bianchi fanno capolino in area rossa quasi per caso: su un corto passaggio in disimpegno di Di Marco s'intrufola il bianco Tinari, che conquista palla e con un destro teso scheggia il palo sx; i bianchi hanno difficoltà  a centrocampo, dove s'intrecciano gli esasperati tatticismi verbali di Vino e Frasca, mentre i rossi dirigono la musica con ..Rossi e Lanza già in palla; e al 40' arriva il tris: è sempre Sarra che stavolta libera Nino Gambuto a centroarea, che con un tirapugni sferra una cazzottata in porta, 0-3. Nella ripresa le cose non cambiano: i rossi fanno carte e dal mazzo pescano Michele Sarra, che da sx rientra  e con un collo pieno destro stanga, la palla deviata dalla natica di Serafini,'impicca' il p.a.r. Vino ed è 0-4. Primi barlumi di vitalità dopo un primo tempo da paura per i bianchi al 16': Tinari lancia Angiolillo sulla sx, bello spunto, e a tu e tu sul p.a.r. Rossi M, tira, Max intercetta e sventa miracolosamente in angolo ; al 20' Angiolillo, di nuovo in assolo viene stoppato in uscita da Max; e mentre D'Adamo (oggi in supervisione) studia e dirige con Alfredo il cast per gli effetti scenici, arriva un bel gol del rosso Gabriele  con un sinistro a cavatappo, peccato che Orazio l'annulli perchè in fuorigioco. Al 32' il bianco Tinari approfitta di un cincischiamento difensivo, ma il suo destro è fuori di poco; al 35' il bianco D'Addario fugge sulla sx e crossa basso, Luigi Angiolillo in sospetto fuorigioco corregge in porta e segna 'il gol bandiera (così lo ha definito Orazio, senza ricorrere al VAR), 1-4:  36', dopo un suo sinistro teso uscito di poco, il rosso Patriarchi raccoglie in area un assist da dx di Gambuto, interno sx e palla che incoccia la base del palo dx; e dopo l'ordine della difesa bianca 'Vittorio n'a' da signà ', al 40', su campanile scaturito proprio da un suo tiro in area piccola, Nicolas Rossi fa valere i  suoi 1,90 e svettando tra difensore e portiere bianco, infila sotto l'incrocio, per il finale 1-5.
 

Classifica cannonieri: 1 gol: Angiolillo, Gambuto, Lanza, Reale, Rossi, Sarra 

martedì 5 settembre 2017

Razzi (Antonio) su Pyongyang


Un abruzzese capace di salvare il mondo. Antonio Razzi è convinto di esserlo. Di questi tempi perché non dargli credito?

... comunque la copertina di questo 45 giri degli anni Settanta mi sembra molto evocativa. L'avrà disegnata un veggente?

P.S. Su Razzi, se vuoi, puoi leggere

Gastone Moschin


Troppo facile ricordarsi di lui per il film: Amici miei. Troppo facile dire: "vorrei anch'io arrivare a 88 anni come lui". 
Io invece lo ricordo per il suo ruolo (memorabile) di Jean Valjean nello sceneggiato televisivo: I Miserabili. 
Avevo 9 anni e mi appassionai al personaggio di Victor Hugo che probabilmente senza di lui non avrei mai conosciuto e apprezzato.
Anche io vorrei arrivare a 88 anni sapendo che qualcuno grazie a me si è appassionato a  .....

lunedì 4 settembre 2017

Un po' di pazienza

Siamo in settembre e vorrei ricominciare a scrivere qualcosa sulla nostra città, tuttavia, alla luce di "quanto sopra", penso che sia meglio se ancora per qualche giorno rimanga zitto. 

P.S. Notare il programma del 23 settebre.

sabato 26 agosto 2017

Palazzo Palmieri


Magari i proprietari del palazzo decidessero di utilizzarlo come "casa museo". Magari!
Penso che in tanti pagherebbero laute cifre per dormire e soggiornare almeno un giorno in quella dimora. Non solo! Matrimoni, conferenze, convegni, incontri di rappresentanza .... 

Sarebbe veramente un fiore all'occhiello per la nostra città.

Comprendo che ognuno fa quello che vuole con le sue proprietà tuttavia mi sento di affidare alla sensibilità dei proprietari di questo "luogo storico" l'idea di utilizzarli in maniera da produrre utili per se e lustro per il luogo.

venerdì 25 agosto 2017

Turismo Vasto


Troppo facile parlare di turismo senza avere alcuna idea su quello che si intende fare. 

Se solo si avesse la capacità di scegliere le persone adatte a "proporre" iniziative sarebbe già un passo avanti, ma non basterebbe. Programmare "le" e non "la" stagione futura, già da oggi, a caldo, e non aspettare la fine del prossimo giugno per poter dire a cittadini e "villeggianti" che "non ci sono fondi sufficienti" e arrangiare il cartellone coprendosi dietro iniziative proposte e messe in opera da privati, sarebbe una svolta epocale.

Viviamo "appesi" al Salento. La maggior parte dei visitatori della nostra Città si ferma per raggiungere quel luogo e/o al ritorno da esso.

Quanto durerà il fenomeno "salento"? Saremo pronti a proporci come alternativa nei tempi giusti? Il "fenomeno Abruzzo", con la sua proposta di mare e di monti decollerà finalmente? 
In attesa che ciò avvenga preparerei dei richiami difficilmente riscontrabili o realizzabili fuori dalla nostra città. Ce ne sono tanti ma tra gli "organizzatori" della "stagione" (parlerei "delle" stagioni) non vi è alcuno che sappia "riconoscerle" e proporle.

Sono disponibile a parlarne ma tanto .... (continua)


giovedì 24 agosto 2017

Allah-Las


Annullato il concerto a Rotterdam degli Allah-Las. 
Allora eravamo in pericolo anche noi a Vasto, il giorno che si sono esibiti al Siren Festival!

Sono convinto che il buon sindaco della città olandese, Ahmed Aboutaleb, abbia voluto cercare notorietà, come si dice ai nostri giorni: "visibilità", annullando il concerto della band di Los Angeles, oppure dalle nostre parti non ancora si percepisce bene la "paura", presi come siamo dai terremoti. Sicuramente oltreconfine ormai la paura fa molto più di novanta.

Il nostro "caro" sindaco non ha avuto paura come il suo collega "fiammingo", ad ogni buon conto, per scongiurare ogni pericolo nella nostra città, penso sia il caso di istituire un "assessoreato" all'energia e conferire l'incarico di assessore a Luigi Bassani Tenaglia .... a tutto gas!


venerdì 18 agosto 2017

Dell'acqua e non solo (seconda puntata) Le "polemiche"


Dopo la inaugurazione dell'acquedotto, come succede spesso a Vasto, il Presidente Gelsomino Zaccagnini fu costretto alle dimissioni. L'accusa era: affiliazione alla Massoneria. Questo documento attesta però che .... fatevi una idea.


giovedì 17 agosto 2017

Dell'acqua ... e non solo (prima puntata)


Ferragosto è passato e anche per quest'anno il problema dell'acqua a Vasto può essere accantonato. Ne riprenderemo a parlare nel luglio 2018 quando ci ritroveremo con i soliti problemi, sicuramente aggravati. 
Mi "pregio" di mostrarvi alcuni documenti in merito al nostro acquedotto. Hai visto mai che possano interessare a qualcuno?


martedì 15 agosto 2017

Buon Ferragosto

Vasto tre volte bella: per il suo mare, per la sua storia, per la sua cucina. In queste piccole ore voglio amarti così.

venerdì 11 agosto 2017

Della morte di Francescopaolo D'Adamo


Il 7 agosto 2017, mentre mi esibivo in piazza Barbacani (a Vasto), sono morto.

Ognuno dei presenti, in quella occasione, si è accorto che parlavo con competenza di Platone e delle teorie sul macrocosmo e sul microcosmo. Raccontavo storie mitologiche e esponevo con estrema fluidità concetti di esoterismo e di alchimia. Esponevo poi, con compiutezza, fatti accaduti in un arco di tempo che partiva dal 1492 fino ad oggi.
Guardavo gli intervenuti che mi ascoltavano e mi fissavano e io stesso mi meravigliavo di quanto stava accadendo. 

In realtà le cose sono andate in questa maniera: gli Angeli Custodi mi avevano prelevato e mi stavano portando in Paradiso, quando San Pietro li fermò dicendo: “fermi! Quello è Francescopaolo D’Adamo, il più cacacazzo dei cacacazzi. Dove lo portate?”
La Madonna lo interruppe dicendo: “Pietro, non tradisci mai le tue origini di pescivendolo. Devi smetterla con questo linguaggio sboccato”.
“Ti chiedo scusa Maria ma anche tu sai di che soggetto parlo” rispose San Pietro.

Passava di là Giobbe, il quale, ascoltando il discorso, si permise di intervenire.
“Tutti sulla terra parlano della mia pazienza” disse “ma nessuno sa che la pazienza di Francescopaolo D’Adamo è ben superiore alla mia”. Lui ha però il vizio di scoppiare ogni tanto e di non guardare in faccia a nessuno, per questo si fa molti nemici che lo descrivono come dici tu Pietro.
Salomone che in altra occasione si sarebbe guardato bene dall’intervenire, lo fece, confermando le parole di Giobbe.

“Allora che facciamo?” dissero Uriele e Barachiele che mi accompagnavano in Paradiso. San Tommaso disse: “io non sono convinto di quanto affermano da Giobbe e Salomone”. “E daje con questi dubbi!” disse San Giovanni che stava leggendo un manga seduto sotto un albero di fichi.

“Perché non lo mandiamo da Lucifero?” disse qualcuno nascosto dietro un muro - molti pensano fosse San Paolo, geloso del fatto che io ho sempre festeggiato il compleanno il 2 aprile, giorno dedicato a San Francesco di Paola -

“Mica è una decisione semplice!” Dissero in coro i cherubini mentre San Pietro continuava a fare avanti e dietro farfugliando qualcosa tra se e se. “Lasciatemi pensare” disse e tutti si azzittirono.

In quel momento però passarono John Lennon e un folto gruppo di musicisti che all’unisono urlarono: “Mc Adams’!” e cominciarono a fare le feste. Qualcuno diceva: “quella volta che hai messo il mio disco …” un altro si ricordò che ….
Insomma si creò una gran confusione.

“Basta, per la Madonna!” urlò San Pietro. Hip hip Urrà! Lo coprì San Giuseppe che prese le difese della moglie e esclamò: “per Giove, Pietro non ti permetto …” Ma alla parola Giove a Pietro si illuminò l’aureola e un ampio sorriso si aprì sul suo bel faccione.

“Ho trovato!” Esclamò Pietro. “ti lascio sulla terra ma per farti dimenticare questa esperienza extra terrena ti faccio fare un giro nei secoli dei secoli a partire dalla antica Grecia. (Ecco perché parlavo di Platone, degli Dei, di Giasone e di tanto altro fino ai nostri giorni.)

Qualcosa però non deve aver funzionato a dovere visto che dopo qualche giorno mi sono ricordato di questo accaduto.


Si Michele, si Michele! Ho capito. Come tutte le cose che faccio anche questa storia sarà considerata frutto della mia fantasia. Non mi crederà nessuno. Certo!

Si Michele!


Comunque salutami gli amici e dì a San Pietro che non ho fretta di venire da voi.

giovedì 10 agosto 2017

Dall'esilio il marchese ...


Quando il Magnifico marchese Cesare Michelangelo morì il 7 agosto 1729 (a 62 anni) .... ma troppo presi dalle feste solo in piazza Barbacani se ne è parlato.



La paella alla "vastarola"


Ebbene si! Sono (quasi) soddisfatto.

L'altra sera, nella serata di Mc Adams' alla Nuova Libreria di piazza Barbacani, mi sembra di essere riuscito nell'intento che mi ero prefissato: parlare di due personaggi (sarebbe il caso di dire personalità) della storia cittadina (ma non solo cittadina).

Cesare Michelangelo d'Avalos d'Aquino d'Aragona e Elena Sangro. 

Ho preparato una "pietanza" che poteva divenire in uno sciapido minestrone e invece, forse per influenze avalosiane, si è mostrata una gustosa paella. 

Partendo da Pierino e il lupo di Prokofiev e passando per Dionne Warwick, Enzo Jannacci, Miles Davies fino a Roberto Murolo e Enrico Caruso; collegando Rober Plant ai Ndalani 77 Brothers e Jimy Endrix con Madonna e Angelo Branduardi, mi sono accorto, sulle note dei Jethro Tull, che il pubblico era assai interessato, nonostante stessi parlando (anche) di Platone.
Come mio solito ho aggiunto un po' di "colore" polemico alla serata e (forse) per questo l'ho conclusa con i Red hot chili peppers.

Chissà se l'assessore alla Pubblica Istruzione, mescolata al variegato pubblico presente, ha apprezzato più le mie parole o più la mia musica. Mi è sembrata molto attenta. Mi piacerebbe molto se mi interpellasse per "proporre" nuovamente una operazione come quella di lunedì anche in ambito scolastico. Troppo sarebbe che ne parlasse con un assessore alla Cultura. 

.... dimenticavo, a Vasto non abbiamo un assessore alla cultura. Quella delega, come si fa per le maglie dei campioni del calcio, è stata ritirata dopo "l'esautorazione" dell'Architetto Francescopaolo D'Adamo.


P.S. Ho rubato la foto a Zonalocale. Se ne avete qualcuna e volete inviarmela ve ne sarei grato. 

domenica 6 agosto 2017

Influenze


Domani sera in piazza Barbacani, tra un brano e l'altro, parleremo anche delle influenze di "Maria Antonietta Bartoli Avveduti" su .... "Maria Luisa Ciccone".