lunedì 23 settembre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



 SCAMBIO E INTRECCIO DI CANNèLLI
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 21 settembre '19, h 17
CANNèLLI    PAPARòZZE     1-2
arbitri V.Patriarchi (1°t), L.D'Alanno (2°t)

Marcatori: Sabatini (B),  Rossi M, Reale (R)

CANNèLLI ( blu ): Bruno, Travaglini 37, Reale 36 (45' Sabatini), Serafini 63, Puddu 68, Bozzelli 32, Marchesani 35, D'Ermilio 59, Angiolillo 58, Di Stefano 44, Barberio 41, D'Alanno 51 (45' Patriarchi)(tot.anni 524 /11 ,media 47,6)

PAPARòZZE (rossi): Frangione, Piccinini 64, Belfiore 37, Sebastiani 72,  Gabriele 53, Danenza 47, Rossi N 52, Rossi M 16,  Notarangelo 64, Gambuto 52, Lanza 63,  Sabatini 26 (45' Reale) (tot.anni 546 /11, media 49,6 )

Fulmine a ciel sereno sugli Scarpasciùdd': Max Fanucci ha venduto l'Hairy Grab Cove, la tana del peloso, sede ufficiale dei nostri mitici ciambotti;  il Maresciallo (che oggi ha giocato con la Marlboro a lutto, listata con nastrino nero) è già alla ricerca del notaio per invalidare ' lu ' strummuènde', causa impellente necessità personale o possibile usucapione. Anche oggi 24 in campo, con il rientro di Lucianino( oggi condiviso per 45' dalle 2 squadre, uno scambio di prigionieri tra lui e Reale). Al 3' minuto primo 'mùto': Rossi jr. dal limite colpisce di controbalzo, la palla si stampa sulla traversa, carambola sulla schiena di Bruno e cade sulla linea e lo stesso Bruno riesce a ricacciarla fuori sul rimbalzo; di nuovo i rossi in avanti al 9', triangolazione veloce di Sabatini con Belfiore, destro rasente che sfiora il palo dx; al 14' Lucianino carbura, su disimpegno di Notarangelo in difesa, si fa mezzo campo in gimkana veloce e conclude sempre a ' qùlù puàla quèll ' , di nuovo fuori; i blu pericolosi al 16', su cross da dx di Marchesani, Angiolillo in acrobatica sforbiciata impegna Frangione, che respinge  a pugni uniti; 24', di nuovo il rosso Sabatini su assist di Gabriele prende di mira l'altro palo, il sx, stavolta è bravo Bruno che in tuffo sventa la minaccia parandogliela; dopo un incursione con tiro centrale del blu Reale, neutralizzata da Mare, lo stesso Mare per poco non viene ingannato da un tiro di Marchesani deviato, che lambisce il palo dx; i rossi di nuovo minacciosi al 29', cross da dx di Belfiore, ponte di testa di Sabatini e Moreno che colpisce a volo, miracoloso Bruno che d'istinto devia sopra la traversa; ma il bravo Angelo capitola al 36', quando Moreno Rossi, smarcato da Gambuto, lo batte sulla sx, gol dello 0-1, con questo gol Moreno eguaglia il bomber Angiolillo e balza in testa alla classifica; al 42' i blu rispondono, Bozzelli raccoglie da Travaglini e molla una meteora in diagonale, che sfiora il palo sx. Nella ripresa, Lello (dopo aver incassato 45 centesimi di 'diritti di tacchetta') sostituisce al fischietto Patriarchi che passa in blu, mentre Reale e Sabatini si scambiano le maglie, e al 54', su punizione dal limite dx, Lucianino  pennella di interno destro, palla imparabile che sorvola la barriera e s'infila sotto il 7 sx, 1-1 ; i rossi soffrono in questa fase del pressing alto a centrocampo, dove si distinguono i 'zambatòni' legali del rosso Amerigo, che ' fa jì vulànn' 2 volte il blu Barberio (al terzo contrasto, rinuncia per recidiva); e lo stesso Alex si rende protagonista al 62' di una clamorosa occasione da gol, lanciato da Bozzelli, si trova in area piccola a tu per tu con Frangione e manda incredibilmente alto; stessa sorte al blu Angiolillo al 67', e si sa, quando si sbaglia, la punizione arriva: puntuale, al 68', su rinvio centrale dalla difesa di Patriarchi il rosso Reale aggancia, s'aggiusta palla e staffila da 22m centrando il bersaglio, gol dell'1 -2; il blu Travaglini, al 72', salva in spaccata in area su insidioso cross da sx di Belfiore; paura al 78' per un forzoso contrasto ginocchio e ginocchio tra Angiolillo e Piccinini, Gianni ha la peggio, ma, con una spruzzata di svitol, dopo 2' ' s'arijàzz' da 'ndèrre ' e riprende; all'85' ultima emozione di questa tiratissima partita: 'scognamiglio'Bozzelli si sgancia dalla difesa nei minuti finali, raccoglia da Reale e colpisce di destro, palla che sfiora il palo dx, e finisce così.
 
Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo, Rossi M 1 gol: Bozzelli, Gambuto, Gabriele, Notarangelo, Reale, Sabatini, Travaglini


martedì 17 settembre 2019

Se ne accorge anche Italia Nostra





Appello per la tutela della scritta di piazza Verdi a Vasto risalente alla seconda guerra mondiale

È ancora visibile a Vasto, in zona Piazza Verdi, una scritta originale realizzata nel 1943 dalla VIII armata dell’esercito Inglese di stanza in città.
La scritta, presente sul muro di un’antica casa, appare piuttosto scolorita e parzialmente scomparsa, ma ancora leggibile.  Riporta le parole “South – Termoli” con una freccia ad indicare la direzione Sud da percorrere per arrivare alla vicina città di Termoli.
Diverse sono state le scritte realizzate dai soldati del Generale Montgomery durante la loro permanenza a Vasto, per lo più utili alla logistica militare.
Non di meno tra le truppe si era diffusa la simpatica pratica di rinominare alcuni luoghi con nomi a loro decisamente più familiari. Un cartello apposto in Piazza Rossetti indicava, ad esempio, il nome con cui i soldati avevano ribattezzato la nostra piazza: “Piccadilly Circus”,  vale a dire una delle principali piazze di Londra con forma, per l’appunto, circolare e snodo di importanti strade, nonché punto centrale di incontro, proprio come la nostra piazza dedicata a Rossetti che, ricordiamo, era cittadino londinese.
Sono tante le storie collegate alla seconda guerra mondiale e la scritta di Piazza Verdi è una delle ultime testimonianze dirette ancora presenti in città.
Come associazione stiamo avviando un programma di censimento di scritte (graffite, incise, dipinte) presenti a Vasto e nel Vastese, coordinato dal dott. Alessandro Cianci, che sono ormai testimonianze storiche di un passato che deve essere ricordato e che possono servire anche a livello didattico per rendere più interessante lo studio della Storia.
Per questo ci sentiamo in dovere di lanciare un appello pubblico a tutte le istituzioni e a tutti i cittadini vastesi affinché si adoperino al fine di tutelare questa scritta, prima che il tempo o qualche atto sconsiderato non la distruggano definitivamente.

lunedì 16 settembre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



CERCASI  MEZZACUCCHIàRE
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 14 settembre '19, h 17
4+4 (+4) di NORA ORLANDI    TRIO LESCANO   1-3
arbitri V.Patriarchi (1°t), O.Sebastiani (2°t)

Marcatori: Travaglini (B),  Notarangelo, Rossi M, Gambuto (R)

4+4+4 di NORA ORLANDI (blu): Bruno, Perrotta 63, Tortoli 33,  Sebastiani 72 (45' Danenza), Serafini 63, Puddu 68, Bozzelli 32, Berardi 44, D'Ermilio 59, Angiolillo 58, Di Stefano 44, Travaglini 37 (tot.anni 573/11 ,media 52,1)

TRIO LESCANO (rossi): Frangione, Piccinini 64, Belfiore 37,  Gabriele 53, Danenza 47 (45' Patriarchi), Rossi N 52, Rossi M 16,  Notarangelo 64, Gambuto 52, Lanza 63, D'Adamo 64, Barberio 41 (tot.anni 553/11, media 50,3 )

  E' bello ritrovarsi ogni sabato sul campo, ancor di più per quei 'giovanotti' degli anni 50' (a cui orgogliosamente apparteniamo, io e tanti altri):  particolare valenza ha quella di oggi, in cui tre splendidi giocatori in cifra 64 si sono ritrovati nella stessa compagine, reclamando in coro (come il 'trio Lescano') una foto ricordo (che non è arrivata, la faremo in seguito); l'altra coincidenza che accomuna Michele, Paolo e Gianni è che uno è ingegnere, uno architetto e uno geometra, mancava il capomastro e qualche 'mezzacucchière', e potevamo aprire il cantiere. Oggi si era in 24, e, visto l'affollamento, la partita e' stata molto equilibrata, le occasioni sono state rare; dopo un 'regolare' braccio attaccato al corpo in area di Serafini su tiro di D'Adamo al 13', non ho potuto non fischiare il penalty 5 minuti dopo, quando Rossi sulla dx giunto in area stoppa e crossa al centro, la palla e' intercettata dal braccio divaricato di Puddu (chiaramente non volontario, ma con le nuove regole è sempre rigore): batte Michele Notarangelo sulla sx, Bruno in tuffo intuisce toccando con le dita ma la palla entra dentro, 0-1; i blu ci tentano al 24', quando Bozzelli cannoneggia centralmente, Frangione blocca la sfera come un 'catcher' (per intenderci , nel baseball, quello che col guantone sta dietro al battitore). Al 42' i rossi raddoppiano, Belfiore (oggi una spina nel fianco sx) lancia  a dx per Barberio, tiro violento che si stampa sul palo dx e rimpalla sulla schiena di Bruno, sulla sfera è lesto Moreno Rossi che l'appoggia dentro, 0-2. Nella ripresa, Danenza passa in blu, Sebastiani (oggi in blu, un gigante come al solito a centrocampo) passa ad arbitrare, e Patriarchi in rosso. Al 50' il blu Bozzelli raccoglie da Travaglini e scatta sulla dx spuntando su Patriarchi, ma la sua conclusione coglie in pieno il palo dx;  al 62' il rosso Barberio conduce palla sulla dx e al limite porge a Nino Gambuto, che dalla posizione impossibile della linea di fondo se la alza e gira d'interno pennellandola sotto l'incrocio sx, eurogol dello 0-3; i blu a centrocampo nella ripresa si affidano alle piroette statiche di callaghan Di Stefano, e forse avrebbero dovuto avanzare Perrotta in mediana per acquistare in velocità: Berardi è l'unico che si danna, e per ben 4 volte è cianghettato in dribbling stretto, masticando l'aromatica e terapeutica polvere del Crowned Stadium; al 75'il rosso D'Adamo esce dal campo infortunato lasciando i rossi in 11, e i blu ne giovano: azione percussiva dei blu in area, e spunta dalla mischia un terrificante dx di Angiolillo (che si sveglia dal torpore  post prandiale di uno sposalizio - tanto potè un ammazzacaffe'-) che si stampa sul palo sx facendolo risuonare come una tubolar bell; e quando il maresciallo stava già pregustando l'imbattibilità (cosa che forse non si verifica da un paio d'anni), ecco che al minuto 90, sempre in furiosa mischia in area, il blu Nicola Travaglini ('piccolo lavoro') fa un 'lavoretto' e tira  forte centrale accorciando 1-3, negando così a Frangione (che ci va di piede ma la palla gli sfila sotto) i 3 punti extra. Nello spogliatoio, sinceratosi delle condizioni di Paolo, Amerigo ribadisce che, 'comunque sia',  
con una Peroni di frigo 'jì si pàss' tutt' còs'.

Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo   2 gol: Rossi M    1 gol: Bozzelli, Gambuto, Gabriele, Notarangelo, Travaglini 



Mazzate e panelle fa le fije belle


Ieri ho assistito ad una scena di altri tempi.

Un ragazzino disubbidisce al padre e, correndo verso la madre, finisce con il viso contro le catene che delimitano le scale della chiesa del Carmine (Vasto), facendosi molto male. Il padre, il nonno, la nonna e la madre lo hanno preso a botte. Scappellotti dietro la "cuzzetta", schiaffi in faccia, calci sul sedere, strattoni vari ... Poi, dopo che la madre si era accertata delle condizioni del ragazzino, il nonno lo ha accarezzato sulla testa e lo ha abbracciato, spiegandogli il perché di quelle botte e il nipotino piangendo lo ha abbracciato a sua volta sentendosi protetto.

Potrei aggiungere il mio pensiero: "ma non c'è una via di mezzo?" Ma non lo faccio. 

Mi sono ricordato di quante sberle ho preso io e ... 

venerdì 13 settembre 2019

Voleva tanto bene al Papà


A 50 anni dalla morte di questa bambina nessuno si ricorda più di lei ... a Vasto. Meno male che ci pensano a Chianciano dove è stata allestita una bella mostra da Giordano Cioli, giornalista, scrittore e cultore di storia patria.

A proposito! La bambina è Maria Antonietta Bartoli Avveduti, nata a Vasto il 5 settembre 1897. Questo nome ai più non dirà nulla ma se la chiamiamo Elena Sangro forse a qualcuno ricorderà qualcosa.
In occasione della "Festa della Rivoluzione, D'Annunzio torna a Pescara", manifestazione che si sta svolgendo proprio in questi giorni, Vasto avrebbe potuto inserirsi in qualche maniera, magari proponendo un dibattito sulla storia tra lei ed il Vate. Tuttavia in questo "paesello" come ormai qualcuno si vanta di chiamare quella che una volta era la Città del Vasto, si pensa ad altro. 




giovedì 12 settembre 2019

Marco Nanni



Ho sperato fino alla fine che fosse uno scherzo idiota e invece ...
Non sono un assiduo frequentatore di bar ma per una ricarica oppure per un ghiacciolo o solo, semplicemente, per chiacchierare mi fermo al bar di via Naumachia dove trovo l'accoglienza che cerco io.
Marco mi "porge" domande e ascolta (anche le mie "idiozie). Mai una interruzione forzata, mai una risposta sgarbata.
Caro Marco il discorso su via Canaccio non lo concluderemo e il milione che ti avevo destinato per la mia vincita al super enalotto lo userò per ricordarti.

Villeggiatura e ... turismo


Che bella la lingua italiana! Un vocabolario così ricco che solo a conoscerne una piccola parte ti fa sentire … Emilio Salgari.
Perché Salgari? Perché, come si racconta, nei Paesi di cui parla nelle sue storie, lui non c’era mai stato ma, viaggiando col pensiero e grazie alla sua fervida fantasia, immaginava e descriveva posti meravigliosi. Come però descrivere luoghi e situazioni se non si ha un ricco vocabolario?

Come al solito sto andando fuori tema. Devo parlare di vacanze, villeggiatura, turismo e non di lingua italiana ma divago perché mi viene da pensare che non conosciamo “affatto” oppure abbiamo dimenticato le differenze tra le varie parole appena citate.

Certo la parola “vacanza”, può includere le altre, se si decide di trascorrere questa in un luogo diverso da quello in cui si vive, ma villeggiatura e turismo presentano nella lingua italiana sfumature, per usare una parola di moda, assai differenti tra loro.
Sicuramente “viaggiando” o come comunemente si usa, “navigando” in internet, chiunque potrà trovare articoli su articoli in merito alle differenze tra le parole villeggiatura e turismo ed anche tra villeggiante, bagnante e turista. Io tuttavia mi voglio limitare a evidenziarne le differenze solo in merito al luogo in cui vivo: Vasto.
Vasto, in Abruzzo, è sempre stato un luogo di villeggiatura. Fino a qualche anno addietro il suo motto per le vacanze era: “Sole, Mare, Quiete”. Questo motto è stato trasformato in: “Città di vacanza, d’arte e di cultura”. Quest’ultimo non sarebbe male se, come il primo, non fosse interpretato come: “casa di riposo” e che, per distogliere da questa “interpretazione”, si organizzano manifestazioni assai sconclusionate, destinate a cogliere il momento, non ad una evoluzione futura.
In merito all’uso della parola “Città”, dico solo, per i denigratori, che Vasto il titolo di Città lo possiede realmente dal 29 marzo 1710. Si dice infatti “Città del Vasto”; non per dimensione o per numero di abitanti o per mentalità, ma per “araldica”.
Vasto avrebbe tutto il necessario per avvalorare il nuovo motto ma purtroppo, se non si riesce a distinguere tra le varie sfumature di cui ho accennato prima tra le parole villeggiatura e turismo, si giunge al punto che si perdono i villeggianti, non si attraggono turisti e si crea malcontento anche tra noi “bagnanti”.
Provo a spiegarmi.
Il villeggiante cerca riposo, comodità e svago. Il turista cerca emozioni, sensazioni e novità. Vasto potrebbe offrire tutto questo. Le spiagge, le scogliere, i panorami, i monumenti, la storia, le tradizioni, la campagna, l’entroterra, il clima, la gastronomia, aggiungete voi e ditemi cosa manca. Eppure non siamo capaci, come una volta quando eravamo “solo” luogo di villeggiatura, di “attrarre”.
Vasto non attrae più perché: i villeggianti sono disturbati dai frenetici tentativi di  animazione ad ogni costo e i turisti non trovano (nella giusta maniera) quel qualcosa di diverso, di insolito di inconsueto che desidererebbero.
Le notti bianche e rosa, i mercatini, le manifestazioni (più o meno) improvvisate, si svolgono ormai in ogni luogo, perché a Vasto dovrebbero avere risalto tale da attrarre turisti? E siamo sicuri che siano graditi dai villeggianti? Vasto vale e può offrire molto più di una notte colorata. Vasto ha bisogno di parecchio altro. Soprattutto di un modo, differente e moderno, di “interpretare” la città. Vasto ha bisogno di un cambio di mentalità. Non dimentichiamoci che il tornaconto personale o di categoria o di colore politico, danneggia tutti se si vuole progredire.
Mi si bollerà dicendomi che aggiungo banalità e ovvietà alle banalità e ovvietà che da anni ormai si “piaveggiano” (nel senso di mormorare *) tra i concittadini di ogni ceto, istruzione, cultura e condizione.
Dovessi cominciare a fare l’elenco di mancanze e di proposte arriveremmo al 2 novembre (data adatta al mio pensiero). Cominciamo, però, a evidenziare la “imperfezione” di servizi e di immagine, la gracile cura e la dilettantesca capacità nella organizzazione di eventi, aggiungiamo la necessità di una corretta divulgazione “dell’offerta” che la Città offre (o potrebbe offrire).
A proposito! Io come Salgari immagino una Vasto dove  …. (CONTINUA)

*Mi piace pensare che, come mormorava il Piave della canzone, il popolo vastese mormori con senso di un’orgogliosa voglia di rinascita. Per questo ho usato un inesistente termine quale “piaveggiano”.


mercoledì 11 settembre 2019

Scarpasciùdd' 19-20



IL FRATINO RITROVA IL NIDO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 7 settembre '19, h 17
CRàSTE       FRATINI     4 - 2
arbitro V.Patriarchi

Marcatori:3 Angiolillo, 1 Bozzelli (B), Rossi M, Gabriele (R)

CRàSTE (blu): Bruno, Travaglini 37(50' coi rossi), Perrotta 63, Bozzelli 32,Serafini 63, Puddu 68, Marchesani 34, D'Ermilio 59, Angiolillo 58, Di Stefano 44, D'Alanno 51, Berardi 44 (tot.anni 553/11, media 50,3)

FRATINI (rossi): Frangione, Mascitelli 59, Gabriele 53, Sebastiani 72, P Danenza 47(50' Travaglini), Rossi N 52, Rossi M 16,  Notarangelo 64,Gambuto 52, Lanza 63, D'Adamo 64 (tot.anni 542/10, media 54)

Un insolito fratino in una insolita livrea arancio, svolazzando insolitamente sul Crowned Stadium, ha ritrovato il 'suo' nido( ben squadrato entro due pali e traversa), e ci si è appollaiato a bella posta, mentre il fringuello Alfred faceva gli onori di casa facendogli trovare le sue inseparabili Marlboro. E con questa buona nuova si ricomincia (con anticipo) la nuova stagione: i blu subito incisivi, al 9' Marchesani fugge sulla dx, mette a giro Mascitelli , e crossa al centro, puntuale di testa Luigi Angiolillo la mette dentro sul palo lungo, 1-0; 11' un retropassaggio corto di Rossi  in area verso il portiere facilita l'intromissione di Marchesani, ma Frank è sfortunato perchè la palla va fuori di un pelo; 15', il blu Travaglini tocca corto al limite, babbOttavio D'Ermilio stanga dai 18 m, alto di poco; i rossi danno segni di vita solo al 20', l'esordiente Notarangelo tocca per D'Adamo, palla sopra la traversa, e poi, dopo 4', su svirgolata di Puddu in area, Gambuto aggancia si coordina  e però la manda alta sopra i legni;  28' il blu Travaglini penetra da dx in area, dribbla Rossi in chiusura e tocca al centro per l'artigliata di piatto del bomber  Luigi Angiolillo, 2-0; e sugli sviluppi di un corner da sx, il blu 'callaghan' Di Stefano colpisce dai 15m, palla non irresistibile ma insidiosa, che si stampa alla base del palo sx, evitando la capitolazione dei rossi; che al 42' accorciano coi rossi di nome e di fatto: il padre Nicholas conduce palla fino al limite e traguarda per il taglio del figlio Moreno, che in velocità sguscia in area piccola ed insacca, 2-1; nella ripresa, Danenza abbandona e Travaglini passa in rosso; al 48' il blu Angiolillo, lanciato in rapido contropiede da Berardi, scarta Frangione in uscita ma la palla s'infrange sul palo dx; ribattono i rossi al 60', D'Adamo s'infila sulla sx e crossa per Rossi che devia di testa, stavolta è la traversa a negargli il gol ; 76', l'episodio: il maresciallo, in rinvio non alla sua maniera, la regala direttamente a Luigi Angiolillo, che non s'impietosisce della gracilità del 'frati-sciallo' e lo mette in croce segnando il 3-1. I rossi mutano l'assetto tattico lasciano dietro i soli Mascitelli e Mastrangelo e si riversano in massa in area blu; all'83' il blu Berardi perde palla a centrocampo, in pressing Moreno se ne impossessa e passa sulla sx per l'accorrente Gianni'Uàck'Gabriele, che fulmina Bruno con un bel sinistro teso, 3-2; squadre sfilacciate, e i blu in ripartenza s'affidano ai velocisti: prima all'86', quando Marchesani lancia Bozzelli in assolo, ma Nick a porta vuota manda fuori di un niente, e allo scadere lo stesso Marchesani, dopo un corto rinvio del portiere rosso, soffia palla ad un difensore e la porge a Nick Bozzelli, che stavolta non fallisce e la schiaffa dentro, fissando il finale 4-2.
A margine gara, Luigi dedica la sua tripletta all'amico Gabriele Sabatino, suo compagno di squadra   che è venuto a mancare lo scorso agosto in quel di Castelguidone. 
 

 Classifica cannonieri: 3 gol: Angiolillo  1 gol: Bozzelli, Rossi M, Gabriele