venerdì 18 agosto 2017

Dell'acqua e non solo (seconda puntata) Le "polemiche"


Dopo la inaugurazione dell'acquedotto, come succede spesso a Vasto, il Presidente Gelsomino Zaccagnini fu costretto alle dimissioni. L'accusa era: affiliazione alla Massoneria. Questo documento attesta però che .... fatevi una idea.


giovedì 17 agosto 2017

Dell'acqua ... e non solo (prima puntata)


Ferragosto è passato e anche per quest'anno il problema dell'acqua a Vasto può essere accantonato. Ne riprenderemo a parlare nel luglio 2018 quando ci ritroveremo con i soliti problemi, sicuramente aggravati. 
Mi "pregio" di mostrarvi alcuni documenti in merito al nostro acquedotto. Hai visto mai che possano interessare a qualcuno?


martedì 15 agosto 2017

Buon Ferragosto

Vasto tre volte bella: per il suo mare, per la sua storia, per la sua cucina. In queste piccole ore voglio amarti così.

venerdì 11 agosto 2017

Della morte di Francescopaolo D'Adamo


Il 7 agosto 2017, mentre mi esibivo in piazza Barbacani (a Vasto), sono morto.

Ognuno dei presenti, in quella occasione, si è accorto che parlavo con competenza di Platone e delle teorie sul macrocosmo e sul microcosmo. Raccontavo storie mitologiche e esponevo con estrema fluidità concetti di esoterismo e di alchimia. Esponevo poi, con compiutezza, fatti accaduti in un arco di tempo che partiva dal 1492 fino ad oggi.
Guardavo gli intervenuti che mi ascoltavano e mi fissavano e io stesso mi meravigliavo di quanto stava accadendo. 

In realtà le cose sono andate in questa maniera: gli Angeli Custodi mi avevano prelevato e mi stavano portando in Paradiso, quando San Pietro li fermò dicendo: “fermi! Quello è Francescopaolo D’Adamo, il più cacacazzo dei cacacazzi. Dove lo portate?”
La Madonna lo interruppe dicendo: “Pietro, non tradisci mai le tue origini di pescivendolo. Devi smetterla con questo linguaggio sboccato”.
“Ti chiedo scusa Maria ma anche tu sai di che soggetto parlo” rispose San Pietro.

Passava di là Giobbe, il quale, ascoltando il discorso, si permise di intervenire.
“Tutti sulla terra parlano della mia pazienza” disse “ma nessuno sa che la pazienza di Francescopaolo D’Adamo è ben superiore alla mia”. Lui ha però il vizio di scoppiare ogni tanto e di non guardare in faccia a nessuno, per questo si fa molti nemici che lo descrivono come dici tu Pietro.
Salomone che in altra occasione si sarebbe guardato bene dall’intervenire, lo fece, confermando le parole di Giobbe.

“Allora che facciamo?” dissero Uriele e Barachiele che mi accompagnavano in Paradiso. San Tommaso disse: “io non sono convinto di quanto affermano da Giobbe e Salomone”. “E daje con questi dubbi!” disse San Giovanni che stava leggendo un manga seduto sotto un albero di fichi.

“Perché non lo mandiamo da Lucifero?” disse qualcuno nascosto dietro un muro - molti pensano fosse San Paolo, geloso del fatto che io ho sempre festeggiato il compleanno il 2 aprile, giorno dedicato a San Francesco di Paola -

“Mica è una decisione semplice!” Dissero in coro i cherubini mentre San Pietro continuava a fare avanti e dietro farfugliando qualcosa tra se e se. “Lasciatemi pensare” disse e tutti si azzittirono.

In quel momento però passarono John Lennon e un folto gruppo di musicisti che all’unisono urlarono: “Mc Adams’!” e cominciarono a fare le feste. Qualcuno diceva: “quella volta che hai messo il mio disco …” un altro si ricordò che ….
Insomma si creò una gran confusione.

“Basta, per la Madonna!” urlò San Pietro. Hip hip Urrà! Lo coprì San Giuseppe che prese le difese della moglie e esclamò: “per Giove, Pietro non ti permetto …” Ma alla parola Giove a Pietro si illuminò l’aureola e un ampio sorriso si aprì sul suo bel faccione.

“Ho trovato!” Esclamò Pietro. “ti lascio sulla terra ma per farti dimenticare questa esperienza extra terrena ti faccio fare un giro nei secoli dei secoli a partire dalla antica Grecia. (Ecco perché parlavo di Platone, degli Dei, di Giasone e di tanto altro fino ai nostri giorni.)

Qualcosa però non deve aver funzionato a dovere visto che dopo qualche giorno mi sono ricordato di questo accaduto.


Si Michele, si Michele! Ho capito. Come tutte le cose che faccio anche questa storia sarà considerata frutto della mia fantasia. Non mi crederà nessuno. Certo!

Si Michele!


Comunque salutami gli amici e dì a San Pietro che non ho fretta di venire da voi.

giovedì 10 agosto 2017

Dall'esilio il marchese ...


Quando il Magnifico marchese Cesare Michelangelo morì il 7 agosto 1729 (a 62 anni) .... ma troppo presi dalle feste solo in piazza Barbacani se ne è parlato.



La paella alla "vastarola"


Ebbene si! Sono (quasi) soddisfatto.

L'altra sera, nella serata di Mc Adams' alla Nuova Libreria di piazza Barbacani, mi sembra di essere riuscito nell'intento che mi ero prefissato: parlare di due personaggi (sarebbe il caso di dire personalità) della storia cittadina (ma non solo cittadina).

Cesare Michelangelo d'Avalos d'Aquino d'Aragona e Elena Sangro. 

Ho preparato una "pietanza" che poteva divenire in uno sciapido minestrone e invece, forse per influenze avalosiane, si è mostrata una gustosa paella. 

Partendo da Pierino e il lupo di Prokofiev e passando per Dionne Warwick, Enzo Jannacci, Miles Davies fino a Roberto Murolo e Enrico Caruso; collegando Rober Plant ai Ndalani 77 Brothers e Jimy Endrix con Madonna e Angelo Branduardi, mi sono accorto, sulle note dei Jethro Tull, che il pubblico era assai interessato, nonostante stessi parlando (anche) di Platone.
Come mio solito ho aggiunto un po' di "colore" polemico alla serata e (forse) per questo l'ho conclusa con i Red hot chili peppers.

Chissà se l'assessore alla Pubblica Istruzione, mescolata al variegato pubblico presente, ha apprezzato più le mie parole o più la mia musica. Mi è sembrata molto attenta. Mi piacerebbe molto se mi interpellasse per "proporre" nuovamente una operazione come quella di lunedì anche in ambito scolastico. Troppo sarebbe che ne parlasse con un assessore alla Cultura. 

.... dimenticavo, a Vasto non abbiamo un assessore alla cultura. Quella delega, come si fa per le maglie dei campioni del calcio, è stata ritirata dopo "l'esautorazione" dell'Architetto Francescopaolo D'Adamo.


P.S. Ho rubato la foto a Zonalocale. Se ne avete qualcuna e volete inviarmela ve ne sarei grato. 

domenica 6 agosto 2017

Influenze


Domani sera in piazza Barbacani, tra un brano e l'altro, parleremo anche delle influenze di "Maria Antonietta Bartoli Avveduti" su .... "Maria Luisa Ciccone".


giovedì 3 agosto 2017

Elena Sangro i mille nomi della diva del muto. Da Jeanne Nolly ad Anton Bià…e tanto altro

Di Roberta Presenza

Si è conclusa in questi giorni la mostra Elena Sangro i mille nomi della diva del muto. Riaccendere i riflettori sull’attrice, omaggiarla nel centoventesimo anniversario della nascita era l’intento di questo evento culturale. Piccola esposizione di documenti, fotografie, cartoline, realizzata in un contesto privato, al di fuori di ambienti e dinamiche istituzionali. Nella sua semplicità e spontaneità questa mostra non ha avuto la pretesa di raccontare tutto di Elena Sangro, nè di narrare l’intera sua  filmografia, di fatto comodamente reperibile. Abbiamo raccontato la nostra personale interpretazione dell’attrice, rivelata attraverso il materiale documentario in nostro possesso. L’esposizione è stata arricchita da ricerche su aspetti poco noti e per questo ancora più affascinanti che tentano di fare luce in angoli bui della sua vita. Le ricerche realizzate ci hanno fatto percorrere strade impensabili. Il ritrovamento di un rarissimo documento, ovvero, un libretto in cui è raccontata la trama del film “Paolina”, è stato l’incipit di tutti i nostri studi e ha permesso di scoprire ed elaborare nuove ed affascinanti teorie. Paolina, adattamento cinematografico del romanzo Paoline di Alexandre Dumas, è un film che ha come regista e protagonista maschile Vitale De Stefano, realizzato a Torino dalla Savoia Film, nel 1915. Riconosciamo i tratti somatici di una giovane Elena Sangro nell’immagine di copertina di questo libretto ed in alcune foto interne. Ma durante la ricerca affannosa del film presso archivi e cineteche è emerso che tra i nomi degli attori non compariva quello della Sangro, ma bensì quello di Jeanne Nolly.

Questa scoperta ha dato il via ad una indagine, ancora in corso, finalizzata da acquisire notizie e dati certi su chi fosse questa attrice dalla brevissima carriera. Riconosciamo nel suo volto acerbo i tratti somatici di Maria Antonietta Bartoli Avveduti, ma è davvero lei? ad oggi non è dato saperlo con certezza, ne se mai troveremo documenti che certificano quanto ipotizziamo. Una donna camaleontica e volitiva alla continua ricerca di se stessa, come la Sangro potrebbe avere avuto una carriera cinematografica  giovanile con lo pseudonimo di Jeanne Nolly? Noi crediamo di si. Non dimentichiamoci che lei è nota per avere assunto nella vita  molteplici nomi, nasce Maria Antonietta, diventa Elena Sangro l’attrice, è Ornella tra le braccia del Vate, successivamente si reinventa cantante e regista con il nome di Lilia Flores e  Anton Bia’. Tutto questo ci fa credere e sperare, di poter aggiungere quest’altro pseudonimo fino ad oggi sconosciuto. Se cosi non dovesse essere poco importa, importa di più aver incuriosito, destato interesse, riacceso la fiamma. È emersa chiaramente anche la necessità di indagare su altri aspetti della biografia della attrice, in primis il rapporto con la famiglia di origine, rapporto che  grazie alle informazioni forniteci dal giornalista Giordano Cioli oggi risulta essere meno lacunoso. Per questa piccola mostra Il libretto Paolina è sto fondamentale, ma anche l’analisi psicologica delle sue scelte di vita, sono stati importanti spunti di riflessione e studio. Il suo essere continuamente in una fase nuova della vita. Il suo rinascere e reinventarsi davanti ai grandi cambiamenti, dal corpo non più giovane, ad un’amore che finisce, una carriera da costruire, senza l’appoggio economico ne morale della famiglia. Il tutto in un periodo storico in cui le donne vivevano sotto l’ala protettrice di un uomo e di un casato. Ne emerge chiara l’immagine di una donna dalla personalità forte che ha fatto di tutto per realizzare i propri sogni ed affermarsi. Una donna caparbia e di grande esempio. Si è rivelato essere un puzzle incredibilmente ricco, la vita di Maria Antonietta Bartoli Avveduti e ne stiamo aggiungendo piano piano alcuni tasselli. Abbiamo trovato affinità con la moda, con la musica, mille e mille possono essere le assonanze gli accostamenti, le indagini da poter portare  avanti. Questo nostro lavoro è da intendersi come una sorta di canovaccio, da completare e arricchire ulteriormente. Un appello è stato fatto da parte mia e di chi con me ha lavorato e reso possibile questo progetto, alla collaborazione da coloro che hanno già avuto modo di accostarsi alla vita dell’attrice, a chi sta realizzando ricerche sul di lei e sulla sua famiglia e a chi potrà fornirci supporto per realizzare future ricerche ed eventi culturali di più ampio respiro….Un appello accorato all’intera cittadinanza. In altre città già l’interesse si è riacceso, è bene ricordare anche che quest’anno ricorre il centesimo anniversario della realizzazione del film Fabiola, che la vide per la prima volta protagonista con lo pseudonimo di Elena Sangro e che fu  l’inizio di una lunga carriera. A Roma per questa occasione nel mese di giugno è stato realizzato un workshop internazionale, che ha visto la partecipazione di importanti organizzazioni culturali come l’Istituto Storico Austriaco e l’istituto Archeologico Germanico. Alla letteratura sono state affiancate ricerche sul cinema, sull’archeologia, sulla storia dei martiri Cristiani. Anche nella città di Chianciano sono previsti eventi nel mese di settembre che verranno realizzati per omaggiare Elena Sangro e i Bartoli Avveduti, che un tempo in quelle terre erano signori e ricchi possidenti. E’ di questi giorni la pubblicazione di un libro di Franco Di Tizio che racconta della relazione tra l’attrice e Gabriele D’Annunzio. Grande fervore attorno a questa vastese e il suo mondo, che come un cilindro magico non finisce mai di stupirci con nuove meraviglie e noi tutti nel nostro piccolo siamo orgogliosi di averne contribuito.

mercoledì 2 agosto 2017

Presto in libreria


... si legge in 20 minuti e si capisce in 20 anni.

Il mio editore mi ha detto: "ma cosa lo pubblichi a fare?". Dopo 20 anni mi ha invitato lui a farlo. E' una piccola cosa ma .... "presuntuosa".

martedì 1 agosto 2017

Elena Sangro. Conclusa la mostra ....


Ieri sera abbiamo chiuso la mostra ma non abbiamo chiuso con "Maria Antonitta" (mi piace chiamarla così). Presto proporremo nuove iniziative, convinti come siamo che "Elena Sangro" in tutte le sue sfaccettature, attrice, cantante, regista, sindacalista eccetera potrà ben figurare tra le persone illustri nate nella nostra Città.

Per ora propongo un giochino:

In questa immagine tratta dal film 8/12 di Federico Fellini, chi riconosce Elena Sangro?

domenica 30 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


Campo sportivo Incoronata, ven 28 luglio '17 (9a giornata)

Nel ritorno delle finali, gli Emirates non hanno pietà del  Bani Yas , mentre solo i rigori piegano l'Al Wahda.

giov. 27 lug, ore 20: 
EMIRATES -  BANI YAS  6 - 0
arbitro sig. Massimo Fanucci. 

Marcatori: 2 Frasca P, Gambuto, Barisano (E ).

I gialli del Bani Yas (5 su 16 + Patriarchi, Tinaro e D'Alanno) oggi hanno sonoramente perso, ma vincono il 'torneo dei rimaneggiati: su 8 partite, hanno collezionato 54 assenze, vale a dire di media 7 in meno ogni partita. Con gli uomini in campo oggi, sarebbe stata una missione impossibile ribaltare l'1-3 dell'andata, e' stato già un miracolo scendere in campo. Paradossalmente, la 1a occasione è capitata ai gialli, Tinaro sgaiattola sulla sx, D'Adamo corregge al centro d'interno, palla di poco alta; ma dopo 15' il buio assoluto, i bianchi dell'Emirates (8 su 16+ Versace) cominciano a sgretolare l'unica tattica di gioco possibile dei gialli, il catenaccio, e sbloccano al 20': Peppe Frasca penetra in velocità sulla sx seminando Ronzitti e segna l'1-0; 22', Frasca E crossa per Gambuto, correzione un filo alta; al 27' i bianchi raddoppiano: Danenza pesca con un lancio lungo Nino Gambuto sulla dx, sgroppata in solitario, tiro ribattuto dalla ' fianghetta' di Patriarchi in uscita, Nino riprende e deposita in rete, 2-0; annullati 2 gol in fuorigioco a Gambuto allo scadere (oggi si giocava 30'+30'). Nella ripresa, al 3' Peppe Frasca, un autentica spina nel fianco destro giallo, vola come una 'frezza' su lancio di D'Addario e segna all'angoletto dx in assolo, 3-0;  al 14' Puddu libera in difesa e propone per Gianluca Barisano, che scatta da solo sulla dx e pesca fuori dai pali (con un lob da 20 m) il 'vavòso' Patriarchi, uscito per mare a cozze nere, gollonzo del 4-0;  al 16' conclusione del giallo Sciascia alta su assist di Gabriele, ma i bianchi, ora in 7 per l'uscita di Travaglini e Frasca P, riescono tuttavia a segnare, perforando i gialli (tutti protesi in avanti) con veloci contropiedi: al 19', con Versace che lancia lungolinea sulla sx per Gianluca Barisano, in solitario, a spiazzare sulla dx, 5-0, e al 30', su taglio di D'Addario per Nino Gambuto, che anche lui spiazza il portiere e segna il finale 6-0, facendo conquistare ai bianchi il 3° posto.

Ven 28 lug, ore 19: 
DIBBA al FUJAIRAH  - AL WAHDA 0 – 2 (d.rig. 4-3)
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: Pegna G, Frasca M (A)

Inizio partita con scambio di strette di mano tra i finalisti stile 'Champions' (qualcuno reclamava la Banda): dopo 10 minuti di studio, rompono gli indugi i blu dell'Al Wahda (13 su 17) con Pesolillo, che scambia con Frasca, conclusione in mischia sporcata, s'impappina Vinci che in extremis devia in angolo; rispondono i verdi del Dibba al Fujairah al 13', punizione  di 1a di Boldrini, Zucaro salva sul palo sx; 18', il blu Corvino, palla incollata al piede, da dx si accentra, tiro finale che sfiora il palo sx; 24', da una punizione dal limite, il blu Pesolillo sfiora la traversa; i verdi pericolosi al 29', Di Bussolo dialoga con Angiolillo che gli fa da sponda, bordata fuori sulla dx; 34', contropiede sulla sx dei blu, Tortoli di controbalzo serve al centro Berardi, girata debole preda facile di Florin; e allo scadere, da dx tiro cross del blu Piccinini, Florin scavalcato confida nella cocuzza pelata di zio Pino che salva sulla linea. La ripresa si apre con un'acrobazia del blu D'Alanno, che si esibisce di tacco nel 'colpo dello scorpione' (applausi a scena aperta ); i blu sono determinati a ribaltare il 2-4 e s'affidano a Frasca M, che al 14' , in velocità, scarta 4 avversari e subisce fallo sul limite: sulla punizione battuta dallo stesso Marco, la palla va di poco alta sul 7 sx; al 21' ci tenta Pesolillo, veronica su D'Ippolito, si gira e scocca un destro teso, Tasia blocca a terra; i verdi, piu' attenti al contenere e mantenere il centrocampo, hanno un lampo: Boschetti propone sulla sx per l'inserimento di Trovarelli, cannonata a volo, Zucaro devia sul palo dx e va fuori; buon momento per i verdi, di nuovo vicini al gol al 23': Boldrini riconquista palla su Pegna e lancia in contropiede sulla sx per Di Bussolo, ma Andrea solo davanti a Zucaro manda clamorosamente fuori; 26', il tattico Boldrini scrocca un 'silustro' da 20m che scheggia la traversa; al 35' la svolta della partita: entra Giuseppe Pegna (in panchina finora perchè manco il padre lo faceva entrare), lanciato da Piccinini sulla sx, lascia partire dalle sue lunghe leve un tiro telefonato da 22m che Florin giudica alto, ma che improvvisamente s'abbassa e s'infila sotto la traversa, 0-1: la partita s'infiamma, e i blu ci credono: 37', Nardella lancia in area per Frasca M, Tasia si salva di piede; e dopo un rapido contropiede di Trovarelli che manda ancora fuori, arriva allo scadere il raddoppio dei blu, su contropiede lanciato da D'Annunzio, vola Marco Frasca in area, dx implacabile, 0-2 che pareggia i conti con l'andata; sui rigori decisivi, dopo la prima serie di 5 ancora in parità, decide al settimo tentativo capitan Aldo Vinci, che centra il quarto bersaglio utile (contro i tre dei blu , per la cronaca, altri 2 pali-anche Aldo l'ha beccato, per sua fortuna quello interno, a testimonianza dei pressochè uguali valori espressi in campo..), facendo così conquistare ai verdi il titolo di vincitori del 19° scarpasciùdd'.

Cannonieri: 14 gol: Dzierwa D (EMI/ITT) 6 gol: Frasca M (ALW), Sabatini (jolly) 5 gol:  Pegna (ALW), Del Casale (DIB), Gambuto (EMI)  4 gol: Tumini (ALW), Angiolillo (DIB), Frasca P (EMI)  3 gol: Pesolillo (ALW), Orticelli M (BAN), Boldrini, Di Bussolo (DIB), Frasca E (EMI)  2 gol: Corvino, D'Alanno, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), Barisano, D'Addario Si, Landi (EMI), Pegna G (jolly) 1 gol: Berardi, Ranalli, Tortoli  (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C, Sarchione (BAN), Boschetti, Tasia (DIB), Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I (ITT).

Nella bella serata, cena conclusiva presso il rist.'Le Vele', Vasto Marina, al cospetto di   41 partecipanti e del grande DJ Nicolas, abbiamo provveduto a consegnare le simboliche 'bottiglie di premiazione':

premio Bomber  al capocannoniere del torneo, con 14 gol segnati, Darek Dzierwa dello Ittihad Kalba (5a)
premio Fair Play alla squadra più corretta in campo, l'Emirates Club, con 0 cartellini, Nino Gambuto (3a)
premio Penalty, alla squadra più precisa dal dischetto, il Bani Yas, con 9 su 12, Ernesto Sciascia (4a)
premio Voccapèrt (il premio più ambìto) alla squadra col giocatore più ribelle verso gli arbitri, Franco Pegna dell' Al Wahda (2 a)
premio Acqua di Lourdes alla squadra col giocatore più longevo, non un miracolo ma quasi, Osvaldo Sebastiani,70 anni, del Dibba al Fujairah (1a)
premio Classifica Presenze, alla squadra con più presenze in campo nel torneo, con meno 29, il Dibba al Fujiairah, Mike Del Casale (1a)
premio Fiuto del gol  alla squadra con l'attacco più prolifico, l'Al Wahda (2a), con 15 gol (Frasca,Pegna,Tumini, Pesolillo, D'Alanno), il giocatore con i gol più pesanti, Lello D'Alanno


RingraziandoVi tutti, diamo appuntamento a maggio '18 per il ventennale, stay tuned !

sabato 29 luglio 2017

Grazie!


Cari amici, oggi sono stato svegliato dai "clic" dei vostri auguri. Dal Giappone a Dubai, dalla Grecia all'Australia, da Chieti a Largo de Litiis, in tanti vi siete "scomodati" per farmi gli auguri di buon compleanno. 
Devo dire che mai come quest'anno li ho graditi. Non mi hanno "fatto male" come la famosa canzone di Nilla Pizzi anzi mi hanno rigenerato.

Ho scritto sulla mia pagina di Facebook che, nonostante il pubblico del Siren Festival mi continua a ricordare che il fisico non è più quello di una volta, se dovessi rinascere vorrei rinascere giovane come lo sono ora.

Mi sono seduto sulla scaletta dell'uscio di casa per rispondere almeno un grazie ad ogni persona che mi ha scritto su Facebook e a tutti i messaggi. Mi si è scaricato il telefono e ora sono qui sul PC.

Ho deciso di devolvere 50 centesimi per ogni augurio che mi avete fatto ad una associazione benefica. Sono sicuro di raggiungere una bella cifra. Quest'anno le vicende di Bradley Lowery e Charlie Gard mi hanno molto colpito e purtroppo come loro ce ne sono tanti.

Permettetemi infine di aggiungere ai ringraziamenti una nota di colore che sempre in ogni occasione mi aiuta a ricordare i bei momenti. Un particolare che potrà sembrare inventato ma giuro che verità: da qualche tempo un gabbiano gira intorno a casa mia e oggi anche lui a modo suo ha voluto farmi gli auguri. 

... dicono che porti bene.

domenica 23 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17




sabato ven 21 luglio '17 (8a giornata)

DELIRIO DI ONNIPOTENZA

Nell'andata delle finali, gli Emirates piegano negli ultimissimi minuti un coriaceo Bani, mentre una tripletta del 'fruvuluètte'  verde Mike Del Casale stende l'Al Wahda (prima sconfitta di questo torneo)

ore 19: 
BANI YAS – EMIRATES  1 - 3
arbitro sig. Edoardo Di Tommaso 

Marcatori: Sarchione (B), Frasca P,  Dzierwa, Frasca E (E) 

(dal ns. inviato D'Alanno)

Nella prima bella e divertente semifinale per il 3°e 4° posto, i gialli del Bani Yas (6 su 16 + Patriarchi, Di Carmine, Pegna G, Sabatini e Celenza) si presentano in campo 'aripizzète' di rincalzi extra, col sottoscritto in porta, ed alzano subito la diga difensiva Ronzitti, Pegna, Orticelli e Gabriele a fronte del tridente bianco Frasca-Gambuto-Dzierwa. I bianchi dell'Emirates (9 su 16 + Serafini e Versace) appiccano i fuochi: D'Addario catapulta Dzierwa sulla sx in area, il violento tiro finale è ribattuto sulla linea dalla schiena di Cecco in angolo;  al 23' è Frasca E ad ispirare Dzierwa, tackle vincente su Ronzitti, ma la conclusione va fuori; ma i gialli sorprendono per la tenacia difensiva, e al primo approccio in attacco vanno in vantaggio: Sabatini sfugge sulla dx a Travaglini, cross rasoterra, al centro Fabrizio Sarchione d'interno gira sul palo lungo, palla nel sacco, 1-0; al 33' l'inarrestabile Dzierwa si svincola sulla sx , conclusione in area piccola salvata con un'uscita 'a corpo morto' di Patriarchi; al 43' il giallo Pegna entra duro sullo 'spezzello' di Dzierwa entro l'area, Edorardo fischia il rigore, batte l'ammiraglio Lacanale: il tenente Patriarchi fa l'attenti a dx, Michele batte sulla sx, ma accecato dalle stellette, la manda fuori. Nella ripresa, al 5' gran tiro del giallo Sciascia dal limite, para il portiere di turno Lacanale; al 13' il bianco Rossi taglia in verticale per l'imbucata di Dzierwa che si trova a tu per tu col portiere, tiro deviato in corner e Darek che impreca in polaccuastaròle; al 18', su traversone lungo da dx di Gambuto, s'avventa sul 2°palo Darek Dzierwa che colpisce con le ginocchia, la palla 'sporcata' s'impenna superando sulla linea Patriarchi e s'infila beffarda sotto l'altro incrocio, 1-1: al 22' pericolosi i gialli: Sabatini semina il marcatore e scarica per Sarchione, bomba di dx che scheggia la traversa; 25', corner da sx del bianco D'Adddario, Rossi di testa sfiora l'incrocio sul 1°palo; 32', sortita del difensore giallo Pegna G, che su assist di D'Adamo, colpisce per la 2a volta la traversa: al 40' esce di scena per infortunio D'Adamo, lasciando i gialli in 10, e i bianchi si sbloccano: su corner battuto da D'Addario, svetta di testa Peppe Frasca correggendo uno spizzo del collega Gambuto, palla sotto il 7, 1-2; e al 43' è invece Enzino Frasca che capta l'invito di Serafini ed infila l'angolino basso sx, 1-3.

Ore 21: 
AL WAHDA – DIBBA AL FUJAIRAH 2 – 4
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: D'Alanno, Tumini (A), 3 Del Casale, 1 Di Bussolo (D). 

Tra i primi della classe di quest'anno, all'inizio clima disteso e fotografia collettiva indimenticabile 'tutt'ammistichète', ma al fischio d'inizio si abbandonano i convenevoli e via a 'ddìnda sgrigniète': i verdi del Dibba al Fujiairah (13 su 16) subito in rete: Boldrini da centrocampo lancia lungo sulla dx per Mike Del Casale, che semina Tortoli e molla un diagonale implacabile all'angoletto sx, 0-1; e al 14' raddoppiano: sempre Boldrini forza sul limite area ed appoggia corto per Mike Del Casale, stop e tiro di mezzocollo che sorprende di nuovo Zucaro, 0-2;  19', martellano i verdi con Boschetti, appoggio a D'Addario, girata secca, Zucaro si salva di piede; al 20' i blu dell'Al Wahda (13 su 16) s'affacciano in area verde, Ranalli traguarda sulla dx per Tumini, che semina zio Pino e tira su Tasia in uscita, Florin salva anche lui a 'corpo morto'; al 24', su cross lungo di Del Casale, il verde Angiolillo corregge a volo, palla di poco alta; su rimessa in gioco, Frasca lancia veloce per Corvino, tiro telefonato che lambisce la traversa esterna; Massimiliano sembra il più ispirato dei blu, e poco dopo s'insinua in area piccola, girata repentina sul 1° palo, Tasia in acrobazia miracola e devia in corner; ma al 41' i verdi triplicano: D'Addario da sx si libera e lancia lungolinea in area Andrea Di Bussolo, che con un piatto di precisione, centra il bersaglio, 0-3; e allo scadere Vinci con un lancio di 25m fa volare Del Casale, botta tremenda, Zucaro respinge a muso duro. Nella ripresa, al 5' il blu Frasca mette il turbo, scatto prorompente sulla dx e tiro violento, Tasia capta e Malatesta completa salvando sulla linea. Ma i verdi sono piu' incisivi a centrocampo, dove invece Pegna boccheggia e dirige da fermo, e in un suo delirio di onnipotenza, perde palla con Boschetti, che allunga per Boldrini, tiro teso, Zucaro devia fuori; al 16' Trovarelli in contropiede lanciato da Di Bussolo  sbaglia la mira, di poco alto; ma i blu sono decisi a raddrizzare il risultato e colgono il piglio giusto al 24', Tumini riesce a sbarazzarsi del marcatore sulla sx, rimette rasoterra al centroarea e Lello D'Alanno (entrato solo al 60' dopo minacce d'abbandono), anche oggi decisivo , gira a volo ed insacca l'1-3; al 75', su campanile in area blu, il verde D'Ippolito colpisce di testa all'indietro, s'intromette tra lui e Tasia il blu Max Tumini che di rapina la mette dentro, per un contestatissimo 2-3: nell'occasione, Florin impreca (stavolta) in rumenuastaròle asserendo che Max ha chiamato palla ingannando lo stesso zio Pino, e polemico lascia il campo, in porta va capitan Sebastiani, che se la scampa al 40', quando Tumini da dx fa filtrare sulla sx, D'Alanno sul 2°palo fallisce di un soffio il gol mandando fuori; e sebbene in 10, i verdi riescono a segnare al 41', quando Angiolillo su contropiede lancia il ' fruvolètto' Mike Del Casale, che infila per la terza volta Zucaro con un diagonale piazzato, per il finale 2-4.

Cannonieri: 14 gol: Dzierwa D (EMI/ITT) 6 gol: Sabatini (jolly) 5 gol: Frasca M, Pegna (ALW), Del Casale (DIB)  4 gol: Tumini (ALW), Angiolillo (DIB)  3 gol: Pesolillo (ALW), Orticelli M (BAN), Boldrini, Di Bussolo (DIB), Frasca E, Gambuto (EMI)  2 gol: Corvino, D'Alanno, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), D'Addario Si, Frasca P, Landi (EMI) 1 gol: Berardi, Ranalli, Tortoli  (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C , Sarchione (BAN), Boschetti, Tasia (DIB), Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G (ITT)


Prossimo turno (8a giornata), giovedi 27 luglio, h.19: BANI YAS – EMIRATES (finale di and. per il 3° e 4°); Venerdi 28 luglio h.20: AL WAHDA – DIBBA al FUJIAIRAH (finale di and. per il 1° e 2°)

giovedì 20 luglio 2017

In merito alla Mostra di oggi ....


Maria Antonietta nacque in una piccola e “strana” cittadina. Il Vasto era scollegato dal resto del mondo. Solo attraverso la ferrovia si poteva raggiungere comodamente (per l’epoca) il luogo, mentre gli altri collegamenti viari erano scarsi, inadeguati e scomodi. Verso il sud erano completamente assenti.

Eppure dal Vasto erano partiti uomini divenuti illustri come Gabriele Rossetti, Gabriele Smargiassi, i Fratelli Palizzi, Valerico Laccetti, i conti Tiberi ed altri.

Ritengo che Il Vasto fosse luogo di cultura grazie all’ambiente che si era sviluppato alla corte del marchese Cesare Michelangelo d’Avalos  il quale avrebbe voluto trasformare la sua città in una corte alla  maniera di Urbino. L’investimento del “Magnifico” principe diede i suoi frutti nel secolo successivo alla sua morte quando Vasto veniva chiamata “l’Atene degli Abruzzi”.

I genitori di Maria Antonietta erano giunti a Vasto al servizio del principe Quarto di Belgioioso, il quale, amico di Avveduto Bartoli Avveduti, padre della bimba, li ospitò nella sua tenuta di Villa Aragona.

Avveduto Bartoli Avveduti era di ricca famiglia originaria di Chianciano (e/o Montepulciano) che, oberato di debiti, si era dovuto allontanare dal suolo natio e non poteva tornare in questo perché inseguito dai creditori. Nemmeno poteva tornare a Roma, città natale della moglie, poiché anche qui aveva lo stesso problema. Per qualche tempo nella amena Vasto trovò un tranquillo “rifugio”. Tuttavia anche da qui dovette fuggire, questa volta in America. Portò con se due figli maschi (ed una femmina?).
Maria Antonietta non volle seguirlo e rimase con sua madre a girare l’Italia e a studiare le materie che erano la sua passione: la recitazione ed il canto.

Ma come poteva accendersi una tale passione in una bambina nata in un centro come Vasto?

Penso che tutto dipenda dalla educazione e dai racconti della madre, la quale a Roma, sul finire del secolo, sicuramente aveva frequentato teatri, cinema e luoghi di cultura varia. A differenza del padre, troppo preso dalle corse dei cavalli, dalle sale da giuoco e dal suo ruolo di viveur nei cafè-chantant.

Nella piccola cittadina adriatica all’epoca c’erano il Teatro Regio e il cinema (Eden). C’era anche il restaurant della stazione dove, tra uno sherry e un pasticcino, trattenersi e magari scambiare “novità” e punti di vista con passeggeri in transito o personalità di ritorno.
E’ solo il caso di ricordare che nel 1906 una giovane coppia, prima di suicidarsi, si era intrattenuta a sorseggiare un aperitivo proprio in questo restaurant.

La ragazzina, crescendo tra i racconti del vissuto materno e le letture che sicuramente avranno accompagnato la sua adolescenza, dopo la partenza del padre e assecondata dalla madre, trovò spianata la strada per la sua carriera che la portò a diventare “la piacente” di Gabriele D’Annunzio.


A questo punto, partendo da un opuscolo del (1907) dove appare la sua immagine ma non il suo nome, espongo la mia teoria su una donna che per affermarsi ha dovuto cambiare non solo stile di vita ma spesso anche il nome.

Se pensiamo alla Belle Epoque e ai suoi personaggi femminili, viene in mente alla Lili Kangy della famosa canzone di Capurro e Gambardella.
La protagonista della canzone appare stilisticamente molto lontana dalla immagine che il Vate costruì intorno a Antonietta e che la rinominò Elena Sangro.
Lilì Kangy sciantosa e sciupa uomini - come la moglie dello scultore Cifariello (il ragno nero), che in quegli anni forse stava già lavorando  al monumento a Gabriele Rossetti - è più vicina allo stile paterno che a quello materno di Maria Antonietta, tuttavia ci pare di trovare l’immagine altera, fatale e tragica della bellissima di “Elena” in quella vaga attrice della Savoia film chiamata, alla moda del tempo: Jeanne Nolly.

…… (continua)


Nota Bene: Nella foto elaborata da Francesco Paolo Spadaccini non sono rappresentati Maria Antonietta e suo padre Avveduto. Magari lo fossero!

domenica 16 luglio 2017

Un salto nel ... futuro


Stiamo lavorando alacremente alla mostra su Elena Sangro, al secolo Maria Antonietta Bartoli Avveduti, diva del cinema muto, nata a Vasto il 5 settembre 1897. 
A noi piace aggiungere pioli alla scala della cultura cittadina e per questo la mostra non è stata pensata per ricordare il passato ma per proporre nuove idee per il futuro.

Quali idee? 

Vi aspettiamo giovedì 20 luglio, alle ore 19.00, al Piccolo Circolo Garibaldino in Vico Sinello.

P.S. Cerca Vico Sinello su Google Maps.

sabato 15 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


 Campo sportivo Incoronata, sabato ven 14 luglio '17 (6a giornata)

 ... DA CHILL' ACCA FURTE!
di Vittorio Patriarchi

Nel ritorno della 1a semifinale, dopo la bomba d'acqua delle 15, riconfermate le posizioni in classifica della 1a fase: i (pochi) gialli del Bani Yas resistono stoicamente fino all'80 al Dibba, e i determinati Emirates, in vantaggio fino al 60', non ribaltano l'esito dell'andata cedendo all'Al Wahda grazie alle prodezze di 2 'uomini de panza', Frasca L e D'Alanno.

ore 19: BANI YAS – DIBBA al FUJIAIRAH  0–2 (andata 1-3)
arbitro sig. Vittorio Patriarchi. 

Marcatori: Boschetti, Angiolillo (D) 

(dal ns. inviato Puddu E.)

I gialli del Bani Yas (7 su 16 + Frangione, Fiore e Ruzzi) danno vita ad una partita non del tutto scontata nell'esito: cominciano con Hulk D'Angelo, non-ornitofilo, che distrugge con una bordata un nido di quaglie sui pini dietro la porta; ma dopo già 10'si chiudono a riccio, ed è un assedio continuo: i verdi del Dibba (12 su 15)  saggiano il polso con una bella rovesciata in area di Di Bussolo, fuori; 18', su corner da dx, il verde Boldrini incorna su uscita per farfalle di Max, Orticelli salva sulla linea; 22', staffilata di Di Bussolo, Frangione respinge di piede; al 24' su cross di Trovarelli, sempre Di Bussolo di testa manda fuori di un niente; ci si mette anche un tonico Stampone, che in 2 occasioni, impensierisce il Max; al 31' su punizione dal limite, Boldrini manda anche lui fuori; e al 37' assolo di Del Casale, conclusione che fa vibrare di brutto la traversa. Nella ripresa, il giallo Sciascia libera D'Adamo, tiro incerto, para Tasia; al 45' botta del verde Vinci, sull'uscita di pugno di Max, Boldrini manda fuori; all'49' stoppata del giallo (per oggi) Ruzzi su botta ravvicinata di Angiolillo; i gialli provano a calmare l'irruenza dei verdi con folate di Mike Orticelli, che in varie occasioni impegna Florin, ma in 10 (con Fiore immobile in campo per infortunio) è dura: e quando la roccaforte gialla sembra resistere, arriva il colpo di bombarda di Marco Boschetti, che riceve assist da Sebastiani, si sposta da sx al centro e mira l'angolino basso dx, 0-1. Al 70' uscita kamikaze di Frangione sul verde Angiolillo che va gambe all'aria in area, rigore, battuto dallo spavaldo Florin, Frangione in tuffo gliela  blocca; al 78' i verdi raddoppiano, Boldrini taglia improvviso per l'inserimento in linea di Luigi Angiolillo, gol dello 0-2; e all'89' il verde Di Bussolo, lanciato da D'Ippolito (l'unico difensore che quando interviene commenta a viva voce) solo davanti al portiere si mangia un gol fatto. I verdi accedono alla finale per il 1° e 2° posto.

Ore 21: EMIRATES – AL WAHDA 3–4 (andata 3-6)
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: 2 Dzierwa, 1 Frasca P (E), 2 Sabatini, 1 Pegna, D'Alanno (A)

I bianchi dell'Emirates (10 su 16+ Florin e Lanza) sguainano le sciabole per l'arrembaggio al vascello blu: Dzierwa sguscia sulla sx  per Lanza, tiro parato in 2 tempi da Zucaro; e al 9' segnano su iniziativa di Landi, che taglia per l'inserimento in velocità del bucaniere Darek Dzierwa, che s'imbuca e con un lob scavalca l'uscita di Zucaro, 1-0: 11', traversone di D'Addario da dx, Dzierwa spizza all'indietro per Gambuto, tiro di poco alto; i blu dell'Al Wahda (10 su 16+Sabatini) si svegliano al 16': Sabatini appoggia dietro per  una bordata ' a tavoletta' dal limite di Di Marino, Tasia  con bravura devia fuori;18', rapido contropiede del bianco Frasca E sulla sx,  Gambuto intercetta al centro ma gira alto; 21', il blu Ranalli serve sul limite Corvino, che s'accentra e tenta il tiro a giro, Tasia di pugno sventa in corner; 23', di nuovo Corvino ubriaca 2 avversari e conclude, stavolta qualche santo protegge Florin, che in preghiera devia in corner a mani conserte; dall'angolo battuto da Di Marino, Franco Pegna a volo azzecca la girata rasoterra infilando l'angolino dx, 1-1.Al 27' il bianco Barisano con un tiro cross impegna Zucaro, deviazione in extremis; al 29' l'esterno bianco ci ritenta dal limite, stavolta va alto, e al 38', dopo un gol annullatogli per fuorigioco, Dzierwa ammolla un siluro in area, Zucaro benchè coperto riesce con una prodezza a mandagliela in angolo. Al 42' un'altra mazzata di Gambuto fa gridare al gol ma viene respinta di 'hinùcchie' dal 1° 'òmo de panza' Lino Frasca, piazzatosi staticamente nella sua area a raddoppio del  centrale. Nella ripresa, il bianco Frasca E scodella centrale per Darek Dzierwa, che come il 1°gol in velocità scavalca Mimmo con un calibrato sombrero, 1-2. Ma quando sembra che stia prendendo forma la 'remuntada', entra in scena il pirata Lucio Sabatini che, prima al 52' (2-2) e poi al 55' (3-2) annichilisce la difesa bianca a dx  perforandola su assolo personale, implacabili i suoi 2 consecutivi diagonali. I bianchi cercano il bandolo della matassa, e al 64' Landi sul lancio di Lacanale manda di poco a lato sulla dx; lo stesso maestro suona la carica con la sua fedele tromba e al 68' lancia sulla sx per la rasoiata vincente di Peppe Frasca, appena entrato, 3-3. Insistono, e al 70' D'Addario di dx scheggia la traversa; al 72', su cross di Barisano, Frasca gira di testa, Zucaro blocca. Gli animi, tesi gia' dall'inizio (con Dzierwa particolarmente guerriero), si arroventano dopo un brutto contrasto in area tra Piccinini e Danenza,  episodio concluso per fortuna dai 'pacieri' (ce n'è voluto, però ...).   Ma i blu affondano la lama e al 84', su spunto di Sabatini sulla dx, il 2°mitico 'omo de pànza' Lello D'Alanno, con una impeccabile semi-girata rasente, azzecca l'angolino giusto e realizza il determinante 3-4; e all'88' il blu Di Marino, con l'occhio bendato e pugnale tra i denti, semina il terrore sulla dx e impegna in un miracolo Florin, deviazione in angolo. I blu accedono alla finale per il 1° e 2° posto.

Cannonieri: 13 gol: Dzierwa D (EMI/ITT) 6 gol: Sabatini (jolly) 5 gol: Frasca M, Pegna (ALW) 4 gol: Angiolillo (DIB)  3 gol: Pesolillo, Tumini (ALW), Orticelli M (BAN), Boldrini, Del Casale (DIB), Gambuto (EMI)  2 gol: Corvino, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), Di Bussolo (DIB), D'Addario Si, Frasca E, Landi (EMI) 1 gol: Berardi, D'Alanno, Ranalli, Tortoli  (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C (BAN), Boschetti, Tasia (DIB), Frasca P, Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G (ITT)


Prossimo turno (8a giornata), venerdi 21 luglio, h.19: BANI YAS – EMIRATES (finale di and. per il 3° e 4°); h.21: AL WAHDA – DIBBA al FUJIAIRAH (finale di and. per il 1°e 2°)

giovedì 13 luglio 2017

Una mostra che vi stupirà


Può una donna cambiare molte volte il nome per dimostrare di esistere?

Vi aspettiamo numerosi al Piccolo Circolo Garibaldino, in vico Sinello e ne parleremo.

martedì 11 luglio 2017

Mangia sano


Mangia sano mangia italiano .... si fa per dire. Ma cosa rimane in Italia che all'estero non si trova? E io aggiungerei cosa possiamo offrire ai turisti che fuori da Vasto non si trova? Non parlo solo di "mangiare". Si è già troppo "saltato" dal brodetto alle crepe.

Pensateci un po'. ... non il fiume!



Certo che siete ...


Durante la esibizione delle Frecce Tricolori ho sentito delle signore che commentavano una figura nel cielo. Non sapendo a cosa si riferissero ho fotografato la figura e solo oggi, scorrendo i miei scatti, l'ho ritrovata.

..... ma tu guarda un po' come si "contorce" la mente umana! Osservando la foto ho capito cosa aveva "attratto" le signore. 

domenica 9 luglio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


... MANCO IN CHAMPIONS! 
di Vittorio Patriarchi

Nella 1a semifinale, si confermano le posizioni in classifica dell'andata: i blu dell'Al Wahda, ebbri dei festeggiamenti anticipati, rimontano con clamore sui bianchi degli Emirates e fanno meri e astrusi calcoli di una possibile sconfitta a tavolino (che è 3-0 e non 2-0) per passare in finale, confidando nella differenza reti: ma il torneo Scarpasciùdd' è per giocare e non vincere, e quindi il ritorno si disputerà regolarmente: nell'altra andata di semifinale, il Dibba ha la meglio sul rimaneggiato (per colpa dei soliti noti ) Bani.

Campo sportivo Incoronata, sabato ven 7 luglio '17 (6a giornata)

ore 19: AL WAHDA - EMIRATES  6-3
arbitro sig. Orazio Di Blasio. 

Marcatori: 2 Piccinini, 1 Corvino, Tumini, Ranalli, Tortoli (A), 2 Dzierwa, 1 Rossi. 

Aprono le danze i blu dell'Al Wahda (12 su 16), mazzata di Corvino dal limite, blocca Di Santo; dopo 2', annullato un gol in fuorigioco di Piccinini; i bianchi degli Emirates (11 su 16) avanti al 10': millimetrico lancio di Rossi per Dzierwa, sinistro violento parato in tuffo dall'ottimo Zucaro; al 12' su lancio di D'Addario, il bianco Frasca sfugge alla difesa e in area piccola tenta d'ingannare in uscita Zucaro con un lob, Mimmo devia con le dita sull'accorrente Gambuto che, solo davanti alla porta, manda alto; rispondono i blu con una bordata da sx di Tumini, Di Santo respinge corto sul 1°palo, e 2 ribattute consecutive di Piccinini e Berardi vengono stoppate da Di Matteo e Puddu; il Max oggi 'je 'na tràve d'fòche, e poco dopo da' una ghiotta opportunità al compare Di Marino, il cui collopieno finale si stampa sulla traversa; ma al 26' i bianchi sbloccano, il tattico Lacanale lancia al bacio Darek Dzierwa, scatto fulmineo e pallonetto a scavalcare l'uscita di Zucaro, 0-1. E al 33' arriva il raddoppio: Frasca dribbla e serve a dx per il diagonale di Nicolas Rossi, palo interno sx e gol dello 0-2.; 35', sponda all'indietro di Tumini per la bordata di Corvino, di un soffio alta; 37' progressione sulla dx del bianco Frasca, tiro sul 1°palo deviato in tuffo da Zucaro; e dopo un'occasione di Di Marino bloccata a terra da Di Santo, i blu accorciano al 43': Tumini da dx smarca Massi Corvino, tackle e tiro sul 2°palo, 1-2. Nel 2° tempo i bianchi triplicano al 6', fuga di Frasca, appoggio per il piattone vincente di Darek Dzierwa, 1-3; all' 8', il blu Di Marino in profondità sulla dx per Corvino, tiro dritto per dritto, Di Santo è salvato dal palo; subito dopo anche in bianchi colgono il palo dx con una sciabolata di Dzierwa su imbeccata di Gambuto, ma ora in 10 (per infortunio a Di Matteo), cominciano a soffrire e i blu danno vita ad una clamorosa remuntada: al 13' Tortoli fugge sulla sx e crossa lungo, sul 2°palo in acrobatico tuffo
Gianni Piccinini corregge di testa con qualche difficoltà e la mette dentro, 2-3; 16', taglio centrale del blu Tumini per Fabrizio Ranalli, tocco di precisione a spiazzare, 3-3; 19', su corner da sx di Tumini, Berardi spizzica di testa verso l'incrocio, Di Santo compie un miracolo e devia fuori in tuffo; sul conseguente corner da dx, su respinta corta della difesa, s'avventa come un falconetto Gianni Piccinini, che segna in mischia il 4-3; è un assedio, i bianchi rimangono in 9 per l'uscita di Frasca, e i blu affondano il coltello; Nardella..scodella per Corvino, dx al volo respinto da Di Santo sui piedi di Max Tumini, che sospinge in rete, 5-3; al 40' Ranalli traguarda per l'inserimento in velocità sulla sx di Alex Tortoli, che di punta anticipa il tempo a Paolo e insacca il 6-3; nel finale, i bianchi ci provano, Dzierwa in mezzo a 4 avversari conclude, para Zucaro, e al 90' D'Addario suggerisce per lo smarcato D'Alanno, ma Lello manda alto.

Ore 21: DIBBA Al FUJAIRAH – BANI YAS  3-1
arbitro sig. Donato Di Lello. 

Marcatori : Angiolillo, Boldrini, Tasia (D), Orticelli M (B). 

I 'terzi' e rimaneggiati gialli del Bani Yas (7 su 16+ Di Santo, Lanza, Sabatini e Di Carmine) per primi pericolosi, quando su rimessa di Di Carmine da sx, Sarchione corregge di piatto in area piccola sul palo dx, Tasia si salva di piede; ma i verdi del Dibba (11 su 15) su al 9', con Del Casale che macina sulla dx, converge al centro e scarica per Luigi Angiolillo, che di 'giustanza', regala ai suoi il vantaggio dell'1-0; il fromboliere verde Del Casale poco dopo ha l'occasione per raddoppiare sulla sx, ma Di Santo gli fa vedere i sorci verdi e devia in extremis in tuffo; 12', il giallo Sarchione imposta e appoggia per un destro teso dalla distanza di Sciascia, parato da Tasia; 18', preciso traversone centrale del verde Boschetti per Angiolillo, che viene falciato al limite da un'uscita kamikaze di Di Santo, punizione di 1°, Massy Boldrini traguarda preciso il palo basso sx aggirando la barriera, gol del 2-0; i gialli, inizialmente in 10, accorciano: Di Domenico( appena entrato ) smarca sull dx Mike Orticelli, che in progressione surclassa il marcatore, evita in dribbling l'uscita di Tasia e a porta vuota segna il 2-1. 25', contropiede del verde Trovarelli sulla dx per Angiolillo, destro a volo, d'una 'insìgna' alto; al 32' il giallo Orticelli dalla linea di fondo sx tira rasoterra e coglie il palo dx, la palla giunge sulla linea di porta tra i piedi di Sabatini e va dentro, gol annullato per fuorigioco, contestazioni “ vàrra- vàrr' “ . E dopo un veloce contropiede del verde Trovarelli, parato da Di Santo, allo scadere il giallo Lanza da 25m ci prova, con un lob, a punire l'inopinata e consueta uscita dalla sua area di Tasia, palla che va di poco alta. Nel 2°t i verdi (in 10 per l'uscita di Boschetti ) avanti, con Stampone che da dx calibra per Angiolillo, che di testa anticipa l'uscita del portiere, ma Di Domenico salva sulla linea; al 16' scambio sulla dx tra gli Orticelli, lo junior scheggia la traversa; e mentre i gialli stavano imponendosi sul campo, l'episodio: il verde Boldrini lancia lungo per l'inserimento in area di Trovarelli, il giallo Di Domenico lo atterra( meritandosi l'espulsione definitiva per la reazione), rigore battuto dal portierone Florin Tasia, 3-1; 20', contropiede di Trovarelli per il tiro di Angiolillo, Di Santo ci mette una pezza delle sue; i gialli( in 10 pure loro, ora ) provano a raddrizzare il risultato in un forcing finale: al 40' Sarchione serve al bacio per Orticelli, Cecco però spreca alto; e lo stesso Sarchione , su taglio centrale di Sciascia, allo scadere ammolla una mazzanna, Florin vola e salva in angolo.

Cannonieri: 11 gol: Dzierwa D (/EMI/ITT) 5 gol: Frasca M (ALW) 4 gol: Pegna F (ALW), Sabatini (jolly) 3 gol: Pesolillo, Tumini (ALW), Orticelli M (BAN), Angiolillo, Boldrini, Del Casale (DIB), Gambuto (EMI) 2 gol: Corvino, Piccinini (ALW), Carlucci (BAN), Di Bussolo (DIB), D'Addario Si, Frasca E, Landi (EMI) 1 gol: Berardi, Ranalli, Tortoli (ALW), D'Adamo, Della Penna, Gabriele, Orticelli C (BAN), Tasia (DIB), Rossi (EMI), D'Addario S, Di Domenico, Dzierwa I, Pegna G(ITT)


Prossimo turno (7a giornata), venerdi 14 luglio, h.19: BANI YAS – DIBBA al FUJAIRAH; h.21: EMIRATES – AL WAHD

sabato 8 luglio 2017

La panchina removibile


Va bene cercare frescura e socializzare alla Villa Comunale, ma non mi piace il fatto che sradichi una panchina. Chi sarà stato? Vecchietti dediti alla solita partita a briscola oppure vecchiarelle dedite al punto a croce?
Non lo sapremo mai.

Adesso aspettiamo che la panchina venga ricollocata al suo posto. Quanto tempo passerà?

A proposito di panchine e degli altri arredi della Villa Comunale, vorrei aggiungere che ......