sabato 31 dicembre 2016

Buon anno



Ieri io e Gianni abbiamo passato in pomeriggio a guardare la mia collezione di lastre fotografiche. Ne abbiamo "casualmente" scelta una, attratti dal gioiello che spiccava nel negativo, e l'abbiamo stampata. Ci è apparso uno sguardo che entrambi abbiamo definito "speciale". 
Il gioiello al confronto sparisce.

Io lascio a voi il compito di interpretare questo sguardo e lo utilizzo quale miglior augurio per li prossimo anno.

venerdì 30 dicembre 2016

Titoli sbagliati e titoli giusti



Mentre continuo a leggere articoli (anche scorretti e fuorvianti) sul Carlo Della Penna ripubblico questa lettera che la mia amica Ida ha avuto il "coraggio" di inviarmi anni addietro.

"E' stato donato al comune nel 1955 ma ci sono voluti 61 anni per poterlo acquisire al patrimonio dell'ente" ho letto da qualche parte, ma non è così. Ci sono voluti anni per acquisirlo ma non era stato donato al Comune.
Titolo giusto quindi: "Dopo 61 anni l'ex asilo Della Penna è del Comune".
Se il Carlo Della Penna fosse stato "dell'ente" non sarebbe arrivato "salvo" fino a noi. Lo avrebbero venduto e abbattuto da tempo.
Ora potranno farlo ... e i "vastesi" ne saranno contenti.

P.S. io sono "vastarolo".

giovedì 29 dicembre 2016

Un'altra "morte" annunciata



Lo ha detto l'assessore. L'asilo Carlo Della Penna è "finalmente" di proprietà del Comune di Vasto. "Finalmente" quindi si potrà vendere. 

P.S. Vorrei spiegare a coloro che non capiranno il mio sarcasmo che io sono estremamente contrario alla vendita di questo edificio e del suo contesto. Vendita per la quale si sono "impegnate" tutte le ultime Amministrazioni Comunali a partire dagli anni Ottanta.

mercoledì 28 dicembre 2016

Curiosità



Mi succede in questi giorni che le visualizzazioni dalla Russia sono molto superiori di quelle dall'Italia. Qualcuno sa spiegarmi il perchè?

giovedì 22 dicembre 2016

Evento particolare



Quest'anno a Vasto una piacevole novità. Presso la sede della storica Società Operaia di Mutuo Soccorso si festeggerà il Capodanno. Sono convinto che sarà una bella cosa. Se non altro per movimentare quell'ambito di centro storico di solito abbandonato a se stesso e in balia dei "vandali".
Sono "onorato" di pubblicizzare questo evento poiché ritengo che ci voglia coraggio per proporre queste iniziative.

.... per ora Buon Natale.




mercoledì 21 dicembre 2016

Tombola o bingo?



Oggi primo giorno d'inverno, visto il tempo si potrebbe cominciare a organizzare qualche tombolata. Ma dove sono quelle famiglie o quei gruppi di amici che ancora ha il tempo di incontrarsi per questo tipo di attività? 
Ah! Già! ci sono le sale Bingo aperte tutto l'anno e quindi ....

Le belle riunioni di una volta sono state sostituite da più ampie "assemblee" su Internet. Tutti dietro Facebook a "dialogare" e spesso a "lamentarsi". Tutti a giudicare, nel bene o nel male, l'operato degli altri e spesso, sempre più spesso, dei politici e degli amministratori pubblici (politici quasi sempre ma non sempre). Tuttavia dare giudizi, proporre, suggerire non è facile senza avere competenze e, soprattutto, se il pensiero espresso si propaga per "sentito dire". 
Con comportamenti di questo tipo si influisce negativamente sulle scelte di questi politici e amministratori che, ormai da anni, sono ancora più "incompetenti" del proprio elettorato e del popolo in generale. Sono espertissimi solo di voti ed elezioni. E' un caso se si parla solo di nuove elezioni e legge elettorale?

.... E tutti parlano, tutti mettono lingua in argomenti che non conoscono ma di cui ostentano perizia perchè convinti da un "commento persuasivo" su Facebook.
Io penso che Facebook sia come il sogno in cui il "morto" viene a suggerirti numeri. La mattina ti svegli, puoi provare a giocarteli e qualche volta vinci. Ma solo in qualche caso. Il più delle volte perdi.

Intanto c'è chi fa sempre tombola, o forse dovrei dire bingo.

martedì 20 dicembre 2016

Desideri



Qualcuno "desidera" una copertura per il cortile di Palazzo d'Avalos. Ma voi riuscite ad immaginare i Palazzo d'Avalos restaurato? Io l'ho sognato negli ultimi quarant'anni ora sono disincantato.
Nel 2017 arriverà il raccomandato di turno che avrà l'incarico di "presentare" un progetto. Poi, una vota pagata la parcella, tutto andrà in archivio.


P.S. Per non creare confusione specifico che il cortile nell'immagine (sopra) si trova nell'Hotel Boscolo a Budapest. Approfitto poi per pubblicare anche una immagine (sotto) del ristorante dello stesso albergo.



lunedì 19 dicembre 2016

Architetti ... mah!



Mi sono trovato giorni addietro a partecipare ad un incontro tra "tecnici" in un importante istituto scolastico di Vasto. Ho ascoltato attentamente gli interventi e mi sono guardato attorno. 
Già da tempo ero perplesso in merito al significato dell'architetto (almeno nelle nostre zone) e in quella occasione ho incentivato i miei dubbi.
A cosa serve un architetto in un mondo dove ognuno può dire la sua e, nel nome della democrazia, senza alcuno studio specifico e senza capacità oggettive di spiegare, può proporre progetti e riscuotere consensi in merito da persone che hanno le stesse capacità cognitive dei proponenti? 
Una volta all'architetto spettava il compito del progetto, al geometra il compito di rilevare e conteggiare, all'ingegnere il compito di calcolare. Oltre a queste figure compaiono altre, come i geologi, con importanti e necessari compiti.
Oggi pare che tutti i progetti - si badi bene non le scelte progettuali ma i progetti - sono proposti, dettati, spiegati dai "politici" e dalla loro corte. Dove collocare un ospedale, dove far passare una strada, come ristrutturare (o abbattere) un immobile antico .....

Ribadisco: a cosa servono gli architetti? 
Forse all'architetto spetta il merito di spiegare dov'è l'errore o dove porterà quell'errore?

.... e a cosa servirebbe!

Dovrei aggiungere che molti architetti si "prestano ad assecondare", ma questo alzerebbe un coperchio che sarebbe meglio riservare per il "brodo di cardoni"

BUON NATALE


sabato 17 dicembre 2016

I caggionetti piacciono ai russi



Questa notte 386 visualizzazioni dalla Russia. L'interesse? I caggionetti. A quanto pare le ricette vastarole proposte nei filmatini di mia madre piacciono a tutto il mondo.

giovedì 15 dicembre 2016

Auguri di buon Natale




Stanco della solita satira sui politici nostrani, quest'anno, come miglior augurio per le festività natalizie, presento il sorriso e il fascino senza tempo delle donne sulle spiagge di Vasto.

Le foto sono tratte dalle pagine FB delle amiche mostrate.

mercoledì 14 dicembre 2016

Un progetto per "San Pietro"



Alcuni anni addietro, il Sindaco Giuseppe Tagliente mi incaricò di redigere un progetto per la riqualificazione dell'area della demolita chiesa di San Pietro. Il mio progetto, tra l'altro, prevedeva anche la realizzazione di una opera in bronzo che riproducesse in scala il quartiere diruto e distrutto dalla frana del 1956.
Del progetto non se ne fece nulla. Io non sono stato pagato nonostante le delibere d'incarico.
Ora proverò a riproporre l'idea alla nuova Amministrazione. Hai visto mai!

martedì 13 dicembre 2016

Le "scrippelle" di Budapest.


Vastesi a Budapest, oltre che guardare paesaggi e monumenti, per gustare specialità tipiche del luogo. E cosa si trovano tra le numerose bancarelle dei  vari mercatini di quella città? "Le scrippelle".
Certo hanno una forma e una frittura diversa. Quelle di Vasto sono lunghe e fritte con l'olio d'oliva. Quelle ungheresi sono rotonde e fritte con l'olio di girasole. Quelle delle nostre parti poi si servono semplici o coperte con un po' di zucchero, mentre a Budapest ce le hanno servite con sopra panna acida, formaggio grattugiato e .... aglio. 

A me sono piaciute e mi hanno lasciato alito .... "spettacolare!"



lunedì 12 dicembre 2016

Visite


In questi giorni di mia assenza, mi hanno guardato dall'Albania, dall'Indonesia e dallo Yemen.


Gentiloni



Eccheccavolo! Vi lascio per qualche giorno e mi fate Gentiloni Presidente del Consiglio. Come se a Vasto si dimettesse Francesco Menna e al suo posto subentrasse Luigi Marcello.
Per non parlare poi del problema "Variante SS16". "O 'ssa minestre o fore dalla finestre!" ha detto il "Governatore". Tutti allineati e coperti. Nessuna voce volta a chiedere: "Quale idea (generale e concreta) di sviluppo per Vasto e del Vastese?".

...... La foto sopra? Un mio pensiero di ritorno dall'Ungheria.

martedì 6 dicembre 2016

L'Alfonso dell'Ariosto



... e oggi voglio ricordare, passati 500 anni, che Ludovico Ariosto in vari canti dell'Orlando Furioso, ricorda Alfonso d'Avalos.

Vedete duo Marchesi, ambi terrore
Di nostre genti, ambi d'Italia onore.
Ambi d'un sangue, ambi d'un nido nati ...
... L'altro di sì benigno e lieto aspetto
Il Vasto signoreggia, e Alfonso è detto.

E ancora l'Ariosto ricorda il premio dato al d'Avalos dopo la vittoria a Pavia contro Francesco I

Ed  a quel di Pescara dar si vede,
Ed a chi mai da lui non si accompagna
A quel del Vasto, le prime corone.

Il referendum è passato



Ora che il Referendum è passato, i nostri "amministratori" inizieranno finalmente ad occuparsi della nostra Città? Io ormai, da anni, sono "scoraggiato" e aspetto qualche "buon diavolo" che mi convinca del fatto che sono io in errore. Non era il momento di Vasto negli anni Ottanta, non lo è stato successivamente tra i vari "Rinnovare" e "Vasto cambia", non lo è ancora oggi.

Perché?

lunedì 5 dicembre 2016

Un po' di sano campanilismo


In questo giorno in cui si parla di ben altro, voglio separare la mia voce dal coro. Pubblico una pagina tratta da un libro che ..... mi "rassicura".

domenica 4 dicembre 2016

Oggi una data importante.




Questa mattina mi è andato l'occhio su un fascio di testi di canzoni "antiche". E proprio una di queste mi ha incuriosito. Quasi un "segnale".


sabato 3 dicembre 2016

Algeria



Alla Russia ed alla Cina sono ormai abituato. Ma dall'Algeria .... chi mi legge dall'Algeria?

Oggi giornata di silenzio



Oggi si "dovrebbe" stare zitti in merito al referendum e io seguo, a differenza di altri, "l'invito". Tuttavia non potevo "non" esternare il mio "subliminale" e "sibillino" pensiero, anche se solo a futura memoria.

lunedì 28 novembre 2016

Al pregiatissimo Signor Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso



Pregiatissimo Signor Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso,
Potrei scherzare sul fatto che già un Luciano ha provveduto a danneggiare fortemente la Città del Vasto e quindi in tanti speriamo che un altro Luciano non procuri ulteriori danni in questi luoghi, ma non lo farò. Vorrei almeno una volta essere preso sul serio. 
Vorrei esporle mie (ma non solo) perplessità in merito alla "Sua" volontà di porre in essere la variante alla SS16 nella maniera in cui ci è stata mostrata. 
In questa sede non mi impelagherò in dettagliate giustificazioni inerenti la pianificazione territoriale né esporrò motivazioni politiche ancor più non mi spingerò a formulare motivazioni campanilistiche. La invito, invece, compatibilmente con i suoi gravosi impegni, a leggere o a far leggere dai suoi collaboratori l'articolo di Luigi Murolo sull'argomento. Poi la vorrei invitare qui a Vasto a passeggiare con me, prima sul tratto di strada "belvedere" che va dalla chiesa della Madonna delle Grazie fino a quella di San Michele, poi alla Marina, non sul Lungomare ma proprio sulla SS16.
Sono convinto che si convincerebbe che l'opera da Lei "caldeggiata" non funziona perchè l'Abruzzo intero perderebbe un luogo di qualità speciale peraltro già fortemente danneggiato negli ultimi anni.
Durante la passeggiata si potrebbe dialogare anche sulla necessità dell'arretramento della strada in questione e delle sue motivazioni, ma non prima di aver valutato tutte le possibilità di sviluppo che questo ambito di Abruzzo fornirebbe senza affrettate scelte. 
Ci si vanta in questi giorni del fatto che Vasto ha superato i quarantunomila residenti ma non ci si chiede da dove arrivano questi soggetti né le motivazioni che li hanno portati a scegliere questa Città.
Probabilmente i sindaci dell'entroterra "vastese" lo hanno capito e per questo "suggeriscono" in merito alla strada (ma non solo) altre soluzioni rispetto alla Sua.
Signor Presidente, trovi il tempo per la passeggiata che le propongo e sono sicuro che si "ricorderà" di quando anche Lei analizzava e pianificava lo sviluppo in base a idee lungimiranti e non dettate dalla "congiuntura". 
Vuole che le ricordi le vicende del Ponte del Mare di Pescara? Penso non sia necessario. Lei ricorderà tutta la vicenda a menadito, tuttavia se evidenzia nella sua memoria tutte le problematiche affrontate e le motivazioni che hanno portato quella scelta sarà sicuramente portato a "ripensare" all'opera da lei "spinta" qui nella Città del Vasto e nella sua Marina.
Scusi la forma particolare di questo "invito" ma sono abituato a scrivere di getto.

Cordialità.

venerdì 25 novembre 2016

Variante SS16. Fatemi capire



Avete visto che bella l'immagine pubblico? (se non la vedete bene cliccateci sopra)
Bene! 
Già il "paesaggio" che si vede in questa cartolina oggi è totalmente disastrato. Nessuno ha pensato ad una organica e armoniosa collocazione dei vari elementi urbanistici in questa area, così da offrire all'osservatore un paesaggio ameno. Ora, da quello che mi pare di capire, sembrerebbe che la soluzione al problema generato dalla SS16, si risolverebbe con un viadotto in aggiunta a tutto il caos già generato nell'area della Marina di Vasto.
Così si risolvono i problemi? Spero di aver capito male. 
Quando avrò visto il progetto, ammesso che io riesca a vederlo, tornerò sull'argomento con una "dotta" relazione in merito alla "pianificazione territoriale" della nostra area geografica, alla inettitudine delle "nostre amministrazioni" (al plurale) e al preciso disegno inerente la totale "distruzione" della nostra Città. 

giovedì 24 novembre 2016

Vittorio Sermonti



Come si legge su Repubblica.it, nel suo ultimo Tweet aveva scritto: "Cari amici, mi prendo qualche giorno di riposo. I vostri commenti mi faranno compagnia".

Tutti entusiasti per bBenigni che leggeva la Divina Commedia. Ora sarei curioso di sapere in quanti qui nella nostra città sanno che "era" Vittorio Sermonti.

mercoledì 23 novembre 2016

Il malocchio supera Tinto Brass



Il video sul malocchio, in un anno su You Tube, ha superato le visualizzazioni che il video "Tinto Brass" ha avuto in circa sei anni.
Attenzione! Qualcuno potrebbe pensare che l'interesse per "l'esoterismo" (ma il video sul malocchio di esoterico non ha nulla) supera quello per il "sesso" (ma il video su Tinto Brass non affronta questo argomento).

Comunque ....



Attraverso ....



In questo opuscolo nemmeno una sillaba inerente Vasto ma .... mi piaceva il camion.

martedì 22 novembre 2016

SI o No .... non è una canzone di Fiorello



Mai come in questi giorni si parla di "cambiamenti". Neanche lo slogan "Vasto cambia" (vecchio di oltre 10 anni) ha coinvolto i cittadini come il "ritornello" SI o No di questi giorni. 
Mai visto tanti "lecchini", totalmente vuoti e insulsi, sbracciarsi per l'una o l'altra parte. Persone incapaci di leggere e di riflettere che vogliono inculcarti la propria "dottrina". Vogliono per forza convincerti a "portarti" dalla loro parte quasi ti proponessero "il dogma". Dando spiegazioni fatue e meno che superficiali. 

Sempre così in Italia! Ancora come ai tempi di Bartali e Coppi, di Djanco e Sartana, Juventus e .... 

Qualcuno ha tentato di coinvolgermi in questo dibattito. Qualcuno mi ha addirittura detto, con tono di scherno, "ti sei arreso". Tuttavia io non mi sono lasciato coinvolgere, fino a quando "Il Divino" mi ha "contattato" con una visione.
Ha coperto con una immensa nuvola il golfo di Vasto e mi ha spinto a riflettere. 
Dalla loggia mi è arrivata la domanda: "visto che cambiamento?"
Non si vede più il golfo. Quel golfo che era tanto bello, anche se riempito di cemento ed orpelli di ogni tipo, non si vede più. La voce continuava ad interrogarmi: "cosa riesci a immaginare in merito, quali modifiche ti aspetti, pensi che sarà meglio o peggio dopo che avrò tolto la nuvola?"

Domanda troppo difficile che merita una risposta ponderata e convincente. La stessa risposta ponderata e convincente che "merita" un quesito referendario così problematico.

SI o No .... non è una canzone di Fiorello.

lunedì 21 novembre 2016

Scarpasciùdd' 16-17



FREDIANA
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 19 novembre'16, arbitro Mario Cinquina
CRVENA ZEVSDA    HAIJDUK   4-6
arbitro Mario Cinquina

Marcatori: 2 D'Angelo,1 Pegna G, Di Domenico (b),3 Ronzitti Go,1 D'Adamo, Serafini A, Gabriele (g)

CRVENA ZEVZDA (blu): Frangione (60' Di Stefano), Lacaita, Turtoli, Di Stefano, Serafini S, Puddu,  Pegna G, Di Domenico, Angiolillo, Piccinini, D'Angelo (+ 2°t. Reale)

HAIJDUK (gialli): Loreta, Ronzitti P, Di Marco, Sebastiani, Gabriele, Patriarchi, D'Adamo, Lanza, Ronzitti go, Battista, Serafini A, Reale (2°t coi blu)
  
Per la cronaca, 'sàbbete scòrse sème fàtt' filòne' per scarsità di risorse umane: per compensare, oggi un abbondante 11 vs.12 croato a tempi alterni con 2 portieri (tròppa gràsce). In verità, il portiere fuoriclasse Giuseppe Pegna non si pone a guardia della porta blu, e al 6', a freddo, punisce i gialli: s'intromette repentino tra i gialli Di Marco e D'Adamo e punta in porta trafiggendo Loreta, 1-0; al 9', dopo un suo destro di poco a lato, il giallo Serafini fugge sulla sx e crossa  al centro calibrato per la girata vincente di testa di Gogò Ronzitti, 1-1. Ma i blu si riportano in avanti: percussione sulla dx di D'Angelo con cross rasoterra in area piccola dove Piccinini sul 2° palo arriva in scivolata e tocca di suola, palla che incoccia il palo dx e poi respinta dalla difesa. Al 18' la chicca: il maresciallo, portiere blu, risponde alla chiamata dalla tribuna di Fanucci che gli annuncia la prossima vendita dell' Hairy Crab Cove (la tana del peloso, sede ufficiale di memorabili conviviali): e mentre l'addolorato maresciallo è in lacrime per la luttuosa notizia, il cinico Paolo D'Adamo avallato dall'arbitro Cinquina che non ha fischiato alcunche', da da centro campo, la mette in rete a porta sguarnita, 1-2. Al 26' il giallo (per 1 tempo) Reale taglia sulla dx per Serafini che rimette al centro per Gogò Ronzitti smarcato, che fintando fa sedere Frangione e poi appoggia in rete a fil di palo sx, 1-3; e dopo una respinta di pugni di Frangione su bolide di Serafini, arriva puntuale la cappella gialla: l'acciaccato Patriarchi si fa soffiare palla in disimpegno da Angiolillo in pressing, che l'appoggia facile per l'interno a giro di PiLu D'Angelo, 2-3. Nella ripresa, il giallo Gogo Ronzitti sfrutta un rilancio di Sebastiani e mette in rete il 2-4. Al 15' cambio di portiere: Frangione da' i guantoni al collega Di Stefano, e purtroppo la 2°papera è in agguato: dopo una parata su Battista, Antonio appoggia lateralmente per Turtoli, che pressato gliela ripassa dentro l'area, ma è in agguato lo squalo Serafini che gli soffia palla e l'appoggia a Gogò Ronzitti che sospinge facile in rete, 2-5; ma i blu  ora sono più pericolosi:  al 17' una staffilata tesa di Pegna su assist di Di Domenico sfiora il palo sx; al 21' è Reale che buca sulla dx e lancia lungolinea per D'Angelo, che aggira Di Marco e dalla linea di fondo tira a giro di dx, gridando gol alla sua maniera con un 'ssìììì', tramutato subito in 'nòòò' quando la palla si stampa sulla traversa a portiere battuto; ma il pippìta oggi è in vena di prodezze balistiche, e al 24' accorcia: su cross da sx di Lacaita, Hulk aggancia e di controbalzo beffa sia Di Marco che Loreta con un lob centrale che s'infila sotto la traversa, 3-5; al 32' è il blu Frangione che su suggerimento di Angiolillo penetra il area sulla sx, la sua scileppa è respinta dalla coscia interna di Loreta, uscitogli incontro 'a corpo morto'; al 41' , su contropiede lanciato da Lanza, il giallo Gianni 'Grabbièle' fa accademia e dopo aver vinto un paio di tackle stacca di sx e infila all'angolo dx, 3-6; i blu negli ultimi 4' perdono in successione Reale, Piccinini e Angiolillo, ma  allo scadere c'è spazio per il blu Simone Di Domenico, che raccoglie centralmente da Pegna e spostandosi sul limite destro staffila imparabile, per il conclusivo 4-6. A fine partita, la volpina, appollaiata a lato della scalinata di uscita, per nulla intimorita ci ha salutato tutti, atteggiandosi a star per i numerosi 'selfie' ravvicinati: la foto di copertina è tutta tua, 'Frediana'.
  
 
Classifica cannonieri: 16gol: Ronzitti Go 10gol: Serafini A. 5gol: D'Angelo 4gol: D'Adamo, D'Addario, Frangione M, Reale 3gol: Frangione S, Lanza  2 gol: Angiolillo, Bozzelli, Di Domenico, Forgione, Gabriele, Pegna, Stante  1 gol:  Battista, Pegna G,  Piccinini, Turtoli, Versace

Ultimi "ritrovamenti"



.... senza parole.




sabato 19 novembre 2016

Una gita a Punta Penna



Oggi in omaggio per voi una immagine di una gita a Punta Penna, tratta dalla mia collezione di lastre fotografiche.

venerdì 18 novembre 2016

Canta che ti passa!



L'amico Peppino, qualche tempo addietro, mi aveva chiesto il testo della "mia" canzone Ruse-Rosina. 
Mi ero riproposto di regalargli un disco con il testo stampato sulla copertina ma da allora non l'ho ancora incontrato.
- In verità l'ho visto giocare col suo cagnetto nell'area di sgambatura posta tra via del Giglio e via Madonna dell'asilo ma non l'ho voluto "disturbare" -
Oggi, visto che sono partiti i preparativi per le festività natalizie, mi porto anche io avanti col lavoro e regalo ai miei lettori interessati questo testo.
Con tale ausilio sarà più facile cantare, come già accade, in aggiunta ai canti tradizionali che si utilizzano durante queste festività, anche la "mia" Ruse-Rosina ... che tanto piace sia ai bambini che agli adulti.

P.S. Per il solito amico poco avvezzo.Se clicchi sulla foto questa si ingrandisce e leggi meglio.

giovedì 17 novembre 2016

Natale. Iniziano i preparativi?



Da ieri ho iniziato ad accorgermi che si incomincia a parlare del Natale. Ho cominciato a vedere i preparativi nelle vetrine, ho ascoltato discorsi sull'argomento in TV e ho letto "chiacchierette" sul web.
Allora anche io voglio iniziare i preparativi, cominciando con il "cibo" visto che nella testa delle persone, questo argomento pare sia al primo posto.
Probabilmente poi penserò agli addobbi, anche se da tempo ho già pensato di sostituire le classiche palle dell'albero con le foto delle donnine "vastarole" al mare che le stesse  hanno pubblicato sul web. 
Sono sicuro che la mia idea riscuoterà un grande successo. 

Adesso però non mettetevi in ansia ..... mancano ancora tanti giorni.

martedì 15 novembre 2016

Carlo Della Penna ... Architetto "appassionato" offresi.



Leggo sempre notizie (chiacchiere) in merito al "recupero" dell'asilo Carlo Della Penna.
Io mi offro, come progettista e Direttore dei Lavori, con una parcella pari alla metà di quella richiesta dai miei colleghi e con la sicurezza di riuscire a trovare anche i fondi per riportare la struttura all'uso per la quale era stata destinata. Se poi l'Amministrazione Comunale mi incarica della "Direzione" di Palazzo d'Avalos il progetto lo faccio gratis.

P.S. Io sono quello nel cerchietto rosso

Nonno Paolo



Dai Nonno Pa! Facciamo salire "l'audience".

domenica 13 novembre 2016

Onore ai caduti di Gaeta



Il 13 novembre 1860 iniziò l'assedio di Gaeta.

"L'ammirazione, e son per dire l'entusiasmo, che desta in Francia il nobile contegno del Re di Napoli, vanno crescendo ogni giorno in proporzione dell'eroica resistenza del giovane monarca, assediato dalla rivoluzione sullo scoglio di Gaeta. Così un bellissimo indirizzo degli abitanti di Avignone, con parecchie migliaia di firme, venne spedito al Re, in cui gli Avignonesi manifestavano la speranza loro ferma che il suo trionfo sarà misurato dalla grandezza del suo pericolo"

sabato 12 novembre 2016

Ne fosse solo una!



Ieri mattina il mio amico Luigi ha fotografato una "papera" che passeggiava davanti al mio garage. Dice di avere provato a catturarla ma questa lo beccava "ferocemente" e quindi ha rinunciato alla sua cattura.
Chissà che fine avrà fatto.
Poco male. Pare che in giro per Vasto di papere, feroci e non, ce ne siano parecchie quindi ....

venerdì 11 novembre 2016

La chiesa demolita



Da sempre, forse a causa delle mie frequentazioni infantili, mi è sempre piaciuto aiutare i giovani nella ricerca di informazioni e documenti inerenti la Città del Vasto. In questi giorni diversi "ragazzi" hanno chiesto il mio aiuto e cercando tra le "carte" materiale per costoro mi sono "riapparse", come per incanto, copie di rilievi della chiesa di San Pietro, realizzati prima della demolizione di essa.

Sono contento di aver potuto aiutare una ragazza che qualche tempo fa mi aveva scritto:

Che triste storia che tali documenti, di grande importanza storica, siano svaniti nel nulla. Quando mi sono rivolta all'ex Genio Civile, ben due volte, soltanto una dipendente mi ha saputo dare qualche informazione in più, ovvero che probabilmente (senza averne la certezza) i disegni di tali rilievi sono "sepolti" in uno dei tanti archivi vicino Pescara e al momento non accessibili. Proverò a contattare la Soprintendenza Archivistica dell'Abruzzo e del Molise (telefonicamente poiché per email non mi hanno risposto) chiedendo se ne hanno delle copie. 
Grazie per le informazioni che mi ha dato, qualora ritrovasse dei disegni mi tenga informata.
La saluto, a presto.