lunedì 31 gennaio 2022

La Vasto di Michele Monina


Mi sto gustando in questi giorni un libro che parla di Vasto ma del quale i "vastesi" difficilmente ne conoscono l'esistenza, almeno fino ad oggi. 
"Guida Psicogeografica oer autostoppisti" è il titolo del libro scritto a Michele Monina, scrittore di Ancona e, come dice lui, in esilio a Milano.
Di sicuro non mi metterò a narrare del contenuto del libro ma mi piace evidenziare che, in maniera molto veritiera, anche se con diverse imprecisioni non dovute all'autore ma a chi gli ha fornito le notizie, Micchiiiile (chiamerò sempre così l'autore, dopo aver letto il suo libro) ha saputo leggere e descrivere, oltre che la "Città", i suoi abitanti.
Il bello, a mio modo di vedere, di questo libro sta nel fatto che viene descritta una Vasto poco osservata, una Vasto alla fine della sua epoca "Vastarola" e all'inizio di quella "Vastese". Non mi dilungo nella spiegazione di questo mio pensiero e lascio agli "eventuali" lettori comprendere questa distinzione.
Dallo scrittore (Micchiiiile) vorrei solo sapere, qualora si trovasse a leggere questo post e avesse voglia di rispondermi, cosa intende per "intellettuale" e se considera positivo o negativo l'aggettivo "eccentrico". Inoltre lo vorrei informare che la sua opera mi è stata segnalata da un "cugino di alto grado".

P.S. Ho scelto la foto perchè ... magari in un incontro estivo ne potremmo parlare.

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