martedì 8 marzo 2016

La giusta conclusione di questa amministrazione.



Nell'antichità greco-romana, l'alloro era sacro ad Apollo e simbolo di sapienza e di gloria: di corone di alloro si cingeva la fronte dei poeti e dei vincitori; ancora oggi l'alloro viene raffigurato su stemmi, medaglie ecc. Di qui l'uso figurativo per trionfo, premio, vittoria, gloria: l'alloro della vittoria, l'alloro olimpico; riportate, conquistare, l'alloro; quel grande, che temprando lo scettro a regnatori, gli allor ne sfronda (Foscolo). Tu la nascente Lavinia prole, e gli anni lieti vedesti e i memorandi allori (Leopardi). Dormire, riposare, sugli allori, di chi, pago di qualche successo, resta poi inoperoso.

Quanto sopra dal vocabolario Treccani, per descrivere l'alloro. L'alloro che è stato estirpato dalla piazza. Quella piazza che cinta di "alloro" esaltava il vanto del Vasto.
Mi fermo.
Spero solo che non sostituiscano quell'alloro (che in quel luogo ha un preciso significato) con altra pianta. ... Magari una pianta di peperoni.


1 commento:

Giuseppe Franco Pollutri ha detto...

Magari con un'altra grande targa, dedicata agli ..."arditi Cieri", buoni da portare in processione nella rappresentazione della nuova pasqua elettorale