venerdì 23 giugno 2017

Il Girardengo del Vasto


E va bene! Sono stanco di sentirmi dire che non pubblico più niente.
Visto il clamore suscitato dalla foto della fontana di Villa Canale e l'articolo dedicatomi da Professor Luigi Murolo, che ringrazio, oggi vi mostro la foto di un giovane "vastarolo" in sella ad una bici da corsa.
Non ho alcuna idea di chi possa essere. Simpaticamente avrei voluto chiamarlo il "Coppino" del Vasto ma la foto precede di molto i tempi del "Campionissimo". Meglio Girardengo anche se il "nostro" potrebbe essere addirittura più anziano di Costante.

Comunque Girardengo mi suona molto evocativo.

sabato 17 giugno 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


Campo sportivo Incoronata, sabato ven 16 giugno '17 (3a giornata)

FRASCA's & ORTICELLI's  SAGA
di Vittorio Patriarchi


Il rampollo dei Frasca sospinge sempre più in alto lo Al Wahda (unici a punteggio pieno), mentre gli Orticelli sono determinanti nel bene e nel male, illudendo e disilludendo il Bani Yas, che perde solo ai rigori finali sul Dibba al Fujairah

Ore 19: BANI YAS – DIBBA al FUJAIRAH  1-1 (d. rig.4-5)
arbitro sig. Di Tommaso Edoardo.

Marcatori: Orticelli C ( B), Del Casale ( D)

I gialli del Bani Yas (12 su 13) nei primi 15' subiscono la vivacità dei rimaneggiatissimi verdi del Dibba al Fujairah al minimo sindacale (7 su 13 + extra Lanza, Battista e Di Carmine): il folletto Del Casale al 5' con un bel destro impegna Porreca in una difficile deviazione; ma poi i gialli cominciano a 'tritare', al 21' tiro teso dai 25m di Sciascia, Tasia blocca; occasione ghiotta al 27', D'Adamo smista per Della Penna che scrocca di punta, Tasia respinge su Carlucci che ci ritenta, Florin si supera bloccando il minaccioso tiro. Il portiere verde spesso gioca molto alto fungendo da libero, e al 33' il giallo D'Ermilio per poco non lo beffa con un pallonetto da sx, fuori di un niente. Nella ripresa, al 4' contropiede giallo innescato da Carlucci che lancia sulla dx D'Angelo, scatto e spunto 'fulminante' sul quasi pari-peso Stampone, piattone conclusivo  parato da Tasia; al 9' il verde Angiolillo appoggia sulla sx per il tiro teso a mezz'altezza di Mike Del Casale, sul 1° palo Porreca non trattiene, palla nel sacco, 0-1; i verdi s'affidano alle individualità, e spiccata è quella del settantenne Sebastiani (il nostro senatore a vita), che tenta il gol con un tiro cross, Porreca devia in extremis sopra l'incrocio; squadre inevitabilmente allungate, ora: al 13' il verde Stampone si sgancia sulla dx, tiro debole fuori, e si becca l'ennesimo stentoreo cazziatone di Vinci, oggi dispotico per 90': non sappiamo se Aldo in casa è a sua volta vittima, ma 'ùgge, sòpr' a lu' cuàmbe, jère una cundinuaziòne a strillà (candidandosi già da ora all'ambìto premio 'Voccapèrt' ); al 16' di nuovo i verdi con Lanza che lancia Angiolillo, solo davanti a Porreca, che si riscatta parandogli il tiro; rispondono i gialli con D'Adamo, doppia occasione per lui in area, Tasia respinge 2 volte, D'Ermilio appostato sul palo dx all'ultimo poi manda alto; 20', il verde Angiolillo lancia  in contropiede Del Casale, tiro centrale teso, Porreca di pugno devia bene sopra la traversa; al 24' dura recriminazione per un gol fantasma dei gialli: Gabriele passa sulla fascia sx per Prospero, bel tiro sul 1° palo, Tasia respinge sporco, palla che danza sulla linea di porta, ma a detta dell'arbitro non la oltrepassa ed è poi respinta fuori; i gialli forzano i tempi: al 32' su cross di Sciascia in area verde, il giallo Carlucci  spizza di testa per Orticelli M, a 4 m dalla porta tiro altissimo; ma in zona cesarini ci pensa Orticelli padre (oggi un gigante in difesa): all'89' in nostro Cecco raccoglie da sx da D'Ermilio e con una girata da brivido scrocca centrale un siluro che s'insacca sotto la traversa, eurogol dell'1-1.
Ai rigori finali, i verdi la spuntano, azzeccandone 4 su 5, mentre decisivo è l'ultimo rigore di   Orticelli Michele, che, sbagliando, 'sguàste ' la prodezza del padre.

Ore 21: AL WAHDA – EMIRATES C.  4-2
arbitro sig. Fiore Roberto

Marcatori: 4 Frasca M ( A ), 1 Frasca E, Landi ( E ).

I capolisti blu dello Al Wahda (11 su 14), privi dei bomber Tumini e Pesolillo, all'inizio stavano per capitolare: al 6' il bianco D'Addario indovina un varco giusto per Gambuto, che solo davanti a Zucaro spreca alto; di nuovo i bianchi dell'Emirates (10 su 13, extra Di Carmine e D'Angelo) con Frasca E, che smista per l'accorrente Travaglini, interno piatto fuori; al 19' rimessa in gioco da dimenticare per Puddu per Di Matteo, che si distoglie, da dietro irrompe l'appena entrato Marco Frasca, che scarta Di Santo in uscita disperata ed infila facile, 1-0. Nel frattempo si scatena un bell'acquazzone, e nel mentre il blu Puddu taglia centrale per D'Addario, destro dai 25 m fuori; 20' il bianco D'Addario triangola sulla sx con Landi, tiro 'fuorissimo' in fallo laterale dx; per solidarietà, il bianco Lacanale anche lui lo imita, stavolta 'fuorissimo' sulla sx. I blu avanti al 25', Pegna traguarda per Frasca L, girata 'statica' da fermo, fuori; allo scadere, il  bianco Gambuto scatta sul filo del fuorigioco su lancio di Lacanale, stavolta Nino solo davanti alla porta calcia di potenza, palla che lambisce la traversa, ma va fuori. Nella ripresa avanti ancora i bianchi, con D'Addario che suggerisce per Gambuto, respinge di piede Zucaro sui piedi di D'Addario, che colpisce il palo esterno; ma i 35' finali sono palcoscenico per la famiglia Frasca: al 12' contropiede dei blu, Di Marino scarica per Marco Frasca, dribbling secco e bomba conclusiva sul palo lungo, 2-0; al 17' il bianco fratello maggiore Frasca controbatte, ed Enzino non indugia, girando a volo a fil di palo sx un assist di Travaglini, 2-1. I blu rispondono con Di Marino, che sulla dx emula Robben con un tiro a giro all'incrocio sx, alto di poco; al 20' il bianco D'Addario crossa da dx, D'Angelo spizza di testa sulla sx per il solissimo Di Carmine, che non ci arriva per un pelo; 22', incursione del blu Di Marino sulla sx, appoggio per Frasca, diagonale rasoterra che sfiora il palo dx; 24', velenoso fendente diagonale del bianco Landi, anche stavolta lo sfinito Emidio arriva tardi per la deviazione sul 2°palo; 26', il blu Frasca, penetrato in area, retropassaggia per Pegna che chiama palla a gran voce, tiro  con palla che entra dentro gli spogliatoi, e Frasca padre che gli strilla un tipico adagio di Franco: “Pegna, vatt' a 'ffa la dòcce”. Ma meno male che c'è la famiglia Frasca, che nel finale è determinante: al 32' il blu Marco Frasca si dimena sulla sx tra un nugolo di avversari ed infila all'angolino basso dx, 3-1; al 36' 'lu' fruàte' Enzino da sx imbecca il bianco Travaglini, tocco diagonale fuori di un pelo; al 38' il blu Tortoli si fa largo sulla sx ed appoggia per Marco Frasca, che sfrutta un rimpallo su Di Matteo e con una palombella infila l'incolpevole Di Santo, 4-1; e al 39', su traversone da dx del bianco Frasca E, Zucaro esce per farfalle, e sul 2° palo Vincenzo Landi aggancia e rientrando in area piccola infila basso sulla sx, per il finale 4-2.

ha riposato: Ittihad Kalba

Classifica: Al Wahda pt.9, Dibba al Fujairah pt.5,  Bani Yas pt.4, Ittihad Kalba, Emirates Club pt.0

Cannonieri: 4 gol: Frasca M (ALW) 3 gol: Pesolillo (ALW)  2 gol: Pegna F, Tumini (ALW), Del Casale (DIB), Dzierwa (ITT), Di Bussolo (DIB) 1 gol: Berardi, Corvino (ALW), D'Adamo, Della Penna, Orticelli C (BAN), D'Addario S, Di Domenico, Pegna G (ITT), Angiolillo, Boldrini (DIB), Frasca E, Landi (EMI)

Prossimo turno (3a giornata): venerdi 23 giugno, h.19: ITTIHAD KALBA – EMIRATES; h.21: AL WAHDA – DIBBA al FUJAIRAH.


Riposerà BANI YAS

Le zie


Che belle le mie zie.

Cosa dire! In questa foto degli anni Sessanta ci sono tutti gli elementi che caratterizzarono un'epoca. Dall'abbigliamento alle acconciature fino ai gesti ed ai sorrisi. 

La sposa prima di partire per il viaggio di nozze, tolto l'abito bianco e accompagnata dal suo marito, elargisce confetti agli invitati come gesto di saluto e di ringraziamento. 
In seguito ho avuto poche volte l'occasione di assistere a questo "rito" divenuto via via desueto.

Per la cronaca: la foto non è stata scattata in una chiesa ma nel ristorante dell'albergo Nettuno di Vasto Marina. A vedere il "capitello" qualcuno avrebbe potuto confondersi.

venerdì 16 giugno 2017

Donnarumma


Visto che al giorno d'oggi l'unica ricompensa è il denaro, come far capire a un ragazzo di 19 anni il valore di essere una "bandiera"?

Quando si accorgerà che il suo sarà diventato solo un "lavoro" e vincere sarà solo "onorare" un impegno economico, non vedremo più la "felicità" nei suoi occhi e nei momenti della sconfitta vedremo solo la "rabbia", mai il "dispiacere".

Mi dispiace per Donnarumma perchè avrebbe potuto essere un grande esempio per i suoi coetanei e non solo. Tuttavia la società "moderna" guarda solo al profitto e insegna che la strada da seguire e solo quella.

Aggiungo però che la colpa è anche dei tifosi, pronti a scaricare il proprio "beniamino" quando non è più soddisfatto di lui ma qui il discorso si fa lungo.

Ciao Gigio, quando "vincerai" il pallone d'oro ... pensaci!

giovedì 15 giugno 2017

Villa Canale


Come sarebbe stato bello risalire dal mare e sorseggiare l'acqua fresca della fontana di Villa Canale dove "Lo Marchese ......"



domenica 11 giugno 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17



Campo sportivo Incoronata, sabato ven 9 giugno '17 (2a giornata)

LU' SULUìSTRE
di Vittorio Patriarchi

Prende il largo lo Al Wahda, che piega un rimaneggiato Ittihad solo nei 5' finali, mentre il Bani Yas si riscatta con un lampo di D'Adamo sui debuttanti dell'Emirates

ore 19: AL WAHDA – ITTIHAD KALBA  4 -2
arbitro sig. Scafetta Luigi

Marcatori: 2 Tumini, 1 Pesolillo, Berardi (ALW), Pegna G, Dzierwa (ITT)

I rossi dello Ittihad (9 su 13), con Pegna G. extra, sono molto pericolosi nella prima fase di gioco: già al 9' un lento rasoterra diagonale di D'Addario rasenta il palo sx; dopo 3', sempre D'Addario riceve triangolo da uno spettacolare colpo di tacco di D'Alanno, il suo potente dx è respinto da Zucaro; al 22', su punizione di prima, Di Domenico sfiora il palo sx; e quando i rossi stavano forzando la mano, arriva la doccia fredda: su fallo laterale sulla sx di Pesolillo, Max Tumini al limite 'sombrera' Pegna e a volo di dx insacca all'incrocio, 1-0; reazione furibonda dei rossi (rimasti in 9 dopo l'infortunio di D'Addario), al 31' bel tiro a giro di capitan Rossi, Zucaro smanaccia sopra l'incrocio sx, e al 37', su punizione da  sx, Sarchione calibra in area per l'inserimento di Giuseppe Pegna, che sfrutta la 'salicchionàggine' (l'alta statura) e gira di testa nell'angolino basso dx, 1-1. Nella ripresa, i blu dell'Al Wahda (11 su 13) di nuovo in vantaggio: Piccinini smarca Franz Pesolillo che dal limite sx batte Frangione con un potente collopieno che gonfia la rete sulla dx, 2-1. Al 13' il rosso Carriero lancia lungolinea destro per Dzierwa che si fa mezzocampo e in progressione la spunta su Ranalli, giunto in area evita la chiusura di D'Annunzio e colpisce di mezzocollo interno, palla che sfiora il palo sx; squadre allungate, ora, e i rossi si affidano spesso alle uscite di Frangione che funge da 2°libero, che interviene di piede sulle folate di Pesolillo e Piccinini; i blu insistono al 19', con un tiro centrale di Tortoli alto, e con una ciabattata rasoterra di Pegna, a lato sulla dx; ma al 22' i rossi pareggiano: punizione bomba di Darek Dzierwa dal vertice sx, palla imprendibile sotto la traversa, 2-2; 24', su punizione piazzata di Sarchione, Rossi di testa manda di poco alto; 26' rispondono i blu, Tumini sfonda sulla sx, dalla linea di fondo retropassaggia per il dx di prima di Pesolillo che sfiora la traversa; al 33' tiro dai 20m del rosso Di Domenico, alto; negli ultimi 5' i blu schiacciano l'acceleratore sugli esausti rossi..in riserva col rosso: rasoterra del blu Corvino, in area piccola devia (a distanza ravvicinata) Daniele Berardi sulle fragili mani di D'Angelo (sostituito di Frangione in porta), che non trattengono la palla, mezzapapera, gol del 3-2; palla al centro, il rosso Dzierwa sorprende tutti lanciando subito in area per la girata di testa di Pegna, stavolta va alta sui legni, ma allo scadere, il blu Nardella lancia sulla sx in sospetto fuorigioco Max Tumini, che penetra e realizza il (troppo severo) 4-2 finale


Ore 21: BANI YAS – EMIRATES C.  1 – 0
arbitro sig. D'Alanno Donato

Marcatore: D'Adamo (BAN)

Esordio dei bianchi dell'Emirates (10 su 13, con extra Sebastiani) subito in avanti con l'esterno alto Frasca, che ruba palla a Gabriele sulla dx , conclusione poco lontana dalla porta sul 1° palo; 9', su traversone teso da dx di Travaglini, Frasca tocca in rovesciata, Tasia blocca; i gialli del Bani Yas (8 su 13, con extra Tasia, Serafini e Battista), rispondono al 14' da sx  D'Adamo si propone e lancia per Orticelli, conclusione preda del portiere Di Santo; al 26' tiro da circa 30m del bianco Lacanale, Tasia devia sopra l'incrocio, mentre al 34', su punizione a giro del giallo Sciascia, Di Santo ci arriva bloccando sull'incrocio: 1°tempo molto equilibrato, con uno 0-0 che, nella casistica di questi 19 edizioni (a detta di capitan Di Matteo), rappresenta una vera rarità. Nella ripresa, al 7' il giallo Battista ispira un taglio in area per Prospero, tiro potente centrale parato; al 12' il giallo Prospero lancia in area, D'Adamo defilato sul palo lungo manda alto; e al 20', su cross da sx di Orticelli, Paolo D'adamo aggancia e gira telefonato sotto l'incrocio, la palla con un po' d'effetto sorprende il portiere e 'folgora' il Crowned Stadium, 0-1.  I gialli vicini al raddoppio con Battista, servito da Sciascia, tiro dai 17 m alto; replicano i bianchi, punizione da dx di Barisano, rovesciata di Frasca sul 2° palo, fuori; al 29' il giallo Orticelli M si fa avanti in area e serve lo smarcatissimo D'Angelo sulla sx, conclusione da dimenticare, palla abbondantemente fuori; forcing finale dei bianchi, con un potente dx dal limite di Puddu, fuori, e al 44' la iella nera gli nega il meritato pareggio:  il bianco Gambuto dialoga sulla sx con D'Addario che, giunto al limite, rientra e scocca un interno collo teso, palla che scheggia il palo esterno dx. I gialli, con la folgore di D'Adamo, portano a casa i 3 punti, nonostante la pesante (?) assenza dei compari di cordata

Ha riposato: Dibba al Fujairah

Classifica: Al Wahda pt.6, Dibba al Fujairah e Bani Yas pt.3, Ittihad Kalba, Emirates Club pt.0

Cannonieri: 3 gol: Pesolillo (ALW)  2 gol: Pegna F, Tumini (ALW), Dzierwa (ITT), Di Bussolo (DIB) 1 gol: Berardi, Corvino (ALW), D'Adamo, Della Penna (BAN), D'Addario S, Di Domenico, Pegna G(ITT), Angiolillo, Boldrini, Del Casale(DIB)


Prossimo turno (3a giornata), venerdi 16 giugno, h.19: BANI YAS – DIBBA al FUJAIRAH; h.21: AL WAHDA – EMIRATES C.. Riposerà ITTIHAD KALBA


sabato 10 giugno 2017

Della morte di Antonio Martella (12 giugno 1913)


Pubblico questo documento manoscritto formato da 8 pagine sulla morte di un ragazzino morto affogato in una cisterna di via Laccetti a Vasto. Dubito che i lettori riusciranno a leggere tutto il documento ma spero che siano tante le persone la cui curiosità ne sia colpita come da anni ne è colpita la mia.

Vado a riassumere il fatto:

Antonio Martella di 8 anni era stato lasciato in affidamento agli zii dai genitori che si erano recati a lavoro. Nei pressi della sua abitazione alcuni muratori lavoravano al restauro di un fabbricato. Nel cortile di questo fabbricato c'era una cisterna d'acqua intorno alla quale il "monello" giocava. Dico monello poiché un manovale più volte lo aveva sgridato e allontanato. A nulla però valsero i richiami di costui, tanto che il ragazzo finì dentro la cisterna annegando.
La cisterna era chiusa da adeguata protezione ma il ragazzino vi finì dentro lo stesso. 

Come mai?


Protagonisti della storia:

Antonio Martella  (vittima)
Antonio e Lucia Martella  (familiari della vittima)
Giuseppenicola Canci  (muratore)
Giuseppe Canci  (muratore)
Sebastiano Della Penna (manovale)

Luogo: Palazzo Tiberi 









venerdì 9 giugno 2017

Il Piccolo Circolo Garibaldino per la Cultura


Sono anni ormai che al Piccolo Circolo Garibaldino proponiamo eventi culturali. Non esponiamo cose comuni ma "piccole" curiosità che suscitano "grande" interesse.


Senza alcun aiuto economico ma solo con la buona volontà di tanti amici, tra i quali Stefano D'Adamo, Roberta Presenza, Ida Forni Candeloro, Giuseppe Franco Pollutri, Beniamino Fiore, Lino Spadaccini, Mariarosaria Tartaglia, Gianni Lonzi e Paolo Calvano, riusciamo ad arricchire il cartellone culturale cittadino ormai sempre più parco.


Quest'anno, in occasione del 120° anniversario della Nascita di Antonietta Bartoli Avveduti, stella del cinema muto e musa di Gabriele d'Annunzio che per lei concepì il poetico nome d'arte Elena Sangro, stiamo lavorando alla realizzazione di una "suggestiva" mostra, ricca di curiosità inedite, su questa "particolare" figura cittadina.


mercoledì 31 maggio 2017

Mi prendo una "pausa".


Ma vale veramente la pena passare del tempo su Internet? Sicuramente è interessante, tuttavia ti accorgi che i tuoi comportamenti e quelli di coloro che segui e che ti seguono sono molto distanti. Quello che a te sembra una innocente battuta viene intesa, al contrario, come una offesa e viceversa.
Allora ....

martedì 30 maggio 2017

Sempre con noi


Lo so. Con queste belle giornate, parlare di cimitero non è una bella cosa ma, in questa città dove non accade assolutamente niente, tanto che Il Centro pubblica sulla locandina delle notizie locali: "La ferrari domina a Montecarlo", di cosa dovrei parlare? Parlare della vita nella nostra città produrrebbe lo stesso effetto se non addirittura peggiore.
La nostra città è diventata triste e noiosa. Non genera più interesse. 
Io, in attesa della partita degli Scarpasciudd di venerdì prossimo, dove sarò presente anche se il mio fisioterapista mi ha diagnosticato una sinovite al ginocchio, vedrò di trovare il tempo di andare al mare.
Nel frattempo propongo a certe persone che si affannano a ostentare "potenza" una riflessione sul futuro.
Sulla lapide che pubblico si vede una lapide che dice una delle solite frasi fatte: "Sarai sempre con noi". Molto convincente visto lo stato manutentivo della tomba.
Io spero che coloro i quali hanno fatto scrivere quella frase sulla lapide intendessero: "Sarai sempre con noi, nei nostri cuori, anche se non verremmo mai a visitarti al cimitero". Tuttavia, anche per il passante più distratto, quella tomba significa altro.

  

domenica 28 maggio 2017

19° torneo amichevole Scarpasciùdd' 17


Campo sportivo Incoronata, sabato ven 26 maggio '17 (1a giornata)

VOGLIAMO I RAY-BAN !
di Vittorio Patriarchi

Riparte anche quest'anno la 19a edizione, rivista nella formula per (tentare di) mettere un po' più di pepe al torneo: si disputerà tra 5 squadre solo nell'andata, nella fase finale si affronteranno solo le prime quattro.

ore 19:AL WAHDA – BANI YAS  5 -1
arbitro sig. D'Alanno Lello. 

Marcatori: 2 Pegna, 2 Pesolillo, 1 Corvino (ALW), Della Penna (BAN)

Quest'anno si gioca in 11 + 2, e sono stati agnelli sacrificali della 'riforma' le prime 2 squadre: per assenze fortuite in campo c'erano all'inizio  solo 18 persone, e si è partiti con l'innesto dei provvidenziali Puddu e Sabatini (1 per parte). I blu dell'Al Wahda (11 su 14) insidiosi già al 7', quando Pesolillo da sx crossa per Sabatini, destro a volo che fa tremare la traversa; 12', il blu Pegna ammolla  'na papagna, il portiere giallo Porreca intuisce e devia sopra i legni, ma poco dopo capitola quando il blu Franz Pesolillo da sx scatta, veronica sul marcatore e destro dal limite a fil di palo sx, il nostro Luigi, imbambalito dal 'sole contro', la vede in ritardo, gol dell'1-0; i gialli del Bani Yas (9 su 13) si affidano a Prospero, che al 16' fa partire un destro teso di poco alto sopra la traversa; nel frattempo arriva il redivivo Di Foglio (Giggìno ci mancava da 2 anni) e i blu ora sono 11, ma i gialli si mantengono in equilibrio e sono di nuovo pericolosi con Prospero lanciato dal 'combàre ' Ciccotosto (che lo ha definito a viva voce il 'Pirlo di Vasto'), palla fuori di poco; mentre i blu allo scadere si fanno sentire con il 'bomber statico' Frasca, che da fermo appoggia per una botta di 1a intenzione di Pegna, terminata fuori sulla sx. Nella ripresa arriva il blu Corvino e il 'neutro' Sabatini passa in giallo, ora si è in 11 vs.11; al 5' il blu Corvino fugge sulla sx, Franz Pesolillo gli chiede triangolo e conclude in rete di prima, 2-0. Al 7' contestato fallo di mano in area del blu Berardi, D'Alanno assegna il penalty, segna Gianni Della Penna, che accorcia 1-2; è un buon momento per i gialli, che ci tentano 2 volte in 5' con Della Penna e Carlucci, entrambi fuori bersaglio di poco; su contropiede però, il giallo 'per caso' Puddu nell'anticipare Corvino retropassaggia per Porreca, che, inforcati i Ray-ban antisole, calcola male il tempo e tocca di mano con un improbabile bàgher, l'arbitro fischia punizione a 2 al limite dell'area piccola: batte Franco Pegna, la palla destinata ad andare fuori( a giudizio del ' combàre Frasca ), per uno strano effetto flipper tra le gambe della barriera, s'insacca sotto la traversa, ed è 3-1. Al 18', dopo un espulsione di 5' di un polemico Piccinini per proteste, i blu calcano la mano su un evidente calo di concentrazione dei gialli, e Pesolillo in girata su rilancio di D'Annunzio mira l'incrocio, Porreca vola e devia in corner; 22', triangolo Piccinini- Pesolillo, tiro alto ; i gialli rispondono al 24', con un bel fraseggio Della Penna- Prospero, rasoterra che sfiora il palo sx; ma proprio quando i gialli reagiscono, arriva la mazzata al 32', quando il blu Pesolillo smista a dx per Franco Pegna( oggi in stato di grazia ), che d'interno a giro mira il 2° palo con successo, ed è 4-1; al 35' il giallo D'Adamo si riporta su e serve per Della Penna, girata a volo di prima, palla che sfiora il palo sx; al 36' il giallo Ronzitti cianghetta il blu Pegna in area, ' scùppe 'ndèrre (.. e cce na vò!), rigore sacrosanto battuto con successo da Max Corvino, ed è 5-1; al 38' occasionissima per i gialli, Gabriele lancia in solitario D'Adamo, che solo davanti al portiere manda verso la bandierina del corner (Pà, ero girato, così m'hanno riferito), e al 40' c'è gloria anche per il portiere blu Zucaro, che su punizione dal limite di Della Penna, devia sopra l'incrocio.

Ore 21: ITTIHAD KALBA – DIBBA AL FUJAIRAH  3 - 5
arbitro sig. Di Blasio Orazio. 

Marcatori: 1 D'Addario, Dzierwa, Di Domenico(ITT), 2 Di Bussolo, 1 Angiolillo, Boldrini, Del Casale.

I verdi del Dibba al Fujairah (11 su13) vanno in vantaggio al 5' quando Luigi Angiolillo sfugge al marcatore e sul suo pallonetto il portiere 'per caso' Patriarchi papereggia nel tentativo di duplice respinta con una mano, palla in rete, 0-1; i rossi dell'Ittihad Kalba (13 su 13) rispondono subito al 9', quando, su filtro in area di Dzierwa, interviene di punta Simone Di Domenico, che pareggia 1-1; i verdi ritornano in vantaggio al 18': imposta Boschetti per Angiolillo, che rovescia in area per l'inserimento da sx di Andrea Di Bussolo, palla in rete, 1-2. Ma i rossi non cedono terreno: al 24' fugge sulla sx Rossi, traversone al centro dove Sebastiano D'Addario irrompe sorprendendo tutti e segna di controbalzo, 2-2; al 32' i verdi di nuovo in avanti, su corner da sx di Vinci, Andrea Di Bussolo a volo stanga a rete battendo Frangione, 2-3; i rossi pericolosissimi poco dopo con un tiro a giro di Sarchione che sfiora l'incrocio dx, e al 42', sul prorompente Dzierwa, il verde D'Ippolito lo atterra sul vertice dx, rigore segnato da Simone Di Domenico, 3-3; nella ripresa, il rosso Dzierwa reclama un altro rigore sempre per rude intervento  in area di Vinci,  mentre poco dopo viene assegnato un rigore per (presunto) atterramento in area di Frangione su Angiolillo , batte Max Boldrini, che riporta in vantaggio i verdi per 3-4; al 28' il rosso Carriero lancia Di Domenico, dx piazzato dal limite, l portiere verde Florin vola all'incrocio e devia in corner; i verdi di nuovo
pericolosi al 32' , con punizione dal limite di Boldrini che azzecca il 'giro' giusto, ma Frangione alza sopra la traversa in extremis; i verdi sono in questo finale più tonici dei rossi, affidandosi a lle rapide ripartenze degli esterni Trovarelli e Del Casale: su una  di queste si trova davanti al portiere rosso Angiolillo, conclusione che Max sventa di piede; nel concitato assedio finale dei rossi, il gol che stoppa tutto al 40': il rosso Loreta rinvia sporco dalla difesa, palla impossessata da Mike Del Casale, che lo brucia sullo scatto ed infila l'angolino per il definitivo 3-5
 ha riposato: Emirates Club
classifica: Al Wahda, Dibba al Fujairah pt.3, Ittihad Kalba, Bani Yas, Emirates Club pt.0 (Em.Club 1 part. in meno)

Cannonieri: 2 gol: Pegna, Pesolillo (ALW), Di Bussolo (DIB) 1 gol: Corvino (ALW), Della Penna (BAN), D'Addario, Dzierwa, Di Domenico(ITT), Angiolillo, Boldrini, Del Casale(DIB)

Prossimo turno (2a giornata), venerdi 9 giugno, h.19: AL WAHDA – ITTIHAD KALBA;  h.21: BANI YAS – EMIRATES CLUB. Riposerà DIBBA AL FUJAIRAH



sabato 27 maggio 2017

Cosa succede in Piazza San Pietro?


Cosa succede in Piazza San Pietro? Me lo chiedo di quella di Vasto, non certo di quella di Roma.

Da qualche tempo si procede a bucare quello che resta dell'antico basolato cittadino. Non ci sono cartelli.
I fratelli Ivo Menna e Oreste Menna da un balcone mi hanno detto che i lavori li sta facendo il "Comune". Ci mancherebbe pure che li stesse facendo un privato!

La mia richiesta, posta gentilmente, consiste nella affissione di un cartello, come "obbligatorio" su ogni cantiere, così che io (e magari qualche altro interessato) possa conoscere quale intervento si sta operando, chi li dirige, se le autorità competenti hanno rilasciato le dovute autorizzazioni e chi sono i "responsabili".

Non mi sembra una richiesta impossibile da accontentare.




venerdì 26 maggio 2017

Le "proprietà" del Comune


Ecco come il cittadino tratta quello che il "Comune" mette a sua disposizione e poi il cittadino si lamenta anche. Il "Comune" invece di richiamare o multare il cittadino che si comporta in questa maniera, se ne frega, tanto ....
Questi pannelli espositivi sono gli unici che possono chiamarsi tali a disposizione "comune". Sono costati diversi soldini e ora forse è arrivata la loro definitiva fine, visto che sono usati all'esterno come cartelli indicatori e poi lasciati marcire sotto l'acqua.

Fate vobis come si dice in latino "sgrammaticato".


giovedì 25 maggio 2017

Dio buono Dio cattivo



Al catechismo ci hanno insegnato che Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza e forse per questo noi gli attribuiamo i nostri stessi "aggettivi". Tra questi "aggettivi" quelli di buono e di cattivo. 

Ora mi chiedo chi è il Dio buono e chi è il Dio cattivo. Il Dio cattivo è quello che ha permesso l'attentato a Manchester che ha tolto la vita a inermi ragazzini, si presume per la maggior parte cristiani, mentre il Dio buono è invece quello che si è vendicato lasciando affogare nel mare della Libia altri inermi ragazzini, si presume per la maggior parte musulmani? Oppure il contrario? 

Noi umani siamo divisi in "comunità" e frequentemente le "comunità" non la pensano alla stessa maniera. Accade spesso che per una "comunità" è buono quello che per un'altra "comunità" è cattivo. 
Tanto per fare un esempio: i contadini che aspettano la pioggia vedono questa come una "benedizione" mentre i cittadini che non sentono questa necessità la vedono come una "maledizione". Capita anche che queste "comunità" invertano le preferenze a seconda del bisogno.
Riguardo a Dio sono intere "comunità" di popoli  a ragionare in maniera contrastante tenendo "fede" al proprio punto di vista pur avendo in comune il raggiungimento del Paradiso. 
Come dire (semplicisticamente sorridendoci sopra): per raggiungere la meta c'è chi pensa sia meglio prendere un mezzo e chi invece pensa sia meglio fare una bella passeggiata, nondimeno ognuno va verso la direzione che si è prefissata.  

Comunque si da a Dio l'immagine più confacente al proprio essere e alle proprie necessità. 

Io so di non poter parlare in maniera compiuta di questo argomento né di poter impedire con questo "discorsetto" quelle che pare siano guerre di religione, però mi va di sottolineare che mentre l'Occidente ha avuto la Rivoluzione Francese che ha chiuso "l'attrito" tra ragione e "tradizione", il mondo Musulmano no. Traiamone le conclusioni. 

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Secondo me la fede non si può imporre e esiste un limite oltre il quale le nostre indagini non vanno: di là c'è l'inconoscibile che ognuno chiama come vuole ma non può dare a questo un "aggettivo".
Ognuno di noi deve adoperarsi per il miglioramento proprio e degli altri, per il raggiungimento della comune felicità quaggiù eppure c'è qualcuno o qualcosa che va in altra direzione.


mercoledì 24 maggio 2017

Cigliege


Una bambina di 5 anni, prima di cominciare a frequentare la scuola, autodidatta, scriveva questa cosa. Mi piacerebbe sapere cosa l'aveva ispirata.


Ventiquattro maggio

La Leggenda del Piave

 E.A. Mario

 
Il Piave mormorava,
calmo e placido, al passaggio
dei primi fanti, il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava
per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera...

Muti passaron quella notte i fanti:
tacere bisognava, e andare avanti!

S'udiva intanto dalle amate sponde,
sommesso e lieve il tripudiar dell'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero,
il Piave mormorò:
«Non passa lo straniero!»

Ma in una notte trista
si parlò di un fosco evento,
e il Piave udiva l'ira e lo sgomento...
Ahi, quanta gente ha vista
venir giù, lasciare il tetto,
poi che il nemico irruppe a Caporetto!

Profughi ovunque! Dai lontani monti
Venivan a gremir tutti i suoi ponti!

S'udiva allor, dalle violate sponde,
sommesso e triste il mormorio de l'onde:
come un singhiozzo, in quell'autunno nero,
il Piave mormorò:
«Ritorna lo straniero!»

  E ritornò il nemico;
per l'orgoglio e per la fame
volea sfogare tutte le sue brame...
Vedeva il piano aprico,
di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora...

«No!», disse il Piave. «No!», dissero i fanti,
«Mai più il nemico faccia un passo avanti!»

Si vide il Piave rigonfiar le sponde,
e come i fanti combatteron l'onde...
Rosso di sangue del nemico altero,
il Piave comandò:
«Indietro va', straniero!»

 Indietreggiò il nemico
fino a Trieste, fino a Trento...
E la vittoria sciolse le ali al vento!
Fu sacro il patto antico:
tra le schiere, furon visti
Risorgere Oberdan, Sauro, Battisti...

Infranse, alfin, l'italico valore
le forche e l'armi dell'Impiccatore!

Sicure l'Alpi... Libere le sponde...
E tacque il Piave: si placaron l'onde...
Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò
né oppressi, né stranieri!


martedì 23 maggio 2017

Da Zara a Vasto. ... perchè?


Tante pagine, tante manifestazioni, tanti "per non dimenticare". Eppure ...

Ieri siamo passati al cimitero e tra le tante "curiosità" sono stato attratto da una lapide poggiata come capita in un anfratto. A principio guardo il guano dei piccioni che "vergognosamente" copre la pietra poi leggo Zara. 
Il nome della città istriana mi ha riportato alla memoria il dramma delle povere "anime" italiane che nel secondo dopoguerra hanno dovuto lasciare la loro terra e tutti i loro averi per questione di "razza".
Come sarà stata accolta la povera Antonietta al suo arrivo qui a Vasto? E perchè arrivò nella nostra città? Sola? Con la sua famiglia? Tante sono le domande che quella minuscola lastra di marmo, ormai lontana dal corpo che doveva ricordare, mi ha "accozzato" nella mente.

Chissà se qualche lettore attento mi può raccontare la sua storia o almeno può dirmi chi era.

lunedì 22 maggio 2017

Il silenzio degli ... abitanti


In via delle Croci non è passato e non passerà il Giro d'Italia e le elezioni sono lontane. Vedo con piacere che l'antico selciato fa bella mostra di se, sotto gli strati di asfalto successivamente aggiunti. Tuttavia mi urge evidenziare il silenzio degli abitanti di questa strada che si limitano a imprecare contro l'amministrazione comunale ogniqualvolta un'automobile entra in queste buche. Mi capita inoltre di notare l'espressione del volto e di ascoltare le bestemmie di chi è alla guida di queste automobili e soprattutto delle moto. 

Sorrido. 

Difficile che per questo piccolo problemino ci scappi il morto comunque mi chiedo: "possibile che se non parlo io nessuno prova a rivolgersi a chi di dovere?"

Spero che qualcuno inviti il "sarto Carletto" a mettere un paio di pezze anche in questo luogo.



domenica 21 maggio 2017

Scarpasciùdd' 16-17


FRANGIARUMMA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 20 maggio '17, arbitro nessuno
ALLOTàTI    CATTAVìNI  3 - 1

Marcatori: Bozzelli, D'Addario, Pegna (b), Di Bussolo (g)

A (blu): Frangione, Di Stefano (fino al 40'), Tortoli, Vino, Serafini, Puddu, D'Addario,  Pegna, Bozzelli

C (gialli): (p.a.r.),Ronzitti P, Di Marco, Di Bussolo, Gabriele, Patriarchi,  Battista, Danenza, Lanza, Nardella (dal 40' in poi)
  
Possibile che un temporale (previsto e puntuale alle 15) sconvolga le menti di navigatissimi fuoriclasse (e fischietti) dell'arte pedatoria vastese, tale da farli desistere nel presentarsi in campo? Eppure così è stato, e alla fine eravamo in 17 (alle 17 ..) pronti ad inzozzarci fino al midollo nella ' lota' del Crowned Stadium; 9 vs. 8 a tutto campo, alla grande! I blu riescono come sempre a segnare per primi, ad opera di un bel diagonale di Simone D'Addario (minuto 11), su assist del 'muarchiggiàne' Bozzelli, che spunta sullo scatto Ronzitti e segna 1-0; poi due incursioni blu in solitario, e conclusioni di D'Addario (14') e Bozzelli (19'), sventate di piede da Patriarchi; ma il nostro (n.d.r. Il sottoscritto) rovina tutto quando, lasciata la guardia dei pali a quello di turno, su rinvio di piede del portiere blu cicca clamorosamente andando fuori tempo, il blu Nick Bozzelli non aspettava altro e dopo 20 m infila facile facile e ringrazia, 2-0. I gialli si affidano davanti all'estro di Danenza, che al 21' su invito di Lanza calcia in area piccola di piatto invece che di collopieno, palla facile preda del portiere; al 34' invece è 'esordiente Di Bussolo che, sganciatosi dalla difesa conclude di destro, palla non molto alta dall'incrocio. Nella ripresa, le quadre si allungano ulteriormente, causa la pesantezza del campo; a tal proposito, il blu Bozzelli in 2 occasioni scivolando si scacchia , causando (sulla stessa fascia, stesso punto) un solco da 'scassàte di la vìgne '. L'uomo in più dei blu si tramuta in 1 in meno (Di Stefano esce, entra nei gialli il ritardatario Nardella): I gialli pericolosi con una sberla di Battista, Frangione devia fuori; 8' contropiede del blu Bozzelli sulla dx, tiro che scheggia il palo sx; 10', penetrazione sulla sx del giallo Lanza, che conclude di punta alla Serafini, Frangione blocca; 13', il blu Vino cambia versante e lancia sulla sx per lo smarcato Tortoli, dribbling a rientrare e tiro che si stampa sul palo dx; e dopo l'ennesimo contropiede blu, terminato da D'Addario con palla poco distante dal palo, arriva la perla dei blu al 18', quando Franco Pegna recepisce un passaggio in area di D'Addario e approfitta di 2 consecutivi rimpalli in tackle con  Di Marco e Gabriele, e segna con un diagonale mettendo a sedere Danenza, 3-0.  Al 21' si sgancia sulla sx il giallo Andrea Di Bussolo, che conclude con un bel tiro a giro che s'infila sotto l'incrocio dx, 3-1. Negli ultimi 20' i gialli assediano i blu, ed entra in scena FRANGIARUMMA: 24', assist di Battista sulla sx per Gabriele sx violento, il màre devia di pugno;  29', cannonata di Battista, respinta di piede dal Max; 33' Battista filtra e smarca sulla sx per Patriarchi, conclusione fuori  a 30 cm. dal palo sx, e al 40', su campanile vagante in area blu, il giallo Nardella a volo scocca un siluro, ma FRANGIARUMMA con uno scatto di reni vola e sventa in angolo deviando in tuffo la palla destinata ad insaccarsi sotto la traversa. 

Conclusa la 'regular season', anche quest'anno i blu hanno surclassato i 'rimanenti' gialli, battendoli per 14 volte (contro 11) e pareggiandoci 7 volte; gol segnati 116 (contro 102 subìti), e capocannoniere il giallo  Gogò Ronzitti con 29 gol e 69 punti.
  
Tutti pronti, venerdì inizia il 19°scarpasciùdd'17.
 


Classifica  cannonieri: 29 gol: Ronzitti Go  26 gol: Angiolillo  22 gol: D'Angelo  19 gol: Frangione M   15 gol: D'Adamo   11 gol: D'Addario, Serafini A   9 gol: Reale    8 gol: Tortoli    6 gol: Battista, Gabriele,  Lanza, Piccinini  5 gol: Di Domenico, Pegna F  4 gol: Stampone  3 gol: Bozzelli, Di Stefano D, Frangione S, Rossi, Stante   2 gol: Carriero, Di Zanna, Forgione, Pegna G, Puddu   1 gol: Danenza, D'Ercole, Di Bussolo, Frasca L, Nardella, Ronzitti cav,  Ruzzi, Versace

sabato 20 maggio 2017

Ennio Palucci



Strano. 
Questa notte stavo sognando che il Preside Palucci mi chiedeva dove si prendeva la corriera per Parigi. Io, dicendogli che ero appena stato in quel luogo, lo accompagnavo alla fermata e attendevo con lui l'arrivo del bus. Il Preside mi offriva un pezzo di pizza al pomodoro e mi diceva: "prendi quello più croccante". Questa pizza mi si frantumava in mano. Vicino alla fermata c'era un bar con tante pizze a disposizione ed erano gratuite, tuttavia quella di Ennio era molto più invitante. Mentre arrivava un pullman rosso e bianco mi sono svegliato con, addirittura, la sensazione di avere delle briciole di pizza in mano.

Appena acceso "Internet" la notizia: Ennio Palucci non c'è più.

Non è stato mio preside. Ci siamo conosciuti in occasione dell'organizzazione del primo Toson d'Oro, quando lui era Presidente del Comitato. Mi ha insegnato tanto con il suo comportamento e soprattutto con il suo "senso dell'onore".

venerdì 19 maggio 2017

Ma de che?



Vi sembra possibile una cosa simile? 

25,32 euro per "tenere in vita" un contatore.

Abbiamo "pagato" un Referendum per riportare l'acqua "pubblica" ma tutto è rimasto come era ormai stato deciso. So che indietro non si torna e la "consultazione popolare" è solo una "barzelletta", tuttavia mi chiedo dove vogliamo arrivare?!