venerdì 3 giugno 2016

Io "spero" tante cose. Tutte realizzabili.




Io spero che a Vasto resti il cinema
Io spero che a Vasto riapra un teatro che possa accogliere tanta gente
Io spero che il Palazzo Genova-Rulli diventi un vero centro di aggregazione giovanile (aperto a tutti)
Io spero che il Carlo della Penna "torni" ad essere l'asilo più bello del mondo
Io spero che a Vasto torni l'università
Io spero che Palazzo d'Avalos riprenda vita
Io spero che si ripopoli in maniera adeguata il centro storico
Io spero che il Mercato di Piazza Santa Chiara torni ad essere anche luogo di incontri
Io spero che presto Il Siren Fest si possa svolgere nella villa settecentesca di Punta penna
Io spero che il Festival del Cinema si differenzi dalle solite rassegne
Io spero che i parchi siano realmente "parchi" e i "belvedere" realmente belvedere
Io spero che la Marina non si allaghi più
Io spero che si valorizzi (nella maniera giusta) la scogliera
Io spero che Punta d'Erce torni ad essere una meta e non un argomento
Io spero che si agisca contro i vandali in maniera esemplare

.....................

Io spero che torni il sorriso sul volto della gente

Perché viviamo in un luogo speciale.

1 commento:

Giuseppe Franco Pollutri ha detto...

Queste le "spero" anch'io, come puoi ben credere. Spero, affinchè possano aver modo di realizzarsi, che i vastesi sappiano scegliere lo schieramento politico-civico oggi più adeguato a realizzarle
Il resto è 'partecipazione' elettorale libera e legittima, ma spesso per se stessa fuorviante, quando non ingannevole.
Che la ragionevolezza delle scelte ci assista.