martedì 26 gennaio 2016

Scarpasciùdd' 15-16




PRAGMATISMO FILOSOFICO
di Vittorio Patriarchi

Campo sportivo Incoronata, sabato 23 gennaio '16
PITAGORA  SOCRATE  4-3

Marcatori: 3 Frangione, Reale (C), 3 Serafini A (G)

PITAGORICI: (celesti): Loreta (2°t coi gialli). Ruzzi, Versace, Serafini S, Puddu, Lemme, Reale, Frangione, Stampone, D'Angelo

SOCRATICI: (gialli) p.a.r. (2°t Loreta), Isoardi, Gabriele, Sebastiani, Danenza, Patriarchi (55'' coi celesti), Di Marco (45' coi celesti ), D'Adamo, Battista, Serafini A, Di Domenico, Ronzitti

Oggi al Crowned Stadium epico scontro tra due scuole: quella pragmatica,  in cui i numeri reali sono di vitale importanza (seguaci di Pitagora) e quella ideologica (seguaci della filosofia, Socrate massima autorità). I celesti nella 1a frazione di gioco in 10 con portiere) rompono gli indugi quando Max Frangione, vinto un rimpallo in area su Patriarchi a dx, evita altri 2 spostandosi  sulla sx e piazza a fil di palo dx, 1-0. I gialli comunque le loro occasioni le hanno avute già prima, un bolide centrale di D'Adamo è ben deviato di pugno sopra i legni da Loreta, e Serafini scalda il suo destro mandando di poco a lato al 17', ma dopo 2' Di Domenico taglia centrale in area verso lo stesso Andrea, mezzocollo vincente e pareggio 1-1; 24', stavolta è il giallo Ronzitti che fa da vertice al triangolo di Andrea Serafini, che raddoppia di piatto, 1-2; al 31' il giallo D'Adamo fugge sulla dx e calibra un delizioso assist per la deviazione di mezzapunta di Andrea Serafini, gol del 1-3; al 33' comunque i celesti accorciano sempre col maresciallo, che viene lanciato da Stampone in contropiede, autovelox sballato, rasoiata di sx e gol del 2-3. Ad inizio ripresa, il portiere Loreta passa in giallo e Di Marco in celeste: ' s'ariccumuènze a cundà li pèchere, ma non si trova la quadra, prima in 10, poi in 11, ora in 9...mah, s'è 'ndricciàte li cannìlle'. Al 10' i celesti pareggiano: incursione di Ruzzi, che libera  Giuseppe Reale, scatto fulminante come la conclusione, 3-3. Il pareggio scatena reazioni incontrollabili: i gialli, finora padroni del campo, colpevolizzano i propri centrali, come se i centrocampisti stessero li' solo per coglier margherite, mentre allo stesso tempo i celesti rivendicano un'altro uomo, vista l'inferiorità numerica: Patriarchi fa la parte di 'cìcce lu' puàzz'', si mette ' alla dimmèrze' la sua gialla e passa in celeste (storico, è successo solo un'altra volta). I gialli la prendono con filosofia: al 26', dopo un'ennesima occasione sciupata da Ronzitti (che, come Socrate, sa di non sapere-azzeccare alla porta-e, per questo, si ritiene superiore agli altri, puro Socratismo), il celeste Versace rilancia avanti verso D'Angelo, che la smista subito verso sx per Max Frangione, che aggira Danenza ('Budano') e infila Loreta con un secco diagonale, 4-3. Nei restanti minuti, gli indiavolati gialli (oggi, in pratica, la partita l'hanno fatta loro, nel bene e nel male)pressano i celesti (nel finale con 2 di meno, troppo tempo utile per la riconta, fate voi) spinti dalle folate di Serafini, Di Domenico, Isoardi e Battista, ma alla fine Orazio (altro nome nobile, poeta però) fischia la fine: i socratici, barcamenandosi tra maieutica e i sofismo, si ripassano le tabelline con i pragmatici negli spogliatoi (oggi 2 triplette), brindando col festeggiato Lorenzo Danenza (Sanese-Budano). Auguri!


Classifica cannonieri: 31 gol: Frangione  17 gol: Angiolillo 15 gol: Bozzelli  14 gol: Ronzitti Go  11 gol: Serafini A.   10 gol: Pegna   7 gol: D'Angelo, Forgione  6 gol: Di Domenico  4 gol: Reale  2 gol: D'Adamo, Gabriele, Lanza, Lemme, Stampone   1 gol:, Battista, D'Ercole, Di Stefano, Fanucci R, Isoardi, Patriarchi, Puddu, Ronzitti G, Serafini S

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