Oggi mare stupendo, acqua limpida, totale assenza di vento fino alle ore 10,15. “Sottile” variabile da “nu palm” a “nu gnocchie”. Notevole quantità di “cioccole” bianche, scarze le “zirre e zirre”. “Paparozze” oltre la seconda sottile. “Cannill” non pervenuto. Molti “grangi” (anche in accoppiamento), numerosissime stelle marine e tanti “facchine”.”Papalina” in quantità, qualche “mielletta” e qualche “gragniletto”. Avvistata una “cianghetta” di piccola taglia.
Spiaggia frequentata da donne, pensionati, mamme con carrozzine, ragazzini in età prescolare (rigorosamente accompagnati dai nonni), pochi filonari, due barbieri.
Lavori in corso in prossimità di Lido Acapulco, contestazioni da parte di titolari di ombrellone per sistemazione impianto sportivo a ridosso di questi.
Nota dello scrivente: Primo bagno (completo) della stagione, alla faccia di chi ci vuole male.
lunedì 7 giugno 2010
domenica 6 giugno 2010
Il Trenino dei ... Trabocchi.

Vogliamo salvare dal cemento la costa dei trabocchi? Rimettiamo il treno sulle rotaie.
Il “Trenino dei Trabocchi” da Vasto Marina fino a San Vito, permetterebbe a turisti e villeggianti di frequentare in maniera “ecologica”, tutta la scogliera e le spiagge del tratto di costa. Le antiche stazioni (ora abbandonate) trasformate in luoghi di ristoro e divertimento. Immagino i turisti degli alberghi vastesi raggiungere in bici (magari messe a disposizione dagli stessi alberghi) la stazione, percorrendo la pista ciclabile e salire su un “romantico” treno, che li porta nel luogo desiderato. Lo stesso potrebbe essere usato dai giovani (e non) dei paesi del territorio da San Vito a Vasto Marina, per raggiungere i luoghi della “movida” non utilizzando l’automobile, anzi cominciando a divertirsi già sul treno, adeguatamente arredato ed animato.
Perché non organizzare serate da ballo nella vecchia stazione di Fossacesia o in quella di Torino di Sangro? Vado a gustare un “brodetto” a Vasto! Io invece vado a provare una frittura sul trabocco di … e così via. Mare e monti in una stessa giornata? Semplice: basta cambiare treno a San Vito. Dal “Trenino dei Trabocchi” al “Trenino della Valle” e sei a respirare altra aria in montagna (e viceversa).
Idea impossibile ?
Tanto poi si "aggiusta" tutto.
Da Piazza Rossetti.com

A rischio l'organizzazione a Vasto della quinta Festa Nazionale dell'I.D.V.
Ieri sera nella sede di Largo del Fanciullo vertice dei dirigenti locali del partito
Il preannunciato chiarimento interno alla sezione vastese dell’Italia dei Valori c’è stato. Ieri sera, alla presenza del consigliere regionale Paolo Palomba, del commissario cittadino Alfredo Bontempo e dell’assessore comunale Corrado Sabatini, i dipietristi si sono confrontati e chiariti dopo che un giovane rappresentante del partito, Fabio Cedro, aveva sollevato qualche perplessità sulle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa da Palomba. In un comunicato stampa diffuso questa mattina è scritto testualmente: "E meglio che questo chiarimento sia avvenuto ora", "Nessuno è - scrive Bontempo -, né sarà mai escluso dalla condivisione di decisioni importanti", ma "per l'ordinaria amministrazione non credo siano necessari passaggi in assemblee plenarie". Agli alleati del centrosinistra Bontempo dice che "il gruppo vastese dei dipietristi cercherà di far valere il proprio peso elettorale" nella scelta del candidato sindaco. "Donna o uomo che sia, l’Idv vastese vorrà e potrà dire la sua". A proposito di una eventuale ipotesi di candidatura a sindaco della città di una rappresentante del gentile sesso (ndr: ammesso che Lapenna si faccia da parte e che le forze politiche del centrosinistra discutano sulla scelta da fare), si è appreso che l’IDV ha contattato una cinquantenne imprenditrice vastese.
E’ stato preannunciato per luglio l’organizzazione del congresso cittadino per scegliere il coordinatore. Nello stesso mese si riunirà anche il congresso provinciale. A rischio, invece, da quanto è dato sapere, l’organizzazione della Festa Nazionale dell’IDV che, negli ultimi 4 anni, si è tenuta sempre a Vasto.

A rischio l'organizzazione a Vasto della quinta Festa Nazionale dell'I.D.V.
Ieri sera nella sede di Largo del Fanciullo vertice dei dirigenti locali del partito
Il preannunciato chiarimento interno alla sezione vastese dell’Italia dei Valori c’è stato. Ieri sera, alla presenza del consigliere regionale Paolo Palomba, del commissario cittadino Alfredo Bontempo e dell’assessore comunale Corrado Sabatini, i dipietristi si sono confrontati e chiariti dopo che un giovane rappresentante del partito, Fabio Cedro, aveva sollevato qualche perplessità sulle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa da Palomba. In un comunicato stampa diffuso questa mattina è scritto testualmente: "E meglio che questo chiarimento sia avvenuto ora", "Nessuno è - scrive Bontempo -, né sarà mai escluso dalla condivisione di decisioni importanti", ma "per l'ordinaria amministrazione non credo siano necessari passaggi in assemblee plenarie". Agli alleati del centrosinistra Bontempo dice che "il gruppo vastese dei dipietristi cercherà di far valere il proprio peso elettorale" nella scelta del candidato sindaco. "Donna o uomo che sia, l’Idv vastese vorrà e potrà dire la sua". A proposito di una eventuale ipotesi di candidatura a sindaco della città di una rappresentante del gentile sesso (ndr: ammesso che Lapenna si faccia da parte e che le forze politiche del centrosinistra discutano sulla scelta da fare), si è appreso che l’IDV ha contattato una cinquantenne imprenditrice vastese.
E’ stato preannunciato per luglio l’organizzazione del congresso cittadino per scegliere il coordinatore. Nello stesso mese si riunirà anche il congresso provinciale. A rischio, invece, da quanto è dato sapere, l’organizzazione della Festa Nazionale dell’IDV che, negli ultimi 4 anni, si è tenuta sempre a Vasto.
12°torneo amichevole di calcio ‘Scarpasciùdd’ ‘ 2010
La capolista Hammarby incoccia in uno stop col Goteborg, e il Djurgaarden ne approfitta per prendere il largo, battendo gli esordienti dell'Helsingborgs in inferiorità numerica,in una partita ricca di colpi di scena.
giov. 3 giugno, ore 21: HAMMARBY - GOTEBORG 0 - 3,
arbitro sig.Fabio D'Agostino.
L'Hammarby in livrea gialla(14 su 15) affronta ad armi pari i bianchi del Goteborg(15 su 15): il 1°t, molto equilibrato, vede i gialli ben orchestrati da Molino e Franchella contrapposti ai bianchi Sciorilli e Budano in un'accesa disputa per il centrocampo: i bianchi però sbloccano il risultato al 18': su traversone in area, Primiano appoggia di prima a Luca Storto che, liberatosi di 'zio Pino'sulla destra, trafigge Docuta a fil di palo, ed è 0-1. L'Hammarby non sta certo a guardare, e al 22' Serafini sfugge una volta al mastino Catalano e il suo fendente scheggia la traversa;al 30', su punizione dal limite, Molino indovina il 'giro' giusto, ma fallisce per pochi centimetri l'incrocio destro. Al 32' annullato un gol al bianco Sciorilli, e al 39' un bolide di Serafini si stampa sull'esterno rete sin..La 1° frazione di gioco si conclude con qualche cicchetto di troppo tra i giocatori dell'Hammarby e l'uscita dal campo del goleador Serafini per impegni di lavoro. Nel 2°t.i gialli si ritrovano contati perchè escono per infortunio Franchella e Vino, e al 10' subiscono il raddoppio: Storto penetra sulla fascia destra, crossa per Antonio Sciorilli che fulmineamente devia 'sporco' e beffa Docuta,è lo 0-2. L'Hammarby replica in tre occasioni: con Pachioli(20'), Vitelli(24') e Frasca(29'), ma si trovano tutti davanti ad un super Renato Loreta, il portiere del Goteborg, che, incurante della 'lota', si batte da vero 'lotatore' sventando in uscita ed in tuffo in tutte le occasioni. I bianchi 'intòstano' e pungono in contropiede: in 2 occasioni Primiano si vede annullati 2 gol per fuorigioco, e il principe Ronzitti 'cuffijàjje' i propri compagni quando li illude di aver segnato(in realtà la palla era finita sull'esterno rete, e fine partita non tornavano i conti...). Al 34' il bianco Storto sguscia in area ma viene steso: rigore, battuto da Stefano 'zanetti' Celenza, ed è il finale 0-3.
ven. 4 giugno, ore 21: HELSINGBORGS - DJURGAARDEN 2 -3,
arbitro sig. Orazio Di Blasio.
I 'riposati'(nel 1°turno) verdi dell'Helsingborgs si presentano in 10 alla prima(alcuni sono ancora in letargo), contro i rossi del Djurgaarden al completo(14 su 15), l'unica squadra a cui non serve la distinta dei nomi, perchè si chiamano tutti "combàaa". Rompe subito gli indugi cumbuà Aldo Vinci, che al 1' si libera sulla sinistra e batte Fabbri: 0-1. Ancora 'stubbidìti', i verdi cercano l'assetto giusto, e al 12', un siluro di Lacanale va alto sulla traversa. Al 15' il rosso Tumini viene ammonito dal compagno Cicchini, che gli suggerisce:" Pàsse la pàlle a Peppìne, 'ca sinnò ti pòrte li ciòcchela piccinìnne!'; lui, intimorito segue il consiglio, ma Soldano spreca facendosi parare il tiro da Fabbri. Insistono i rossi, e al 17'una rasoiata di Ranalli passa tra una selva di gambe e incoccia il palo destro. Al 30' Frangione sguscia a suo modo sulla sinistra, crossa per il professore Cicchini che s'impappina perchè distratto dai libri di scuola. Tutto sommato, i verdi limitano i danni grazie anche ad un buono spirito di sacrificio, e ad inizio del 2°t. provano ad osare: Pesolillo scatta sulla destra e stanga, Cuccheri salva di piede. Risponde il Djurgaarden con Tumini: al 10' serve lo smarcato Di Marino, ma la sua conclusione è alta. Al 15' e al 22' cristiano ronaldo Soldano fallisce due gol facili, imputandoli al'punto di stella'.Al 29' un frontale nordcoreano- americano Frangione-D'Adamo sviluppa una potenza di 20 kilotoni, e Paolo stramazza a terra 'a corpo morto': Massimo chiude l'ambasciata e se ne va, e il corpo diplomatico dei combari è ancora in febbrile lavoro per farlo ritornare tra noi. Al 30' i rossi raddoppiano: Massimo Tumini scatta sulla fascia e scavalca Fabbri in uscita con una palombella: 0-2. I verdi replicano con Pesolillo che crossa per il solitario Gabriele, ma lui sciupa mandando fuori. Al 33' Tumini punta alla porta verde, Fabbri sventa di piede; altre due occasioni per i rossi per Tumini e Vinci che sprecano l'occasione per chiudere, e al 40' il verde Franz Pesolillo, marcato sempre da 3 -4 persone, riesce a liberarsi e ad accorciare 1-2: l'Helsingborgs ci crede, e al 42' capitan Carlucci crossa da destra per Gianni Gabriele, che stavolta non sbaglia ed in mischia pareggia 2-2. Ma il pareggio è effimero e dura 2':al 44' il rosso Ranalli fa filtrare la palla in area per l'implacabile Max Tumini, che segna il definitivo 2-3.
Ha riposato il MALMOE
Classifica: Djurgaarden pt.6, Hammarby e Goteborg pt.3, Helsingborgs e Malmoe pt.0( Helsingborgs e Malmoe 1 partita in meno)
class. marcatori:3 gol: Serafini Andrea(Ham) 2 gol: Tumini(DJU), Storto(GOT), Angiolillo(Ham) 1 gol: Di Carmine, Frasca E, Vinci(DJU), Celenza, Sciorilli(GOT), Gabriele, Pesolillo(HEL), Carlucci P,Ronzitti Go(Mal)
prossimo turno(3° giornata): giovedì 10 giugno, ore 21: Hammarby - Helsingborgs venerdì 11 giugno, ore 21: Goteborg - Malmoe riposa: Djurgaarden
giov. 3 giugno, ore 21: HAMMARBY - GOTEBORG 0 - 3,
arbitro sig.Fabio D'Agostino.
L'Hammarby in livrea gialla(14 su 15) affronta ad armi pari i bianchi del Goteborg(15 su 15): il 1°t, molto equilibrato, vede i gialli ben orchestrati da Molino e Franchella contrapposti ai bianchi Sciorilli e Budano in un'accesa disputa per il centrocampo: i bianchi però sbloccano il risultato al 18': su traversone in area, Primiano appoggia di prima a Luca Storto che, liberatosi di 'zio Pino'sulla destra, trafigge Docuta a fil di palo, ed è 0-1. L'Hammarby non sta certo a guardare, e al 22' Serafini sfugge una volta al mastino Catalano e il suo fendente scheggia la traversa;al 30', su punizione dal limite, Molino indovina il 'giro' giusto, ma fallisce per pochi centimetri l'incrocio destro. Al 32' annullato un gol al bianco Sciorilli, e al 39' un bolide di Serafini si stampa sull'esterno rete sin..La 1° frazione di gioco si conclude con qualche cicchetto di troppo tra i giocatori dell'Hammarby e l'uscita dal campo del goleador Serafini per impegni di lavoro. Nel 2°t.i gialli si ritrovano contati perchè escono per infortunio Franchella e Vino, e al 10' subiscono il raddoppio: Storto penetra sulla fascia destra, crossa per Antonio Sciorilli che fulmineamente devia 'sporco' e beffa Docuta,è lo 0-2. L'Hammarby replica in tre occasioni: con Pachioli(20'), Vitelli(24') e Frasca(29'), ma si trovano tutti davanti ad un super Renato Loreta, il portiere del Goteborg, che, incurante della 'lota', si batte da vero 'lotatore' sventando in uscita ed in tuffo in tutte le occasioni. I bianchi 'intòstano' e pungono in contropiede: in 2 occasioni Primiano si vede annullati 2 gol per fuorigioco, e il principe Ronzitti 'cuffijàjje' i propri compagni quando li illude di aver segnato(in realtà la palla era finita sull'esterno rete, e fine partita non tornavano i conti...). Al 34' il bianco Storto sguscia in area ma viene steso: rigore, battuto da Stefano 'zanetti' Celenza, ed è il finale 0-3.
ven. 4 giugno, ore 21: HELSINGBORGS - DJURGAARDEN 2 -3,
arbitro sig. Orazio Di Blasio.
I 'riposati'(nel 1°turno) verdi dell'Helsingborgs si presentano in 10 alla prima(alcuni sono ancora in letargo), contro i rossi del Djurgaarden al completo(14 su 15), l'unica squadra a cui non serve la distinta dei nomi, perchè si chiamano tutti "combàaa". Rompe subito gli indugi cumbuà Aldo Vinci, che al 1' si libera sulla sinistra e batte Fabbri: 0-1. Ancora 'stubbidìti', i verdi cercano l'assetto giusto, e al 12', un siluro di Lacanale va alto sulla traversa. Al 15' il rosso Tumini viene ammonito dal compagno Cicchini, che gli suggerisce:" Pàsse la pàlle a Peppìne, 'ca sinnò ti pòrte li ciòcchela piccinìnne!'; lui, intimorito segue il consiglio, ma Soldano spreca facendosi parare il tiro da Fabbri. Insistono i rossi, e al 17'una rasoiata di Ranalli passa tra una selva di gambe e incoccia il palo destro. Al 30' Frangione sguscia a suo modo sulla sinistra, crossa per il professore Cicchini che s'impappina perchè distratto dai libri di scuola. Tutto sommato, i verdi limitano i danni grazie anche ad un buono spirito di sacrificio, e ad inizio del 2°t. provano ad osare: Pesolillo scatta sulla destra e stanga, Cuccheri salva di piede. Risponde il Djurgaarden con Tumini: al 10' serve lo smarcato Di Marino, ma la sua conclusione è alta. Al 15' e al 22' cristiano ronaldo Soldano fallisce due gol facili, imputandoli al'punto di stella'.Al 29' un frontale nordcoreano- americano Frangione-D'Adamo sviluppa una potenza di 20 kilotoni, e Paolo stramazza a terra 'a corpo morto': Massimo chiude l'ambasciata e se ne va, e il corpo diplomatico dei combari è ancora in febbrile lavoro per farlo ritornare tra noi. Al 30' i rossi raddoppiano: Massimo Tumini scatta sulla fascia e scavalca Fabbri in uscita con una palombella: 0-2. I verdi replicano con Pesolillo che crossa per il solitario Gabriele, ma lui sciupa mandando fuori. Al 33' Tumini punta alla porta verde, Fabbri sventa di piede; altre due occasioni per i rossi per Tumini e Vinci che sprecano l'occasione per chiudere, e al 40' il verde Franz Pesolillo, marcato sempre da 3 -4 persone, riesce a liberarsi e ad accorciare 1-2: l'Helsingborgs ci crede, e al 42' capitan Carlucci crossa da destra per Gianni Gabriele, che stavolta non sbaglia ed in mischia pareggia 2-2. Ma il pareggio è effimero e dura 2':al 44' il rosso Ranalli fa filtrare la palla in area per l'implacabile Max Tumini, che segna il definitivo 2-3.
Ha riposato il MALMOE
Classifica: Djurgaarden pt.6, Hammarby e Goteborg pt.3, Helsingborgs e Malmoe pt.0( Helsingborgs e Malmoe 1 partita in meno)
class. marcatori:3 gol: Serafini Andrea(Ham) 2 gol: Tumini(DJU), Storto(GOT), Angiolillo(Ham) 1 gol: Di Carmine, Frasca E, Vinci(DJU), Celenza, Sciorilli(GOT), Gabriele, Pesolillo(HEL), Carlucci P,Ronzitti Go(Mal)
prossimo turno(3° giornata): giovedì 10 giugno, ore 21: Hammarby - Helsingborgs venerdì 11 giugno, ore 21: Goteborg - Malmoe riposa: Djurgaarden
sabato 5 giugno 2010
Presentato oggi il libro di Murolo e Tagliente.
venerdì 4 giugno 2010
Messaggio di Fabio Cedro (su Fb).
Fabio Cedro grazie Paolo di cuore, mai mi sarei aspettato risposta del genere, siamo giovani, possiamo sbagliare ma è allucinante quello che mi ha risposto, grazie per il tuo comunicato, buona campagna elettorale per le prossime comunali e buon lavoro..
giovedì 3 giugno 2010
Finalmente Vasto ha la "sua" area Camper.
E tutti i nodi vennero al pettine.

Perchè IdV ha avuto tanto successo per un periodo? Perchè attaccare Berlusconi paga. Dirò di più attaccare Berlusconi è giusto. Ecco il perchè di risultati elettorali così lusinghieri a livello nazionale. E allora, perchè a livello locale IdV non riesce mai a sfondare? Guardate anche solo i rappresentanti del nostro territorio, e la risposta vi verrà da sola. Il fatto è che è molto facile mettersi una coppola in testa, oppure agitare dei cartelloni gridando cose magari giuste. Si chiamano a raccolta i mass media e il gioco è fatto. In men che non si dica c'è un partito che fa l'8% a livello nazionale. Ma poi le città bisogna amministrarle. E con chi le volete amministrare le città? Con gli scarti degli altri partiti? Solo che tanta brava gente si dice: non è possibile! Non nel partito di Di Pietro! Qui si può parlare, si può dire che qualcosa non va! Però poi ci sono i fatti. Stiamo solo agli ultimi.
Palomba, che non ricopre carica alcuna nel partito interviene nella politica di Vasto. Indica nomi, suggerisce, fa indovinelli. Chi politica la fa a Vasto (Fabio Cedro) dice: Paolo Palomba, occupati delle battaglie per le quali sei profumatamente pagato in regione, e non fare indovinelli che ci fanno fare solo brutta figura. Risponde il commissario di Vasto (Alfredo Bontempo) possiamo parlare solo noi eletti e nominati. Gli altri tacciano.
E adesso chi glielo spiega a Fabio Cedro, ed a tutti quelli come lui, che la persona che gli ha detto di tacere è stata nominata ma mai eletta Commissario del partito? E che la stessa persona, mai eletta, siede in consiglio comunale? E che l'altro titolato a parlare sarebbe il mai eletto (è una vera malattia quella di non riuscire a farsi eleggere) assessore Corrado Sabatini?
E chi spiegherà che io sono l'unico eletto delle elezioni del 2006, e forse a questo punto per pura invidia, non mi è stata rinnovata la tessera? Solo che io sono un tipo un po' tignoso. E siccome tutti, e dico tutti, i vertici territoriali dell' IdV, hanno già dimostrato di non conoscere lo statuto del partito, io sono convinto di essere vittima di un abuso. E, benché la cosa non mi interessi più molto, ancora penso di proporre ricorso. C'è un piccolo dettaglio del quale intendo portare a conoscenza la stampa anche a livello nazionale. Il partito della legalità, non ha tracce riscontrabili del collegio di Garanzia, che sarebbe l'organo deputato a dirimere le controversie interne. Questo collegio di garanzia è introvabile. Potete trovare l'elenco di tutti i banchetti nei quali firmare per i referendum, poi, come nel caso di Vasto, questi banchetti magari non ci sono, ma il collegio di garanzia... niente. Non pervenuto. Allora ho scritto ai vertici nazionali del partito, e li ho pregati di comunicarmi quanto prima la esistenza o meno del collegio. Ho scritto che è quanto meno imbarazzante per un partito che fa della legalità la sua bandiera, non avere neanche nominato il collegio di garanzia. Attendo risposte da circa 3 settimane. Pensate che il Pd il collegio di Garanzia ce l'ha!
Adesso io mi chiedo: quanto velocemente IdV riuscirà a deludere l'entusiasta elettorato raccolto a forza di coppole e cartelloni?
I Rossetti e gli "ignoranti della destagionalizzazione"

Si finisce sempre a parlare di se stessi, quando un amico ti dice: “hai visto a Vasto per “onorare” i Rossetti si invita (a pagamento) Don Backy, a Ravenna invece si organizza una grande mostra con i quadri di “Dante Gabriel”.
Bene! io non sono contro Don Backy, sono contro coloro che snobbano l’operato altrui, vuoi per gelosia, vuoi per motivi (cosiddetti) politici, e a dimostrazione di quanto detto, esporrò un piccolo ma significativo esempio.
Mentre sul sito del Centro Europeo di Studi Rossettiani nella pagina dedicata a Convegni, mostre e seminari, viene ricordato il convegno internazionale “I Rossetti Artisti Europei” (dimenticandosi però di precisare a cura di chi questo convegno è stato organizzato e magari elencare i partecipanti), sullo stesso sito, nessuna menzione viene fatta della Mostra Internazionale dedicata alla Famiglia Rossetti ed ogni manifestazione collaterale che ne seguì.
Quella mostra che tutti ricordano per la esposizione a Palazzo d’Avalos della “Beata Beatrix”, una delle più importanti opere di Dante Gabriel Rossetti, proveniente dalla Tate Gallery di Londra. Una mostra che fu una estrema riduzione della “esposizione” prevista nel progetto iniziale e che non venne realizzata, tra l’altro, proprio per non intaccare il budget del Centro Europeo di Studi Rossettiani.
Purtroppo per certe persone, non si può mentire a se stessi ne negare l’evidenza.
Ora mi si da l’opportunità di evidenziare, con tutta la “presunzione” del caso, che i contatti presi dall’Amministrazione Comunale di Vasto, nella persona dell’Assessore alla Cultura Arch. Francescopaolo D’Adamo, con “personalità” del mondo Culturale inglese, non erano contatti di scarsa importanza, tutt’altro. Con queste personalità avremmo potuto sviluppare una infinita collaborazione in ambito culturale e non.
Sempre in questa occasione mi si da l’opportunità di ringraziare il Poeta Luigi Monteferrante, una persona che è stata la “scintilla” dalla quale scaturì la nascita del progetto “Rossetti”, purtroppo “abortito”.
Le persone apparentemente insignificanti, se ascoltare con attenzione, possono essere di grande aiuto alla crescita di un luogo. Questa però è ancora un’altra storia.
Nella Foto, Francescopaolo D'Adamo con Christopher Newall, curatore della mostra:
"I Preraffaelliti. Il sogno del ‘400 italiano. Da Beato Angelico a Perugino, da Rossetti a Burne-Jones",che si tiene a Ravenna.
mercoledì 2 giugno 2010
Francescopaolo D'Adamo, fonte di "ispirazione" per i "giornali" locali.

Dopo aver letto Quì Quotidiano (giornale da bar ma sempre di giornale si tratta) di oggi, mi sono montato la testa.
L'attento frequentatore del mio blog avrà notato la similitudine di battute ed argomenti, già da me trattati in questi giorni, con alcune battute (gossip) ed argomenti pubblicati nel numero odierno del diffuso "foglio" vastese.
Spero che, almeno in questa maniera, la "collaborazione" continui.
Qualcuno (non io) direbbe: "Pure le pulci hanno la tosse".

VASTO - Sulla scelta del candidato sindaco di Vasto per le elezioni 2011, l'Italia dei valori "deve programmare e condividere le scelte, in modo tale da avere un candidato che possa realmente guidare la città, ma soprattutto che possa farlo nella maniera giusta. Poi, del sesso di tale persona non penso che importi molto agli elettori: uomo, donna, omosessuale che sia, cambia poco". E soprattutto, chiedono i Giovani Idv, il partito di Antonio Di Pietro deve impegnarsi sulla questione lavoro, in primis sull'arrivo nel Vastese di uno stabilimento della Toyota, di cui si parla ormai da anni. E' Fabio Cedro, coordinatore uscente del movimento giovanile in città, a rispondere al consigliere regionale Paolo Palomba, che aveva proposto la candidatura a sindaco di una donna. Subito si era pensato a Eliana Menna, consigliere provinciale, ma era circolata in città anche un'ipotesi alternativa: un nome nuovo, un asso nella manica da giocare sul tavolo del centrosinistra. "Tutto il dibattito è nato da una dichiarazione del consigliere regionale Paolo Palomba", ricorda Cedro, secondo cui "nulla di più sbagliato può essere fatto in questo momento storico così particolare, continuando a fare politica da Seconda Repubblica o da bar. Oggi è necessario che l’Idv sia la guida per un sistema diverso, meritocratico, equo, dove prima di fare i nomi bisogna avere i programmi e la squadra giusta ed unita, capace di affrontare i problemi reali delle famiglie sempre più strette dalla morsa della crisi. L’Italia dei valori deve iniziare a distinguersi, oppure anch'essa rischia di essere punita dagli elettori. Il partito dovrebbe, ad esempio, iniziare a lavorare per favorire la realizzazione del nuovo stabilimento della Toyota nella nostra area, deve iniziare ad aprire un dibattito" sulle condizioni dell'economia nel Vastese che stanno "distruggendo anche il capitale umano che abbiamo in zona. Insomma, deve programmare e condividere le scelte, in modo tale da avere un candidato che possa realmente guidare la città, ma soprattutto che possa farlo nella maniera giusta. Poi, del sesso di tale persona - conclude Cedro - non penso che importi molto agli elettori: uomo, donna, omosessuale che sia, cambia poco".
Michele D'Annunzio - micheledannunzio@vastoweb.com
martedì 1 giugno 2010
Un regalo da Don Antonio.
lunedì 31 maggio 2010
Il Piccione tecnologico.

Mentre a Vasto si "litiga" sul come eliminare o ridurre nel numero i piccioni nel centro storico, il mio amico Vittorio Patriarchi, mi invia la foto di un nido di piccione, fatto con fascette di plastica, comunemente usate dagli artigiani (e spesso come manette dalle Forze dell'Ordine).
Si evidenzia l'accurata scelta di "mamma e papà piccione" che non hanno usato altro materiale per la costruzione del loro "nido high tech".
Noi a Vasto di " metamorfosi di neutrini" ne osserviamo spesso.
Questo articolo "intrigante" fa pensare "anche" alla situazione politica locale.
Da Piazza Rossetti
Fisica: osservata per la prima volta 'metamorfosi' neutrino
Il risultato nei Laboratori Infn del Gran Sasso
Per la prima volta al mondo e' stata osservata la ''metamorfosi'' di un neutrino: una delle particelle piu' piccole e sfuggenti finora note riesce a cambiare identita', trasformandosi da un tipo di neutrino in un altro tipo di neutrino. Il risultato e' stato ottenuto in Italia, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). La scoperta, inseguita da anni da fisici di tutto il mondo, apre le porte alla possibilita' di osservare altri fenomeni fisici mai visti finora. Il risultato e' solo un primo ''assaggio'' della fisica del futuro e ora dovra' essere confermato da ulteriori osservazioni. La prima ''oscillazione'' del neutrino e' stata osservata al termine del viaggio compiuto da miliardi di miliardi di neutrini che tre anni fa sono stati ''sparati'' dal Cern di Ginevra ai Laboratori del Gran Sasso. Le particelle hanno attraversato la roccia alla velocita' della luce, coprendo in 2,4 millisecondi la distanza di 730 chilometri che separa i due centri di ricerca, nel progetto Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso). Osservare la trasformazione e' stato come cercare un ago in un pagliaio (era prevista in poche decine di casi su miliardi di particelle). A vederla e' stato l'esperimento Opera (al quale l'Italia partecipa all'interno di una collaborazione internazionale): un neutrino del tipo muonico si e' trasformato in un'altra delle tre famiglie di neutrini finora note, il tipo tau. La metamorfosi osservata conferma quello che uno dei ragazzi di via Panisperna, Bruno Pontecorvo, aveva previsto oltre mezzo secolo fa e, soprattutto, conferma che i neutrini hanno una massa. Un'affermazione, questa, che contraddice la teoria considerata il punto di riferimento della fisica contemporanea, il cosiddetto Modello Standard, secondo il quale i neutrini non hanno massa.
LE PARTICELLE PIU' SFUGGENTI UNIVERSO - Abbondantissimi in natura ma inafferrabili, i neutrini attraversano la materia senza interagire con essa e senza lasciare alcuna traccia. Per questo, ben direzionato, il fascio di neutrini prodotto al Cern di Ginevra, e' arrivato esattamente a destinazione al Gran Sasso in una frazione di tempo ridottissima. Sono particelle elettricamente neutre e appartengono a tre famiglie: neutrini elettronici, muonici e tauonici. L'ipotesi, formulata da tempo, indicata parzialmente da alcuni esperimenti e oggi confermata, era che i componenti di ciascuna famiglia possono trasformarsi in uno dei due altri tipi, in un fenomeno chiamato ''oscillazione''. Quest'ultimo implica che i neutrini abbiano una massa e che le masse dei tre tipi siano differenti, in contraddizione con la teoria di riferimento della fisica moderna, chiamata Modello Standard, i neutrini sono privi di massa. In natura i neutrini sono prodotti da alcuni tipi di reazioni nucleari, come quelle che avvengono nel Sole. Si calcola che ogni secondo il corpo umano venga attraversato da 50.000 miliardi di neutrini provenienti dal Sole senza che questi lascino traccia. Nonostante siano fra le particelle piu' abbondanti in natura, fino a non moltissimi anni fa i neutrini erano ancora misteriosi. Sono molto importanti in astrofisica, in cosmologia e in astronomia perche' possono essere considerati gli unici ''testimoni'' della nascita e dell'evoluzione delle stelle e di tutto l' universo. Esistono cioe' nel cosmo neutrini ''fossili'', che furono liberati al momento della grande esplosione dalla quale nacque l' universo e che ancora oggi conservano, nelle loro caratteristiche, il ''ricordo'' di quell'Evento.
Se non conoscessi molto bene i "neutrini locali", potrei pensare che i terremoto dell'Aquila potrebbe essere stato causato dalla prima ''oscillazione'' del neutrino (che) e' stata osservata al termine del viaggio compiuto da miliardi di miliardi di neutrini che tre anni fa sono stati ''sparati'' dal Cern di Ginevra ai Laboratori del Gran Sasso.
Da Piazza Rossetti
Fisica: osservata per la prima volta 'metamorfosi' neutrino
Il risultato nei Laboratori Infn del Gran Sasso
Per la prima volta al mondo e' stata osservata la ''metamorfosi'' di un neutrino: una delle particelle piu' piccole e sfuggenti finora note riesce a cambiare identita', trasformandosi da un tipo di neutrino in un altro tipo di neutrino. Il risultato e' stato ottenuto in Italia, nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). La scoperta, inseguita da anni da fisici di tutto il mondo, apre le porte alla possibilita' di osservare altri fenomeni fisici mai visti finora. Il risultato e' solo un primo ''assaggio'' della fisica del futuro e ora dovra' essere confermato da ulteriori osservazioni. La prima ''oscillazione'' del neutrino e' stata osservata al termine del viaggio compiuto da miliardi di miliardi di neutrini che tre anni fa sono stati ''sparati'' dal Cern di Ginevra ai Laboratori del Gran Sasso. Le particelle hanno attraversato la roccia alla velocita' della luce, coprendo in 2,4 millisecondi la distanza di 730 chilometri che separa i due centri di ricerca, nel progetto Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso). Osservare la trasformazione e' stato come cercare un ago in un pagliaio (era prevista in poche decine di casi su miliardi di particelle). A vederla e' stato l'esperimento Opera (al quale l'Italia partecipa all'interno di una collaborazione internazionale): un neutrino del tipo muonico si e' trasformato in un'altra delle tre famiglie di neutrini finora note, il tipo tau. La metamorfosi osservata conferma quello che uno dei ragazzi di via Panisperna, Bruno Pontecorvo, aveva previsto oltre mezzo secolo fa e, soprattutto, conferma che i neutrini hanno una massa. Un'affermazione, questa, che contraddice la teoria considerata il punto di riferimento della fisica contemporanea, il cosiddetto Modello Standard, secondo il quale i neutrini non hanno massa.
LE PARTICELLE PIU' SFUGGENTI UNIVERSO - Abbondantissimi in natura ma inafferrabili, i neutrini attraversano la materia senza interagire con essa e senza lasciare alcuna traccia. Per questo, ben direzionato, il fascio di neutrini prodotto al Cern di Ginevra, e' arrivato esattamente a destinazione al Gran Sasso in una frazione di tempo ridottissima. Sono particelle elettricamente neutre e appartengono a tre famiglie: neutrini elettronici, muonici e tauonici. L'ipotesi, formulata da tempo, indicata parzialmente da alcuni esperimenti e oggi confermata, era che i componenti di ciascuna famiglia possono trasformarsi in uno dei due altri tipi, in un fenomeno chiamato ''oscillazione''. Quest'ultimo implica che i neutrini abbiano una massa e che le masse dei tre tipi siano differenti, in contraddizione con la teoria di riferimento della fisica moderna, chiamata Modello Standard, i neutrini sono privi di massa. In natura i neutrini sono prodotti da alcuni tipi di reazioni nucleari, come quelle che avvengono nel Sole. Si calcola che ogni secondo il corpo umano venga attraversato da 50.000 miliardi di neutrini provenienti dal Sole senza che questi lascino traccia. Nonostante siano fra le particelle piu' abbondanti in natura, fino a non moltissimi anni fa i neutrini erano ancora misteriosi. Sono molto importanti in astrofisica, in cosmologia e in astronomia perche' possono essere considerati gli unici ''testimoni'' della nascita e dell'evoluzione delle stelle e di tutto l' universo. Esistono cioe' nel cosmo neutrini ''fossili'', che furono liberati al momento della grande esplosione dalla quale nacque l' universo e che ancora oggi conservano, nelle loro caratteristiche, il ''ricordo'' di quell'Evento.
Se non conoscessi molto bene i "neutrini locali", potrei pensare che i terremoto dell'Aquila potrebbe essere stato causato dalla prima ''oscillazione'' del neutrino (che) e' stata osservata al termine del viaggio compiuto da miliardi di miliardi di neutrini che tre anni fa sono stati ''sparati'' dal Cern di Ginevra ai Laboratori del Gran Sasso.
domenica 30 maggio 2010
Il Parcheggio

Alcuni miei amici hanno avuto una “impennata” d’orgoglio e si sono messi in “moto” per gli anni Settanta. Hanno realizzato un incontro al “parcheggio”. La domanda frequente è stata: “Come è nato il parcheggio?” Penso di poter dare la risposta
… quella mattina eravamo andati di buon ora in un paesino del medio vastese, dove una nostra amica aveva una casa. Tra panini canzoni e “mattoni” passammo una bella giornata. Al momento di tornare a Vasto a qualcuno scappò di dire: “vediamo chi arriva prima”. Avevamo tre autovetture: Io, “Mc Adams’” avevo una A112 Elegant, blu metallizzato, Bruno Baccalà una “alfetta” bianca e Giovanni “La Morte” una strana auto, grigio metallizzato, con etichette Ferrari ma che non ho mai capito che macchina fosse. Mi fecero partire per primo poiché evidentemente “sembravo” svantaggiato. Fu per loro un errore poiché sulla tortuosa strada mi misi a centro della mezzeria impedendo loro di passare. A nulla servirono nemmeno i tentativi di Giovanni che con la “Ferrari” tagliava per scorciatoie sterrate ma puntualmente si ritrovava dietro. Arrivati all’altezza della villa comunale Bruno, con una accelerazione repentina mi superò e svoltando a destra attraverso via Smargiassi giunse a piazza Rossetti. Io lo seguii mentre Giovanni proseguì e si fermo nello spazio antistante la chiesa dei “Paolotti” (attualmente detta dell’Addolorata) dove lo raggiungemmo. Fu quel giorno che nacque il “parcheggio”. A Giovanni D’Ermilio detto “La Morte”, la primogenitura.
sabato 29 maggio 2010
12°torneo amichevole di calcio ‘Scarpasciùdd’ ‘ 2010
Here we are, rieccoci !Puntuali , da 12 anni, a fine maggio, gli scarpasciùdd' di Vasto e hinterland ,dopo aver lucidato pazientemente gli scarpini, sono pronti ad esibire i muscoli...addominali in questa classica cittadina: nato spontaneamente, questo torneo ha coinvolto in questi anni 260 partecipanti,e molti di loro sono sempre stati presenti:da quest'anno abbiamo voluto gratificarli, fregiando le loro maglie con lo stemma con serto di allori 'veterano 10', comprovante la partecipazione a 10 (e anche oltre)edizioni, e ne sono circa trenta. Ai nastri (e ai tavoli...) di partenza, le 5 squadre(quest'anno appartenenti al campionato svedese) s'incontreranno al mitico campo Incoronata per 10 settimane: i ristoranti e i pub sono stati messi all'erta, perchè il nostro 3° tempo si svolge lì. Ringrazio tutti i partecipanti e i media che , ospitandoci nel web e sui giornali,diffondono il nostro verbo( "l'importante è provarci, finchè 'jì la calàme"), ed auguro a tutti buon divertimento.
giov. 27 maggio, ore 21:
GOTEBORG - DJURGAARDEN 1 - 2,
arbitro sig.Fabio D'Agostino.
I rossi del Djurgaarden subito 'acchiàppene 'ppìcce' per un errore su tabellone in cui sono state scambiate le età tra Tumini e Frangione, e ricorrono al garante per falso in atto pubblico. La partita incomincia con 1 minuto di silenzio per Nicola D'Ermilio, colpito da lutto familiare. I bianchi del Goteborg(14 su 15) cominciano con piglio deciso, e dopo 15', passano in vantaggio: Primiano lanciato in area scavalca il portiere rosso Cuccheri con un lob, che l'accorrente Luca Storto corregge ed accompagna in rete: 1-0. I rossi del Djurgaarden(12 su 15) si affidano ai micidiali scatti di Tumini sulla sinistra: al 22' e al 30' i suoi fendenti si stampano sull'esterno rete(della cui sorella-della rete-è nota la propensione per il mestiere più antico del mondo, e a cui si riferiscono le invettive di Max quando fallisce il bersaglio). Al 37' i rossi pareggiano: su corner,Ranalli di testa serve lo smarcato Emidio Di Carmine che, a bruciapelo, fulmina Loreta: 1-1.Replicano i bianchi con una bella girata a volo di Sciorilli che va fuori di poco. Al 45' il portiere dei bianchi Loreta miracola deviando in tuffo una bordata di Tumini. Ad inizio ripresa, i bianchi inviano un esposto alla FIA, perchè scoprono che Tumini (come in F1)utilizza il Kers: si tratta del famigerato accumulatore elettronico che, sfruttando i gas di scarico, fornisce per 4-5 secondi un aumento di potenza di 30 cavalli:l'interessato si è tradito perchè, ad inizio scatto, rutta e parte; c'è da dire però che il suo compagno di scuderia cristiano ronaldo Soldano lamenta un malfunzionamento di quello suo, perchè lui accumula (anche più di Tumini,hai voglia...), ma quando aziona il kers gli si piombano le gambe a terra. Al 20' del 2°t., Loreta compie un altro miracolo deviando un angolo una bordata di Tumini, ma nulla può poco dopo, quando su un traversone, in mischia nell'area piccola bianca, Vinci spizzica di testa per Enzo Frasca che ,in sospetto offside, segna l'1-2. Nei restanti 18', il forcing dei bianchi non sortisce l'effetto di riacciuffare il pareggio(nonostante gli instancabili Ronzitti e Catalano), e viene negato un possibile rigore per atterramento in area di Storto.Sul finale, il rosso Ranalli(solo in area) su contropiede fallisce di testa il bersaglio.
ven. 28 maggio, ore 21:
HAMMARBY - MALMOE 5 - 2,
arbitro sig. Michele Loreta.
I gialli dell'Hammarby(11 su 15) fanno loro una partita che, nella 1°frazione di gioco, sembrava molto equilibrata, ma come al solito, nell'esito finale concorrono le assenze(evidentemente più importanti quelle degli arancioni del Malmoe). Al 15' l'Hammarby sblocca il punteggio: Andrea Serafini, in triangolo stretto con Pegna, lascia partire un rasoterra che s'infila a fil di palo, ed è 1-0. Al 22'su un (giudicato)retropassaggio, il portiere giallo Ronzitti para con le mani: punizione a 2 in area gialla(da 8 m., con gli 11 gialli schierati a barriera sulla linea di porta), e il mitico Di Foglio che estrae una perla ed esclama :" E ch'ama fà, lu' puascòne ?"; per la cronaca, tiro ribattuto. Al 30', di nuovo Serafini di testa di poco alto sull'incrocio. Gli arancioni del Malmoe(11 su 15) si rifanno vivi con una loffitella di Colanzi, facile preda di Docuta; ma i gialli, più incisivi in avanti, prima tentano con Vitelli(35'), Ronzitti para bene, ma poi al 40' su un campanile in area arancio, Luigi Angiolillo stoppa , si gira bene e stanga in rete: 2-0. Nel 2°t, gli orange si scuotono : al 10', Orticelli crossa per Ronzitti, che di testa manda a lato; e all'11' su assist di Colanzi, il neo sposino Pietro Carlucci con una rasoiata accorcia:2-1. Al 13' lo stesso Carlucci per Orticelli, la conclusione sfiora il palo destro. Ma nel pieno dell'offensiva arancione, un liscio e busso del libero orange Di Memmo innesca Luis Angiolinho che, con una bella girata, effettua un tiro pilotato imparabile sotto la traversa, ed è 3-1: e, al 29', 'sopr' a lu' cuòtte, l'àcca villènde':il giallo Andrea Serafini conquista palla a centrocampo e segna il 4-1. Nel frattempo i gialli rimangono in 9 per infortunii, e al 33'l'arancio Di Memmo viene atterrato in area: rigore, battuto da Gogò Ronzitti, ed è 2-4. Poco dopo,per il Malmoe, Di Domenico fallisce di poco il possibile 4-3 , e allo scadere, Andrea Serafini s'invola in solitario e segna il 5-2, portando a casa una personale tripletta.
Ha riposato l'HELSINGBORGS
Classifica: Hammarby e Djurgaarden pt.3, Goteborg e Malmoe pt.0( Helsingborgs 1 partita in meno)
class. marcatori:3 gol: Serafini Andrea(Ham) 2 gol: Angiolillo(Ham) 1 gol: Di Carmine, Frasca(DJU), Storto(GOT), Carlucci P,Ronzitti Go(Mal)
prossimo turno(2° giornata): giovedì 3 giugno, ore 21: Hammarby - Goteborg venerdì 4 giugno, ore 21:Helsingborgs - Djurgaarden riposa: Malmoe
giov. 27 maggio, ore 21:
GOTEBORG - DJURGAARDEN 1 - 2,
arbitro sig.Fabio D'Agostino.
I rossi del Djurgaarden subito 'acchiàppene 'ppìcce' per un errore su tabellone in cui sono state scambiate le età tra Tumini e Frangione, e ricorrono al garante per falso in atto pubblico. La partita incomincia con 1 minuto di silenzio per Nicola D'Ermilio, colpito da lutto familiare. I bianchi del Goteborg(14 su 15) cominciano con piglio deciso, e dopo 15', passano in vantaggio: Primiano lanciato in area scavalca il portiere rosso Cuccheri con un lob, che l'accorrente Luca Storto corregge ed accompagna in rete: 1-0. I rossi del Djurgaarden(12 su 15) si affidano ai micidiali scatti di Tumini sulla sinistra: al 22' e al 30' i suoi fendenti si stampano sull'esterno rete(della cui sorella-della rete-è nota la propensione per il mestiere più antico del mondo, e a cui si riferiscono le invettive di Max quando fallisce il bersaglio). Al 37' i rossi pareggiano: su corner,Ranalli di testa serve lo smarcato Emidio Di Carmine che, a bruciapelo, fulmina Loreta: 1-1.Replicano i bianchi con una bella girata a volo di Sciorilli che va fuori di poco. Al 45' il portiere dei bianchi Loreta miracola deviando in tuffo una bordata di Tumini. Ad inizio ripresa, i bianchi inviano un esposto alla FIA, perchè scoprono che Tumini (come in F1)utilizza il Kers: si tratta del famigerato accumulatore elettronico che, sfruttando i gas di scarico, fornisce per 4-5 secondi un aumento di potenza di 30 cavalli:l'interessato si è tradito perchè, ad inizio scatto, rutta e parte; c'è da dire però che il suo compagno di scuderia cristiano ronaldo Soldano lamenta un malfunzionamento di quello suo, perchè lui accumula (anche più di Tumini,hai voglia...), ma quando aziona il kers gli si piombano le gambe a terra. Al 20' del 2°t., Loreta compie un altro miracolo deviando un angolo una bordata di Tumini, ma nulla può poco dopo, quando su un traversone, in mischia nell'area piccola bianca, Vinci spizzica di testa per Enzo Frasca che ,in sospetto offside, segna l'1-2. Nei restanti 18', il forcing dei bianchi non sortisce l'effetto di riacciuffare il pareggio(nonostante gli instancabili Ronzitti e Catalano), e viene negato un possibile rigore per atterramento in area di Storto.Sul finale, il rosso Ranalli(solo in area) su contropiede fallisce di testa il bersaglio.
ven. 28 maggio, ore 21:
HAMMARBY - MALMOE 5 - 2,
arbitro sig. Michele Loreta.
I gialli dell'Hammarby(11 su 15) fanno loro una partita che, nella 1°frazione di gioco, sembrava molto equilibrata, ma come al solito, nell'esito finale concorrono le assenze(evidentemente più importanti quelle degli arancioni del Malmoe). Al 15' l'Hammarby sblocca il punteggio: Andrea Serafini, in triangolo stretto con Pegna, lascia partire un rasoterra che s'infila a fil di palo, ed è 1-0. Al 22'su un (giudicato)retropassaggio, il portiere giallo Ronzitti para con le mani: punizione a 2 in area gialla(da 8 m., con gli 11 gialli schierati a barriera sulla linea di porta), e il mitico Di Foglio che estrae una perla ed esclama :" E ch'ama fà, lu' puascòne ?"; per la cronaca, tiro ribattuto. Al 30', di nuovo Serafini di testa di poco alto sull'incrocio. Gli arancioni del Malmoe(11 su 15) si rifanno vivi con una loffitella di Colanzi, facile preda di Docuta; ma i gialli, più incisivi in avanti, prima tentano con Vitelli(35'), Ronzitti para bene, ma poi al 40' su un campanile in area arancio, Luigi Angiolillo stoppa , si gira bene e stanga in rete: 2-0. Nel 2°t, gli orange si scuotono : al 10', Orticelli crossa per Ronzitti, che di testa manda a lato; e all'11' su assist di Colanzi, il neo sposino Pietro Carlucci con una rasoiata accorcia:2-1. Al 13' lo stesso Carlucci per Orticelli, la conclusione sfiora il palo destro. Ma nel pieno dell'offensiva arancione, un liscio e busso del libero orange Di Memmo innesca Luis Angiolinho che, con una bella girata, effettua un tiro pilotato imparabile sotto la traversa, ed è 3-1: e, al 29', 'sopr' a lu' cuòtte, l'àcca villènde':il giallo Andrea Serafini conquista palla a centrocampo e segna il 4-1. Nel frattempo i gialli rimangono in 9 per infortunii, e al 33'l'arancio Di Memmo viene atterrato in area: rigore, battuto da Gogò Ronzitti, ed è 2-4. Poco dopo,per il Malmoe, Di Domenico fallisce di poco il possibile 4-3 , e allo scadere, Andrea Serafini s'invola in solitario e segna il 5-2, portando a casa una personale tripletta.
Ha riposato l'HELSINGBORGS
Classifica: Hammarby e Djurgaarden pt.3, Goteborg e Malmoe pt.0( Helsingborgs 1 partita in meno)
class. marcatori:3 gol: Serafini Andrea(Ham) 2 gol: Angiolillo(Ham) 1 gol: Di Carmine, Frasca(DJU), Storto(GOT), Carlucci P,Ronzitti Go(Mal)
prossimo turno(2° giornata): giovedì 3 giugno, ore 21: Hammarby - Goteborg venerdì 4 giugno, ore 21:Helsingborgs - Djurgaarden riposa: Malmoe
Scommetti che lo so?
L'Idv propone una donna quale Sindaco di Vasto. La Marcegaglia di Vasto direi io, visto che quel nome l'ho proposto tanto tempo fa. (continua)
Iscriviti a:
Post (Atom)




