venerdì 23 maggio 2014

Il Vasto, la storia e l'educazione.

Se non altro per educazione, si dovrebbe rendere noto "all'ospite" da quale misteriosa passione è nato il progetto di far vivere concretamente un momento magico della storia della nostra città e chi ne è l'ideatore. L'educazione e la "buona maniera", tuttavia, non sono di questi luoghi. 
Preferisco non citare i falsi amici, più pronti a distruggere che a costruire, con le loro gratuite denigrazioni, alle quali rispondo parafrasando una citazione di Carlo Goldoni: "Delle parole sconce e dei lazzi sporchi dei truffaldini, ridono soltanto quelli della vil plebe e se ne offendono le gentili persone".
Ieri è stata offerta alla delegazione australiana di Perth in visita a Vasto in occasione del gemellaggio tra le due città, una "anteprima" del Toson d'Oro. Già in occasione del Consiglio Comunale straordinario era stata donata al Sindaco di Perth Lisa Scaffidi un "ciondolo" raffigurante questo titolo cavalleresco. Io mi ritengo onorato del fatto che una mia "creatura" sia diventato l'unico "simbolo concreto" da poter offrire ad ospiti così importanti. Di "simboli concreti" però la nostra Vasto ne può offrire tanti altri e questo voglio ricordarlo anche al Signor Prefetto della provincia di Chieti che, proprio nel Consiglio Comunale di cui parlo, ha "opposto" alle tante qualità della città di Perth, il "brodetto di pesce" come unica peculiarità della Città del Vasto. 
A Vasto, che correttamente dovrebbe dovrebbe essere chiamato "Il Vasto", venne conferito il titolo di "Città", già nel 1710.

... e qui mi fermo.


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