Proviamo ad indovinare di chi "fu" l'idea.
domenica 4 luglio 2010
sabato 3 luglio 2010
Quando ho realizzato il video, non conoscevo questo articolo.
Da Histonium.net
"Create posti di lavoro, non fate promesse in tempo elettorale e poi... Dateci una mano a non lasciare più Vasto e recarci al nord". L'appello è di una giovane di Vasto, Rita Stivaletta, che interviene con alcune sue riflessioni alle recenti dichiarazioni rese dal vescovo Bruno Forte in Consiglio comunale in un passaggio delle quali toccato anche l'aspetto delle politiche giovanili ed un successivo commento dell'architetto ed ex assessore Francescopaolo D'Adamo a riguardo.
"Ho letto con molto interesse sui vari quotidiani e siti l'intervento che il nostro arcivescovo Bruno Forte ha fatto nei giorni scorsi a palazzo di città - scrive Rita - Ho letto anche l'intervento dell'arch. Francescopaolo D'Adamo per quanto riguarda noi giovani. Io sarò una di quelle che dal mese di ottobre dovrà lasciare la mia Vasto per recarmi al nord per cercare lavoro. Lo so, sarà dura, ma qui non si trova nulla, neanche per fare la commessa. E mi sono fatta anche un giro nei giorni scorsi per gli alberghi della Marina sperando per il periodo estivo e neanche questo ho trovato. Come diceva l'architetto 'Vasto ha sempre mandato via i suoi figli. Prima a cercare il 'pane' che scarseggiava, ora a cercare quel qualcosa che una cittadina non può offrire'. Vedo che nessuno fa niente per noi giovani... - aggiunge - Mi dispiace lasciare Vasto, però visto che nessuno dà nulla... Anche altre amiche mie di scuola sono al nord: chi lavora a Bologna, chi a Milano, chi a Brescia... Diamo lavoro ai giovani, sappiamo che con la laurea o il diploma fai lavori che si possono fare con la terza media. Mi rivolgo agli ammistratori non solo di Vasto, a tutti! Create posti di lavoro, non fate promesse in tempo elettorale e poi... Dateci una mano a non lasciare più Vasto e recarci al nord".
"Create posti di lavoro, non fate promesse in tempo elettorale e poi... Dateci una mano a non lasciare più Vasto e recarci al nord". L'appello è di una giovane di Vasto, Rita Stivaletta, che interviene con alcune sue riflessioni alle recenti dichiarazioni rese dal vescovo Bruno Forte in Consiglio comunale in un passaggio delle quali toccato anche l'aspetto delle politiche giovanili ed un successivo commento dell'architetto ed ex assessore Francescopaolo D'Adamo a riguardo.
"Ho letto con molto interesse sui vari quotidiani e siti l'intervento che il nostro arcivescovo Bruno Forte ha fatto nei giorni scorsi a palazzo di città - scrive Rita - Ho letto anche l'intervento dell'arch. Francescopaolo D'Adamo per quanto riguarda noi giovani. Io sarò una di quelle che dal mese di ottobre dovrà lasciare la mia Vasto per recarmi al nord per cercare lavoro. Lo so, sarà dura, ma qui non si trova nulla, neanche per fare la commessa. E mi sono fatta anche un giro nei giorni scorsi per gli alberghi della Marina sperando per il periodo estivo e neanche questo ho trovato. Come diceva l'architetto 'Vasto ha sempre mandato via i suoi figli. Prima a cercare il 'pane' che scarseggiava, ora a cercare quel qualcosa che una cittadina non può offrire'. Vedo che nessuno fa niente per noi giovani... - aggiunge - Mi dispiace lasciare Vasto, però visto che nessuno dà nulla... Anche altre amiche mie di scuola sono al nord: chi lavora a Bologna, chi a Milano, chi a Brescia... Diamo lavoro ai giovani, sappiamo che con la laurea o il diploma fai lavori che si possono fare con la terza media. Mi rivolgo agli ammistratori non solo di Vasto, a tutti! Create posti di lavoro, non fate promesse in tempo elettorale e poi... Dateci una mano a non lasciare più Vasto e recarci al nord".
venerdì 2 luglio 2010
Messaggio ... subliminale.
giovedì 1 luglio 2010
Benvenuti al Grand Hotel Resort Casinò di Gissi.

Si parla da tempo, in maniera sempre più convinta della chiusura dell’ospedale di Gissi.
Questa mattina mi sono trovato per accertamenti in quella struttura e, nei tempi di attesa, ho avuto modo di maturare una idea. Perché non trasformare l’edificio e le sue pertinenze in Casinò? Immagino già la pubblicità: “ Immerso nel verde delle colline del Vastese, a pochi passi dal grazioso centro di Gissi, a 12 chilometri dal mare … ecc.” Non mi sembra una cattiva idea. Facilmente raggiungibile dall’autostrada A14, dotato di ampio parcheggio, addirittura di area per l’atterraggio di elicotteri, lo stabile, considerando la sua collocazione, viste le dimensioni, la distribuzione degli ambienti interni, la dotazione impiantistica e la qualità architettonica, ben si presta a questo tipo di trasformazione. Il ricavato di questa operazione sarebbe utile per la realizzazione del nuovo ospedale del “Vastese”.
A mio parere, questo nuovo nosocomio, andrebbe realizzato certamente a Vasto ma in località San Lorenzo anziché Pozzitello. La zona di San Lorenzo infatti necessiterebbe di pochi interventi infrastrutturali, per esempio il casello autostradale “Vasto Centro”, e sarebbe raggiungibile facilmente da tutti i paesi del territorio e non solo. La gestione del Casinò poi, potrebbe provvedere anche alla manutenzione del nuovo ospedale.
Per rendere poi più concreto il rapporto tra la struttura medica e quella “ludica” si potrebbe caratterizzare il centro ospedaliero, dedicando una parte di questo alla cura della Ludopatia o Ludodipendenza (malattia del gioco d’azzardo). Hai visto mai che addirittura si possa aprire una sede universitaria che si occupi dell’argomento?
PS. Ho tratto dal Web questa precisazione:
Il gioco d’azzardo patologico è una delle prime forme di “dipendenza senza droga” studiate che ha ben presto attratto l’interesse della psicologia e della psichiatria, ma anche dei mezzi di comunicazione di massa, degli scrittori e dei registi, al punto che si continua spesso a riparlarne in relazione alle sue conseguenze piuttosto serie sulla salute ed in particolare sull’equilibrio mentale che questo tipo di problema è in grado di produrre.
mercoledì 30 giugno 2010
V come Violenza.
Probabilmente ho frequentato i bassifondi di Bogotà e bevuto rum nei peggiori bar di Caracas ma non capisco tutto questo allarmismo in merito alla “violenza” ed alle “cosche malavitose” che “avrebbero in mano” la città. Prevenzione certo! Ma credo che le forze dell’ordine sappiano ricoprire il proprio ruolo. All’inizio della stagione turistica si continua a far apparire sui giornali una situazione che scoraggerebbe qualsiasi persona per bene a venire a Vasto. Sembra quasi che si voglia intimidire il cittadino, si voglia scoraggiare il turista. Si descrive una teppaglia formata da deficienti, come una banda di criminali e questi, godendo, sentendosi importanti, con ancora più “passione” più si dedicano al loro “passatempo”. Qualcuno ricorda il film “American Graffiti” di George Lucas?
A mio modesto parere si dovrebbero definire costoro con termini appropriati: bambinetti, scemarelli, pusillanimi, coglioncelli … ecc. Andrebbero vilipesi e se presi con le mani nel sacco, puniti sonoramente, non perdonati o addirittura “aiutati”. Se a Vasto esistono organizzazioni malavitose, queste certamente non si dedicano al vandalismo, al furtarello o alle risse. Parlare di “criminalità” in costante crescita mi sembra scorretto e esagerato. Mi sembra invece che l’educazione sia caduta così in basso che sarà difficile in tempi brevi riportarla almeno a livelli normali. La maleducazione, quella sì che è in costante crescita. Di chi è la colpa? Continuiamo da dire sempre le stesse cose ma poi nei fatti … “dai, per questa volta ti perdono”, “è stato un caso, in realtà è un bravo giovane”, “lo fanno tutti! per una volta che è successo”, “ e che gli fai? Tanto!”, “non sono fatti miei!” e così via.
Certi giorni, soprattutto di notte, vedo girare per i vicoli del centro certe persone e, con tutto quello che si sente in giro, mi preoccupo. Poi mi chiedo e se vivevo a …. e mi tranquillizzo.
A mio modesto parere si dovrebbero definire costoro con termini appropriati: bambinetti, scemarelli, pusillanimi, coglioncelli … ecc. Andrebbero vilipesi e se presi con le mani nel sacco, puniti sonoramente, non perdonati o addirittura “aiutati”. Se a Vasto esistono organizzazioni malavitose, queste certamente non si dedicano al vandalismo, al furtarello o alle risse. Parlare di “criminalità” in costante crescita mi sembra scorretto e esagerato. Mi sembra invece che l’educazione sia caduta così in basso che sarà difficile in tempi brevi riportarla almeno a livelli normali. La maleducazione, quella sì che è in costante crescita. Di chi è la colpa? Continuiamo da dire sempre le stesse cose ma poi nei fatti … “dai, per questa volta ti perdono”, “è stato un caso, in realtà è un bravo giovane”, “lo fanno tutti! per una volta che è successo”, “ e che gli fai? Tanto!”, “non sono fatti miei!” e così via.
Certi giorni, soprattutto di notte, vedo girare per i vicoli del centro certe persone e, con tutto quello che si sente in giro, mi preoccupo. Poi mi chiedo e se vivevo a …. e mi tranquillizzo.
martedì 29 giugno 2010
Paradosso.

Oggi è uscito il programma delle manifestazioni estive. Non parlerò del contenuto di questo programma ma di un paradosso divertente. La bellissima foto di copertina, scattata da Americo Ricciardi, rappresenta il trabocco di Punta d’Erce. Ora non tutti lo sanno ma quel trabocco è un “abuso edilizio”. Si, proprio così! La passerella di accesso alla macchina da pesca è stata realizzata in maniera difforme dal progetto presentato e, per questo sono stati bloccati i lavori, congelati i finanziamenti regionali, e multati i proprietari, i quali hanno ricevuto una ordinanza di demolizione. Non mi dilungo a parlare delle motivazioni inerenti questa difformità (per molti un abuso). Mi soffermo però a far notare che quell’angolo di costa “Vastarola” è valorizzato dalla presenza di quell’opera, tanto che l’Amministrazione Comunale l'ha scelta come immagine propagandistica e rappresentativa dell'estate vastese.
Le domande stimolate dal paradosso di cui sopra sarebbero tante ma le lascio al … lettore.
Cesare Pavese alla ... Ciucculella.
Camminiamo una sera sul fianco di un colle,
in silenzio.
Nell'ombra del tardo crepuscolo
mio cugino è un gigante vestito di bianco che si muove pacato,
abbronzato nel volto,
taciturno.
Tacere è la nostra virtù.
Qualche nostro antenato dev'essere stato ben solo
- un grand'uomo tra idioti o un povero folle -
per insegnare ai suoi tanto silenzio.
in silenzio.
Nell'ombra del tardo crepuscolo
mio cugino è un gigante vestito di bianco che si muove pacato,
abbronzato nel volto,
taciturno.
Tacere è la nostra virtù.
Qualche nostro antenato dev'essere stato ben solo
- un grand'uomo tra idioti o un povero folle -
per insegnare ai suoi tanto silenzio.
Ad onor del vero:
Pro "Iannone".

Ho chiesto al mio amico esperto: "Pare che il mio "campioncino" quest'anno vada fortissimo, che ne pensi?" La risposta non si è fatta attendere ....
Riccardo Zafred: Va veramente forte,se ricordi quando mi chiedesti in merito,ebbi solo parole positive a riguardo del vostro pilotino,speriamo che continui su questa strada,per andare in moto gp presto,comunque l'anno venturo avrà solo 21 anni,il tempo è dalla sua...
lunedì 28 giugno 2010
Imbrattatori "coglioni".
Rispetto e decoro, vo cercando
Coscienza civica e amore per il mio luogo natale mi chiedono ancora d’intervenire.
L’Associazione “Lidi Vastesi”, nel suo Comunicato Stampa di questi giorni dice di tutto e dice di più ma, soprattutto, lo fa a tutela dei propri interessi. Legittimo, ma forse talmente condizionante, che rendono le pur giuste osservazioni (lodevoli soptattutto nelle intenzioni) ... confutabili perchè non del tutto vere. Chiunque, vastesi, visitatori e bagnanti lo sanno, perchè lo vedono. Dico di là delle questioni prettamente normative, contradittorie e carenti, su cui la politica in tutti questi anni ha fatto e disfatto. Chiarisco il mio pensiero, riprendendo le loro dichiarazioni, in pochi punti:
- “considerano la spiaggia ed il mare beni di tutti e non intendono affatto trattarli come proprietà privata”, essi dichiarano, ma ciò che abbiamo potuto vedere e dover subire in questi anni di-mostra il contrario;
- “non impediscono alla collettività il libero accesso...” è del tutto vero, tant’è che per paradosso gli attuali Amministratori comunali per manifestare (come fosse un’associazione ambientalista o civica, quando il loro ruolo è chiaramente altro) hanno dovuto foto-montare ridicolmente quanto strumentalmente un’immagine della Bagnante ingabbiata da una recizione da pollaio (proprio quella che comunque in questi anni si è vista nelle recinzioni delle Concessioni);
- “si impegnano, quotidianamente e come sempre, a presentare la spiaggia più decorosa, vivibile, pulita, servita, ordinata...” E’ proprio questo il punto in cui i balneatori vastesi sono carenti, soprattutto come prima immagine afferta a chi accede alla Marina e prima di entrare e di fruire dei servizi e delle strutture interne, non sempre adeguate e su cui l’Associazione per il buon nome di tutti dovrebbe intervenire. L’ho scritto altre volte e lo ripeto: è proprio la mancanza di decoro che caratterizza, dove più e dove meno, non solo le recinzioni “di protezione e tutela”, ma l’intero sistema balneante. Se la dichiarazione è un’innovativa e volenterosa intenzione per l’innanzi, ben sia, ma lo verificheremo da subito.
In ultimo c’è da dire che una “penosa immagine” è data a “tutti i cittadini e ai turisti” sicuramente da un’Amministrazione Comunale, lassista quanto velleitaria, apparentemente rigorosa ma inadempiente nei suoi compiti normativi (come ben chiarito da M. Desiati ne Il Taglio, sua ultima nota in merito), ma anche da tutto l’insieme del Sistema balneo-turistico vastese, di cui l’Associazione “Lidi Vastesi” si fa rappresentate e ci si augura garante per quel che di positivo è dichiarato.
“Sono queste le reali questioni strategiche che, solo se seriamente affrontate e risolte, possono garantire lo sviluppo, anche ecologicamente orientato” - ...anche in zona detta SIC, mi permetto di aggiungere! - “ del turismo di Vasto”. Sarò un formale, ma come cittadino soprattutto ... “il modo ancor m’offende”. Da operatore d’arte aggiungo che la “forma” sovente è anche indice di sostanza.
Giuseppe F. Pollutri
L’Associazione “Lidi Vastesi”, nel suo Comunicato Stampa di questi giorni dice di tutto e dice di più ma, soprattutto, lo fa a tutela dei propri interessi. Legittimo, ma forse talmente condizionante, che rendono le pur giuste osservazioni (lodevoli soptattutto nelle intenzioni) ... confutabili perchè non del tutto vere. Chiunque, vastesi, visitatori e bagnanti lo sanno, perchè lo vedono. Dico di là delle questioni prettamente normative, contradittorie e carenti, su cui la politica in tutti questi anni ha fatto e disfatto. Chiarisco il mio pensiero, riprendendo le loro dichiarazioni, in pochi punti:
- “considerano la spiaggia ed il mare beni di tutti e non intendono affatto trattarli come proprietà privata”, essi dichiarano, ma ciò che abbiamo potuto vedere e dover subire in questi anni di-mostra il contrario;
- “non impediscono alla collettività il libero accesso...” è del tutto vero, tant’è che per paradosso gli attuali Amministratori comunali per manifestare (come fosse un’associazione ambientalista o civica, quando il loro ruolo è chiaramente altro) hanno dovuto foto-montare ridicolmente quanto strumentalmente un’immagine della Bagnante ingabbiata da una recizione da pollaio (proprio quella che comunque in questi anni si è vista nelle recinzioni delle Concessioni);
- “si impegnano, quotidianamente e come sempre, a presentare la spiaggia più decorosa, vivibile, pulita, servita, ordinata...” E’ proprio questo il punto in cui i balneatori vastesi sono carenti, soprattutto come prima immagine afferta a chi accede alla Marina e prima di entrare e di fruire dei servizi e delle strutture interne, non sempre adeguate e su cui l’Associazione per il buon nome di tutti dovrebbe intervenire. L’ho scritto altre volte e lo ripeto: è proprio la mancanza di decoro che caratterizza, dove più e dove meno, non solo le recinzioni “di protezione e tutela”, ma l’intero sistema balneante. Se la dichiarazione è un’innovativa e volenterosa intenzione per l’innanzi, ben sia, ma lo verificheremo da subito.
In ultimo c’è da dire che una “penosa immagine” è data a “tutti i cittadini e ai turisti” sicuramente da un’Amministrazione Comunale, lassista quanto velleitaria, apparentemente rigorosa ma inadempiente nei suoi compiti normativi (come ben chiarito da M. Desiati ne Il Taglio, sua ultima nota in merito), ma anche da tutto l’insieme del Sistema balneo-turistico vastese, di cui l’Associazione “Lidi Vastesi” si fa rappresentate e ci si augura garante per quel che di positivo è dichiarato.
“Sono queste le reali questioni strategiche che, solo se seriamente affrontate e risolte, possono garantire lo sviluppo, anche ecologicamente orientato” - ...anche in zona detta SIC, mi permetto di aggiungere! - “ del turismo di Vasto”. Sarò un formale, ma come cittadino soprattutto ... “il modo ancor m’offende”. Da operatore d’arte aggiungo che la “forma” sovente è anche indice di sostanza.
Giuseppe F. Pollutri
domenica 27 giugno 2010
12°torneo amichevole di calcio ‘Scarpasciùdd’ ‘ 2010
Nella quinta giornata,si è concluso il girone di andata col confronto tra le 2 seconde(in cui ha prevalso l'Helsingborgs) e un testa coda tra la 1° e l'ultima(la capolista s'impone di misura solo nei minuti finali): nel prologo di quest'ultima, lo chef Soldano ha solluccato gli ansanti giocatori, elencando gli ingredienti delle 'seccie alla Cristianoronaldo',un'inedita pietanza di sua invenzione, a base di seppie nostrane accostate a pepe e rosmarino.
giov. 24 giugno, ore 21: GOTEBORG - HELSINGBORGS 2 - 4,
arbitro sig. Orazio Di Blasio.
'Lu quazzettòne sgarràte' di D'Adamo(indossato per scaramanzia in tutte le 12 edizioni) gli ha portato fortuna: e al 25' un cross da sin. dei verdi dell'Helsingbrogs(13 su 15)attraversa lo specchio della porta scavalcando tutti, ma in mezzo a ' 'na mòtte di gramàcce' spunta sul 2°palo come un amanita falloide il piatto di Paolo, che incrocia sotto il sette sinistro:0-1.I bianchi del Goteborg(13 SU 15) si fanno vivi con un bolide di Budano(27'),e al 39', su cross di Ronzitti, Sciorilli (solo in area) sciupa a lato di testa. Nel 2°t., al 15', su traversone in area verde, Sciorilli di sponda passa dietro a Bruno'Carletto'Budano, che dal limite fa partire un destro teso a fil di traversa:1-1. Ma nell'ultima mezz'ora i bianchi sciupano una 'vrangata' di occasioni(per colpa-a detta del 'principe ronzitti'- del 'ticchettìcche'-gioco troppo frammentato), ed inizia il 'Mike Lacanale show': il trequartista verde(unica punta oggi) al 18' semina i marcatori e beffa Loreta con un lob dal limite: 1-2. Al 21' il verde Di Pietro nella sua area tocca con braccio la palla: rigore, ma il bianco Zanetti Celenza fallisce buttando a lato. Al 25' Mike Lacanale sguscia trasversalmente in area bianca, lo stopper Salvatore' j ammòlle nu' zuambatone',ed è rigore: lo stesso Mike batte e segna l'1-3. Al 33' punizione dal limite per i bianchi, Mario Mastrangioli colpisce bene a girare e batte Fabbri, accorciando 2-3. Dopo un bolide di Ronzitti al 38', deviato alto da Fabbri, al 41' Michele Lacanale, scattato in linea da centrocampo, in progressione semina gli avversari, scarta il portiere e segna il definitivo 2-4. nell'intervista post-partita, lancia il suo mitico motto:" buone feste fatte!"
ven. 24 giugno, ore 21: MALMOE - DJURGAARDEN 3 - 4
arbitro sig. Fabio D'Agostino.
Eravamo 4 amici al bar-cantava Gino Paoli: ecco lo spirito del confronto tra gli arancio del Malmoe(9 su 15) e i rossi del DJurgaarden(8 su 15), comunque pieno zeppo di occasioni da entrambe le parti.S'incomincia con 2 occasioni per l'arancio Di Tullio(5' e 8', parate da Cuccheri), e al 10' Finamore serve Marco Di Tullio, bordata imparabile ed è 1-0. Al 25' il rosso Tumini scarta Danenza, tira ma coglie il palo: al 31' e 32' gli arancio sciupano 2 occasioni con Finamore e Di Domenico, al 33' il rosso Frasca, in assolo sfiora il palo, rispondono gli arancio al 34':sgroppata di Di Tullio sulla dx, cross per Autunno che manda alto. Al 34' il rosso Enzino Frasca triangola con Tumini e azzecca l'angoletto, pareggiando 1-1. Dopo una sortita in avanti di Danenza, lo stesso scavalca il portiere con un lob, ma il rosso Puddu salva sulla linea. Nell'intervallo Soldano offre sottobanco a mo' di doping le 'virlingòcche dell'àrbere sò'. Si riprende: al 3' una cappellata difensiva arancio libera Tumini, il suo pallonetto coglie la traversa; all'11'l'arancio Autunno crossa , Gilberto silva Colanzi intercetta su rimpallo e segna di sinistro: 2-1. 13': Di Domenico triangola con Danenza, rasoterra fuori; 14': rasoiata da 20m di Di Tullio, Cuccheri devia in angolo. Rispondono i rossi: 15':saioccanna di Frasca, Docuta para; 17': Max Tumini semina 4 avversari e pareggia 2-2: si ripete al 19' scattando in linea , e porta in vantaggio i rossi per 2-3; e al 22' lo stesso Tumini prende il terzo palo della giornata, e paga pegno(deve una cassa di birra alla comunità). Al 29' lancio dell'orange Finamore per Simone Di Domenico, che incrocia a volo sul palo opposto e pareggia 3-3;al 30' Di Domenico da destra serve Autunno, ma il suo tiro si perde negli orti di 'patàne' dell'Incoronata. Al 32' Enzino Frasca 'imbriàca' con un dribbling Di Memmo ed infila in rete il 3-4. Al 34' lo stesso Frasca serve Soldano, il suo tiro scheggia la traversa dei color 'virlingòcca'(quarto legno), e due ultime occasioni per gli arancio: al 35', punizione di AUtunno, ma Cuccheri salva in angolo , e al 37' Colanzi solo in area spara 'a mmòcche a lu purtìre'.
Ha riposato l'Hammarby
Classifica: Djurgaarden pt.12 Helsingborgs pt.9 Goteborg pt.6, Hammarby pt.3, Malmoe pt.0
class. marcatori:8 gol:Max Tumini(DJU) 5 gol: Serafini A(HAM),Lacanale(HEL) 4 gol: Pesolillo(HEL), Di Tullio(MAL) 3 gol: Frasca E(DJU), Budano, MAstrangioli, Sciorilli(GOT), Ronzitti Go(MAl) 2 gol: Vinci(DJU),Primiano, Storto(GOT), Angiolillo(HAM), Cicchitti, D'Angelo(HEL), Carlucci P(MAL) 1 gol: Di Carmine, Ranalli G(DJU), Celenza (GOT), Molino(HAM), D'Adamo, Gabriele(HEL), Autunno, Colanzi, Di Domenico(MAL)
prossimo turno(6° giornata): giovedì 1 luglio, ore 19: Djurgaarden - Goteborg ore 21: Malmoe - Hammarby riposa: Helsingborgs
giov. 24 giugno, ore 21: GOTEBORG - HELSINGBORGS 2 - 4,
arbitro sig. Orazio Di Blasio.
'Lu quazzettòne sgarràte' di D'Adamo(indossato per scaramanzia in tutte le 12 edizioni) gli ha portato fortuna: e al 25' un cross da sin. dei verdi dell'Helsingbrogs(13 su 15)attraversa lo specchio della porta scavalcando tutti, ma in mezzo a ' 'na mòtte di gramàcce' spunta sul 2°palo come un amanita falloide il piatto di Paolo, che incrocia sotto il sette sinistro:0-1.I bianchi del Goteborg(13 SU 15) si fanno vivi con un bolide di Budano(27'),e al 39', su cross di Ronzitti, Sciorilli (solo in area) sciupa a lato di testa. Nel 2°t., al 15', su traversone in area verde, Sciorilli di sponda passa dietro a Bruno'Carletto'Budano, che dal limite fa partire un destro teso a fil di traversa:1-1. Ma nell'ultima mezz'ora i bianchi sciupano una 'vrangata' di occasioni(per colpa-a detta del 'principe ronzitti'- del 'ticchettìcche'-gioco troppo frammentato), ed inizia il 'Mike Lacanale show': il trequartista verde(unica punta oggi) al 18' semina i marcatori e beffa Loreta con un lob dal limite: 1-2. Al 21' il verde Di Pietro nella sua area tocca con braccio la palla: rigore, ma il bianco Zanetti Celenza fallisce buttando a lato. Al 25' Mike Lacanale sguscia trasversalmente in area bianca, lo stopper Salvatore' j ammòlle nu' zuambatone',ed è rigore: lo stesso Mike batte e segna l'1-3. Al 33' punizione dal limite per i bianchi, Mario Mastrangioli colpisce bene a girare e batte Fabbri, accorciando 2-3. Dopo un bolide di Ronzitti al 38', deviato alto da Fabbri, al 41' Michele Lacanale, scattato in linea da centrocampo, in progressione semina gli avversari, scarta il portiere e segna il definitivo 2-4. nell'intervista post-partita, lancia il suo mitico motto:" buone feste fatte!"
ven. 24 giugno, ore 21: MALMOE - DJURGAARDEN 3 - 4
arbitro sig. Fabio D'Agostino.
Eravamo 4 amici al bar-cantava Gino Paoli: ecco lo spirito del confronto tra gli arancio del Malmoe(9 su 15) e i rossi del DJurgaarden(8 su 15), comunque pieno zeppo di occasioni da entrambe le parti.S'incomincia con 2 occasioni per l'arancio Di Tullio(5' e 8', parate da Cuccheri), e al 10' Finamore serve Marco Di Tullio, bordata imparabile ed è 1-0. Al 25' il rosso Tumini scarta Danenza, tira ma coglie il palo: al 31' e 32' gli arancio sciupano 2 occasioni con Finamore e Di Domenico, al 33' il rosso Frasca, in assolo sfiora il palo, rispondono gli arancio al 34':sgroppata di Di Tullio sulla dx, cross per Autunno che manda alto. Al 34' il rosso Enzino Frasca triangola con Tumini e azzecca l'angoletto, pareggiando 1-1. Dopo una sortita in avanti di Danenza, lo stesso scavalca il portiere con un lob, ma il rosso Puddu salva sulla linea. Nell'intervallo Soldano offre sottobanco a mo' di doping le 'virlingòcche dell'àrbere sò'. Si riprende: al 3' una cappellata difensiva arancio libera Tumini, il suo pallonetto coglie la traversa; all'11'l'arancio Autunno crossa , Gilberto silva Colanzi intercetta su rimpallo e segna di sinistro: 2-1. 13': Di Domenico triangola con Danenza, rasoterra fuori; 14': rasoiata da 20m di Di Tullio, Cuccheri devia in angolo. Rispondono i rossi: 15':saioccanna di Frasca, Docuta para; 17': Max Tumini semina 4 avversari e pareggia 2-2: si ripete al 19' scattando in linea , e porta in vantaggio i rossi per 2-3; e al 22' lo stesso Tumini prende il terzo palo della giornata, e paga pegno(deve una cassa di birra alla comunità). Al 29' lancio dell'orange Finamore per Simone Di Domenico, che incrocia a volo sul palo opposto e pareggia 3-3;al 30' Di Domenico da destra serve Autunno, ma il suo tiro si perde negli orti di 'patàne' dell'Incoronata. Al 32' Enzino Frasca 'imbriàca' con un dribbling Di Memmo ed infila in rete il 3-4. Al 34' lo stesso Frasca serve Soldano, il suo tiro scheggia la traversa dei color 'virlingòcca'(quarto legno), e due ultime occasioni per gli arancio: al 35', punizione di AUtunno, ma Cuccheri salva in angolo , e al 37' Colanzi solo in area spara 'a mmòcche a lu purtìre'.
Ha riposato l'Hammarby
Classifica: Djurgaarden pt.12 Helsingborgs pt.9 Goteborg pt.6, Hammarby pt.3, Malmoe pt.0
class. marcatori:8 gol:Max Tumini(DJU) 5 gol: Serafini A(HAM),Lacanale(HEL) 4 gol: Pesolillo(HEL), Di Tullio(MAL) 3 gol: Frasca E(DJU), Budano, MAstrangioli, Sciorilli(GOT), Ronzitti Go(MAl) 2 gol: Vinci(DJU),Primiano, Storto(GOT), Angiolillo(HAM), Cicchitti, D'Angelo(HEL), Carlucci P(MAL) 1 gol: Di Carmine, Ranalli G(DJU), Celenza (GOT), Molino(HAM), D'Adamo, Gabriele(HEL), Autunno, Colanzi, Di Domenico(MAL)
prossimo turno(6° giornata): giovedì 1 luglio, ore 19: Djurgaarden - Goteborg ore 21: Malmoe - Hammarby riposa: Helsingborgs
sabato 26 giugno 2010
Parole ... sante?
E come si fa a contraddire quello che dice l’Arcivescovo della Diocesi Chieti-Vasto.
Sua Eccellenza Monsignor Bruno Forte ha esposto un quadro della situazione locale di Vasto perfettamente corrispondente alla realtà. La descrizione che tutti fanno del nostro “paesello” è esattamente quella che Padre Bruno ha esposto nella sala del Consiglio Comunale, così come l’immagine più comune di Vasto è quella del golfo “lunato” osservato dalla Loggia Amblingh.
Sua Eccellenza, acuto osservatore, ha potuto e saputo estrapolare, tra le tante problematiche che “aggrediscono” una “cittadina” come Vasto, le tre più evidenti e facili da evidenziare. L’edilizia non rispettosa del territorio (chiamiamola speculazione edilizia), la situazione giovanile e l’accoglienza turistica. Bene ha fatto l’Arcivescovo a “ribadire” queste tematiche che ormai sono sfruttate demagogicamente da tutte le forze politiche. Ma se l’organismo amministrativo è in potere delle “camarille” e delle nullità, a chi sono rivolti i suoi “richiami”?
L’abitudine ad investire sul mattone.
Da ragazzo, osservavo dalla Loggia la collina su cui poggia il paese, non oso “più” dire città, digradare dolcemente al mare, ricoperta di ulivi e di ortaggi, che sembravano voler cingere mollemente di una verde fascia i fabbricati; e vedevo giù il mare, mitemente bello, sorridere di riflessi luminosi, e la curva che si allungava fino a Termoli a ricordare la curva di Posillipo. Ora dallo stesso luogo vedo solo case e costruzioni di ogni tipo. Non ultimi il porticciolo turistico di San Salvo e le barriere frangi flutto che “proteggono” la spiaggia di questo luogo ma che disturbano la visuale naturale dei luoghi. Presto, speriamo di no, avremo anche delle alte torri nel mare.
Ci stiamo abituando al brutto. Nessuno si pone problemi.
La situazione giovanile. (La vogliamo chiamare insoddisfazione? Accidia?)
Vasto ha sempre mandato via i suoi figli. Prima a cercare il “pane” che scarseggiava, ora a cercare quel qualcosa che una piccola cittadina non può offrire. Sua Eccellenza dice: "Cosa si offre ai nostri ragazzi in termini di luoghi di aggregazione, strutture sportive aperte e occasioni di crescita e di confronto?” Io chiedo: ma è “solo” questo quello che i giovani vogliono? Qualcuno ha mai provato ad ascoltarli attentamente o quantomeno ad ascoltarli? Confronto con chi e su cosa?
Infine l’accoglienza turistica.
Fino a qualche tempo fa si diceva: “… se non viene qualche intraprendente straniero a sfruttare quelle ricchezze che i nativi sdegnano”. Ora invece il “monopolio” mentale non permette a chi ha idee di svilupparle e concretizzarle. I bulimici della ricchezza trovano terreno fertile in un luogo dove l’apertura mentale non esiste.
Certo di questo stato di cose non tutta la colpa può ricadere sugli amministratori (passati o presenti). Ho letto da qualche parte che questi ultimi sono assaliti da indolenze, trascuratezze, “ingiustificate” bonomie, tuttavia per cercare di svecchiare questo mondo, sospingerlo, premerlo verso la “modernità”, non bastano le parole di Sua Eccellenza Bruno Forte.
Noi cittadini, ci faremo “sentire” una buona volta? E’ da sperarlo più che da crederlo.
venerdì 25 giugno 2010
Cosa poteva essere il "Toson d'Oro" senza i politici "imbecilli".
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